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Sono presenti 10 palindromi.
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categoria: Palindromi
Oremus, è rotto da dottore sumero
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categoria: Palindromi
E' rotto da dottore
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categoria: Palindromi
roTTe seTTori
A, te matto.
Ride.
Mai sole,
galee tra dotti.
L’eremo,
come relitto d’arte.
e la' gelosia
, me, dirotta
meta.
segnalata da SolitAria sabato 19 giugno 2010
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categoria: Palindromi
Palindromo
osso rotto otto rosso
segnalata da Paolo mercoledì 30 novembre 2005
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categoria: Palindromi
Ettore evitava le madame lavative e rotte
segnalata da Tommaso mercoledì 25 giugno 2003
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categoria: Palindromi
Eppure le ruppe
segnalata da Matteo Giovannetti lunedì 13 ottobre 2003
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categoria: Palindromi
eppure, le mie lodi ti do: lei me le ruppe.
segnalata da lorven domenica 25 gennaio 2004
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categoria: palindromi
e' rotto disse. Arte non e' tra essi, dottore.
segnalata da mascella lunedì 17 dicembre 2007
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categoria: palindromi
lettore confuso
"A legger, a Nemo galeone o arca se ruppe, eppure, sacra, o e' Noe'? la gomena regge la'."
segnalata da albyz giovedì 15 novembre 2007
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categoria: Palindromi
O idolo, se vero, mal onori parole
con aria d'un attore da cinema
e capiro’ la vita tardi.
(si’, dio denaro ha bel aroma, se l'eta’ dona mali).
Se ti ama Maroni,
se autori d'innari ti amano,
noi di la’ sarem atei se ridi, amici mai.
Re, ne’ ti saro’ devoto,
ne’ ti diro’ lodi e, se mai devo,
lo direi con anatema amaro
Evasore e libero giri, dai le case,
reti - se util o popolo devi agitare - domina.
DICI' me’nage, l'Italia era tesa, balene udi’:
pelato sire dai solo pan e palla.
Venale marrano,
vai - se d'amore a vita nel lavoro
della cara Italia hai miti - sei solo.
Di divi denaro o sole godi:
girati, la’ non e’ la Mecca,
fidati d'una remota voce nei veli.
Tu odi, allievo? Da li’ lo vedi?
Da Milano con ali madide voli,
la’ - dove il laido utile viene covato -
mera nudita’ di facce, male non alita.
Rigido, geloso, ora ne dividi dolosi esiti.
Mia hai la tiara,
("Calle d'oro, valle nativa e Roma desiavo.")
narramela, ne val la pena
Polo sia deriso, tale PIDUE n'e’ la base,
tare ai lati (Lega, nemici d'AN, i moderati gai) vedo.
Lo popoli tu e si’ t'e’ resa celia:
di rigore bile erosa v'e’ ora, ma a meta’ - nano - ci eri
Dolo vediam, e se i dolori di te noto,
vedo rasi, teneri amici mai dire si’.
Eta’ mera sali, Dio non ama i tiranni - diro’-
tua e’ sinora, ma mai tesi la mano da te lesa.
Morale?
Bah, ora ne do i disidratati valori:
pace – ameni - cade rotta, nuda ira no.
Ce lo rapirono l'amore, v'e’ sol odio.
segnalata da lorven giovedì 21 ottobre 2004
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