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categoria: Poesie

La bella Estate di Silvi Marina

Ricordi quel Luglio,
del settantasette ...?

A sera, pazzi d'amore,
fuggivamo in spiaggia,
per cercare noi stessi,
fra le barche e le sdraio,
col mormorio del mare,
mentre l'ansia saliva
fino alle stelle...

Noi ci amavamo,
ed eravamo felici!

Allora, i sensi sudati,
il desiderio negli occhi,
con le mani affondate
nell'ebbrezza dei corpi,
nascosti nel grembo
d’una sabbia amica,
ci sentivamo appagati...

Dal nostro segreto,
e dall'incanto

d’una morbida brezza,
delle luci sottili,
e dell'Onda del mare,
spumosa e quieta,
mai stanca anch'essa
di far l'amore col Lido,
tutta sognante,

in quell'umido abbraccio
ancora caldo di sole...

FernyMax

segnalata da FernyMax sabato 17 maggio 2003

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categoria: poesie

VORREI....

Vorrei poter lasciare qualcosa di me
agli alberi in primavera quando
si riempiono di gemme colorate.
Vorrei lasciare qualcosa di me
al mare d' estate quando
le stelle cadono ad una ad una
nell'acqua colorandola di argento.
Vorrei lasciare una piccola parte
del mio cuore sulle malinconiche
foglie dorate che
in autunno coprono le soglie
dei marciapiedi delle città.
Vorrei lasciare
un mio piccolo ricordo
al cielo d'inverno
quando il lampo
si scaglia con la sua potenza
di luce sulla terra.
Vorrei lasciare qualcosa
di buono.... magari un sorriso
o un semplice saluto,
un abbraccio furtivo,
una stretta di mano,
una perla bagnata
di lacrime sgorgate.
Vorrei.....lasciare
qualcosa di me
perchè la parola fine
non arrivasse mai più.

Laura. P

segnalata da Laura P lunedì 9 settembre 2013

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categoria: Poesie

solo un sogno

nel pieno dell'inverno
i miei occhi osservano

al di là delle tenebre,
oltre il gelo e la neve,

lungo la scia della luce
dell'aria calda e spiagge piene di sole,

sabbia dorata, inesistente
in un altro mondo,

un luogo lontano di magia
un luogo di pace e di amore,

ascoltando il rotolare della onde,
che arrivano spumeggiando sui nostri corpi

carezze calde e appassionate,
sapore salmastro, profumo d'amore,

brividi sconvolgenti
estasi sotto il cielo,

mare che copre noi di fantasia,
sole che riscalda la carne,

estate che non finisce mai...
abbraccio eterno di anime,

spiriti della terra tutt'uno,
but..
solo un sogno!

daniela cesta

segnalata da daniela cesta lunedì 14 gennaio 2013

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categoria: Poesie

FAVOLA D'AMORE

la mia favola siete voi,
io no so come avete
conquistato il mio cuore,
ma io sono qui per voi,
aspetto il vostro arrivo
nell'ora del tramonto,
il vostro spirito attraversa
l'oceano, sulle onde rotolanti,
portando con se gioia e allegria
sussurrate il mio nome con
estrema dolcezza...
e quel filo scintillante
unisce noi in un abbraccio senza fine,
il tramonto primordiale
avvolge noi nella sua luce
le stellesono sogni
e hanno catturato entrambi,
oh cielo infinito!
oh acque schiumose!
oh vibrazioni luccicanti!
miracolo d'amore che si avvera
luce di stelle che abbraccia noi..
dopo tanti mesi e
uma lacrima sul viso.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 3 gennaio 2013

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categoria: Poesie

ne amici ne amanti

un tappeto, una scopa, due ali per poter volare
una parola, un abbraccio, un istante per poterci amare
un po come il tempo sereno e nuvoloso
è questo strano amore sbagliato ma meraviglioso
un tocco di magia per sciosgliere il peccato
pochi etti di verità per trovare un po di fiato
per dire ciò che vuoi tu,ciò che voglio io
parliamo col cuore innanzi a dio
lui saprà capire e potrà darci il via
perchè per lui l'amore non è affatto pazzia
ci insegna che il sentimento vero va vissuto
il suo non è un dolore,non è un rifiuto
ci accompagna,ci guida,ci approva
ci mette uno difronte all'altro,ci mette alla prova
che stiamo aspettando se lui ci vuole?
perchè perdere tempo con solo parole?
Dio,Dio è con noi
fuori o dentro siamo figli suoi
ne amici ne amanti, non siamo un errore
noi siamo la vita,siamo l'amore
si puo annientare ciò che non si potrebbe fare
se si è disposti a pregare,se si è convinti di amare
l'amore vero non lascia mai rimpianti
anche per noi,ne amici ne amanti.

genny caiazzo - tratto da un libro di poesie la rosa e il tulipano

segnalata da genny caiazzo giovedì 20 settembre 2012

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categoria: Poesie

Amare una unica donna

AMARE UNA UNICA DONNA

Amare una donna
è sdraiarsi ai piedi di un albero,
in un bosco verdeggiante di primavera
o su un giaciglio di foglie ingiallite
e sentire lo scricchiolio
al contatto con la schiena appoggiata.

Tutti gli alberi del bosco
sorrideranno all’umana presenza,
singolare intrusa in un contesto diverso,
mentre il tronco maestoso
veglierà ripetuti amplessi,
incalzanti abbracci, teneri sorrisi.

Ed il sole luminoso di giorno,
la pallida luna discreta di notte,
applaudiranno il mescolio di viventi
in un connubio di eventi
ora metodici e lenti
ora incontrollabili e spinti.

Anche l’ intrusa civetta,
simbolo di antica terra cilentana,
smetterà di gracchiare platealmente,
diventando d’un tratto discreta,
permettendo all’innamorato
di amare una donna.

La sua unica donna.

Catello Nastro

segnalata da Catello Nastro lunedì 1 agosto 2011

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categoria: Poesie

E cerco tra i ricordi
la mia essenza
mi lascio trasportare
come foglia staccata dal ramo
dal vento inquieto
che mi attraversa
precipito e risalgo
mi ritrovo e mi riperdo
nelle immagini sfuocate
di un ieri indefinito
lontano
nei tratti incerti di un disegno
non ancora terminato
abbraccio ogni dolore
che mi ha reso forte
le gioie che il cuore ha trasformato
in raggi di luce
ripenso alle persone che ho incontrato
che ho amato
parti indelebili di me
radici
linfa che nutre il mio albero.

Neris

segnalata da neris lunedì 7 novembre 2016

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categoria: Poesie

GESU CRISTO

quanti momenti duri, passiamo nella nostra vita,
e noi affrontiamo tutto! Malattia, angustie, perdita di un lavoro,
la morte dei nostri cari, la povertà,

andiamo avanti con dignità! Non scoraggiamoci mai,
perchè questo è un breve viaggio non facile,
faticoso, a volte crudele, a volte meraviglioso!

ma, ascoltate me! Vale sempre la pena di vivere!
questo mondo pieno di dolori, è così meraviglioso,
la bellezza della natura, circonda noi, in un abbraccio,

mozza il fiato un tramonto, intenerisce il cuore, un cucciolo di animale,
il rotolare delle onde, è la bellezza per i nostri occhi,
il respiro del bosco, entra nel nostro sangue!

amate tutti, non fare del male a nessuno,
dobbiamo andare in Paradiso, con gli angeli
aiutiamo coloro che, hanno bisogno,

il Signore ricompensa, le persone che, aiutano gli altri,
non vi scoraggiate, non cadete in depressione,
non sentire la solitudine, nel momento della morte,

nessuno può aiutarci, solo gli angeli di Dio,
ma, andiamo nella dimora, dei cieli
con l'anima che brilla, senza ombre scure, di peccato.

Amate Gesù Cristo, sempre, offrite il vostro cuore a lui,
non lo tradite, non lo rinnegate mai!
E' l'unica nostra salvezza.

Ricordate che, quando chiuderemo, i nostri occhi,
sarà tardi per tutto!

Daniela Cesta

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 31 dicembre 2014

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categoria: Poesie

la messa

che cosa è la domenica senza messa?
un giorno vuoto, senza significato,
inconsistente, insulso, inutile, melenso,
ozioso, povero, sciocco, senza senso
inutile tempo, invano, vanamente
sentirsi sbadato, smemorato, svanito.
finire il giorno senza un esito positivo......

la mia domenica mattina accanto al Signore
riempie me di ricchezza spirituale, giorno luminoso
di vera gioia, sorride il cuore nell'abbraccio di Dio
energico, forte, vitale, l'amore del Signore è speciale
entra dentro i pori della nostra pelle,
scorre nel nostro sangue, brilla dentro noi
florido, lussureggiante, rigoglioso

contentezza, gaiezza, giocondità,
letizia, festosità, esultanza
tutto dentro noi durante il sacrificio della messa!
ma sull'altare succedono cose straordinarie!
il sacerdote è circondato da tutti gli angeli dell'universo
tutti i santi del Paradiso, anchele anime del purgatorio si avvicinano
attendono preghiere per loro stessi...

La Vergine Maria inginocchiata, tutti gli spiriti celesti attendono
la discesa di Gesu Cristo, sotto forma di pane e vino,
gemma, gioiello, giubilo, godimento, letizia prezioso.
Sconvolgente, amore che scende dal cielo, pieno di luce
pane di vita che sazia ogni persona, perdonando tutti i peccati
la messa del Signore della domenica è solo amore
non rinunciare mai...

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA domenica 12 marzo 2017

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categoria: Poesie

MAGGIO 2019

non abbiamo trovato nulla per
spiegare questo tempo di maggio
così strano, freddo, piovoso,
nebbioso, nevoso...
sembra un inverno malinconico
tornato indietro per sorprenderci
dove sono le belle giornate di luce
di una inoltrata primavera?
Le lunghe giornate intramontabili
calde, vigorose, vivaci, briose!
con i campi pieni di fiori
scintillanti di colori,
e le farfalle, sbarazzine e svolazzanti
con il profumo nell'aria delle erbe aromatiche!
La voglia di restare sempre all'aria aperta
mentre il sole bacia la pelle accaldata
e la felicità è camminare nei boschi
rigogliosi di fronde verdi smeraldo.
Un mese di maggio diverso
buio, tetro, triste e malinconico
scuro con poca luce, un cielo
perennemente coperto e minaccioso,
dall'aurora al tramonto questo maggio invernale
va avanti con il suo freddo abbraccio.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 15 maggio 2019

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categoria: Poesie

NOVEMBRE

crepitio dei ceppi avvolti nella fiamma,
silenzio religioso nel vespro crepuscolare
novembre tacito e riservato,

mese delle anime che sono passate...
che ormai lontane seguono la luce eterna
lasciano a noi questa vita tuortosa

in questa terra piena di violenza,
di odi, sopprusi, guerre.
Loro non desiderano tornare

perchè amano la loro dimensione
di pace, d'amore, nel chiarore di Dio
nella bellezza della vera vita futura,

aspirano nell'abbraccio divino
nella eterna felicità, del paradiso,
i dolori sono un ricordo molto lontano.

E noi che siamo ancora su questa terra,
in un nuovo autunno è bello avvolgersi
nel silenzioso buio di questo mese

godere del tepore delle fiamme,
del loro scoppiettio, mentre la pioggia cade
picchiettando dolcemente sui vetri,

e il sibilo del vento, continuato fa rabbrividire,
l'atmosfera abbraccia, la nostra anima o forse
sono i piccoli spiriti celesti, che mandati da Dio

cercano di dare a noi una fede forte,
confortando, con il tenero amore le nostre mancanze
dandoci coraggio, fino alla fine dei nostri giorni

Amiamo novembre, pochi lo amano,
la luce veloce si ritira, ma nel suo buio
sono racchiusi i nostri pensieri.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA lunedì 6 novembre 2017

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categoria: Poesie

Io in te, tu in me

Io in te, tu in me,
entrambi in un abbraccio
totale e infinito,
senza l'assillo del tempo;
prevaricatori impenitenti
di morali convenzionali,
ma soprattutto affossatori
di falsi pregiudizi,
quelli che vorrebbero
ridurre l'essere umano
in un arido depositario
di formalismi bigotti.

Io in te, tu in me,
fusi in un amplesso
che ripudia ogni confine
spaziale e temporale;
ma dedito a compenetrarsi
con la cosmica armonia
per far vivere all'amore
l'assoluta sublimazione
e per farlo pervenire
all'apoteosi più decantata,
in modo da poterlo gustare
nella sua essenza universale.

Io in te, tu in me,
incalzati da un'eccitazione
profonda e sovrumana,
incandescente e bizzarra;
ma intimamente protesi
verso l'anarchia dei sensi
e lo strapazzo della pudicizia,
con l’intento di raggiungere
il godimento più sfrenato,
in una girandola senza fine
di sensualità proibita
e di piacere delirante!

Luigi Orabona - tratto da http://www.luigiorabona.com/Sullealidellamore/81A.

segnalata da Bruno di Bari sabato 19 agosto 2017

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categoria: Poesie

RICORDI D'INFANZIA

piccola e vivace, bambina con le trecce
così guardo se mi volto indietro
amavo correre nei prati, assolati di primavera
pieni di farfalle multicolori, sotto il sole scintillante
energia esplosiva, aveva il mio corpo
instancabile nel giocare ore e ore
guidavo la piccola banda, di bambini all'aria aperta
la mia curiosità era senza limiti, amavo esplorare
sempre cose nuove, avevo fame di conoscere e di vedere
così salimmo un muro di cinta, che tanto aveva incuriosito
tutti, volevamo sapere cosa c'era dietro.
Con nostra grande meraviglia, trovammo un giardino
pieno di alberi da frutta, una grande piscina vuota e tutto intorno
splendidi cespugli di fiori rosa, poco distante la grande villa disabitata.
Tutto questo sembrò meraviglioso e noi femmine,
coglievamo i fiori rosa da portare via.
sembrava così magico e irreale, stupefacente e incantevole
come le grandi statue romaniche, sparse per il giardino.
paesaggio incantato, dove ci divertivamo immensamente!
Ma, ero una bambina spericolata, correvo sempre sul bordo
di quella grande piscina vuota, per arrivare prima degli altri
e cogliere tutti fiori che desideravo....
un pomeriggio volai come un angelo, dentro la piscina, senza acqua
nella parte piu alta, dove un tempo qualcuno si divertiva a tuffarsi...
il mio urlo terrificante, spaventò tutti, ma ancora di piu il mio silenzio
non ero caduta sul duro fondale vuoto! Ma sopra una grande fascina di rami secchi,
mi sorreggeva come in un abbraccio!
il legno ha salvato me con grande amore...
ricordo la corsa in ospedale con l'ambulanza..
ma io stavo bene, forte, vigile, ero solo un poco spaventata.
Gli alberi mi hanno sempre detto:ti amo.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 8 febbraio 2017

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categoria: Poesie

Fuoco Bagnato D'Amore

Fuoco Bagnato D'amore

Petali e follie d'amore
sulla mia nuda
e chiara pelle,
mentre trema
l'emozione nell'anima
che mi sai donare
quando mi sussurri
il tuo respiro lento,
legato al tuo cuore innamorato
incantato dalla veemenza
fluita dal mio vero abbandono
verso di te,
non curante
di ciò che sopravverrà!
Come una dolce
brezza d'estate
sulla fervente lava,
è il mio impulso di attrazione
sul fuoco del tuo
incontrollato amore,
ed è semplicemente
un'incandescente incendio
di audace passione,
sulle placide acque
dei miei sentimenti abissali
originati solo per te,
in quella sfera affettiva
di cui di incontrovertibile
ardore fruisce
per attraversarci e consumarci
interamente nel suo
abbraccio di fuoco rovente.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 18 maggio 2021

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categoria: Poesie

Cantico d'amore

Quando t'incontrai...fosti come il sole che sorse all'orizzonte!
La luce mi avvolse e inabissai in quell'oceano di chiarore,
tra quei flutti profumati capii l'essenza della mia vita. Così debole, così fragile.

Dove l'aquila forma il suo nido, il capriolo salta su rupi e precipizi,
nel ripido burrone solcato da un torrente spumoso
che scende leggero tra i sassi.

Il volto accarezzato dall'aria frizzante in quel dì così terso,
scosse l'animo da indistinta commozioni, profonde,durature,
aiutando il lume e la ragione nel distinguere il bene dal male.

Fosti come un vulcano in eruzione la lava mi raggiunse e fu salutare,
mi sfiorò il respiro e capii il significato di cibo e bevanda.
Un vago spavento trasparì in quella gioia.

Come un onda improvvisa del mare in burrasca
che coglie di sorpresa, mi trascinò con la sua forza
nel turbinio, rombando e spumeggiando verso riva.

Il canto dell'allodola salutò il nuovo giorno
mentre la luccicante brina scivolò lentamente,
come un vezzo, per strappare baci e carezze.

Un vento impetuoso scosse i rami delle quercie secolari e i faggi
gli occhi tuoi mi coprirono con la sua dorata e trasparente luce,
tra il mormorio del torrente nascosto nell'umbratile bosco romito.

Con sguardi d'amore e cantici di gioiarispecchiavi l'infinito firmamento.
Una grande e malinconica solitudine mi assalì, sforzò l'anima mia immergendola nella tua,
rivelò misteri e l'aprì ad aspirazioni sante.

Nel silenzio della notte ti chiamavo, rispondevi colmando il mio cuore di te.
Discreto e silenzioso, mi raccogliesti dal nulla.
E le gioie della creazione si riflessero come in una sorgente.

Il dolce tocco di una campana pareva scendere dall'alto, come un celeste prodigio abbracciò cielo e terra.
Mentre nell'empireo con festa solenne, gli angeli con tranquilla ebbrezza, contemplavano
l'ente supremo, che alitava su di loro la sua splendente intelligenza.

Quando tutto pare grave e misterioso è tenero osservare la neve che cade a larghe falde,
fiocchi candidi e puri, coprono ogni cosa, nascondendo i peccati di tutti.
Non senti più opprimere il cuore da una mano di ghiaccio.

Mio soccorso, mio rifugio, fascino dolce, penetrante, sfibrante,
più dell'incanto di un tramonto d'autunno, virtù eletta dello spirito,
immacolato velo che avvlge il creato: Jesus.

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta venerdì 28 ottobre 2011

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categoria: poesie

la foresta segreta di Daniela

danielas secret forest.
c'è una foresta che appartiene a me,
è una foresta incantata,
i suoi colori sono teneri,
quasi evanescenti,

but meravigliosi e sorprendenti,
io conosco coloro che ci vivono,
fate, gnomi, folletti,
regna la dolcezza e la serenità,

non c'è violenza,
non c'è odio,
il respiro è solo quello dell'amore,
gli alberi sorridono e si fanno morbidi,

e la melodia che emanano è fantastica,
la musica avvolge ogni pianta e ramo,
si innalza verso il cielo e si perde
nell'universo intero,

io sono nella foresta,
tutto avvolge me in un
abbraccio di tenero amore,
tra gli alberi vive il mio amore

tra il cielo e la terra,
sospesi entrambi tra spazio e tempo,
in questo infinito firmamento
dove noi siamo stati deposti,

nel vuoto pieno di stelle,
la linfa vitale viene dalle radici degli alberi
dall'acqua trasparente e preziosa,
mentre la terra ha dentro di se

ogni seme che porta frutti,
e i cristalli di roccia proteggono.
Armonia di una foresta che
dona la vita nella sua semplicità,

silenzio melodioso di un incanto d'amore.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 24 gennaio 2013

stelline voti: 14; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Emozioni

Grandi emozioni,
montagne all'orizzonte che a volte sembrano
sparire dietro la sottigliezza delle nuvole.
Pensieri a volte vani
che pero' vanno sempre piu' chiarendosi nella mia mente.
Attrazione fatale che impaurisce gli animi gentili.
Gracile come una vita appena nata
mi propongo a te
con tutta la dolcezza possibile
& la sincerita' mai goduta
per portare avanti un rapporto
speciale & intenso
amato & intrigato
ma profondo & interminabile!!!
Innamorata esageratamente di te & me insieme
contando di poter condividere il tutto,
contando di non perderti mai,
contando di poter amare tutto questo per sempre!
Angelo,
le tue ali si sono socchiuse
e mi hai tenuta stretta in un abbraccio
sensuale & carico di sentimento...
...proprio in quel momento il mio cuore si e' aperto
e ha fatto si che tu potessi entrare silenziosamente
per la gioia di sentirti dentro!
Ci capita di condividere due sentimenti importanti
come l' AMICIZIA e la FISICITA'...
...che vanno mano nella mano verso una via senza illuminazione,
ma carichi di una luce propria...
Un modo particolare per vivere insieme un'amicizia
ma non negativo per due persone speciali come noi!!!
Senza pensieri e senza preoccupazioni
lasciando la mente libera
& il cuore in grado di provare sentimenti unici come questi...
Per sempre innamorata follemente della nostra amicizia....

Sara

segnalata da Sara giovedì 19 settembre 2002

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Ricordo

Ho scritto e fatto a pezzi,
una miriade di foglio
che ora giacciono ai piedi del letto.
Fuori piove.
Le gocce scivolano sui vetri della finestra,
il vento muove le fronde degli alberi
mentre nuvole di folgie rosse
volano in quà e in là.
Le luci della città,
che in questo tardo pomeriggio
appare più frenetica che mai,
arrivano soffuse e distorte dall'acqua.
Seduta ai piedi del letto,
ricordando ogni momento passato insieme,
ogni sospiro, ogni sguardo
e ogni abbraccio.
Ricordo anocora quel lontano giorno,
il lontano giorno in cui ci incontrammo.
Tutto attorno a noi scomparve,
solo tu ed io, i nostri sguardi
e il nostro amore, come un vortice...
Ma il ricordo che non mi dà pace,
quel martellante ed insistente ricordo
che opprime i miei pensieri...
l'ultima volta che ci abbracciammo.
Sguardo assente e freddo,
nei tuoi occhi,
non c'era più quel brillio
che in principio mi conquistò.
Chissà dove sei...
Chissà con chi sei...
Non riesco a fare a meno
di pensarti.
Ed ora sono quì
sola, senza di te.
Accompagnata solo dalle lacrime
e dal tuo dolce ricordo.
Compagni fedeli della mia agonia
e del mio dolore.

Laura

segnalata da Laura mercoledì 16 ottobre 2002

stelline voti: 30; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Ti cerca in una lacrima, in un sorriso,
in una notte stellata.
Ti cerca fra le pieghe delle lenzuola,
in un battito sussurrato dalla luna.
Ti cerca in un volto,
in tutto quello che le ricorda te.
Ti cerca tra le note di una melodia,
nella musica del suo cuore.
Celato da un velo il tuo sorriso
le appare distante e quegli occhi
mai incontrati, le parlano teneramente.
Ti cerca in un sogno,
che non ha motivo di esistere e
tra mille parole s'incrociano
i vostri pensieri.
Distante è il tuo sguardo
che non ha mai incontrato il suo.
Non legge le frasi che vorrebbe donarti
e non comprende i suoi mille perchè.
Una pagina ingiallita,
tutto quello che le rimane.
Un fremito e un sussurro delicato...
Mille parole, mille emozioni
non ancora espresse.
Ti cerca sapendo di non trovarti,
ti chiama, consapevole
di non essere udita.
La sua voce non può raggiungere
il tuo cuore ma i suoi
pensieri lo accarezzano in ogni istante.
Il vento bacia le sue lacrime, mentre
questa pioggia sbiadisce la tua immagine.
Un abbraccio, triste come un addio,
le scalda il cuore.
La troverai, talvolta in un pensiero,
delicato come una rosa, pungente
come le sue spine
e nel rimorso di quegli istanti
rammenterai uno spicchio di felicità.

segnalata da fanny mercoledì 13 febbraio 2008

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Rimane oro

(scritta nell'agosto 2004)

Ci sono degli occhi lassù
Che vedono il mondo crollare giorno dopo giorno
La gente non appartiene a nessun posto
Provano a seguire le loro strade
Con i loro occhi coperti di lacrime
E i loro piedi pieni di piaghe
Da quando il primo uomo è apparso
In questa stupida e sporca terra.
Ma c’è qualcosa nei tuoi occhi
Che non invecchia
Rimane oro
Come il vento che passa attraverso il tempo.
La dignità dell’uomo è stata venduta
Un giorno egli striscerà come un serpente
Ma c’è qualcosa che rimane oro
E viene fuori dai tuoi occhi
È la speranza e l’amore
Che tutti dovrebbero avere
Quando c’è il fuoco nel cielo di sopra
E il rombo degli spari rimbomba nella nostra testa
Le anime degli uomini sono fatte di vetro
Il coraggio delle nostre idee non viene fuori
Tutto passerà
Sento la gente urlare forte.
Ma quando il vento spinge indietro i tuoi capelli
Vorrei non invecchiare mai
Quando vedo la brillantezza dei tuoi occhi espandersi nell’aria
So che resterà oro.
Come la prima parola di un bambino
Come l’ultimo sorriso di un anziano
La pioggia che scende sul tempo che passa
L’abbraccio di un amico.
Non cambia
Non invecchia
Rimane oro
Come il bacio sulle tue labbra.

LucaG - tratto da MyLirics

segnalata da LucaG martedì 6 febbraio 2007


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