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categoria: Aforismi » amore
da sola
Non voglio restare sola,
odio guardare fuori dalla finestra ed immaginare come sarebbe con te;
mi piace il piacere che si prova quando si guarda la neve cadere,
sembra che il tempo si fermi ..
ma non è affatto cosi;
vorrei camminare con te,
in luoghi che mai nessuno ha scoperto.
Ogni notte conto le notti senza di te,
spero di riuscire ha dimostrare che tutto era fantastico,
spengo la luce;
e tutto diventa paura di non averti accanto;
di non darti tutto quello che desideri.,
la voglia di non ragionare,
ma ridere..
ma semplicemente..
adorare il profumo dei libri,
e se ci penso ora,
e adesso..
quando non ho te;
mi manca il fiato..
ti cerco in questo buio;
stringimi.
Non lasciarmi mai sola.
sensibol-sensible - tratto da ero sola senza te
segnalata da Sensibol giovedì 25 marzo 2010
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categoria: Aforismi » vita
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno,
e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate,
di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane,
e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi
e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina,
leggere una poesia, scrivere su un libro
o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono,
ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
segnalata da marines mercoledì 10 novembre 2010
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categoria: Aforismi » vita
Il signore del nulla
In groppa al suo destriero alfine giunse
sulla cima dell'agognata collina.
Infinite praterie, foreste e città si paravano
ai suoi occhi, fin dove lo sguardo riusciva ad
abbracciare l'orizzonte...e oltre...
ancora oltre...sempre più in là...
fino a sfidare l'immaginario...fino ad estasiare
il suo ego...fino a saziare la sua sete di potere.
Il mondo era suo.
Povero illuso...tu possiedi il nulla...
il tuo mondo è solo un guscio vuoto,
perchè per quanto tu possa sottomettere la gente,
non potrai mai incatenare la loro anima...
la loro voglia di vivere...di amare...
di cibarsi delle meraviglie che la vita ci dona...
come guardare il sole scivolare fra gli alberi
al tramonto...guardare il cielo spruzzato di stelle
in una notte d'estate...il lento levarsi del fumo
da un comignolo...il placido scorrere di un fiume...
l'inebriarsi del profumo dei fiori...
sentire il contatto della pelle della persona che ami...
ricevere il sorriso da un bambino
che ti riempie l'anima...
No..tu non possiedi nulla...
solo il vuoto...come la tua anima...
segnalata da vincecorsa sabato 17 marzo 2012
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categoria: Aforismi » amore
tutto è cosi
Ti vorrei qui,
con un solo soffio saprei darti il calore del sole di oggi che gioca a nascondino,
perché noi siamo umani che viviamo con la presenza di determinate cose,
e senza tali siamo spiazzati immersi nella solitudine;
dopo aver trovato un pensiero fisso.
Togliendosi le lacrime da questo nostro viso,
come lino ti guardo.. sei la mia vita sei tutto ciò che mi rende felice,
anche se per altri sei brutto\a per me la miglior meraviglia che possa esser nata\o su questo pianeta;che farei senza te.
Ogni tanto penso a te,
ad un mondo senza stelle e una persona senza cuore che potrebbe fare?
Ora ascolto la musica e mi sembra di averti qui;
vorrei essere nuda e assaporare il tuo profumo,
sei il pensiero che mi occupa.
Sei per me il cosi detto calmante quanto sono agitata ogni pensiero negativo con te si cancella mi fai dimenticare tutto l’accaduto;
e cosa faresti se dovessi cambiare?
Ti prego non farlo mai,
mi ritrovo a pensare a mille cose.. con domande tue senza una valida risposta.
Quante notti senza te ho passato e quanto amore mi sono persa,
perché non sapevo della tua esistenza;
ogni tanto mi ritornano in mente episodi della mia vita che vorrei trasgressivamente cancellare da queste pagine dell’libro del mio inizio.
Parlando e parlando di tutto questo non so il perché penso a te.
Non riesco a non pensarti come non riesco a non averti vicino..
Perché per me sei l’ossigeno sei una parte di tutta la mia vita,sei quella persona che in un modo o nell’altro mi hai salvata da questa brutta fase non ti saprei spiegare come;
ma sappi solo che ci sei riuscito.
E de per questo che non so stare senza te;
perche sei tutto ciò di cui ho bisogno.
E senza te non ho una vita,
senza te non so che fare,
mi sento inutile;
e da quello che ti dico da quello che forse riesco ha farti capire che il mio cuore batte solamente per te;
quanto non ti respiro non vivo.
sensibol-sensible - tratto da te Alessandro amore mio
segnalata da Sensibol mercoledì 10 marzo 2010
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categoria: Aforismi » stati d`animo
RACCONTO SERALE DI UN GIORNO DI SETTEMBRE
bello il tramonto di settembre
il ruscello mormora con dolcezza
gli uccelli sono silenziosi
le ultime farfalle estive
si nascondono al freddo,
il freddo arriva al tramonto
abbraccia monti e boschi
insieme all'oscurità
il crepitio del fuoco risuona per le case
e il profumo di legna bruciata
aleggia per i vicoli vuoti.
L'uva è quasi matura e anche quest'anno
diventerà un ottimo vino rosso!
pere e mele pesano sui rami degli alberi
gli orsi scendono dai monti per mangiare
questa frutta che a loro piace molto,
i corgnoli sono di coloro rosso nero,
carichi di vitamina C, diventeranno
un ottimo sciroppo o liquore,
gli alberi di noci sono carichi
io sono golosa di noci fresche
sono cresciuta mangiando questi frutti!
Anche i grappoli di more, sono tante e saporite!
Faremo della ottimo marmellata,
è tornata anche la buona cicoria dei campi
cotta con olio e aglio è super!
le foglie hanno iniziato a ingiallire
ma lentamente, il caldo afoso non c'è piu
possiamo camminare bene nei campi
e nei sentieri delle foreste, l'aria pulita
abbraccia i polmoni e il cuore,
entra energia nel corpo e nella mente!
ohoo! L'autunno è così bello
perchè rimpiangere l'estate?
segnalata da daniela cesta martedì 17 settembre 2013
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categoria: Aforismi » ricordo
ricordo, immagini, fantasia
Quando cominciai a capire
salivo le scale a quattro, zampe,
nella vecchia casa dei miei nonni,
tutto scricchiolava, e le pietre antiche erano fredde,
quando sono cresciuta, dall'alto scivolavo sulla lunga scalinata
partivo come un razzo per scivolare e le pietre erano diventate
lisce, levigate, lucide, ma nelle giornate di pioggia, non mi bastava piu
una intera casa per giocare, scendevo nelle cantine a guardare le botti
gli attrezzi di campagna, oggetti antichi, prosciutti appesi,
e un giorno cominciai a risalire le vecchie scale,
sempre piu su, fino all'ultima camera e capii che
la scala continuava a salire nel buio..
avevo tra le mani la mia piccola bambola
e una piccola porta scorticata, io vidi
diedi una leggera spinta e come per magia la porta si spalancò,
un bagliore giallo verde, arrivava da una piccola finestra,
una soffitta mai visitata, pensai, bauli vecchi di secoli
in un angolo, spalliere di un letto di ferro battuto,
una specchiera di, chissà, quale trisnonna
vecchie lettere con una calligrafia svolazzante ed elegante,
mi tolsi le scarpe e le poggiai sul davanzale della finestrella
gli ultimi raggi del sole scomparivano dietro la montagna
e la luna spuntava, sembrava cantare dolci armonie celestiali,
ascoltai il sussurro del vento, valutavo che chiamasse me,
sentii lo sgocciolare della rugiada sugli steli di erba, nel prato
e notai un sentiero verso il bosco, attraverso i vetri, lo reputavo cosi misterioso,
immaginai elfi, fate, gnomi, su quel viottolo erboso
immaginavo loro che danzavano sotto la luce della luna!
E il bosco che sorrideva e tutti gli animali che facevano festa,
lasciai la mia bambola e chiusi gli occhi mentre dentro le mie piccole narici
entravano aromi e profumi di fiori ed erbe aromatiche
farfalle che svolazzavano sopra la mia testa, e i folletti che
chiamavano il mio nome....
la mia immaginazione non aveva limite,
abbandonai la mia bambola alla soffitta....per sempre,
il bosco aspettava me, per ogni avventura nella natura.
segnalata da daniela cesta lunedì 9 novembre 2015
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