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categoria: Barzellette
Tre matti devono scavare un buco. Dopo qualche ora il supervisore passa per controllare come procede il lavoro e resta molto stupito nel vedere che uno di loro sta scavando energicamente mentre gli altri due sono in piedi fermi, con i badili in aria. "Che cosa fate?" vuole sapere. "Siamo lampioni" spiegano i due matti. Il supervisore si arrabbia e li licenzia all'istante. L'uomo che scava nel buco smette di lavorare ed il supervisore gli dice: "Continua, tu non sei licenziato". Ma il matto urla: "Non posso, come crede che faccia a lavorare al buio?".
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categoria: Barzellette
Due amici si incontrano dopo tanto tempo: -come te la passi?- chiede il primo, vestito decorosamente e di buon aspetto all' altro. -mah- dice l'altro piuttosto ridotto male, -non tanto bene-. -Io invece ho un buon lavoro e guadagno discretamente, e tu?- -io bevo-.Dopo qualche tempo i due si incontrano ancora, il primo sempre più raffinato ed il secondo sempre più ridotto male: -ohe', ciao-saluta il primo, - come va?Io ho avuto un buon aumento di stipendio, sono capoufficio ed ho comperato questa bella macchina!e tu?- -io continuo a bere- dopo qualche anno i due si incontrano ancora: il primo ha una macchina ancor più bella della precedente, ma rimane sbalordito nel vedere il suo amico in splendida forma sopra una macchina incredibilmente lussuosa: -ciao, io ho migliorato ancora la mia posizione, ma tu cosa hai fatto per diventare così come sei?- -semplice, ho venduto i vuoti!-
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categoria: Barzellette
Due amici di Roma si recano ad un colloquio di lavoro. Rocco, un tipo preciso, giacca e cravatta; Amilcare, coattone, giacca di pelle e stivali. Arrivati sul luogo, il primo entra, mentre l'altro si aggira per i corridoi, nervoso, fumando come un turco. Esce Rocco soddisfatto e tranquillizza l'amico: " Amilcare vai tranquillo che è 'na passeggiata, te chiedono solo il gerundio del verbo avere, avendo; tu glielo dici e loro te danno il posto". Amilcare tutto convinto entra e si siede. Gli esaminatori: "Buongiorno, solo una semplice domanda per lei, ci dica il gerundio del verbo avere!". E Amilcare: "avendo!". "Bene, lei è preparatissimo! Ora, formuli una frase con il verbo e il posto è suo!". Amilcare ancora più convinto comincia: "Beh, c'ho 'na moto no, e siccome che me consuma 'm'po' troppo, c'ha li freni che nun funzioneno quasi piu', gli specchietti sfasciati, è pure vecchia...'o sai che ve dico, quasi quasi 'a vendo!!"
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categoria: Barzellette » uomini e donne
Bari: Ci sono Coline e Sabbine. Coline và a Milano per lavoro e invita Sabbine. Sabbine inizialmente rifiuta ma poi va'. Prima di partire gli arriva una cartolina da Coline che gli spiega che ci sono 2 tipi di taxi, uno verde e uno giallo, quello giallo vola! Lo invita quindi a stare attento.Quando arriva a Milano Sabbine si scoccia di aspettare tanto tempo e si avventura nel taxi giallo. Chiede così per via Manzoni e l'autista gli chiede: "a che altezza?" ed egli rispose: "Com ti alz d'anderr t spezz i gamb!"
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categoria: Barzellette » computer
Mi pentium! Non "intels" i tuoi "directories", con la "windows" aperta e seguendo un "path" non autorizzato "adobe" un pasto cogliendo dopo molte "acrobat" su un "dos" la mia prima "apple" un po' "acer" peraltro dal sapore "excel" prometto che non lo faro' "e-mail" più al fin di poter avere "access" in paradiso. Non sono solo "word" ma cerchero' di essere "word perfect" e di aver più "conrol panel" rispettando le indicazioni della mia "word star" e ci mettero' tutta la mia "smart suite" nonche' tutte le mie "gestioni risorse" come pure tutto il mio "power point" anche quando al lavoro in "office" in vacanza, riprendendo "photo de luxe" o attraverso delle "preview" di vari "netscape" dipingendo i miei preferiti "corel draw" e cosi' "save"
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categoria: Barzellette » animali
Un imprenditore mostra al figlio la sua azienda. "Da quando tuo nonno ha scoperto la ricetta per cucinare un ottimo salame d'asino ne è passato di tempo. Una volta esisteva solo quel capannone là in fondo. L'asino veniva ucciso, squoiato, fatto a pezzi, bollito e insaccato. In un giorno intero si riuscivano a fare 100 kg di salame. Ora per soddisfare la maggior richiesta, ho fatto costruire un macchinario che, inserendovi l'asino, svolge tutto il lavoro in meno di un'ora. Un domani tutto questo sarà tuo, purche' ti faccia venire in mente un'idea redditizia degna di del nome della nostra famiglia" Il figlio ci pensa un po' e poi esclama: "mah, si potrebbe inventare una macchina dove, inserendovi una salame, ne esce un asino". Il padre: "Purtroppo quella macchina esiste gia': è tua madre".
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categoria: Barzellette
Due operai montano la moquette in una stanza.Hanno appena terminato quando si accorgono di un piccolo rigonfiamento proprio al centro. "Oh, Dio!Mi sono dimenticato il pacchetto di sigarette sotto la moquette!Adesso dobbiamo smontarla tutta!"esclama uno.-"Ma no!Ho una idea: calpesta ben bene il rigonfiamento e vedrai che nessuno se ne accorgera'!"-Il consiglio viene eseguito e il rigonfiamento sparisce. Dopo un po'appare la padrona di casa che, congratulandosi per il buon lavoro, porge agli operai un pacchetto di sigarette.-"Queste le avete dimenticate in salotto quando vi ho offerto il caffe'.a proposito, avete visto il mio criceto?"
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categoria: Barzellette » dal medico
Quattro chirurghi durante una pausa fra un intervento e l'altro discutono del loro lavoro. Il primo dice: "Io credo che i più facili da operare siano i bancari. Dentro di loro ogni cosa è numerata". Il secondo dice: "Io invece penso che i bibliotecari siano i più facili da operare. Quando li apri tutti i loro organi sono ordinati alfabeticamente". Il terzo dice: "Io preferisco operare gli elettricisti. Tutti i loro organi sono codificati per colore". E il quarto: "Io preferisco operare gli avvocati. Essi sono senza cuore, senza spina dorsale, senza fegato, e la loro testa e il loro didietro sono intercambiabili".
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categoria: Barzellette
Sei appena stato male perché la ragazza ti ha lasciato? Non ti preoccupare c'è di peggio..lamorte! Sei stato appena bocciato all'esame indispensabile per te ed eri convinto che avresti preso 30? C'e' di peggio: la morte!! Sei appena stato pestato? Sei a pezzi dal lavoro? Sei stato licenziato? La tua ragazza ti tradisce col tuo migliore amico?? Non ti preoccupare...c'e' dipeggio...la morte!! Sei morto? Allora il peggio è passato!
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categoria: Barzellette
In un grande e famoso laboratorio, si tengono le cellule cerebrali di diversi tipi di persone, per usi di medicina sperimentale e altro. Arriva un grande scienziato per comperarne un po' per ul suo laboratorio e il suo lavoro. "quanto costa una provetta di cellule di un manager?" " 50 milioni" " e di uno spazzino?" " 20 milioni" " di un capo di stato?" " 100 milioni" " e di un carabiniere?" " un miliardo" " ma come è possibile, cosi' tanto, come mai?" " ehhhhh, sapesse quanti ce ne vogliono per riempire una provetta di cellule cerebrali".
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categoria: Barzellette
Un arzillo vecchietto si presenta nella farmacia del paese e con spavalderia ordina a gran voce: "Vorrei dei gommini...". Il farmacista gli si avvicina prontamente e lo invita ad ordinare certi articoli con più discrezione, per la buona immagine del negozio e lo prega di uscire. Il giorno dopo la scena si ripete e con ancora maggiore irruenza il vecchietto torna in farmacia ed ordina: "Vorrei dei gommini...". Il farmacista spazientito gli ricorda quello che già gli aveva detto il giorno prima e lo invita di nuovo ad una maggiore riservatezza, facendolo uscire senza merce. Il terzo giorno il vecchietto si ripresenta in farmacia più arzillo che mai: "Desidera?..." gli domanda il farmacista e lui, con molta discrezione, dopo aver aperto i pantaloni e steso il coso sul bancone: "Che ce l'ha o no,... una tuta da lavoro per questo signore...!?!?"
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categoria: Barzellette
"Figliolo, che vuoi fare da grande?"
Il maresciallo a suo figlio: "Che farai da grande?"
"Il carabbbiniere, papà!"
"E' un lavoro stimatissimo, però esistono due categorie di carabbbinieri: quelli intelligenti e quelli... TOC TOC" (qui picchiettare su una superficie, ad indicare la testa dura)
"Papà bussano!"
"Sì lascia, vado io!"
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categoria: Barzellette
I sette nani stanno tornando la sera dal lavoro e, tutti in fila allegramente, canticchiano il loro motivetto: "A-hon, A-hon..." In vicinanza della casa vedono la luce accesa e Brombolo grida: "C' Biancaneve!" Allora, sempre tutti in fila vanno alla finestra e Brombolo si sporge. "Biancaneve seduta!" esclama. E dietro tutti ripetono "Biancaneve seduta, Biancaneve seduta..." "Si sta spogliando!" e dietro: "Si sta spogliando, si sta spogliando..." "Si tolta il reggiseno!" e dietro: "Si tolta il reggiseno, si tolta il reggiseno..." "Si tolta le mutandine!" e dietro: "Si tolta le mutandine, si tolta le mutandine..." "Si sta alzando!" e dietro: "Anche a me, anche a me..."
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categoria: Barzellette
Un giornalista milanese va a fare un'inchiesta in bassa Italia. Arriva in un paese dove tutti gli uomini sembrano oziare al bar e sulle porte di casa mezzi addormentati. Chiede al promo: "Lei come si chiama? Che lavoro fa?". "Antonio e non faccio niente". E cosi' tutti quelli che incontra finche' non incontra un certo Salvatore steso sotto una pianta con una cappello di paglia in testa e un'erba in bocca. "Sono Salvatore e raccolgo lumache per la Findus". "e rende bene?". "Si'". "Uella, e quante lumache ha preso oggi?". "10". "Uella, e ieri?". "3". "e l'altro ieri?". "15". "Uella, e come mai ieri solo 3?". "6 mi scapparono..."
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categoria: Barzellette » carabinieri
Un carabiniere torna a casa dal lavoro ed incontra un vicino di casa che lo ferma: - Senta, non è per farmi gli affari suoi, ma nel pomeriggio un uomo si è presentato alla porta di casa sua e sua moglie lo ha fatto entrare. Poi ho visto attraverso le finestre e senza dubbio ci stavano dando di brutto... - Era un tipo alto 1, 85, robusto? - Si, esatto! - Aveva gli occhiali ed i capelli rossi? - Si, era proprio lui! - Allora era solo il postino... quello si scoperebbe qualsiasi donna...
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categoria: Barzellette
Sul treno Palermo-Milano.-"Senta mi scusi signor controllore, le posso chiedere un favore?"-"Prego, dica pure."-"Sto andando a Firenze.Mia moglie mi ha lasciato, ho perso il lavoro, percio' ho deciso di andare al vagone bar e di ubriacarmi fino a dimenticare.Pero' vorrei essere sicuro di scendere a Firenze, è molto importante.Mi può usare la cortesia di farmi scendere alla fermata giusta anche se non saro' in grado di capire niente?" Il controllore, commosso dal racconto del passeggero, accetta di collaborare.Arrivati a Milano, l'uomo è ancora sul treno.Malgrado sia ormai mezzo ubriaco comprende l'errore e va in cerca del controllore con il quale esprime tutta la sua rabbia.Un altro controllore assiste alla scena e poi, quando l'uomo si allontana continuando ad inveire, chiede al collega: "Hai mai visto uno così arrabbiato?" "Si, quell'altro ubriaco che ho costretto a scendere a Firenze!"
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categoria: Barzellette
Il lavavetri
Una ragazza bellissima arriva in una stanza di un moderno albergo e, stanca, intende spogliarsi. Nel frattempo vede che alla finestra appare un ragazzo, un lavavetri, tutto impegnato nel suo lavoro. Decide di spogliarsi con fare provocante, per godersi la reazione del ragazzo. Quindi si sfila ad uno ad uno gli indumenti accompagnandoli con movimenti seducenti del corpo. Nessuna reazione da parte del ragazzo. Piuttosto sconcertata, anzi quasi arrabbiata va alla finestra, la apre e fa: "Beh, e allora?". E lui: "E allora cosa? Mai visto un lavavetri?"
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categoria: Barzellette
Attorino semiraccomandato in cerca di primo lavoro... Dopo sbattimenti vari trova una particina in una rappresentazione. Il capocomico gli consegna il copione: "devi studiare a memoria la tua parte. Hai una settimana, comunque vedrai che non ci saranno problemi". L'attorino va a casa e cerca, e ricerca non trova un tubo fino al secondo atto, dove deve entrare in scena, dire "mi è parso di udire un tonfo", sparire dalla scena e non farsi vedere più fino agli applausi finali. Mancano sei giorni, si sveglia la mattina e comincia a studiare la parte. "mi è parso di udire un tonfo", "mi è parso di udire un tonfo", "mi è parso di udire un tonfo". Va a far la spesa e intanto ripete a bassa voce "mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"... In cucina e "mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"... Passa il pomeriggio a dire "mi è parso di udire un tonfo" La sera non la smette e fino a che non si addormenta ripete sempre "mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"... Ormai arriva il giorno della prima e lui è pronto dietro le quinte. Anche qui continua a ripetere "mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"... Si, si, la so, "mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo" "mi è parso di udire un tonfo"... L'attorino entra in scena, si ferma in mezzo al palco ed intanto continua a pensare: "mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo"
"mi è parso di udire un tonfo". ad un tratto si sente un forte "Stunf!" e lui preoccupato: "'zzo è stato?"
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categoria: Barzellette » soldi
Ricchi e poveri
Due grandi amici studiavano insieme all'università. Dopo aver terminato gli studi trovano entrambi lavoro come assessori ai trasporti, ma in due comuni diversi. Dopo qualche anno uno decide di invitare l'altro a casa sua. Quando l'invitato arriva vede una villa immensa, con un giardino bellissimo con intorno animali esotici che passeggiano qua e là, poi vede che il suo amico ha 5 macchine sportive una più costosa dell'altra, e così via. Allora l'ospite stupito chiede al padrone di casa: "Ma come hai fatto a diventare così ricco in così poco tempo, mentre io sono poco più di un poveraccio?"
Al che il suo amico riccone gli ribatte: "Come sai bene sono l'assessore ai trasporti in questo comune"
E l'altro: "E allora? Anch'io sono un assessore..."
"Sì, ma vedi quella strada lì in fondo?"
"Sì!"
"Vedi, è bastato farla un po' più stretta e usare materiali un po' più scadenti..."
Allora il suo amico più povero risponde: "Ah, adesso ho capito tutto!!!". Dopo qualche anno, quest'ultimo decide di invitare il suo amico ricco a casa. Quando questo arriva a casa dell'amico una volta povero, vede un supercastello, con i giardini pensili, immensi boschi, centinaia di servitori, un enorme parco macchine, un jet privato ed un elicottero, allora stupefatto chiede al suo amico prima povero come abbia fatto a diventare così sfacciatamente ricco. Al che il suo amico gli risponde: "Come sai anch'io sono l'assessore ai trasporti"
"E allora?", risponde il primo ancora sotto shock per quello visto
"E allora, vedi quell'autostrada lì in fondo?"
"No!"
"Appunto!!!"
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categoria: Barzellette
Un rappresentante di commercio molto geloso della moglie per non lasciarla sola quando si assenta per lavoro, decide di regalarle un pappagallo. Si reca dal negoziante di animali che pero’ ha a disposizione solo un pappagallo senza gambe. "e come fa a stare sul trespolo?" chiede il rappresentante. "Non c’e’ problema. Il pappagallo si regge sul trespolo arrotolando il pene attorno ad esso". Il rappresentante lo compra visto che fra l'altro parla molto bene. E cosi’ lo porta alla moglie e glielo regala. Quindi parte per i suoi viaggi e al ritorno interroga il pappagallo: "Come e’ andata mentre ero via?". "Tutto bene, fino al giorno in cui un uomo ha suonato alla porta". " Oh, e che cosa e’ successo?". "Bene, hanno mangiato, poi hanno visto la tv seduti sul divano". Ma il rappresentante insiste: "e poi?". "Dopo l’uomo ha messo il suo braccio attorno a lei". "e poi?". "Dopo lui le ha messo una mano sotto alla gonna". "e poi?". "Mah, dopo non lo so, perche’ mi si e’ rizzato e sono caduto dal trespolo".
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