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categoria: Aforismi » vita

Parallele

Una formica porta il suo carico,
un passero canta sul suo ramo:
un uomo è schiacciato dal suo dolore,
due occhi piangono nella loro stanza.
Una farfalla vibra nell'aria,
due granchi combattono in un cerchio di fuoco,
un'ape succhia il suo nettare:
un cuore trema,
due lingue s'incontrano fra labbra infuocate,
una bocca beve il suo dolce veleno.
Due serpenti si stritolano con le loro spire,
il fumo di un camino si leva lento,
due rondini si fermano nel loro lungo viaggio:
due corpi si stringono nel loro abbraccio,
un grido di piacere sale al cielo,
due corpi stanchi riposano...

(1973)

vincenzo corsaro

segnalata da vincenzo corsaro sabato 16 marzo 2013

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » vita

Notte... di nuovo... penultima
Oggi il sentimento è rabbioso, provoca un lontano ma costante dolore fisico, non localizzato, ma riesco senza
particolare difficoltà a risalire alla causa.
Che strane che sono le notti senza sonno, obbligato a rimaner sveglio; hai tempo quasi infinito per pensare, e pensare... E sei tra i pensieri più caldi, più vivi, oggi più dolorosi perché non sei qui, sei relativamente lontana, arrotolata nel lenzuolo fresco... e corro veloce a te che riposi accanto a me, ai tuoi capelli, al tuo "pigiamino", al tuo viso da bambola quando struccato, alle risa sul letto morbido.
Lontana, oggi con lo stringer dei denti, sembra anni luce... Innamorato. Poche ore fa te l'ho detto e volevo spiegarti che poca è la differenza tra "mi sto innamorando" e "lo sono".
Oggi poco mi importa di sapere se sono sulla via o ci sto arrivando, se, con lo zaino in spalla, ti sto cercando, o ti ho già trovata.
Probabilmente non ti troverò mai, la via non la troverò o se l'ho imboccata sarà una via senza una fine.
L'unica cosa che oggi sono cosciente di sapere è che ci sono, da qualche parte, su una scalinata che sto salendo lentamente, non sapendo se però il gradino dopo è più alto, più basso o non c'è...
Che pensieri contorti... Sulla scala, dove ogni giorno posso dirti "sono innamorato", ed il giorno dopo ripetertelo perché è più di ieri, e domani chissà... "Mi sto innamorando", oggi lo sono già, domani forse
sarà di più, e sarà un reinnamorarsi di nuovo, perché l'amore non ha meta, un treno che non ha stazione...
E probabilmente il giorno o l'epoca in cui riuscirò a dire che più di così non potrò più amare, e non ti ripeterò che mi sono innamorato, sarà il giorno d'inizio autunno, dove la scala ha solo gradini in discesa, quando ti ritroverò ma non troverò nulla nel mio zaino da darti, quando vedrò la fine della strada e sarò costretto a tornare...
Oggi sono così... Con i pensieri che singhiozzano nella penna, con la logicità di un uomo che ha sonno,
o forse di un uomo innamorato che sa che domani è un altro giorno, saprà amare di più se come oggi, saprà
dar da bere a cuore e anima per un altro giorno...
Ti ridirò che mi sono innamorato ed il giorno lontano in cui saprò non ripetertelo sarà il soffio dolce su una
candela, con il sottile rivolo di fumo che si sparge nell'aria, voce ed eco della fiamma che prima urlava ed ora tace... Lontano come spero sia l'orizzonte del mare che guardiamo io e te seduti su una spiaggia bianca, abbracciati nel sole, quando non servirà parola, ma i nostri corpi dialogheranno senza voci, senza rumori, in un giorno senza fine, dove non esiste tramonto, dove non c'è stanchezza ed il respiro rimane sospeso nell'aria, tra lo spumeggiar delle onde del mare....e immobili come pietre scriviamo con i piedi sulla sabbia le parole

dino di girolamo

segnalata da DINO. DI GIROLAMO domenica 14 agosto 2011

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categoria: Aforismi

copro i miei occhi

a volte vorrei coprire i miei occhi
per non vedere
tutto il male di questo mondo!

Vorrei volteggiare nel respiro
dell'infinito amore,
nello splendore della sua luce

come stelle nella notte piu buia,
nel cuore e nella mente
nello scorrere del sangue nelle vene,

nella linfa vitale del verde degli alberi,
nel cielo terso e azzurro
nella melodia di un magico tempo,

nello scorrere dolce di una lacrima,
nel sorriso gioioso di due innamorati,
nel sussurro celeste degli angeli.

Abbraccia
o luce,
il lamento di ogni dolore,
che sale dalla terra al cielo.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 20 giugno 2013

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: aforismi » stati d`animo

Se Fossi Onda

Come vivrei se fossi onda?
Anima libera,
sospinta dall'impeto di un ideale,
andrei ad infrangermi
sulle vostre infauste regole
di pecore ammassate al sole.

Non un scoglio ad arginarne l'ardore,
non un porto sicuro in cui placare la coscienza
o celare la viltà che si nasconde nell' opulenza di chi ha tutto,
……tranne se stesso.

Se fossi onda sarei sale
da carezzare sulla tua pelle morbida
tra brividi e sospiri ormai dimenticati,
tra gemiti di sorpresa e di piacere come antichi ricordi di dolori lontani.

Se fossi onda
sarei il battito che manca al mio cuore per volare oltre le rese accomodanti,
oltre i si definitivi rubati alla paura del quotidiano vivere.

Ma non sono onda…
e il mare che e in me
è solo un lamento soffocato
nel quale neanche il riflesso del mio volto disperato ha parvenza umana.

Vallant Langosco

segnalata da Vallant venerdì 6 novembre 2009

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categoria: Aforismi » vita

Ama l'anziano!
Lascialo parlare
perché nel suo passato ci sono tante storie vere.
Lascialo vincere
nelle discussioni, perché ha bisogno di sentirsi sicuro di sé.
Lascialo andare
tra i suoi vecchi amici, perché è lì che si sente rivivere.
Lascialo raccontare
storie già ripetute, perché lui vuole vedere se stai alla sua compagnia.
Lascialo vivere
tra le cose che ha amato, perché soffre di sentirsi spiantato dalla propria vita.
Lascialo gridare
quando ha torto, perché lui e i bambini hanno diritto alla comprensione.
Lascialo salire
nell'auto di famiglia quando vai in vacanza, perché l'anno prossimo avrai rimorso se lui non ci sarà più.
Lascialo invecchiare
con lo stesso paziente amore con cui lasci crescere i tuoi bambini, perché tutto fa parte della natura.
Lascialo pregare
come vuole, perché l'anziano è uno che avverte l'ombra di Dio sulla strada che gli resta da compiere.

segnalata da marines giovedì 16 dicembre 2010

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categoria: Aforismi » vita

La vita è una trappola
La vita è una trappola cui è possibile sfuggire gettandovisi dentro.
Farsi notare con la propria assenza e ascoltare col proprio silenzio, sono due piccoli capolavori della vanità.
L’amore può superare qualunque ostacolo, ma non quello che ne segna la fine.
Per quanto ci si sforzi di salire in alto, non ci si potrà mai innalzare sopra sé stessi.
Il denaro non conterà molto, ma molto denaro conta.
Tutto è prevedibile, eccetto l’imprevisto.
Chi si risparmia fa spreco della propria vita.
Esiste un segreto per vivere felici, ma questo rimane, appunto, un segreto.
C’è gente che – nonostante tutto – è sempre contenta: è quella cui manca il coraggio di guardare in faccia la propria miseria.
Nessuno è veramente solo a questo mondo: ognuno ha il proprio dio, il proprio dolore o il proprio orgoglio a fargli compagnia.
È certamente una gran dote quella di accettare serenamente di non possederne alcuna.
Sii sincero, parlami da nemico!
Non c’è essere più infelice su questa terra di un misantropo costretto a vivere in un condominio. Nulla accade per caso, e che le cose non stiano diversamente lo si deve semplicemente al caso.
Giungere a settanta, ottant’anni d’età, e non riuscire a persuadersi che, in fondo, ne valeva la pena…
Esiste un segreto per vivere felici, ma questo rimane, appunto, un segreto.

Giovanni Soriano

segnalata da marines venerdì 31 dicembre 2010

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categoria: Aforismi » società » guerra

Cimitero di noi partigiani.

In memoria di tutti i partigiani italiani,
caduti in guerra per dare libertà alla Patria.

Ventun giorni sull’Argentéra,
con l’intento di cacciar l’invasore!

Ta - pum, ta - pum, ta - pum…

Con le teste pien di pidocchi
il rancio ai nostri domandiam!

Ta - pum, ta - pum, ta - pum…

Da quando siam saliti su queste Alpi,
o compagnia,
numerosi guerriglieri più non abbiam!

Ta - pum, ta - pum, ta - pum…

Compagnia di tutti i caduti,
a Boves quanta strage!

Lì appresso v’è un cimitero,
il cimitero di noi partigian!

Ta - pum, ta - pum, ta - pum…

Quando sei sotto una lapide,
o partigian,
tu non puoi più parlar!

Ta - pum, ta - pum, ta - pum…

Cimitero di noi partigiani,
forse lì, a Boves, ti vengo a trovar!

Ta - pum, ta - pum, ta - pum…

Gabriele Modica - tratto da MEMORIE DI UN LEGGENDARIO POETA

segnalata da Gabriele Modica lunedì 17 gennaio 2011

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categoria: Aforismi » destino

Temple

Le pareti si sciolgono,
I mattoni hanno consistenza lattiginosa;
Gocciolano sul pavimento.

Cosa preferiamo?
Preferiamo la lettura
Di un libro ingiallito;
La nostra saggezza secolare
Risiede nelle rughe indelebili
Di un vecchio che ha visto il mondo,
Che lo ha visto attraverso le ere,
Ere veloci come treni,
Ere che diventano decenni.

Un bambino con una macchinina
Diventa, l’indomani, un uomo,
Un uomo con un bolide:
Un missile che fa saltare teste,
Che fa saltare terre sconfinate,
Sconvolgendo la mappa della nostra vita.

Una foglia cade ed è già mattina.
La notte incalza,
Il sogno si avvicina;
Il viaggio onirico ci accoglie
Tra le sue grinfie.
Ci perdiamo nell’oscurità luminosa.

Sveglia!
Ormai la notte è tarda
E sopraggiunge il disco rosso;
La Vita trionfa
Ma sul podio sale solo la Morte

sensible - tratto da me ed il tempo

segnalata da Sensibol martedì 1 febbraio 2011

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categoria: Aforismi » amore

Mi ubriaco di...te

Mi stordisce questa tua sensibilità "riscoperta"....e nel frattempo senza volerlo.....mi ubriaco di te!
Il profumo che emani e.....che respiro è forte, penetrante e mi è dolce perdermi......in quest' oblio.
Ti respiro come un aria nuova che mi avvolge e mi inebria
quasi volesse distrarmi da una me stessa che va oltre, che va altrove...
che non cerca più nulla....che non teme più nulla!
E' la mia droga......sei la mia droga di oggi
che entra nelle vene
e sale su per la testa
e vorrebbe che mi perdessi di te......
ancora, un altra volta ancora!
Mi è difficile combattere il delirio....
resistere alla tentazione di "ridarsi"
è estenuante.....
ma spontaneo e quasi involontario.
Non so cosa mi stia succedendo....
ma so di certo
che non farò nulla per impedirlo!
Lascio che scorra in me il fiume delle sensazioni
delle nuove e sconosciute emozioni
che non so ancora dove mi condurranno.....
ma voglio scoprirlo
e anche se tutto ciò mi porterà altro dolore....
non importa,
sono ormai abbastanza forte
per diventarlo ancora di più.

Francesca - tratto da Pensieri..con le ali

segnalata da Francesca martedì 5 maggio 2009

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » amore

A lui..

E incominci a domandarti se per caso quel morso allo stomaco quando lo vedi e le mille farfalle che volano,impazzite, dentro la tua pancia, siano solo un impressione o siano dei sentimenti importanti.
Arrivi davanti scuola,sono circa le otto, sei felice.
Ti accendi una sigaretta e pensi che non vedi l’ora che arrivi,incominci a chiacchierare per ingannare in tempo.
Eccolo, in sella al suo motorino, a un certo punto il cielo si oscura, un fulmine t colpisce il cuore,il suo battito comincia ad aumentare,ed il suo rumore t sembra assordante.
Stringi gli occhi violentemente sperando che LEI oggi non ci sia e che te LA sia immaginata.
Li riapri.
Stessa scena di ogni mattina.
Loro sono li davanti a te,scendono dal motorino,lui e la sua ragazza,si baciano,sembrano felici…
Volgi lo sguardo altrove,almeno ci provi.
Oggi fa più male del solito.
Impaurita,da quel nuovo e grande sentimento, sali le scale ed entri velocemente in classe,non vuoi vederli.
Ti senti morire,vorresti scappare da quelle quattro mura,vorresti che non fossero mai venuti a scuola.
I loro occhi così felici non lasciano la tua mente che pian piano si fa labile.
Evadi velocemente da quei dolorosi pensieri,da quelle strenuanti immagini.
Il tuo pensiero vola solo verso lui,la sola cosa che per te è importante ora.
Sorridi.
Pensando a voi due,ai vostri baci; i tuoi occhi tornano a brillare.
Vorresti,finita la lezione,uscire e andargli incontro, guardarlo negli occhi e baciarlo…davanti a tutti,saperlo solo tuo.
Abbassi lo sguardo……devi dargli tempo………un tempo che a te sembra interminabile e estremamente doloroso.
Lo aspetterai, ma non per sempre, anche la tua dignità esiste,sei combattuta.
Ora puoi attendere il vostro magico momento in cui il mondo si fermerà, vi invidierà.
Ora più serena,più vulnerabile,sperando, chiudi gli occhi,una lacrima scende lungo la tua guancia, riapri gli occhi e creando un nuovo sorriso sulle tue labbra torni ad ascoltare la lezione….

...:::io:::... - tratto da i miei pensieri

segnalata da cilla domenica 27 novembre 2005

stelline voti: 25; popolarità: 10; 0 commenti

categoria: Aforismi » sorriso

Non togliermi il tuo sorriso...

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma non togliermi mai il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Amor mio,
nell'ora più oscura sgrana il tuo sorriso,
e se d'improvviso vedi che il mio sangue macchia le pietre della strada,
ridi, perchè il tuo riso sarà per le mie mani come una spada fresa.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore, voglio il tuo riso
come il fiore che attendevo, il fiore azzurro,
la rosa della mia patria sonora.
Riditela della notte, del giorno, della luna,
riditela delle strade contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno, quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria, la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perchè io ne morirei.

Neruda

segnalata da VoLaVeRuNt domenica 30 novembre 2003

stelline voti: 8; popolarità: 4; 0 commenti

categoria: Aforismi

Lei è andata.

Il mondo è un posto buio d'ora in poi.

E' inutile che il sole sorga al mattino,
perchè scalderebbe solo macerie.

E' inutile che il mare mandi le sue onde a
baciare la spiaggia,
perchè nessuno passeggerà più sulla riva.

E' inutile che i fiori sboccino,
perchè nessuno apprezzerà più il loro profumo.

E' inutile bruco diventi farfalla,
perchè nessuno ammirerà il suo volo.

Non cercate sogni,
perchè sono bruciati tutti.
E la loro cenere nevicherà domani
su quel che resta del mondo
coprendo ogni cosa con un pietoso manto
grigio come il futuro.

Non coltivate illusioni,
perchè sono solo fumo adesso.
Un'impalpabile nube scura che non sale al cielo.

L'unica stella che contava qualcosa nel cielo
ha rivolto altrove la luce della propria fiaccola.

Ora tutto è nulla.
E nulla conta più qualcosa...

blueman

segnalata da blueman mercoledì 3 dicembre 2003

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi

in uno di quei giorni
che ti senti una furia!
potrei scavalcare le montagne
pendii scoscesi e irti,
passare sopra a rovi pieni di spini!
e non sentire nulla sulla mia pelle

guadare torrenti impetuosi
senza scivolare sulle roccie impervie!
attraversare la valle e le colline,
passando nei boschi dove il lupo la lince e l'orso,
sono i padroni del territorio
cominciare a salire la montagna,
e non essere stanca,

mentre la rabbia dentro ribolle
salgo senza riprendere fiato,
yesss io sono forte, piu forte!
arrivata in cima traggo un lungo respiro
il sole accarezza il mio volto sudato
e sorrido guardando il panorama,

il mio villaggio così piccolo e così lontano
sotto i miei piedi e poi foreste e foreste
cime di monti e colline,
villaggi piccoli in lontananza,
il mondo intero ai miei piedi

e l'orizzonte infuocato di sole in tutto
la sua spettacolare bellezza,
si adesso sto meglio
e quasi ho fame...
sorrido.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 26 settembre 2013

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categoria: Aforismi

nel bosco al tramonto

magico il bosco
pallido il tramonto
mentre il caldo avvolge tutto
il verde tutto intorno ha il sapore
di erbe
aromatiche
e fiori,
lo scoiattolo lesto e furbo
sale e scende dagli alberi
mentre una miriade di insetti volanti
volteggiano come
impazziti,
i cinghiali scendono a valle
scavano buche sulla terra,
la lince degli appennini
osserva e silenziosa si allontana,
gli occhi del lupo
guardano il lontano orizzonte
profondo e tacito il tramonto,
lo spirito dell'essere
vibra nella sua anima
mentre il magico silenzio
abbraccia il momento
che piano se ne va..
facendo il sentiero
alle prime ombre della sera.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 20 giugno 2013

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » stati d`animo » tristezza

Tristezza...

Una tristezza infinita mi assale
quando il pensiero di te torna nitido nella mia mente
un altro giorno è passato........
quel giorno è passato,
ma in me è sempre presente
il tuo ricordo,che sale e mi avvinghia
come edera.
In quell'abbraccio,par di scorgere dentro di me,
la tua anima,il tuo cuore che batte..
all'unisono con il mio.
..cara felicità,dove sei felicità,ti cerco felicità
perchè sei da me lontana.
Ti cerco ti accarezzo..e non ti trovo,
e rimango in silenzio con tuo ricordo
e la mia tristezza infinita.
..Tristezza...ci sei al mattino,ti ritrovo la sera,
mi accompagni in ogni passo della mia giornata,
come una buona e silente amica.....
ed insieme a te vago in questo triste cammino
di solitudine e nostalgia....
con la speranza che l'arrivo di un nuovo giorno,
ti porti..finalmente..via.
Corro senza meta inseguendo i miei pensieri,
ed il tempo sembra accanirsi sulla mia tristezza
che mi schiaccia e mi opprime, tanto che..
la forza del mio cuore,colmo d'amore per te,
rimane invischiato e prigioniero tuo..
..tristezza infinita.....

roberto c.

segnalata da Roberto Ciminera lunedì 10 febbraio 2014

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categoria: Aforismi » società » guerra

E' appena finita una battaglia

E' appena finita una battaglia.
Ancora si leva il fumo acre dei carri bruciati,
il fango tutt'intorno è cosparso di relitti meccanici ed umani.
Mi aggiro per quel luogo violentato dalla cecità dell'uomo,
dal suo egoismo e mi accorgo di quanto crudele sia tutto ciò.
Vedo corpi squarciati da bombe, corpi che gemono prima di
volgere l'ultimo sguardo verso l'infinito.
Vedo un uomo che striscia per andare a raccogliere un suo
braccio poco distante, inutilmente.
Sotto il cingolo imbrattato di sangue di un carro armato
vi è un corpo...credo. In quel terribile scenario s'ode il gracidare
secco di corvi e avvoltoi che calano dal nero cielo e vanno
a posarsi su quei corpi straziati e a succhiare quel poco sangue
rimasto nelle loro vene. S'odono anche grida di iene e sciacalli
che vanno a far scempio del resto di poveri corpi. Il fango su cui
cammino è diventato rosso, uno strano rosso cupo che grida
vendetta e giustizia.
Ma non c'è nessuno ad ascoltarlo, solo degli animali
che non capiscono, dei carri distrutti, del fumo che sale
da loro, dei resti umani, del silenzio interrotto a tratti
dal grido di gioia di quegli animali...e un uomo
ed un cuore che benchè soli, disgustati e delusi
un giorno renderanno giustizia...

(1973)

vincenzo corsaro

segnalata da vincenzo corsaro sabato 16 marzo 2013

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categoria: Aforismi » comportamento

l'incanto di un incontro

Camminavo a testa bassa nel bosco
sotto un cielo grigio pesante e chiuso,
nel pungente freddo di un inverno
che non vuole lasciarci.
Sotto i rami degli alberi,
timidamente rinverditi, piccole chiome
sparute e timorose. La natura
tutto intorno continua a sonnecchiare,
all'improvviso lo squittio di uno scoiattolo
alzo lo sguardo e incontro la sua gioia,
sale e scende dall'albero vivace e allegro,
gli occhietti svelti, intelligenti, il
magnifico pelosetto, della foresta.
Ma uno strano fruscio dietro le mie spalle
mi fece voltare subito, e lo spettacolo
è stato incantenvole, lasciandomi senza parole.
un'elegante capriolo con il suo cucciolo!
Gli occhi obliqui e dolci, fermi su una radura verde
mangiavano l'erbetta fresca primaverile,
apparizione tenera che penetra nell'animo
e forma un quadro splendente in
quell'angolo di mondo, nella luce fredda del giorno,
a un passo dal cielo minaccioso.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 15 aprile 2021

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categoria: Aforismi » ricordo

ricordo, immagini, fantasia

Quando cominciai a capire
salivo le scale a quattro, zampe,
nella vecchia casa dei miei nonni,

tutto scricchiolava, e le pietre antiche erano fredde,
quando sono cresciuta, dall'alto scivolavo sulla lunga scalinata
partivo come un razzo per scivolare e le pietre erano diventate

lisce, levigate, lucide, ma nelle giornate di pioggia, non mi bastava piu
una intera casa per giocare, scendevo nelle cantine a guardare le botti
gli attrezzi di campagna, oggetti antichi, prosciutti appesi,

e un giorno cominciai a risalire le vecchie scale,
sempre piu su, fino all'ultima camera e capii che
la scala continuava a salire nel buio..

avevo tra le mani la mia piccola bambola
e una piccola porta scorticata, io vidi
diedi una leggera spinta e come per magia la porta si spalancò,

un bagliore giallo verde, arrivava da una piccola finestra,
una soffitta mai visitata, pensai, bauli vecchi di secoli
in un angolo, spalliere di un letto di ferro battuto,

una specchiera di, chissà, quale trisnonna
vecchie lettere con una calligrafia svolazzante ed elegante,
mi tolsi le scarpe e le poggiai sul davanzale della finestrella

gli ultimi raggi del sole scomparivano dietro la montagna
e la luna spuntava, sembrava cantare dolci armonie celestiali,
ascoltai il sussurro del vento, valutavo che chiamasse me,

sentii lo sgocciolare della rugiada sugli steli di erba, nel prato
e notai un sentiero verso il bosco, attraverso i vetri, lo reputavo cosi misterioso,
immaginai elfi, fate, gnomi, su quel viottolo erboso

immaginavo loro che danzavano sotto la luce della luna!
E il bosco che sorrideva e tutti gli animali che facevano festa,
lasciai la mia bambola e chiusi gli occhi mentre dentro le mie piccole narici

entravano aromi e profumi di fiori ed erbe aromatiche
farfalle che svolazzavano sopra la mia testa, e i folletti che
chiamavano il mio nome....

la mia immaginazione non aveva limite,
abbandonai la mia bambola alla soffitta....per sempre,
il bosco aspettava me, per ogni avventura nella natura.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta lunedì 9 novembre 2015


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