Tu sei qui: Frasi.net » frasi » cerca » triste
archivio frasi | autori | classifiche | commenti | cerca | scrivi frasi
Sono presenti 188 poesie. Pagina 9 di 10: dalla 161a posizione alla 180a.
voti: 25; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
Vertici
Ancheggiano i bradipi
in un triste fandango
solingo rimango
in seno al mio rango
mondando un mango
il passato non rivango.
Troìva Ermelinda
canicolare la sua
lingua
il suo pony
non c'è più
pensa sempre
ad Andalù.
Interstiziale
perineale
varifocale
petecchiale
stipsi virgiliane
dicotomie saussuriane
quelli che rubano
puzzano
ma non sanno chi c'è.
segnalata da Coccothriller sabato 10 settembre 2011
voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
falò
Ardeva d’odio e gioia,
quel sacro fuoco,
che alla terza stagione appartiene
Le tristi scintille,
che dalla carminia fiamma sono state svezzate
con impeto cieco
ascendono
verso l’oblio universale
che tanto l’uomo confonde,
che tanto l’uomo affascina
E proprio quando,
la parte più oscura e arcana del giorno,
e il luminoso mattino,
si contendono la scena ,
che desiderano conquistare fin dall’alba dei tempi,
quel maestoso e divino amico di questa notte,
con un tacito lamento…
…muore.
segnalata da tricarico gianmarco venerdì 1 maggio 2009
voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
La giusta mietitura
Poesia
Angelo
che hai accolto la fiamma
di piccoli cuori,
a cui hai acceso la speranza.
Hai percorso campi di grano
per mietere la bontà
su chi voleva distruggere il raccolto
delle giuste virtù.
Luce che hai segnato
sui volti più tristi,
e quel tuo sorriso ha impaginato le generazioni future,
perchè sui tuoi gesti
non morirà mai nulla.
Sui petali delle tue parole
altri piccoli cuori
ti seguiranno per sempre.
(Poesia inviata sul sito ufficiale di Don Pino Puglisi in suo omaggio,vittima della mafia il 15 settembre del 1993.)
Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici
segnalata da marco lunedì 16 marzo 2009
voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
solitudine
solitudine
che colmi di buio è tenebre
il mio cuore
infranto dalla vita
solitudine
che distruggi ogni mio sogno
è lo trasformi nelle più nere
è tristi forme
in quell angolo di mondo ci sei tu
tu occhi chiusi come la paura
che travolge il mio corpo
è le mie emozioni non sento
rimango solo
in quell angolo di sogno
ora spengo ogni mia speranza
è lascio che la vita
rintocchi ancora in ogni suo tempo
segnalata da corradina martedì 11 novembre 2008
voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
Mi sei entrata dentro
in punta di piedi
come la droga più fatale,
ma ora che te ne vai
il mio cuore
non riesce a non udirti.
vorrei cancellarti,
ma non posso...
vorrei dimenticarti,
ma non devo...
come goccia di rugiada
scivolerai sul mio viso
e, lenta, cadrai giù
fino a toccare il luogo
dove fin troppo a lungo
il mio animo scelse l'esilio.
Porta con te ogni ricordo,
dal più triste al più bello.
lasciati dietro solo un sospiro,
in memoria di tutto ciò
che poteva essere
e che, invece, non sarà mai...
Me - tratto da Piccole lacrime di ricordi del cuore..
segnalata da PoWeRzOt giovedì 17 aprile 2008
voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
La marchetta
17 – LA MARCHETTA
‘Nge stia ‘na vota
rint’à ‘nu paese re lu Celiento,
‘na fimmena bedda
cchiù re lu sole re primmavera,
ca’ lu marito l’avetta lassari
pe’ ghire a la guerra
a lu nimico sparari.
La puveredda, senza nisciuno,
pe’ sfamari li figghi a la casa,
se ne jeva la sera
ammienzo a la via,
pi vennere l’unica ricchezza
ca’ ‘nguoddo tinìa.
Passao zi’ preveto, lu parrucchiano
e pe’ tenere la fimmena a bada
le ricette:” Sei su una cattiva strada!!!”
Triste e scunzulata edda rispunnette:
“E’ allu vero, ca’ sono tre ore ch’aspetto,
e nunn’hau fatto manco ‘na marchetta!”
Catello Nastro
TRADUZIONE
Durante la Prima Guerra Mondiale, quando i mariti venivano chiamati alle armi al fronte, le mogli dovevano provvedere al sostentamento dei figli. Chi lavorava, o almeno possedeva un terreno con degli animali, poteva sfamare i figli. Le poverette che non avevano niente, spesso erano costrette a vendere i proprio corpo per procacciarsi il cibo. Il prete del paese visita una di queste per redimerla dicendole che sta su una cattiva strada. La buona donna risponde che quella è veramente una cattiva strada, perché da che sta lì, non ha trovano neanche un cliente…
segnalata da Catello Nastro giovedì 26 maggio 2011
voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
SENTINELLA
AL calar della sera ,
al risveglio della luna
muta e composta
sentinella posava..
Triste e dolce
è il suo canto,
dedicataal suo amor
che lontana è
ma vicino nel suo cuor.
Notte fredda e buia
un silenzio tombale
faceva venir paura..
e tu sentinella
che stanchezza sopporti ,
pensando al tuo amor
animo e cuore
conforti..
segnalata da GIULIA GABBIA martedì 28 dicembre 2010
voti: 17; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
GLI INNAMORATI
Gli innamorati camminano
Senza neanche caplestare le loro ombre
Gli innamorati trovano il sole
In un triste giorno di novembre.
Gli innamorati hanno nello sguardo
Tutto il sole della vita
E riescono sempre a chiudere fuori
Ogni tristezza ed ogni ferita.
Le lacrime di un innamorato
Si confondono con la rugiada del mattino
Ma il sorriso non si confonde
Può cambiare anche il destino.
Gli innamorati quando si tengono per mano
Rendono la città più luminosa
Lui sicuro ma un po’ impacciato
E lei bella come fosse una sposa.
E tutto il resto non c’è mai stato
Non c’è e non ci sarà
Gli innamorati in una semplice passeggiata
Possono raggiungere l’eternità.
LucaG - tratto da MyLyrics
segnalata da LucaG giovedì 14 febbraio 2008
voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
Sola
Cammino sulle vie tristi e spente,
Nessuno mi nota, nessuno mi sente.
La luce degli occhi è svanita nel nulla,
La luna, mi sembra, prepara la culla.
Anime senza fiato, senza colore...
Ma con tanta voglia d’un vero amore.
Non so come potrei farti diventare presente,
Non solo con il corpo, anche con la mente.
Dolore nel cuore e senza difese,
Vorrei non sentire le tue promesse.
Parole buttate per scappare da tutto,
Fiati addolorati, in fase di lutto.
Riguardo il cielo che mi trasmette gioia,
Non vedo la gente che m’ispira la noia.
Le stelle sorridono e parlano piano,
Non le ascolto, è un discorso strano.
So che niente mi potrà svegliare,
Nel mio universo riesco a sognare.
Un mondo fatto di pura fantasia,
Dove l’unica anima pura è... la mia.
Andreea Banc - tratto da Andreea Banc
segnalata da Andreea mercoledì 12 marzo 2008
voti: 16; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Corpo di donna
Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.
Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi ti ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.
Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo di donna mia, persisterò nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.
segnalata da Teresa mercoledì 7 marzo 2007
voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Una carezza
Perchè non hai voluto accontentarmi
e mi hai lasciato così tanto dolente
adesso mi allontano lentamente
anche se nel mio cuore resti sempre
Ma quanto ti costava una carezza
in fin dei conti questo ti chiedevo
non hai voluto nemmeno darmi retta
e allora lascio tuto e me ne vado
Per niente lo hai distrutto quel castello
che si vedeva tutta la scogliera
forse ragioni come nel passato
perciò non sentirai la primavera
Restare senza te non c'è armonia
lo sentirò per sempre l'abbandono
non so come farà la vita mia
è così triste ma voglio restare solo
Mi pesano nel cuore certe parole
ma devo stare zitto e non parlare
mi son illuso e ora devo soffrire
la vita è fatta anche di dolore
Francesco Lucà - tratto da Poesie e Dichiarazioni d'Amore
segnalata da laura lunedì 11 giugno 2007
voti: 18; popolarità: 1; 0 commenti
categoria: Poesie
AMICIZIA
Io mi ricordo quando ti incontrai
non so se l'hai capita l'emozione
al ristorante la sera ti portai
e ho pensato siamo amici buoni
La sera noi si usciva spalla a spalla
ero orgoglioso di essere tuo amico
forse per te non è stato lo stesso
scusami se adesso te lo dico
Lo sai che è bello quando si affeziona
non si sa mai come va a finire
vorrei che tu capissi la parola
che certe cose non li voglio dire
Grazie dell'amicizia che mi hai dato
sai che un amico è sempre il benvenuto
è molto bello quando l'hai trvato
ma è tanto triste quando l'hai perduto
Vorrei poter vedere nei tuoi occhi
la delusione che ti ho fatto avere
se lo avessi saputo tu mi credi?
Me ne sarei già andato sin da ieri...
Francesco Lucà - tratto da Poesie e Dichiarazioni d'Amore
segnalata da laura lunedì 11 giugno 2007
voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
il tuo viso
il tuo viso.
seduta davanti ai miei ricordi
il pensiero scivola dolcemente
uno specchio davanti a miei occhi
lo sguardo riflesso nella mente
una immagine che scruta il passato
adorna di un giardino fiorente
racchiusa nell'oro di un quadro
ha paura del giorno imminente
seduta davanti al tramonto
osserva immobile l'astro calante
immemore che il mondo è rotondo
e il sole risplende già a levante
non esser triste, lo specchio risponde,
io rendo sempre fedele ciò che prendo
e se qualche ruga ormai ti confonde
in verità quel viso è il tuo racconto
vi sarà racchiuso della tua vita ogni momento
esso lascerà ovunque andrai le tue impronte
è unico e irripetibile dai capelli al mento
dell'anima è lo specchio del cuor il ponte.
vulca - tratto da vulca
segnalata da vulca giovedì 23 agosto 2007
voti: 18; popolarità: 1; 0 commenti
categoria: Poesie
Stella Cadente
Ed ecco
che come una stella cadente
hai brillato nel mio cielo,
ogni corpo celeste si è voltato a guardarti
e la tua effimera polvere di stelle
ha illuminato le mie notte più tristi…
Quanto male mi fa vederti!
Lassù…nel firmamento…
I miei occhi, accecati dalla tua bellezza,
piangono lacrime di nostalgia…
Non sceglierai di scendere a Terra
e stringermi
ed io continuo a tenere lo sguardo rivolto al cielo
e, attendendo che quel bagliore si spenga.
Mi illumini…ma non riesci a scaldarmi
Mi sorridi….ma non vuoi amarmi
Mi respingi…ma non puoi starmi lontano…
Socchiudo gli occhi…
nella vana speranza che tu
come sei apparso all’improvviso
scompaia
lasciando solo un ricordo di speranza nel cuore...
Chiara - tratto da - da me - :)
segnalata da Jabronix sabato 27 maggio 2006
voti: 16; popolarità: 1; 0 commenti
categoria: Poesie
Meriggiare pallido e assorto
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora si intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
Eugenio Montale - tratto da Ossi di seppia
segnalata da rafa88 sabato 24 dicembre 2005
voti: 14; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Vivere
E' meraviglioso Vivere....
e' meraviglioso svegliarsi e poter ammirare
le tante bellezze che ci ha dato il Signore.
Molti non hanno la fortuna ...come me...di
poter guardare il Cielo,la Luna ,le Stelle ....
le cose brutte e le cose belle...
Molti non hanno la fortuna..come me..di
poter camminare,correre,saltare e ballare..
Molti non hanno la fortuna ..come me..di
poter parlare.gridare,cantare....
Molti non hanno la fortuna ....come me..di
poter scrivere,cucinare,disegnare ,fotografare..
Le volte che mi sento delusa e triste? rarissime,
e mi mi pento subito perche' penso a chi non ha
TUTTO come Me...
Vivere la vita con Sincerita',con Onesta',con armonia ,comprensione unione e tanto tanto
pero tanto AMORE......
mayrosirs - tratto da pensieri
segnalata da rossys sabato 4 marzo 2006
voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Venite gente!!
"Venite gente..venite ad ammirare..
oggi c'è carne da macellare..
non abbiate paura..non abbiate timore
tanto loro non possono parlare..
Guardate che carne fresca..tenera..fragile
bastan poche monete e la potete avere..
Non guardate i loro occhi tristi e sconsolati
tanto lo sanno che verranno macellati
e la legge della giungla
chi è più forte se li mangia..
Venite gente..fate la vostra offerta..
scegliete chi volete
pagate e prendete..
non abbiate paura..non abbiate timore
tanto nessuno lo verrà a sapere..
Nessuno parlerà mai..
nessuno dira mai niente..
tanto queste cose non fregano alla gente..
Venite gente,,venite ad ammirare..
oggi c'è carne da macellare..!!!!
"
segnalata da halley1 mercoledì 19 aprile 2006
voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
sentirà la mancanza
terribile incombenza
della presente dimenticanza
coraggiosa di dire
parole soffiate all'orecchio
e mai lasciate
tormentata dal pensiero
di un possibile fallimento
voleva ascoltare
parole mai dette
tremava nel letto
di tristi pensieri
odiava se stessa
assopirsi nei fatti
e pesare
parole
di oscuri presagi
segnalata da SonoComeMe mercoledì 2 novembre 2005
voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Metti da parte
la felicità
di sogni reali
ma tendi la tua mano
alle tue paure.
Aiutale.
Una semplice parola
ti batterà nel petto
fino alla morte di questa morte
fino alla nascita di un'altra vita.
Batti la tua mano in petto
mille e mille volte
e ancora
Sentirai
c'è qualcosa lì dentro
che si muoverà per te
e ti rimuoverà
da questo dolce adagio
triste
che suoni per te
e soltanto per te
segnalata da SonoComeMe mercoledì 2 novembre 2005
voti: 11; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
il buio
La porta socchiusa
il luccichìo di una candela
lo sfogliare di un libro
null'altro si muove,
il buio mi circonda.
Solo il respiro traspare
in questa muta stanza,
arida come l'inverno
vuota dei tuoi occhi,
triste di ricordi.
Ogni cosa sa di te,
guardarsi intorno
non rende solida la tua immagine,
lascia che la mia voce ti tocchi.
Sei apparsa come l'aurora
illuminando la mia vita
e come cometa sei volata via,
ora solo il buio mi
circonda...
segnalata da niko domenica 27 novembre 2005
| ◄ indietro |
| avanti ► |
Puoi eseguire la ricerca nel sito anche tramite Google: