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categoria: Poesie

giochi

giochi di mare
giochi d'estate
giochi sabbie di castelli in aria
giochi di onde e di baci

guido arci camalli

segnalata da guido arci camalli sabato 10 agosto 2019

stelline voti: 14; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

CASTELLI DI RABBIA

Qui non c’è niente
A parte polvere e sabbia
L’uomo prende la sua paletta
E costruisce castelli di rabbia.
Basta una goccia di odio
Per far traboccare questo mare
Fatto di sangue e violenza
Di cose da dimenticare.
Delicate come il vetro
Gente che per niente s’arrabbia
Prendono secchiello e paletta
E costruiscono castelli di rabbia.
Ma le persone come te
Al giorno d’oggi valgono come un diamante
E ti chiedi cosa possa fare la tua goccia
In un mare così grande.
Forse non cambierà niente
O forse cambierà poco
Ma, come sai, basta anche una piccola scintilla
Per accendere un fuoco.
Forse il mondo non ti conoscerà
Ma per quei pochi sei importante
E allora butta la tua goccia
In questo mare così grande.
Qui non c’è niente
A parte le tue impronte nella sabbia
Che lungomare ti diverti
A prendere a calci questi castelli di rabbia.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG sabato 24 novembre 2007

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categoria: Poesie

Mistral

E' con rancore....che il mio silenzio urla di dolore...sapendo di non rivederti mai più!
Il vento del mistral che attraversa la mia anima impervia di dolore...si tramuta in tempesta travolgendo qualsiasi mio pensiero.
E ogni tuo respiro...ogni tuo sguardo...ogni tuo sorriso....riflette i colori dell'arcobaleno che simile ad uno stormo di api trafiggono le nubi che avvolgono il mio cuore...
Volevo ringraziarti per quei momenti di gioia che non vivevo da tempo...
volevo dirtelo di persona....ma la mia parola tremolante come una foglia d'autunno stenta a reggersi...e il peso del mio verbo barcolla come una barca senza remi....
Sparirò senza lasciar traccia come un castello di sabbia travolto dalle onde del
mare....
ciao

Nico Gurr...

segnalata da nico giovedì 6 giugno 2002

stelline voti: 17; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

nel ritmo e nell'aria
Su labbra schiuse..silenti
A metà strada
tra l'oggi e il domani
Tardivi uccelli d'ali ambrate
cantano di noi
con piume, alate di carezze
Tra schermaglie
che paiono guerre
Tra inutili
castelli di sabbia

Grazia 6.06.11©

Grazia Tamagno

segnalata da grazia mercoledì 5 settembre 2012

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categoria: Poesie

Esecuzione Capitale

Perderò la testa
per Mastro Titta
per uno struggente tramonto
in soffitta.
Vilipeso tra
un sconfitta in trasferta
e il leggendario Gra
questo è un popolo in continuo movimento,
in perenne migrazione;
dal senso civico e la buona educazione
agli alti pascoli della più cupa rassegnazione.
Che di Ottavi monarchi ne ho piene le tasche
come gli spiccioli di questa Fontana
come le ore perse ad una fermata
come a dire “a chi tocca nun se ‘ngrugna”
porgendo l’altra guancia alla vergogna
se solo mandi giù bocconi amari
e ti rimane un filo di voce impigliato nelle mani.
Ce ne sono di escrementi, di voragini, prestanome e cardinali
Neroni che incendiano la rabbia
per questo castello sulla sabbia
chiamato Roma, chiamato Urbe
di lupe e volpi poco furbe
per decidere qualcosa di sensato
senza darsi troppe arie su pe’ l naso.
Non è Pasquino che è tornato.
È solo il canto stupido e spaesato
di chi di quest’eterna Capitale
n’è ancora tutto sommato innamorato.
Ma Lorsignori saran d’accordo
su questo fastidioso Corso degli eventi
che Qui di fulgido e glorioso
sono rimasti solo i monumenti.
Il barcarolo va contro corrente
parla ma non dice niente,
fra le sponde e i ponti sul Biondo incedere
medita che in fin dei conti
ciascuno ha quello che si merita.
“ Bonanotte Popolo”
l’eco finalmente si risente
“ torna a dormì e lassa perde
tutte ste faccenne. Aricordete ora e ancora
che nun ce stà nisuna assoluzione
e che stamo e ce staremo sempre
nell’anno der Signore!”

michele gentile

segnalata da Sara mercoledì 17 gennaio 2018


 


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