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categoria: Barzellette » carabinieri
A questa missione partecipano un cane, un gatto ed un carabiniere! Dalla base chiamano via radio. - Qui base chiama apollo 3, ripondete prego! - Il cane, dopo aver messo le cuffie, risponde: - Bau...Bau - - ok apollo 3, hai posizionato il braccio meccanico per l'espulsione del satellite? - Bau...Bau.. - ok spollo 3, hai impostato la rotta sul computer? - Bau...Bau... - ok apollo 3, ora passami apollo 2 Il gatto, prendendo le cuffie dal cane, risponde: Miao...Miao... - ok apollo 2, hai impostasto la rotta geostazionaria sul computer del satellite? - Miao...Miao... - ok apollo 2, hai fatto i rilevamenti per le analisi al rientro? - Miao...Miao... - ok apollo2, ora passami apollo 1 - Qui apollo 1, dite pure base! - ok apollo 1, hai dato da mangiare al cane e al gatto? - Certo! Tutto fatto! - ok apollo 1, ora non toccare più niente, mi raccomando!!
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categoria: Barzellette
Un uomo è a cena con amici in un ristorante noto per il suo buon servizio e per i prezzi ragionevoli. Chiede a un cameriere le ragioni di un servizio cosi' buono ad un prezzo cosi' basso. "Signore, abbiamo dei consulenti molto bravi in materia di efficacia. Essi studiano ogni evento nel ristorante e ci danno delle direttive per migliorare il servizio". Soddisfatto della risposta, il tizio continua a mangiare, quando il cucchiaio gli cade per terra. Chiama il cameriere che subito estrae la stessa posata dalla tasca del grembiule. Stupefatto, gli chiede come faccia a sapere che gli sarebbe caduto un cucchiaio. "Signore, ciò è opera dei nostri consulenti. Hanno trovato che il 60% dei clienti che perdono una posata perdono un cucchiaio e, quindi, ne teniamo uno sempre in tasca". Dopo un po' nota che tutto il personale maschio ha una cordicella che pende dalla patta dei pantaloni. Incuriosito chiede spiegazioni. "Signore, questo è ancora opera dei consulenti che hanno trovato che un cameriere che lavora 40 ore settimanali perde due ore al mese a lavarsi le mani dopo aver fatto la pipi'. Allora, noi attacchiamo questa cordicella alla punta del pene, cosi' possiamo tirarlo fuori senza toccarci. Quindi non dobbiamo lavarci le mani dopo". "Va bene, ma come fate a rientrarlo senza toccarlo?". "Non so gli altri, ma io uso il cucchiaio!".
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categoria: Barzellette
Un proprietario di un circo possiede un asino molto triste, per cui decide di mettere un cartello: "Chi riesce a far ridere l'asino vince 1.000.000!". Molti cercano di far ridere il ciuccio ma senza risultato finche' arriva un tipo mingherlino che chiede di provare ma a condizione che nessuno entri nella stalla insieme a lui. Il tipo entra e dopo qualche minuto esce. Il proprietario dell'asino entra e vede il ciuccio steso per terra con le gambe per aria che si sganascia dalle risate. Ma dopo alcune settimane, l'asino non smette di ridere, e ride tanto che smette di mangiare. Percio', preoccupato, il padrone dell'asino mette un nuovo cartello: "Chi riesce a far piangere il ciuccio vince 2.000.000!". Di nuovo si presentano molte persone, ma nessuno riesce nell'intento finche' non si presenta il tipo di prima. Questi va dal proprietario e gli chiede di nuovo di rimanere da solo con l'asino. Il tipo entra e dopo qualche minuto esce". E il proprietario, entrato, vede il ciuccio nella più profonda prostrazione, in lacrime. L'uomo allora chiede al tipetto: "Va be'! Io ti pago, ma mi devi dire come hai fatto!". "Ok, quando sono venuto la prima volta ho detto al ciuccio che ce l'avevo più lungo del suo!". "e la seconda?". "Glie l'ho fatto vedere!".
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categoria: Barzellette
Un gruppo di suore è in visita alla basilica del Santo a Padova. E' luglio e fa un caldo terrificante. Le suore gemono dal calore. Una suorina si avvanza e chiede alla superiora se non fosse possibile allegerire un po' la nera divisa, togliwendo qualche parafernalia. La risposta e': "No! Non possiamo sorella". Il calore è asfissiante, il sottanone lungo è terrificante. Già iniziano i primi malori. Sulla piazza non un filo d'ombra, se non un gruppo di alberi ai vicini giardinetti. Il branco (di suore) decide di spostarsi sotto l'ombra di quegli alberi. Il calore resta alto. La suorina riprova "Ma Superiora, potremmo almeno toglierci le mutande di lana... tanto con 'sti sottanoni non ci vede nessuno..." La risposta e': "No! Non si puo'...". Passano alcuni minuti... Arriva ai giardinetti un'anziana signora con una fetta di anguria, si avvicina ad una panchina e, dopo essersi tirata sù la gonna al ginocchio, si siede ed inizia a mangiare la sua anguria. La suorina, curiosa, osserva... non ha le mutande!! Ormai cecata dal calore infernale la poverella parte in avanscoperta. Si avvicina alla signora e chiede con voce flebile: "Signora, mi scusi, ma le non ha le mutande, vero?". La signora: "Per forza! Vuoi che tutte le mosche mi vadano sull'anguria?".
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categoria: Barzellette
Un ragazzo entra in farmacia e chiede al farmacista un preservativo. Il giovane è piuttosto fiero di se' e comincia a raccontare: "Stasera voglio un profilattico speciale, vede, sto con questa ragazza da un po' di tempo, ma lei è ancora vergine. Stasera vado a casa sua a cenare con lei e i suoi. Poi, i genitori andranno a letto e allora sono sicuro che arriveremo subito al fatto". "Allora, signore, va bene questo. Ne vuole uno solo?". " No, me ne dia una dozzina, una volta che lei avrà provato il piacere con uno come me, non vorrà più lasciarmi. Chissà quante volte lo faremo!". Il giovane paga i profilattici e esce. Quella sera si ritrova a casa della sua ragazza e prima di mettersi a tavola per mangiare il giovane richiede di fare la benedizione sul pasto e comincia a pregare molto ferventemente, e continua a pregare per molto tempo. Dopo un po' la ragazza gli rifila un calcio alla gamba e gli dice: "Non sapevo che fossi cosi' religioso!". "e io non sapevo che tuo padre fosse farmacista!".
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categoria: Barzellette
Ho visto... (parte prima)
HO VISTO... (parte prima)
Ho visto un binario morto che aspettava di essere sepolto.
Ho visto un cartello per la strada con scritto: ESSO a 1200 m, ma lui non sono riuscito a vederlo.
Ho visto un gallo puntare una sveglia per paura di essere licenziato.
Ho visto gatti neri rincorsi da cani razzisti.
Ho visto genitori molto attempati mettere al mondo dei nipoti.
Ho visto firmare assegni circolari con un compasso.
Ho visto astronauti al ristorante chiedere il conto alla rovescia.
Ho visto un atleta mangiare 2 primi 3 secondi e 4 decimi.
Ho visto un caffè fare un errore ed essere corretto con la grappa.
Ho visto dei cannibali leccarsi le dita e dire: era una persona veramente squisita.
Ho visto un contadino soffiarsi il naso nel suo fazzoletto di terra.
Ho visto diabetici morire in luna di miele.
Ho visto donne talmente affezionate al loro marito da usare quello delle loro amiche.
Ho visto un uomo riportare una leggera ferita al suo legittimo proprietario.
Ho visto una cicala ereditare una fortuna da una formica morta di stress.
Ho visto donne conservare in frigo il terziario avanzato.
Ho visto gondole cambiare canale con il telecomando.
Ho visto un libro con l'indice fratturato.
... continua domani!
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categoria: Barzellette » marito e moglie
Una donna si reca dall'avvocato per chiedere il divorzio. L'avvocato chiede quale siano le cause che l'hanno spinta a tale gesto. La donna: - Vede avvocato, mio marito, specialmente quando è sdraiato e dopo aver mangiato pesante, incomincia con delle, ehm, evacuazioni aeree tremendamente puzzolenti! - Beh, signora, come faccio a portare in tribunale una storia simile? E poi ci vogliono delle prove! - Ma io ho le prove: guardi! E tira fuori una foto che mostra all'avvocato. - e allora? Questa è la foto di una normalissima stanza da letto... - Ma la guardi bene! - Cosa c'è che non va? C'e' il letto, il comodino, un armadio... - Le dico di osservare attentamente! - Senta io non riesco a vedere proprio nulla! - Ah no? E mi dica... lei un crocifisso che si tappa il naso l'ha mai visto?!?
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categoria: Barzellette
Un anziano accompagnatore turistico si incontra con un collega: "Dove vai domenica?". "Mah, devo andare ad Assisi... con dei sordomuti. Capirai, non l'ho mai fatto e sono preoccupato". "Ma no! Se i sordomuti alzano due dita, vuol dire che devono andare in bagno. Se mettono la mano di taglio sullo stomaco, vuol dire che hanno fame. Tutto qui. E' semplice". Arriva domenica e il gruppo parte. Dopo un po' di strada, l'accompagnatore vede che tutti alzano due dita. Fa fermare l'autista alla prima stazione di servizio e tutti scendono diretti verso la toilette. Dopo un paio d'ore di viaggio, l'accompagnatore vede che tutti fanno segno con la mano sullo stomaco. Fa fermare l'autista al primo ristorante e tutti scendono per mangiare. L'accompagnatore, oramai rilassato, fa ripartire la corriera. A un certo punto vede che sono tutti con la bocca aperta e il naso in aria. Non sapendo che fare, chiama col telefonino il collega anziano che gli chiede coma vada: "Ah guarda, fin qui tutto bene: hanno alzato le dita, e li ho portati in bagno; hanno messo la mano sullo stomaco, e li ho portati al ristorante; adesso, pero', sono tutti con il naso in su e la bocca aperta: non staranno male?". "Ma no, stanno cantando!".
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categoria: Barzellette » animali
La maestra in aula: "Vi pongo un problema: sul ramo di un albero ci sono otto uccellini; arriva un cacciatore, spara e ne abbatte tre; quanti uccellini rimangono? Prova tu, Giuseppe".
E Giuseppe: "Mah, secondo me ne rimangono cinque!".
"E tu, Pierino? Secondo te, quanti uccellini rimangono?".
E Pierino: "Secondo me, non rimane nessun uccellino!".
E la maestra: "Nessuno? E perchè?".
"Perchè se il cacciatore spara e uccide tre uccellini, gli altri volano via, e non ne rimane nessuno".
La maestra: "No, Pierino, la risposta è sbagliata.
Però il tuo ragionamento mi piace!".
Allora Pierino chiede di poter fare lui una domanda alla maestra e chiede: "Sedute su di una panchina ci sono tre donne che stanno mangiando tre coni gelato. La prima lo sta mordicchiando, la seconda lo sta leccando e la terza lo sta succhiando.
Quale delle tre donne è sposata?".
La maestra è scandalizzata, ma dopo insistenza di Pierino risponde: "Mah., vediamo... qual' è quella sposata... forse.... quella che succhia il gelato?".
E Pierino: "Sbagliato! E' quella che ha la fede al dito. Però il suo ragionamento mi piace!".
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categoria: Barzellette
Due muti decidono di raccog.. con dei sordomuti. Capirai, non l'ho mai fatto e sono preoccupato". "Ma no! Se i sordomuti alzano due dita, vuol dire che devono andare in bagno. Se mettono la mano di taglio sullo stomaco, vuol dire che hanno fame. Tutto qui. E' semplice". Arriva domenica e il gruppo parte. Dopo un po' di strada, l'accompagnatore vede che tutti alzano due dita. Fa fermare l'autista alla prima stazione di servizio e tutti scendono diretti verso la toilette. Dopo un paio d'ore di viaggio, l'accompagnatore vede che tutti fanno segno con la mano sullo stomaco. Fa fermare l'autista al primo ristorante e tutti scendono per mangiare. L'accompagnatore, oramai rilassato, fa ripartire la corriera. A un certo punto vede che sono tutti con la bocca aperta e il naso in aria. Non sapendo che fare, chiama col telefonino il collega anziano che gli chiede coma vada: "Ah guarda, fin qui tutto bene: hanno alzato le dita, e li ho portati in bagno; hanno messo la mano sullo stomaco, e li ho portati al ristorante; adesso, pero', sono tutti con il naso in su e la bocca aperta: non staranno male?". "Ma no, stanno cantando!".
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categoria: Barzellette
Un rappresentante di commercio molto geloso della moglie per non lasciarla sola quando si assenta per lavoro, decide di regalarle un pappagallo. Si reca dal negoziante di animali che pero’ ha a disposizione solo un pappagallo senza gambe. "e come fa a stare sul trespolo?" chiede il rappresentante. "Non c’e’ problema. Il pappagallo si regge sul trespolo arrotolando il pene attorno ad esso". Il rappresentante lo compra visto che fra l'altro parla molto bene. E cosi’ lo porta alla moglie e glielo regala. Quindi parte per i suoi viaggi e al ritorno interroga il pappagallo: "Come e’ andata mentre ero via?". "Tutto bene, fino al giorno in cui un uomo ha suonato alla porta". " Oh, e che cosa e’ successo?". "Bene, hanno mangiato, poi hanno visto la tv seduti sul divano". Ma il rappresentante insiste: "e poi?". "Dopo l’uomo ha messo il suo braccio attorno a lei". "e poi?". "Dopo lui le ha messo una mano sotto alla gonna". "e poi?". "Mah, dopo non lo so, perche’ mi si e’ rizzato e sono caduto dal trespolo".
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categoria: Barzellette » carabinieri
Alla missione spaziale Apollo 23 partecipano un cane, un gatto ed un carabiniere. Dalla base chiamano via radio: "Base chiama Apollo 23, rispondete!". Il cane, dopo aver messo le cuffie, risponde: "Bau bau." "OK Apollo 23, hai posizionato il braccio meccanico per l'espulsione del satellite?" "Bau, bau!" "OK Apollo 23, hai impostato la rotta sul computer?" "Bau... bau!" "OK Apollo 23, ora passami il gatto.". Il gatto, prendendo le cuffie dal cane, risponde: "Miao miao." "OK Apollo 23, hai impostato l'orbita geostazionaria sul computer del satellite?" "Miao, miao!" "OK Apollo 23, hai fatto i rilevamenti per le analisi al rientro?" "Miao... miao!" "OK Apollo 23, ora passami il carabiniere." "Dite pure base!" "Hai dato da mangiare al cane e al gatto?" "Sì!" "OK, allora non toccare più niente!".
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categoria: Barzellette
Una splendida ragazza, corteggiata da tutti i compaesani ha il tragico problema di avere perennemente un alito che dire fetido e' poco! Essendo nubile, ha moltissimi pretendenti. Lei pero', conscia di questa sua tragedia, non esce mai di casa. Un giorno deve per forza andare nella citta' piu' vicina perche' deve fare dei documenti in comune. Appena sbrigate le pratiche, e "tramortiti" un paio di impiegati comunali, esce e sta per tornare a casa quando incontra un uomo bellissimo. I loro sguardi si incrociano per degli attimi che sembrano interminabili. L'uomo, preso coraggio, la prende per un braccio e la ferma:
- Mi scusi, signorina! Non vorrei sembrarle sgarbato, ma credo di essermi innamorato di lei! Per me e' il classico colpo di fulmine. La ragazza per non rovinare tutto, decide di non dare "fiato" alla terrifica bocca e percio' rimane in silenzio. Io debbo assolutamente rivederla! Vuole uscire con me a cena stasera? La ragazza fa cenno di si con la testa.
- Oh mio Dio, che gioia che mi da! Allora la passo a prendere questa sera alle otto, le va bene?
La ragazza annuisce di nuovo e gli scrive i suo indirizzo su un foglio di carta. La sera stessa lui, elegantissimo, si presenta con la sua fuoriserie sotto casa di lei. Bussa e poco dopo scende la ragazza in un vestito nero attillatissimo da far girare la testa ad un eunuco.
- Sei strepitosa! Io in vita mia non ho mai incontrato una ragazza bella come te!
La ragazza risponde solo con un mezzo sorriso, stando bene attenta a non aprire la bocca putrida. L'uomo mette in moto e si dirige verso il piu' bel ristorante della citta'. Durante la cena lui le parla di tutta la sua vita, di quello che ha fatto e quello che sono i suoi progetti per il futuro. La ragazza non apre mai bocca e fa solamente cenni con la testa, tanto che lui pensa che lei sia timidissima.
- Io penso proprio di essermi pazzamente innamorato di te. Pero' ho bisogno di sapere se anche tu provi la stessa cosa per me.
La ragazza:
- Mmmmh! Mmmmh!
- Ti prego, lo so che sei timida! Non mi devi dire per forza che mi ami, mi basta anche solo una piccola risposta!
- Mmmmh!
- Ti supplico, te lo chiedo in ginocchio! Una sola parola! Ma tu mi ami?
La ragazza commossa, si mette una mano davanti alla bocca per cercare di diminuire l'effetto e fa:
- Si!
Lui mezzo tramortito:
- SNIFF... SNIFF... ma che hai scoreggiato?
- No!
- Allora ti sei mangiata i calzini?!?
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categoria: Barzellette
Esiste Babbo Natale? Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, anche se la maggioranza di questi organismi è rappresentata di insetti e germi, ciò non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale avrebbe visto. Ci sono 2 miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Però, dato che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Indù, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè a circa 378 milioni di persone. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 91,8 milioni di locazioni (si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia). Ora, Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da est verso ovest. Questo porta a circa 822,6 visite per secondo; questo significa che, per ogni famiglia cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha poco più di un millesimo di secondo per trovare parcheggio (cosa, questa, semplice, dato che lui parcheggia sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta), saltar giù dalla slitta, scendere dal camino, riempire le calze, distribuire i doni sotto l'albero, mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione, risalire dal camino, rimontare sulla slitta e raggiungere la destinazione successiva. Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (cosa che sappiamo essere falsa, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1,25 Km per ogni fermata, un viaggio totale di 120.000.000 Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia ad almeno 1040 Km/s, ovvero 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/s, e una renna media a circa 30Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento. Assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego da 1 Kg, la slitta porterebbe un carico da 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg; ma anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, come si immagina: ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate (per comparazione, circa quattro volte il peso della nave Queen Elizabet II). Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/s generano un'enorme resistenza: questa resistenza riscalda le renne allo stesso modo di un'astronave che rientra nell'atmosfera; il paio di renne di testa assorbirà 14,3E18 (18 zeri) joules per secondo; in breve, si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (il cosiddetto "bang supersonico"); l'intero team verrà quindi vaporizzato in 4,26 millesimi di secon
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categoria: Barzellette » animali
Un signore, esperto di opere d'arte, sta passeggiando per il centro quando vede davanti al negozio di un antiquario un gatto che sta leccando il latte da un piattino che riconosce essere molto antico e di inestimabile valore.
Entra allora dall'antiquario e gli chiede: "Senta, ho notato davanti alla sua porta quel bel gattino.
Mi sembra giovane ed arzillo e io ho proprio bisogno di un gatto simile per la mia casa infestata dai topi.
Me lo venderebbe per 100 Euro?".
Il proprietario non ha problemi: "Certo, lo prenda pure, ne ho tanti". Allora il signore, facendo finta di essere scarsamente interessato, chiede: "Senta, non mi regalerebbe anche quel piattino su cui il gatto sta mangiando? Mi sembra che ci sia molto affezionato".
E l'antiquario: "Mi dispiace, ma quel piattino lo tengo come portafortuna.
Mi ha già fatto vendere 45 gatti!".
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categoria: Barzellette
Ci sono due gemelli che stanno per nascere, ovviamente si trovano ancora nel grembo materno, uno dei due ha una faccia molto triste, tanto da suscitare interesse nel fratello, che dopo un po' gli domanda:
- Cosa c'è che non va?, hai una faccia!!
- Be sai, tra un po' nasceremo, e allora....
- Allora cosa?
- Be insomma, noi qui stiamo bene, al caldo,abbiamo da mangiare
non ci manca propio ninente, e nascere mi spaventa, sai magari facciamo parte di una famiglia poverissima.
- Io non mi preocuperei tanto, comunque c'è un metodo per risolvere
il tuo dubbio.
- A si e quale?
- Ci do un'occhiata al mondo fuori, e poi ti dico cosa saremo, al limite
rimaniamo qui.
- Be provaci!!
Dopo un po' di tempo ritorna con un sorriso enorme e dice al fratello
pensieroso:
- Non ci sono problemi, vedrai saremo felici!
- Perché?
- Perché siamo ricchissimi!
- Ma come fai a dirlo, hai solo guardato fuori un momento!
- Be pensa, siamo talmente ricchi che appena ho messo la testa fuori, avevo già la pelliccia attorno al collo.
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categoria: Barzellette
Esiste Babbo Natale? Nessuna specie conosciuta di renna può volare.
Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata di insetti e germi, questo non esclude completamente l’esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto.
Ci sono 2 miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo.
Però, dato che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Indu, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè a circa 378 milioni.
Con una media di 3.5 bambini per famiglia, si ha un totale di 91.8 milioni di locazioni.
Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia.
Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della Terra, assumendo che viaggi da est verso over.
Questo porta a circa 822.6 visite per secondo.
Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa 1/1000 di secondo per trovare parcheggio (cosa, questa, semplice, dato che lui parcheggia sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta), saltare giù dalla slitta, scendere dal camino, riempire le calze, distribuire il resto dei doni sotto l’Albero di Natale, mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione, risalire dal camino, saltare sulla slitta e decollare per la prossima destinazione.
Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248Km per ogni fermata, un viaggio totale di 120.000.000 Km.
Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, ovvero 3000 volte la velocità del suono.
Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall’uomo) viaggia appena a 43.84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h.
Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento.
Assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (1Kg), la slitta porta 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso).
Sulla Terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg.
Anche assumendo che una "Renna Volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214000.
Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575620 tonnellate (per comparazione, circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II).
Sicuramente, 575620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un’enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di un’astronave che rientra nell’atmosfera.
Il paio di renne di testa assorbirà 14.3 quintilioni di joules per secondo.
In breve, si vaporizzerà quasi istantaneamente, esplodendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d’urto soniche (bang).
L’intero team verrà quindi vaporizzato in 4.26 millesimi di secondo.
Conclusione: Babbo Na
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categoria: Barzellette
Durante una spedizione in Amazzonia,
tre esploratori vengono catturati da una tribù di indigeni, che li scambia
per invasori. Il capo della tribù chiama il primo e gli dice: - Tu devi
morire perché hai osato sfidarci. Ma prima, come si conviene ad un guerriero,
hai la possibilità di esaudire un ultimo desiderio. Il tizio, un po'
lussurioso, sceglie di fare sesso per l'ultima volta. Allora il capo tribu'
gli mette a disposizione dieci donne e per tre giorni l'esploratore fa
l'amore a più non posso; alla fine, sotto gli occhi degli altri due,
viene ucciso e con la sua pelle viene fatta una canoa. Tocca al secondo.
- Tu devi morire perché hai osato sfidarci... ma prima, come si conviene
ad un guerriero, hai la possibilità di esaudire un ultimo desiderio -
dice il capo tribu'. Il secondo, gran goloso, sceglie di mangiare... e
per tre giorni viene rimpizato a più non posso delle più ghiotte leccornie.
Quando l'esploratore è ormai sazio, viene ucciso sotto gli occhi dell'ultimo
esploratore e con la sua pelle viene fatta una canoa. Tocca all'ultimo.
Il capo tribu': - Tu devi morire perché hai osato sfidarci... ma prima,
come si conviene ad un guerriero, hai la possibilità di esaudire un ultimo
desiderio... - Voglio un pugnale affilato! - dice solennemente l'esploratore.
- Un pugnale come ultimo desiderio? - chiede il capo tribù stupito. -
Si...un pugnale! - ribadisce l'esploratore. - Se questo è il tuo volere,
sarai accontentato! - replica il capo tribu'. L'esploratore impugna il
coltellaccio, guarda i selvaggi con aria di sfida e... inizia a pugnalarsi
come un forsennato in tutte le parti del corpo, gridando: - COL CAVOLO
CHE VI FATE LA CANOOOOAAAA!!
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categoria: barzellette
senza titolo
Ci sono un italiano, un francese ed un africano che vanno su un aereo e sotto c’è la balena. L’italiano si butta e dice : “ Tanto non mi mangia!” e lo mangia. Il francese si butta e dice “ Tanto non mi mangia!” e lo mangia. L’africano si butta e dice “Tanto non mi mangia! “ e la balena dice “ Infatti, non ti mangio. Mio padre mi ha vietato di mangiare cioccolata.
segnalata da Ale the best martedì 25 agosto 2009
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categoria: Barzellette » pierino
c' era una volta un lupo e un riccio che erano entrati di nascosto in un buco in una casa di un contadino avevano aperto il frigorifero e cominciaarono a mangiare il riccio troppo furbo mangiava poco e provava se usciva ancora nel buco il lupo mangia e mangia . dopo un po arrivo il contadino che li scopri e prende un basto per bastonarli il riccio scappò dal buco il lupo invece aveva mangiato troppo e non riusciva piu a entrare nel buco il contadino lo bastonò finchè non imparò la lezione '' non mangiare troppo''
segnalata da giovanni mercoledì 26 dicembre 2012
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