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categoria: Poesie

Te

Il cielo si riempe all'infinito di stelle, mi appaiono milioni di percorsi che mi incatenano a te. Cercando quello più breve e luminoso, mi accorgo che quel percorso disperde in questo cielo, in te.

segnalata da Daniela sabato 29 giugno 2019

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categoria: poesie

Non importava che le stelle
fossero entrate
nella tua stanza
perchè il cielo
era sotto di te,
perchè il cielo
era dentro di te.
Non importava
che la notte fosse così buia
nella tua stanza
perchè il cielo era chiaro
ed era sotto di te,
perchè il cielo era dentro di te.
Non importava che il sogno
fosse un sogno
e nella tua stanza
c'era il sogno di me
e di te sopra il cielo,
perchè il cielo
è sotto di te.

segnalata da fanny martedì 13 febbraio 2007

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categoria: poesie

Un giorno un vecchio cieco mi chiese di descrivergli il mare,sorridendo glielo descrissi,mi chiese di descrivergli il cielo,sorridendo glielo descrissi,mi chiese di descrivergli il mondo...................piangendo glielo inventai!

segnalata da favola2009 mercoledì 1 aprile 2009

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categoria: Poesie

ti aspetto

quando la luna medaglia preziosa in cielo alta sta il mio cuore innamorato qui al porto ti aspetterà

eiko

segnalata da rossella sabato 28 maggio 2011

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categoria: Poesie

nuova stella

vorrei guardare a lungo il cielo stellato e cercare una nuova stella per dargli il tuo nome e cosi chi pronuncera quel nome parlera d amore!!!!!!

stendal

segnalata da carlo sabato 17 settembre 2005

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categoria: Poesie

L'attimo sta nel fermare il tempo per cogliere quelle sensazioni che ti fanno toccare il cielo con un dito...

segnalata da ely venerdì 5 marzo 2004

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categoria: Poesie

Stella

Appare lungo il cammino la stella che cerco, la stella dalle cento corolle. La guardo con i miei occhi ormai stanchi, per cercare finalmente il sentiero del cielo che porta alla felicità; come un bambino che scruta dalla riva la marea e indietreggia spaventato e confuso all'arrivo dell'onda. Passa il tempo, passa la vita e la stella splende ormai sempre più lontana e stancamente muore al volgere del giorno. L'aria è fredda e il pensiero diventa confuso , il calore è ormai fioco, le nubi avvolgono l'orizzonte e il cielo perde colore quando arriva la pioggia. le gocce mi bagnano il viso e si confondo con le mie lacrime al solo pensare di non poter ancora amare.

Marcello Civale - tratto da mie..

segnalata da Marcello Civale martedì 20 dicembre 2011

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categoria: Poesie

per mamma

mamma e papa io vi amo e siete molto belli nel cielo esistete solo voi i love you

gina

segnalata da gina venerdì 27 luglio 2012

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categoria: Poesie

UNA PIANISTA NEL LAVANDETO

Nel cuore della Marsica, dove i campi di lavanda di Collelongo si stendevano come un mare viola sotto un cielo di velluto, è arrivata una pianista. Le sue dita, lunghe e agili, erano nate per danzare sui tasti d'avorio, ma il suo spirito, più di ogni altra cosa, anelava alla natura.
Un giorno, vide il Lavandeto di Collelongo, un luogo così intriso di profumo e magia da sembrare un sogno. Ebbe un'idea audace, quasi folle: portare il suo pianoforte, un compagno fedele e l'anima risonante, proprio lì, in mezzo a quel mare viola.
Fu una fatica immane, ma con l'aiuto di qualche amico e di un carro traballante, il pianoforte fu posizionato al centro del lavandeto, proprio sotto lo sguardo benevolo della grande Quercia Custode. Al tramonto, quando il sole tingeva il cielo di rosa e arancio e l'aria si faceva più fresca, si sedette. Le sue dita esitarono un istante, poi toccarono i tasti.
Non suonò una melodia già scritta, ma lasciò che il profumo intenso della lavanda, il sussurro del vento tra i fiori e il silenzio sacro del crepuscolo guidassero le sue mani. Le note si librarono nell'aria, limpide e pure, mescolandosi all'aroma inebriante, come se la musica stessa fosse distillata dai fiori. Era una melodia che parlava di pace, di bellezza effimera e di sogni che si avverano.
Le api, che di giorno danzavano tra i petali, sembrarono fermarsi ad ascoltare, e persino le farfalle notturne, con le ali baciate di luna, danzarono al ritmo di quella sinfonia inaspettata. Gli animali del bosco, curiosi e incantati, si avvicinarono in silenzio, e le stelle, una dopo l'altra, si accesero nel cielo, come piccole luci che applaudivano.
Suonò fino a quando la luna non fu alta nel cielo, e l'ultima nota si spense nel profondo silenzio della notte. Non c'era pubblico, se non la natura stessa, ma mai prima d'allora si era sentita così in armonia con la sua musica, con il mondo, e con se stessa.
Da quel giorno, si dice che nelle notti d'estate, quando il profumo della lavanda è più intenso e la luna piena illumina il campo, si possa ancora sentire un'eco lontana di quella melodia. È la musica della pianista del cuore, che continua a danzare tra i filari viola, unendo per sempre il suono e il profumo, in una fiaba che il vento sussurra a chi sa ascoltare.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta sabato 26 luglio 2025

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categoria: Poesie

Sotto la pioggia d'autunno lacrime velate dal cielo, nel bosco silenzioso ho sentito il suo abbraccio e la sua radice profonda mi ha avvolto.(Danielacesta@copyright)

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 4 dicembre 2025

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categoria: Poesie

LA GRANDE FESTA "DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE"

Tre Doni del Cielo
?L'Arca, la Stella e la Madre.
?Sei l'Arca dell'Alleanza più preziosa, non costruita da mani umane, ma tessuta di Immacolata Luce e Silenzio. Nel tuo Cuore, il Verbo si fa carne, e la Presenza Divina trova il suo tabernacolo inviolato, sigillo d'oro di un patto eterno.
?Sei la Stella del Mattino che fende le nebbie della storia. Non solo indichi il porto, ma sei il faro stabile, la certezza che nel buio più profondo, la speranza è già sorta. Guida i naviganti smarriti verso la Sponda della Grazia.
?Eppure, in tanta Gloria, resti la Madre Tenerissima. Il tuo manto non è di seta regale, ma di cielo e amore, un abbraccio universale che
ma di cielo e amore, un abbraccio universale che raccoglie ogni figlio stanco. Sei il rifugio sicuro dell'umanità, il sorriso che rassicura e la forza che innalza.
?In Te, l'eternità tocca la nostra fragilità.(Daniela Cesta@ copyright)

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categoria: Poesie

Gogyoshi

Gogyoshi
NOTTE NEL CIELO

La notte è culla del mio cielo
canta consigli nei sogni sopiti
adorna di stelle anche il cuore -
sul cuscino ho chiuso gli occhi
non vi è cielo che non penetri

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra giovedì 5 settembre 2024

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categoria: Poesie

La vincita

E' strano!!!!
Per anni ho chiuso gli occhi sperando di vincere un terno all'otto.
Mi alzavo la mattina sforzandomi di pensare cosa la mia mente poteva ricordare....di quello strano sogno così incolore.
Ma in quella melma strana di cieli opachi.....i numeri non c'erano e nemmeno le parole.
In una notte serena e misteriosa....in un cielo di stelle canterine....sentii una frase appena sussurrata da una piccola fata solitaria, che volteggiando tra una stella all'altra....mise assieme più note musicali......e con aria un pò sopra le righe iniziò a cantar. " La ricchezza nel sogno non cercar, poichè l'amor nella tua vita reale è la vincita più bella che il sogno ti può donar" !
Infondo i numeri non erano mai stati il mio pezzo forte......li avevo sempre odiati nella vita, come avrei potuto usarli nella sorte?
E' strano....adesso faccio sogni sereni e tranquilli e guardando gli occhi di colui che mi ha regalato la sorte....vedo il cielo.....le stelle.......e l'universo e sono felice per questo mio tenero amore immenso!

Laura

segnalata da Laura giovedì 30 giugno 2011

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categoria: Poesie

non saprei neanche come cominciare a scriverti questa lettera, non sò se dovrei dirti ciao per essere cordiale oppure amore mio x essere passionale. soltanto al tuo pensiero, della tua presenza che si instanzia nella mia mente mi fa sentire felice, felice perchè nella mia vita ho incontrato te, una persona dolce, tenera,amabile ma sopratutto sensuale. io certe volte guardo il cielo e sembra che pianga, sai perchè? perchè ha perso la sua stella più bella che 6 tu amore mio, perchè sei sceso dal cielo e 6 atterrato sulla terra come una goccia di pioggia che cade nel mare, una goccia che cade nel mare si perde ma tu no amore mio rimani sulla terra x rendermi felice. la prima volta che ti ho visto ho pensato subito a Dante Aligheri quando nella sua poesia diceva:" e par che dai suoi occhi dona una dolcezza al core che intender non la può chi non la prova". forse Dante nella sua poesia già parlava di te di quanto i tuoi occhi mi donano quella dolcezza al cuore che non la può capire chi non la prova. la tua infinita bellezza, spensieratezza, umiltà e sensualità fanno di te un uomo speciale e in me una donna fortunata di averti incontrato Ti amo

segnalata da piccola 91 giovedì 8 novembre 2007

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

amore vero

l'amore vero è quello che arriva all'improvviso come il sorriso di un bambino
l'amore vero è quello che ti rimpe la vita
l'amore vero non lo si tocca con le dita ma ti accarezza l'anima ed è talmente puro come sentimento che quando viene ricambiato è più prezioso di qualunque tesoro rubato e se la sua intensità si potesse quantificare tutte le stelle del cielo drovemmo contare
ma se poi il cielo è la sua culla allora avremmo contato per niente........

giuseppe s. - tratto da inventata al momento

segnalata da giuseppe lunedì 24 dicembre 2007

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categoria: Poesie

Il cielo era chiaro, libero, sereno
un cumulo di spumeggianti nubi rosee sovrastava il mare
l'estate diffondeva una doratura tenuissima sul cristallo del cielo
un tepore quieto addolciva l'aria pura e innocente
il sole batteva sui davanzali, riluceva nei capelli delle madri e i giardini e le casette si distendevano sotto di esso
le cortine candidissime ondeggiavano, si riflettevano nei vetri luminose
la musica offerta dalle onde allietava l'orecchio...mentre scivolavano su me milioni di parole

Il cielo era triste, tetro, crudele
una bufera sospingeva grossi ed ingombrati cumuli di nuvole
si sentiva il rumore della pioggia, scendeva in mordaci fiotti dalle tenebre
l'oscurità s'era diffusa penetrando in profondità la vallata ondulata e frastagliata
il piccolo lago era in ombra, quasi nero nel silenzio assoluto
un forte vento giocava con le cime degli alberi
attraverso essi un sentiero sfociava sotto gli alti faggi, dove c'era una panchina di pietra vestita di muschio
seguendo il sentiero lo sguardo trovava un'apertura, in essa si apriva egoista e permalosa una profonda lontanaza
all'orizzonte si perdevano nell'infinito le sagome di distanti colline
vicino a me una pianta aveva bisogno di tempo per ritrovarsi nel buio tenebroso...mentre scivolavano su me milioni di parole

Il cielo è...
nessuna parola scivola su me...
e poi d'improvviso...il Risveglio

TACO

segnalata da TACO domenica 11 aprile 2004

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Cuore mio..

Mia anima cosparsa d stelle luminose.. stanotte c incontreremo.. siamo lontani.. ma la notte e nostra..la su nel cielo tra nuvole stelle e luna.. giocheremo a nascondino come bambini.. felici..innocenti.. senza pensieri... lascieremo tt il resto del mondo a terra...saremo sl io e te.. potremo unire i nostri corpi formandone uno soltanto e scambiandoci l anima... la notte e lunga.. usiamola x tenerci uniti.. promettiamocelo.. ke io e te x sempre saremo una cosa sola.. principee.. domattina svegliandoci.. avremo in bocca un dolce sapore.. e nella mente il ricordo d una magika nottata... io la tua Fatina.. alzero gli okki al cielo e urlero qnt ti amo.. ma lui s sentira infinitamente piccolo a confronto... ce lo siamo promessi.. NN C LASCEREMO MAI...

Fatina

segnalata da Stellina domenica 3 agosto 2003

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categoria: Poesie

tuoni e fulmini

tuoni e fulmini....
mentre io ero dentro la foresta
e il vento avvolse me carezzata dalle prime foglie cadenti,

uno scoiattolo nero con la coda pezzata di bianco
fuggiva saltando da un ramo all'altro,
e il cinghiale correva con il suo grugnito,

la cicala smise di frinire e la rondine di garrire,
il tuono rimbombante nel cielo intimorisce tutti
anche me che comincio a correre

mentre le minacciose nuvole nere
sembrano dire che la stagione estiva
percorre il suo ultimo tempo.

il mio pensiero vaga tra quelle nuvole,
sugli alti monti colonne di acqua dal cielo
spettacolo eccezionale il cielo sembra di mille colori,

inconfondibile esibizione della natura,
melodia delle foglie nel vento ancora caldo
cantano e rispondono al cielo,

parole misteriose e affascinanti che
conquistano il mio cuore, per sempre.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA martedì 30 agosto 2016

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categoria: Poesie

Cerco nel cielo blu una risposta ai miei perché
cerco nel cielo blu una risposta ai miei perché
cerco una nuvola che mi porti lontano da tutti
ma soprattutto da me stessa

Sunita Jassal

segnalata da Sunita Jassal martedì 9 dicembre 2014

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categoria: poesie

amore nell'aria

Nell'aria aleggia, la sensazione stupenda,
dell'amore Divino, straordinario tempo per ognuno di noi,
ogni essere umano, ha il suo approccio segreto, e intimo, con il Natale,

un pettirosso schivo e guardingo, si posa sul davanzale, della mia finestra
spillucca briciole di pane, mentre io osservo la sua macchia
inconfondibile sul petto, e sulla faccia, fa vibrare la sua coda!

Che strano, sembra volersi mettere in mostra, è l'aria del Natale
che provoca questi dolci miracoli, tra cielo e terra,
ha lasciato il freddo bosco, per cercare cibo sui davanzali,

Tacito il tramonto di dicembre, freddo pungente, mentre dai comignoli
il fumo esce aggrovigliandosi, verso il cielo, come una liberazione,
il cielo è la nostra forma di libertà, così inspiegabile,

solo gli angeli, puro spirito, che sono i padroni dei cieli,
e volano allegri, osservando i preparativi per la sacra nascita,
il potente Dio, la Sapienza incontenibile, il Divino Creatore,

fa nascere suo figlio diletto, in una fredda stalla, nessuno di noi
su questa terra, è così umile.

Daniela Cesta

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 17 dicembre 2014


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