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categoria: Poesie

Alla Musa

Pur tu copia versavi alma di canto
su le mie labbra un tempo, Aonia Diva,
quando de' miei fiorenti anni fuggiva
la stagion prima, e dietro erale intanto

questa, che meco per la via del pianto
scende di Lete ver la muta riva:
non udito or t'invoco; ohimè! soltanto
una favilla del tuo spirto è viva.

E tu fuggisti in compagnia dell'ore,
o Dea! tu pur mi lasci alle pensose
membranze, e del futuro al timor cieco.

Però mi accorgo, e mel ridice amore,
che mal ponno sfogar rade, operose
rime il dolor che deve albergar meco.

Ugo Foscolo

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

In compagnia del mare

La spiaggia ormai è deserta, silenziosa,
a piedi nudi amo passeggiare
sulla battigia, proprio dove l'onda,
increspandosi e sussurrando lieve,
viene a baciar la riva, in don lasciando
qualche conchiglia, un gonfio legnetto,
alghe strappate ad un lontano scoglio.
Affondo il piede nel mollo arenile,
corre un'onda a richiuder la ferita,
in un balen scompare la mia orma
ed il geloso mar torna a giocare.
Ora il sole già basso all'orizzonte,
un purpureo saluto manda al cielo
e sembra il mar, col suo perenne moto,
voler essere culla al suo riposo
e l' onde acquieta ed addolcisce il canto.
A sera poi l'abbraccio della luna
calmo lo troverà e allor le stelle,
testimoni di questo idillio arcano,
lo scintillio del pelago godranno.

Ignazio Amico

segnalata da amicuscertus martedì 16 ottobre 2007

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

l'oscurità

Corro...il solo rumore che si sente è il suono dei miei passi sul duro cemento. Un tunnel scuro, infinito:il tunnel della mia vita. Solo tenebra intorno a me , solo le ombre a farmi compagnia nella corsa instancabile verso la luce. Ormai non ricordo più la mia voce, persa nell'eco dei miei passi. Tutto sfuma in questo labirinto, un labirinto da cui è impossibile uscire

io - tratto da me

segnalata da kikkina giovedì 28 aprile 2005

stelline voti: 6; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

mi manki

vorrei ogni minuto della mia vita insieme a te,vorrei essere un gabbiano ogni volta che ne sento il bisognio da te vorrei essere il sole per scaldarti quando avrai freddo e il vento per accarezzarti il tuo viso quando avrai bisogno di carezze vorrei esere la luna per illuminare le tue nottate e farti compagnia nel tuo sonno vorrei poter donare il mio cuore per riempirlo ogni giorno della tua vita con te!!!!!!!

stendal

segnalata da carlo sabato 17 settembre 2005

stelline voti: 10; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Ti regalo un sorriso, ti porterà allegria e se avrai paura ti terrà compagnia perchè il sorriso di un'amica è come il sole:illumina la strada e riscalda i cuori!Ti voglio bene

segnalata da Lela martedì 3 gennaio 2006

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

amicizia

Lo splendore dell'amicizia non e la mano tesa ne il sorriso gentile ne la gioia della compagnia e l'ispirazione spirutuale quando scopriamo che qualcuno crede in noi e disposto a fidarsi di noi..

segnalata da stellinasud mercoledì 27 agosto 2008

stelline voti: 91; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Il fiume mi fa compagnia nel suo scorrere incessante, mille pensieri scorrono al rumore dell'acqua . Il cielo è coperto. Aspetto la pioggia, fisso l'enorme nuvola prendere continue forme. Mi guardo intorno , non c'è nessuno e non condivido questo momento. Si alza il vento sul mio terrazzo , apro la porta, rimango sull'uscio , voglio uscire perchè non è il posto da cui voglio ricominciare a vivere .

Marcello Civale - tratto da mie..

segnalata da Marcello Civale giovedì 29 luglio 2010

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Non so'

Io non so' chi sei io non ti conosco ma con un gesto hai cancellato tutti i sogni miei,io che ti avevo perso io che ti ho ritrovato tutto è ritornato come prima i pensieri si affollano nella mia mente un ricordo che non si può dimenticare tu,ragazzo dal magico sorriso da quei bei occhi che riflettono il mare non si può non amare tu sei sempre nei sogni miei:Una luce illumina il mio viso apro gli occhi ed è già mattina .Il sole e il vento mi fanno compagnia in questi pomeriggi di monotonia

segnalata da francesca giovedì 14 marzo 2013

stelline voti: 19; popolarità: 6; 0 commenti

categoria: Poesie

dopo un pò..

Dopo un pò impari la sottile differenza tra tenere una mano ed imprigionare un 'anima...E impari che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno e la compagnia non è sicurezza ...Ed inizi a imparare che i baci non sono dei contratti e i doni non sono promesse....Ed incominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta e con gli occhi aperti, con la grazia di un adulto non con il dolore di un bambino...E impari a costruire le tue strade oggi perchè il terreno di domani è troppo incerto per fare piani...Dopo un pò impari che il sole scotta se ne prendi troppo perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima invece di aspettare che qualcuno ti porti fiori!E impari che puoi davvero sopportare, che sei davvero forte e che vivi davvero!

..as...

segnalata da T odio.. domenica 11 aprile 2004

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

vado via

Ancora sono qui a vivere quel incontrollato pensiero che si diffonde senza tempo e modo nella mente.La luce dei fari della mia auto mi precede mentre la coperta del cielo notturno avvolge la luce delle città lontane .percorro la strada e penso il tuo nome ,lo chiamo e penso che a volte possa arrivare a bussare al tuo cuore . La musica mi fa compagnia e aspetto questo nuovo giorno con i colori dell' alba .ma tutto ciò mi tormenta .ma che passione mi dico ,non riesco a dimenticarti ,mi faccio una domanda con solo una risposta . Ma io ti AMO? Da tempo non so che cosa è Amare,passione,desiderio,tenerezza ho voglia di nutrirmi di parole mie ,di momenti dove gli sguardi fermano il tempo e rimangono li per tutta la vita.ecco cosa vivo mentre vado via senza dirti Ti AMO

lollo - tratto da vita

segnalata da lorenzo.lollo sabato 26 luglio 2014

stelline voti: 51; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Mutando me stesso

Mi strappavo le vesti per sentirmi un pezzente,
il mio corpo cospargevo di melassa e non era sobrietà,
i trichechi mi evitavano e vivevo della sola compagnia di un dimetrodonte guercio.
Venne il giorno in cui il mio sangue raggelò e mutando me stesso ascoltai la campanella di Liszt.

Corrado De Contreras

segnalata da Duccio Scapis lunedì 10 gennaio 2011

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categoria: Poesie

la solitudine

il colore della solitudine è il grigio,
non bisogna averne paura,
la solitudine può essere quieta, gioiosa, tranquilla,

la solitudine è libertà dello spirito e della mente,
fare quello che, piace a noi stessi
orgogliosamente soli, con i nostri pensieri

la solitudine arricchisce, con la contemplazione,
possiamo brillare come le stelle nel cielo,
gli astri brillano nel vuoto, solitari,

la solitudine non è abbandono, isolamento, lontananza, ritiro,
essere soli, può arricchire la nostra anima,
la solitudine ama l'amicizia, la compagnia e le risate,

ma, il solitario ama vivere, solo nella sua casa,
ma, esistono anche persone che, non amano essere soli,
per loro il silenzio è orribile, e devastante,

sentono incomprensione, sofferenza nel loro cuore,
smarrimento nel nulla...e piangono.
Io dico:amate la vostra solitudine!

riempirla con pensieri positivi, fare ciò che desiderate,
non avete obblighi con nessuno e nessuno può dire a voi
quello che dovete fare o come dovete vivere..

la solitudine è soggettiva, conosco delle persone che,
sono sempre in compagnia, eppure sentono di
essere soli, anche in mezzo alla gente.

Io amo i miei momenti solitari, canto, rido,
ascolto musica, scrivo, ho cura di me stessa
amo la natura e amo Dio.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 26 novembre 2015

stelline voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Lo splendore dell'amicizia
non è la mano tesa nè il sorriso gentile
nè la gioia della compagnia:
è l'ispirazione spirituale quando
scopriamo che qualcuno crede in noi
ed è disposto a fidarsi di noi

Francesca - tratto da me

segnalata da Francesca giovedì 1 settembre 2005

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

lunghi silenzi

lunghi silenzi suonano melodie al cuore
nello sguardo
pieno di vertigini
fioche immagini di fumo
mi fanno compagnia.

giancarlo

segnalata da rossys lunedì 11 dicembre 2006

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categoria: Poesie

IO E TE

DIFFICILE DIMENTICARE QUEL BACIO,IL PRIMO,DATO SOTTO LA LUNA PIENA,BELLO QUEL RIFLESSO DI LUCE CI TIENE ANCORA COMPAGNIA...
IO E TE,MILLE SORRISI TANTE CAREZZE E QUALCHE LACRIMA...
IO E TE,UN SOGNO MA GIù NELLA REALTà....
IO E TE,TANTE CANZONI E IL SOLO MA SOTTOFONDO DEI NOSTRI CUORI...
IO E TE UN SOLO RESPIRO,QUEL RESPIRO PIU GRANDE....

segnalata da raffangel venerdì 30 marzo 2007

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Lu munacieddo re Laureana

15 – LU MUNACIEDDO RE LAUREANA

Rint’à ‘na casaredda re campagna,
‘ngè stia sola sola
‘na vicchiaredda,
ca’ tenìa pe’ compagnia
‘nu quatto niuro
ca se chiammava Geremia.

E siccome la notti
uatti uatti
assìa lu’ uatti,
cercanno a tutte ll’ora
‘na miciodda ca stia ‘ncalori,
la vichiaredda senza penzari
ra lu sanapurcedde
lu facette castrari.

Nu’ beddu juorno
s’appresentao lu munacieddo,
ch’assìa ra la casa
re Santu Martino,
re primmo matino,
‘na vota a lu mese
pe’ fa contento a quarcheruno
re lu paese.

“ Chiedimi tutto quello che cerchi,
che io esaudisco solamente
quello che vuoi in un solo momento.”

“ M’ara trasformare sta catapecchia
cu’ ‘na reggia,
chesti pezze ca’ porto ‘ncuoddo
cu’ ‘nu vistito e riggina,
e chiro uatto ‘nu principo vicino.”

“Vecchia dammi solo un momento,
che preparo un testamento,
e tutto quello che hai cercato
in un solo momento ti sarà dato!!!”

Aroppa a ‘nu poco
lu’ munacieddo scumparette
e la vicchiaredda se truao reggina
cu’ lu principo azzurro vicino.

La reggina se stava p’avvicinari
ma lu’ principe la facette fermari:
“Tempo fa m’ha fatto castrari,
e mo’ nun tengo niente a te dari!!!”

Catello Nastro

TRADUZIONE

In una casetta di campagna viveva sola soletta una vecchietta che aveva per compagnia un gatto nero che si chiamava Geremia. Un giorno andò a trovarlo il “munacieddo”, un mago buono della tradizione popolare dei racconti delle nonne. “Buona donna, chiedimi tutto quello che vuoi ed io esaudirò tutti i tuoi desideri”. La vecchietta non se lo fece ripetere due volte: “ Per prima devi trasformare questa catapecchia in una reggia, devi trasformare questi stracci in un vestito da regina e devi trasformare il gatto nel mio principe azzurro!”. Il munacieddo le disse di aspettare pochi istanti che avrebbe preparato tutto. Così avvenne e poco dopo scomparve. La vecchia, trasformata in regina si fece per avvicinare al giovane principe ma questo, reso inservibile proprio da lei sessualmente, rispose: “ Prima mi hai fatto castrare…Ora non ho niente da darti!!!”

segnalata da Catello Nastro martedì 19 aprile 2011

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categoria: Poesie

Lacrime dal cuore

Lacrime silenziose solcano il mio viso,
scivolano stanche lungo le guance arrossate dal pianto e dalla passione
si infrangono sulla pelle macchiata d'inchiostro
poi svaniscono, portate via da dita tremanti

E di nuovo si rincorrono timide e discrete;
passano senza far rumore
passano e nessuno se ne accorge...

Stringo a me il cuscino,
forte
ancora più forte, come per soffocare la rabbia che sento crescere dentro,
poi lo scaravento a terra, insoddisfatta di quel falso contatto
di quel finto e inutile conforto

Mi sento sola,
nemmeno le lacrime riescono più a farmi compagnia
così, all'apice del mio masochismo, apro il diario e prendo la sua foto
lo guardo e tutto mi sembra bellissimo
lo guardo e tutto mi sembra terribilmente triste

Labbra turgide e tremanti sussurrano il suo nome,
lo implorano invano di venire da loro,
gli chiedono umilmente di poter sfiorare la sua pelle, la sua bocca...

Ma lui non risponde
continua a fare quello che sta facendo
senza sospettare che un giovane cuore si lacera di giorno in giorno per lui;
ripenso ai suoi sguardi e ai suoi sorrisi,
ai suoi occhi e alle sue mani

All'improvviso mi scrollo dalle mie tiepide illusioni e comprendo...
comprendo forzatamente che è e rimarrà solo un'utopia,
un fantasma evanescente che più rincorro, più si allontana
un morbido sogno che s'infrange brutalmente al suono della sveglia mattutina

E così mi rendo perfettamente conto che lui non potrà mai appartenermi;
eppure continuo a pensare a lui...
continuo a versare lacrime per lui, a contemplare la sua foto,
ad assaporare l'aroma dei ricordi di quei pochi momenti passati in sua compagnia

E perchè?
a che serve tutto questo, che senso ha?
ah, spiegatemelo voi!
datemi voi una risposta valida, perchè io proprio non riesco a trovarla...

Com'è crudele con me l'amore
mi rallegra col lieve profumo dei suoi candidi fiori,
ma non mi lascia assaporare il gusto intenso dei suoi frutti scarlatti;
mi sorride ingenuamente e poi, col volto dell'astuzia, mi accoltella alle spalle;
una ferita precisa e profonda

E di nuovo continua a sorridere
e mi guarda con occhi di luce,
mentre, ormai arresa a questo cinico gioco, mi rallegro di perire per sua mano.

Meleth

segnalata da Meleth lunedì 10 gennaio 2005

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

La mia vera amica d'un tempo...

Un tempo avevo un amica,
mi sapeva sostenere nei
momenti di bisogno e
come ben sai era
sempre in mia compagnia...

Ricorderai che lei sapeva
sussurrarmi dolci frasi alle
mie orecchie, da tirarmi
su nei momenti di
disperazione più acuta,

ma anche all'apparenza
"cattive" parole, ma che
infondo servivano solo a
farmi alimentare pensieri
non sempre benevoli, ma

lei nello stesso tempo
era sempre li con
me ad allargare i
miei pensieri fino a
trovare il lato bello

delle cose, di ogni
piccola cosa che mi
donava questa splendida
vita che mi appartiene.
Così, in sua compagnia

ho assorbito che ogni
cosa, anche se povera
ha in se un
patrimonio immenso che è
la vita.

Ora che ho smascherato
ancor di più la
mia amica, sento nella
mia testa il rimbombo
della Solitudine, che da

buna amica mi è
tornata a far visita
non molto tempo fa...
Questa volta tornata, con
la sua solita delicatezza

mi ha sussurrato parole,
che hanno saputo dare
la forza di plasmarmi,
perchè cambiare quello che
si è non è

possibile, ma forgiarsi è
possibile a chiunque, basta
trovare la forza per
farlo. La cara Amica
mi ha svelato il

segreto suo più grande.
Diceva che bisogna essere
come l'acqua, l'essenza più
soffice e delicata al mondo.
Adattabile a qualsiasi recipiente

ma nella sua delicatezza
cela una forza da
poter penetrare la più
dura delle sostanze... Questo
è stato il suo segreto,

il resto è venuto
da se, e avviene
ancora in ogni momento.
Basta solo trovare la
forza di mostrarsi come

acqua. E quella forza
me l'hai trasmessa tu
mia piccola "PantuffLe"!
Ti amo!

enjoy - tratto da enjoy

segnalata da Nicola mercoledì 22 marzo 2006

stelline voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Ballo

Ballo il suono della mia vita sulle punte del mio destino,
ballo ascoltando il ritmo del cuore,
incessante cassa armonica dei miei desideri.

Ballo su di un filo . .. quello della mia psiche,
sottilisimo intreccio di sogni e ricordi.
Ballo la mia solitudine inquieta,
ballo la compagnia dei miei affetti.

DiDiEmmE - tratto da Da: I miei Pensieri

segnalata da DiDiEmmE martedì 19 dicembre 2006

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Al ciaro de luna

Al ciaro de luna
quando tutto tase
e la notte porta su la terra
la so pase,
par che tutto se trasforma
in na magia che coverse strade
campi e case,
e se sente più vissin
anca chi più no torna.
N'altra vita al ciaro de luna
se sveia,
na vita che sta in fondo al cuor,
piena de sentimenti leggeri come na piuma
dove nessun corre e ga pressa
e no fa da parona la sveia,
dove nessun parla...ma scolta
e quel lumin che el ciel risciara
ne verse i oci su quel che no ghe gera,
su quel che no se vede.
Xe come na fata che passa
a dar lustro a tutto quel che trova,
col so grando amor che incanta
de la natura el so mister decanta.
Da lassù la luna a ne varda
vestia d'argento
e a ride,
in compagnia del firmamento
ne illumina la strada.
Par quasi che a ne voia rassicurar
col so ciaror che penetra el creato
che el scuro no el xe soltanto scuro
ma sempre un tantin dorato.

AL CHIARO DI LUNA

Al chiaro di luna
quando tutto tace
e la notte porta sulla terra
la sua pace,
sembra che tutto si trasformi
in una magia che copre strade
campi e case,
e si sente più vicino
anche chi più non torna.
Un'altra vita al chiaro di luna
si sveglia,
una vita che sta in fondo al cuore,
piena di sentimenti leggeri come una piuma
dove nessuno corre e ha fretta
e non fa da padrona la sveglia,
dove nessuno parla...ma ascolta
e quel lumicino che richiara il cielo
ci apre gli occhi su quello che non c'era
su quello che non si vede.
E' come una fata che passa
a ravvivar tutto quello che trova,
con il suo grande amor che incanta
della natura il suo mistero decanta.
Da lassù la luna ci guarda
vestita d'argento
e ride,
in compagnia del firmamento
ci illumina la strada.
Sembra quasi che ci voglia rassicurare
con il suo chiarore che penetra il creato,
che il buio non è soltanto buio
ma sempre un pò dorato.

Neris

segnalata da Neris sabato 10 novembre 2012


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