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categoria: Poesie

Vanno le nuvole....

Vieni qui ....dai che magiamo
c'è poca roba ma noi ci accontentiamo.
L'aria fredda non ci fà paura
ma il vento gelido sta soffiano ancora.
I tuoi occhi umidi come il mare
sono sempre lì che mi stanno a guardare.
Dolce è il tuo sguardo ed il tuo alito è caldo
noi ci scaldiamo al fuoco in questo gelido inverno
uniti e stretti come nel grembo materno.
Vieni qui...dai che mangiamo
una fetta di pane è lì che aspetta
ma c'è anche la tua scatoletta.
Bocche affamate...ma che c'importa
la libertà non è mai dietro ad una porta.
Libero è il cielo con le sue stelle
libero è anche l'uomo ribelle.
Vanno le nuvole avanti e indietro
ma noi siamo qui come a S. Pietro.
la mia mano sulla tua zampa
e la tua coda appoggiata sulla mia gamba.
Vieni qui....dai che mangiamo
scende la notte e noi ci accontentiamo.

Laura

segnalata da Laura martedì 2 aprile 2013

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

GESU

TU SEI IL MIO DIO,
DI VOI HO BISOGNO
abissso di Misericordia!
immacolato velo che, avvolge il creato,
fuoco d'amore per l'intera umanità,
agnello di Dio che, toglie i peccati,
l'universo fu creato, per la vostra venuta,
salvezza delle anime,
sangue potente di salvezza,
alfa e omega,
profondità dell'universo,
Angelo potente,
Re dei Re,
sapienza, intelletto, misericordia,
umiltà e carità,
cuore infuocato d'amore
che avvolge tutti noi,
Gesu Cristo figlio di Dio!
io ti amo.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta lunedì 10 dicembre 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

io non esisto

all'ombra del mio cuore
silenziosamente penso che
tutto finisce su questa terra
and noi aspettiamo solo questo.
viviamo occupandoci di cose
che nel quotidiano stressano noi.
a volte io non so cosa voglio,
non so chi sono..
non so dove io vado..
vivo tra cielo e terra,
io vivo all'ombra del mio cuore,
a volte io non sento
il suo battito,
a volte io non sento piu nulla,
io non sento lo scorrere
del sangue nelle mie vene
perchè è fermo e congelato,
e non esiste al mondo
il fuoco che scongela me
perchè io non esisto,
sono solo un sogno

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta mercoledì 14 novembre 2012

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categoria: Poesie

nel bosco

il bosco circonda me
con sospiri d'amore
gioca con me con dolcezza
il suo respiro entra nella mia anima,
mi circonda con il suo mondo fantastico,
tra le foglie, umidità,
aromi profumati,
fragranze di fiori,
e frutti di bosco,
il bosco ha forgiato
il mio carattere,
perchè come lui
anche quando il fuoco
distrugge ogni pianta
dopo poco tempo
rinasce a nuova vita.
questo il bosco insegna,
questo ha insegnato a me

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta martedì 16 ottobre 2012

stelline voti: 18; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Calate son le ombre
velluto è il firmamento
nella calura estiva
Intrisa di fuoco
è la notte
Tumide le labbra
morbidi i baci
A lui m'arrendo
tra parole e ardore
Languido
è l'abbraccio d'amore
Non futuro
solo istanti donati
A chi di vita
di futuro parla
Scendon copiose
sulla pelle dolenti lacrime
E il ferro ..
Nel petto t'assale
non cancella lo spasmo
il fiorire di soavi parole
ne la dolcezza dell' amore

Grazia ©2008..

Grazia Tamagno

segnalata da grazia mercoledì 5 settembre 2012

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categoria: Poesie

RICOMINCIARE SENZA AMORE...

Vedi,adesso che tu non ci sei più accanto a me,
vorrei stringerti adesso,sentirti ancora addosso,
sentire l’odore ,che rimane su di me perché…

resta solo un ricordo perché tu sei di un altro…
resta solo un ricordo perché tu sei di un altro…

Piangere,perché io amo ancora te,
cuore mio aiutami te,ti prego smetti di battere…perché…

resta solo un ricordo perché tu sei di un altro…
resta solo un ricordo perché tu sei di un altro…

Ricomincerò a guardare in cielo,
aspetterò un'altra stella che cadrà nel mio cuore, e
smetterà di farlo soffrire,ricomincerò a vivere perché…

lei ama me,perché lei ama me…
lei ama me,perché lei ama me…

Solo che in fondo l’ amore che cos è,
un fuoco che si accende poi si spenge…
non voglio più soffrire…
stellina scusami,ma il mio cuore non sa più amare…

segnalata da francesco babboni giovedì 15 marzo 2012

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categoria: Poesie

Lei è sempre lei

LEI E’ SEMPRE LEI

Anche se sono trascorsi
cinquanta anni d’amore,
di condivisione di momenti
di gioia o di tristezza,
in un’altalena quotidiana
di inutili contrasti, fatui,
come fuochi evanescenti,
di solcare le onde del mare
- ora in quiete ora in tempesta -
di una vita in simbiosi
che si sdoppia esteriormente,
con radici salde diramate
in un cretoso terreno fertile
per nuove primavere ,
con nuovi germogli, nuovi fiori,
lei è sempre lei, la stessa
di tanti anni fa quando la guardavi
e le sue guance diventavano rosse.
lei è sempre lei anche se la primavera
ha ceduto il posto all’autunno.

Catello Nastro

segnalata da Catello Nastro martedì 15 novembre 2011

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categoria: poesie

Ad una donna

Non mi persi nei Tuoi occhi,
Quando infine li volgesti a me.
Non mi sciolsi come neve,
Quando il Tuo sorriso mi irradiò.

Non tesi le mie orecchie
Alla musica della Tua voce,
Né scolpii nella memoria
Il Tuo ovale cesellato.
Non mi ritrovai nel petto
Alcun fuoco indomabile.

Di Te nessun ricordo,
Solo un nome nella nebbia.
Cancellato il Tuo rifiuto,
Su di me nessuna traccia.
Non rimbomba come tuono
Il Tuo “No” nella mente.

Tre lustri dal primo incontro,
Soltanto due certezze:
Io non so mentire,
Tu non sapesti amare.

Lou

segnalata da Lou lunedì 2 giugno 2008

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categoria: Poesie

per te ale

L’amore non si chiede perchè parla dal cuore e non spiega mai....
L’amore non ci pensa due volte può arrivare di colpo o sussurrare da distante,
sono emozioni forti, non abbiamo voce quando sono i nostri cuori a scegliere, non c'è un piano, non abbiamo controllo.
Guarda verso l'amore, potresti sognare e se dovesse andarsene allora dagli le ali, ma se quell'amore è destinato ad essere allora la sua casa è il tuo cuore.
Sotto i cieli noi siamo viandanti, viaggiamo lontano sulle strade della vita. Dunque lascia che l'amore parta lascia che la speranza abbia un posto nel cuore di colui che ama.
Una sera, due anime s'incontrano, un filo sottile le lega, le unisce in un cielo infinito.. volano insieme desiderandosi l'un con l'altra è una strana sensazione, inspiegabile, quasi irreale un gioco di emozioni!!!
All'improvviso si apre una porta... proseguire verso l'ignoto o tornare indietro? L'ignoto.. irresistibile tentazione, un desiderio di scoperta un mare sconosciuto ci guida inesorabilmente verso il suo sentiero.. il tempo solo lui ci svelerà la risposta. Il linguaggio dell'amore è un linguaggio segreto e la sua espressione più alta è un abbraccio silenzioso, profondo, sensazioni che senti dentro per renderti tale, unica e speciale!
L'amore come il fuoco, non può sopravvivere senza moto continuo,
cessa di vivere non appena smetti di sperare o di temere.
L'amore è come un corso d'acqua, deve essere in continuo movimento.
Molti credono che le acque del fiume scorrano per sempre, e non se ne
preoccupano più. Poi arriva l'inverno, e le acque gelano.
Solo allora comprendono che niente, in questa vita, è assolutamente garantito tranne l'amore...
lui se è vero è eterno. Si annida nel tuo cuore e cresce ma non vola via se tu non gli dai le ali...
fammi crescere nel tuo cuore e non darmi quelle ali

segnalata da deadiana79 venerdì 10 ottobre 2008

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categoria: poesie

falò

Ardeva d’odio e gioia,
quel sacro fuoco,
che alla terza stagione appartiene

Le tristi scintille,
che dalla carminia fiamma sono state svezzate
con impeto cieco
ascendono
verso l’oblio universale
che tanto l’uomo confonde,
che tanto l’uomo affascina

E proprio quando,
la parte più oscura e arcana del giorno,
e il luminoso mattino,
si contendono la scena ,
che desiderano conquistare fin dall’alba dei tempi,
quel maestoso e divino amico di questa notte,
con un tacito lamento…
…muore.

tricarico gianmarco

segnalata da tricarico gianmarco venerdì 1 maggio 2009

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categoria: Poesie

Sarai

Di cercarti mai mi stanco
senza te io non vivo
voglio ancora trovarti
per poi averti e tenerti
nei miei giorni a venire.

Sarai tu il mio respiro
la mia luce e la strada
un rifugio sicuro
il punto certo nel cielo.

Sarai sole e la notte
sarai mare e anche stelle
sarai un bacio un abbraccio
uno sguardo un sorriso
la mia pelle il mio pensiero.

Tu sei l'acqua ed il fuoco
sei la vita e la morte
sei di un attimo eterno
tutto il meglio: l'immenso.

Tu sei tutta me stesso
tu sarai in me...per sempre
tu per me sei l'amore.

Vallant Langosco

segnalata da Vallant giovedì 14 gennaio 2010

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categoria: Poesie

L'azzurro dell'amore.

L’alba d’azzurro
arse il cielo,
le rugiade, come colonie
profumarono
i fiori, d’intenso
amore.
Vieni a toccare
il fuoco dell’azzurro istantaneo,
afferra la chiave dell’universo,
prendimi per mano,
e tuffiamoci nell’infinito,
e lasciamo che i suoi petali
si consumino,
di noi.
Altro non vè qui,
che spazio aperto,
di libere virtù,
e tra tanti
azzurri celesti sommersi,
si perdono i nostri occhi,
indovinando i poteri dell’aria,
trasportandoci nell’oblio azzurro.

Antonio de Lieto Vollaro - tratto da 3 raccolta di poesie

segnalata da wolf23 mercoledì 16 marzo 2011

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categoria: Poesie

lampo di luce..

E dunque tu stella
veloce risplendi nel cielo,lontana
ma in un attimo esplodi,magnifica nova

Nel tempo di un lampo di luce
fulgida possente cometa
che bruci una vita in un fiato
ambisci al tuo sogno segreto

Hai dunque tu stella
un motivo più grande
di coloro che splendono fisse e costanti?

Lascia che veda!
mostra il desiderio nascosto
ch'accende quel fuoco
il cui splendor ti consuma

T'inseguo rapito
ecco t'ho presa!
ma più nulla è rimasto
del ricordo di un sogno

me stesso

segnalata da nessuno mercoledì 23 novembre 2005

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categoria: Poesie

DIETRO LO SGUARDO

Dall'ombra traesti
il ricordo
Tuoi sono i riti
l'origine delle cose
ancor vive
Nei giardini di Luxemburgo
sono trattenuta
intanto
il sussurro delle acque
operano scambi
Quell'immagine di fuoco
emersa dal tempo
e dalla tua voce
divora lo spazio
Se tu mi guardi
m'avvicinerò
alla luce.

Dejistani Elisa - tratto da da mio libro "Duplicità del silenzio"

segnalata da elisa martedì 27 luglio 2004

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categoria: Poesie

ti ho sognata

una notte ti ho sognata
mentre salivi delle scale senza termine
e in mano avevi una candela
per non perderti,
eri coperta da mille voci,
i tuoi capelli bagnati dal vento,
i tuoi occhi nel buio,
ti ho vista mentre in
un cerchio di fuoco ballavi,
ti ho vista con un'altro volto
mentre vagavi per interminabili corridoi,
le stelle ti facevano compagnia,
eri ora nella luce ora nel buio,
cavalcavi le tue paure,
ti ho sognata,
mentre vagavi come un'anima persa,
in un limbo di ricordi

bruno pietro

segnalata da pietro bruno mercoledì 19 giugno 2002

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categoria: Poesie

Otello

Ed ora tu, come sei, come appari,
fanciulla nata sotto ingrata stella?
Pallida e bella, come la tua veste!
Quando sarà che, alla resa dei conti,
noi due c'incontreremo, quel tuo sguardo
scaglierà giù dal cielo la mia anima
e saran pronti i diavoli a ghermirla!
Come sei fredda, mia fanciulla, fredda
come la castità della tua vita!
O dannato, dannato farabutto!
Cacciatemi a frustate, voi, demoni,
via da questo spettacolo celeste!
Scagliatemi in balia di tutti i venti!
Arrosolatemi dentro lo zolfo!
Lavatemi in precipitosi abissi
di fuoco liquefatto!... O mia Desdemona!
Desdemona... sei morta... morta... Oh!

William Shakespeare

segnalata da Libera domenica 16 marzo 2003

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categoria: Poesie

Qualcosa si è spento...

Un’ombra stesa sul mio viso.
Vestigia di lotte che stancano,
il segno dei tormenti che vivo.

Immaginavo le bellezze dell’Universo,
che non vengono più, neanche in sogno.
Ora io vedo... il trionfo della Morte,
la fine di quel fuoco, che ho nell'anima.

Ma questo rilassarmi fra le righe,
forse non m’è concesso, di seguire
più i fantasmi a me cari, o la magìa
delle formule pregne di suggestione.

Così, nuova Morte ... cala su tutto,
assorbendo fino agli ultimi sussulti
di quella vita sincera, che si vuole,
e che si cerca, ma si perde lontano.

Sulla carta un chiaroscuro rammenta
il travaglio del Tempo che fugge,
scandito soltanto dalla vecchiezza,
inesorabile, degli uomini e delle cose.

FernyMax

segnalata da FernyMax sabato 17 maggio 2003

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categoria: Poesie

Ritorno


Hai approfittato del mio posto vuoto,
per farmici trovare il tuo corpo,
madido di aromi, carico di umori . . .

Avevi detto che non saresti andata
mai via, se fosse dipeso da te . . .
Che avresti voluto vivere così,

anche avvinghiata al mio essere
senza desiderare più nient'altro,
perché da piccola ero nel tuo sogno!

E c’avevo creduto, per non perdere
l'abitudine al pensiero forte,
quello che ti fa sentire vincente,

ed anche un pò egoista ed arrogante.
Perchè c'è sempre stata lei, a suffragare
i tuoi fuochi d'artificio, e le tue irrealtà.

Poi, quando il vuoto s’è impossessato
del progetto di vita, che avevi per lei,
mai conosciuta ancora dagli altri,

non hai più osato credere a un ritorno,
come se nulla fosse mai accaduto . . .
fra un alambicco di fantasie e speranze,

col museo degli orrori che, intanto,
avevi già avuto tutto il tempo
di costruirti puntigliosamente attorno.

Ora ce l'hai davanti, è lei di nuovo . . . !
Con il suggerimento delle storie passate,
per quanto distorte e massacrate

da un bisogno d'estasi o autopunizione,
perché alla fine ti potessi ritrovare
in quel suo posto vuoto, mai lasciato . . .

Quando sentivi, nel tuo muto dolore,
il filo che v’univa, in barba al mondo!
Ora lei è qui, lo sguardo nello sguardo . . .

Sta per baciarti . . . e tu la vuoi per sempre
come se l’Amore non dovesse realizzare
neanche un attimo, che se ne sia mai andato!

FernyMax

segnalata da FernyMax venerdì 21 marzo 2003

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categoria: Poesie

Angeli

Siamo noi i figli degli dei antichi
mostri e giganti delle epoche passate
eroi possenti e piccole persone di sempre
a noi appartiene il mondo e la realtà
e noi siamo padroni e schiavi.
Ribelli o succubi, sempre in lotta
o alla ricerca di qualcosa,
vediamo lontano e siamo ciechi,
sentiamo tutto e siamo sordi,
siamo angeli caduti e immemori
demoni tristi battuti ma non rassegnati,
siamo messaggeri che non ricordano
quale sia il messaggio e quale la destinazione.
Amiamo ed odiamo con forza e passione,
oppure restiamo immobili per tutta la vita
ottenebrati dall'orrore della rivelazione,
Forgiamo da soli il nostro Fato e crediamo
in superiori forze che ci obbligano,
Siamo immortali ignari della propria natura
imprigionati in materia dolorosa e mortale,
gemme splendenti sporche di fango,
stelle cadenti che brillano intense,
capaci di gelido fuoco o malvagia bontà.
Siamo e sempre saremo uomini.

Alessandro

segnalata da alessandro domenica 12 gennaio 2003

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categoria: Poesie

Inganno.

A che valeva la notte
se ha nascosto l’ebbrezza dell’inganno
che brillava nei tuoi occhi?

A che valevano i sospiri senza l’anima
che alle mie labbra hanno lasciato soltanto
il segno di un mistero tradito?

E chiusi gli occhi
per fissarvi un po’ di più
quel sogno che sfuggiva lento.
Chiusi gli orecchi alla musica
per sentire se il suono di quel cuore
saliva dal profondo
attraverso i respiri.

A che valeva parlare d’amore,
di quel fuoco che ricolma il petto,
divampa in gola e dalla gola sale alla bocca,
se può soltanto infrangersi tra i denti?

A che valeva in tanta luce
vedere quanto sono piccola per poi gettarmi via,
guardarmi col desiderio bruciante
quasi fossi, di colpo
bella?

Non dissi nulla.
Ecco il segreto.

Piangevo.
Piangevo e brillava quel pallido volto lunare.

Ma Tu,
tu come potevi capirlo?

Guardavi il mio viso e già eri distante.
Rapito dall’inganno,
sempre quel solito inganno…

Prinzessin79 - tratto da I moti del cuore.

segnalata da Simona Finetti lunedì 5 luglio 2004


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