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categoria: Barzellette

Reparti

"Lei che reparto cerca?"
"Reparto malati morti, sono il cognato del cadavere"

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Muore un giovane marito e la moglie, rimasta vedova e senza sostentamento, accetta di vivere in casa del cognato. Naturalmente la loro vita è assolutamente irreprensibile e casta. Ma una sera la giovane e bella vedova entra d'improvviso nella camera del cognato e grida tutta sconvolta: "Antonio, il mio vestito... svelto, toglilo!". Antonio ovviamente obbedisce. Poi prosegue: "Le mie calze di seta... presto, toglile!". Anche questa volta Antonio esegue arrossendo e tremando. La signora insiste: "e ora anche il mio reggiseno". Antonio sempre più tremante esegue. La signora continua: "e ora i miei slip: abbassali e toglili!". E quando Antonio ha ubbidito a tutti gli ordini della donna questa gli urla: "e che questa sia l'ultima volta che ti metti i miei indumenti intimi...! ".

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Un tizio va a confessarsi:"Padre, ho peccato! Sono andato a letto con mia cognata!" "Figliolo, queste cose non si fanno!" Ma, vede, padre: la luce è andata via, il momento era propizio! D'accordo figliolo, continua! Sono andato a letto anche con mia suocera! Non si fa, figliolo, non si fa! Ma vede, padre: la luce è andata via e il momento era propizio! Continua, figliolo! Sono andato a letto anche con mio suocero!Sa, La luce era andata via, il momento era propizio...Ad un certo punto in chiesa si spengono tutte le luci... quando si riaccendono il tizio si accorge che il prete non c'è più. Lo cerca e lo trova arrampicato sul lampadario!!! "Ma cosa fa, Don Patrizio??? Vedi figliolo: la luce è andata via, il momento era propizio...col cavolo che prendi Don Patrizio!!!

stelline voti: 17; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » religione » preti e suore

Un anziano vedovo molto povero va dal sacerdote per accordarsi con lui su una messa da celebrare in suffragio della moglie, ma il prete gli chiede una cifra che lui non può permettersi.-"Non ha qualche parente che le può prestare i soldi?"chiede il sacerdote.- "Guardi, mi sono rimaste solo due sorelle non sposate che sono suore!"-"Non è vero che le sue sorelle non sono sposate!Loro sono le spose di Cristo!" lo corregge il prete.-!"Ah, bene.Allora celebriamo questa messa in suffragio e poi lei la metta in conto a mio cognato!"

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Un ragazza fidanzata con un siciliano prossima alle nozze viene informata che secondo la tradizione famigliare dovrà andare con la futura suocera da un ginecologo per accertare la sua verginita'. Preoccupata perché aveva sempre nascosto che non era più illibata si reca da un dottore che le propone un'operazione di chirurgia plastica: "E' semplicissimo... prendiamo una striscia di muscolo di un vitello da latte e con pochi punti di sutura ricostruiamo l’imene". La ragazza effettua l’operazione. Dopo alcuni giorni accompagnata dalla suocera e dalle cognate si reca dal ginecologo di fiducia della famiglia. Finita la visita questi fa entrare le donne e le relaziona: "Si', posso affermare che... ehm... si'... ehm... è vergine...". E la suocera: "Dottore, ma perché balbetta... mi sembra perplesso...". E il dottore: "Beh, in effetti... è la prima volta che vedo un imene con il bollo del dazio comunale...".

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Colto da dolori lancinanti e sentendosi in fin di vita, il vecchio boss mafioso, manda a chiamare il suo braccio destro, con un filo di voce fa: - Picciotto... sento che la mia ora sta per arrivare... ti debbo confessare una cosa... altrimenti rimarrei col rimorso sulla coscienza! - Non ti preoccupare Boss, dimmi tutto! - Ti ricordi il fatto dei tuoi cinque fratelli? - Si perché? - Vedi... li ho dovuti far arrestare io, perché sapevano troppo... - Sfogati Boss, non ti posso vedere così sofferente... - Ti ricordi di tuo cognato? - Si perché? - Purtroppo l'ho dovuto far uccidere io! Aveva fatto uno sgarbo! E poi... sono stato anche l'amante di tua moglie per sei anni! - Non agitarti Boss! Non ti devi tanto preoccupare per me! In fondo sono stato io ad avvelenarti!!

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

UN UOMO VA IN CHIESA XCHE' SI DEVE CONFESSARE E DICE: "DON PATRIZIO, DON PATRIZIO MI DEVO CONFESSARE". DON PATRIZIO ARRIVA E DICE: "DIMMI FIGLIUOLO" E L'UOMO CONFESSA I SUOI PECCATI: "IERI SERA ERO IN CASA DA SOLO CON MIA COGNATA, LA LUCE MANCO', IL MOMENTO ERA PROPIZIO E MI SONO FATTO MIA COGNATA". IL PRETE ALLORA: "MOLTO MALE, STASERA DEVI DIRE 10 AVE MARIA E 10 PADRE NOSTRO". IL GIORNO DOPO L'UOMO TORNA IN CHIESA E CHIAMA: "DON PATRIZIO, DON PATRIZIO MI DEVO CONFESSARE". DON PATRIZIO ARRIVA E DICE: "DIMMI FIGLIUOLO" E L'UOMO CONFESSA: "IERI SERA ERO IN CASA DA SOLO CON MIA SUOCERA, LA LUCE MANCO', IL MOMENTO ERA PROPIZIO E MI SONO FATTO MIA SUOCERA". IL PRETE ALLORA GLI DICE: "MOLTO MALE, STASERA 20 AVE MARIA E 20 PADRE NOSTRO". IL GIORNO SEGUENTE L'UOMO TORNA IN CHIESA E INCOMINCIA A CHIAMARE: "DON PATRIZIO, DON PATRIZIO MI DEVO CONFESSARE". ALL'IMPROVVISO VIENE A MANCARE LA LUCE E QUANDO TORNA, L'UOMO VEDE DON PATRIZIO APPESO AL LAMPADARIO, LO GUARDA E CHIEDE: "DON PATRIZIO COSA CI FA APPESO AL LAMPADARIO?" E DON PATRIZIO RISPONDE: "LA LUCE MANCO', IL MOMENTO ERA PROPIZIO E COL CAVOLO CHE TI FAI DON PATRIZIO!!!!!!!!!!".

segnalata da DELIA lunedì 15 aprile 2002

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categoria: barzellette » scherzi

Mai arrivare in ritardo!

Il parroco di un piccolo paese festeggia il suo 25° anno di sacerdozio.

Inizia il suo discorso:
"Cari compaesani, è molto difficile per un parroco tenere un discorso. Ci sono diversi aneddoti che potrei raccontarvi, ma sapete anche voi che c'è il "segreto confessionale". Perciò cercherò di raccontarvi questo:
Quando sono arrivato nella vostra comunità, 25 anni fa,mi sono domandato:ma dove sono finito?
Già alla mia prima confessione arrivò un tizio che mi confessò di aver tradito la moglie con la cognata e di averle trasmesso una malattia sessuale che si era preso dalla sua segretaria.
Ma sì, alla fine in tutti questi anni ho capito che il vostro paese non è poi così malvagio e che questa era la sola eccezione ......"

Dopo circa 20 minuti arriva il Sindaco, si scusa per il ritardo, sale sul podio e inizia il suo discorso: "Mi ricordo benissimo quando arrivò il nostro parroco. Ho avuto l'onore di essere il primo che lui ha confessato....."

segnalata da Lavandanana mercoledì 18 giugno 2008


 


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