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Tutte le frasi dell'autore Laura Lapietra

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categoria: Poesie

Effluvio Chant D'Amour

Effluvio Chant d’Amour

Des mots melliflus de lumière coulent
entre des regards de cendre brûlée,
dans le crépuscule
de verre entre nous.
Tout est ainsi roche et eau.
Chaque bourgeon possède une vie
qui cache une beauté mourante
dans les angles de tes yeux fragiles,
au murmure de la nuit sans amour.
Des souffles de tristesse flottent
dans le vent amer, sans regard,
consumant l’air en morceaux
dans notre distance.
Tout est si fort et si faible entre nous.
Nous réinventons,
avec de timides virgules,
une nouvelle aube d’amour
sur la partition de la passion
qui crie encore amour dans le cœur,
parmi les toiles d’étoiles déchues,
de la douleur qui tisse le pardon.
Tout, tout est ainsi obscurité
et lumière.
Mais chaque saison qui écrit
des émotions
pour nous, amants,
est un frisson inexorable,
sans remords qui tremble:
elle nous élève à nous aimer
pour toujours
parmi les plaies paresseuses,
à nous rappeler que nous resterons
effluve chant d’amour.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 22 dicembre 2025

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categoria: Poesie

Effluvio Canto D'Amore

Scorrono melliflue parole di luce
tra sguardi di cenere bruciata,
nel crepuscolo di vetro tra noi.
Tutto è così roccia e acqua.
Ogni germoglio possiede vita
che nasconde bellezza morente
negli angoli dei tuoi occhi fragili,
al mormorio della notte senza amore.
Aliti di tristezza aleggiano
nel vento amaro, senza sguardo,
consumando l’aria a pezzi
nella nostra distanza.
Tutto è così forte e debole tra noi.
Reinventiamo, con pavide virgole,
un nuovo albore d’amore
sullo spartito della passione
che urla ancora amore nel cuore,
tra ragnatele di stelle fallite,
dal dolore che tesse perdono.
Tutto, tutto è così buio e luce.
Ma ogni stagione che scrive emozioni
per noi amanti
è un inesorabile brivido,
senza rimorso che tremi:
ci solleva ad amarci per sempre
tra le pigre piaghe,
a ricordarci che resteremo
effluvio canto d’amore.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra sabato 20 dicembre 2025

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categoria: Poesie

Velleità Senza Colore

Velleità Senza Colore

Flemmatico incedi
come un presagio
di recondita buriana,
e il mio cuore, ignaro,
si tende come vela che attende
il primo colpo di vento
sul profluvio delle palpitazioni.
Le tue pupille ipnotiche
bruciano come abissi
di quercia ardente sulla mia pelle,
scolpiscono sul mio fiato
una fame antica da satollare,
una sete che non osa chiedere nome
nel crepuscolo dell’abbandono.
Tra le tue dita la notte si contorce
e il mio corpo, fragile costellazione,
si riallinea al tuo orbito clandestino.
Ogni tuo sorriso è un varco
di vertigine, un altare profano
dove il lume del pudore pencola,
malleabile al richiamo d’amore.
Ma quando, d’improvviso, schiudi
il buio dell’incertezza sul tuo viso,
nel sacro tumulto del tuo bacio
converti magie di audacia
in un frutto inibito da trangugiare
senza rughe di rimorso nell’anima.
Una inane musica senza cielo
ormai scorre tra di noi senza colore.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 9 dicembre 2025

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categoria: Poesie

Reliquie Di Cicatrici

Nel dedalo siderale dell’anima,
la colpa si veste di sete regale,
e l’amore, pur ferito,
geme tra specchi infranti.

Il cuore, oracolo esitante,
custodisce cicatrici come reliquie,
mentre il tempo, giudice muto,
sospende la sentenza.

Perdonare è varcare un abisso
dove la luce si traveste d’ombra,
e l’abbraccio diventa enigma
che nessuna parola scioglie.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 2 dicembre 2025

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categoria: Poesie

La Maschera

Un pozzo di verità imputridita
hai nascosto nella tua mente,
angoli di tenebre le tue movenze
sullo scoglio della tua alterigia.
Maschera di ferro è il tuo sguardo
senza sangue che inneschi emozioni.
Colori bugie in illusioni, senza destino,
sotto spade affilate nelle minacce
che colpiscono la dignità di chi ferisci,
nel trionfo dei vili che ammorbano.
Sei traditore incallito
dello stesso tuo egoismo!
Sfoggi la maschera fogiata dal male,
la tua energia nefasta succhia vita.
Nutri i tuoi istinti con lacrime pure.
Sei inferno per chi punisci per noia.
Subdolo nel delirio di onnipotenza.
Sei eterno incubo senza risveglio.
Malattia senza salvezza che rifiori!
Esci, esci, esci dalla mia vita,
restituiscimi le ali d'aura infangate,
ridammi la mia felicità nei respiri
e fa che non risuoni mai più
la tua prepotenza,
nella mia esistenza!
Destati dal tuo ego e ritorna
senza ma, dove la melma dell'iniquo
ti appartiene come la tua stessa pelle.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra sabato 8 novembre 2025

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categoria: Poesie

Aforisma

La grandezza dell’uomo
non si misura nelle sue cadute,
ma nella dignità con cui si rialza
dalle proprie rovine, traendo da esse la linfa per nuovi inizi.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 5 novembre 2025

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categoria: Poesie

Haiku

capelli al vento
d'ottobre - sul selciato
quell'elemosina

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 5 novembre 2025

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categoria: Aforismi

Aforisma

Le rose hanno spine perché la bellezza, senza difesa, sarebbe preda dell’avidità umana.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 4 novembre 2025

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categoria: Poesie

Radice Dello Stesso Albero

Nati come semi del miracolo 
sotto lo stesso contado, 
abbiamo spinto le nostre radici 
nella stessa calda terra fertile. 
Tu cercavi il calore del sole, 
io l’ombra del sollievo, 
ma la gemma della linfa
era la stessa, 
e ci parlava nel silenzio delle stagioni. 
Ogni litigio era un pugno di vento 
che spiegava i nostri rami, 
disperdendo le nostre foglie colorate, 
strappando i nostri frutti 
maturi alla comprensione
del perdono, 
ma non spezzava il tronco 
che ci legava uniti, più forti, 
contro le intemperie che ci sfidavano. 
Ho imparato il tuo passo 
nel buio dei giorni senza raccolto, 
tu hai ascoltato il mio respiro 
quando tacevo nel canto della vita. 
Le nostre parole, pietre nel fiume, 
hanno levigato il tempo 
fino a diventare carezze 
nella gioventù che ci abbozzava 
fratelli per la vita che disegnava 
pian piano le nostre rughe 
tra i capelli bianchi degli anni. 
Siamo stati tempesta e rifugio, 
due fari che si cercano nella nebbia. 
Ti porto addosso scolpito 
come un odore d’infanzia, 
invisibile ma eterno 
come la pioggia sulla pelle. 
Quando cadi, io tremo, 
quando rido, tu mi abbracci 
col calore dei tuoi occhi, 
perché il legame di sangue 
non conosce distanza che separa. 
Crescere insieme è solo 
un allontanarsi per ritrovarsi 
con nuove vite al proprio fianco 
senza spezzare mai 
l’origine del cuore che pulsa affetto. 
Siamo due rive che si guardano 
nello stesso specchio d’acqua, 
e quando il mondo farà silenzio, 
resterà la nostra voce, sottovoce, 
una radice che muore l’uno per l’altro.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra sabato 25 ottobre 2025

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categoria: Poesie

Corona Di Volontà

Nel giaciglio d’ombre delle lacrime, 
la mia pena vegliava insonne, 
e il corpo emaciato 
sbucava, tremula candela bianca, 
sul punto di spegnersi al fato. 
Ma dal caldo fuoco del cuore, 
più duro d’una rocca antica, 
s’innalzò favilla di brama in speme, 
che vinse la tenebra al soffio di luce. 
Come antenata quercia piegata 
da venti sgarbati senza sentiero, 
restai saldo, come radice di speme 
nel grembo della terra feconda. 
Il male fu drago nelle mie carni, 
il sangue, mia spada trionfante, 
lo spirito, scudo di guarigione, 
temprato nel pianto di liberazione. 
Ora cammino sulle mie certezze, 
pellegrino di luce tra le crepe, 
con la fronte alta alla velata vita 
e col petto ardente di brama d’amore, 
tessendo una corona di volontà, 
forgiata nelle fiamme dell’angustia, 
che non mi ha consumato l’anima, 
ma, restituendomela, io rinaqui.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 8 ottobre 2025

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