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Tutte le frasi segnalate da Marco

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stelline voti: 5; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Ti Amo...
Non dormo più, penso a te,
Qualunque musica mi sconvolge,
Qualunque melodia mi attraversa e mi fa tremare...

Penso a te...
Ti sogno continuamente
Tu sei quello che ho di più bello,
Tu sei il mio amore.

Mia meraviglia, mai ti vorrò perdere.
Per niente al mondo, ti scorderei,
Mai ,
Mai .
Ti amerò per sempre,
Ogni giorno di più.
Ti Amo
Ti Amo
Ti Amo

segnalata da Marco sabato 17 gennaio 2004

stelline voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

I giorni che tu credi dissipati
nel chiasso e nella noia,
a tua insaputa ròdono il deserto
con furiose radici

trovano un filo d'acqua mentre dormi
o aspetti a lungo un treno che non viene,
e succhiano in silenzio, e ti preparano
i frutti del compenso.

Maria Luisa Spaziani

segnalata da Marco martedì 6 gennaio 2004

stelline voti: 11; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi

"Nessun vascello c'è che come un libro possa portarci in contrade lontane..."

Emily Dickinson

segnalata da Marco martedì 6 gennaio 2004

stelline voti: 12; popolarità: 4; 0 commenti

categoria: Aforismi

Tutte le nostre anime sono scritte nei nostri occhi

Edmond Rostand - tratto da Cyrano de Bergerac

segnalata da Marco lunedì 15 dicembre 2003

stelline voti: 7; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

Il tempo non potrà mai distruggere ciò che l'affetto ha costruito.

segnalata da Marco domenica 16 novembre 2003

stelline voti: 13; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

"...vorrei parlare ai tuoi occhi senza dire una parola..."

Marco

segnalata da Marco domenica 19 ottobre 2003

stelline voti: 26; popolarità: 6; 0 commenti

categoria: Poesie

Posso scrivere i versi più tristi questa notte (lei non è con me)

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.

Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.

Il vento della notte gira nel cielo e canta.

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Io l'amai , e a volte anche lei mi amò .

Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
La baciai tante volte sotto il cielo infinito.

Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.

Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
E il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada.

Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

E' tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
La mia anima non si rassegna ad averla perduta.

Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.

Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.

D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei suoi baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro . I suoi occhi infiniti.

Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo .
E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.

Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
la mia anima non si rassegna ad averla perduta.

Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa
e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.

Pablo Neruda

segnalata da Marco sabato 11 ottobre 2003

stelline voti: 19; popolarità: 4; 0 commenti

categoria: Poesie

Se tu mi dimentichi

Voglio che sappia
una cosa.

Tu sai com'è questo:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti a poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui affondo le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne n‚ si oblia,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscir dalle mie.

Pablo Neruda

segnalata da Marco giovedì 9 ottobre 2003

stelline voti: 115; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » ingegneri

Ricerca e sviluppo

I tecnici della British Airways hanno costruito una specie di
cannoncino per lanciare dei polli morti alla velocità massima
possibile contro i parabrezza degli aerei di linea. Lo scopo è
simulare i frequenti scontri con gli uccelli vaganti nell'aria per
verificare la resistenza dei parabrezza.
Alcuni ingegneri italiani, avendo sentito parlare di questa "arma",
erano desiderosi do provarla sul parabrezza dei loro nuovi treni ad
alta velocità. Sono stati presi accordi con la compagnia inglese ed
il
cannone è stato spedito agli assistenti tecnici italiani. Quando
l'arma è stata attivata la prima volta, gli ingegneri italiani sono
rimasti impietriti mentre il pollo sparato dal cannoncino si
schiantava contro il loro parabrezza infrangibile e lo fracassava,
rimbalzava contro la console dei comandi, staccava la testa del
manichino messo al posto di guida, spezzava in due lo schienale della
poltroncina del macchinista e si andava ad incastrare nella parete
posteriore della locomotiva come se fosse stato una freccia scoccata
da un arco. I tecnici italiani, sconvolti, hanno trasmesso agli
inglesi i risultati disastrosi dell'esperimento e i progetti del loro
parabrezza, supplicandoli perchè dessero loro dei suggerimenti.
Arriva
immediato un fax della lunghezza di una riga: "Scongelate i polli!"

segnalata da Marco giovedì 4 settembre 2003

stelline voti: 6; popolarità: 3; 0 commenti

categoria: Aforismi » vita

Rifletti, prima di pensare.

Stanislaw Lec

segnalata da Marco sabato 2 agosto 2003

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