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categoria: Poesie

SENTIERI E SENSAZIONI

Tempo incerto in cielo, nell'anima si specchia,
un velo di sensazione che lo spirito avvolge,
e confonde il cuore come un timore sottile.
Serpeggia nelle vene, inquietudine segreta.

Eppure, la solitudine è un abbraccio, un riparo,
che protegge dalle spine e dai mali di questo mondo.
La cerco per sentire un benessere profondo,
per essere appagata e finalmente mia.

Tra rocce silenziose e cespugli di mora selvatica,
sotto maestosi noci carichi, quasi maturi,
respiro il loro soffio antico, le loro melodie leggere.

Sono gli ultimi giorni di un'estate difficile
che lentamente dilegua e cede il passo.
E nella Natura che mi cinge con amore immenso,
la solitudine non esiste, solo l'essere.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta domenica 5 ottobre 2025

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categoria: Poesie

LA TERRA DELL'ANIMA

Un luogo esiste, nell'anima celato,
dove il sorriso è un dono, non un fiato,
e la quiete dimora, il tempo è incantato.

Natura e cultura, in armonia si fondono,
ogni volto è specchio di pace profonda,
mentre i profumi, suo respiro, si innalzano e inondano.

L'aroma dei fiori all'alba, delicato e puro,
il pane sfornato, un dolce sussurro,
la terra falciata, un richiamo futuro.

Non meta segnata, ma stato d'essere vero,
un rifugio cercato, un desiderio intero,
nel borgo nascosto, nel sentiero più austero.

O in un giardino segreto, in città che non dorme,
le preoccupazioni dissolte, leggere le forme,
una gioia semplice, che l'anima riconferma.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta venerdì 25 luglio 2025

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categoria: Poesie

PIOGGIA DI FINE AGOSTO

Cade la pioggia, la canicola trema,
un profumo di terra umida sale.
L'asfalto s'incupisce, un sottile scisma
tra il tempo che fu e il tempo che vale.

I lampi squarciano l'ombra, un brivido forte,
il tuono rimbomba, e il cielo si spezza.
La nostalgia che ci bussa alle porte,
un lamento per un'estate che ci lascia.

Ricordi lontani che riaffiorano lenti,
volti perduti, o sogni mai nati.
Mentre il mondo si ferma, e i pensieri si fanno assenti,
siamo in balia di cieli improvvisati.

In questo ritmo di gocce e di fragori,
c'è un'eco profonda, un segreto che ci sfiora.
Una malinconia che nutre i nostri cuori,
nell'attesa di un'alba che ancora non si affiora.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta sabato 30 agosto 2025

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categoria: Poesie

IL RESPIRO DEL BOSCO

Il bosco respira, l'ombra s'inquieta,
Inspira silenzio, la luce è filtrata;
Espira l'odore di terra segreta,
Di foglie cadute e di storia radicata.

È un organismo che vive e che sente,
Ogni albero è cellula, verso il cielo protesa,
Condivide segreti nell'aria silente,
Con la fitta sua rete nascosta e intesa.

È un mondo complesso, di vita e di morte,
In un ciclo infinito che mai si dissolve;
Dove il tempo s'arrende, rallenta le sorte,
E l'eco del vento tra il ramo risolve.

La sua unica misura, la voce sommessa,
Il fruscio di ogni foglia che scende e risale,
Una calma profonda, nel cuore impressa,
Lontana dal mondo, pura e vitale.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA sabato 4 ottobre 2025

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categoria: Poesie

COLORI E SOLITUDINE

I colori d'Autunno sono un inganno sublime,
fiamme senza calore che sfidano le cime.
È la promessa del rosso, subito prima del gelo,
un'esuberanza che squarcia il velo.
Colori rossi e gialli sgargianti,
splendore nel bosco che ci sta davanti.
La solitudine non è un esilio forzato,
ma il silenzio che si è scelto e amato.
Un tempo benedetto per l'intima pace,
dove la vera essenza rinasce e si espande.
È lo spazio che l'anima trova finalmente,
mentre il buio accoglie e non chiede niente.
Protetti da vento e pioggia misteriosa,
si onora la quiete, la cosa più preziosa.
L'Autunno ci offre il permesso di stare soli,
per essere profondi e più veri.(Danielacesta@copyright)

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 4 dicembre 2025

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categoria: Poesie

RE DELL'UNIVERSO

Gesù Cristo, Re dell'Universo!
Il tuo regno è Verità, Amore, e Grazia;
purifica e rinnova ogni nostro cuore.
?La Tua Vita è Reale, Viva nell'Eucaristia,
sguardo sublime che scende dal Cielo.
Tu sei l'Amore fatto Carne,
venuto dal vuoto più profondo,
necessario all'umanità,
come l'aria al respiro.
La Tua Parola ci rivela la Dottrina
che occorre per l'Eternità.
Infondi nei nostri cuori
i semi della Vita Divina: feconda e difendi noi tutti
da ogni ostacolo che possa ritardare
la fioritura e la maturità dei frutti.(Danielacesta@copyright)

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categoria: Poesie

SENTIERO DELLE QUERCE

Nel sentiero di querce in autunno,
muti giganti che sembrano toccare il cielo.
Lì si compie l'essenza,
un rituale antico e senza fretta.
?Le foglie cadono intense,
un sussurro caratteristico,
suono appena percettibile.
Mentre il velo si disfa,
l'aria si fa più viva.
Ed io respiro forte,
influenzando il mio benessere;
un gesto spettacolare e profondo.
L'anima si espande, si rigenera,
qui dove la terra dona il suo riposo.(Danielacesta@coopîright)

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categoria: Poesie

LE VOCI DEL RUSCELLO

Seduta sul muschio, l'anima in ascolto,
due cascate mi hanno svelato il loro volto.
Non solo rumore, ma sinfonia antica,
dove ogni goccia è parola amica.
?La prima sussurra, segreti nel vento,
di foglie danzanti e di cielo contento.
Invita all'oblio, al sonno dei pensieri,
a sciogliere i nodi dei giorni più neri.
?La seconda, un richiamo, un grido vibrante,
di forza che spinge e che va incessante.
Ricorda che l'acqua non teme la fine,
ma trova nel salto nuove confine.
E in quel duplice canto, così vero e profondo,
ho visto me stessa, riflesso del mondo:
un cuore che cade, ma ancora rinasce,
tra spuma e cristalli, l'amore che pasce.(Danielacesta@copyright)

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categoria: Poesie

OGNISSANTI

Un piccolo gesto, un grande sentire:
Accendete una candela, soave fiamma danzante,
E ponetela accanto alla finestra, a brillare.
?Sia luce per ogni anima che in cielo sale,
Un faro d'amore per i nostri cari defunti.
Un tenue bagliore che il cuore non svela,
Ma che unisce i mondi, in attimi congiunti.
?Che la sua fiamma porti un messaggio sereno,
Di ricordo vivo e amore senza fine.
Un ponte invisibile, un abbraccio terreno,
Che accarezza l'anima e dolcemente la incline.
?Nel suo tremolio, ogni preghiera si libra,
Ogni pensiero vola, lieve e profondo.
È un segno d'amore che il tempo non vibra,
Un legame eterno che avvolge ogni mondo.(Danielacesta@copyright)

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categoria: Poesie

RESPIRO D'AUTUNNO

?L'Autunno avvolge ogni spirito, con sensazioni e aromi,
Nella quiete profonda, un tramonto opaco e umido si posa.
Nel silenzio degli alberi, che dolcemente iniziano a sonnecchiare,
È dolce l'attimo del giorno, che maestoso il tempo sposa.
?La fioca luce accarezza il volto, e fa brillare gli occhi.
Il verde smeraldo si congeda, lascia il posto al giallo, al rosso fuoco.
La foresta si trasforma, i rami intrecciati, ormai spogli,
Perdono le loro foglie, come piccole ferite cadenti, piano a poco.
?Silenziosamente toccano il cuore, ogni piccola foglia che scende,
L'anima respira e medita, sui dolori che la vita comprende.
Il suo mistero irraggiungibile è nel cuore di Dio,
Nel segreto di quest'universo, che la mente non può comprendere.(Danielacesta@copyright)

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categoria: Poesie

COLORI E SOLITUDINE

I colori d'Autunno sono un inganno sublime,
fiamme senza calore che sfidano le cime.
È la promessa del rosso, subito prima del gelo,
un'esuberanza che squarcia il velo.

Colori rossi e gialli sgargianti,
splendore nel bosco che ci sta davanti.
La solitudine non è un esilio forzato,
ma il silenzio che si è scelto e amato.

Un tempo benedetto per l'intima pace,
dove la vera essenza rinasce e si espande.
È lo spazio che l'anima trova finalmente,
mentre il buio accoglie e non chiede niente.

Protetti da vento e pioggia misteriosa,
si onora la quiete, la cosa più preziosa.
L'Autunno ci offre il permesso di stare soli,
per essere profondi e più veri.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta giovedì 27 novembre 2025

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categoria: Poesie

PREGHIERA DELLA LUCE E DEL RUSCELLO

Luce del Giorno, Luce del Cuore,
scaccia l'ombra, scaccia il timore.
Piccolo Verbo, bimbo divino,
guida la penna sul mio cammino.
?L'acqua che scorre tra rocce e tra foglie,
lavi la mente da mille sue doglie.
Muschio velluto, profumo di di erba,
facciano uscire la storia che è in serba.
?Canyon profondo, canyon fatato,
rendi reale ciò che ho sognato.
Sia la mia pagina un prato
fiorito,
sotto lo sguardo del Creato infinito.(Danielacesta@copyright)

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categoria: Poesie

L'amore che ci univa.

Ricordi quanto era forte l’amore che ci univa?

Quel sentimento così intenso e profondo che ci legava l’una all’altro
ci ha permesso di valicare montagne insormontabili,
di navigare in acque tempestose,
di sopportare il dolore per l’impossibilità di appartenerci completamente,
così come avremmo voluto.

Quell’amore che abbiamo visto nascere così meravigliosamente nei nostri cuori impauriti
ci ha dato la possibilità di iniziare a percorrere insieme una strada
che avremmo voluto non finisse mai.

Quell’amore così grande che ci ha consentito di essere un’unica entità
ci ha visti poi inciampare l’uno nei passi dell’altra sul sentiero della vita,
ci ha visti cadere miseramente
e non una mano si è levata verso quella dell’altro,
nel faticoso tentativo di rialzarsi insieme,
per continuare il nostro cammino.

Era davvero forte l’amore che ci univa?

antonella

segnalata da antonella sabato 5 ottobre 2002

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categoria: Poesie

“…nel mezzo di camin di nostra vita…”

Un moto relativo
Con passi felpati
Rompe l’impertubabilita’ degli animi
Notte
Buio profondo
Un’unica torcia per illuminare
Un unico bivio con tante vie
Da percorrere
Tutte e subito
Come una scheggia impazzita
Mi muovo tra la folla
Parlo con la folla
Sono tra la folla con il mio nudo corpo che avanza
E tutti incuriositi mi osservano
Ubriacanti con i loro falsi giudizi
Su chi non sa
Su chi non vuole
Su chi non ha voglia di pensare

Gianni

segnalata da Gianni mercoledì 1 gennaio 2003

stelline voti: 8; popolarità: 3; 0 commenti

categoria: Poesie

Sarai solo un ricordo...

Il mio cuore è spinto nel baratro più profondo,

sei andata via,
nel tuo mondo d'ipocrisia.
In quel mondo,
dove ad ogni sorriso,
segue la tristezza infinita.
Vorrei essere un mercante di gioia,
per regalarti il sorriso del cuore,
quel sorriso,
fatto di piccoli attimi d'amore.
Ahimè!
In questo mio piccolo mondo,
sono solo un sognatore.
Ma,nel vivo di questo sogno,
instancabilmente navigherò i mari del dolore,
solo,combatterò la vita,
vivrò per vedere un giorno,
il vero volto ....dell'Amore....

AleSandro

segnalata da AleSandro mercoledì 12 novembre 2003

stelline voti: 11; popolarità: 3; 0 commenti

categoria: Poesie

L'amore che ci univa

Ricordi quanto era forte l’amore che ci univa?

Quel sentimento così intenso e profondo che ci legava l’una all’altro

ci ha permesso di valicare montagne insormontabili,

di navigare in acque tempestose,

di sopportare il dolore per l’impossibilità di appartenerci completamente,

così come avremmo voluto.

Quell’amore che abbiamo visto nascere così meravigliosamente nei nostri cuori impauriti

ci ha dato la possibilità di iniziare a percorrere insieme una strada

che avremmo voluto non finisse mai.

Quell’amore così grande che ci ha consentito di essere un’unica entità

ci ha visti poi inciampare l’uno nei passi dell’altra sul sentiero della vita,

ci ha visti cadere miseramente

e non una mano si è levata verso quella dell’altro,

nel faticoso tentativo di rialzarsi insieme,

per continuare il nostro cammino.

Era davvero forte l’amore che ci univa?

A. Faverzani

segnalata da VoLaVeRuNt mercoledì 10 dicembre 2003

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Sono tuo amico e fratello
xdonami se dico quasi simile
a tal punto da confondere
i tuoi sentimenti con i miei e
con quelli dell'universo.
Sono tuo amico e sono uguale a te
e non per caso,
penseranno a una stramberia quando dico
di somigliarti.
Sono come te nei miei desideri,
nei miei sogni,nel mio carattere e
nella mia natura più profonda.
Sono come te
dentro la nebbia della mia barba
nella corteccia languinosa della mia barba
nella lunga matassa scomposta di filo bianco
nella mia barba
senza capo né coda come a volte è la vita.
La vita che ci fa cantare
ringraziare,bestemmiare,meravigliare e stordire.
Sono come te allegro e ansioso,
calmo e sorridente come nella tua fotografia.

Augusto Daolio

segnalata da Tommy21 venerdì 6 febbraio 2004

stelline voti: 48; popolarità: 15; 0 commenti

categoria: Poesie

Il cielo era chiaro, libero, sereno
un cumulo di spumeggianti nubi rosee sovrastava il mare
l'estate diffondeva una doratura tenuissima sul cristallo del cielo
un tepore quieto addolciva l'aria pura e innocente
il sole batteva sui davanzali, riluceva nei capelli delle madri e i giardini e le casette si distendevano sotto di esso
le cortine candidissime ondeggiavano, si riflettevano nei vetri luminose
la musica offerta dalle onde allietava l'orecchio...mentre scivolavano su me milioni di parole

Il cielo era triste, tetro, crudele
una bufera sospingeva grossi ed ingombrati cumuli di nuvole
si sentiva il rumore della pioggia, scendeva in mordaci fiotti dalle tenebre
l'oscurità s'era diffusa penetrando in profondità la vallata ondulata e frastagliata
il piccolo lago era in ombra, quasi nero nel silenzio assoluto
un forte vento giocava con le cime degli alberi
attraverso essi un sentiero sfociava sotto gli alti faggi, dove c'era una panchina di pietra vestita di muschio
seguendo il sentiero lo sguardo trovava un'apertura, in essa si apriva egoista e permalosa una profonda lontanaza
all'orizzonte si perdevano nell'infinito le sagome di distanti colline
vicino a me una pianta aveva bisogno di tempo per ritrovarsi nel buio tenebroso...mentre scivolavano su me milioni di parole

Il cielo è...
nessuna parola scivola su me...
e poi d'improvviso...il Risveglio

TACO

segnalata da TACO domenica 11 aprile 2004

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Per Mary

Come ti capisco ragazza dalle lacrime sanguose,
tu che forse riesci a capirmi,
senza ferirmi,
spezzati come delle rose!

Gli anni ci passano accanto,
lasciando ci con inganno!
Per gli altri siamo quell che siamo,
ma la strada non è nostra quella che percorriamo!

Non c'è concesso dire quell che pensiamo,
perché forse sarebbe troppo profondo,
e perquesto qui ci ritroviamo,
scrivendo quattro rige dall'anima al mondo!

Essendo io divisa in due,
spero di toccarti il cuore come tu con quelle tue!

Sperando in un futuro migliore,
per chi dentro non muore!

Buon anno a tutti

vale - tratto da me

segnalata da Vale venerdì 31 dicembre 2004


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