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categoria: Aforismi » vita

Essere o non essere, questo è il problema.
che cos'è piu' nobile, soffrire nell'animo per i sassi e i dardi scagliati dall'oltraggiosa fortuna, o impugnare le armi contro un mare di affanni e combatterli fino a farli cessare?
Morire, dormire...niente piu'.
E con il sonno dire che poniamo fine al dolore della carne
e alle mille afflizioni naturali a cui la carne è destinata?
Questa è la fine che bisogna desiderare ardentemente!morire,
dormire.., forse sognare. Ecco il difficile.
Perchè quali sogni potranno visitarci in quel sonno di morte,
quando saremo usciti dalla stretta di questa vita piena di affanni mortali?
E’ un pensiero su cui ci si deve fermare a riflettere .
e sono proprio pensieri siffatti a prolungare la durata della sventura.
Perchè, chi sopporterebbe le sferzate e le irrisioni del tempo,
i torti dell'oppressore, le offese dei superbi, le pene di un amore respinto,
i ritardi della legge, l'arroganza dei potenti,
gli scherni che il meritevole pazientemente subisce da parte di gente indegna,
potendo trovare pace da se stesso con la semplice lama di un pugnale?
Chi sarebbe disposto a portare carichi sulle spalle,
a gemere e sudare per le difficoltà della vita,
se non ci fosse il timore di qualcosa dopo la morte,
questa terra inesplorata dai cui confini nessun viaggiatore è mai tornato indietro,
timore che, confondendo la nostra volontà ci induce a sopportare i mali di cui siamo afflitti, piuttosto da spiccare il volo verso altri a noi completamente ignoti?
Cosi' la riflessione ci rende tutti vili.

William Shakespeare

segnalata da marines venerdì 12 agosto 2011

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categoria: Aforismi » vita

Non dimenticare mai che l’amore che provo per te è come il vento: non potrai mai vederlo, ma potrai sempre sentirlo… Ovunque sarai.
*
Il segreto di un’esistenza felice e realizzata dipenda dalla direzione che si sceglie.
E la chiave, figlio mio, è imboccare la tua strada,
nessun’altra, solo quella che ti detta direttamente il cuore.
*
La vita è breve…Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto…
E non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.
*
Se cadi, rialzati, affronta le avversità e trova sempre il coraggio di proseguire.
Fai della tua esistenza qualcosa di spettacolare.
*
La sola battaglia che non puoi vincere è quella che non vuoi combattere.
*
Abbandona il tuo guscio di certezze, esci dal coro: parti, va’ lontano.
Abbatti tutte le pareti che hai innalzato intorno a te.
Sii libero, lascia che il tuo spirito voli verso il tuo destino.
*
Posso confidarti un segreto? Non importa quanti anni vivrai, ma come li vivrai.
Dai valore al tuo tempo.
Se in futuro, per esempio, ti troverai a percorrere giorno dopo giorno
il tragitto casa-ufficio al volante di un’auto,
con gli occhi incollati sulla distesa d’asfalto di fronte a te,
trova ogni tanto il coraggio di spezzare la routine e
ritagliati un istante per goderti le piccole meraviglie della Natura:
soffermati ad ammirare un tramonto, stupisciti davanti al volo di un colibrì…
*
Vivere in pace, figlio mio, è rispettare le opinioni altrui e dare molto, molto di più di quanto si prende.
*
Puoi sentirti vecchio pur essendo soltanto un ragazzino se non vivi un giorno per volta, se smetti di sognare, se vendi il tuo spirito in cambio del conforto della sicurezza.
*
Un’ultima cosa prima di concludere questa lettera: cerca sempre di scoprire il mondo con i tuoi occhi, e non attraverso quelli degli altri. Solo così potrai trovare la verità.
*
Le uniche cose che ti appartengono davvero sono i tuoi sogni e la libera volontà di vivere la vita nel modo in cui desideri farlo. Tutto il resto lo prendiamo soltanto in prestito.

Sergio Bambarèn - tratto da da Lettera a mio figlio sulla felicità

segnalata da marines lunedì 22 agosto 2011

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi

OMBRE NEL BUIO

Ricordi accesi

nel cuore

seguono

ombre nel buio..

Paura sgomento

cadi nella fragilità

dell'inquietudine

Distogli la mente..

dai ricordi infranti

annebbiati

di lacrime

ove il cuore

trovi pace!

Ricordi

avvelenano

i tuoi sogni

le tue speranze..

Nel buio

vi è sempre

luce!

una luce

ad nuova

rinascita..

EGIZIA RUSSO

EGIZIA RUSSO

segnalata da EGIZIA sabato 12 novembre 2011

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categoria: Aforismi » vita

Ai bambini
Gli abbiamo detto che la rabbia non e’è bene
Bisogna vincerla, bisogna fare pace
Ma che essere cattivi poi conviene
Più si grida, più si offende e più si piace
Gli abbiamo detto che bisogna andare a scuola
E che la scuola com'e’ non serve a niente
Gli abbiamo detto che la legge e’ una sola
Ma che le scappatoie sono tante
Gli abbiamo detto che tutto e’ intorno a loro
La vita e’ adesso, basta allungar la mano
Gli abbiamo detto che non c'e’ più lavoro
E quella mano la allungheranno invano
Gli abbiamo detto che se hai un capo griffato
Puoi baciare maschi e femmine a piacere
Gli abbiamo detto che se non sei sposato
Ci son diritti di cui non puoi godere
Gli abbiamo detto che l'aria e’ avvelenata
Perché tutti vanno in macchina al lavoro
Ma che la società sarà salvata
Se compreranno macchine anche loro
Gli abbiamo detto tutto, hanno capito tutto
Che il nostro mondo e’ splendido
Che il loro mondo e’ brutto
Bene: non c’e’ bisogno di indovini
Per sapere che arriverà il futuro
Speriamo che la rabbia dei bambini
Non ci presenti un conto troppo duro

segnalata da marines mercoledì 30 maggio 2012

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » vita

Il vagabondo del cosmo

E' finito, non esiste più, s'è disgregato, s'è dissolto, è stato
distrutto dai suoi stessi figli...Adesso sono solo a vagare
nell'immenso vuoto dello spazio solcato da sfere metalliche. Un
lungo viaggio m'attende fra le stelle in cerca di nuove menti,
di nuove vite, in cerca d'un nuovo mondo, in cerca di qualcuno
che non abbia in sè il seme dell'egoismo, della violenza del male...
Che cosa ci sarà in quelle sfere?...Ciò che abbiamo sempre cercato
misto al vecchio perfetto, o qualcosa a noi sconosciuta? Non saprei...
Non ho altra scelta che girare per le galassie in cerca d'una mente
che mi aiuti a fermare e guardare quelle sfere metalliche per far
conoscere all'intero cosmo il loro mistero, e se qualche mente mi
chiederà chi sono, risponderò che sono il vagabondo del cosmo,
l'essere più inferiore delle galassie, l'uomo senza pace, senza
amore, senza equilibrio, un piccolo pezzo di fango d'un pantano
sperduto fra l'immensità del cosmo...Prima o poi doveva succedere...
quel pantano s'è disseccato e tutti gli esseri che vi vivevano si
sono estinti, e a forza di seccare è diventato arido fino a
disgregarsi. E di tutto quel complesso messo su pazientemente,
egoisticamente, s'è salvato un solo atomo che adesso va alla
ricerca di una qualche mente che asciughi le sue lacrime...di una
mente che gli dica che quel brutto sogno è finito e ne comincerà
uno nuovo, di una mente che non lo illuda e non lo faccia più
soffrire, di una mente che lo faccia essere se stesso, che non lo
inganni, che non lo chiuda in una maschera, di una mente che gli
dica che è libero di fare ciò che vuole perchè ora non è più fango...

(1973)

vincenzo corsaro

segnalata da vincenzo corsaro martedì 12 febbraio 2013

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categoria: Aforismi

RIFLESSIONE SUL CUORE

i moti del cuore sono il mistero di questo universo,
le pulsazioni che sono il sinonimo della vita stessa,

sede di passioni e sentimenti,
il cuore è la sede dei sentimenti intimi

chi apre il proprio cuore manifesta
i suoi sentimenti,

riflessione a cuore leggero
è il pensare poco,

chi ha un grande cuore, ha la pietà
la bontà verso il prossimo,

quando il cuore manca:
c'è odio, spietatezza, malvagità!

poi c'è un cuore con coscienza religiosa,
quando Dio tocca il cuore di una persona,

a volte noi tutti abbiamo il cuore in gola
perchè siamo affannati da qualche ansietà,

quando sentiamo una spina nel cuore
noi abbiamo pensieri angosciosi e assillanti,

quando noi mettiamo il cuore in pace,
siamo rassegnati,

quando mettiamo il nostro cuore nella nostra mano
parliamo senza nascondere nulla,

ma le ragioni dell'amore sono quelle che
comandano il cuore.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta martedì 2 luglio 2013

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi

la pigrizia

LA PIGRIZIA
La pigrizia era assai triste perché piena di rimorsi.

Tutti corron come matti per avere questo e quello

Mentre lei si riposava. “Ma non posso farci nulla,

si diceva riflettendo. Chi si attiva vuol qualcosa

ed a me non manca nulla. Dovrei chiedere ad un prete

se il mio genere di vita sia saggezza o sia peccato”.

Ma la chiesa era lontana e lo scrupolo ben mite.

Fu soltanto per un caso che parlò col sacerdote.

Questi apparve assai sorpreso e le disse sorridendo:

“Io confesso tanta gente e conosco i suoi peccati.

Mi raccontan malefatte d’ogni genere e colore:

ma non ne conosco alcuna che sia proprio colpa tua.

Chi sta quieto nel suo canto e si fa gli affari suoi,

chi non vuol cambiare il mondo e non crede nelle fate,

non sarà certo capace d’ottenere il Vello d’Oro:

ma non seccherà nessuno, e perfino il Padreterno

gli sarà di certo grato di non scomodarlo mai,

né per chiedergli perdono né per implorare aiuto.

La pigrizia, amica mia, rende l’uomo inesistente;

ed è questo il miglior modo di lasciare in pace gli altri.

Se quel tale Adolfo invece di voler gloria immortale

fosse stato un imbianchino della sua sorte felice,

il pianeta certamente molto meno avrebbe pianto.

Tu non vivi nel peccato perché Satana è incapace

di tentarti con qualcosa: sei già ricca senza niente.

Di Diogene sei figlia e desideri soltanto

che la gente un po’ si scosti per non toglierti il tuo sole.

gianni pardo - tratto da la pigrizia

segnalata da marines domenica 22 settembre 2013

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categoria: Aforismi

L'ARRIVO DEL pRESIDENTE kENNEDY A ROMA

ero una bambina piccolA
E mia nonna raccontava a me
quando il Presidente degli Stati Uniti
John Kennedy
arrivò a Roma.
La città era tutta imbandierata
dall'aereoporto a piu di trenta km
le bandiere degli Stati Uniti e dell'Italia
brillavano al sole splendente,
il lungo tragitto dall'aereoporto sino a Roma
fu memorabile! la folla accalcava le strade
per potere vedere il Presidente tanto amato
dagli italiani!
Il lungo corteo di macchine raggiunse Roma
la città millenaria, traboccava di folla
persone di tutte le età
per vedere il Presidente degli Stati Uniti
che salutava la folla, nella sua macchina scoperta!
Nessuno poteva fare questo! Solo il Papa,
Ma l'arrivo di Kennedy sconvolse ogni cosa,
Lui il Presidente tanto amato dagli italiani,
fu acclamato come il Papa.
Memorbile giorno Per Roma,
spettacolare tempo di un giorno di pace, gioia, luce,
mia nonna raccontava:"Il Presidente Kennedy
venne acclamato come un imperatore!
Noone uomo del governo italiano,
o straniero, venne mai acclamato così!
Lui e sua moglie erano molto sorridenti
e guardavano Roma, con occhi spalancati
dallo stupore!"

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 21 novembre 2013

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi

MARIA, GIUSEPPE E GABRIELE

quando Giuseppe posò gli occhi, su Maria,
sentì nel suo cuore, un calore immenso,
gioia, amore, pace, entrarono dentro di lui,
perse il suo cuore per la giovane donna,
così discreta, riservata, saggia per la sua giovane età,

da parte sua, Maria sentì subito che Giuseppe
era l'amore della sua vita, l'uomo che avrebbe amato per sempre,
l'uomo a cui avrebbe dato dei figli,
e che avrebbe rispettato per la vita,
ma Dio, aveva altri programmi.

Giuseppe, anima delicata, quando seppe
della maternità di Maria, l'amava talmente tanto
che ben sapendo che, il figlio che portava in grembo
non era suo, decise di licenziare Maria, in gran segreto,
non sopportava fare del male, alla sua amata.

Giuseppe, ebbe nel cuore una grande ferita sanguinante
gelosia, rancore, sofferenza, rabbia,
ma il suo animo era talmente semplice,
e la bontà di Giuseppe era inimitabile
decise di non fare del male alla giovane.

Lo scopo di Dio non possiamo giudicare,
Gabriele l'arcangelo, di sconvolgente bellezza,
ebbe molto da fare in questo tempo di amore,
scese da Maria e annunciò, un grande evento,
andò in sogno da Giuseppe e lo rassicurò.

Per questo Maria e Giuseppe, insieme
si occuparono del Figlio di Dio,
insieme si amarono solo con il cuore
insieme gioirono e soffrirono,
riservati, semplici, così pieni di amore.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 19 dicembre 2013

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categoria: Aforismi

i RE MAGI

dopo due anni di cammino,
viaggio profondo, seguendo la cometa
i re Magi sono arrivati, nella povera capanna del Signore

il Divino Bambino è cresciuto, ha due anni
sorride a loro che si prostano ai suoi piedi,
la luce negli occhi del piccolo Gesu è immensa,

seduto in terra, gioca con un piccolo giocattolo di legno,
costruito da suo padre Giuseppe, bravo falegname,
in quella misera e povera casa, regna pace e tranquillità,

Giuseppe silenzioso e pieno di bontà,
abbassa il suo capo, all'arrivo di questi re,
capisce che l'Eterno è stato affidato alle sue cure

e la sua responsabilità è grande agli occhi del suo Dio,
Maria e il piccolo Jesus, sono la luce del creato
e il dono ricevuto è immenso, una lacrima scende silenziosa

dai suoi occhi timidi, sorride a Maria, per il suo sguardo preoccupato,
i re Magi sono intorno al piccolo Gesu,
e depongono ai suoi piedi: oro, incenso, e mirra.

Una visione lampo, negli occhi della giovane madre,
sconvolge il cuore di Maria,
in un attimo vede tutta la vita di suo figlio

l'oro: perchè Jesus è il re dei re!
incenso: che purifica il suo altare e le sue parole
la mirra, che verrà spalmata sul suo corpo morto!

un coltello nel cuore di Maria
ma gli occhi del bambino Divino
gli sorridono, donando a she , forza e coraggio.
Tutto è iniziato.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta lunedì 6 gennaio 2014

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categoria: Aforismi » vita

Le cose che ho imparato…
Ho imparato
Che crescere
non significa solo fare l’anniversario
Che il silenzio
è la miglior risposta quando si sente una stupidaggine
Che lavorare
non significa solo guadagnare soldi
Che gli amici
si conquistano mostrando chi realmente siamo
Che i veri amici
stanno con noi fino alla fine
Che le cose peggiori
spesso si nascondono
attraverso una buona apparenza
Che la natura
è la cosa più bella di questa vita
Che quando penso di sapere tutto
ancora non so’ niente
Che un solo giorno
può essere più importante di molti anni
Che si può conversare con le stelle
Che ci si può confessare alla luna
Che si può viaggiare nell’infinito
Che è salutare sentire buone parole
Che anche ad essere gentili fa bene alla salute
Che è necessario sognare
Che si può essere bambini tutta la vita
Che il nostro essere è libero
Che Dio non vieta nulla in nome dell’amore
Che giudicarsi non è importante quando realmente importa è la pace interiore
E finalmente ho appreso… che non si può morire per imparare a vivere.

William Shakespeare

segnalata da marines domenica 17 giugno 2012

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » stati d`animo

QUANDO HO COMINCIATO AD AMARMI-CHARLY CHAPLIN-

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito com'è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama "rispetto".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama "maturità".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto
nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama "stare in pace con se stessi".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama "sincerità".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene:
persone, cose, situazioni e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso;
all'inizio lo chiamavo "sano egoismo"ma oggi so che questo è "amore di sé".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama "semplicità".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
E' la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo "perfezione".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l'intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di "saggezza interiore".
Non dobbiamo continuare a temere
i contrasti,i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle,
a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.
Oggi so che tutto questo è la vita.

Dal discorso celebrativo per il suo 70° compleanno.

Charlie Chaplin

segnalata da marines mercoledì 10 aprile 2013

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi

VECCHIO!

Stai per partire
chissà dove andrai?
Chissà se penserai
a tutti noi!
Ricordo ancor
la notte del
tuo arrivo!
Tutto il mondo
rimase in attesa
allo scoccar
la Mezzanotte!
La nostra euforia
esplose di gioia!
Accogliendoti
con frastuoni
di giochi pirotecnici
Aprimmo porte
finestre
abbracciandoti
con fervore
Amico dei nostri giorni!
Insieme son
trascorse
settimane
mesi...
Annotando tutti
i tuoi mutamenti
Tristi
cupi
malinconiche
luttuosi...
Quando scherzavi
ridevi con il cuore
della Primavera
Giubilavi
all'ebbrezza
dell'estate!
Non hai smesso di agire!
Per te
non c'è stato
un momento di fermo
Nonostante la tua stanchezza
la tua vecchiaia
Aspetti
un altro
che pigli il tuo posto
speri
che sia
migliore di te!
Sei tanto caro
buono!
Non hai preteso nulla
la tua...
come una
missione!
Dare gioia
speranza
Amore!
Hai pianto
per disgrazie
morte
guerre
Ingiustizie
offese
tradimenti
Hai lottato.
Combattuto
per la Pace
di tutti noi
Hai riso
per le nostre
gioie.
Compiaciuto
negli avvenimenti
pieni di gaudi
Non avendo niente
per te!
Andartene
non significa
dimenticarti!
Sarai sempre
presente!
Ricorderemo
rivivremmo
ogni cosa
che tu ci hai
donato...
Sarai nei nostri
quotidiani
archivi
diari
album
i nostri momenti
condivisi
Caro... Anno !

EGIZIA RUSSO

segnalata da EGIZIA venerdì 2 dicembre 2011


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