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categoria: Aforismi

Un complimento è qualcosa di simile a un bacio attraverso un velo

Victor Hugo

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » virtù » sincerità

Non mi vergogno a mostrare il mio corpo senza veli: nuda mi sento a mio agio.

Elle Macpherson

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » amore

Un complimento è come un bacio dato attraverso un velo.

Victor Hugo

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » differenze

Qual è la differenza tra una suocera siciliana ed un elefante? - Un velo nero in testa e circa venticinque chili...

stelline voti: 23; popolarità: 5; 0 commenti

categoria: Poesie

Io ardo" dissi e la risposta invano


"Io ardo" dissi, e la risposta invano,
come 'l gioco chiedea, lasso, cercai;
onde tutto quel giorno e l'altro andai
qual uom, ch'e' fatto per gran doglia insano.

Poi che s'avide, ch'io potea lontano
esser da quel penser, più pia che mai
ver me volgendo de' begli occhi i rai,
mi porse ignuda la sua bella mano.

Fredda era più che neve; ne' 'n quel punto
scorsi il mio mal , tal di dolcezza velo
m'avea dinanzi ordito il mio desire.

Or ben mi trovo a duro passo giunto,
che', s'i' non erro, in quella guisa dire
volle Madonna a me, com'era un gelo.

Pietro Bembo

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: SMS pronti » fidanzato-a

Penso alla neve che s'appoggia sul ramo, al velo che plana in terra, al soffio del vento che muove le tende.. ma niente è paragonabile al bacio delle tue labbra

stelline voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » politica

Palinsesto-tipo di Al-Jazeera. 6:30: prove tecniche di trasmissione; 7:00: favole per bambini ("Alì Babà e i quaranta talebani", "La bella sodomizzata nel bosco", "Biancovelo e i sette talebani", "Il bombarolo magico"); 8:30: sitcom ("Allah McBeal"); 9:30: cartoni ("The Talibans"); 10:30: quiz ("Osamarama"); 12:30: rubrica di attualità ("A tu per tu con Allah"); 13:30: telegiornale ("Studio all'aperto"); 14:30: informazione ("The best executions"); 15:30: telefilm ("Buffy the infidel capitalist slayer"); 16:00: programma per bambini ("Bim! Bum! Baaam! Ahhh!" - all'interno "I Taletubbies", "Una bomba inesplosa ai confini del sole", "Tutti in campo con Osama", "Quella allegra gioventù", "Che campioni Bush e Powell"); 18:00: varietà ("The taliban twister"); 18:30: sitcom ("Guarda Omar quant'è bello!"); 20:00: quiz ("Chi vuol esser kamikaze?", conduce Jerrish Scottih); 23:00: show ("Late night with Osama Bin Laden"); 24:00: documentario ("Come dirottare un aereo"); 1:30: film per adulti ("Sotto il velo tutto"); 3:00: informazione ("Il Ramadan in diretta, conduce il Mullah Omar); 5:00: informazione ("Ultime dal cielo"); 6:00: preghiere ad Allah.

stelline voti: 49; popolarità: 12; 0 commenti

categoria: Poesie

Chiare fresche e dolci acque

Chiare fresche e dolci acque
ove le belle membra
pose colei che sola a me par donna;
gentil ramo, ove piacque,
(con sospir mi rimembra)
a lei di fare al bel fianco colonna;
erba e fior che la gonna
leggiadra ricoverse con l'angelico seno;
aere sacro sereno
ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse:
date udienza insieme
a le dolenti mie parole estreme.

S'egli è pur mio destino,
e 'l cielo in ciò s'adopra,
ch'Amor quest'occhi lagrimando chiuda,
qualche grazia il meschino
corpo fra voi ricopra,
e torni l'alma al proprio albergo ignuda;
la morte fia men cruda
se questa spene porto
a quel dubbioso passo,
ché lo spirito lasso
non poria mai più riposato porto
né in più tranquilla fossa
fuggir la carne travagliata e l'ossa.

Tempo verrà ancor forse
ch'a l'usato soggiorno
torni la fera bella e mansueta,
e là 'v'ella mi scorse
nel benedetto giorno,
volga la vista disiosa e lieta,
cercandomi; ed o pietà!
già terra infra le pietre
vedendo, Amor l'inspiri
in guisa che sospiri
sì dolcemente che mercé m'impetre,
e faccia forza al cielo
asciugandosi gli occhi col bel velo.

Dà be' rami scendea,
(dolce ne la memoria)
una pioggia di fior sovra 'l suo grembo;
ed ella si sedea
umile in tanta gloria,
coverta già de l'amoroso nembo;
qual fior cadea sul lembo,
qual su le treccie bionde,
ch'oro forbito e perle
eran quel dì a vederle;
qual si posava in terra e qual su l'onde,
qual con un vago errore
girando perea dir: "Qui regna Amore".

Quante volte diss'io
allor pien di spavento:
"Costei per fermo nacque in paradiso!".
Così carco d'oblio
il divin portamento
e 'l volto e le parole e'l dolce riso
m'aveano, e sì diviso
da l'imagine vera,
ch'i' dicea sospirando:
"Qui come venn'io o quando?"
credendo esser in ciel, non là dov'era.
Da indi in qua mi piace
quest'erba sì ch'altrove non ho pace.

>

Francesco Petrarca

stelline voti: 33; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Poesie

La sera fiesolana

Fresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscìo che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
silenzioso e ancor s'attarda a l'opra lenta
su l'alta scala che s'annera
contro il fusto che s'inargenta
con le sue rame spoglie
mentre la Luna è prossima a le soglie
cerule e par che innanzi a sè distenda un velo
ove il nostro sogno giace
e par che la campagna già si senta
da lei sommersa nel notturno gelo
e da lei beva la sperata pace
senza vederla.
Laudata sii pel tuo viso di perla,
o Sera, e pe'; tuoi grandi umidi occhi ove si tace
l'acqua del cielo!
Dolci le mie parole ne la sera
ti sien come la pioggia che bruiva
tepida e fuggitiva,
commiato lacrimoso de la primavera,
su i gelsi e su gli olmi e su le viti
e su i pinidai novelli rosei diti
che giocano con l'aura che si perde,
e su 'l grano che non è biondo ancora
e non è verde,
e su 'l fieno che già patì la falce
e trascolora,
e su gli olivi, su i fratelli olivi
che fan di santità pallidi i clivi
e sorridenti.
Laudata sii per le tue vesti aulenti,
o Sera, e pel cinto che ti cinge come il salce
il fien che odora!
Io ti dirò verso quali reami
d'amor ci chiami il fiume, le cui fonti
eterne a l'ombra de gli antichi rami
parlano nel mistero sacro dei monti;
e ti dirò per qual segreto
le colline su i limpidi orizzonti
s'incurvino come labbra che un divieto
chiuda, e perché la volontà di dire
le faccia belle
oltre ogni uman desire
e nel silenzio lor sempre novelle
consolatrici, sì che pare
che ogni sera l'anima le possa amare
d'amor più forte.
Laudata sii per la tua pura morte,
o Sera, e per l'attesa che in te fa palpitare
le prime stelle!

Gabriele D'Annunzio

stelline voti: 20; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Le ondine


D'un lago tacito
cinto di betule
sopra le immobili
onde turchine
ridde volubili
danzano, intrecciano
famiglie aeree
d'agili Ondine.
Volano, volano
in giro languide
coi bracci pendoli,
come chi dorme;
i veli nivei
tessuti d'alito
lasciano scorgere
le dive forme.
Le membra a'n gelide,
le labbra pallide,
il crin cinereo,
non a'nno il core.
Sono una nuvola
di fredde vergini,
che mai non seppero
che fosse amore.
Lieve uno strepito,
come per l'aride
foglie fa il zefiro,
danno i lor balli;
altere ammirano
le proprie immagini
pinte sui liquidi
cupi cristalli.
Quando la candida
luna le irradia,
sembrano un'orbita
d'iride stanca;
ombre di giovani,
larve di silfidi,
altro che l'anima
a lor non manca.
Con volo instabile
girano in garrulo
vortice assiduo
i tuoi pensieri,
Elisa, simili
ai fochi fatui,
che a notte danzano
pei cimiteri.
I tuoi sarebbero
baci adorabili,
se non sentissero
di labbra spente:
degne degli angeli
le tue blandizie,
s'elle non fossero
fatte di niente.
O sciolga il tenero
cinto di Venere,
o inesorabile
ricusi amore,
sereno, gelido
sempre ed immobile
in solitudine
stagna il tuo core.
Superba e vacua
divina statua
non a'i delizie,
non a'i tormenti;
l'inerzia vegeta
ne le tue viscere,
leggiadra sterile
di sentimenti.

Aleardo Aleardi

stelline voti: 25; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Il tramonto della luna

Quale in notte solinga,
Sovra campagne inargentate ed acque,
Là 've zefiro aleggia,
E mille vaghi aspetti
E ingannevoli obbietti
Fingon l'ombre lontane
Infra l'onde tranquille
E rami e siepi e collinette e ville;
Giunta al confin del cielo,
Dietro Apennino od Alpe, o del Tirreno
Nell'infinito seno
Scende la luna; e si scolora il mondo;
Spariscon l'ombre, ed una
Oscurità la valle e il monte imbruna;
Orba la notte resta,
E cantando, con mesta melodia,
L'estremo albor della fuggente luce,
Che dianzi gli fu duce,
Saluta il carrettier dalla sua via;
Tal si dilegua, e tale
Lascia l'età mortale
La giovinezza. In fuga
Van l'ombre e le sembianze
Dei dilettosi inganni; e vengon meno
Le lontane speranze,
Ove s'appoggia la mortal natura.
Abbandonata, oscura
Resta la vita. In lei porgendo il guardo,
Cerca il confuso viatore invano
Del cammin lungo che avanzar si sente
Meta o ragione; e vede
Che a sé l'umana sede,
Esso a lei veramente è fatto estrano.
Troppo felice e lieta
Nostra misera sorte
Parve lassù, se il giovanile stato,
Dove ogni ben di mille pene è frutto,
Durasse tutto della vita il corso.
Troppo mite decreto
Quel che sentenzia ogni animale a morte,
S'anco mezza la via
Lor non si desse in pria
Della terribil morte assai più dura.
D'intelletti immortali
Degno trovato, estremo
Di tutti i mali, ritrovàr gli eterni
La vecchiezza, ove fosse
Incolume il desio, la speme estinta,
Secche le fonti del piacer, le pene
Maggiori sempre, e non più dato il bene.
Voi, collinette e piagge,
Caduto lo splendor che all'occidente
Inargentava della notte il velo,
Orfane ancor gran tempo
Non resterete; che dall'altra parte
Tosto vedrete il cielo
Imbiancar novamente, e sorger l'alba:
Alla qual poscia seguitando il sole,
E folgorando intorno
Con sue fiamme possenti,
Di lucidi torrenti
Inonderà con voi gli eterei campi.
Ma la vita mortal, poi che la bella
Giovinezza sparì, non si colora
D'altra luce giammai, né d'altra aurora.
Vedova è insino al fine; ed alla notte
Che l'altre etadi oscura,
Segno poser gli Dei la sepoltura.

Giacomo Leopardi

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Nero velo

Ero li,
giacevo per terra
vita scombinata,
nuvola di passaggio
ombra che segui i minimi respiri della terra.
un sonno profondo avvolge e sconvolge,
sbigottito come ad un primo bacio
il nero velo pian piano affonda i suoi rami,
in controluce un bianco gilgio
distende le sue mani,
ero li...
dove tutto è chiaro,
anche l'amore.

Nico Gurr...

segnalata da niko lunedì 3 ottobre 2005

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Come zucchero a velo...

Come zucchero a velo
Ti sei adagiata, pian piano,
rendendo dolce ,
li dove regnava l’amaro.

Hai imbiancato la mia anima,
dove mancava di te.

Come zucchero a velo,
ti sei sciolta dentro di me
per meglio,
amarmi
per tutta la vita,

Antonio de Lieto vollaro - tratto da 3 raccolta di poesie

segnalata da wolf23 martedì 15 marzo 2011

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » amicizia

Il velo (1974)

Bambina...non chiudere la porta,
fammi entrare...fammi vedere...
fammi sentire.
Non considerarmi estraneo
solo perchè vengo da fuori.
Voglio conoscere i tuoi segreti
e le tue intimità
oltre la soglia di casa tua.
Non aver vergogna di me:
non sono un signore;
non aver paura di me:
non voglio farti del male...
Voglio solo cancellare con un
sorriso il tuo pudore, le tue catene,
il tuo passato...

vincenzo corsaro

segnalata da vincecorsa sabato 17 marzo 2012

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categoria: Aforismi » cultura » libri

Quel velo di malinconia che non è tristezza ma neanche negatività

Quel velo di malinconia come la nebbiolina della Val Padana che riesce a travisare ogni cosa e nello stesso tempo avvolge tutto di un velo misterioso, mi affascinano quelli dotati di quel certo non so chè di malinconia del tempo che passa; sarà forse perchè io non mi accorgo del tempo che passa?

candida riva - tratto da candida riva

segnalata da candida riva giovedì 27 febbraio 2020

stelline voti: 16; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Aforismi » stati d`animo

IL VOLO

Svelo il mio velo in un volo valente

LIVIO BORGARELLI - tratto da "ELLEBISUPAPA'"

segnalata da CAMILLO CUNEO mercoledì 30 novembre 2005

stelline voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

amare te

Ascoltare la tua voce, colta tra le vibrazioni del buio, leggere dalle tue mani, mentre semini sul mio corpo i tuoi sentimenti. I tuoi veli vibrano, scendono, cadono, colorando di grazie l'anima. Con il velo della paura hai dipinto di rosso ..ti amo T

giovi - tratto da giovanna

segnalata da giovanna giovedì 29 luglio 2004

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

Ascoltare la tua voce

Ascoltare la tua voce, colta tra le vibrazioni del buio, leggere dalle tue mani, mentre semini sul mio corpo i tuoi sentimenti. I tuoi veli vibrano, scendono, cadono, colorando di grazie l'anima. Con il velo della paura hai dipinto di rosso il tramo

giovanna - tratto da giovi

segnalata da giovanna giovedì 29 luglio 2004

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi

Piccola stella senza cielo

...Ti scioglierai dietro una scia, un soffio, un velo...ti staccherai perchè ti tiene su soltanto un filo... sai..!!

Ligabue

segnalata da Ale sabato 17 novembre 2001

stelline voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

cerco

Cerco la luce nei tuoi occhi verdi ora un po spenti ma sotto un velo di lacrime cercano l amore che solo io ho risvegliato, nascosto nel suo profondo…..

lucap

segnalata da luca sabato 14 maggio 2005


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