Frasi.Net
       

Tu sei qui: Frasi.net » frasi » cerca » solere

Cerca solere nelle poesie

archivio frasi | autori | classifiche | commenti | cerca | scrivi frasi

Sono presenti 54 poesie. Pagina 1 di 3: dalla 1a posizione alla 20a.

Criteri di ricerca



 
categoriapoesie












 
qualsiasi
 
qualsiasi
 
giornoqualsiasi































 
mesequalsiasi












 
annoqualsiasi




















stelline voti: 23; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Egle


Stanno nel grigio verno pur d'edra e di lauro
vestite
ne l'Appia trista le ruinose tombe.

Passan pe 'l ciel turchino
che stilla ancor da la pioggia
avanti al sole lucide nubi bianche.

Egle, levato il capo ve'r' quella serena
promessa
di primavera, guarda le nubi e il sole.

Guarda; e innanzi a la bella sua fronte
più ancora che al sole
ridon le nubi sopra le tombe antiche.

Giosue' Carducci

stelline voti: 34; popolarità: 6; 0 commenti

categoria: Poesie

Ora che sei venuta


Ora che sei venuta,
che con passo di danza sei entrata
nella mia vita
quasi folata in una stanza chiusa -
a festeggiarti, bene tanto atteso,
le parole mi mancano e la voce
e tacerti vicino già mi basta.

Il pigolio cosi che assorda il bosco
al nascere dell'alba, ammutolisce
quando sull'orizzonte balza il sole.

Ma te la mia inquietudine cercava
quando ragazzo
nella notte d'estate mi facevo
alla finestra come soffocato:
che non sapevo, m'affannava il cuore.
E tutte tue sono le parole
che, come l'acqua all'orlo che trabocca,
alla bocca venivano da sole,
l'ore deserte, quando s'avanzavan
puerilmente le mie labbra d'uomo
da se', per desiderio di baciare...

Camillo Sbarbaro - tratto da Versi a Dina

stelline voti: 11; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Serata


Mi sono bardato per la serata
(dal momento che volete vedermi
nei vestiti che gridano: non è lui)
Io che respiravo alle giunture degli abiti vecchi
come un insetto
Mi son bardato per la serata.

E - tremando - dall'anticamera riscaldata
mi son prodotto nella luce, negli specchi e sorrisi

- un sorcio traversa il salone
del transatlantico -

E nuotando nella luce, negli specchi e sorrisi
dell'accoglienza cordiale
mi son trovato a parlare
delle sole cose care
a spiegare e difender la causa della mia vita.

Ma ho visto - a tempo -
il respiro della mia passione
congelarsi contro i vostri visi.
A un tempo mi avete guardato
come un drago che butta fuoco.

Mi domando perché mi avete invitato.

Ma se è perché ho scritto
tre parole sincere
e vorreste il segreto
di questo mestiere:
ci son sette porte
e ho perso la chiave
per poterci tornare.
Se le ho dette, vuol dir che avran traboccato.
Alzatevi presto
vedrete alzarsi la lodola
quando il sole ha chiamato.
Nella via mentre rincasate
su molle compensate
ritrovo la mia chiave, solo.

Sono stato visitato
sono stato auscultato
riconosciuto abile a vita coraggiosa.

Dieci volte respinto
ricomincero'
E se proprio fossi disteso
una polla di sangue al petto
aspettate a venirmi vicino
ancora non vi accostate...
Ma ho trovato la mia chiave
solo
ma vi ringrazio
ma son tornato dove non potete venire
dove son certo che la mia parola
senza averla gridata
non posso
morire.

Piero Jahier - tratto da Ragazzo

stelline voti: 35; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Pensieri di Deola


Deola passa il mattino seduta al caffè
e nessuno la guarda. A quest'ora in città corron tutti
sotto il sole ancor fresco dell'alba. Non cerca nessuno
neanche Deola, ma fuma pacata e respira il mattino.
Fin che è stata in pensione, ha dovuto dormire a quest'ora
per rifarsi le forze: la stuoia sul letto
la sporcavano con le scarpacce soldati e operai,
i clienti che fiaccan la schiena. Ma, sole, è diverso:
si può fare un lavoro più fine, con poca fatica.
Il signore di ieri, svegliandola presto,
l'ha baciata e condotta (mi fermerei, cara,
a Torino con te, se potessi) con sè alla stazione
a augurargli huon viaggio.

E' intontita ma fresca stavolta,
e le piace esser libera, Deola, e bere il suo latte
e mangiare brioches. Stamattina è una mezza signora
e, se guarda i passanti, fa solo per non annoiarsi.
A quesr'ora in pensione si dorme e c'è puzzo di chiuso
- la padrona va a spasso - è da stupide stare lì dentro.
Per girare la sera i locali, ci vuole presenza
e in pensione, a trent'anni, quel po' che ne resta, si è perso.

Deola siede mostrando il profilo a uno specchio
e si guarda nel fresco del vetro. Un po' pallida in faccia:
non è il fumo che stagni. Corruga le ciglia.
Ci vorrebbe la voglia che aveva Marì, per durare
in pensione (perché, cara donna, gli uomini
vengon qui per cavarsi capricci che non glieli toglie
nè la moglie nè l'innamorata) e Marì lavorava
instancabile, piena di brio e godeva salute.
I passanti davanti al caffè non distraggono Deola
che lavora soltanto la sera, con lente conquiste
nella musica del suo locale. Gettando le occhiate
a un cliente o cercandogli il piede, le piaccion le orchestre
che la fanno parere un'attrice alla scena d'amore
con un giovane ricco. Le basta un cliente
ogni sera e ha da vivere. (Forse il signore di ieri
mi portava davvero con sè). Stare sola, se vuole,
al mattino, e sedere al caffè. Non cercare nessuno.

Cesare Pavese

stelline voti: 17; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi,
che 'n mille dolci nodi gli avolgea;
e 'l vago lume oltra misura ardea
di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi;
e 'l viso di pietosi color farsi,
non so se vero o falso, mi parea:
i' che l'ésca amorosa al petto avea,
qual meraviglia se di sùbito arsi?
Non era l'andar suo cosa mortale,
ma d'angelica forma; e le parole
sonavan altro che pur voce umana:
uno spirto celeste, un vivo sole
fu quel ch'i' vidi; e se non fosse or tale,
piaga per allentar d'arco non sana.

Francesco Petrarca

stelline voti: 9; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Sole senza Luna.

Buonanotte sole e buongiorno luna
perchè nella notte il giorno non ha scena,
si confronta con l'alba nel tramonto della sera
e il domani ormai scalzo si avvicina.
Precipito in un sorso di un bicchiere di colore
che sa scegliere del cuore le migliori sfumature
e si limita a descrivere gli intarsi bianchi e neri
senza togliere i contorni alle paure.
Coscenziosamente osservo quanto tempo mi rimane
per riempire le valige e abbandonare il mio reame,
il confine è lì che aspetta silenzioso ed impaziente;
è un pianeta che non ha capito niente.
Io non dormo nel passato di emozioni ancora fresche,
preferisco stare sveglio nell'attesa di tempeste
che mi bagneranno il volto con un umido pensiero
ma non riempiranno mai l'intero cielo.
Quanti attimi ed istanti son riuscito a derubare
da continui cuori infranti che mi hanno voluto amare,
sono il giorno nella notte e tu notte dentro al giorno,
sono come rossa argilla chiusa ancora dentro il forno.
Sono stato come un demone o come un Lupin dell'anima
e come una lampadina che nel buio non illumina
ora vivo nell'attonita incertezza di un istante
di chi non si sente più tanto importante.

Alessandro Cercignani

segnalata da Alessandro martedì 22 ottobre 2002

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

-|.:.Addormentàti nel sole d'Autunno.:.|-

Sarà per sempre?
Non lo so,
Ma la pioggia che mi scivola sui capelli,
E sulle spalle,
Mi sussurra infinite volte il tuo nome.
Dolce respiro che mi preme sul cuore con delicata forza.

Ed è inebriante quest’aria attorno a te
Che riporta a galla emozioni immemori.
Nuoto in questa zuccherata brezza,
Che tiepidamente mi culla e protegge.

Risvegliato da lenti accordi di piano
Apro lentamente gli occhi a te,
E alle profumate candele che illuminano il tuo sguardo.
Vorrei perdermi per l’eternità in quel luminoso abisso,
Abbracciando i tuoi pensieri con dita di piuma...

Forse anime salve,
Forse gemelli di luna,
Forse eterni amanti.
Cosa saremo?
Non ha importanza ora,
Specchiati nel mio cuore e sorseggia quel caldo fiume di sentimento
Che scorre solo per te nelle profondità della mia anima.

Siamo solo noi due
Nel lento cadere di foglie.
Ascolta i miei sussulti al crepitio dei petali
Di questo amore ancora da sfogliare.

Addormentàti nel sole d’autunno
Osserviamo i nostri cuori uniti.

Paolo Zito

segnalata da Paolo Zito mercoledì 6 novembre 2002

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Donne sole

Donne sole, donne senz'amore,
vanno in cerca di una vita migliore,
donne angosciate da paure incessanti,
hanno il timore di affondare per sempre.

Donne alla ricerca di fortuna assicurata,
un pò disinibite per cercare di capire,
cosa hanno di strano, cosa fanno ferme là,
cosa hanno di diverso dalle altre donne che...

Hanno una famiglia, dei figli, un marito, l'amore li circonderà
hanno una casa, dei soldi, la gioia, la vita gli sorriderà...

Donne libere, senza ostacoli,
donne semplici ma con amore,
donne umili desiderose di
amore che un giorno arriverà,
di un amore che un giorno arriverà.

Donne rinnegate in questo mondo così infame,
e la libertà rubata su questa terra prigioniere,
hanno sogni che le aiutano ad andare avanti,
la speranza di diventare come le altre donne che...

Hanno una famiglia, dei figli, un marito, l'amore li circonderà
hanno una casa, dei soldi, la gioia, la vita gli sorriderà...

Donne libere, senza ostacoli,
donne semplici ma con amore,
donne umili desiderose di
amore che un giorno arriverà,
di un amore che un giorno arriverà...

Donne umili desiderose di
amore che un giorno arriverà,
di un amore che un giorno arriverà...

Gianfranco Manco - tratto da Gianfranco Manco

segnalata da Gianfranco martedì 1 giugno 2004

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

senza luce del sole

Amari disincanti volgono al cuore
di chi nulla é propizio a donare
un solo gesto disperato
la speranza alla quale aggrapparsi
la forza per il passo finale
in cui lo sforzo verrà liberato
in un unico pianto dal sapore allegro
con la certezza di essere arrivato alla fine
senza mai vedere
la luce del sole!

alberto fertillo - tratto da il mio libro "overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo martedì 28 settembre 2004

stelline voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

LA SOLITA STRADA

Ci si incontra e ci si perde
Ci si arricchisce e si rimane al verde.
Una vita passata a sognare
Poi capisci che tutto si può avverare.
Ci si ama e poi ci si abbandona
Ci si odia e poi ci si perdona
La gente sola non vuole compagnia
Perchè sa che è un dono che poi va via.
Si nasce e poi si cresce
Si invecchia e dalla vita si esce
Quando i capelli diventano bianchi
E gli anni sulle spalle ci rendono stanchi.
Ti ho incontrata già
In un posto senza età
Dove c’era libertà
Io ti ho vista già.
Forse non nella vita che intendi tu
Forse non in quel sogno che fu
Ma nei sogni che viviamo
E che ogni giorno stringiamo
E ci fanno vivere
E ci condizionano a scegliere.
Ci si conosce poi ci si innamora
Ci si promette l’eternità e poi di più ancora
Quando ci sono due cuori
A lasciar fuori tutti i dolori.
Si litiga e poi si va in crisi
Si sbatte la porta e poi ci si sente divisi
Ma ogni rumore è il suo ricordo
È un piano che emette il suo più dolce accordo.
Ci si prepara poi ci si incammina
Quando la notte lascia posto alla mattina
Attenti l’uno che il sogno dell’altro non cada
Lungo questa strada che, in fondo, è la solita strada.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG mercoledì 25 aprile 2007

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

il sole

la mia vita era scura e triste perchè non potevo amare,un giorno camminai per strada, alzando lo sguardo per cogliere lo splendore del cielo incontrai i tuoi occhi ancor piu dolci e belli del cielo, da allora ho trovato il sole il mio sole ....tu

cignonero

segnalata da cignonero mercoledì 26 dicembre 2007

stelline voti: 4; popolarità: 0; 2 commenti

categoria: Poesie

Le mie solite follìe

Suona la sveglia,
sono le sette,devo alzarmi.
Il mio viso riflesso nello specchio parla chiaro,
le decine di schottini della notte precedente,
utili a svarionare la mente dai soliti pensieri,
me l' hanno appesantita.
Passare la giornata con
l'immagine della realtà distorta
mi aiuta ad affrontare con la giusta faccia
ciò che mi si presenta inaspettatamente.

Giorno dopo giorno sempre così,
ormai è abitudine e di questa morirò,
mi sento meglio quando il mio morale è alto
allora affronto con serietà tutto quello che mi capita.
Lo so,parte di me è anestetizzata,
con l'alcool nelle vene funzionano pochi neuroni
ma per fortuna che non me ne accorgo!!
Staréi male se lo sapessi.
Mi compiaccio con me stesso,
nonostante tutto vivo come tutti
e più di altri ho voglia di realizzare i sogni
di fare nuove esperienze,di viaggiare eroico per il mondo!
E spesso mi vedo da solo,io ,la terra e la mia moto
con una bionda fra le mani,la mia birra,
la mia goccia di alcool che alimenta la follìa .

Oh dolci creature
che nei miei occhi illuminate gli istinti
davanti a voi avete un pazzo dall'animo zingaro
unitevi a me ed ogni giorno diventa fantasìa
che si proietterà verso un futuro,ed il sorriso farà spuntare il sole.
Ah,il sorriso che gran cosa!
Sorridi che il mondo ti sorride!
Regala un po' di felicità agli altri con un sorriso!
Allora sorriderò fino alla morte
e nemmeno difronte a lei mi abbasserò
triste ed impaurito
affinchè capisca che
la mia serenità mi ha ripulito l'anima e la coscienza,
è bastato un semplice sorriso.

Ma il mio è pura follìa,è l'incomprensione
della vita che non vedo
perchè mi alzo la mattina al suonar della sveglia,
mi guardo allo specchio e rivedo le decine di shottini,
..................
!!!!DRIIIIIIN!!!!!

memmedesimo

segnalata da Daniele sabato 5 gennaio 2008

stelline voti: 10; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Sole

Una risata posta nel cielo
Un abbraccio che si è postato
Un sorriso rubato
Un ricordo che non si spegnerà mai.
Si chiama SOLE

Pallastrelli Francesca

segnalata da Francesca Pallastrelli venerdì 16 maggio 2008

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

SAPORE DI SOLE

Si è fatta aspettare ma ora sta per arrivare
Quell’estate a cui eri solito pensare
E sognare quelle passeggiate in riva al mare
Forse quest’anno le cose potranno cambiare
Poiché la dovrai passare, con gente che prima non conoscevi
E che ora reputi speciale.
Ma io non mi accontento, del bel tempo
O di sentire il mare dentro
Io voglio il sole, voglio tutto il caldo
Voglio il mare alto e non stare mai calmo
Voglio la sabbia sulla pelle, voglio le notti di stelle
Perché quelle sono le più belle.

Voglio bruciare al sole
Voglio vedere seccarsi le gole
Voglio il sale del mare e affondare per poi tornare a galleggiare
Voglio il sapore di sole.

Non guardo tv e nella mia lista non trovi nessuna rivista
Qui la situazione si è persa di vista
Prendo un foglio dalla risma, è tutto scombinato per colpa del sisma
Questi giorni mi hanno scosso, ma io mi sono mosso
Sono andato in soccorso e non chiedo nessun rimborso.
Ora pretendo che questa sia un’estate memorabile
Per tutte le persone da quello stabile a quello mentalmente labile.
Voglio che la gente si possa divertire, e poter seppellire la crisi che non vuole sparire
Ma se pensa di vedermi morire, allora deve capire
Che io vincerò questa guerra, ci devo riuscire.

Io voglio bruciare al sole
Voglio infiammare le suole
Volgio sotterrare la rabbia sotto la sabbia nel caso ce l’abbia
Voglio il sapore di sole.

Giù per questa strada, giustizia nada
Prima che la pioggia cada, troverò qualcosa che mi aggrada
Ma vada come vada, sarò sempre come un pesce spada
In una pozzanghera ai bordi della strada.
E questa voglia di fuggire, che continuo a sentire
Voi non riuscite a capire, ma so che in fondo anche voi volete venire
Ma non lo volete dire.
Allora sentite questa idea, che pian piano si crea
Ci faremo un giro di boa, anche con la bandiera dell’alta marea
Ci tufferemo nel mare a mezzanotte, se farà freddo non me ne fotte
Ricorderemo sempre quella notte
E le delusioni verranno rotte.

Io voglio bruciare al sole
Voglio veder chiuse le scuole
Voglio andare in fondo al mare e poi tornare per respirare tutto il sale
Voglio il sapore di sole.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG domenica 26 luglio 2009

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

IL SOLE BIANCO

Era il sole bianco
in un prato nel cielo,
in quel raggio dorato
che il mondo ha scaldato..

Luce fresca e sincera
di umana fiera beltà.

Dalla primavera
ammiravano meravigliati
questa splendida serenità..

I bambini volarono via
e l’ inverno, scese con il suo gelo.

Un milioni di fiori
sembravano lanciare saluti
nelle bianche torri.

Piccole campane d’argento.
diede loro l’addio ,
come diamanti nelle rocce brillavano
splendente luce del Sole.

La sfera di mercurio
contenevano magiche conchiglie
dalla voce vellutata..

Mille perle rosa diventarono
parole e poesie
aprendo il cuore
alla musica e alle melodie..

Padroni del mondo
volarono in un bacio toccato,
attraverso le nuvole di malinconie
che hai sempre cercato e mai trovato...

segnalata da Giulia Gabbia lunedì 2 agosto 2010

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

il sole e l'arcobaleno

?... quando capirai quanto ti amo
sarà il giorno di gioia insieme,
in silenzio,nella penombra
in un giorno di pioggia luminoso
col mio sole accanto sarò arcobaleno
che si inarca nel cielo plumbeo
avvolti solo dalle nuvole
e dal rumore della pioggia che cade,
ci ameremo parlando di nulla per dire tutto... pensieri espressi con le mani,
con gli occhi, con la pelle...
K. A.

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

sole e luna

?"ti attendo mio caro
per farmi cullare tra le tue braccia...
entrerò nel tuo cuore e ne sarò regina
e tu sarai re del mio...
re del sole che deve ancora sorgere,
e della luna algida lassù,
argentea aspetta di essere scaldata
dai primi raggi dorati dell'ardente disco di fuoco, attendo anch'io come la pallida luna,
il mio sole da adorare con fervore....
k.a.

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

la nascita del sole

"...la sospirata alba è arrivata...
e anche oggi la notte si è arresa
al fervido sole nascente,
che sfolgorante irradia
e riscalda ogni consistenza vitale...
porgo onore a te
meta, sogno, ideale,
di calore bruciante riempi la mia anima..."
k.a.

k.a.

segnalata da k.a. martedì 7 dicembre 2010

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

sole orientale

in questa bella mattina
con lo spirito della morte
incombente vicino ...
invece di malinconia vedo
un raggio di sole nel mio
cielo orientale.
Sono grato per
la mia salute
ho letto i messaggi di dolore
in quelli vicino a me e sento che
è in mano a maestri per offrire
comfort a loro.
come in tutta la natura
le stagioni della nostra vita
cambiare con il tempo.
i ricordi di inseguimenti giovanili ...
i pensieri di amori passati,
altri non così buoni,
ma tutti preziosi.
i nostri antenati nel corso della storia
ci hanno detto che il nostro tempo
su questa terra è limitato e
le sabbie del tempo sono fugaci.
la mia passione per l'amore
è grande e la mia speranza
sta nel sorgere del sole orientale ...
sapendo che ogni giorno porta
e spero, più vicino a me.
presto in questa stagione di disperazione
si passa troppo vicino alla gioia
e la mia faccia sorriderà
di nuovo al cielo
e ci uniremo, grazie per le cose
che sono destinate ad essere!

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta venerdì 31 agosto 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Raggio di sole

Raggio di sole
che sfiori la piccola rosa
coperta di gelo
in un mattino d'inverno
come bacio
riscaldi il suo piccolo cuore
infreddolito
e riaccendi i suoi colori
sbiaditi
che più non brillano
alla danza dell'estate.
Risveglia il suo spirito
al tuo tepore
perchè il suo stelo
ritrovi vigore
perchè apra i suoi petali
ancora una volta
fiduciosa
ad una nuova stagione.

Neris

segnalata da Neris venerdì 11 gennaio 2013


◄ indietro
1 2 3

 


Puoi eseguire la ricerca nel sito anche tramite Google:

Ricerca personalizzata


© 2000-2019 copyright
Per contattarci o saperne di più sul sito vieni al CENTRO INFORMAZIONI

63 ms 22:08 20 092019 fbotz1