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categoria: Aforismi » amore

nostro tempo d'amore

il nostro tempo d'amore,
avvolge noi nell'aria
profumata di fiori,
nel buio e nel silenzio
ascoltando i nostri respiri,
guardando le stelle,
con occhi scintillanti di amore,
mentre i nostri cuori battono all'unisono,
la mia mano nella tua,
siamo stretti l'uno all'altro
nella nostra fantastica solitudine d'amore,
nel nostro eterno sentimento, che varca
valli, monti, colline, fiumi, oceani,
vola su arcobaleni
tra le galassie potenti
nel profondo universo trova respiro,
avvolgendo noi in un anima e corpo.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta mercoledì 15 maggio 2013

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categoria: Aforismi

scende la pioggia

scende la pioggia dal cielo,
intensa e fredda,
copre montagne, boschi
prati, riempiendo ruscelli,

formando stagni e pozzanghere
in questa fredda primavera inoltrata,
il sole si nasconde dietro le nuvole grige
mentre i falchi e le aquile

si rifugiano nelle tane,
e gli orsi hanno ancora sonno
nonostante la loro fame,
la melodia del silenzio respira

nelle gocce di pioggia
come lacrime dal cielo
scivolano leggere su foglie,
arbusti e fiori, quasi come

se fosse una carezza,
un tocco delicato,
il leggero tocco della primavera.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta sabato 1 giugno 2013

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categoria: Aforismi

AMO IL MONDO

io amo questo mondo
e amo ogni popolo,
e amo la libertà di tutti,

io sono figlia di un popolo che
ha sempre lottato per la libertà,
amo gli indiani native,

e odio quello che
hanno subito nelle Americhe!
del nord, del sud, del centro,

l'uomo bianco ha distrutto
la loro fantastica cultura,
ma su questa terra gli indiani

avranno la loro rivincita,
perchè tutto il mondo un giorno
capirà che, la terra deve essere rispettata,

che gli alberi sono viventi in piedi,
che i fiori sono il cuore di Dio,
e con gli animali siamo tutt'uno,

perchè abbiamo bisogno l'uno dell'altro,
perchè noi siamo one.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta martedì 12 marzo 2013

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categoria: Aforismi » vita

Dopo un po’ impari la sottile
differenza tra tenere una mano
e incatenare un'anima.
E impari che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
E inizi a imparare che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse.
Cominci ad accettare le tue sconfitte
a testa alta e con gli occhi aperti,
con la grazia di un adulto non con il dolore di un bambino.
E impari a costruire le tue strade oggi
perché il terreno di domani è troppo incerto per fare piani.
Dopo un po’ impari che il sole scotta
se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima,
invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori.
E impari che puoi davvero sopportare
che sei davvero forte e che vali davvero.

segnalata da marines mercoledì 10 novembre 2010

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categoria: Aforismi » vita

l'araba fenice
muore e rinasce dalle sue ceneri ogni volta
che il male bussa alla porta
E' l'uccello Sacro del fuoco e secondo la tradizione è originario dell'Arabia
Vive più di cinquecento anni e quando si accorge di stare per morire prepara una pira funeraria
con dei rami di erbe aromatiche fra cui la Mirra e al tramonto, rivolta verso il sole calante con le ali aperte,
da' fuoco alla pira, lasciandosi consumare dalle fiamme.
Nove giorni dopo l'uccello risorge dalle sue stesse ceneri.
Il fuoco è un simbolo molto ambiguo...
Può significare calore, vita... o sviluppo,
evoluzione... o male,
dolore e sofferenza... o amore, piacere...
Di lei Ovidio disse:

«... si ciba non di frutta o di fiori, ma di incenso e resine odorose.
Dopo aver vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido
sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra,
e ci s'abbandona sopra, morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi.
Dal corpo del genitore esce una giovane Fenice,
destinata a vivere tanto a lungo quanto il suo predecessore.
Una volta cresciuta e divenuta abbastanza forte, solleva dall'albero il nido
(la sua propria culla, ed il sepolcro del genitore),
e lo porta alla città di Heliopolis in Egitto,
dove lo deposita nel tempio del Sole.»
L' Araba Fenice nutrendosi di Perle d' Incenso viveva per 500 anni
per poi ardere sul rogo e quindi rinascere dalle sue stesse ceneri più Pura e più Bella.
Cosa rara e quasi impossibile a trovarsi
la Fenice divenne per gli scrittori cristiani il Simbolo della Resurrezione
così come nel linguaggio popolare un qualcosa
di tanto straordinario da sembrare inverosimile,
una specie di PORTAFORTUNA per le persone buone,
un qualcosa di magico, senza età e senza tempo.

segnalata da marines giovedì 21 ottobre 2010

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categoria: aforismi » stati d`animo

Sensazioni

Sensazioni, inebrianti frutti
di attimi fuggenti,
frutti inconcepibili
in oasi di beata beltà
nell’ infinito deserto dell’esistere.

Ascoltate, gente immorale,
lavatevi delle vostre inezie,
sublimandovi i sensi,
fremete di fronte a ciò
che è solo piacere.

Non chiudete gli occhi
per farvi trasportare
dalle onde calde ma inquietanti
di questa immensa pianura di pianto,
innalzatevi e sbaragliate le vie del male
elevatevi e aprite le porte del cielo.

Tutto è vostro,
tutto appartiene a voi,
anche la dimora della vita,
saziate ancora di poesia
quel ghiacciaio inesorabile
che dimora nei vostri cuori.

Non svanite nel vortice degli eventi,
inebriatevi di sensazioni in oasi di beltà
irrigate con gocce di attimi fuggenti
tutto ciò che vi sta intorno,
e nel vostro cuore spunteranno fiori
per adornare il deserto della vita.

Vallant Langosco

segnalata da Vallant giovedì 14 gennaio 2010

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categoria: aforismi » amore » bacio

oh amore sommesso...

sicchè il cuore cercò l'anima e disse:
t'ho persa
e l'anima smarrita rispose:
nn ti scorsi più
passò una nuvola sottile e colse le parole
e tramutò quelle in altrettante stelle
di fiori profumate e di miele di fate
soggiunse l'alba e si dischiusero le visioni all'uscio
ma quanta luce può far un semplice fringuello
che scalfisce il suo guscio!!!
poi mi sovvien di così ardita speme
un sol silenzio migrar
nell'incanto di un seme
germogli sommessi bisbigliano d'ali
che il vento trasponde nei voli mortali
gioir m'è lieve e d'amore io taccio
il grano dorato mi culla d'abbraccio
e sogno destata da un fil di canto
nel cuore vermiglio gremito da un manto
oh amore sommesso
mio angelo d'oro
sparpagli pensieri
che colgo e t'imploro
nn volgere il viso
ne lacrime bevi
se tocchi il mio cuor
è lì che ti vedi

deneb

segnalata da deneb venerdì 16 gennaio 2009

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categoria: Aforismi » stati d`animo

Sentirsi Liberi

Libero come il verde delle piante,
o come tutti i colori
dei petali dei fiori.
Libero come
tutti gli animali liberi del mondo,
o come il Sole,
l'Acqua,
il Vento e la Luce.
Ma sopratutto
Libero come le Nuvole!
Si, come loro!
Libere di navigare lungo tutta la curva celeste,
piano piano o velocemente,
libere di cambiare umore quando vogliono,
nere e piovose
o incazzatissime scagliatrici di fulmini,
grige indecise e insicure
o allegre bianche,
spumeggianti o filose come zucchero.
Libere di esserci o no,
ma comunque libere lassù,
dove tutto è grandiosamente piccolo
e i rumori giungono silenziosi.

Memmedesimo - tratto da La Libertà è partecipazione

segnalata da Daniele domenica 21 gennaio 2007

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categoria: Aforismi

Lei è andata.

Il mondo è un posto buio d'ora in poi.

E' inutile che il sole sorga al mattino,
perchè scalderebbe solo macerie.

E' inutile che il mare mandi le sue onde a
baciare la spiaggia,
perchè nessuno passeggerà più sulla riva.

E' inutile che i fiori sboccino,
perchè nessuno apprezzerà più il loro profumo.

E' inutile bruco diventi farfalla,
perchè nessuno ammirerà il suo volo.

Non cercate sogni,
perchè sono bruciati tutti.
E la loro cenere nevicherà domani
su quel che resta del mondo
coprendo ogni cosa con un pietoso manto
grigio come il futuro.

Non coltivate illusioni,
perchè sono solo fumo adesso.
Un'impalpabile nube scura che non sale al cielo.

L'unica stella che contava qualcosa nel cielo
ha rivolto altrove la luce della propria fiaccola.

Ora tutto è nulla.
E nulla conta più qualcosa...

blueman

segnalata da blueman mercoledì 3 dicembre 2003

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categoria: Aforismi

nel mondo

tante cose di questo mondo
non mi piacciono,
tutto quello che Dio ha creato

io amo tanto,
gli alberi, i fiori, gli animali,
le acque, le rocce,

la loro grazia interiore
è indescrivibile e inimitabile,
but cosa ha fatto l'essere umano?

nel mondo ci sono bambini che
ancora muiono di fame!
le guerre continuano,

violenze di ogni genere sulla terra,
i ricchi che non aiutano i poveri,
i governi che arricchiscono

alle spalle di poveri lavoratori,
e poi ci sono gli assassini organizzati,
mafie di ogni genere,

pedofili sanguinari e maledetti,
donne torturate in nome di stupide religioni,
e questo pianeta sfruttato fino all'estremo!

non ha nessen senso morire per una guerra...
ogni vita è preziosa, il nostro corpo
è il tempio dello Spirito di Dio!

daniela cesta

segnalata da daniela cesta domenica 17 marzo 2013

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categoria: Aforismi

nel bosco al tramonto

magico il bosco
pallido il tramonto
mentre il caldo avvolge tutto
il verde tutto intorno ha il sapore
di erbe
aromatiche
e fiori,
lo scoiattolo lesto e furbo
sale e scende dagli alberi
mentre una miriade di insetti volanti
volteggiano come
impazziti,
i cinghiali scendono a valle
scavano buche sulla terra,
la lince degli appennini
osserva e silenziosa si allontana,
gli occhi del lupo
guardano il lontano orizzonte
profondo e tacito il tramonto,
lo spirito dell'essere
vibra nella sua anima
mentre il magico silenzio
abbraccia il momento
che piano se ne va..
facendo il sentiero
alle prime ombre della sera.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 20 giugno 2013

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categoria: Aforismi

notte di s.Giovanni Battista

La grande notte magica di giugno!
la notte magica di s.Giovanni Battista!
la notte delle rose e delle erbe velenose,
nel mio piccolo paese una tradizione che si perde
nella lontano notte dei tempi,
fatta di magico amore e vendette personali
protagoniste sono le donne
che in questo paese sono
particolarmente belle e con un carattere di ferro!
pittori e scultori venivano a cercare
i loro modelli nei tempi antichi.
in questa notte di S.Giovanni i ragazzi innamorati
mettono rose e fiori di campo, sul davanzale
delle finestre delle loro innamorate,
but anche croci di cicuta
l'erba velenosa,
per le ragazze che
non si amano piu!
oppure sono brutte
un segno di disprezzo che
nei tempi antichi era un onta,
un orribile vergogna
e che le madri presto, prima dell'alba
toglievano dalle finestre, prima che
qualcuno vedesse!
io non ho mai ricevuto croci di cicuta!
ho sempre ricevuto rose e rose...:)

daniela cesta

segnalata da daniela cesta domenica 23 giugno 2013

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categoria: Aforismi » vita

Il signore del nulla

In groppa al suo destriero alfine giunse
sulla cima dell'agognata collina.
Infinite praterie, foreste e città si paravano
ai suoi occhi, fin dove lo sguardo riusciva ad
abbracciare l'orizzonte...e oltre...
ancora oltre...sempre più in là...
fino a sfidare l'immaginario...fino ad estasiare
il suo ego...fino a saziare la sua sete di potere.
Il mondo era suo.
Povero illuso...tu possiedi il nulla...
il tuo mondo è solo un guscio vuoto,
perchè per quanto tu possa sottomettere la gente,
non potrai mai incatenare la loro anima...
la loro voglia di vivere...di amare...
di cibarsi delle meraviglie che la vita ci dona...
come guardare il sole scivolare fra gli alberi
al tramonto...guardare il cielo spruzzato di stelle
in una notte d'estate...il lento levarsi del fumo
da un comignolo...il placido scorrere di un fiume...
l'inebriarsi del profumo dei fiori...
sentire il contatto della pelle della persona che ami...
ricevere il sorriso da un bambino
che ti riempie l'anima...
No..tu non possiedi nulla...
solo il vuoto...come la tua anima...

vincenzo corsaro

segnalata da vincecorsa sabato 17 marzo 2012

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categoria: Aforismi

ESPLOSIONE D'AMORE

esplosione d'amore!
esce dalla terra umida,
dalle radici degli alberi..
come un fiume prorompente.
Il verde smeraldo dei boschi
fa brillare gli occhi,
la natura è di nuovo verde!
un verde d'amore,
come l'amore che la terra
nutre per il suo Creatore!
prati pieni di fiori!
ogni colore,
ogni tipo,
sgargianti sorridono,
tappeti profumati
sull'erba fresca!
Mio Dio! Mio Dio!
che enormi tesori
voi, avete dato a noi,
io mi specchio
nell'acqua
cristallina
e parlo alle farfalle.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta domenica 30 dicembre 2012

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categoria: Aforismi

BACIO

Un bacio sotto il sole è bello ...
un bacio sotto la pioggia è
molto più dolce.
per il momento
di quel bacio
gli avvenimenti intorno a te
sono irrilevanti perché
la vostra mente e il cuore
sono così coinvolti con
la passione del momento.
sia che si tratti di una strada cittadina
circondata da persone in cerca
di rifugio dalla pioggia.
in piedi nella sabbia bagnata
con l'onda e gocce di pioggia che
giocano una canzone d'amore.
nella foresta, dove gli alberi
sorridono dal nutrimento dal cielo e
in grado di raccogliere i fiori
nella esatta quantità di umidità
hanno bisogno ...
quindi chiudendo ad assorbire
quel dono prezioso.
l'abbraccio tra due amanti
come sono titolari di uno
stretto altro nel calore di quel
momento è la mia definizione
di vera beatitudine!

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta lunedì 27 agosto 2012

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categoria: Aforismi » vita

E IO MI SONO GUARDATA DENTRO HO TROVATO LA DONNA FORTE E CONTINUO A VIVERE.
CONTINUO A SORRIDERE, CONTINUO A PARLARE AL VENTO, CONTINUO A DARE CONSIGLI.
MA NESSUNO ASCOLTA, CERTE VOLTE PENSO DI ESSERE TRASPARENTE. LORO MI GUARDA-
NO MA SEMBRANO GUARDARE OLTRE. DAVVERO CERTE VOLTE MI SEMBRA DI SBATTERE
CONTRO UN MURO, DAVVERO MI SEMBRA CHE LA VITA SIA TUTTA SPINE. MA IO NON MI
ARRENDO E VADO AVANTI, MAGARI QUALCHE VOLTA DO’ FASTIDIO, LO SO E LO SENTO, MA
IO SONO UNA PERSONA LEALE DICO SEMPRE QUEL CHE PENSO, SO CHE PUO’ DISPIACERE,
MA PREFERISCO ESSERE SINCERA PIUTTOSTO CHE IPOCRITA. IN QUESTI GIORNI A MILANO,
MI OCCUPO DEI BIMBI. IL GRANDICELLO VA GIA’ ALLA SCUOLA MATERNA, IL PICCOLO A CA-
SA CON ME E LA NUOVA TATA. IL GRANDE E’ PROPRIO UN OMETTO E COME UN PICCOLO
UOMO HA LE SUE PREOCCUPAZIONI. SOFFRE MOLTO PER IL BABBO CHE MANCA PER TANTI
GIORNI, PER LA MAMMA CHE STA A LAVORO TUTTO IL GIORNO. LA SERA E’ STANCO E NER-
VOSO, HA DEGLI SCATTI, FA DISCORSI DA ADULTO. IO CERCO DI CALMARLO, LUI MI ASCOLTA
MA POI CERCA LA TATA. MENO MALE CHE SI E’ AFFEZIONATO SUBITO, E’ GIOVANE, CARINA
E CI SA FARE. VOI MI CHIEDERETE CERCA LA TATA E NON LA NONNA? SI CERCANO LA TATA
E NON ME: SANNO CHE FRA DUE SETTIMANE LI LASCERO’, CERCANO LA CERTEZZA, LA SICU-
REZZA. PER QUESTO MI SENTO TRISTE SAPERE CHE COSI’ PICCOLI SI DEBBA PATIRE LA MAN-
CANZA DEI GENITORI. MA I TEMPI SONO QUEL CHE SONO, IL LAVORO QUANDO C’E’ BISOGNA
GUARDARSELO. TANTO QUANDO SI LIBERA UN POSTO CI SONO MIGLIAIA CHE ASPETTANO.
HO CAPITO PERCHE’ AL NORD SI TROVA LAVORO: QUI SI FA PRESTO A LICENZIARE ANCHE
PER UNA CRETINATA, TANTO HANNO SUBITO IL RICAMBIO, LO SPREMONO E DOPO SI RICO-
MINCIA. PER CUI CHI HA UN BUON LAVORO CERCA DI TENERSELO E CERCA DI NON MANCARE
MAI ANZI DI LAVORARE DI PIU’. E I BIMBI ASPETTANO. LA VITA E’ DAVVERO UN GIARDINO
DI SPINE, LE ROSE SONO STATE RACCOLTE E LE SPINE SONO RIMASTE. IL MIO GIARDINO DI
SPINE NE HA AVUTE TANTE MA, I TEMPI ERANO DIVERSI, DI FIORI NE HO POTUTI RACCO-
GLIERE MOLTI.

segnalata da marines sabato 5 novembre 2011

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categoria: Aforismi » vita

“Il mio figlioletto inizia oggi la scuola: per lui, tutto sarà strano e nuovo per un po’
desidero che sia trattato con delicatezza.
È un’avventura che potrebbe portarlo ad attraversare continenti, un’avventura che, probabilmente, comprenderà guerre, tragedie e dolore. Vivere questa vita richiederà Fede, Amore e Coraggio.
Quindi, maestro caro, la prego di prenderlo per mano e di insegnargli le cose che dovrà conoscere.
Gli trasferisca l’insegnamento, ma con dolcezza, se può.
Gli insegni che, per ogni nemico c’è un amico.
Dovrà sapere che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri.
Gli faccia però anche comprendere che, per ogni farabutto c’è un eroe,
che per ogni politico disonesto, c’è un capo pieno di dedizione.
Gli insegni, se può, che 10 centesimi guadagnati valgono molto di più di un dollaro trovato;
a scuola, o maestro, è di gran lunga più onorevole essere bocciato che barare.
Gli faccia imparare a perdere con eleganza e, quando vince, a godersi la vittoria.
Gli insegni a esser garbato con le persone garbate e duro con le persone dure.
Gli faccia apprendere anzitutto che i prepotenti sono i più facili da vincere.
Lo conduca lontano, se può, dall’invidia, e gli insegni il segreto della pacifica risata.
Gli insegni, se possibile, a ridere quando è triste, a comprendere che non c’è vergogna nel pianto,
e che può esserci grandezza nell’insuccesso e disperazione nel successo.
Gli insegni a farsi beffe dei cinici.
Gli insegni, se possibile, quanto i libri siano meravigliosi,
ma gli conceda anche il tempo di riflettere sull’eterno mistero degli uccelli nel cielo,
delle api nel sole e dei fiori su una verde collina.
Gli insegni ad aver fede nelle sue idee, anche se tutti gli dicono che sbaglia.
Cerchi di infondere in mio figlio la forza di non seguire la folla quando tutti gli altri lo fanno.
Lo guidi ad ascoltare tutti, ma anche a filtrare quello che ascolta con lo schermo della verità
e a prendere solo il buono che ne fuoriesce.
Gli insegni a vendere talenti e cervello al miglior offerente,
ma a non mettersi mai il cartellino del prezzo sul cuore e sull’anima.
Gli faccia avere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso.
Gli insegni sempre ad avere suprema fede nel genere umano e in Dio.
Si tratta di un compito impegnativo, maestro, ma veda che cosa può fare.
È un bimbetto così grazioso, ed è mio figlio.”

Abramo Lincoln

segnalata da marines sabato 5 novembre 2011

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categoria: Aforismi » amore

Un giorno te ne andrai

Un giorno te ne andrai…
non avrò più parole ne sorrisi
la tua anima di passaggio nel mio cuore
sarà la spada che lo farà sanguinare..
Ci saranno silenzi
ci sarà rabbia e odio
ci sarà la voglia di prendersi e amarsi ancora.
Un giorno te ne andrai
e sai già che non potrò fermarti
cercherai negli occhi una lacrima
che non vedrai…
cercherai la disperazione che nasconderò
vedrai solo l’uomo forte con un vuoto dentro.
Un giorno te ne andrai…
saremo lontani e odieremo il destino
cercherai negli occhi di chi non ami il mio ricordo
cercherai il mio profumo nel suo corpo…
Mi cercherai ancora ti cercherò per sempre….
cercherò nei silenzi la tua voce
nel cielo i tuoi occhi
nei fiori il tuo profumo
ascolterò la nostra canzone e verrò a trovarti nell’anima…
lì… nel profondo, dove vive il nostro dell’amore…
Un giorno te ne andrai…
e i nostri sguardi si allontaneranno come le nostre labbra
ci sarà solo la speranza che ci prenderà per mano
quella speranza che un giorno i nostri sguardi possano incontrarsi ancora
…magari per sbaglio.
E allora i nostri cuori impazziranno aumenteranno i loro battiti
ci faremo bastare solo un momento
che sia un secondo oppure un ora.
Un giorno te ne andrai lo so…
e sarà come se morissimo entrambi
e allora ti dirò che non ti amo, che non ti ho mai amato
ma tu non crederci amore
tu non credermi….

Davide Bianco

segnalata da davide mercoledì 31 luglio 2013

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categoria: Aforismi » stati d`animo » felicità

Puoi bucarti davanti a dieci, cento, mille persone ma ricordati che morirai da solo.

Quando lei/lui t lascerà perchè avrà trovato 2 okki + belli dei tuoi, altre mani da stringere, un'altra bocca da baciare.. non odiarla/o, ma ricorda i momenti ke avete passato insieme e ringraziala... xkè lei/lui t ha dato un po' della sua vita.

Ama le persone ke lo meritano cm se domani fosse l'ultimo giorno.

L'amore nn esiste x renderci felici ma x farci capire quanto sia grande la capacità d sopportare il dolore.

L'amore vero nn è quello ke t asciuga le lacrime, ma è quello ke nn te le fa versare.

Avere 1 posto nel cuore degli altri significa nn essere solo.

Lo spekkio è il tuo migliore amiko, nn t riderà mai in faccia mentre stai piangendo.

Ama al mondo ciò ke nn puoi avere due volte: la vita.

Non amare ki t umilia, nn amare ki t sfugge ma ama ki x te si distrugge.

Nn tradire mai ki t regala 1 sorriso xkè magari ha la morte nel cuore ma ti dona ugualmente la vita.

Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, xkè nn esiste vita senza d te, d sicuro sceglierei la morte prima ke m scelga lei.

Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore xkè è la mia vita.

Non piangere su 1 amore finito, ma piangi su 1 amore dimenticato perchè allora si sarà veramente finito.

Non pentirti d qll ke hai fatto se qnd l'hai fatto eri felice.

Nn piangere se nn vedi il sole xkè le lacrime t impediscono d vedere le stelle.

La vita è cm 1 spekkio, t sorride se la guardi sorridendo.

Bimbo m kiedi cs'è l'amore? cresci e lo saprai. Bimbo m kiedi cs'è la felicità? rimani bimbo e lo saprai.

Vivi l'attimo presente x nn accorgerti in fin d vita d nn aver vissuto.

Non riempire la tua vita d attimi... riempi i tuoi attimi d vita.

Il guaio d noi esseri umani è ke x apprezzare la vita dobbiamo riskiare d xderla.

E' meglio morire in piedi ke vivere in ginokkio.

Nn è vero ke i giorni d pioggia sn brutti, sn belli invece, xkè sn gli unici giorni in cui si può piangere a testa alta.

Nn vivere cn la paura d morire ma muori cn la gioia d aver vissuto.

Nn piangere mai, a chi t odia fa piacere, chi nn t conosce ride, ki t ama soffre.

Sii sempre cm il mare ke infrangendosi contro gli scogli trova sempre la forza d riprovarci.

In qst mondo d guerra e violenza anke i fiori piangono.. e noi continuiamo a credere ke sia rugiada.

Finkè il colore della pelle d 1 uomo sarà + importante del colore dei suoi okki sarà sempre guerra.

NN c'è notte tanto grande da nn permettere al sole d risorgere il giorno dopo.

Sogna xkè nel sogno puoi trovare quello ke il giorno nn t può dare.

Se t dicono ke l'amore è 1 sogno, sogna pure ma nn stupirti se t svegli piangendo.

Vorrei essere quello ke ero quando sognavo d diventare quello ke sono.

Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.

Ognuno d noi ha 1 paio d'ali ma sl ki sogna impara a volare.

Jim Morrison

segnalata da Ely martedì 3 settembre 2002

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categoria: Aforismi » ricordo

ricordo, immagini, fantasia

Quando cominciai a capire
salivo le scale a quattro, zampe,
nella vecchia casa dei miei nonni,

tutto scricchiolava, e le pietre antiche erano fredde,
quando sono cresciuta, dall'alto scivolavo sulla lunga scalinata
partivo come un razzo per scivolare e le pietre erano diventate

lisce, levigate, lucide, ma nelle giornate di pioggia, non mi bastava piu
una intera casa per giocare, scendevo nelle cantine a guardare le botti
gli attrezzi di campagna, oggetti antichi, prosciutti appesi,

e un giorno cominciai a risalire le vecchie scale,
sempre piu su, fino all'ultima camera e capii che
la scala continuava a salire nel buio..

avevo tra le mani la mia piccola bambola
e una piccola porta scorticata, io vidi
diedi una leggera spinta e come per magia la porta si spalancò,

un bagliore giallo verde, arrivava da una piccola finestra,
una soffitta mai visitata, pensai, bauli vecchi di secoli
in un angolo, spalliere di un letto di ferro battuto,

una specchiera di, chissà, quale trisnonna
vecchie lettere con una calligrafia svolazzante ed elegante,
mi tolsi le scarpe e le poggiai sul davanzale della finestrella

gli ultimi raggi del sole scomparivano dietro la montagna
e la luna spuntava, sembrava cantare dolci armonie celestiali,
ascoltai il sussurro del vento, valutavo che chiamasse me,

sentii lo sgocciolare della rugiada sugli steli di erba, nel prato
e notai un sentiero verso il bosco, attraverso i vetri, lo reputavo cosi misterioso,
immaginai elfi, fate, gnomi, su quel viottolo erboso

immaginavo loro che danzavano sotto la luce della luna!
E il bosco che sorrideva e tutti gli animali che facevano festa,
lasciai la mia bambola e chiusi gli occhi mentre dentro le mie piccole narici

entravano aromi e profumi di fiori ed erbe aromatiche
farfalle che svolazzavano sopra la mia testa, e i folletti che
chiamavano il mio nome....

la mia immaginazione non aveva limite,
abbandonai la mia bambola alla soffitta....per sempre,
il bosco aspettava me, per ogni avventura nella natura.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta lunedì 9 novembre 2015


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