Frasi.Net
       

Tu sei qui: Frasi.net » frasi » cerca » fredda

Cerca fredda nelle poesie

archivio frasi | autori | classifiche | commenti | cerca | scrivi frasi

Sono presenti 362 poesie. Pagina 16 di 19: dalla 301a posizione alla 320a.

Criteri di ricerca



 
categoriapoesie












 
qualsiasi
 
qualsiasi
 
giornoqualsiasi































 
mesequalsiasi












 
annoqualsiasi



























voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Estate 2012

ESTATE 2012

Pure ‘o palummo
‘ ngoppa ‘a ringhiera
sente ‘nu cavere
ca chiamasse ‘e pumpiere.

Tutte ‘e fforze
ca’ teneve stanotte,
songo fernute,
ma chi se ne fotte.

Mo’ metto ‘a capa
sott’à funtana
e pe’ me rinfrescà
me sciacquo ca’ mano.

Cu’ l’auta mano
me tengo appuggiato
ca’ po’ calore
me sono stancato.

Fernesse ambresse
chesta staggione,
ca’ po’ cavere e ‘e tasse
s’è squagliata ‘a penziona!!!

Catello Nastro

TRADUZIONE
Anche il colombo sulla ringhiera del balcone sente un caldo che chiamerebbe i pompieri per farsi rinfrescare. Tutte le forze che tenevo stanotte, al fresco, sono terminate: ma non importa. Metto la testa nel lavandino sotto il rubinetto dell’acqua fredda e con una mano mi rinfresco e con l’altra mi tengo appoggiato, perché per il caldo mi sento frastornato. Finisse presto questa estate 2012, perché per il troppo caldo e le troppe tasse, si è squagliata pure la pensione.

Catello Nastro - tratto da Nuove poesie napoletane

segnalata da Catello Nastro giovedì 23 agosto 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

epifania

la grande stella brilla in cielo,
illumina il firmamento, come non si era mai visto prima,
brilla magicamente nel buio, del vuoto siderale,

tre uomini seduti, in groppa al loro cammello
la osservano estasiati, la seguono da due anni,
e straordinariamente, la magica cometa, illumina Betlemme

i tre uomini, tre re, vestiti con vesti sgrargianti,
riccamente adornati, capiscono di essere arrivati,
silenziosi piangono lacrime di gioia,

il Creatore ha donato a loro, un grande regalo, in questa terra,
di vedere il Verbo Incarnato, nella semplicità di uomo in carne,
quella cometa li ha guidati, nel loro lungo cammino

che sembrava interminabile ed estremamente faticoso!
osservano le misere vie e le case di Betlemme,
piccola città insignificante, Dio ha scelto una povera città,

ed ecco il raggio scintilla, sopra una povera capanna, di pastori,
semi buio, fredda, c'è una giovane donna, dal volto infantile,
sorride al suo bambino, seduto sulle sue ginocchia,

mentre un giovane uomo silenzioso, sistema la paglia
e ravviva la fiamma di alcune braci, tra i sassi,
Maria, la giovane alza i suoi occhi brillanti,

nel vedere quei tre uomini, riccamente adornati,
quasi un tremito di paura, stringe a se suo figlio,
e Giuseppe, in piedi si avvicina alla sua famiglia

in segno di protezione.

Daniela Cesta

segnalata da DANIELA CESTA lunedì 5 gennaio 2015

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

VAI VIA MOSTRO DI FALSITà!

La sincerità non ci appartiene,
viviamo per volere, sempre di piu,
in questo universo, in espansione,

noi diciamo bugie e bugie,
per divertimento?
per amore di conquista?
per apparire quello che non siamo?

io amo un cuore semplice, e puro,
un cuore sincero, e umile,
io amo il cuore, e il suo istinto,

amo la melodia che esce
dal pulsare del sangue,
amo il cuore caldo, che ama.

Le bugie e le falsità appartengono
a chi ha il cuore chiuso,
freddo e pungente,

lontano da me, mostro superficiale!
buio come la notte, senza stelle,
in assenza di luce,

io vivo tra le stelle
non in un cuore ghiacciato,
incostante e indifferente,

banale, dove non scorre vita,
io vivo nel pulsare dell'amore,
perchè io sono viva!

daniela cesta

segnalata da daniela cesta mercoledì 24 settembre 2014

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

un eclissi totale, in un lontano tempo antico

E poi la luce si spense,
e la notte avvolse ogni cosa
respiri, sussulti, spasmi,
sulla terra di dolore e nebbia
tutti guardavano il cielo, con poche stelle
un freddo pungente sulla pelle,e il corpo tremante
omg! hai tu abbandonato, l'essere umano?
gli angeli sembrano non esistere piu
e i demoni sono i padroni del mondo
e noi tutti siamo come anime, disperate nella notte
mentre il sole è scomparso improvvisamente,
il buio abbraccia la terra, con tutte le cose cattive
lacrime e disperazione,tra le genti
odore di morte intorno a noi
la fine della vita noi capimmo.
Dobbiamo chiedere perdono, prima che la terra sprofondi
questo buio è la colpa dei nostri peccati
senza rinuncia, ne privazione,
no digiuno, no preghiera,
eravamo lontani da Dio.
Questo è il nostro castigo.
Siamo arrivati troppo tardi, tutto è finito.

Dal cielo una leggera emanazione di luce
come polvere fluente che scintilla
con grande sorpresa, aumentava,
il sole dal buio stava uscendo, in tutto il suo splendore!
Brillante, fiammante, risplendente, lucente, luccicante
siamo salvi, tutti urlarono.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta domenica 28 settembre 2014

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

MARZO

il forte vento freddo, che sconquassa
fa cadere le tegole dal tetto
sposta vasi grandi e piccoli,
ma per gli alberi è ancora peggio
con violenza il vento, cerca di smuoverli
con raffiche travolgenti, brutali, furiose,
alcuni cadono giù, con le radici, sradicate dalla terra
ed ecco la neve impetuosa, aggressiva,
nel movimento rabbioso dell'aria,
sbatte i fiocchi a destra e a manca.
marzo non sa frenare, i suoi impeti,
irrefrenabile, nella sua lotta con l'inverno
che non vuole andare via...
In tempi lontani Marzo era considerato
un mese capriccioso, bizzarro, lunatico,
se, al mattino c'era un temporale
dopo poche ore, si sprigionava un sole primaverile
che scaldava la terra e ogni spirito ardente,
Il clima di questo pianeta è cambiato,
il sole estivo diventa sempre più bruciante,
focoso, infuocato, insopportabile,
e i temporali sono diventati turbinosi, furibondi,
convulsi, frenetici...o forse è solo il cambiamento
tra l'inverno e la primavera dentro il mese di Marzo.
Che Dio ci aiuti in questo tempo della nostra vita
e salvi ogni generazione.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 12 marzo 2019

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

febbraio

nel cuore dell'inverno assaporiamo
l'espressione crescente del fantastico
umore di questa stagione fredda,

la tenua luce della bellezza
nella natura dormiente e il suo
rimbombante silenzio. Con la pioggia

che picchietta sui vetri, battiti che
donano serenità, pace, tranquillità,
giova al nostro spirito meditativo

come un magico benessere di bontà
e di fantasie inesauribile, illusioni
che fanno bene all'anima.

Il nuovo mese è arrivato con la pioggia,
neve, vento, ma le sue ore di luce sono piu lunghe,
e Eolo sembra sussurrare che la vita

ricomincerà a breve nei prati e nei boschi.
Qualche viola è comparsa, negli angoli piu riparati
del giardino, una timida margherita e una sofferente viola

per rallegrare coloro che si amano,
nel giorno di san Valentino, che questo mese
corto e pungente racchiude, in uno dei suoi giorni,

ma se in una notte limpida, potremo guardare il firmamento
in direzione nord, godremo, della visione del
Grande carro dell'orsa maggiore!

Febbraio sarà per tutti gioioso, benedetto e zuccheroso.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA venerdì 2 febbraio 2018

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

l'autunno è qui

l'autunno è qui, è solo l'inizio,
Silenzioso e malinconico, un indizio.
Fa pensare alle cose del passato, ormai andate,
Alle storie sussurrate, mai dimenticate.
?Sulle foglie gialle autunnali il passo è lento,
Sento sotto i piedi il tempo che va via col vento.
Sono pagine scritte che il cielo ha strappato,
Un tappeto dorato dove il ricordo si è sdraiato.
?Ora una goccia cade, leggera e sottile,
E un profumo si alza, che sa di umido e di argilla.
Di terra bagnata che beve la tristezza,
Una carezza fredda, piena di naturale nettezza.
?Ma un altro ricordo si fa ora più vicino,
Il sapore di un tempo lontano e bambino.
Di farina di castagne, profumo
intenso e dolce,
Che la nonna scaldava tra le sue braccia e la sua voce.
È in questo aroma che il cuore si consola e si placa,
Il caldo rifugio che la stagione ci regala.
?E fuori la sera si fa presto più scura,
Mentre il vento sussurra una stanca paura.
Ma dentro è un tepore, di legno e di brace,
Dove ogni pensiero si acquieta e tace.
Ringrazia l'istante che si fa così lieve,
Per questa semplice felicità che riceve.

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Vestigia Di Losu

Sbocci come neve profumata,
candida e delicata nella tua grazia
allo sguardo dell'etra clemente
all'albore delle ultime fredde folate
sui rami intrecciati del Losu,
dipingi lo sguardo di dolce trasogno.
E sotto la tua folta pioggia d'incanto
di petali che, come secchi coriandoli,
s'adagiano come distratte perle,
il mio tormento si confonde
in tormenta d'amore assente!
Quel turbine di neve polverulenta
sollevata da raffiche di crucci
che scorrono con impeto
sulle creste del suo inganno
a gelarmi le membra col suo plasma,
al ricordo di quella prima volta
sul mosaico di petali stropicciati
sulla scia di un bolide
schiantato sul suolo della tradigione
sulle radici di questo tronco
dagli incisi ingenui al fato sleale.
Sboccia ancora, neve d'aprile,
nel tuo silente passaggio
dove io ancora muoio di vestigia.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 29 ottobre 2024

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Cuore Mio

Cuore Mio

Cuore mio tu quanto hai
ancora da soffrire?
Ne avrai ancora di tempo,
tempo che giungerà
lento e giudice
col suo sguardo fisso e freddo,
contando tutte le tue lacrime!
Piangi nella consapevolezza
che non si guarisce mai
dal profondo dolore,
poiché non ha fondali.
Piangi perché hai
quel sentimento incompreso!
Abbandonato nel lenzuolo
tinto di duolo e unto di tribolo,
sei avvolto nelle sue perle
non sagge e confortevoli
che assillano il tuo cuor affranto.
Se puoi ascoltali
ma non accettarli,
per sentirli nell'essere
infierire contro il cuor ammalato. Oh cuor malato,
non si è mai convalescenti
dalla sua essenza amara
mentre muta nelle sue forme
più originali per far male dentro.
Povero cuor mio rialzati dall'oblio
e da quel che ha in serbo per te, ma vivilo, vivilo ma con dignità!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra domenica 27 febbraio 2022

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Vento di guerra

Non so se torneranno le rondini
In quel mondo
che non ha più la primavera .
Se il sole tornerà a splendere
tra le nubi di polvere da sparo.
La notte è buia senza stelle
solo il flash di una luce accecante
(Che fa paura)
illumina a giorno
il paesaggio addormentato.
Poi il boato,
il fuoco,
le urla .
Un silenzio tombale
scende come sipario
e tutto tace.
Un altra notte fredda
Un altra notte di dolore
Un altra stupida guerra.
Non so se torneranno le rondini
In quel mondo
che non ha più la primavera.

Giulia Gabbia

segnalata da Giulia Gabbia sabato 26 febbraio 2022

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Febbraio

Febbraio è il mese
più corto dell'anno.
I paesaggi sono ancora freddi
e spogli mentre il sole
in cielo ha una luce
e un calore che accende
la vita.
A breve piante e animali
sì prepareranno al risveglio.
È anche il mese più allegro,
porta con sé il carnevale.
Ogni città è invasa
da maschere e coriandoli,
luci e colori che creano
un'atmosfera unica.
Sì festeggia il giorno
di San Valentino festa
degli innamorati
e dell'amore.
Un sentimento unico
e nobile, fusione
di tenerezza, baci
e coccole che uniscono
due cuori in una sola
anima.

Ilari Luigia

segnalata da Ilari Luigia lunedì 22 gennaio 2024

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Viaggio Senza Tempo

Viaggio Senza Tempo

E mi incamminai
verso il boulevard incerto
dipinto dai fili di seta d'erba
ai piedi dei giganti cipressi,
sotto nembi di piombo
tra la bruma d'anima
a ovattare il mio viso spento
dallo sguardo recondito
raccolto sovente tra le mani
a confortare l'antico cruccio
nel palpabile freddo nel cuore,
gelandomi il fiato nel pianto
in quel viaggio senza tempo nel mio essere solo ignorato!
Fino a quando dovrò soffrire
la fame d'amore?
Fino a quando dovrò nutrirmi
di briciole d'affetto?
Or piove a dirotto
e il petricore è balsamo in me
a ricordarmi che il meglio
nasce sempre dopo
le intemperie della vita,
e sarà arcobaleno senza fine.

©Laura Lapietra

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 15 marzo 2023

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Intrico Di Disamina

Intrico Di Disamina

Vi resti impigliato
nei cespiti delle ostilità poiché non hai
considerato prima
cambiare sentiero
e salvarti la pelle
da quei graffi
che lacerano l'anima
dal dolore che essi
inevitabilmente provocano, non è fredda indifferenza
ai grovigli della vita
ma è pura previdenza
per il proprio benessere
al dì la della loro
presenza
a porre a repentaglio
la pazienza
del cuore acume,
pronto a farne
perle profumate
di viburno, buddleja
e oleandro!
Poiché purtroppo
non sempre
son gemme di rose
ad abbellire il tuo essere
e ad allietare il sorriso
a causa di contingenze
non agognate,
ma sopraggiunte
per inadatte scelte
di una fatua disamina.
©Laura Lapietra

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra venerdì 29 aprile 2022

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

L'onda D'Amore

L'Onda D'Amore

E poi arriva pur sapendo
che cambierai tutto,
come quando arriva
una nuova stagione
nella quale rinnovi
il tuo modo di fare
adeguandoti
alle sue esigenze,
ecco per l'appunto
ti adegui alle sue esigenze
ma mai viceversa,
perché quando
arriva l'onda d'amore
sai che farai di tutto
per cavalcare la sua cresta
adeguandoti a esso
pur di non perderlo,
perché lui
non si adegua mai a te
per restare per sempre!
Ti lascerà affondare
morente di freddo
in frantumi irregolari
inesorabile sfacelo
nel cuor leso
spontaneamente gabbato
dallo schiaffo bieco
nel suo diniego
al prestabilito suo termine,
risucchiato nel vortice
della delusione
che annienta
l'anima in estasi
colma d'emozioni,
tu ne soffrirai,
e tutto questo
nella più totale
e assoluta consapevolezza
di ciò che un flirt
comporta a tue spese.

©Laura Lapietra

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra domenica 17 luglio 2022

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

CREPUSCOLO DI FINE NOVEMBRE

scuro e freddo nell'orizzonte
nel cielo pieno di nubi, nell'irreale silenzio
che arriva al cuore, le foglie morte
formano tappeti colorati,
che frusciano sotto i piedi,
in questo tempo malato della terra,
inondata dal covid, tra i malati soli
che hanno bisogno di respirare
tra caschi e tubi, con occhi spalancati
di terrore, senza poter parlare e coloro che
passano non rivedono le loro famiglie,
hanno solo Dio da chiamare.
Mentre noi che stiamo rinchiusi a casa
osserviamo l'autunno attraverso i vetri
divisi, lontani, come sospesi tra
un presente angoscioso,
rimpiangendo il passato,
sfiduciati verso il futuro.
Vivere in una zona, cosi detta rossa!
Pericolosa per le persone,
perchè troppi morti e troppi malati.
La natura nella sua tranquillità
sorprende, sconvolge, annienta,
appare tranquilla e sorridente,
come indifferente verso l'essere umano,
condannato a subire un virus micidiale
e strisciante, silenzioso come un killer
che colpisce all'improvviso.
Noi nella nostra solitudine, che serve
per sopravvivere in una umanità,
sguarnita, confusa, violenta.
Ascolto il respiro di Dio, che sussurra
attraverso la preghiera, il suo spirito
è vicino a noi. La preghiera è la potente debolezza di Dio
che smuove il suo cuore entrando nel nostro,
stringendoci a lui.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA lunedì 30 novembre 2020

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Pulsione D'amore

Leggiadro amor,
come una bella rosa
sbocci nell'anima
con incantevole zelo celeste,
e il suo olezzo
conquista i miei pensieri
catturati dal nocciolo
della tua essenza,
volto del vero amore!
Oh, sentimento fiorito
attraverso le tue mute parole
tradotte in deliziose trepidazioni
puro balsamo di dolci versi
che ne tempo, ne col fato
avizziranno mai sfumandosi
nelle fredde folate
della vita.
Invadi nel mio intimo
con soave calda carezza,
toccando il mio essere più nascosto,
e sii meravigliosa
pioggia di emozioni
al chiarore del nostro amore
nell'oceano della palpitante voluttà,
ebrezza nel bel vortice
colmo di sussulti spasimanti
trascritti dai nostri baci,
circoscritti da veementi brividi
celebrati dal nostro irrefutable legame,
ove ogni effusione d'amore
dolce dono di rinascita ci dona,
soggiocati dal suo eterno paradiso
nel limbo del nostro peculiare amore,
siglillando risoluzione
per la nostra vicendevole cura,
e intrecciando in un unico sentiero
le nostre vite
in un unico sentimento.
L'amore!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra sabato 20 febbraio 2021

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Acqua E Fuoco

Scorrono come acqua d'impeto 
le tue carezze sulla mia pelle, 
fredde come la neve del tuo cuore. 
Brucia la mia anima, 
mentre arde d'amore al solo 
tocco del tuo sguardo mentre sei qui. 
Bagnate parole pronunci sottovoce, 
prive di verità, spazzano come fiume 
ogni speranza tra le mie mani. 
Divampo al solo pensiero di perderti, 
tra la lava del vulcano che erutta 
parole di passione e sentimento, 
messe a tappeto solo per te! 
Sei acqua che quieta la mia ragione 
senza spegnere la luce 
di raggiungerti
per fondermi in eterno. 
Sono fuoco che ti prosciuga, 
divorandoti nel calore dei miei baci, 
dolci e veraci, musica orchestrale. 
Sono la futile parentesi indesiderata 
nella tua stagione senza ancora 
che mi voglia trattenere in te. 
Sei tu per me, quel combustibile 
che, acceso nella notte senza tempo, 
brilla di scintille luminose 
ad abbagliarmi il respiro che ti urla, 
quel "ti amo da morire, da morire." 
Sei calma acqua di mare
in superficie, 
antartica come i tuoi gesti 
che sprechi nella tua distrazione. 
Io, io quel fuoco di fulmine 
che si scaglia per amore bruciando 
nell'acqua che non può bere 
per goderne la sua essenza pura, 
tu, il flusso della mia vitalità, 
ristoro della mia sete senza fine, 
agonia senza pace che consoli, mai.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra domenica 19 gennaio 2025

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Lentamente Vai Via

Lentamente Vai Via

Si inchina lentamente 
il rosso del tramonto
tra le nuvole 
sulle ombre
dei tuoi profondi silenzi, 
tra le strade grigie d'inverno 
i tuoi eleganti passi
sui tacchi 
attraversano labirinti
di cristallo 
dove le sue uscite
profumano del sorriso
di un altro cuore di uomo, 
che ami
mentre mi stringi la mano. 
È fredda l'amara lancia acuta 
che lentamente
mi strappa la felicità, 
mentre lascio volare
le tue ali 
nel giardino
dei tuoi sogni nascosti. 
Non c'è parola
che voglia trattenerti 
nelle mie radici d'amore
per te, 
nelle lacrime
che nascondono dolore. 
Non c'è egoismo
che voglia punirti 
per distruggere
la tua gioia sbocciata. 
Ti lascerò andare
se vorrai 
lentamente,
come lentamente vai via, 
perché l'amore
è libertà di essere 
dove vuol vivere
per crescere felice, 
senza fili spinati nelle carni 
che facciano piangere l'anima 
nella gabbia dell'infelicità 
che ammala
la voglia di respirare. 

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 12 marzo 2025

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Melanconia Pioggia

Melanconica Pioggia

Nel giorno cupo
la pioggia forte scroscia,
tra le strade deserte
e i vetri oscuri.
Un'anima solitaria soffre,
nel suo cuore solo ombre!
Sotto il cielo grigio,
triste patema!
Gocce come lacrime
dal cielo cadono,
come pensieri affranti
che nel cuore affondano,
e il freddo umido nell'animo
si aggrovigliata nei respiri.
E l'ombra della solitudine
si espande come bomba d'acqua.
L' anima si fa lago,
ristagna il dolore,
soffre supplizio,
si arrende all'oblio!
Tra i riflessi d'argento
dell'acqua che scorre,
è la melanconia
che avvolge come un velo,
nella pioggia che ancora cade
senza un compenso.
Ma allo schiarire dei nembi,
una stella di sera brilla,
guidando il cammino
con dolcezza e scintilla,
a rischiarare speranze,
in un nuovo giorno sereno,
ove ogni palpito di vita
sia essenza d'amore
nella calda gioia di sapersi amare.

Laura Lapietra

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra giovedì 16 maggio 2024

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Sei Nelle Mie Braccia

Sei nelle mie braccia,
all'ombra di ogni giorno
che commuove sassi senza parole
e lacrime senza respiro.
Sei sempre nelle mie braccia,
vuote come un pozzo senza cuore,
oh, eterei aliti d'amore mai eclissati,
dove sei adesso senza me?
Sei sempre tra le mie braccia,
assente, espressione infante,
nei tuoi giorni di fiori di maggio,
nella tua croce in libertà,
verso il terso cielo senza nembi!
Sei sempre nel mio cuore,
culla di emozioni mai sopite,
al gelo in note dolenti nella nenia,
sempre dispiegata ai raggi di luna.
Sempre, resterai per l'eternità
nelle mie nude e forti braccia,
nei brividi che avvolgono l'anima
quando guardo la tua immagine sbiadita sfumare via
nel tempo dei singulti,
senza colorati palpiti di gioia.
Sei nelle mie braccia,
ad avvincermi che da lì
non sentirai mai più freddo,
non più di quel che sento io
ogni qual volta i miei occhi
non si fondono coi tuoi,
gemme di vita rubata
per mano di antico fato inclemente,
senza veli di compassione,
per me che son solo
la tua tribolata dolce mamma,
e per te che sei l'amore della mia vita.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 29 maggio 2024


1 ... 14 15 16 17 18 19

 


Puoi eseguire la ricerca nel sito anche tramite Google:

Ricerca personalizzata


© 2000-2026 Frasi.net
Per contattarci o saperne di più sul sito vieni al CENTRO INFORMAZIONI

86 ms 16:30 03 032026 fbotz1