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categoria: Poesie

la sensibilità umana

La sensibilità non la si può comprare e neppure vendere, la sensibilità è quel qualcosa che alcune persone portano dentro di se, come un'impronta, quasi un segno di riconoscimento, forse una cicatrice lasciata dal tempo. Compare un giorno, quasi all'improvviso, quando hai capito che dalla vita, ogni generosità non ti è dovuta, ogni sorriso è una conquista, o quando una ferita ti ha tagliato il cuore. Forse la sensibilità, la puoi trovare all'angolo della strada, negli occhi di chi ha sofferto ed è diventato forte mantenendo un cuore dolce. Ho conosciuto tante persone, alcune sensibili, altre meno, altre per niente, ma tutte le persone sensibili hanno sempre ovattato e coccolato il mio cuore, forse perchè"delle persone sensibili come noi, almeno ti puoi fidare"!

tere - tratto da la mia anima

segnalata da tere giovedì 15 settembre 2005

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categoria: Poesie

Poesia....

La Poesìa è.....sensibilità in uscita di un travaglio interiore......

roberto c.

segnalata da Roberto Ciminera venerdì 4 ottobre 2013

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categoria: Poesie

Aforisma

Attraverso l'arte sai esprimere tutto ciò che l'anima conserva nella sua sensibilità, per poi lasciarla parlare attraverso i colori in quelle espressioni che solo il cuore sa produrre sulla tela del tempo infinito!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra giovedì 6 maggio 2021

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categoria: poesie

un nuovo angelo

Oggi si è aggiunto un angelo al cielo
un angelo che aveva un sorriso di primavera
un angelo che era sempre disponibile per gli altri
un angelo con una sensibilità di un fiore
un angelo che regalava sorrisi alle persone
un angelo che se ti guardava negli occhi ti capiva
un angelo che donava amore e affetto alle persone
è salita fin lassù e il suo sorriso si è spento
come si è spento l'amore che sapeva trasmettere e
la sua sensibilità di saper cogliere la vita come un fiore.
si è spenta la sua voglia di vivere e di realizzare i suoi sogni
si è spenta la luce che aveva negli occhi quella luce che
superava la lucentezza delle stelle e la profondità del mare
ma nei nostri cuori rimarrà per sempre quella lucentezza
e quel sorriso di primavera che non cesserà di esistere nemmeno in inverno!!

luisa napolitano

segnalata da luly93 sabato 7 marzo 2009

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Cenni Briografici di Marco Veneziano

Cenni Biografici

Marco Veneziano nasce a Catania l’8 Giugno 1978 ma vive a Siracusa.
Fin dalla più giovane età, dimostra una sensibilità interiore molto profonda e un amore verso l’arte in tutte le sue forme, ma è solo nel 1993 che scopre la passione per la poesia;
infatti i versi che elabora nel corso degli anni, gli servono anche nell'ambito scolastico, facendolo diventare assistente alla poesia, per due anni consecutivi, presso l’ITC Insolera della sua città, istituto peraltro da lui frequentato.
Nel 2007 grazie alla conoscenza con l’attore - regista di Cerveteri sig. Agostino De Angelis, che utilizza i siti archeologici come palco delle sue rappresentazioni teatrali, scopre di avere anche del talento come attore e partecipa ad alcuni eventi culturali che hanno luogo a Siracusa, sotto la direzione artistica dello stesso regista. Si citano: “Santa Lucia, tra venerazione e martirio”, una lettura in chiave teatrale della vita e del martirio della Santa siracusana, dove Marco Veneziano interpreta il ruolo di un soldato pretoriano agli ordini del prefetto Pascasio. Tale spettacolo che ha avuto luogo presso il Santuario “Madonna delle Lacrime” e presso la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, riscuote molti consensi tra il pubblico dei devoti venuti ad assistere numerosi.
Nello spettacolo “San Paolo da Persecutore ad Apostolo”, che affronta il tema della Conversione di Saulo sulla Via di Damasco e che ha luogo presso la Cattedrale di Siracusa, Marco è una delle voci recitanti
Nel 2008 inizia a fare una raccolta delle sue poesie, partecipando a diversi Concorsi nazionali e regionali.
Nei mesi di settembre – ottobre 2008, sempre sotto la regia del Sig. Agostino De Angelis, prende parte a una trasposizione teatrale della “Divina Commedia” di Dante Alighieri, dal titolo “Il Viaggio Dantesco a Siracusa”, nel ruolo di Minosse e partecipa anche all’Eneide, nel ruolo di un soldato greco. Tali spettacoli vanno in scena all’interno delle mura del castello Eurialo di Siracusa e vengono inseriti nelle giornate del Patrimonio Unesco e partecipano al Festival Internazionale del cinema Archeologico di Rovereto.Dal 2008 fa parte dell'Associazione spazio arte di Torino come socio nelle arti letterarie dove ci sono pubblicate le sue opere.Ha partecipato a diversi eventi importanti a carattere nazionale ed è arrivato quarto nei premi letterari superga e la maschera e la pergamena d'oro di Adrano,ricevendo a merito,diploma di merito ed encomio raccolta poetica,targa e componimento.Ha avuto diverse proposte di pubblicazione dalla pntarco,aletti editore altro mondo editore ed altre case editrici.

Marco poeta siracusano - tratto da dalla sua carriera artistica

segnalata da Marco martedì 21 aprile 2009

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categoria: Poesie

Mamma

Mamma, la più bella parola del mondo, la più bella parola d'amore che possa mai esserci, un'infinità di significati profondi racchiusi in un'unica persona lei dolce profumo indimenticabile che sa di giardino di rose fiorito nell'anima del nostro destino che sa di vita vera, e ancora molto molto di più e amore puro, autentico, indescrivibile!
Colei che ad un semplice sguardo fuggente del proprio figlio risponde con un bacio caldo nelle sue carezze più sentite, colei che vorrebbe stringere forte al suo petto trattenendo nelle sue braccia per sempre l'unico tesoro importante, e che per esso darebbe la propria vita ma a sua volta trova la forza nel dargli una spinta e dirgli "Vai!" solo per il suo bene. Colei che sbaglia ma per troppo amore, in lei la tenerezza delle sue effusioni da donare nella sua sensibilità, quel bacio della buonanotte nella quiete del silenzio che il sonno trasmette, colei che nelle notti insonne non conta le ore ma i respiri del proprio figlio, dolce mano che dona sicurezza incoraggiando nei passi della vita la forza dell'avventura in ogni circostanza, quel rifugio e conforto sicuro nelle lacrime delle delusioni che si incontrano inevitabilmente nel camino. Saggia educazione nello spirito introducendo e proiettando nel mondo il cuore che cura amorevolmente in quello che è la realtà, e mentre veglia incessantemente tenendosi da parte mentre tutto vede ma nel contempo tace, soffre ma sorride trovando il tempo per mille lavori per il benessere del proprio figlio non curandosi di chiedere in cambio un semplice "Grazie".
Con grande tenacia non molla mai la presa, anche quando sommersa da grandi sacrifici!
Auguri mamma, auguri per quello che rappresenti per l'amore che sai mantenere e dare senza sosta, senza riserve!
Auguri per te mamma, che non ti risparmi mai, auguri speciali a te nel giorno della tua festa, tu che conosci fino in fondo nel profondo del tuo cuore l'emozione di cosa vuol dire davvero essere e sentirsi chiamare mamma.
Auguri a te che non fai mai pesare l'importanza che rappresenti in famiglia e nel mondo, ma che vuoi essere fin in fondo da quando hai deciso di esserlo, per scelta e per amore!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra venerdì 7 maggio 2021

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categoria: Poesie

magia di primavera

luce scintillante dal cielo verso la terra,
come dolci note musicali, portate dal vento

accompagnate dal cinguettio degli uccelli,
la magia che trasforma: boschi, cespugli e prati,

ogni anno si ripete l'incredibile spettacolo della natura!
ed io la osservo, la vivo, la tocco, la sento,

la natura vive dentro di me, nel mio cuore,
mi trascina nell'emozione e nella bellezza del creato,

nella sensibilità della perfezione, dove nulla è sbagliato,
nella spirale dell'amore che Dio creò per l'essere umano

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA sabato 2 aprile 2016

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categoria: Poesie

terra, cielo e mare

amo il cielo, la terra e il mare,
sono infinita bellezza senza tempo

emozione, sensibilità, poesia di questo universo
sentimento, arte, intelligenza del Dio supremo.

Il suo soffio è dappertutto, immagini indimenticabili
nel cielo spazio dei volatili, grido di libertà che genera stupore,

armonia delle acque di questo pianeta
che donano felicità,

splendore del mondo vegetale sulla terra,
serenità, pace e vita.

Anime ancestrali del mondo,
eterna armonia che dona forza

ingenito, innato, profondo, radicato,
noi siamo in voi.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA venerdì 24 febbraio 2017

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categoria: Poesie

silenzio fragoroso

come è bello il silenzio autunnale
lontano da fragori, clamori, risate,
ascoltare solo la voce del tempo che passa
sensazioni tra le piu svariate e meditative
la voce delle foglie che cadono, armonia irripetibile
alberi e cespugli che arridono al cielo,
come un addio celestiale e indissolubile
tutta la natura silenziosa sembra ovattata,
impercettibile, inavvertibile, laconica,
ma al contrario, il bosco è
clamoroso, comunicativo, altisonante,
ogni foglia e filo d'erba urla l'addio,
la stagione spettacolare, colori vivaci che vestono
le foreste, l'ultimo spettacolo d'amore delle foglie
girandola di toni che illuminano gli occhi
aumenta la sensibilità, arricchisce il nostro profondo.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA sabato 28 ottobre 2017

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categoria: Poesie

attimi invernali

sensazione travolgente ed eterea
che vaga nella notte invernale ghiacciata
le stelle pulsano, come i battiti del mio cuore

mentre il mio spirito mi trascina in alto
intorno silenzio e pace solo la mia sensibilità
che coglie ogni attimo e instante di questo inverno

non voglio lacrime, ma calore nell'anima
l'inverno può essere magico per ognuno di noi!
lasciamoci alle spalle le cose che non rendono noi felici

respirare l'aria gelida è come ripulire il nostro cuore
dalle situazioni false e ingannevoli,
mentre la luna con il suo scintillio carezza i nostri occhi

con quel lieve tocco gelido che fa sognare.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA martedì 19 gennaio 2016

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categoria: poesie

NON HO MOLTO DA DARTI

Non ho molto da darti
solo…

la sensibilità
del cuore

la timidezza
del sorriso

la dolcezza
degli occhi

la delicatezza
delle mani

il tempo
di ascoltare i tuoi silenzi

Ma vorrei più di tutto darti
l’amore che ho dentro.

27.06.03

Sabina

segnalata da Sab73 lunedì 17 agosto 2009

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categoria: Poesie

studentessa

Vorrei dedicare a te questo risveglio,
queste paarole che escono da un cuore ancora addormentato ma sincero,
a te che di notte senti la mia mancanza,
a te che mi sai avvolgere della tua sensibilità
del tuo amore
del tuo respiro
ed io che resto attonita nell'incontrarti
nella vita come nei sogni.
Ho voglia di nuotare nel sogno reale di noi
in un caldo fluire di emozioni mentre tutto il mondo langue.
ho voglia di entrare in un sistema di reazioni a catena fino a perdermi totalmente in Noi.
Ho voglia di essere donna accanto a te uomo, finalmente consapevoli l'uno dell'altra.
Tutto il resto è uno sbiadito contorno a questo colore vivido e infuocato che è il nostro Amore.
Buongiorno Amore Mio

Selvaggia + rete - tratto da varie tracce frs riconducib a1blog-Cosimo d Rondò

segnalata da Keo martedì 23 ottobre 2007

stelline voti: 16; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Poesie

Io ti amo...

Perché non manchi mai
di sorprendermi,

con la tua sensibilità
e la tua dolcezza...

La tua bellezza
non sfiorirà

con il passare
dei giorni...

perché essa vive
la logica dei sogni,

ed è fatta
della stessa materia

delle Nuvole,
che si rinnovano

continuamente,
spinte dal vento

del Desiderio
e dell'Amore,

mentre dimorano
sulla Terra quanto basta

a bagnarla
e a nutrirla

di teneri germogli.

FernyMax

segnalata da FernyMax martedì 12 marzo 2002

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categoria: Poesie

Emarginati

Questa notte sono solo, per confessare la verità, perchè, questo mondo non accetta me.
Questa sera hanno distrutto un uomo, con la sua sensibilità, che ha, amico caro ti capisco, credimi!

Voglio farti capire,
in questo mondo bastardo,
tutti quanti hanno poco coraggio,
caro amico un diverso,
è come un cane rabbioso,
da tutto il mondo verrà emarginato,

E questa vita, se vita,
può essere definita,
non puoi viverla come vuoi tu,
devi sempre mimetizzarti,
in mezzo a tutta la gente,
non puoi vevire liberamente,

non puoi vivere, vorrei vivere normalmente.

Questo vorrei far capire, a tutto il mondo che non sa, il male che fa, e ci distruggerà.
Questa sera vorrei dire, con la mia semplicità, che non finirà, noi resteremo ancora qua, con la nostra dignità, ma....

Voglio farti capire,
in questo mondo bastardo,
tutti quanti hanno poco coraggio,
caro amico un diverso,
è come un cane rabbioso,
da tutto il mondo verrà emarginato,

E questa vita, se vita,
può essere definita,
non puoi viverla come vuoi tu,
devi sempre mimetizzarti,
in mezzo a tutta la gente,
non puoi vevire liberamente,

non puoi vivere, vorrei vivere normalmente.

Gianfranco - tratto da Emarginati

segnalata da Gianfranco lunedì 24 maggio 2004

stelline voti: 22; popolarità: 1; 2 commenti

categoria: Poesie

Nostalgia d'amore

Gocce di pioggia Risvegliano in me
Ricordi del passato
memoria sfinita desidera liberazione
dai pensieri che la assilla.

Rapporti indissolubili Tramutati in nostalgie d’amore
Segnano la vita Di ogni singolo individuo.

Amicizie pure non sostituiscono
Le emozioni di una dolcezza originaria.
Così in piccole lacrime I pensieri si condensano
Liberando l’anima dal turbine della sofferenza.

Un vortice che tramuta
in collera pungente,Impulsiva,
ira e sdegno ravvivano il mio corpo
senza possibilità di controllo.

Come una tempesta di fuoco
Elimina ogni frammento di realtà
Così un cuore rovente cancella il rancore
Di giorni incantevoli divenuti orrende allucinazioni.

Il tempo della rinascita si accosta
Ad un animo insicuro e triste
Timoroso e diffidente, urtato
In sensibilità e fiducia.

L’alba di una nuova era si appropria del mio spirito
Così come i fasci del crepuscolo
cingono l’orizzonte cedendo il posto
all’oscurità della notte.

Circolo eterno, fonte di nuova vita
Si unisce al mio animo in un tramonto provvisorio,
in attesa di un intimo rinnovamento
che possa svegliarmi dall’incubo della negazione.

Christian Santolini

segnalata da CHRISTIAN martedì 11 luglio 2006

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categoria: Poesie

Autentico Letterato

Autentico Letterato

Un autentico letterato,
tesse parole come pregiati fili d’oro, imprimendo il suo ingegno
sulle nivee pagine del tempo,
creando, con rinvigorente acume, trame che sfociano dalla mente, riflettendo l’essenza stessa dell’esistenza, in tutte le sue epoche, vissuta con sapidità di cuore!
Ogni frase è un soffio di vita
che accarezza l’anima,
nel brivido che avvolge e travolge. Ogni metafora è un battito universale del cuore, pregno di raffinata sensibilità, che attraversa
la fantasia nella realtà.
Ogni storia è fragranza d’emozione nei sospiri di lacrime e sorrisi,
nei quadrivi che originano
nuovi intriganti grovigli da districare.
Il suo naturale bernoccolo
è un inestimabile diadema che,
come una gemma rara,
brilla di luce propria!
Ad un autentico letterato,
alcuna importanza pone
sotto ai riflettori del giudizio altrui,
il frutto della sua passione,
spesso ruvidamente offuscato
da ispidi occhi incapaci
di vedere oltre la superficie,
incapaci di tuffarsi nella profondità delle sue percezioni!
Il suo forbito stile
è un universo inesplorato,
un cosmo di significati
che attende solo di essere scoperto!
Valorizzare uno scrittore
significa riconoscere la sacralità
del suo atto creativo e baldanzoso,
in tutte le sue sfumature,
un gesto che approda
nel coraggio che sfida il tempo
e le convenzioni,
portando armoniosamente
alla luce, dolci lodi,
ornate verità fiorite, da celebrare, cogliendo bellezze nascoste
da esaltare e sfoggiare
con blando orgoglio,
quella avvincente miscellanea
da onorare con propensione.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 18 marzo 2024

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Cammino Senza Di Te

È già tardi, in questi fili 
di giorni sbiaditi senza sale, 
che al mio fianco lentamente camminano in silenzio a farmi ombra, 
senza ascoltare il cuore che piange, 
senza un sorriso a illuminarmi il viso, una carezza a scaldarmi la pelle, 
senza parlarmi di te e dei tuoi occhi, 
di quanto manchino in queste ore! 
Ormai cammino con il mio riflesso 
tra le tue preferite vie in fiore 
nei giorni d'estate, 
e le strade deserte d'inverno 
sotto la neve che imbiancava. 
La primavera era la tua festa 
nei campi d'ulivo, seduta sulla panca, 
paziente restavi a osservarla. 
L’autunno, la tua malinconia, 
tingeva di giallo e bronzo 
le foglie rosse del nostro giardino, 
e in ogni ricordo che scrivevi, 
per restituirlo alla sensibilità 
del cuore tra le pieghe dell'anima, 
c'era il timbro del sentimento. 
E in quei tramonti senza un perché, 
le tue cantilene sui tuoi gioielli 
più preziosi che sfoggiavi 
con orgoglio, i nostri splendidi figli, 
appesi al futuro che tesse in segreto 
i loro destini a noi sconosciuti,
che nelle notti tra le tue preghiere, 
nelle tue lacrime imprigionate, 
una luce di purezza d'animo, 
erano speranza sul tuo volto sincero! 
Oh cara, stanchi e tristi, senza respiro 
di felicità a lasciarci volare
sull'oceano d'amore,
i miei passi vagabondi seminano vento di tempesta dietro di me, 
senza rumori di rassegnazioni. 
Ti sei vestita di perle d'anima 
per addormentarti, ormai matura 
nei tuoi anni di spine e vittorie, 
nelle braccia del sonno eterno, 
verso la valle della libertà eterna. 
E io qui, ancora in questa giungla 
del tempo che squarcia e rattoppa ferite sul cuore che brucia sempre, 
soltanto questo amore nel mio petto. 
Amore mio, fedele colomba bianca, 
le tue ali sono le mie lacrime, 
ma il ricordo della tua essenza 
è la coltre che scalda l'anima 
nel fiore d'amore per te, 
che sulla tua tomba 
di freddo marmo adagio piano 
per non farti mancare mai 
il frastuono in tormenta d'amore 
nel sacrificio del silenzio rotto 
in ogni petalo che appassisce,
ma rinsavisce nell'eterno cielo 
nelle tue mani che un giorno rivedrò. 

Laura Lapietra © 

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 2 aprile 2025

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categoria: Poesie

La Spada Del Diavolo

La Spada Del Diavolo

La violenza
è una spada
avvelenata d'odio
nella mano
del diavolo
con gli occhi bui,
trafigge il cuore oltrepassando l'anima facendola
sua vittima prediletta uccidendo
con inaudita ferocia
e gelosia inarrestabile
la sua sensibilità umana affogandola
nel sangue
per vendetta,
gettandole addosso
la sua melma contorta,
e il dolore
che ne cagiona perpetuerà
per sempre
in quelle cicatrici
mute
che non tutti gli occhi
sanno percepire
in quelle paure
che partoriscono angosce ogni giorno,
e lacrime asciutte
e segrete
in ogni angolo della vita! Ricorda che
seppur sorridono
e scherzano
tra la ressa
nelle strade del mondo
non dimenticheranno mai
di essere
vittime innocenti
guardandosi
allo specchio del passato
che per loro
non passerà mai,
ma non te lo confideranno mai
per essere compatite
poiché
non ne hanno bisogno! Rivogliono solo
quello che gli è stato privato
e calpestato,
la dignità
di essere fiori
con le loro essenze profumate
nell'espressione
di essere
semplicemente donne!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra giovedì 25 novembre 2021

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categoria: poesie

Francesca

Ti abbiamo davvero voluto
e fu strano...
perché pensavamo a quanto potevamo innescare
e fu un atto d'amore diverso da quello consueto
Tua madre lo avvertì subito che eri in viaggio
e ti ha custodito per 9 mesi
colmi di giuste attenzioni e scansando i pericoli
Sei venuta alla luce senza problemi
solo la mamma era un po' malconcia
ma dopo aver pianto insieme
già stava un poco meglio
Sei stata da subito un piccolo demonio
ma sei venuta bene
nonostante
...l'incidente al babbo
...i tuoi genitori si siano separati
...la nuova vita solo con la mamma
ed eri piccolina
ma sei cresciuta in fretta
E poi
...la passione per il canto
...la prima delusione a scuola
Ma dopo, finalmente
la tua vita ha cominciato a scorrere serena
e piena di gioia
ed ora hai raggiunto il primo traguardo
veramente importante
che non erano i diciott'anni
ma quel pezzo di carta
che presto stringerai fra le mani
e che ti è costato tanta fatica
ma ti ha premiata, forse non come speravi
ma l'ha fatto, in barba anche ai pochi detrattori
Ed ora rilassati
preparandoti a nuovi futuri obiettivi
Ti auguro
figlia mia
di mietere tanti altri successi
ma di non perdere mai
la modestia
la sensibilità
la generosità
la luce negli occhi
che hai sempre avuto.

Sei, fin dalla nascita,
quanto di più bello abbia mai avuto.
Un bacio, babbo.

bigbruno - tratto da Pensieri

segnalata da bigbruno venerdì 6 luglio 2007

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categoria: poesie

Serie di poesie

Non sono fatto...
per il mondo che agogna il profitto
affiancato dallo stress.
Non sono nato
per la competizione
della società del dio Superfluo.
Vivo per il sentimento,
vivo di sensazioni
e sensibilità.
Vivo dominato dallo spirito,
dallo spirito d'amore.

La vita sembra
un deserto
in cui si vaga
senza meta
oppressi da torridi dolori,
costanti.
E solo si spera
nel ristoro
di qualche improvvisa
folata d'amore.

Guerra...
Vittoria dei vinti
tra sogni e tormenti
fumi densi di membra violate...
occhi di fuoco
si guardano attorno
tiro al bersaglio
di vite finite...
Sconfitte armi
giacciono a terra
inermi bagliori
negli occhi velati
fuggono via tra grevi nebbie...
singulti di donne
in cerca di vita...

Fine...
E' come perdere la condizione del tempo
perchè i giorni non hanno più importanza
e mi risveglio bagnata fradicia perchè tra questo
mondo e
l'eternità
c'è una faccia che non voglio vedere.
non trovo risposte,
sono proprio così,
uno specchio di me stessa.
cado da una montagna di paure.
come posso rialzarmi prima di toccare terra?
piango.
i miei sentimenti non mi possono aiutare,
non hanno un indizio.
Silenzio.

segnalata da megaTNP venerdì 7 marzo 2008


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