Frasi.Net
       

Tu sei qui: Frasi.net » frasi » autori » alberto fertillo

Tutte le frasi dell'autore alberto fertillo

A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z


stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Senza domani

Come posso pensare di racchiudere trofei
se la medaglia non corrisponde all'onore.
Come posso avere la certezza che il passo fatto
anche vano resterebbe uguale,
mi rivolgo a te ora
mi duole ammetere la tua inferiorità
la dimenticanza è saggia scelta
di fronte a simile atrocità
non ricorderò più quegli istanti
non sarai più tu a fermarmi
non ci sarà più un domani da immaginare,
ci sarà solo ciò che intendo far vedere.

alberto fertillo - tratto da il mio libro: overniente "oltre il limite"

segnalata da alberto giovedì 22 settembre 2005

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

osservando anime

l'indefinibile aggiramento dei corpi
produce in me una strana sensazione
l'ultimo uomo morto si aggira attorno a me
la sua aura vulnerabile non ancora sicura
ha paura della morte e sà che ne fa parte
quando si convincerà di essere tra le anime
lo vedrò volare nel cielo tra le aquile
intanto aspetto il mio momento lieto
di imparare a volare nel cielo vero.

alberto fertillo - tratto da il mio libro overniente oltre il limite

segnalata da alberto fertillo venerdì 18 marzo 2005

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

il sogno infinito

Dinanzi la mia finestra avverto te
la luce perde la sua inclinazione
nel cadere verso terra
goccie di sacrifici tra i raggi affiorano
ricordi troppo a lungo evitati per evitare
lacera il mio sguardo la figura di te
lesiona il pensiero di morte della tua vita
l'amata sospirata verità che viena a galla
la gioia di una vita persa in un lago
mai più ti vedrò risalire in superfice
mai più tornerò a sperare in quel lago
la mente placata dalle anime attorno
ricorda il piacere della luce del giorno.

alberto fertillo - tratto da il mio libro overniente oltre il limite

segnalata da alberto fertillo venerdì 18 marzo 2005

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

il sapore della morte

Toc, bussando con aria decisa
il respiro non aspetta di fingere la paura
nuova visita stà entrando in casa
piccoli passi senza udire rumore
mi porterà via senza interpellarmi
non avrò più un altra occasione
si muore una sola volta e intendo gustare
il piacere provato di morire mortale
ricorderò l' istante nell' attimo eterno
in cui chiuderò gli occhi per vedere il mondo
non saluterò perché tutti torneranno
chi prima chi dopo chi ogni giorno
la morte va presa come la vita
quando la vivi ti accorgi che é finita!

alberto fertillo - tratto da il mio libro overniente " oltre il limite"

segnalata da alberto fertillo lunedì 15 novembre 2004

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

senza luce del sole

Amari disincanti volgono al cuore
di chi nulla é propizio a donare
un solo gesto disperato
la speranza alla quale aggrapparsi
la forza per il passo finale
in cui lo sforzo verrà liberato
in un unico pianto dal sapore allegro
con la certezza di essere arrivato alla fine
senza mai vedere
la luce del sole!

alberto fertillo - tratto da il mio libro "overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo martedì 28 settembre 2004

stelline voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

nuotare nel sogno

Amorevolmente triste
quello che intendo raccontarti
una vita vita passata tra odio e rancore
un amore fuggito tra svariate figure
la tristezza del pensiero di riuscire ad amare
una vita passata nel dimenticare
la certezza di avere ora te di fianco
regalarti un bacio per nuotare nel sogno!

alberto fertillo - tratto da il mio libro " overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo domenica 26 settembre 2004

stelline voti: 14; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

sorriso di morte

Volto felice il tuo prima di morire
guardavi me che piangendo speravo
non lasciare che ti portino via
non lasciare che mi lascino solo
ridendo tu in un filo di voce
lasciasti la vita per iniziare la morte
morte che parola non é altro che vita
lontana dal tempo, lontana da tutto
trovrai te stessa dal giorno del lutto
c'era un biglietto che avevi lasciato
prima di morire sul letto pacata
scrissi delle chiare precise parole:
lascio la triste vita,sperando che un giorno
il mio ultimo sorriso dia a te conforto,
magari non ora ma un giorno capirai
che quando riderai paura non avrai.

alberto fertillo - tratto da il mio libro " overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo mercoledì 15 settembre 2004

stelline voti: 10; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

morte improvvisa

Il dolce vagare nel vuoto senza meta
é soave e m'innamora
ricordo di averti amato
come una parte di ciò che ho abbandonato
legami ormai lontani
da quando il distacco é sopraggiunto
distacco dalla vita
rimpianto di essere stato vivo
un opportunità é stata resa vana
quella di una vita all'insegna del sogno
giunge impetuoso l'arresto dal mondo
esportato senza meta e senza lasciare traccia
da una vita terrena propensa e scialba
lodo la fine per come mi é giunta
morte improvvisa, la meno atroce
mi si fermò il cuore in tono di voce.

alberto fertillo - tratto da il mio libro " overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo mercoledì 15 settembre 2004

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

il nostro futuro

il sorriso che ignaro e bugiardo
svelato diviene dal palpito di ciglia
nasconde ironia e stasi precoce
soffrendo e conoscendo
mi limito ad assecondare
parole che alla fine saranno la mia fine
lodo il presente e ciò che esso nasconde
conosco l'avvenire dei giorni futuri
per tua mano morirò in questa vita
ma é un segreto che non svelerò a te
per tutta la mia vita.

alberto fertillo - tratto da il mio libro " overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo mercoledì 15 settembre 2004

stelline voti: 17; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Il decesso

Allegra é la tristezza nella mia testa
la laguna in sangue dà da pensare
riflessione di immagini obsolete
contatti che mai più riavranno un giorno.
Triste é il racconto della felice vita
che con te di fianco avanza nei giorni
riflessi nell'aria come uno specchio
appaiono mentre assaporo il decesso.

alberto fertillo - tratto da il mio libro " overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo martedì 7 settembre 2004

◄ indietro
1 2 3 4


© 2000-2019 copyright
Per contattarci o saperne di più sul sito vieni al CENTRO INFORMAZIONI

31 ms 02:47 21 092019 fbotz1