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Sono presenti 84 barzellette. Pagina 4 di 5: dalla 61a posizione alla 80a.

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categoria: Barzellette

C'é una signora che vuole comperare una nuova moquette, allora va al negozio, sceglie la moquette, e si mette d'accordo con gli operai sul giorno nel quale verranno a metterla. Il giorno stabilito, puntuali, i due operai bevono un caffé e si mettono all'opera dopo un'oretta i due hanno messo a posto la moquette. Mentre ammirano la loro opera vedono che in mezzo la moquette fa una gobba, un rigonfiamento. Allora un operaio dice: " ecco dove é finito il mio pacchetto di sigarette! Pestiamolo bene cosí diventa piatto!" detto fatto ecco che la moquette é di nuovo bella liscia. In quel momento arriva la signora con un pacchetto di sigarette in mano e dice: "uno di voi ha dimenticato le sue sigarette in cucina, qualcuno di noi ha visto il mio criceto??" stefy

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

"Non so cosa fare", esordisce il Diavolo,
"Sei nel mio elenco ma non ho
più posto per te.
"Non so cosa fare", esordisce il Diavolo,
"Sei nel mio elenco ma non ho
più posto per te."Non so cosa fare", esordisce il Diavolo,
"Sei nel mio elenco ma non ho
più posto per te.

D'altro canto devi obbligatoriamente
stare qui".


Dopo averci pensato su, il Diavolo
prosegue: "Sai cosa faccio? Ho
due o tre persone che non sono state tanto
cattive quanto te.
Ne
lascerò
andare una e tu ne prenderai il posto.
Anzi, ti lascio
addirittura
scegliere quale liberare".


A Silvio la proposta sembra accettabile e
così il Diavolo apre la
prima porta.


Lì dentro, in una grande piscina, nuota
Craxi che si immerge
ripetutamente tentando di portare in
superficie un immenso e
sfavillante
tesoro, riemergendo però sempre
desolatamente a mani vuote. E si
immerge
e riemerge, e ancora e ancora.
Questo è il suo destino, all'inferno.


"No" dice il Cavaliere "non ci siamo, non
sono un gran nuotatore
e
poi a mani vuote non posso restare, non> potre fare questo per
l'eternità"


Il Diavolo lo conduce nella stanza
successiva dove trovano
Francesco
Cossiga, che con un enorme piccone deve
frantumare giganteschi
massi
di pietra durissima; e poi altri ed altri
ancora.


"No, sai che ho un problema alla spalla,
mi farebbe male
picconare in
continuazione per l'eternità".


Il Diavolo apre la terza porta.
All'interno, l'ex presidente
degli
U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul
pavimento, con le braccia
dietro la
nuca e le gambe larghe;
china su di lui
c'è Monica Lewinsky
intenta
nell'ormai famosa attività.


Berlusconi osserva incredulo e dopo un
po' dice: "Si, si può
fare,
vada
per questo".

"OK" dice il Diavolo "Monica, puoi
andare"


stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » religione » preti e suore

Un ragazzo, piuttosto secchione a scuola, vuol farsi pastore luterano a tutti i costi. Per questo va contro il volere della famiglia e il consiglio degli amici, che considerano troppo impulsiva la sua scelta. Così dopo due anni di noviziato è un pastore. Vive fuori dall’Italia così nessuno lo vede. Dopo qualche anno pero' ritorna, privo delle vesti tradizionali, anzi in abito borghese. Agli amici che gli chiedono il perché del suo ritorno, risponde: "Ho deposto il mio abito: era una missione che non faceva per me. Ho scoperto alcuni aspetti del luteranesimo che non conoscevo e che non mi piacciono." Uno degli amici gli fa: "La negazione del libero arbitrio." "Beh, no". Un altro: "Il peso delle attività pastorali!" "No". "La difficoltà con la lingua inglese!" "No, no". "e cosa allora?" "i luterani possono sposarsi! Pazzesco!"

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini.
Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro.
Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra. Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema.
Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano. In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana. Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c'erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare. Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra. Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi. Inoltre si introdusse una serie di punti per motivare il rematore:
"Dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità".
L'anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato.
La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato. Al momento la società italiana e' impegnata a progettare una nuova canoa. 

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categoria: Barzellette

La Nasa ha programmato un esperimento
per provare la resistenza dell'uomo in totale solitudine nello spazio.
Per l'esperimento vengono scelti tre uomini: un noto play boy svizzero,
un famoso lettore di gialli e un accanito fumatore. Tutti e tre, secondo
il progetto Nasa, dovranno essere spediti nello spazio su tre navicelle
separate, dove dovranno rimanere in solitudine per ben sei mesi!! Viene
concesso loro solo di portare con se' qualcosa che li possa aiutare a
passare il tempo durante il periodo di permanenza nello spazio. Arriva
il giorno della partenza. Il play boy entra nella sua navicella con un'enorme
borsa contenente filmini sexy... e parte. Il lettore di gialli porta con
se una mezza biblioteca di gialli di tutti i generi... e parte. Il fumatore,
ovviamente, si presenta con qualche migliaio di sigarette e sigari di
vario genere, sale sull'ultima navicella... e parte. Passano i sei mesi
e le tre navicelle tornano sulla Terra. Il primo ad uscire e' il play
boy... che sembra piuttosto soddisfatto dell'esperienza. Ringrazia e se
ne va. Si apre poi il portellone della navicella su cui era il lettore
di gialli, anch'esso sembra soddisfatto dell'esperienza fatta. Ringrazia
e se ne va. Infine si apre il portellone della navicella sulla quale era
il fumatore e appare una figura sconvolta, con gli occhi a palla, otto
sigarette in bocca due nelle orecchie e due nel naso. Ad un tratto apre
la bocca e fa: - FIAM... MI... FE... RIIIII!!

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Nell'alto dei cieli viene indetta una gara fra programmatori per decidere a chi affidare l'appalto di un grande progetto che metterà in rete tutto l'aldila'. Il Dio Supremo controlla i curricula di tutti i pretendenti e sceglie alla fine per la prova finale i due migliori: Gesù e Maometto. Arriva il giorno della gara finale e il Supremo, che ovviamente fa da Giudice, dà il segnale di partenza per scrivere il codice sorgente. I due contendenti si lanciano febbrilmente a scrivere sulla tastiera righe di programma, routines, classes, applets e applicazioni varie con incredibile velocita'. Windows, e altre complicate e stupende grafiche compaiono sui due schermi. Allo scadere del tempo assegnato per la prova il Supremo toglie la corrente e poco dopo la fa ritornare e annuncia che la gara è finita. Il Supremo chiede ai due contendenti di vedere l'opera finita, ma Maometto tristemente confessa di aver perso l'operato durante l'interruzione di corrente. Gesu', invece, sorridendo, clicca sul mouse e la sua meravigliosa opera compare sul monitor. Immediatamente il Supremo dichiara vincitore Gesu'. Ad un giornalista che lo intervista (tale Emilio Fede, molto amico del Supremo) chiedendogli su che cosa avesse basato la sua decisione, il Supremo risponde: "Gesù salva!"

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Alla fiera un tizio vuole comperare un maialino. Ne sceglie uno in un recinto e quindi domanda il prezzo: "10.000 lire al kilo". "Benissimo, me lo pesi". Il contadino succhia un po' la coda al maialino poi esclama: "25 kg fanno 250.000 lire". "Scusi sa, non per sfiducia, ma potrebbe metterlo sulla bilancia?". Detto fatto, messo sulla bilancia pesa esattamente 25 kg. "Meraviglioso, ma come fate?". "E' una dote di famiglia, anche mio figlio e mia moglie ci riescono. Pierinooo, vieni a pesare". "Mi pesi quello...". Pierino prende un maialino, succhia la coda e dice: "23 kg e 3 etti". "Impossibile, anche gli etti??". Il maialino viene pesato e il risultato è proprio 23, 3 kg. "Strabiliante" esclama il cliente. "Glielo avevo detto, è un dono di famiglia. Pierino, chiama la mamma...". Il bimbo corre via e poco dopo ritorna: "Papa', papa', la mamma non può venire, sta pesando il postino...".

stelline voti: 39; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » anziani

Un vecchietto di oltre 80 anni si sposa con una bella ragazza di 18 anni.
La prima notte di nozze entrambi si denudano e il vecchietto mostra alla sposa tre dita.
La ragazza tutta felice gli dice: "Oh caro, vuol dire che stanotte lo faremo tre volte?".
"No, vuol dire che... puoi scegliere il dito!"

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Durante una spedizione in Amazzonia,
tre esploratori vengono catturati da una tribù di indigeni, che li scambia
per invasori. Il capo della tribù chiama il primo e gli dice: - Tu devi
morire perché hai osato sfidarci. Ma prima, come si conviene ad un guerriero,
hai la possibilità di esaudire un ultimo desiderio. Il tizio, un po'
lussurioso, sceglie di fare sesso per l'ultima volta. Allora il capo tribu'
gli mette a disposizione dieci donne e per tre giorni l'esploratore fa
l'amore a più non posso; alla fine, sotto gli occhi degli altri due,
viene ucciso e con la sua pelle viene fatta una canoa. Tocca al secondo.
- Tu devi morire perché hai osato sfidarci... ma prima, come si conviene
ad un guerriero, hai la possibilità di esaudire un ultimo desiderio -
dice il capo tribu'. Il secondo, gran goloso, sceglie di mangiare... e
per tre giorni viene rimpizato a più non posso delle più ghiotte leccornie.
Quando l'esploratore è ormai sazio, viene ucciso sotto gli occhi dell'ultimo
esploratore e con la sua pelle viene fatta una canoa. Tocca all'ultimo.
Il capo tribu': - Tu devi morire perché hai osato sfidarci... ma prima,
come si conviene ad un guerriero, hai la possibilità di esaudire un ultimo
desiderio... - Voglio un pugnale affilato! - dice solennemente l'esploratore.
- Un pugnale come ultimo desiderio? - chiede il capo tribù stupito. -
Si...un pugnale! - ribadisce l'esploratore. - Se questo è il tuo volere,
sarai accontentato! - replica il capo tribu'. L'esploratore impugna il
coltellaccio, guarda i selvaggi con aria di sfida e... inizia a pugnalarsi
come un forsennato in tutte le parti del corpo, gridando: - COL CAVOLO
CHE VI FATE LA CANOOOOAAAA!!

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » computer

Questa non è proprio una barzelletta, ma una di quelle storielle con la morale. Un disoccupato sta cercando lavoro come uomo delle pulizie alla Microsoft. L'addetto del personale gli fa fare un test (spazzare il pavimento), poi lo intervista, e alla fine gli dice: "Sei assunto, dammi il tuo indirizzo e-mail, così ti mando un modulo da riempire insieme a luogo e data in cui ti dovrai presentare per iniziare.". L'uomo, sbigottito, risponde di non avere né computer né tantomeno e-mail. Il tipo gli risponde che se non ha un indirizzo e-mail significa che virtualmente non esiste, e che quindi non possono dargli il lavoro. L'uomo esce, disperato, senza sapere cosa fare e con soli 10 $ in tasca. Decide allora di andare al supermercato e comprare una cassa di pomodori. Vendendoli porta a porta, in meno di due ore riesce a raddoppiare il capitale, e ripetendo l'operazione altre tre volte si ritrova con 150 $. Capisce a quel punto di poter sopravvivere in quel modo. Parte ogni mattina più presto da casa e rientra sempre più tardi, e ogni giorno raddoppia o triplica il capitale. In breve si compra un carretto, poi un camion, e in un batter d'occhio si ritrova con una piccola flotta di veicoli per le consegne. Nel giro di cinque anni è il proprietario di una delle più grandi catene di negozi alimentari degli Stati Uniti. Allora pensa al futuro e decide di stipulare una polizza sulla vita per lui e per la famiglia. Contatta un assicuratore, sceglie un piano previdenziale e, quando alla fine l'assicuratore gli chiede l'indirizzo e-mail per mandargli i dettagli, lui risponde di non avere né computer né e-mail. "Curioso:" osserva l'assicuratore "avete costruito un impero e non avete neppure la posta elettronica; immaginate cosa potreste essere adesso, se aveste avuto un computer!"; e lui, riflettendo: "L'uomo delle pulizie della Microsoft.". Morale n° 1: internet non risolve la vita. Morale n° 2: se vuoi essere assunto alla Microsoft, cerca di avere un'e-mail. Morale n° 3: anche se non hai un computer ma lavori sodo puoi diventare miliardario. Morale n° 4: se questa storia l'hai ricevuta via e-mail o l'hai letta su un sito internet, hai più probabilità di diventare un uomo delle pulizie che un miliardario.

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » uomini e donne

40 buoni motivi per cui una birra e' meglio di una donna:

1. Puoi goderti una birra per tutta una notte intera.
2. Una birra aspetterà in auto mentre tu vai a giocare a calcio.
3. Una birra non è mai in ritardo.
4. Una birra non è mai gelosa se afferri un'altra birra.
5. Le etichette della birra vengono via senza lotte.
6. Quando vai al bar, puoi sempre raccogliere una birra.
7. La birra non ha mai il mal di testa.
8. Una birra non si arrabbia se torni a casa con un'altra birra.
9. Una birra scende giù facilmente.
10. Puoi prendere più di una birra in una notte sola senza sentirti colpevole.
11. Puoi dividerti una birra con i tuoi amici.
12. Sai sempre che sei il primo ad assaporare una birra.
13. Una birra è sempre bagnata.
14. Puoi prenderti una birra in pubblico.
15. Una birra non si preoccupa se tu vieni.
16. Una birra frigida è una buona birra.
17. Non puoi beccarti l'AIDS da una birra.
18. Se sei interrotto da una birra è sempre per un buon motivo.
19. Una birra è sempre soddisfacente.
20. Una birra non ti dirà mai che è incinta.
21. Per raffreddare una birra basta metterla in freezer.
22. Per sbarazzarti di una birra basta gettarla nell'immondizia.
23. Una birra non si lamenta mai.
24. L'unica cosa che ti dice una birra è quando è ora di andare al bagno.
25. Non sei mai imbarazzato dalla birra che ti porti ad un party.
26. Tutto è ok se lasci il party con una birra diversa da quella con cui sei arrivato.
27. Puoi prendere a pugni una birra.
28. Non hai bisogno di un contratto per vivere con una birra.
29. Una birra non si preoccupa di quanto guadagni.
30. A una birra non crescono peli dove non dovrebbero.
31. Birra e ghiaccio non si mescolano.
32. Una birra non si lamenta delle vacanze che hai scelto.
33. Una birra non se la prende se dopo che l'hai presa te ne vai a dormire.
34. Il mattino dopo non devi mai promettere nulla ad una birra.
35. Puoi mettere tutte le tue vecchie birre in una stanza senza che si accapiglino.
36. Una birra è felice se la prendi in macchina.
37. Una birra non ti lascia peli in bocca.
38. Nessuno si preoccupa se ti piace una birra che ha 3 anni.
39. Puoi ritappare una birra.
40. Una birra è sempre lì ad aspettarti quando torni a casa.

stelline voti: 43; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » lavoro

Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini. Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro.
Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra.
Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema.
Il gruppo di progetto scoprí dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano.
In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c'erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare.
Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra.
Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi.
Inoltre si introdusse una serie di punti per motivare il rematore: "Dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità". L'anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato.
La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.
Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa.

stelline voti: 80; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » mamma

I nomi strani dei Presidenti Americani ...

Mamma.., hai notato che il popolo americano è proprio strano..?
.. Loro ultimamente amano scegliere dei Presidenti che hanno un nome che ricorda qualche mezzo di trasporto ... :
.. prima c'era " Giorgio Bus "... poi " Barca Obama " e adesso hanno
scelto uno che si chiama " Don' Aldo Tram..!! " . . .

Ugo Bischero - tratto da Umorismomio di U. Bischero

segnalata da Paolo F. sabato 12 novembre 2016

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Un ragazzo deve organizzare una recita a scuola di "Romeo e Giulietta".
Per strada incontra un amico che gli chiede: "Allora hai scelto me per la parte di Romeo?" "Ma non posso mica prendere una decisione così su due piedi!" "Allora cosa pensi di fare?" "Mettermi gattoni!"

STEVE

segnalata da STEFANO giovedì 28 marzo 2002

stelline voti: 15; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: barzellette

proverbi che passione!

pierino vuole fare un test dei proverbi sugli animali.Sceglie il maiale allora disse nel test
che ci fa il maiale sopra al water

risposta
una cacata

nicola - tratto da me

segnalata da nicola sabato 29 dicembre 2007

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

La cosa cambia aspetto.

Il Caronte:(alla riva del fiume Acheronte)Dame il pedaggio.
Un spirito:Ed in euro, si?
Il Caronte:No,no,no,no,l'Euro ierisera ha caduto notevolmente. Puo scegliere Yen o Dollaro.E Yuan ok.Guarda questo.(mostrando il bollettino dei cambi)Ah,sei retrogrado.( i sospiri)

Pensionato

segnalata da Kazuo Wakamiya sabato 28 gennaio 2012

stelline voti: 81; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » mamma

il regalo ...

La maestra ... :
Domani è il compleanno del nostro direttore CANTAGALLO.. e.,
siccome il mese scorso lui per il mio compleanno mi ha regalato
un profumo., anch'io vorrei fargli un regalo ma non so proprio cosa scegliere ... : voi cosa mi consigliate..? ... Carletto ... :
- Io gli regalerei il gioco degli scacchi..!! ... e Pierino ... :
- Io invece gli regalerei una gallina " viva "..!! . . .

Ugo Bischero - tratto da Umorismomio di U. Bischero

segnalata da Paolo F. venerdì 9 dicembre 2016

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » mamma

.. " la divisione " ..

.. La maestra ... :
- Pierino.., quanto fa 420.000 diviso due..? ..
- Eeeeh..!! ... : C'era bisogno di scegliere un numero
.. cosi grande per farmi fare una divisione..? ..
.. Poteva dirmi quanto fa 42 diviso due ..
.. e io le avrei risposto 21..!! . . . .

ugo bischero - tratto da umorismomio di paolo festa

segnalata da Paolo Festa giovedì 17 ottobre 2019

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » mamma

.. " La Panda gialla " ..

.. La mamma e il babbo di Pierino
stanno uscendo dal concessionario
dove hanni appena ordinato la Panda nuova ..
Lei è nervosissima ... :
- Si può sapere perchè hai scelto il colore giallo..? ..
Io odio quel colore..!! ..
- Tu lo odi.., per me invece è utile..!! ..
- Perchè..? ..
- Avendo la macchina gialla, quando esco dal bar ubriaco ..
non devo andare a cercarla .. perchè la vedo subito dov'è..!! ..

ugo bischero - tratto da umorismomio di paolo festa

segnalata da Paolo Festa sabato 4 gennaio 2020

stelline voti: 73; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » mamma

il cavolo ...

Pierino accompagna la sua nonna
al mercato civico per fare la spesa ...
Quando lui vede una bancarella che vende verdure
dice ... : - Nonna.., lo compri un cavolo..? ...
Mi piace molto come lo cucini tu... : rosolato in padella..!!
.. - Ma si.., adesso compriamo in bel cavolo..!! .. -
Si avvicinano alla bancarella., lei sceglie un cavolo
e lo consegna al venditore. Costui lo pesa e dice ... :
- Signora.., pesa giusto un chilo e quindi fa giusto un euro..!! ..
- Eeeeh..! - Risponde indignata la nonna ... -
Ma dove stiamo arrivando..? .. Un cavolo un euro..? ..
Ma lo sa che una volta con 2.000 lire ne compravo quattro..? ..
- Senz'altro ha ragione signora.., però le faccio presente
che non è il cavolo che non vale un euro ... :
ma è l'euro "CHE NON VALE UN CAVOLO"..!! . . . .

ugo bischero - tratto da umorismomio

segnalata da Paolo F. domenica 19 giugno 2016


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