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categoria: poesie

disperate Housewives

Tutti noi speriamo che ci accada qualcosa, che sia il fremito di un amore, la gioia di crescere una famiglia o l'angoscia di una grande perdita. Tutti noi speriamo di provare qualcosa che dia significato alle nostre vite.

segnalata da bloom lunedì 30 aprile 2007

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Tra lo scorrere del tempo
Sento solo la perdita dell'anima
So che devo crederci e non parlare di noi
Ma corro in strade a senso unico
Cerco rifugi
Dalla solitudine
Ma perdo te ugualmente
E si complica tutto
Dall'eccedere della sicurezza
Alla sconvolgente perdita
Il tempo scorre lento e non trovo rifugi
E' tardi...
Ma sono languide parole
Che non lasciano scie
Al mio passaggio rimane solo polvere
Come le comete
Scivolano in una lungissima morte
La mia è di gran lunga più eterna
Capire mi è negato mi rimane solo
Lo scorrere del tempo...

...

segnalata da firefly martedì 6 maggio 2008

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Il giorno che arrivò lei

Era un giorno di sole
O forse un giorno che pioveva
Quando tutto faceva rumore
E tutto taceva.
Quando la giornata
Iniziò col tramonto
E terminò con un’alba
Che accarezzò il mondo.

Persi ogni certezza
Il giorno che arrivò lei
Fu come una carezza
E come un pugno, lei

Fu la perdita dell’innocenza
E l’infanzia diventò un’altra età
Ora non potrei starne senza
E so già che lei mi accompagnerà.

Il mare rifletteva il cielo
Ed il cielo sembrava mare
Nell’azzurro di un volo
Ad occhi chiusi iniziai a volare.
Aspettai quel giorno
Che non arrivava mai
E la notte trovai un sogno
E così mi addormentai.

Persi ogni insicurezza
Il giorno che arrivò lei
Una catena che si spezza
Un fiore dalla neve, lei.

Fu la perdita dell’età
Ed entrai nel mio futuro
Ora quando guardo lei
Vedo qualcosa di sicuro.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG lunedì 26 marzo 2007

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Opulenza Evaporata

L' opulenza evapora come nebbia
al primo albeggiare della cognizione,
sotto i suoi occhi smeraldi, assetati.
Un velo enigmatico che si disperde
tra le correnti eterne,
lo rendono schiavo del suo nudo
una volta andato
non è più possibile riacquistarlo.
Perle di fortuna evanescenti
nella brezza imprevedibile
dell'incauto imprudente
cadono dalle scale della perdita,
nell'aria l'ira del leone sconfitto.
Ogni avere, cangiante e caduco, lanciato al suolo risuonando
elogi di autocompiacimento
si manifesta come un sauro
che scivola via in un battito di ciglia, emblema di un ricordo
ormai disperso nell'arroganza.
Un forziere vuoto di sogni brilla
nel suo nulla, in quelle promesse
mai onorate per qualcuno,
ma dissipate con frivolezza!
La speranza si esilia in ogni volto,
volti che un tempo
risplendevano con convinzione.
Ora metamorfosati in ombre,
riccioli di ricordi effimeri,
dove ogni raggio di luce
diventa un'eco di rammarico, lasciando l'abisso vuoto
assorbendo all'anima la pace.
L'angoscia si insidia
tra le pieghe del cuore,
e il dolore si fa compagno veleno muto e incisivo!
Un inchiostro indelebile
su pagine ormai ingiallite
sul quale piangere disperato.
In questo scenario desolante
di perdite e tormento,
il tempo si arresta e osserva
con occhio critico, l'egoismo punito,
mentre le storie
di colori festivi e opulenti
vivi di lussureggiante armonia,
acquistati con fiamma dorata
si estinguono nel baratro.
E i sogni, un tempo vibranti,
ora giacciono come foglie
morte sul terreno sterile.
Così il ricordo di ciò
che era apprezzato
per la sua carnalità,
si trasmuta in un soffio fetido annegato in un oceano di ombre,
di nostalgiche riflessioni
senza zattera salvifica
di salvezza mai coltivata
per eccessiva superbia,
e il fango nel suo latte
è letto perpetuo nel dimenticatoio
del rimorso nel suo ineluttabile
dissidio imperituro.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 11 settembre 2024

stelline voti: 16; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

per te, amore mio

mio piccolo e dolce amore,
vorrei poterti dire tante cose,
vorrei entrare dentro il tuo cuore
per toglierti il dolore,
vorrei camminare nei tuoi pensieri
per farti capire che tutto pian piano cambierà....
ma non posso sfidare l'impossibile. Arrendermi? Non posso e quindi non mi rimane altro che dirti
che io sono vicino ate, fianco a fianco, ti tengo per mano anche quando non siamo vicini e......
ti amo più di quanto tu possa immaginare e il mio amore sarà forte, più forte del dolore, più forte di qualsiasi perdita......perchè il mio amore sei tu.

segnalata da larpa mercoledì 18 ottobre 2006

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categoria: Poesie

IL TEMPO

Il tempo scorre, fiume inarrestabile,
un addio che stringe il cuore.
Nel suo flusso, un passato che non torna,
ma preziosi sono i ricordi, un tesoro.

E la malinconia agrodolce,
un promemoria di un presente da vivere,
per onorare il passato senza rimanere prigionieri,
e guardare al futuro con un po' di speranza.

Ogni passo, un'emozione,
la vita non è una corsa, ma un cammino,
accettare il cambiamento, la perdita,
e la crescita che ci rende più consapevoli.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta sabato 30 agosto 2025

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

preghiera del soldato

Per conoscere me e le mie verità
ho combattuto fantasmi di angosce
con perdite dell'io.
Per distruggere vecchie realtà
ho galleggiato su mari di irrazionalità.
Oh Signore, mi affido a Te,
sovrano, giudice e padre
sempre nascosto eppur presente
t'ho adorato in tempi prosperi
e ti benedico in questi giorni bui,
vado dove la tua legge mi chiama,
libero da tutti i rimpianti umani.
Firmamento azzurro,
luce e spirito piegato sopra di me
è il soldato che dispera
ma il cristiano ha fede.
Ti sei preso il mio amore
ora mi prendi la vittoria!

tere - tratto da la mia anima

segnalata da tere giovedì 15 settembre 2005

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categoria: Poesie

GESU CRISTO

quanti momenti duri, passiamo nella nostra vita,
e noi affrontiamo tutto! Malattia, angustie, perdita di un lavoro,
la morte dei nostri cari, la povertà,

andiamo avanti con dignità! Non scoraggiamoci mai,
perchè questo è un breve viaggio non facile,
faticoso, a volte crudele, a volte meraviglioso!

ma, ascoltate me! Vale sempre la pena di vivere!
questo mondo pieno di dolori, è così meraviglioso,
la bellezza della natura, circonda noi, in un abbraccio,

mozza il fiato un tramonto, intenerisce il cuore, un cucciolo di animale,
il rotolare delle onde, è la bellezza per i nostri occhi,
il respiro del bosco, entra nel nostro sangue!

amate tutti, non fare del male a nessuno,
dobbiamo andare in Paradiso, con gli angeli
aiutiamo coloro che, hanno bisogno,

il Signore ricompensa, le persone che, aiutano gli altri,
non vi scoraggiate, non cadete in depressione,
non sentire la solitudine, nel momento della morte,

nessuno può aiutarci, solo gli angeli di Dio,
ma, andiamo nella dimora, dei cieli
con l'anima che brilla, senza ombre scure, di peccato.

Amate Gesù Cristo, sempre, offrite il vostro cuore a lui,
non lo tradite, non lo rinnegate mai!
E' l'unica nostra salvezza.

Ricordate che, quando chiuderemo, i nostri occhi,
sarà tardi per tutto!

Daniela Cesta

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 31 dicembre 2014

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categoria: Poesie

preghiera

Eterno Dio sapiente e santo,
accogliete nelle vostre braccia,
le anime di tutti i giovani morti prematuramente

mentre i loro genitori, nonostante il loro immenso dolore,
continuano a benedire, la vostra provvidenza,
e voi, Padre nostro celeste, nella vostra dimora, date accoglienza

a questi giovani che, per malattia, o droga, o incidente,
sono arrivati in cielo verso di te e cercano la vostra Divina Misericordia,
e mandate Maria, la consolatrice degli afflitti, a consolare i loro genitori, sulla terra,

Maria offrirà a Dio la vita, la passione, il sangue prezioso e la morte,
di suo figlio Gesu Cristo e di tutte le persone giuste, della terra,
per tutti i giovani e i bambini che, sono volati in cielo, spezzando la loro vita,

Santissima Trinità, ricordatevi di tutti i giovani morti,
battezzati nel tuo nome, ma anche di tutti gli altri,
hanno creduto e sperato in voi, luce dell'universo,

possano ottenere, quello che sperarono, vedere ciò che credettero,
godere in eterno, quello che amarono, e usufruire della eterna beatitudine,
che queste morti giovanili, possano convertire tanti peccatori,

e noi che restiamo sulla terra, la loro memoria, sia per noi un esempio
per vivere, nella mitezza, generosità, altruismo, pietà e ci prepari
a ben morire, perché, se noi piangiamo la perdita, secondo la natura,
ne invidiamo, il loro destino, secondo la fede.
Grazie.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA domenica 25 ottobre 2015

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categoria: Poesie

PER TUTTI I NOSTRI DEFUNTI

Dio sapientissimo e Santissimo,
nonostante l'immenso dolore per
i nostri cari defunti, noi continuiamo
a benedire la vostra Provvidenza.

Accogliete nelle vostre braccia
tutte le anime benedette, avvolgetele
di Divina Misericordia, con la Madre Celeste
l'amorosa consolatrice di tutte le genti

sia vivi che morti, consolerà le famiglie
rimaste su questa terra. Possa la Vergine Maria
offrire a Dio, la passione, il sangue preziosissimo ,
la morte del suo divin figlio e di tutti i giusti, per

le anime che salgono, verso il cielo, possano
contemplare il volto di Cristo Gesù e sollevare, consolare
le loro famiglie, da tutte le pene dolorose per il distacco.
Santissima Trinità ricordatevi di tutte le anime dei defunti

che furono battezzate nel vostro nome, esse hanno creduto
e sperato in voi, dona a tutti i defunti, di vedere
ciò che credettero, di ottenere ciò che sperarono
e godere in eterno di ciò che amarono.

E noi che rimaniamo ancora in questa vita faticosa
il loro ricordo ci aiuti a ben vivere e ci preparino
a ben morire, perchè se ne piangiamo la perdita secondo la natura
ne invidiamo la sorte secondo la fede.

Che ogni morte sia utile, per la conversione dei peccatori,
ogni anima celestiale possa vivere nell'eterna
beatitudine.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA sabato 3 novembre 2018

stelline voti: 11; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

LA FINESTRA

(scritta tre anni fa per la morte di Giovanni Paolo II)

Migliaia di occhi verso la finestra
Nel buio li vedo luccicare
Non accettano la perdita e allo stesso tempo dicono grazie
Per tutto quello che ci hai saputo dare
Oggi la chiesa e le persone di fede
Sono orfane del loro padre spirituale
Ma anche chi non crede
Prova un dolore che non sa spiegare
Oggi ho capito che tanti giovani come me
Cercavano la voce di Dio tramite le tue parole
E questi giorni li dedicheremo solo a te
Cercando di capire se la fede ha perso o acquistato valore
Stamattina la chiesa era piena di gente
Se chiudevi gli occhi potevi sentire le preghiere
Chi ti ha seguito ti piange e chi non ti ha seguito si commuove
Ma questi sentimenti per te sono emozioni vere
Quando la vita diventa un'impresa troppo dura
Mi rifugerò nella fede come tu mi hai insegnato
O nella breve intimità di una preghiera
E lì ti troverò col tuo amore immutato
Hai speso la tua vita trasmettendo i tuoi ideali
Di amore per i giovani e di una vita per la pace
Stanotte i tuoi figli ti stanno ancora ascoltando
Mentre sotto la finestra tutto tace
Tu ci hai cercati e noi siamo venuti a te
Con queste parole hai concluso il tuo cammino
Ogni volta che ci cercherai saremo sempre vicini
Come tu per tutti questi anni ci sei sempre stato vicino.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG mercoledì 2 aprile 2008

stelline voti: 10; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Poesie

MI MANCHI

Mancano pochi giorni a Natale....a te quella festa nn ti è mai piaciuta

dicevi che ti metteva tristezza.....forse perchè te lo sentivi.....

tu dicevi che le cose le sentivi prima degli altri e io ti prendevo in giro...

Quante volte abbiamo litigato per cose inutili.....quanto tempo sprecato

ora me ne rendo conto !!!!

Poche volte ti ho detto ti VOGLIO BENE....

mi sembrava una frase così ovvia e pensavo di avere tutto il tempo per dirtelo e ridirtelo

fino alla noia

TI VOGLIO BENE........

Sei stata l'unica donna che mi ha voluto veramente bene

Quante battaglie abbiamo combattuto assieme....

a volte alleati a volte no.....

due caratteri molto simili...

Volevi fare la dura.....ma dentro piangevi

soffrivi per la perdita di una persona a te molto cara

Non ti volevi rassegnare e piangevi e soffrivi. ma davanti agli altri

imperturbabile come sempre..

Dicevi che volevi andartene prima degli altri perchè tanto nessuno se ne sarebbe dispiaciuto.

Io lo so che tu lo dicevi tanto per dire....ma qualcuno lassu nn deve avere capito che tu non

lo dicevi seriamente

e un giorno scese dal cielo per avvolgerti con le sue bianche ali...

per portarti la dove noi non avremmo più potuto ne vederti....ne toccarti

ne avremmo più respirato il tuo profumo

Ora sei serena ora stai bene lo so perchè a volte mi vieni a trovare......

ma una cosa volevo dirtela

anche sta volta ti sbagliavi...

MI MANCHI...

anzi

HAI LASCIATO UN VUOTO

NEL CUORE DI TUTTE LE PERSONE

CHE TI HANNO CONOSCIUTO

Andrea Marchioni - tratto da il mio cuore

segnalata da Andrea venerdì 29 ottobre 2004

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categoria: Poesie

Rugiada D'Angelo

Rugiada D'Angelo

A volte la nostalgia
di un caro è un prezioso
ricordo in un mesto pensiero tracotante tra le pieghe
della sua perdita propagginandosi nella mente,
per poi scendere nel cuore
come vortice di commozioni riscaldando l'anima
turbandola nel profondo, immaginando così
a occhi chiusi
di poterlo abbracciare respirandone gli olezzi
del trascorso vissuto insieme!
Originando inevitabilmente lacrime d'amore e d'affetto
che rigano copiose le guance
lasciandoci sussultare
dal calore dello stupore
nel rivelarsi che in fondo
quelle lacrime di luce
dolce rugiada d'angelo,
non sono altro
che carezze del proprio caro
mentre svelano
fitte in quei brividi
nelle strette del cuore
negli abbracci
di quel caro alato
che alacre e benigno
ci trasfonde nell'intimo
suscitati nell'epicentro
che risiede nel nocciolo dell'essere di chi lo anela
costantemente nei sogni,
per ricordare con tenerezza
che la lontananza in fondo
non è poi così profonda
nel tempo dell'uomo
se abita in noi,
ma è solo un'incresciosa
situazione spaziale determinata dalla distanza
che non getta mai
nel baratro
della reminiscenza,
se vie è ancora
quel nastro d'oro
che ancora indissolubilmente
unisce chi si vuol bene
anche oltre l'acredine morte.

©Laura Lapietra

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra venerdì 30 settembre 2022


 


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