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categoria: Barzellette

Le età della donna: 1. Sotto i 18 anni è come l'Africa, vergine e inesplorata. 2. Fra i 18 e i 35 anni è come l'Asia, calda ed esotica. 3. Fra i 35 e i 45 anni è come l'America, del tutto esplorata, bella da togliere il respiro e con tutte le sue risorse a disposizione. 4. Fra i 45 e i 55 anni è come l'Europa, esausta, ma ancora con alcuni punti di interesse. 5. Dopo i 55 è come l'Australia; tutti sanno che sta laggiu', ma chi diavolo ci va?

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categoria: Barzellette » avvocati

Un avvocato è seduto nel suo ufficio una notte quando gli compare il Diavolo che gli dice: "Ho una proposta per te. Tu potrai vincere tutte le tue future cause per il resto della tua vita. I tuoi clienti ti adoreranno, i tuoi colleghi ti stimeranno moltissimo e tu guadagnerai un mare di soldi. In cambio io ti chiedo la tua anima, quella di tua moglie, dei tuoi figli e di tutti i tuoi parenti". L'avvocato ci pensa un attimo e poi chiede: "e dov'e' l'imbroglio?".

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categoria: Barzellette

Una cantina, nel Nord Italia. - Ma che cavolo hai fatto? Sei pazzo? Ti avevo detto di stampare biglietti da centomila, e tu mi ci vai a scrivere sopra duecentomila! Come diavolo pensi di riuscire a spacciarli? - Ehi, calmati, calmati! Lo sai che giù in bass’Italia si smercia di tutto… Del resto, con quello che costano la carta, l’inchiostro e tutto il resto, coi biglietti da cento non c’e' nessun guadagno… Qualche tempo dopo, a Napoli. - Visto, che ti dicevo? Il contrabbandiere ha preso il duecentone senza fiatare. Sulle prime sembrava un po’ dubbioso, poi ha aperto il portafogli e me lo ha cambiato, guarda qui: un bel bigliettone da ottantamila e due da sessanta!

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categoria: Barzellette » ingegneri

Un avvocato e un ingegnere stanno pescando ai Caraibi. L'avvocato dice: "Io sono qui perché la mia casa è bruciata e con lei tutto ciò che possedevo. L'assicurazione ha pagato tutto". Allora l'ingegnere dice: "Ma guarda la coincidenza. Io sono qui perché la mia casa e tutti i miei beni sono stati distrutti da un'inondazione, e la mia assicurazione ha pagato per tutto". L'avvocato rimane un po' perplesso e poi chiede: "Ma come diavolo hai fatto a provocare l'inondazione?".

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categoria: Barzellette » carabinieri

Un carabiniere esce dalla caserma, saluta la sentinella, e poi si avvia verso la piazza.Ad un certo punto si ferma,...riflette un attimo e fa marcia indietro.Poi di nuovo si ferma e cambia direzione.e la stessa scena si ripete più volte.Dopo alcuni minuti, la sentinella, che ha seguito la scena dall'inizio, gli si fa incontro e gli chiede, incuriosita: "Ma si può sapere cosa diavolo stai facendo?" "beh, ecco...ho un dubbio atroce..."confessa l'altro "e cioe'?che cosa ti succede?" "beh, vedi...non ricordo più se ho un appuntamento con Dante in corso Umberto, o con Umberto in piazza Dante..."! [dome_5]

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categoria: Barzellette

Il palloncino rosso

Un bimbo giocava sempre col suo piccolo palloncino rosso. Dopo qualche mese, il padre, stufatosi di trovarsi il palloncino sempre tra i piedi, disse al figlio di smetterla, sennò gliele avrebbe date di santa ragione. Allora il bimbo cominciò a giocarci solo quando il padre non c'era. Un giorno, mentre il bimbo giocava allegramente nel corridoio, il babbo tornò a casa in anticipo. Mentre si apriva la porta, il bimbo disperato entrò in bagno e gettò il palloncino rosso nel water. Una volta entrato, il babbo gettò la sua borsa e si diresse di corsa verso il bagno, chiuse la porta, si sedette sul water senza neppure guardarci dentro e dopo aver fatto tirò un sospiro di sollievo. Dopo essersi sollevato, lanciò un'occhiata al WC e si accorse del palloncino, che per l'occasione era diventato di un orrendo colore blu-marrone.
L'uomo si spaventò moltissimo, pensò che liberandosi con tale sforzo gli fosse uscito un organo, forse il fegato, e chiamò la moglie. Quest'ultima, al vedere il supposto organo, si preoccupò anch'essa e chiamò urgentemente il medico, che arrivò poco dopo. Si diresse subito in bagno, osservò perplesso quella massa rossa e marrone e cominciò a toccarla con le sue pinzette appuntite, facendo esplodere il palloncino. Il babbo chiese al dottore cosa diavolo fosse, e questi gli rispose, pulendosi gli occhiali: "Mi creda... è la prima volta che vedo una scorreggia col guscio..."

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categoria: Barzellette

Un provveditore agli studi va a fare un controllo sulla preparazione degli studenti in una scuola elementare. Entra in una classe e prende un allievo a caso (Pierino) Prov.: Senti un po'... Io prendo il treno a Genova e vado a Torino. Ci arrivo in due ore e mezzo... Poi da Torino vado a Milano e ci metto altre due ore e mezzo. Infine da Milano vado a Reggio Calabria sempre con il treno e ci metto ancora due ore e mezzo. Quanti anni ho? Pierino ci pensa un po' e risponde: 40! Prov: Bravissimo! Complimenti, Sig. Maestro, i suoi allievi sono preparatissimi! Detto questo il provveditore se ne va dalla classe. Il maestro ancora sbalordito della risposta prende Pierino da una parte e gli dice: "Ma come diavolo hai fatto a capire che aveva 40 anni? Gli orari dei treni erano assurdi, come hai fatto?" Pierino: " Sa, io a casa ho un fratello mezzo scemo ed ha 20 anni... Quell'omo invece era scemo tutto, quindi..."

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categoria: Barzellette

Una moglie... noiosa

Un uomo sta tranquillamente guidando lungo la strada quando nota dei lampeggianti nel retrovisore, accosta e ferma. Poco dopo un poliziotto si avvicina alla sua auto.
"Ci sono problemi, agente?"
"Beh, lei stava procedendo a 75 miglia orarie, e qui siamo in una zona dove la velocità massima consentita è è di 55... temo di doverla multare!"
"Ma, signore, stavo andando soltanto a 60 all'ora"
La moglie del conducente esclama: "Harry! Ma se andavi almeno ad 80!"
Il marito le lancia un'occhiata furibonda. Il poliziotto riprende: "In ogni caso, signore, dovrò multarla anche per una delle luci di posizione: è rotta"
"Una luce rotta?! Non ne avevo proprio idea!"
La moglie interviene: "Ma... Harry! Lo sai da settimane che non funziona"
L'uomo la guarda nuovamente con occhi omicidi. Il poliziotto, con estrema pazienza, aggiunge: "E comunque mi vedo costretto a infliggerle una sanzione pure per la cintura di sicurezza: lei non la indossa, signore"
"Ma le pare, l'ho slacciata appena prima che lei si avvicinasse"
La moglie cinguetta: "Harry... ma se non la allacci mai!"
Il marito si volta, la squadra ed erompe: "Ma ca**o, quando diavolo chiuderai il becco!?"
Il poliziotto fissa sconcertato la donna e domanda: "Ma suo marito le si rivolge sempre con questo tono, signora!?"
"Oh no, agente, solo quando è ubriaco..."

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categoria: Barzellette

Un uomo, affetto da problemi di sterilita', decide di farsi visitare da un famoso andrologo. Il dottore, dopo aver preso tutti i dati del paziente, gli porge una provetta: «Allora, per prima cosa prenda questa provetta, se la porti a casa e me la riporti con un campione del suo sperma. Ho un laboratorio di analisi che farà il conteggio degli spermatozoi+. «D'accordo dottore. Cercher= di fare il prima possibile+. L'uomo torna il giorno successivo, il dottore lo accoglie: «Buongiorno. Allora, ha fatto?+. «No, purtroppo. Ieri sono andato in casa e mi sono chiuso in bagno. Ho provato con la mano destra fino a che non mi sono stancato. Allora ho provato con la mano sinistra, ma non c'è stato niente da fare. Ho riprovato di nuovo con la destra senza alcun risultato. A quel punto ho chiamato mia moglie, sperando che almeno lei ci riuscisse. Ha provato con la destra ma non c'è riuscita. Poi ha provato anche con la sinistra... ma niente di niente. Allora le ho detto di provare con la bocca, lei lo ha fatto ma non è servito a niente. Presi dalla disperazione abbiamo chiamato la filippina! Ha provato anche lei prima con la mano destra e poi con la mano sinistra... ma niente! Ho detto anche a lei di provare con la bocca, poverina, si è impegnata, ma non è riuscita a fare niente di niente. Pensi che alla fine ci hanno provato mia moglie e la filippina insieme... niente anche così. Dottore... come diavolo si apre 'sta provetta?? (Carlo - 21/10/99)

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categoria: Barzellette » animali

Un tale viene condannato all'ergastolo.
Passa tremende crisi di sconforto, sta per suicidarsi, quando un giorno vede scendere dal soffitto un grosso ragno.
Ciò lo fa riflettere e decide che, facendo amicizia con il ragno la prigionia potrebbe diventare sopportabile. Comincia allora un lungo lavoro di addomesticamento.
Gli insegna l'orlo a giorno e il punto a croce, e riesce a far sí che il ragno produca ragnatele artistiche e decorate.
Non contento, insegna al ragno anche l'acrobazia al trapezio, l'equilibrismo e la ginnastica a corpo libero.
Superando se stesso, inizia l'insetto alla musica.
Con un paziente lavoro costruisce un piccolissimo violino di stuzzicadenti e lo accorda con i propri capelli.
Allo scadere del 20mo anno di detenzione il ragno esegue alla perfezione il Trillo del Diavolo.
Un giorno per l'ergastolano arriva la libertà per buona condotta.
Egli sente che la sua vita è giunta a una svolta decisiva: "Con questo magnifico ragno la mia fortuna è fatta!".
Con un ultimo sforzo confeziona un mini frac per il ragno e alla prima occasione si reca in un famoso ristorante frequentato da gente dello spettacolo.
Entra e con grande dignità si siede sistemando il ragno con il suo violino al centro del tavolo.
Poi chiama il maitre che arriva con un immacolato tovagliolo sulla spalla.
"Cameriere - inizia con voce sussiegosa - la pregherei di osservare bene cosa fa questo ragno...".
"La prego di scusarmi, signore, nel nostro locale questo non era mai successo!".
E fa schioccare con micidiale precisione il tovagliolo.

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categoria: Barzellette

La coda

Un uomo entra in un ufficio pubblico e trova l'impiegato allo sportello che legge il giornale, così gli si avvicina e chiede: "Senta vorrei..."
"Lei vorrebbe? Ma con tutta la gente che c'è qua dentro lei osa saltare il turno? Si metta in fila e aspetti come fanno tutti!"
L' uomo incredulo si guarda intorno e nota che nell'ufficio non c'era nessuno! Si avvicina di nuovo allo sportello e chiede: "Senta vorrei..."
"Miiii ancora lei è? Uffa! Ma chi si crede di essere per non rispettare la fila?"
"Ma guardi che non c'è ness..."
"TORNI SUBITO IN FILAAAA e mi faccia lavorare"
L'uomo esasperato prende un mattone da terra e lo scaraventa contro l'impiegato che leggeva il giornale: "MA CHE CAVOLO FA? MI LANCIA I MATTONI? MA IO LA DENUNCIOOOOOO"
"E COME DIAVOLO FA A SAPERE CHE SONO STATO IO IN MEZZO A TUTTA STA FOLLA?"

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categoria: Barzellette


Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sé una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprireun conto perché "E' un sacco di denaro!".

Dopo un po' di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio presidente (il cliente ha sempre ragione!). Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu, chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, così glielo chiese: Signora, sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?".

La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse".

Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?"

La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate"

"Ah!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!"
La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?"

"Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle
non sono quadrate!"

Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?"

"Certo!" disse il fiducioso presidente.

Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della commessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente. Le controllò con attenzione finché non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa.

Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripeté la scommessa: 25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!"

Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle
e poi gli chiese se poteva toccarle.

"Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura.
" In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la testa contro il muro.
Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?"

Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".

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categoria: Barzellette

Una piccola vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con sé una borsa piena di denaro. Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perché "E' un sacco di denaro!".

Dopo un po' di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio presidente (il cliente ha sempre ragione!).

Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania. Il presidente fu, chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad
ottenere tutto quel contante, così glielo chiese: Signora, sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante. Come ha fatto ad ottenerlo?".

La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse".

Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?"

La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate"
"Ah!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!"

La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?"

"Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle non sono quadrate!"
Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?"

"Certo!" disse il fiducioso presidente.

Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della commessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente.
Le controllò con attenzione finché non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa.

Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripeté la scommessa: 25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!"

Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere.

Il presidente accettò. La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle. "Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere
assolutamente sicura."

In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la testa contro il muro.
Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?"

Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".

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categoria: Aforismi » religione

IL DIAVOLO NON ESISTE...IL DIAVOLO SONO IO

Il male fà parte di noi...sarebbe più comodo e molto più serena la nostra mente e il suo equilibrio se la realtà fosse quella...cioè il male è "qualcun'altro" che cerca di tentarti mentre tu sei solo una vittima innocente...purtroppo non stanno cosi le cose... Il male è parte di noi! Per cui risulta troppo facile fare il "scaricabarile" su un entità invisibile e incorporea che funge da capro espiatorio...certe volte diciamo il "diavolo mi tenta!" perchè ci vergognano di noi stessi! Perchè se quel pensiero è comparso nella mia mente vuol dire 2 cose 1' o che io ho una certa predisposizione a tal cosa e quindi volontariamente l'ho richiamata 2 benchè abbia cercato di eliminarlo dalla mia condotta e visione della vita è rimasto come voglia latente a livello dell'inconscio...il fatto di dire il diavolo ti tenta è solo un modo per far paura alla gente... Infatti non avendo la possibilità di vederlo ma sentendone parlare cominciamo a temere e pensare... Allo stesso modo di chi ci inganna dicendo che il diavolo esiste e come se pensasse che "la paura per qualcuno che ti tenta!...cioè qualcuno che è come se venisse a rubarti il bene per farti fare il male" ci mette in ansia e ci porta ad essere "vigili" cioè a fare attenzione ai nostri pensieri!... In altre parole poichè il male viene concepito come il dono di un intruso indesiderato si cerca di far sviluppare in noi la paura di fare il male...perchè è qualcosa che non vogliamo noi ma che vuole qualcun'altro al posto di noi! Quindi il tutto viene percepito come un togliere la libertà FINE PARTE PRIMA

Brusa Carlo

segnalata da Brusa Carlo venerdì 9 ottobre 2015

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categoria: Aforismi » religione

IL DIAVOLO NON ESISTE...IL DIAVOLO SONO IO

Il male ha 4 componenti 1'GLI ERRORI CASUALI...il caso è in grado di generare discriminazioni e quindi disuguaglianza...questi portano all'invidia e alla autoaffermazione di alcuni spesso e sovente a discapito di altri...i furbi sugli stupidi...i ricchi sui poveri...i muscolosi sui gracili...gli armati sugli indifesi...e in definitiva i fortunati sugli sfortunati...questo porta a dolore e invidia in alcuni casi poichè la sottomissione è mal digerita...specie se non è illuminata dai valori del PENTALOGO "IL PENTALOGO È UN SIMBOLO CHE IO HO REALIZZATO QUALCHE ANNO FÀ ESSO RACCHIUDE 5 VALORI, LA VERITÀ,L'AMORE,IL LAVORO,L'ECOLOGIA,LA GIUSTIZIA... 2'LA NATURA... Il male che viene dalla natura è legato al suo meccanicismo stupido e inconsapevole e alle sue leggi che non sempre producono fenomeni che si conciliano con il benessere dell'uomo e delle altre creature viventi... La natura ci dà una serenità solo precaria. 3'LA SOCIETÀ ... La società è fonte di male e può tentare l'uomo buono e giusto in vari modi... Attraverso le persone che vivono con noi nel quotidiano (la famiglia,i compagni di scuola,i nostri superiori come professori e datori di lavoro,i colleghi di lavoro..oppure anche degli estranei...ci tenta con i mezzi di comunicazione con la pubblicità sbagliata con la filosofia del cosi fan tutti...e in definitiva innumerevoli sono i modi con la quale la società ci tenta al male... 4'LA CARNE... Per carne s'intende la nostra natura umana!...un pezzo della società e della natura!...siamo noi! Nel nostro inconscio e nella nostra natura a provare diletto e desiderio di certe cose e quindi di certi pensieri... Siamo noi stessi che cerchiamo il male...perchè abbiamo un inclinazione una predisposizione all'errore...al gusto per la trasgressione e al desiderio delle cose facili della convenienza e dei piaceri che poi risultano dannosi..
Noi abbiamo paura di tutto ciò che non vediamo e comunque di tutto ciò che non conosciamo...ed è per questo che abbiamo paura anche del diavolo che non si vede perchè non esiste! Tuttavia ciò che non esiste non può essere dimostrato..per cui la paura per chi ci vuole credere solo perché ne ha sentito parlare resterà per il motivo detto in precedenza... Le stesse cose si potrebbero dire anche dell'inferno...la chiesa cristiana cerca di dissuadere l'uomo dal compiere il male in due modi... Uno che è reale e condivisibile consiste nel porre l'accento sul male visibile (LA SOCIETÀ E LA CARNE)...Loro non parlano tanto degli errori casuali per il fatto che credono nella provvidenza e di quelli naturali perchè comunque credono in Dio e non vogliono accusarlo per i difetti della natura... L'altro è quello di dissuadere l'uomo dal male facendogli credere che esso sia un modo con la quale un entità invisibile cerca di rubarci la libertà...avendo noi paura di questa entità invisibile(IL DIAVOLO) avremmo anche paura di tutto ciò che ci suggerisce, il primo modo è onesto e veritiero il secondo è menzognero e illusorio

Brusa Carlo

segnalata da Brusa Carlo venerdì 9 ottobre 2015

stelline voti: 9; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: Aforismi » religione

Mi farei possedere dal diavolo...se non fossi un diavolo anche io..

erika

segnalata da erika sabato 26 maggio 2007

stelline voti: 10; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: proverbi » religione » diavolo

E' il Diavolo che ci tenta,ma siamo noi a peccare.

segnalata da valentine domenica 13 gennaio 2008

stelline voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Aforismi » comportamento

angelo e diavolo

Per tutti quelli che aspettano la quiete dopo la tempesta... Fate come me, imparate a danzare sotto la pioggia

io - tratto da me

segnalata da selvaggia85 sabato 20 novembre 2010

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » comportamento

angelo e diavolo

fa più fatica l'Angelo Custode a migliorare l'uomo che non il diavolo a peggiorarlo.

c.p.

segnalata da pasquale domenica 27 gennaio 2013

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » comportamento

il diavolo

il diavolo tenta anche i santi.

c.p.

segnalata da pasquale venerdì 22 febbraio 2013


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