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categoria: Barzellette » uomini e donne

Due sposi novelli prima di partire per il viaggio di nozze devono aspettare un paio di giorni per prendere l'aereo, per cui trascorrono il tempo nella casa dei genitori di lei. Il giorno prima della partenza a tarda sera stanno preparando i bagagli. I genitori, curiosi, li stanno ad origliare attraverso il muro. Una valigia non vuole proprio saperne di chiudersi: - Ora mi ci siedo sopra! - fa la sposina. I genitori che stanno ad ascoltare si immaginano tutt'altro... - No aspetta... mi metto sopra io! - fa lo sposo. Dopo ripetuti ed inutili tentativi lo sposo esorta la moglie: - Niente da fare! Sediamoci sopra tutti e due! Il padre della sposa entra di corsa dentro la stanza: - e no... questa me la voglio proprio vedere!

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categoria: Barzellette

Partita di calcio nella foresta: Elefanti contro Insetti. Al fischio di partenza gli Elefanti partono all'attacco e in breve il punteggio è di 3-0. Gli Elefanti continuano il pressing e alla fine del primo tempo siamo a 9-0. Negli spogliatoi l'allenatore cerca di rincuorare i suoi Insetti e prima di ritornare in campo annuncia di aver provveduto ad un cambio: la sostituzione della lucciola con il centravanti millepiedi. Il secondo tempo vede la rapida risalita degli Insetti grazie proprio all'abilità del millepiedi e la partita finisce con il punteggio di 9-10 con vittoria finale degli Insetti. L'allenatore degli Elefanti, anche se a malincuore, va a congratularsi con l'allenatore della squadra avversaria: "Congratulazioni, siete i migliori, grazie soprattutto alla vostra punta che avete inserito in squadra nel secondo tempo. Ma come mai un giocatore cosi' eccezionale non lo mettete in campo già nel primo tempo?". E l'allenatore degli Insetti: "E' impossibile! Prima che si allacci le scarpe... ".

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categoria: Barzellette » computer

Per disinstallare questo file uscire dall'installazione e aprire il Pannello di controllo. Aprire Installazione Applicazioni e scegliere Aggiungi/Rimuovi. Decidere se aggiungere o rimuovere, anche se non verrà chiesto. Essere sicuri di voler disinstallare l'applicazione e tutti i suoi componenti. Attendere prego. Disinstallazione eseguita con successo. E' possibile che alcuni file non siano stati rimossi completamente. Per terminare la disinstallazione, riavviare il sistema. [Procedura alternativa: Formattare l'hard disk, dunque reinstallare tutto il software tranne quel file...] [Procedura ancora più alternativa: vietarsi in partenza di fare doppio clic su qualsiasi setup.exe!]

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categoria: Barzellette

Uno scroccone è ospite per un mese di un suo amico d’ infanzia e per tutto il tempo si fa mantenere allegramente a sbafo. Il giorno della sua partenza, in attesa del treno si reca con l’ amico al bar della stazione per l’ ultimo brindisi. Quando l’ amico fa il gesto di pagare, lo scroccone lo trattiene e dice: -Ah, no! L’ ultimo bicchiere è sacro all’ amicizia! Per un mese ho vissuto alle tue spalle! Ora basta. Questa volta, tiriamo a sorte!

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categoria: Barzellette

La Nasa ha programmato un esperimento
per provare la resistenza dell'uomo in totale solitudine nello spazio.
Per l'esperimento vengono scelti tre uomini: un noto play boy svizzero,
un famoso lettore di gialli e un accanito fumatore. Tutti e tre, secondo
il progetto Nasa, dovranno essere spediti nello spazio su tre navicelle
separate, dove dovranno rimanere in solitudine per ben sei mesi!! Viene
concesso loro solo di portare con se' qualcosa che li possa aiutare a
passare il tempo durante il periodo di permanenza nello spazio. Arriva
il giorno della partenza. Il play boy entra nella sua navicella con un'enorme
borsa contenente filmini sexy... e parte. Il lettore di gialli porta con
se una mezza biblioteca di gialli di tutti i generi... e parte. Il fumatore,
ovviamente, si presenta con qualche migliaio di sigarette e sigari di
vario genere, sale sull'ultima navicella... e parte. Passano i sei mesi
e le tre navicelle tornano sulla Terra. Il primo ad uscire e' il play
boy... che sembra piuttosto soddisfatto dell'esperienza. Ringrazia e se
ne va. Si apre poi il portellone della navicella su cui era il lettore
di gialli, anch'esso sembra soddisfatto dell'esperienza fatta. Ringrazia
e se ne va. Infine si apre il portellone della navicella sulla quale era
il fumatore e appare una figura sconvolta, con gli occhi a palla, otto
sigarette in bocca due nelle orecchie e due nel naso. Ad un tratto apre
la bocca e fa: - FIAM... MI... FE... RIIIII!!

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categoria: Barzellette

Fortunato deve partire per militare. Il giorno prima della partenza, prima di cena, i due genitori siedono a tavola mentre Fortunato è fuori. Madre - Bisogna dirglielo. Non voglio che parta cosi', ignorando la verita'. Padre - Eh, hai ragione. Gli spieghero' tutto dopo cena. Fortunato rientra e cena, ma il padre non gli dice niente. Vanno a dormire e il padre non gli dice niente. La mattina dopo, tutti si svegliano e il padre non gli dice niente. Vanno alla stazione e il padre non gli dice niente. Fortunato sale sul treno e il padre non gli dice niente. Il capostazione alza la paletta e il padre viene preso dai rimorsi. Il treno comincia a muoversi e il padre corre verso il vagone dove è salito il figlio urlando "fortunato! Fortunato! babbo natale non esiste! Hai capito?"

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categoria: Barzellette

Nell'alto dei cieli viene indetta una gara fra programmatori per decidere a chi affidare l'appalto di un grande progetto che metterà in rete tutto l'aldila'. Il Dio Supremo controlla i curricula di tutti i pretendenti e sceglie alla fine per la prova finale i due migliori: Gesù e Maometto. Arriva il giorno della gara finale e il Supremo, che ovviamente fa da Giudice, dà il segnale di partenza per scrivere il codice sorgente. I due contendenti si lanciano febbrilmente a scrivere sulla tastiera righe di programma, routines, classes, applets e applicazioni varie con incredibile velocita'. Windows, e altre complicate e stupende grafiche compaiono sui due schermi. Allo scadere del tempo assegnato per la prova il Supremo toglie la corrente e poco dopo la fa ritornare e annuncia che la gara è finita. Il Supremo chiede ai due contendenti di vedere l'opera finita, ma Maometto tristemente confessa di aver perso l'operato durante l'interruzione di corrente. Gesu', invece, sorridendo, clicca sul mouse e la sua meravigliosa opera compare sul monitor. Immediatamente il Supremo dichiara vincitore Gesu'. Ad un giornalista che lo intervista (tale Emilio Fede, molto amico del Supremo) chiedendogli su che cosa avesse basato la sua decisione, il Supremo risponde: "Gesù salva!"

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categoria: Barzellette

Alla stazione ferroviaria un black-out
ha messo fuori uso i pannelli informativi e tutti gli orologi. Arriva
trafelato un signore, naturalmente senza orologio, che non sa se
il suo treno sia in partenza o meno. Cerca qualcuno a cui chiedere l'ora
e vede arrivare tutto sudato un grosso signore, apparentemente tedesco,
con due enormi valigie e gli va incontro: - Scusi, sa dirmi l'ora? Il
signore si ferma, posa le valigie, si terge il sudore e sfodera al polso
un orologio di una complessità mai vista, pieno di pulsantini e con un
display luminescente: - Ja, ezzere ore 11.32 e 18,5 zecondi. Il signore
senza orologio ammira la futuristica sveglia del tedesco e subito vuole
conoscerne le miracolose funzioni. Il tedesco puntualmente ed orgogliosamente
gliele descrive: sveglia, cronometro, computer, agenda, televisore, internet
e altre diavolerie incredibili. Il signore, rapito da cotanta tecnologia
racchiusa in un così minuscolo apparato, vuole assolutamente acquistarlo:
- Le offro un milione! - Nein nein, ezzere modello unico fatto da me,
no ezzere pozzibile. - Due milioni! - Nein... - e cosi' via fino a...
- Trenta milioni! - E fa bene, eccofelo. - e si slaccia l'orologio in
cambio del cospicuo assegno. Il nostro si mette il prezioso acquisto al
polso e sta andandosene contento quando il tedesco lo chiama: - Zignore,
Herr, Zignore... - e mostrando le valigie: - Zta dimenticando le batterie!

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categoria: Poesie

Al padre

Dove sull’acque viola
era Messina, tra fili spezzati
e macerie tu vai lungo binari
e scambi col tuo berretto di gallo
isolano. Il terremoto ribolle
da due giorni, è dicembre d’uragani
e mare avvelenato. Le nostre notti cadono
nei carri merci e noi bestiame infantile
contiamo sogni polverosi con i morti
sfondati dai ferri, mordendo mandorle
e mele dissecate a ghirlanda. La scienza
del dolore mise verità e lame
nei giochi dei bassopiani di malaria
gialla e terzana gonfia di fango.

La tua pazienza
triste, delicata, ci rubò la paura,
fu lezione di giorni uniti alla morte
tradita, al vilipendio dei ladroni
presi fra i rottami e giustiziati al buio
dalla fucileria degli sbarchi, un conto
di numeri bassi che tornava esatto
concentrico, un bilancio di vita futura.

Il tuo berretto di sole andava su e giù
nel poco spazio che sempre ti hanno dato.
Anche a me misurarono ogni cosa,
e ho portato il tuo nome
un po’ più in là dell’odio e dell’invidia.
Quel rosso del tuo capo era una mitria,
una corona con le ali d’aquila.
E ora nell’aquila dei tuoi novant’anni
ho voluto parlare con te, coi tuoi segnali
di partenza colorati dalla lanterna
notturna, e qui da una ruota
imperfetta del mondo,
su una piena di muri serrati,
lontano dai gelsomini d’Arabia
dove ancora tu sei, per dirti
ciò che non potevo un tempo - difficile affinità
di pensieri - per dirti, e non ci ascoltano solo
cicale del biviere, agavi lentischi,
come il campiere dice al suo padrone:
"Baciamu li mani". Questo, non altro.
Oscuramente forte è la vita.

Salvatore Quasimodo

stelline voti: 35; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » ingegneri

Tre ingegneri della Compaq e tre ingegneri della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per recarsi ad un importante avvenimento informatico.
Gli ingegneri Microsoft comprano un biglietto ciascuno e, con grande sorpresa, notano chegli ingegneri Compaq comprano un solo biglietto in tre.
Stupiti, chiedono spiegazione ai colleghi che si mettono a ridere edicono: "Vedrete...".
Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente, i tre ingegneri Compaq vanno verso la toilette e vi si chiudono dentro.
Gli ingegneri Microsoft osservano stupefatti la manovra poi, dopo essersi fatti controllare i biglietti, vedono il controllore bussare alla porta della toilette annunciando: "Biglietti, prego!".
Una voce dall'interno risponde: "Ecco!" e un biglietto passa sotto la porta.
Il controllore verifica il biglietto e poi se ne va.
Gli ingegneri Microsoft sono molto impressionati dalla tecnica dei colleghi Compaq.
Gli stessi sei ingegneri si incontrano alla stazione alla partenza del viaggio di ritorno.
Gli ingegneri Compaq comprano un biglietto, mentre quelli Microsoft non ne comprano nessuno.
Gli ingegneri Compaq fanno notare la cosa, ma gli ingegneri Microsoft si mettono a rideree dicono: "Vedrete...".
Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente, gli ingegneri Compaq sidirigono verso la toilette e vi si chiudono dentro.
Gli ingegneri Microsoft meno pronti a reagire si incamminano lentamente.
Appena gli ingegneri Compaq sono chiusi dentro, uno degli ingegneriMicrosoft bussa alla porta della toilette e dice: "Biglietti, prego!", recupera il biglietto degli ingegneri Compaq e corre a chiudersi nella toilette con isuoi due altri compari... La morale? la Microsoft non si limita a copiare le idee degli altri, ma le "migliora"…

stelline voti: 14; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: palindromi

Scomparso il Capitano prima della partenza serale.

" Navi ama recar. E, sera c'era, ma Ivan? "

SolitAria

segnalata da SolitAria domenica 14 ottobre 2007

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categoria: Poesie

Partenza...

Quando le persone
che ami si allontanano
il cuore, gelosamente,
ne custodisce
il ricordo.

Angela Randisi

segnalata da Angela Randisi giovedì 12 gennaio 2017

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categoria: Aforismi

In ogni partenza

in ogni partenza c'è un resta che non si muove e mi aspetta

4tu (Fortunato Cacco)

segnalata da 4tu lunedì 20 agosto 2018

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categoria: Aforismi

LA VITA E'

La VITA è una partenza, non è l'arrivo

candida riva - tratto da candida riva

segnalata da candida riva mercoledì 28 agosto 2019

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categoria: frasi d'amore

l'amore

l'amore è una cosa bellissima e non si può perdere e se si perde non ritornerà e come un treno in partenza che parte per andare in un posto speciale il treno dei sogni e dei desideri forse potrà tornare domani ma c'è un caso su mille che ritorni!!mi raccomando se vedete se quel treno è in partenza e avete un sogno prendetelo perchè non ritornerò mai più!!!!io questo treno l'ho visto passare solo una volta quando ero piccola ed era il treno dell'amore non lo preso e ora sono sola e tutti anzi quasi pensano che sia brutta ma ora è finita la terza media e per fortuna non li rivedrò più quelle persone cattive perchè hanno preso il treno della cattività e non lo possono lasciare mai!

segnalata da pikkoletta lunedì 1 giugno 2009

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categoria: Aforismi » destino

Cammino

La vita non è che una favola infinita dove speri sempre in un fato che ti indichi le strade meno tortuose per non trovarti al punto di partenza.

Angela Randisi

segnalata da Angela Randisi lunedì 16 giugno 2014

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » destino

vita

Ci sono alcuni attimi della nostra vita che restano nella memoria come marchiati a fuoco, momenti che nel bene o nel male non puoi dimenticare Quello che sto cercando oggi è l'equilibrio della mia vita e dei miei pensieri .. .. La mia infanzia ancora oggi la considero un veleno capace di offuscare la mia volontà e di condizionarmi qualsiasi mia azione da farmi cadere in una brutta depressione .. .. Le mie giornate passano veloci e tutte uguali l'unica novità è la mia ombra che no mi lascia mai solo .. .. Non posso nascondere che quella lurida situazione ha lasciato dentro me una profonda cicatrice sto tentando di iniziare una nuova sfida contro me stesso e contro quei atroci ricordi oggi anche se so che è già una sconfitta in partenza .. .. Dovevo andarmene subito per non vedere su quel dolce viso di mia mamma la sofferenza ma non ho avuto mai il coraggio di lasciarla sola con la nonna e di peggiorare ancora di più per lei la vita , per me non si ha fatto una nuova vita e io mi sento ancora più colpevole per questo anche oggi .. .. ...voglia di iniziare una nuova sfida che temevo fosse una sconfitta in partenza. Il suo sguardo dolce e indifeso quello sguardo mi ha trafitto il cuore come un coltello , mi si è conficcato dentro l'anima , in quello sguardo si capiva quanto mi amasse nessun sguardo ancora oggi mi ha dato tanta tenerezza e tanta sofferenza , mi nascosi dietro ad un angolo della casa nei miei occhi e nella mia mente mi rimase scolpita dentro me quella giornata tristissima da farmi soffrire per sempre ancora oggi . Ancora oggi mi chiedo se ho fatto bene a restare oppure sarebbe stato meglio se me ne sarei andato ma non avrei risolto nulla ne per me e ne per lei penso che la sofferenza sia rimasta ancora di più .. ..

segnalata da leonardo giovedì 2 gennaio 2014

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categoria: Aforismi » amore

Una passione si alimenta di quello che non si sa dell'altra persona, molto più che di quello che sai. Se non la conosci ed hai qualche buon elemento di partenza ti puoi immaginare qualsiasi cosa.

Andrea De Carlo - tratto da Tecniche di seduzione

segnalata da gloria mercoledì 10 novembre 2004

stelline voti: 15; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore » lettere

Ed eccomi nuovamente qui altra partenza altre lacrime e alla fine nulla. Ho trascorso un natale bellissimo con te ma cosa mi resta di tutto questo, un maglione il tuo profumo e i tuoi okki che anche se lontani mi fissano nella notte. Io ti amo davvero e come dici tu vediamo dove ci porta.

A. - tratto da il mio stato d'animo

segnalata da cucciola lunedì 3 gennaio 2005

stelline voti: 11; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: frasi d'amore » lettere

fine

le risposte che nn mi hai dato mai le ho trovate tt dentro la parola fine, ora mi devi dire x quanto tempo mi resterai dentro!!! ho pianto tanto x la tua partenza ma nex se ne è accorto...tu nn ti 6 fatto + sentire..

saretta

segnalata da sara91 venerdì 8 giugno 2007


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