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categoria: Poesie

Ho visto il mare in quei tuoi occhi blu
dove io mi perdo ogni giorno
per sentirmi più libera...
Ho visto il tuo dolore
proprio in quegli occhi
e allora ho deciso di amarti e di starti vicino...
Ho preso le tue mani tra le mie
e quando le ho toccate
mi sentivo come il fuoco:
dentro calda e fuori forte...
E se c'è una cosa
che rende magico ogni momento
è sfiorarti le labbra
e accarezzarti il viso...
Ho scoperto la tua schiena
immaginando che fosse la strada
del nostro futuro insieme...
E quelle spalle
dove appoggio le mie guance
sono il coraggio che ho io al tuo fianco...
E ora mi basta una bocca sola
per baciare e attraversare
tutto il tuo meraviglioso corpo...

ALESSANDRA - tratto da SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SCRITTE DA ME...

segnalata da ALESSANDRA... mercoledì 13 febbraio 2008

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

La vita è

La Vita è

La vita è un altalena andante tra il tutto e il niente,
tra l’ardore ardente e il vuoto latente.

La vita è bocca piena e vuota,
è occhio acceso e spento,
è ascolto e diniego,
è credere nel pentimento.

La vita è fiamma fredda e calda,
la vita è ciò che ora ti riscalda.

La vita è il tuo credere in poco e niente,
la vita è il tuo sperare o no nella gente,
la vita è ciò che ora ti prende.

La vita è melodia e silenzio,
la vita è diniego e assenso,
la vita è ciò che sembra non aver senso.

La vita è tra il dire e fare,
la vita è tra il monte e il mare,
la vita è ciò che ora appare.

La vita è nei cuori adulti e nei cuori piccini,
la vita è dei grandi come dei bambini,
la vita è ciò che ora vi fa più vicini;

La vita è fuoco sacro è fuoco profano
che si prendono per mano.

La vita è…

Cleonice Parisi

segnalata da Cleopa mercoledì 17 ottobre 2007

stelline voti: 31; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

PIOGGIA, rumore di pioggia

sottili lacrime del cielo
che si infrangono
sul vetro freddo.
Suono ipnotico
che riempie gli animi
di malinconia…
di ricordi…
Ricordi
di una felicità che non ti appartiene più…
di un amore passato…
di un amico perduto…
Adoro la pioggia,
adoro la sensazione
del freddo liquido sulla mia faccia,
che scivolando
sembra portare via tutti i cattivi pensieri.
Alle lacrime del cielo sul mio viso
si uniscono le mie…
calde e salate.
Non riesco a fermarle,
scivolano giù dalle guance
senza che io voglia…
Giro,
volteggio sulla terra bagnata…
per un breve istante mi sento vuota,
libera,
libera da preoccupazioni, rimorsi, paure,
per un breve istante
posso essere io,
ed io soltanto!

Valentina(io) - tratto da me stessa

segnalata da Valentina domenica 7 ottobre 2007

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Pioggia

Quant'è bella la pioggia...
Starci sotto, per ore...ascoltando una bella canzone e sentendo le goccie che risuonano nella tua testa...
Lo scrosciare sulle strade, nelle pozzanghere...
Le auto che passano veloci sull'asfalto bagnato...
Tu, fermo, fradicio.
Sempre nello stesso punto, con i capelli gocciolanti...
Se piangi non si nota...
Comincia a diventare più forte...
Tutti si riparano, sotto gli ombrelli...
Tu, fermo, immobile.
L'acqua fredda, ti buca i pensieri...
I vestiti zuppi diventano pesanti...
La gente ti guarda pensando
"Quello è pazzo"
Tu, fermo, incantato.
I cani abbaiano al cielo...
Non li senti...
Tua mamma ti chiama dalla finestra...
Non l'ascolti...
Tu, fermo, tremi.
Una ragazza s'avvicina...
Ancora asciutta...
Un bacio...
Caldo...
Tu, fermo, sotto la pioggia.

Scritta da me - tratto da il mio cervello

segnalata da pippo94 giovedì 14 giugno 2007

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

POESIA NELLA POESIA (GENERE COMICO-PARODICO)

Scritta da me, questa è la poesia
che tanto successo ebbe in classe mia;
ma fu criticata molto dalla prof. di italiano,
che disse arrabbiata: "schifoso, cafone romano!"
io però non mi sono per niente offeso
e questo momento a lungo ho atteso:
pubblicare per intero la mia poesia sulla rete
così che tutti leggendola mi amerete...:
LA TEMPESTA D'ESTATE (titolo)
D'estate si sà
molto caldo fà,
ma quando vado al mare,
il tempo fa come si pare.
Il vento tira forte,
sembra che giunga la morte!
La pioggia inizia a cadere,
scappare adesso è un dovere.
Vado sotto l'ombrellone,
solo che ci sta un ciccione!
non ci entro li sotto,
e di star qui mi so rotto!
Quindi me ne vado via
col gommone in Albania!
Quindi alla prof. una poesia sull'estate dovevamo consegnare,
solo che con questa l'ho fatta incazzare!!
Considerate che l'ho scritta in 5 minuti soltanto,
ma di ciò più di tanto non me ne vanto;
perchè scrivere belle poesie mi viene naturale,
come l'acqua che ritorna sempre al mare.
Sono sicuro che la poesia è stata di vostro gradimento,
quindi cortesemente, lasciate un bel di commento!

CERASI FILIPPO VATE - tratto da MIE POESIE

segnalata da CERASI FILIPPO VATE domenica 24 giugno 2007

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

sublimazione dell'amore.

Cuor, che amor non sa
e che in se
invece tiene,
sublima nel sangue
la sua corsa.

Amor che montagne
sposta e
mari ribolle,
nuvoli e cieli
più d'impetuosi venti,
spazza via,
sublima i petti
d'adore
di tutti i popoli,
in difesa di natie
radici.

In prima cuna,
di ventre caldo,
si sublima
in se
chiamandosi
natura madre.

Sublimazione
in apice ha,
d'innamorati
a sacricifici
chiama,
per ricongiungerli
in meritato
eterno amore.

Antonio de Lieto Vollaro - tratto da 3 raccolta dell'amore

segnalata da wolf23 lunedì 21 marzo 2011

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Può...

Può
amor che fu, impetuoso
nobile, ricco di passione
nutrito dall'amor tuo,
in solari giorni,
di stenti perire
in miseri momenti?

Può,
come il sole,
venire oscurato
da minacciose
nubi,
un amor
che certo si diceva
caldo come lava,
venir raffreddato
con fredde
parole
e gelidi pensieri?

Può
risalir da fondi oscuri,
nuovamente,
un amor che brillò
di luce propria,
e ridare senso
ad un cuor
più senza vita?

Antonio de Lieto Vollaro - tratto da 3 raccolta di poesie

segnalata da wolf23 lunedì 21 marzo 2011

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Felicità

Mi piaci così come sei,
con i tuoi sussurri,
la voce calda,
un sorriso lieve,
che danzi nell’anima in luce.
Libera
in un percorso di sabbia
passeggiando dietro
una galassia di stelle
conoscerai me… vento adirato che imprigiona,
nel cuore il dolore.
E mi parleranno di te,
che prosegui a occhi spenti
raggiungendo i sogni,
sprigionando il desiderio
di toccarti,
di volare in fiore in fiore,
abbattendo l’urlo del mare.
E quando cala il sole,
impari che c’è felicità
nel sorriso di un bambino,
nel sogno di un tramonto,
nel volto di un anziano,
nella luce di una stella…e impari che sei ciò,
che io non vedo,
ciò che non sento.
Di te un antico ricordo,
un fruscio del vento,
un piccolo sorriso…e sei la morte sul mio viso.

naida santacruz

segnalata da naida santacruz giovedì 16 dicembre 2010

stelline voti: 2; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: poesie

nel bosco

il bosco io amo!
respiro di vita,
sulla mia pelle,
come melodiosa carezza,
illumina il mio cuore,
gli angeli sorridono,
mentre lo attraversano
Dio ama gli alberi
inonda di sorrisi dall'alto,
e gli alberi pieni di gioia,
estendono i loro rami
verso il cielo sperando
di toccarlo.
il bosco ha insegnato a me
l'amore,
è stato il mio primo libro,
sono cresciuta tra gli alberi,
ascoltavo i loro sussurri,
caldi
armoniosi,
forti,
dicevano a me:
"credi ai tuoi sogni!"
Così ho fatto.

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta venerdì 22 giugno 2012

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

LE FOGLIE D’AUTUNNO

Le foglie verdi ingialliscono
ai primi geli dell’autunno:
cadranno in un ultimo volo
dai rami semispogli
degli alberi in giardino.

Dormiranno gelidi sonni,
fortemente abbarbicati alla terra,
con radici profonde
diramate nel freddo terreno,
al riparo di forti tempeste.

Vivranno un’altra vita,
con nuovi germogli,
nuove fioriture variopinte,
nuovi frutti indorati
dal caldo sole di primavera.

Come in un ciclo vichiano,
le foglie verdeggianti
sull’albero maestoso
compaiono e scompaiono
nell’alternarsi delle stagioni.

All’ultima fioritura,
sancita da madre natura,
foglie e fiori scompariranno,
ed anche l’albero rinsecchito,
inutile ornamento, verrà reciso.

Catello Nastro

segnalata da Catello Nastro mercoledì 22 febbraio 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Una viola e un bacio

Naufragare.
Essere un relitto in balia del mare,
solo, nella sua vasta immensità.
Approdare su una sperduta isola deserta,
abbandonarsi sulla soffice sabbia calda
e lasciare che un'indefinita stanchezza t'avvolga.
La notte è scura, le gocce d'acqua dure e pungenti.
Ti ridesti e cammini silenziosamente,
senza temere le ombre,
senza sentire la pioggia.
Sei perso nei tuoi pensieri,
sei perso nelle tue riflessioni...
più oscure della notte,
più fredde dell'acqua,
non vedi nulla, non odi nulla.
Leggerissima, la brezza della baia
spazza l'isola come un silenzioso fantasma.
Le foglie stormiscono, piccoli uccelli
danzano fra gli alberi...e nell'aria
mattutina l'isola si anima.
Volti lentamente la testa
avvertendo le dimensioni degli alberi
intorno a te, vedendo i sentieri che
s'allontanano sulle colline intorno...
Quasi impercettibile un sorriso
fiorisce sulle tue labbra e sai che finalmente
hai trovato un posto che puoi veramente chiamare casa.
Un pò di tempo è passato e tu, ti sei innamorato
di quell'isola che adesso conosci e non lascerai più.
Una viola è venuta a legare ancora di più il vostro
grande amore...una viola e un bacio...

vincenzo corsaro

segnalata da vincenzo corsaro venerdì 14 settembre 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

riflessione d'estate

Mi siedo sul portico
nel mio piccolo
angolo dell'universo ...
guardando i colibrì
si nutrono del nettare
dei fiori rossi freschi.
Sento i raggi del sole
di fine estate che splendono
anche sul mio amore
attraverso il mare,
l'invio di un messaggio caldo
da lontano di quello che
potrebbe essere lasciato
in serbo per me in futuro ...
Mi chiedo se si tratta di
un obiettivo o solo un sogno
di catturare il mio cuore
della natura e dio.
un angelo benedire gli alberi
del foeat montagna e le acque del mare.
So che il mio spirito
si sente inviato a lui attraverso
i canti degli uccelli intorno
e se il nostro futuro
potrebbe essere luminoso
come questo sole d'agosto!

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta sabato 25 agosto 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

VERDE PRIMAVERA

sotto un cielo blu scintillano
raggi del sole, nel tramonto
avvincente di maggio!
Lo sbuffo del vento interrompe
il caldo in eccesso, lo spettacolo
degli alberi è straordinario,
le nuove foglie impressionanti nel luccichio
dello smeraldo, sembrano parlare e danzare
nel tiepido vento dispettoso,
esprimono gioia incredibile,
che arriva al cuore e scorre nelle vene.
Bello il momento pieno di letizia piena
donata dalla primavera, stagione
della rinascita, del tempo stupendo
dei fiori multicolori, delle emozioni del cuore,
il verde brillante ha conquistato prati, boschi,
rocce, ogni anfratto nascosto, ogni cespuglio,
montagne intere si sono colorate di verde,
ogni fronda ondeggia armoniosa, nel suo nuovo luccichio
sotto un tramonto pieno di luce, accarezzato dagli angeli.
Uno spettacolo e una rivelazione conturbante di bellezza
che sconvolge d'amore ogni anima. ci porta il messaggio di Dio:
"Godete della natura, amatela, abbiatene cura, proteggetela,
perchè senza il verde e gli animali, voi non potete vivere."

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA sabato 22 maggio 2021

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

pensiero pomeridiano sotto il coronavirus

Nel silenzio di primavera, in un pomeriggio assolato
sono in ascolto, del cinguettio degli uccellini
il garrire festoso, di uno stormo di rondini

ma il suono melodioso di una cinciallegra
mi fa voltare verso un albero, armonia variegata
da suoni diversi, a seconda delle situazioni.

il canto musicale di una capinera è inconfondibile,
ella non canta quando è in volo, ma mentre è su un ramo,
ferma e tranquilla , allieta soddisfatta coloro che l'ascoltano.

Ma all'improvviso il canto del rondone, acuto, stridulo,
molto lungo, essi sono sempre in volo,
si posano nei nidi solo per deporre le uova,

dunque se vedete un rondone in terra, aiutatelo perchè
significa che è in difficoltà! Ohooo sento il cuculo con il suo verso ritmato, cu cu...cu cu, amo il cuculo, il suo canto accompagna me

da quando ero bambina, allorchè mia nonna,
raccontava filastrocche su di lui, maggio e il canto del cuculo,
sotto il caldo sole lucente e caloroso

nelle giornate lunghe dove sembra che,
il sole non tramonti mai, tra sbuffi di vento dispettoso,
nuvole ballerine e il verde smeraldo

che riempie i nostri occhi e colma il cuore di gioia.
Il virus uccide gli esseri umani ma non la natura
che rimane intatta, nella sua bellezza di sempre.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta venerdì 1 maggio 2020

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

SANTA LUCIA

è arrivato il gelo, l'inverno alle porte,
con l'aria natalizia che addolcisce la nostra vita,
una fanciulla di estrema bellezza si aggira
per i vicoli della sua città,
calde lacrime scendono, dai suoi occhi pieni di luce,
luccicano le sue pupille, di scintille celestiali,
è innamorata la giovane donna, il suo cuore palpita
d'amore per un giovane di nome Gesù, che è stato
il piu bello, tra i figli dell'uomo!
Vorrebbe donargli la sua verginità per l'eternità
e non solo, ogni suo respiro, battito del cuore,
sussurro, appartiene al suo Signore,
Lucia bimba bella, buona, semplice, pura,
stupenda lei, stupendi i suoi occhi e il
suo nome dolce.
Volevano che, sposasse un uomo pagano,
lei così cristiana e innamorata di Cristo
ha deciso, si farà strappare gli occhi
ma non abiura! Casta e candida fanciulla
lo Spirito di Dio abita in lei.
Osserva per l'ultima volta la sua città, Siracusa,
si consegnerà alle guardie, dell'imperatore Diocleziano
il più grande e crudele persecutore dei cristiani.
Nel nome di Dio, per il suo Dio, per l'amore e il nome di Gesù.
Lucia fu martirizzata.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 12 dicembre 2018

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

MAGGIO 2019

non abbiamo trovato nulla per
spiegare questo tempo di maggio
così strano, freddo, piovoso,
nebbioso, nevoso...
sembra un inverno malinconico
tornato indietro per sorprenderci
dove sono le belle giornate di luce
di una inoltrata primavera?
Le lunghe giornate intramontabili
calde, vigorose, vivaci, briose!
con i campi pieni di fiori
scintillanti di colori,
e le farfalle, sbarazzine e svolazzanti
con il profumo nell'aria delle erbe aromatiche!
La voglia di restare sempre all'aria aperta
mentre il sole bacia la pelle accaldata
e la felicità è camminare nei boschi
rigogliosi di fronde verdi smeraldo.
Un mese di maggio diverso
buio, tetro, triste e malinconico
scuro con poca luce, un cielo
perennemente coperto e minaccioso,
dall'aurora al tramonto questo maggio invernale
va avanti con il suo freddo abbraccio.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 15 maggio 2019

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categoria: poesie

VAI VIA MOSTRO DI FALSITà!

La sincerità non ci appartiene,
viviamo per volere, sempre di piu,
in questo universo, in espansione,

noi diciamo bugie e bugie,
per divertimento?
per amore di conquista?
per apparire quello che non siamo?

io amo un cuore semplice, e puro,
un cuore sincero, e umile,
io amo il cuore, e il suo istinto,

amo la melodia che esce
dal pulsare del sangue,
amo il cuore caldo, che ama.

Le bugie e le falsità appartengono
a chi ha il cuore chiuso,
freddo e pungente,

lontano da me, mostro superficiale!
buio come la notte, senza stelle,
in assenza di luce,

io vivo tra le stelle
non in un cuore ghiacciato,
incostante e indifferente,

banale, dove non scorre vita,
io vivo nel pulsare dell'amore,
perchè io sono viva!

daniela cesta

segnalata da daniela cesta mercoledì 24 settembre 2014

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

penna tra le mani

io non so il perchè
Dio ha messo tra le mie dita
una penna...
tra rime fantasiose io vivo
nel profondo blu del cielo
dove l'orizzonte è one con il mare,
nello scivolare leggero
della goccia di rugiada
sul filo d'erba,
come una farfalla solitaria,
svolazzo tra prati fioriti
allegra e incoscente,
mentre l'aquila raggiunge
il suo nido piu impervio
di una montagna selvaggia,
e il lupo attraversa la foresta
scrutando il cielo con
occhi profondi,
e le grandi onde oceaniche
rotolano con fragore verso
caldi lidi solitari,
e nel silenzio della notte
ascolto il mio cuore che batte,
sono così viva!

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta mercoledì 17 ottobre 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

via mostro di falsità

la sincerità non ci appartiene,
viviamo per volere sempre di piu,
in questo universo in espansione,

noi diciamo bugie e bugie,
per divertimento?
per amore di conquista?
per apparire quello che non siamo?

io amo un cuore semplice e puro,
un cuore sincero e umile,
io amo il cuore e il suo istinto,

amo la melodia che esce
dal pulsare del sangue,
amo il cuore caldo che ama.

Le bugie e le falsità appartengono
a chi ha il cuore chiuso,
freddo e pungente,

lontano da me mostro superficiale!
buio come la notte senza stelle
in un assenza di luce,

io vivo tra le stelle
non in un cuore ghiacciato
incostante e indifferente,

piatta, dove non scorre vita
io vivo nel pulsare dell'amore
perchè io sono viva!

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta martedì 27 novembre 2012

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

pensieri al tramonto

quando entro, nella casa dei miei nonni,
sento il profumo della mia infanzia, ormai lontana,
il fruscio del passato, la mia voce, mentre scivolavo
dalla lunga scala ripida, amavo scivolare, con la mia
risata cristallina, con i miei piedi scalzi,

il profumo dello zabaione, che mia nonna voleva, che io ingoiassi!
ma la mia bocca non voleva, preferivo le ciliege
e qualche prugna, noce e pizza. Non Mangiavo altro!
Ricordo il profumo del pane fresco, fatto da mia nonna,
i cereali dentro la pentola, rumoreggiavano chiassosi, odorosi,

il sole splendeva, sui vecchi sassi del mio paese, sembrava, più, splendido, di, oggi
sembrava più caldo di oggi, tutto sembrava piu bello!
mia nonna raccontava me, ogni filastrocca, storie antiche, fiabe,
mi raccontava di sua madre e suo padre, e di Gesu.
In quella grande casa, c'erano anche zii, zie, cugini,

una grande famiglia, piena di gioia, dove tutto era diviso,
adesso è vuota, regna polvere e silenzio, solitudine,
di un tempo che, è stato e non lo sarà, mai più.
Le persone volate in cielo, vivono nei nostri cuori,
tutti sono andati via, grandi stanze vuote,

che il vento soffia sui vecchi muri, mentre un piccola lacrima
scende dai miei occhi ,pieni di meravigliose immagini.
Mi piaceva dormire nel mezzo, tra mia nonna e mio nonno!
Io parlavo, parlavo, facevo mille domande, poi, mi accorgevo che
io continuavo a parlare e loro dormivano esausti.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA domenica 24 maggio 2015


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