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categoria: Poesie

Baby e Step!

Babi e Step

Babi: ho paura…

Step: ti ho detto che non viene nessuno.

Babi: Non è per questo…

Step: senti se non lo vuoi fare nemmeno stavolta io impazzisco ma va bene!

Babi: non l’ho mai fatto prima…

Step: e lo faresti con me?

Babi: Si…

Step… è la cosa più bella che mi potessi dire… (SI BACIANO) io ho più paura di TE… ho paura di dirti qualcosa di sbagliato… TI AMO…

Babi: Ridimmelo…

STEp: Ti amo…

Babi: non smettere mai di dirlo…

STEp: TI AMO, TI AMO, TI AMO… (SI BACIANO)…

Babi: non sono mai stata così bene…

STEp: anch’io…

Babi: da arrivare a toccare il cielo con un dito?

STep: no, molto di più almeno tre metri sopra il cielo…

segnalata da Pamela92 mercoledì 7 dicembre 2005

stelline voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Attimi di gloria!

Attimi di una gloria svanita, asciugho lacrime con le dita!
La gente crede che possano comprarmi i miei sogni,
per poi venderli sul mercato della vita!
Ascolto il vento,
che mi sussurra il suo lamento.
Ho troppi dubbi per la testa,
c’è chi va e c’è chi resta.
Lacrime mie sperdute,
alla tristezza vendute.
La vita vissuta di qualcun altro mi bussa alla mente,
apro gli occhi e mi ritrovo sorridente.
Porto una maschera di gioia e fedeltà,
senza essere me stessa
in onesta.
Si fa giorno si fa sera.
Niente più sarà come era.
Devo vedere il sangue nelle mie vene,
per ricordarmi di vivere in queste mie pene!!!!!
Ogni mio respiro,
vado, torno e mi rigiro!
Attimi di gloria svanita, chiamatela vita!

Vale - tratto da Situazioni

segnalata da Vale sabato 26 febbraio 2005

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Chi soffre

Spesso ti ritrovi a scrivere quattro rige all mondo,
perché solo cosi evitiamo di toccare il fondo.

L'anima afflitta dell pene umane,
spera che le preghiere non saranno invane!

Quanti morti porta la guerra, quanti ne porta la stupidità,
per non regalare qualche euro a la fame e alla siccità!

Siamo solo umani e con molti difetti,
alcuni di noi legati per anni sui letti!

Dicciamo sempre,,Vivo la giornata!",
ma domani è gia dimenticata!

Dovremmo essere contenti di quell che abbiamo,
ma sempre della nostra vita ci lamentiamo!

Perché siamo sempre scontenti di come viviamo?
Certe volte anche la vita rifiutiamo!

Altri sarebbero felici della nostra vita?
Chissá,forse dopo un po non si leccherebbe piú le dita!

Anime somerse da problemi quotidiani,
si ritrovano sempre a piangersi nelle mani!

Aiutiamo chi soffre,inziando da noi,
ditemi
che ne pensate voi?

IO

segnalata da Vale martedì 4 gennaio 2005

stelline voti: 4; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: Poesie

Poesia

Quanto costa una poesia?
Un pezzo di carta,
Una penna,
Un po’ di fantasia.

Per cambiare colore
A tutte le cose degli occhi,
Per renderle nuove,
Per dargli nuovo spessore.

Per cambiare nome
Al volo delle colombe,
Al tetto delle case,
Al vento fra le chiome.

Per raccontare il viso
Di una donna o di un bambino,
Per provare a spiegare i suoi occhi,
Il suo splendente sorriso.

E per ricordare,
Per sfiorare con un dito
Il passato ormai passato
Che aleggia sopra il mare.

Marco Buso - tratto da Poesia personale

segnalata da Marco Buso mercoledì 12 luglio 2006

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Mi hai dato ali.

Tu. Tu mi hai dato ali.
Di sonno profondo dormivo,
io donna io bambina.
Dormivo e non sentivo, ma Tu
Tu mi hai dato ali.

Tu. Tu mi hai dato ali.
Timida al risveglio tremavo,
io donna io bambina.
Tremavo e non sentivo, ma Tu
Tu mi hai dato ali.

Tu. Tu mi hai dato ali.
Nodi, gomitoli, sangue, odore e carne. .
Io no, non più bambina.
Le mie dita tra i capelli annodavo.
La nera notte. Ferita riaperta.
Io nuda io caduta. Io donna.
Ora sento. Ma Tu,
Tu che mi hai dato ali, abbi cura di te.

Prinzessin79 - tratto da Un'ora di me stessa

segnalata da Simona Finetti martedì 9 ottobre 2007

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

...AMORE E POESIA

Scrive nell’azzurro del cielo

l’amore che ha dentro

per sfiorarlo senza farla temere.

avvicinandosi al vento..

Lenti passi si muovono

nell’ondeggiare di donna

aspettando nuove albe

Destinata all’aria quieta

coprendo con gli occhi d’immagine fragile..

Raccolta nei pensieri ,..

invecchia l’incanto di incontri

di estate infinite e

fuggite ..nel ricordo mai cancellato..

Disegna il profilo del suo amato

seguendo il contorno con un dito

..L’amore l' ha sempre cercato

rivestito di poesia

legato da sensi di frenesia ..

Tappeti di grano

si intrecciano nel cuore

rinati dal pianto dell’inverno

per dimenticare l’antico dolore

segnalata da GIULIA GABBIA lunedì 20 dicembre 2010

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Come Un Ombra

Come un ombra seguo la mia vita,
lascio che mi scorra tra le dita,
sento quasi l'odore della paura
di sbagliare di deludere, di pentirmi,
di amare e di soffrire ancora,
di respirare davvero forse...

So di esser vivo eppure non vivo
mi limito a sopravvivere
e che tristezza esserne consapevole…

Non ho la forza, non ho la voglia
di guardare in alto, al cielo
e dirmi "sei ancora giovane,
vivi la tua vita,coraggio, rialzati, sii forte"

Vorrei solo che il tempo
si fermasse a mezzogiorno,
quando il sole splende in alto
e con me stesso potrei coprire
a vita il mio riflesso...

La mia stessa ombra
che assomiglia maledettamente....
maledettamente alla mia desolante vita.

Vallant Langosco

segnalata da Vallant Langosco giovedì 14 gennaio 2010

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

un emozione

frasi e parole spesso nella mia mente scorrono..
a volte là restano, a volte..come una matita va da sola..
come in questo momento..

il sole entra nella mia stanza che batte forte sulle tende
..e colora il tutto di un intenso arancione,
persino il mio volto..che riflette sullo schermo..

..da poco fiorito, il profumo del mio gelsomino giunge adagio..
riesco non solo a sentirlo, ma anche a tocccarlo..anche se da me distante;

ecco..il rombo dei binari del tram per un attimo mi distrae..
ma imperterrita le dita scivolano sulla tastiera..

e ritorno.. là dove,
il colore dell arancio è ancora cosparso ..
ed il profumo del gelsomino lo sento a me sempre più vicino..

io sognatrice ..
che riesco a farne realtà ..
di ogni cosa..
per ogni voce..
per ogni sensazione..

continuo a sognare
e nessuno..
nessuno mai..
mi potrà fermare.

francesca - tratto da da me

segnalata da francesca sabato 7 agosto 2010

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

piuma

quando il tempo abbandona ogni speranza,
non tardare a svegliarlo
e con costanza
impara a raggiungerlo...

solo tu puoi sconvolgere la vita
inizia da un passo
non preoccuparti è una storia infinita
che ha bisogno di un asso
con cui riprendere la partita.

sbaglierai,
non sai quanto,
ma l'importante è che ti rialzerai
e spero che riderai tanto

perchè è fondamentale nella vita
saper essere leggeri
come una piuma tra le dita
che si posa sui pensieri...

segnalata da bri sabato 5 marzo 2011

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Traguardi di un sogno

Sul cammino sincero,
hai acceso il tuo estro,
quando i granelli del tempo
hanno consolidato
la tua consuetudine più vasta.
Sul filo della tua ricerca,
hai fatto approcci di sapere,
ma sul trionfo del tuo cuore,
sei arrivata al traguardo
delle tue aspettative.
Nuvole di pensieri
bagnano la tua anima,
ora il futuro
è tra le polveri di stelle
che attraversano la tue dita,
dove il tuo coraggio
si farà onore
e nulla ma i cederà
sul tuo valore costruttivo.

Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici

segnalata da Marco giovedì 12 novembre 2009

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

semplici verità

Panni al primo sole
Fustini da pubblicizzare
Solita domanda: “quale sarà meglio comprare?”
E giochiamo a fare i finti
Per un giorno non davanti ai banchi
Solita scusa: “siamo stanchi?”
Strada di strade
Per chi lo sa o ci crede
Eccola affacciata,
Di sguardo, di faccia
Non che un decennio alle spalle
Li a mordersi le dita, poi le mani
Senza tanto pensare che farò domani
che strani
Noi tutti presi, infangati, inzuppati
A rotoloni tra carri, cigli e fossi
Gli alleati sassi
Prigionieri di se stessi
Uomini soli, traditi
Più esplicitamente cornuti
Arbitri venduti
In qualche azione fantasma
Nascondiglio il ripostiglio
Di racchette,
Segreti stupro, gravidanza e travaglio
Ecco il parto clandestino
Nido il catino, dei soliti panni
Canestro
Di mele ed inganni
Streghe, specchi e gl’anni
Che passavano, che volavano piano
Che correvano
Correvo anch’io.

gerardo rizzi

segnalata da gerardo rizzi lunedì 19 luglio 2010

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

poesie lavoro e tasti di successo

Poesia
Tasti di successo
3 note iniziavano ad esaltare
3 dita ballettavano come il tam tam
Senza rinunciare come un generale.
Altre note si aggiunsero alla composizione
Formulando in melodia la sua canzone.
Approdava da una vera giustificazione
Se il vero senso appariva come un’illusione.
Quel’illustrazione di un volto universale
Che in note e musica riusciva a generare e interpretare.
Un pubblico gremito e stupito
Ascoltava i passi del piano da egli esibito.
Fu un successo esilarante
Inciso su un disco per un artista dilettante
Che in note e precisione
È riuscito ad arivare in una bella conclusione.
Poesia
Lavoro
Quanti fili da torcere ci dai
una volta riuscivi a stressare
Adesso nessuno ti può più trovare.
Non si può rubare per vivere
Non basta lottare per sopravvivere
Oggigiorno la vita pesa come una montagna
E i soldi servono quanto abbastanza
Almeno per sostenere un reddito familiare
Che dia forza fisica e morale.

Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici

segnalata da Marco sabato 27 dicembre 2008

stelline voti: 5; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: Poesie

Nell’epoca delle passioni tristi …

Inesistenti rughe di un autoritratto sbiadito
ritraggono impenetrabili geroglifici
nel volto chiuso della sera,
confondendo in espressioni svanite
acri pensieri di pane
inghiottiti come dolci veleni.
Sol così l’urlo improvviso di un sole d’inverno
solleverà da tergo
parole mai uscite gettate nel vento,
dando voce al gelante silenzio …

Coperte le distanze dentro sé
scopriamo quel che veramente si è,
soffocando il respiro
nella nostra più comune indifferenza
e guardando sempre più lontano dalla finestra …
per non guardarci mai dentro.

Capaci di reagire perché incapaci d’agire
lasciamo che tutto scivoli via in fretta,
come sabbia tagliente tra le dita.
E come pigne sospese su un ramo
in attesa che il soffio di un bimbo lo spezzi
viviamo soli nell’epoca delle passioni tristi,
confidando che anche Dio si addormenti …

GASPARE SERRA - tratto da http://spaziolibero.blogattivo.com/g-s-b1/NELL-EPO

segnalata da Gaspare110 lunedì 20 aprile 2009

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

La voglia di te

Freme il mio corpo per la voglia che ho di te
quando con decisione afferri i miei capelli
dolcemente mi avvicini alle tua bocca
mi mordi le labbra
mentre io comincio ad ansimare.
Con forza mi porti in quella stanza
dove tutto il mondo resta fuori
dopo un tuo sorriso mi ritrovo spoglia di quel poco che avevo
sento il profumo e il calore della tua pelle
mentre le tue mani cominciano a giocare.
Il mio corpo trema ho i brividi nel sangue
urlo amore….
amore io…..
ma tu ti fermi e decidi di aspettare
mi piace questo tuo modo di farmi soffrire.
Ti guardo mentre accarezzi le mie gambe
con le dita tocchi quei segni
come fossero i tasti di un pianoforte
e come un compositore fingi di suonare una dolce melodia.
Il mio sguardo ti rivela che il mio fuoco si è placato
con un bacio lo riaccendi senza nemmeno farmi capire
mi togli il respiro....mi fai gridare
e di piacere ....Sisco...mi fai morire.

occhiazzurri

segnalata da occhiazzurri domenica 7 maggio 2006

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Giorni neri

In questo gioco della vita
Come sabbia tra le dita
Abbiamo paura che ciò a cui più teniamo
Con un colpo di vento ci scivoli via dalla mano

Pensiamo sempre ad un lontano futuro
E finiamo per non vivere il presente in modo maturo
A volte la paura non ci fa vivere a pieno il presente
Riempiendoci con falsi e oscuri pensieri la mente

Barriere del mio cuore abbassate il vostro sguardo
Che il mio cuore sta per raggiungere un traguardo
Lasciatemi in pace oscuri pensieri e mille paure
Quasi non sento più l’effetto delle vostre torture

Voglio vivere a pieno il presente
Aprendo il mio cuore e la mia mente
Aprire il cuore a chi mi ama
perché del gioco della vita questa è la mia trama

Se guardo gli occhi tuoi
Nei quali poi si specchiano i miei
Puoi dirmi quel che vuoi
Sei magica così come sei

Se chiudo gli occhi a te penso
E tutto ha più senso
Mi specchio nei tuoi occhi di brace
E nel mio corpo scende la pace

Ripenso alle carezze delle tue lisce mani
Che dei cieli mi fanno salire tutti i piani
E le tue labbra morbide e sottili
Quando mi sfiorano di tutti i pensieri perdo i fili.

Gianluca

segnalata da Gianluca domenica 22 aprile 2007

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categoria: Poesie

Le mie parole si perdono nel mugghiare del mare 14/08/2004

Le mie parole si perdono nel mugghiare del mare
e nel canto dei gabbiani
che lacera il cielo
e strappa le nuvole
ai miei occhi stanchi,
quando in volo arriva il tramonto
e sotto l'ala del corvo
sorge la luna e s'illuminano le stelle
che ardono dei fuochi accesi
nei sogni e nei desideri
che distanti bruciano nel tempo.

Si fanno d'alghe e coralli le mie parole
e fioriscono i miei denti
come cespugli di rovi
pieni di bacche e spine
avvolti in se stessi come verdi misteri.

E spinge dallo stomaco alla gola una corrente
animata di sirene
dove riverbera un canto
fatto del frinire delle cicale
che in resina distilla le ore
e le fantasie del girasole
nel suo amore per il sole.

Le mie dita arano la terra dei giorni
che cade all'orizzonte
e affonda nell'attesa notturna,
nel fuoco nero che brucia la speranza
e rischiara l'origine del giorno e dell'opera.

Emiliano Laurenzi

segnalata da Emiliano domenica 29 agosto 2004

stelline voti: 10; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

T'AMERO FINO ALL'ALBA

Cos'è che mi porta
nel tempio dell'arcano
alla sacra convergenza
d'amore e di morte.
Nostri sogni tendono le braccia
per costruire l'innocenza
di quell'istante
ancora non visuto.
Perciò il tuo respiro
spiega al vento
l'acqua tempestosa
su cui ti bagni
Perciò canto alla cadenza
delle tue linee.
Cos'è che mi porta
nel viaggio della luce
e mi fa diventare raggio penetrante?
Forse per sollevare il tuo cuore
e rimettere a posto
i sentimenti.
Diventerò come le dita della tempesta
cosi sentiranno il mio tocco
nella boscaglia del tuo corpo.
Diventerò un sogno di musica
nel pianoforte del tuo cervello
nella tastiera ardente delle tue spalle
e t'amerò
fino all'alba.

Dejistani Elisa - tratto da da mio libro "Duplicità del silenzio"

segnalata da elisa martedì 27 luglio 2004

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categoria: Poesie

La lacrima caduta dai tuoi occhi non si è asciugata,
mentre era appoggiata ancora sul tuo viso
un raggio di sole l'ha baciata
salendo spinta da un tiepido soffio
ha assunto tutti i colori della vita
perdendo quel sapore di tristezza per cui era nata.

Il dolore di quel ricordo gli ha donato
il colore dei suoi occhi
il ricordo di quelle carezze l'ha resa dolce come non mai
persino il suo profumo diventa il suo odore,
e la malinconia di mille ricordi
la riempie di storia, le dona vita
la musica di una canzone cara la fa vibrare.

Quanti sentimenti racchiusi in quella goccia di te
il ricordo di quanti sorrisi
l'hanno fatta stillare dai tuoi occhi
poi è un attimo
un temporale improvviso
ed ecco la goccia di nuovo sul tuo volto
comincia a piovere
la raccogli con un dito
e la posi sulle tue labbra
ne cogli il sapore e lo senti scendere fino al cuore
guardi il cielo
per un attimo avverti la presenza
nasce un sorriso.
Lo stesso ricordo che la fece nascere
oggi rivive grazie a lei.

Ragazzo Triste

segnalata da Ragazzo Triste martedì 9 settembre 2003

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categoria: Poesie

vorrei che tu avessi
occhi da papero
socchiusi a guardarmi
non importa chi sei
se la tua vita non vale poi tanto
varrebbe molto per me

vorrei che i miei piedi non fossero
così grandi
per poter meglio calzare
nelle tue mani

vorrei che i miei capelli fossero
nero come l'inchiostro
e con questi colpirti
in viso per averti come vorrei

vorrei non pensare
così tanto
al passato
forse
ti ho già abbandonato

metti un calice di vino
sulla tavola imbandita
e porgimi il tuo dito
per un mio desiderio
il mio vestito
rosso e tu
così distante metri
oppure è un solo passo
non era fantasia
era solo pioggia vera
(questa sera)

SonoComeMe - tratto da LeMieNottiInsonni

segnalata da SonoComeMe lunedì 3 maggio 2004

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categoria: Poesie

-|.:.Addormentàti nel sole d'Autunno.:.|-

Sarà per sempre?
Non lo so,
Ma la pioggia che mi scivola sui capelli,
E sulle spalle,
Mi sussurra infinite volte il tuo nome.
Dolce respiro che mi preme sul cuore con delicata forza.

Ed è inebriante quest’aria attorno a te
Che riporta a galla emozioni immemori.
Nuoto in questa zuccherata brezza,
Che tiepidamente mi culla e protegge.

Risvegliato da lenti accordi di piano
Apro lentamente gli occhi a te,
E alle profumate candele che illuminano il tuo sguardo.
Vorrei perdermi per l’eternità in quel luminoso abisso,
Abbracciando i tuoi pensieri con dita di piuma...

Forse anime salve,
Forse gemelli di luna,
Forse eterni amanti.
Cosa saremo?
Non ha importanza ora,
Specchiati nel mio cuore e sorseggia quel caldo fiume di sentimento
Che scorre solo per te nelle profondità della mia anima.

Siamo solo noi due
Nel lento cadere di foglie.
Ascolta i miei sussulti al crepitio dei petali
Di questo amore ancora da sfogliare.

Addormentàti nel sole d’autunno
Osserviamo i nostri cuori uniti.

Paolo Zito

segnalata da Paolo Zito mercoledì 6 novembre 2002


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