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categoria: poesie

Nel grigio fumoso
di una città senza sogni
ripenso
al giallo dorato
di un mare di grano
al rosso dei papaveri
sul palmo della mia mano
rivedo
le viole tra i fossi
le margherite del prato
la neve sui rami
gli zigomi rossi
risento
il canto dei grilli
in una sera d'estate
il rumore della pioggia
le mani bagnate
ricordo
una bimba di bianco vestita
un canto
una risata
una farfalla che fugge
dalle sue piccole dita.

Neris

segnalata da Neris martedì 13 novembre 2012

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categoria: Poesie

correndo nel vento

mentre correvamo nel vento
volevamo raggiungerlo
per darci un bacio

in un giorno qualunque,
in una stagione qualunque
noi ricorderemo tutto,

non possiamo fuggire
perchè la forza dell'amore
rotola sugli oceani,

attraversa le montagne,
raggiunge il sole e brucia,
avvolge noi nel sogno,

nessuno può salvarsi dalla sua morsa
le parole d'amore raggiungono le stelle

portano alla pazzia
entrambi noi
siamo segnati.

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta venerdì 30 novembre 2012

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

bevenuta sera

benvenuta oh sera..
dea scura del cuore che piange..
amica di chiunque..
lieto o infelice,
quando sorridi è la luna che
con la sua luce
arriva sulla terra
e allieta i miseri.
Salve o notte,
muovi lo spirito
di ognuno di noi,
sulle acque del mare
accarezzate da voi,
non piangere anima bella.
L’alba arriverà di nuovo.
risplenderà agli occhi di tutti,
e le ombre fuggiranno inorridite.
Salve luce di stelle,
che rispendi da lontano,
gioia del mio cuore,
copri me con il tuo manto

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta lunedì 6 febbraio 2012

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

...AMORE E POESIA

Scrive nell’azzurro del cielo

l’amore che ha dentro

per sfiorarlo senza farla temere.

avvicinandosi al vento..

Lenti passi si muovono

nell’ondeggiare di donna

aspettando nuove albe

Destinata all’aria quieta

coprendo con gli occhi d’immagine fragile..

Raccolta nei pensieri ,..

invecchia l’incanto di incontri

di estate infinite e

fuggite ..nel ricordo mai cancellato..

Disegna il profilo del suo amato

seguendo il contorno con un dito

..L’amore l' ha sempre cercato

rivestito di poesia

legato da sensi di frenesia ..

Tappeti di grano

si intrecciano nel cuore

rinati dal pianto dell’inverno

per dimenticare l’antico dolore

segnalata da GIULIA GABBIA lunedì 20 dicembre 2010

stelline voti: 16; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Corpo di donna

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.
Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi ti ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.
Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo di donna mia, persisterò nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.

PABLO NERUDA

segnalata da Teresa mercoledì 7 marzo 2007

stelline voti: 13; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: Poesie

...frammenti

Tessevo trame di ferro e acciaio
camminavo su verdi prati
calzando piccole scarpe,
avevo occhi sognanti
ingenua luce sul viso..
ho sentito la pioggia rigarmi il volto
e come puntura di mille aghi sulla testa.
Cadendo nel fango
ho imparato a ripulire le ferite
a sentire i battiti del cuore
seguire le linee della ragione..
Cosa avrò che il mondo non perdona
che mi rende crudele e dura
che mi fà sfuggire e poi pentire di essere fuggita...
cosa avrà questa terra arida
che brucia sotto ai piedi
che costringe a non sognare..

Marilin

segnalata da Marilin venerdì 25 novembre 2005

stelline voti: 4; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: poesie

TEMPO

E' finito il tempo
anche delle lacrime.

Maledetto sia.

Strappi alla memoria
giorni e sorrisi
volti offuscati
restituisci
incanutite chiome

Eppur
a te affidano
sollievo e speranze
già traditi
da eterno incedere
subìto

trapassi impietoso
infili i giorni
trafiggi crudele

Fluisci lento
quando ti pretende il dolore
e fuggi
quando ti rifiuta l'amore

Gianmaria

segnalata da Gianmaria lunedì 17 novembre 2008

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categoria: Poesie

L'ombra

Un’ombra si è chinata su di te
ad ottenebrare la tua vita già così provata.

Ti avvolge in un abbraccio che non hai chiesto
e dal quale hai tentato in tutti i modi di fuggire.

Sei stanco di lottare per ciò che ti è stato donato
e che con amore vorresti percorrere: la tua vita!

Quell’ombra aleggia intorno a te.
Talvolta entra in te,
per martoriarti il corpo,
per annebbiarti la mente.

Non si cura della sofferenza che ti arreca.

E’ lì, ed aspetta.
Qualcosa la allontanerà.
Qualcosa che ti farà nuovamente piangere di dolore.
Qualcosa che non avrà pietà di te.

Sopporta con forza e dignità,
come sempre hai fatto.

L’ombra se ne andrà,
ed un nuovo raggio di sole
tornerà a farti risplendere.




antonella

segnalata da antonella sabato 18 gennaio 2003

stelline voti: 14; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Il Viale dell'Addio

Lungo il cammino della vita
Avanzo…passo dopo passo…
Disorientata…senza memoria alcuna…

Tra pietre stanche e aride foglie un luccichio…

Raccogliendo purpuree briciole di qualcosa che ancora mi è ignoto
Seguo una via…

Davanti alla tua porta arresto i miei passi
E senza difficoltà alcuna rimetto insieme i pezzi…

Solo Ora la memoria riaffiora…

Ti ho incontrato…vissuto…amato…
Ma non ho avuto il coraggio di continuare a lottare…
Ma non ho avuto la forza di tenerti stretto a me…
Le tue lacrime, affilate come rasoi,
dilaniavano la mia anima già persa dentro i tuoi occhi…
E così, sbattendo la porta,
Sono fuggita per un sentiero ignoto…

Lasciando briciole di cuore e polvere di anima lungo la via dell’Addio

Chiara - tratto da da me :)

segnalata da chiara venerdì 28 gennaio 2005

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Carpe diem

Non andar cercando quale sorte
il destino ha asseganato a me, a te;
non consultar i maghi d'Oriente.
E' meglio - vedi- non sapere;
è meglio sopportare quel che verrà.
Forse molti anni ancora
stanno davanti a noi;
forse quest' inverno,
che le onde del Tirreno fiacca
su la scogliera, è l'ultimo.
Ma tu ragiona, vivi felice,
e, poichè breve è la nostra vicenda,
non inseguire i sogni
di un futuro lontano.
Ecco, mentre noi parliamo,
il tempo invidioso se ne va.
Cogli questo giorno che fugge,
e non fidarti mai del domani.

Orazio - tratto da Odi, I, 11 ( non è la versione letterale)

segnalata da EL11100568 giovedì 29 luglio 2004

stelline voti: 6; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Poesie

Corpo di donna

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.

Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi ti ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.

Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo di donna mia, persistero' nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.

Pablo Neruda

segnalata da fabrizio lunedì 3 giugno 2002

stelline voti: 14; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Qualcosa si è spento...

Un’ombra stesa sul mio viso.
Vestigia di lotte che stancano,
il segno dei tormenti che vivo.

Immaginavo le bellezze dell’Universo,
che non vengono più, neanche in sogno.
Ora io vedo... il trionfo della Morte,
la fine di quel fuoco, che ho nell'anima.

Ma questo rilassarmi fra le righe,
forse non m’è concesso, di seguire
più i fantasmi a me cari, o la magìa
delle formule pregne di suggestione.

Così, nuova Morte ... cala su tutto,
assorbendo fino agli ultimi sussulti
di quella vita sincera, che si vuole,
e che si cerca, ma si perde lontano.

Sulla carta un chiaroscuro rammenta
il travaglio del Tempo che fugge,
scandito soltanto dalla vecchiezza,
inesorabile, degli uomini e delle cose.

FernyMax

segnalata da FernyMax sabato 17 maggio 2003

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categoria: Poesie

luce invernale

e la luce piano si allontana,
nell'inverno gelido, tra le tacite foreste
volano gli angeli sulla soffice neve

tutto è candido e puro, soffice e freddo
penetra dentro con potenza, arriva al cuore
la bellezza della foresta in inverno non ha eguali

il candore copre ogni cespuglio, sembra incantata
come grovigli di pietra bianca, che scintillano al velato sole
osservo il freddo del bosco, e sento calore nello spirito

questa è la sua forza invisibile, come un energia brillante
che entra dagli occhi e invade la mente, guarisce l'anima
e fa fuggire il gelo spirituale. Non permettete al gelo, di penetrare dentro di voi

di impossessarsi del vostro inconscio, ascoltate l'armonia
di tutte le bellezze di questo creato perfetto,
combattete tormenti e dispiaceri con coraggio

arriverà la primavera e con essa il tepore che avvolge con gioia!
Ma quella luce che piano si allontana, nel momento del tramonto
chissà quale spazio di firmamento andrà ad illuminare...

correrei dietro alla fuggente luce per appagare la mia
insaziabile curiosità.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA sabato 10 febbraio 2018

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

tuoni e fulmini

tuoni e fulmini....
mentre io ero dentro la foresta
e il vento avvolse me carezzata dalle prime foglie cadenti,

uno scoiattolo nero con la coda pezzata di bianco
fuggiva saltando da un ramo all'altro,
e il cinghiale correva con il suo grugnito,

la cicala smise di frinire e la rondine di garrire,
il tuono rimbombante nel cielo intimorisce tutti
anche me che comincio a correre

mentre le minacciose nuvole nere
sembrano dire che la stagione estiva
percorre il suo ultimo tempo.

il mio pensiero vaga tra quelle nuvole,
sugli alti monti colonne di acqua dal cielo
spettacolo eccezionale il cielo sembra di mille colori,

inconfondibile esibizione della natura,
melodia delle foglie nel vento ancora caldo
cantano e rispondono al cielo,

parole misteriose e affascinanti che
conquistano il mio cuore, per sempre.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA martedì 30 agosto 2016

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Bisanzio

Fra me e gli orizzonti
battelli d'ambra, alteri
declinavano inviti.
Seducenti isole
fuggivano la solenne impresa,
coltello di labbra e zenzero
piantato nella gola.
Bisanzio restò un gioco
una reputazione,
per salvarla
bastava un mercante d'oro.
Di pregiata seta si vestì il tramonto
venerato suddito ogni mio respiro.
Fu l'ultima volta che
mi piegai al volere degli dei;
andai poi per il mondo
sino a stancarmi i sogni
riposando infine
sulle spighe del perdono.

Michele Gentile

segnalata da Sara venerdì 8 gennaio 2016

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categoria: Poesie

LA PRIMAVERA

io sono la primavera, la più amata
sono la dea della bellezza e dei colori,
dell'amore, del ritorno, del risveglio,
il mio tocco impalpabile e leggero
fa sbocciare i fiori, fa accoppiare gli animali,
mentre gli uccelli volati via, per il freddo
ritornano ascoltando il mio richiamo, in lontananza,
ogni animale in letargo, si sveglia al tepore del mio cuore,
sono mutevole e fluida, perché io sono libera,
inquieta, allegra, curiosa,
i prati smorti e brulli faccio rinverdire
i boschi diventano, come smeraldi scintillanti
ad ogni mio sorriso sboccia un fiore,
trasporto profumo di vita nuova,
canto con voce vibrante e il sole bacia la mia pelle
i miei occhi sono due raggi scintillanti
dove io guardo esplode, un germoglio di vita,
fioriture rigogliose che, emanano aromi che incantano.
Io sono colei che, fa fiorire gli alberi e la terra,
la luna fuggì via per gelosia, si nascose nel buio del cielo
e non avere rivali di notte, la mia bellezza luminosa
non poteva irradiare

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 12 marzo 2019

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categoria: Poesie

fine dell'autunno

tempeste di vento e forte pioggia
l'autunno fugge in questo modo

con l'inverno e il Natale che arriva,
giornate scure, con nebbia fredda,

colori sfumati, paesaggi brumosi,
come il nostro spirito sonnolento

che ama stare vicino al fuoco con
la luce della sola fiamma del camino.

Mentre i pensieri si accavallano
e infine si placano nell'oscurità silenziosa,

l'armonia arriva dalle foreste, pendii della montagna
torrenti impetuosi, gonfi di acqua che scroscia

con elegante bellezza, sulle rocce, come
spuma magica di una fata di estrema bellezza!

Gli alberi sembrano dormire, assenti, come morti
ma, la loro linfa vitale, i suoi enzimi, sono piu vivi che mai!

Ascolto il loro richiamo in lontananza, respiro il loro mistero
sento la loro energia, che avvolge il mio cuore.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA sabato 21 dicembre 2019

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categoria: Poesie

IL RESPIRO D'ORO

?L'estate fugge, un sussurro svanito,
E il vento freddo ha il cielo pulito.
Autunno è giunto, pittore divino,
Che veste il mondo d'un abito fino.
?Sotto i miei piedi, un tappeto di brina,
Ogni foglia morta, una gemma che tintinna.
Fruscio sommesso, un segreto svelato,
Mentre l'aria si tinge d'oro e rubinato.
?Arancione acceso, vermiglio profondo,
Un fuoco silente che abbraccia ogni sfondo.
Il sole è più basso, con luce d'argento,
Accarezza il cuore, fugace momento.
?Porta la nebbia, un velo fatato,
E l'anima è un po' più quieta, cullata.
Malinconia dolce, un nodo che stringe,
A ogni addio che la stagione dipinge.
?Ma in quel fruscio, nell'odore di terra,
Una magia antica di nuovo si serra.
È un incantesimo caldo e avvolgente,
Straordinario e ritmico, eternamente presente.

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categoria: Poesie

Anima Mia

Oh anima mia, 
ci sono giorni intrecciati dal destino 
per assaporare ciò che manca
al cuore. 
Concediti l'onore del coraggio, 
accogli con dignità e quieta forza 
ogni lacrima caduta, 
poiché sei carne viva
e sangue pulsante, 
tempio di autentici sentimenti. 
Ricorda di alzarti, sempre, 
di brandire la tua speranza 
finché il fiato resisterà, 
finché il canto di una vittoria futura 
si leverà nel vento. 
Anima mia, non cedere alla tristezza,
anche se i fiori sono assenti nel prato 
e gli alberi sfiorano il cielo 
con rami aridi, 
le tue mani, benché vuote, 
custodiscono germogli di saggezza. 
Dopo ogni tempesta, 
il sole tornerà a baciarti. 
Non temere il tempo che fugge,
sii paziente, abbi fede, 
e troverai una nuova luce 
nelle gioie che verranno, 
gioie che illumineranno i tuoi giorni 
come stelle che sfidano i diamanti, 
riflessi di sogni mai dimenticati. 

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 25 marzo 2025

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categoria: Poesie

PROFUMO DI CASTAGNE

profumo di castagne arrostite
sul crepitio delle fiamme del camino
brillante nel semibuio, tra la tenue luce
che entra dai vetri di un pomeriggio
piovoso e nebbioso di novembre.
Il chiarore sembra fuggire veloce
come le nostre vite terrene,
momenti, attimi, istanti, che passano
senza che ce ne accorgiamo, perchè
noi ci sentiamo sempre gli stessi di sempre,
mentre viaggiamo verso una eternità sconosciuta,
con un fascino misterioso e infinito.
Ogni nuovo autunno, ci costringe a meditare
nell'oblio delle foglie che cadono,
nella silenziosa ambiguità dei colori sgargianti,
della natura che cambia.
Essenza di castagne che ricorda
la nostra infanzia accanto ai nostri cari
che non ci sono piu.
Sensazione, grazia, incanto di un tempo lontano
come attimo fuggente di luce prima della notte,
come momento brillante di un tempo che fù,
come emozione che avvinghia il cuore
riempiendoci di calore e amore.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA venerdì 20 novembre 2020


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