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Tutte le frasi dell'autore DANIELA CESTA

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categoria: Poesie

il respiro di primavera

emozionante il respiro della nuova stagione
arriva con passo deciso, scintilla di luce
come un abbraccio caldo e confortante
come un sorriso benevolo che circonda il cuore
la primavera è il cuore allegro del Dio Creatore
frizzante e gioioso nel disegnare i fiori,
carezza dolce che riempie di sensazione
persone e pensieri nella mente
brezza leggera che aleggia negli occhi
profumo di poesia che esce dall'anima.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 26 marzo 2019

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categoria: Poesie

benvenuta primavera

luce che arriva dal profondo del cielo
piccole gemme sui rami degli alberi
armonia del vento tiepido che carezza
prati ancora brulli, qualche piccola margherita
qua e là fa capolino, sembra un sogno misterioso
primo giorno di primavera, come musica degli angeli
che avvolge di dolcezza e serenità,
ogni volta che arriva sorprende e sconvolge
bellezza, rinascita, gioia, che entra
dentro le nostre viscere e tutto rinvigorisce
pensieri indefiniti, immaginazione e riflessione,
spirito e intenzione, inquietudine che si allontana,
avanza la rifioritura della natura
straordinario tempo di risveglio di vitalità!
Luce solare di primavera che scintilla negli occhi
l'abbiamo vista tante volte..ma
rimaniamo attoniti e stupefatti per la meraviglia,
come fosse la prima volta!
Benvenuta primavera.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 21 marzo 2019

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categoria: Poesie

LA PRIMAVERA

io sono la primavera, la più amata
sono la dea della bellezza e dei colori,
dell'amore, del ritorno, del risveglio,
il mio tocco impalpabile e leggero
fa sbocciare i fiori, fa accoppiare gli animali,
mentre gli uccelli volati via, per il freddo
ritornano ascoltando il mio richiamo, in lontananza,
ogni animale in letargo, si sveglia al tepore del mio cuore,
sono mutevole e fluida, perché io sono libera,
inquieta, allegra, curiosa,
i prati smorti e brulli faccio rinverdire
i boschi diventano, come smeraldi scintillanti
ad ogni mio sorriso sboccia un fiore,
trasporto profumo di vita nuova,
canto con voce vibrante e il sole bacia la mia pelle
i miei occhi sono due raggi scintillanti
dove io guardo esplode, un germoglio di vita,
fioriture rigogliose che, emanano aromi che incantano.
Io sono colei che, fa fiorire gli alberi e la terra,
la luna fuggì via per gelosia, si nascose nel buio del cielo
e non avere rivali di notte, la mia bellezza luminosa
non poteva irradiare

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 12 marzo 2019

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categoria: Poesie

MARZO

il forte vento freddo, che sconquassa
fa cadere le tegole dal tetto
sposta vasi grandi e piccoli,
ma per gli alberi è ancora peggio
con violenza il vento, cerca di smuoverli
con raffiche travolgenti, brutali, furiose,
alcuni cadono giù, con le radici, sradicate dalla terra
ed ecco la neve impetuosa, aggressiva,
nel movimento rabbioso dell'aria,
sbatte i fiocchi a destra e a manca.
marzo non sa frenare, i suoi impeti,
irrefrenabile, nella sua lotta con l'inverno
che non vuole andare via...
In tempi lontani Marzo era considerato
un mese capriccioso, bizzarro, lunatico,
se, al mattino c'era un temporale
dopo poche ore, si sprigionava un sole primaverile
che scaldava la terra e ogni spirito ardente,
Il clima di questo pianeta è cambiato,
il sole estivo diventa sempre più bruciante,
focoso, infuocato, insopportabile,
e i temporali sono diventati turbinosi, furibondi,
convulsi, frenetici...o forse è solo il cambiamento
tra l'inverno e la primavera dentro il mese di Marzo.
Che Dio ci aiuti in questo tempo della nostra vita
e salvi ogni generazione.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 12 marzo 2019

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categoria: Poesie

la prima pratolina

timida, ritrosa e vergognosa,
molto piccola e indifesa,
con i suoi petali bianchi e leggeri
soffre il freddo di marzo,
attaccata alla terra, quasi si nasconde
tra la sterpaglia secca, che la riparano,
geme e patisce con un invisibile lamento
è dispiaciuta perché, il tepore primaverile
ancora tarda, ma un barlume scintillante
di un raggio di sole, arriva dal cielo e riscalda
la sua piccola corolla e il misero stelo,
rendendola sfolgorante, le sue amiche
tardano ad arrivare, ma lei, coraggiosa
sopporta gli sbuffi di vento gelido,
la prima piccola, margherita di marzo!

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 5 marzo 2019

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categoria: Poesie

VENTO DI MARZO

vento di marzo che scuote
i rami degli alberi, ancora spogli
sembrano dormienti, ma respirano
come zampilli vivaci nel glorioso mattino
di un tempo di cambiamento,
molti animali sono ormai fuori, dalle loro tane
affamati in cerca di cibo, sui monti la neve
ricorda che ancora l'inverno sghignazza
pazzo marzo, tra colpi di vento, sotto nuvole grigie
e qualche raggio di sole, che fa capolino nel cielo
l'ombra invernale è ancora qua, ma qualcuno
cerca di spingerla via...è la luce nuova dell'orizzonte
la dea maliziosa, volubile,fantasiosa, eccentrica,
mutevole, bizzarra e originale! La primavera!

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 5 marzo 2019

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categoria: Poesie

IO L'HO CHIATO "SENTIERO DELLE QUERCE"

c'è un sentiero che sale e scende
sotto il pendio della montagna,
io l'ho chiamato "sentiero delle querce"
è il mio sentiero dove io cammino
i miei occhi lo vedono affascinante e misterioso
le maestose querce sono impressionanti in ogni stagione
felpate in inverno, vivaci in primavera, fruscianti in estate,
piangenti in autunno, ma sempre riservate.
Conosco ogni angolo, ogni nascondiglio di questo
meraviglioso sentiero, gli animali che lo attraversano
conosco le loro impronte, dove si dirigono,
è la mia magica mulattiera sperduta che parla,
chi la vede così solitaria non la guarda nel profondo,
io sento il mormorio degli alberi, dei cespugli
dei fiori in primavera con le prime foglie,
nel crepuscolo arriva anche qualche angelo che vola leggero
vibrante di armonia, mentre passa l'orso con i suoi cuccioli,
il lupo che insegue la sua femmina, scoiattoli intraprendenti,
lepri e volpi che corrono, cinghiale che scava, il superbo cervo
che con la sua solennità ispira riverenza!
Ma c'è qualcosa di piu magico nel mio sentiero,
gli gnomi, folletti, fatine lucenti, fasci di luce bianca
arcano, enigmatico, impenetrabile, che affascina me
figure invisibile che sono dietro di me, mentre cammino,
forse frutto della mia fervida immaginazione!
La mia fantasia che vola sulle ali di un falco tra
i rami alti delle bellissime querce che io amo,
un mondo misterioso e fantastico, dove regna la legge della natura. Immaginazione del mio amore per loro?
Per questo io mi arrabbio molto, quando qualcuno taglia
una quercia per riscaldarsi in inverno.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 5 febbraio 2019

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categoria: Poesie

RIFLESSIONE INVERNALE

nel silenzio meditativo si vive bene
se vuoi ascoltare la voce di Dio
taci e immergiti nella natura dell'inverno
trovi pace, serenità, quiete,
tacite note musicali che allietano lo spirito,
tra gli alberi che dormono e i sentieri solitari
con le orme degli animali in cerca di cibo.
Il bosco non annoia mai, rinforza, rincuora
consola, ama, sussurra, ti avvolge di enzimi preziosi,
coloro che interrompono il loro rapporto con il bosco
la terra e gli alberi, saranno degli infelici per tutta
la durata della loro vita, lontani da Dio creatore.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 5 febbraio 2019

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categoria: Poesie

FEBBRAIO

sembra che la terra respiri
nella luce di febbraio, cosi greve
sussurra alla natura che tra poco la vita di nuovo inizia

corre nel bosco sussurrando agli alberi e cespugli
spogli e immobili, nella luce del giorno che si allunga
il freddo ancora avvolge, ma febbraio lo spinge via

amoroso il mese, per la festa degli innamorati
abbraccia il momento incantato
tra cristalli di neve e scrosci di pioggia fredda,

mese corto, nervoso come un ragazzo inquieto
corre dietro a marzo innamorato della primavera
tra maschere di carnevale i baci di San Valentino

e la processione della candelora, attraverso
la piccola luce di infinite piccole candele
che purifica le nostre anime.

Benvenuto febbraio, piccolo mese tra inverno e primavera.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA venerdì 1 febbraio 2019

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categoria: Poesie

Se fossi un fiocco di neve vorrei sciogliermi nel tuo cuore!

Se fossi un fiocco di neve vorrei sciogliermi nel tuo cuore!
nel cuore semplice, artistico, giusto, limpido, come quello di un angelo, che vaga alla ricerca dell'anima a lui affidata.

vorrei dirgli e domandargli tante cose, del mio Signore dei cieli
che riscalda molti cuori di questa umanità violenta
ci ha creati con le parole d'amore nel cuore, sempre presenti

per essere rivelate nell'attesa del nostro tempo di vita,
l'amore è negli occhi di chi guarda è negli occhi di chi riceve noi
e nel cuore del perdente, la porta dell'amore non ha manico all'esterno

tutti possono entrare quando il vero amore è presente
tutto per noi, attende noi, in questa vita o nell'altra
non disperiamo mai, perchè l'amore è negli occhi di Dio

che aspetta il nostro ritorno nella sua casa.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 30 gennaio 2019

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