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categoria: Barzellette
C'e' un giocatore di golf che nota un corteo funebre passare lungo la strada che affianca il campo. Suggerisce allora ai compagni di gioco: - Ragazzi, perché non ci fermiamo un attimo in segno di rispetto per la persona deceduta? Allora si levano i berretti e si fermano in silenzio mentre le macchine scorrono lentamente. Alla fine uno dei giocatori fa: - Certo che c'erano un sacco di macchine! Quella persona doveva essere tanto amata! Il primo giocatore allora: - Eh si... avremmo fatto venticinque anni di matrimonio domani...
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categoria: Barzellette » animali
Squilla il telefono a casa Papagnetti, ma non c'e’ nessuno tranne il cane.
Squilla, squilla, squilla, alla fine il cane si stufa e si arrampica al mobile del telefono, gli dà una zampata e rovescia la cornetta sul pavimento.
Voce: "Pronto? ".
Cane: "Bau!".
"Pronto?! ".
E il cane: "Bau! ".
"Ma chi parla? Non si capisce niente! ".
E il cane: "Bau! Bau! ".
"Pronto! Non la sento bene! ".
E il cane incazzato: "Bau! B come Bologna, A come Ancona, U come Udine! ".
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categoria: Barzellette
Diventare grandi
Luigi all'amico: "Ehi, Paolo da quanto tempo! Come ti va?"
"Bene grazie, e a te?"
"Anche. E' dalle medie che non ti vedo, che fine hai fatto?"
"Eh sapessi, ho fatto lo scientifico in Svizzera"
"E allora? Erano severi i prof?"
"Severi? Non dico che la nostra scuola era dura ma i nostri prof ci facevano fare temi del tipo 'Cosa farò SE diventerò grande'!!!"
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categoria: Barzellette » avvocati
Satana in persona si presenta nello studio di un avvocato: - Cosa posso fare per lei? - Sono qui per proporti un affare! - Di cosa si tratta? - Per il resto della tua vita avrai come clienti gli uomini più ricchi della terra, non perderai mai una causa, avrai tutte le belle donne che vorrai e diventerai l'avvocato più famoso di fine secolo. In cambio, quando morirai, mi prendero' la tua anima immortale, che brucerà tra le fiamme dell'inferno per l'eternita'. L'avvocato siede pensieroso, strofinandosi il mento, poi fa: - Mi sembra tutto regolare... dov'e' la fregatura?
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categoria: Barzellette
Ai giardini della stazione c'è un uomo che ne vede un altro piegato in due per terra che mangia l'erba. Si avvicina e gli chiede: "Ma cosa sta facendo?". L'altro risponde: "Vede, io sono un povero albanese, ed ho una fame terribile, non ho soldi, e piuttosto che morire o rubare mangio l'erba." Al che il livornese si commuove e dice: "Ma non si possono vedere certe cose! Venga con me che la invito a casa mia." e l'albanese: "Verrei volentieri, ma anche mia moglie è nella stessa situazione". L'altro ci pensa un po' e poi dice: "Vabbene lo stesso; noi livornesi siamo un popolo generoso...porti anche sua moglie". L'albanese: "Si', grazie, pero' ho anche due figli, ed anche loro soffrono la fame...". Il livornese ci pensa ancora un po' ed alla fine, tutto radioso, dice: "Ma non si preoccupi porti anche loro, tanto dietro casa mia c'è un campo intero con l'erba alta un metro!".
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categoria: Poesie
Quasi un madrigale
Il girasole piega a occidente
e già precipita il giorno nel suo
occhio in rovina e l'aria dell'estate
s'addensa e già curva le foglie e il fumo
dei cantieri. S'allontana con scorrere
secco di nubi e stridere di fulmini
quest'ultimo gioco del cielo. Ancora,
e da anni, cara, ci ferma il mutarsi
degli alberi stretti dentro la cerchia
dei Navigli. Ma è sempre il nostro giorno
e sempre quel sole che se ne va
con il filo del suo raggio affettuoso.
Non ho più ricordi, non voglio ricordare;
la memoria risale dalla morte,
la vita è senza fine. Ogni giorno
è nostro. Uno si fermerà per sempre,
e tu con me, quando ci sembri tardi.
Qui sull'argine del canale, i piedi
in altalena, come di fanciulli,
guardiamo l'acqua, i primi rami dentro
il suo colore verde che s'oscura.
E l'uomo che in silenzio s'avvicina
non nasconde un coltello fra le mani,
ma un fiore di geranio.
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categoria: Barzellette
Partita di calcio nella foresta: Elefanti contro Insetti. Al fischio di partenza gli Elefanti partono all'attacco e in breve il punteggio è di 3-0. Gli Elefanti continuano il pressing e alla fine del primo tempo siamo a 9-0. Negli spogliatoi l'allenatore cerca di rincuorare i suoi Insetti e prima di ritornare in campo annuncia di aver provveduto ad un cambio: la sostituzione della lucciola con il centravanti millepiedi. Il secondo tempo vede la rapida risalita degli Insetti grazie proprio all'abilità del millepiedi e la partita finisce con il punteggio di 9-10 con vittoria finale degli Insetti. L'allenatore degli Elefanti, anche se a malincuore, va a congratularsi con l'allenatore della squadra avversaria: "Congratulazioni, siete i migliori, grazie soprattutto alla vostra punta che avete inserito in squadra nel secondo tempo. Ma come mai un giocatore cosi' eccezionale non lo mettete in campo già nel primo tempo?". E l'allenatore degli Insetti: "E' impossibile! Prima che si allacci le scarpe... ".
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categoria: Barzellette » religione
Siamo nel 2002. Arrivando l'Euro, le Lire vanno fuori corso, quindi muoiono e vanno in Paradiso. Prima arrivano le monete da 50, 100, 200 ecc... Non appena San Pietro le vede dice loro: - Entrate, entrate pure, brave! Dopo un po' arrivano le banconote da 1000, 2000, 5000 e San Pietro: - Entrate, entrate pure, benvenute! Passa qualche minuto ed arrivano le 10.000 lire. - Ah, ah, voi fate un paio d'anni di Purgatorio e poi tornate, forza via, via... Alla fine arrivano le 50 mila, le 100 mila e le 500 mila, San Pietro appena le vede grida: - Via, via, all'Inferno, non potete entrare!! Le banconote stupite chiedono: - Perché, cosa abbiamo fatto? E San Pietro: - Voi, in chiesa, non vi ho visto proprio mai!!
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categoria: Barzellette
Un laziale e un romanista sono allo stadio durante il derby, a un certo punto il laziale si alza di scatto ed inizia a strillare: "arbitru lu fallo!lu fallo!" e si siede.il romanista si rivolge verso di lui e gli dice "scusa si dice il fallo" e il laziale apprende, più tardi ancora il laziale si alza e esclama "arbitru lu fuorigiocu, lu fuorigiocu!" il romanista lo richiama e gli dice "il fuorigiocono lu..il! Alla fine della partita il romanista intenerito chiede al laziale "come ti chiami scusa?"il laziale prontamente risponde io mi chiamo ilciano, e il romanista "ma come ilciano!?" ie il laziale " si te dico luciano te ngazzi
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categoria: Barzellette » avvocati
Un tale va da un avvocato e chiede un consulto riguardo ad un avviso che aveva ricevuto. L'avvocato prende in mano la carta, in forca gli occhiali e legge a gran voce: "Articolo 476, comma 2 eccetera eccetera..." e rivolgendosi al cliente sorridendo: "Qua ce la possono succ...!" e continuando: "Articolo 588, comma 1 eccetera eccetera... Qui purtroppo la pigli nel c...!" esclama sospirando. E ancora: "Qui ce la possono succ...! Qua purtroppo la pigli nel c...!" "Avvoca'" esclama alla fine il cliente "Ma com'e' che quando c'è da succ... c'è pure lei e quando c'è da prenderlo in c... rimango solo io?!"
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categoria: Barzellette » animali
Diluvio universale. Noè cerca tutte le coppie di animali e le imbarca. Vedendo che si stava un po’ stretti sulla barca e pensando che sarebbero stati ancora peggio se gli animali avessero cominciato a procreare, decide di togliere momentaneamente i pistolini ai maschi. Così fa e li mette tutti in una grande cesta. Alla fine del diluvio comincia a restituirli :
- Di chi è questo??!!
Ed il leone risponde :
- Mio!
- Di chi è quest’altro??!!
Ed il rinoceronte risponde :
- Mio!
Ecc..... Fino a quando arriva il turno di quello dell’elefante, ma il pachiderma non risponde. Dopo che Mosè ha ripetuto più volte la domanda, la gallina si rivolge al gallo e gli sussurra all’orecchio :
- DI’ CHE E’ TUO, DI’ CHE E’ TUO !
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categoria: Barzellette
C'e' Dio che prende della terra cotta, e crea un'animale con il collo lungo e gli dice: tu ti chiamerai giraffa. Poi crea un'animale con le corna e gli dice: tu ti chiamerai toro. Alla fine gli resta un pezzo di creta, e crea un'animale con le orecchie grandi, egli disse: non ho voglia di darti un nome, lo troverai strada facendo. L'animale(l'elefante)vaga e vaga ma non trova nulla, e gli manca solo da visitare il polo nord.Ci và e vede un'iglu', ci entra e vede un frigorifero, lo apre e ci sono tutte cocacole e dice: e le fante!
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categoria: Barzellette
Ci sono un americano, un tedesco e un italiano che decidono di fare un gara: devono buttare un orologio giù per una rampa di scale e prenderlo prima che cada a terra. Parte l'americano, lancia l'orologio, ma appena arriva all'ultimo piano si trova l'orologio in mille pezzi. Poi tocca al tedesco che, pure lui, lancia l'orologio e appena arriva trova l'orologio in mille pezzi. Parte l'italiano, lancia l'orologio e inizia a scendere le scale lentamente. Alla fine riesce a prendere l'orologio. Gli altri e due chiedono: "Ma come hai fatto?" e lui: "Semplice ho tirato l'orologio indietro di un'ora!"
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categoria: Barzellette » animali
Un piccolo cammello chiede a suo padre: "Perché abbiamo le gobbe sulla schiena?". "Servono ad immagazzinare il cibo quando si parte per il deserto". Più tardi il pargolo chiede: "Perché abbiamo le ciglia lunghe?". "Per evitare che ci vada la sabbia negli occhi". Alla fine il giovane cammello chiede: "Perché tra le dita dei piedi abbiamo i cuscinetti?". "Per evitare di affondare nella sabbia del deserto". E allora papà - ribatte il cammellino - cosa ci facciamo allo zoo di Londra?".
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categoria: Barzellette
Un tizio va ad una fiera e vede un cane che cammina sull'acqua. Impressionato lo acquista subito e un giorno lo mostra ad un suo amico: tira un ramo in acqua e il cane, camminando sul pelo dell'acqua va a prenderlo e lo riporta. L'amico non sembra per niente sorpreso, anzi! La scena si ripete varie volte e alla fine l'amico gli chiede: "Ma quanti anni ha questo cane?" e l'altro: "Avrà 3 anni..." "Mmmmh, allora non impara più a nuotare!"
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categoria: Barzellette » pierino
Pierino tutte le mattine quando arriva a scuola, prima di entrare in classe chiede alla maestra il permesso di andare in bagno. Dopo due settimane la maestra, incuriosita, decide di seguirlo di nascosto per vedere che cosa fa e scopre che Pierino toglie dal suo zaino un bell'uovo fresco e lo nasconde sul davanzale di un alto finestrone. Nell'intervallo lo va a recuperare e se lo beve di gusto. Allora la maestra decide di farle uno scherzo. Dopo che Pierino ha sistemato accuratamente l'uovo ed è uscito dal bagno, recupera l'uovo, fa un buchino sul guscio se lo beve e lo rimette a posto. All'intervallo, quando Pierino fa per bere il suo ovetto si accorge che è vuoto e si arrabbia come una bestia. Alla fine delle lezioni corre a casa come una freccia ed invece di accomodarsi a tavola come tutti i giorni si precipita nel pollaio. La mamma che ha assistito alla scena lo segue insospettita e trova Pierino dentro al pollaio che tiene per il collo il gallo.
- La prossima volta che scopi con il preservativo ti tiro il collo, capito?
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categoria: Barzellette » carabinieri
Fatto realmente accaduto negl'anni '70 nel mio paese. Il maresciallo, seguito dal suo appuntato, và in chiesa per incontrare il parroco, in modo da mettersi daccordo per la processione. Arrivati vedono il parroco con il braccio fasciato, si mettono daccordo, alla fine il maresciallo chiede "Padre cosa è successo al suo braccio?", il parroco risponde "niente sono caduto sopra il bide'". Si salutano e sulla strada del ritorno l'appuntato chiede "marescià ma che cos'è il bide'?" "che vuoi che ne sappia era da almeno vent'anni che non entravo in chiesa"
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categoria: Barzellette » animali
Il contadino. Un contadino guarda desolato il suo gallo, oramai vecchio, non in grado di assolvere ai suoi doveri. Si reca quindi alla fiera per comperare un gallo giovane, torna a casa e lo mette nel pollaio. Il gallo vecchio, da marpione, lo avvicina e gli dice: senti tu sei giovane, ma io ancora qualche cartuccia la riesco ancora a sparare; facciamo una corsa chi arriva primo passa una bella nottata con le pollastrelle. Pero' proprio per rispetto all'età dammi qualche metro di vantaggio. Appena la gallina dà il via, il vecchio comincia a cantare a squacia gola. Il contadino esce e vedento il giovane inseguire il vecchio prende il fucile e gli spara. La scena si ripete per parecchie volte. Alla fine il contadino si reca in chiesa e pregando chiede: Signore fà che mi vendano dei galli che assolvano i loro compiti e non dei finocchi.
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categoria: Barzellette
4 mogli
Due amici si vedono dopo anni: "Oreste, come stai?"
"Non troppo bene Luigi, sono sfortunato con le donne, non riesco ad avere una vita sentimentale tranquilla, proprio il mese scorso mi sono sposato per la quarta volta"
"E le altre tre mogli?"
"Sono morte!"
"E come sono morte?"
"Alla prima piacevano tanto i funghi, una volta ne ha mangiato uno avvelenato e non c'è stato niente da fare, è morta subito"
"E le altre?"
"Anche alla seconda piacevano tanto i funghi. Ha fatto la stessa fine"
"Non mi dirai mica che anche la 3a moglie è morta avvelenata dai funghi!?"
"No Luigi, la terza è morta dalle botte che le ho dato perché non voleva mangiare i funghi!"
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categoria: Barzellette
Una signora di Milano, grande manager e donna in carriera, parte per le Maldive con l'unico intento di trovare materia prima per le sue voglie. Ed infatti trova un bel Mandingo di colore che la soddisfa in lungo e in largo per tutta la sua permanenza. Alla fine, più che appagata, chiede il nome al suo bel moretto, il quale è riluttante a dirglielo: No, tu ti metti a ridere se ti dico il mio nome. Ma no, ma figurati, ma perché dovrei ridere? Infine il macho colored rivela la sua identita': Mi chiamo Neve! E giù grasse risate della signora milanese. Ecco, lo sapevo che ti mettevi a ridere per il mio nome... Ma no, non rido per il tuo nome: rido perché quando ritornero' a Milano diro' a mio marito che sono stata alle Maldive e mi son beccata 40 centimetri di neve!!
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