Tu sei qui: Frasi.net » frasi » cerca » respirando
archivio frasi | autori | classifiche | commenti | cerca | scrivi frasi
Sono presenti 299 poesie. Pagina 10 di 15: dalla 181a posizione alla 200a.
voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
il mio peccato
fa male ripensare a quel giorno di rancore,
il giorno in cui io con una pugnalata al cuore,
ti ho salvato,
ma cercando di salvarti,
ho iniziato a odiarmi,
e ora dietro le sbarre,
cerco di andare avanti,
col respiro afannato e un pensiero costante:
che cosa dovrei fare... ?
segnalata da aleksa mercoledì 6 aprile 2011
voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Lasciare
Tu che mi hai lasciato qui a pensare,
Tu che mi hai lasciato qui a sognare,
Tu che hai lasciato un vuoto nel mio cuore,
Nel cuore nel cuore vive l amore...
L odio nn ci sta nn cè poto epr la crudeltà,
Chiudo i miei occhi e vedo te,che mi dici...
Io voglio te,
Io amo te,
Ma mi hai lasciato senza fiato...senza respiro io nn vivo...
Ti ho amato ti amerò...torna con me senza te sennò morirò...
segnalata da Babboni Francesco mercoledì 4 maggio 2011
voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
Momento notturno
E' arrivata la notte
e la città sta per cambiare.
Non un suono proviene dalle case e
vaghe figure diventano i padroni delle strade.
La paura si respira nell'aria
e noi, anime disperse, lanciamo uno sguardo
verso il cielo cercando una risposta al perchè
della vita.
Eppure non possiamo fare a meno di amare
questo magnifico momento notturno
in cui tutto si zittisce e noi iniziamo a sognare.
segnalata da Noel Danese lunedì 31 marzo 2008
voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
Prendi le mie mani tra le tue,
quando la nebbia della solitudine
spegne il coraggio di respirare
e l'ombra di una montagna spoglia e minacciosa
nasconde la strada ad un vecchio sorriso.
Prendi le mie mani e forte stringile
di caldi e inamovibili ricordi
come un tempo in cui sentivo le tue mani
senza bisogno di sfiorarle nemmeno...
segnalata da firefly mercoledì 23 aprile 2008
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Autunno Meteoropatico
Nel folto grigiore urbano
a sprazzi splendente,
l'astro ameno del giorno
si cela sfumato e corbellante
sui quei volti indifferenti
dei loro convulsi corpi
spediti verso le proprie mete,
mentre placida l'autunno intraprende le sue piroette
sul libeccio che aspira sfociare
in una intensa pioggia
di melanconia da scordare!
Cromie sfumate
si allontanano avvolte
nel silenzio dietro ogni angolo,
mentre foglie brune e gialle
sussurrano il loro stormire
sotto alle mie suola,
le vie come vesti di cenere
si tingono d'ombre
ed errate congetture
che come un veleno
il cuore inerte rende immobile!
Dal parabrezza ahimè
ignava or cerco
il riflesso rarefatto dell'etere,
la metamorfosi che la Terra
dona in tale momento,
ma l'umido asfalto
nel suo abbraccio inerte,
privano i miei occhi
da quel bagliore incantato!
È un'assenza costante,
un'obliterazione implacabile
che mi spacca il cuore,
respiro saviamente riposta
solo nella tua casa, nella tua vita!
Amor che or mi sei lontano...
E così, rimango prigioniera
del tempo irremovibile,
senza poter annusare
il profumo del risveglio
delle dolci caldarroste
dopo l'amplesso dei sensi
dalle più sensuali movenze.
Le strade or si ergono
come celle asfittiche,
in cui l'autunno canta
folate stonate dal crepitio
della malinconica pioggia
da cancellare sulla mia pelle!
Ma le mie pietrificate membra non avvertono la lirica,
mancano i sensi per catturarne l'essenza vibrante...
Eppure là fuori,
la sconfinata bellezza
delle bronzee foglie
che danzano
e danzano in cerchio,
come candide gocce di rugiada,
e l'arcobaleno
dalle tenue tonalità,
rendono magnifico
il mio sguardo di vita o di morte,
in un'arpa che la natura accorda!
Mi sfugge la speranza d'averti,
che come fronde caduche
or siamo amanti scostanti
nel fruscio che si leva
come cantilena
nelle piaghe che risvegliano
il presente nel traffico
dagli assordanti clacson,
ma tra le mura dell'urbanità
che mi imprigiona e avvita,
resto legata a un panorama monotono e opaco,
annusando fragranze
che la mia città frutta,
come un animale assetato
di antichi olezzi che non trovo!
Forse un giorno astratto fuggirò
da questo scuro labirinto,
dalle urla della metropoli
che opprime e confonde,
per vivere l'autunno
con lo sguardo estinto
dalla meteoropatia
sulle spalle di una natura
che implora respiro profondo!
Fuggirò per raggiungerti.
E fino a quel giorno,
mi dedicherò a ricordare
immersa nella caverna dell'urbanità infame
che esiste un mondo
di intervalli e cadenze,
non solo ricamati di nostalgie
e reminiscenze in amarezze,
ma anche di intagli
di sbuffi d'aliti di vita
da cogliere per vitalizzare
quei momenti da lavare
con fiducia nella fede
che in quel giorno che verrà
sarà magione per l'amore,
senza grigiore e senza orpello
a offrire un autunno
senza affanno e senza ombrello!
©Laura Lapietra
segnalata da Laura Lapietra mercoledì 4 ottobre 2023
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Fragile
Il dolore vive nel buio
respira in silenzio
e ti sfida ogni giorno.
Il tempo passa
le crepe rimangono
e le rughe sprofondano.
Così il dolore risale
però ancora per poco
perché verrà il momento
in cui anche il dolore muore.
segnalata da Angela Randisi sabato 14 ottobre 2023
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Angelo Radioso
Angelo Radioso
Brillano
le melanconie vive
in questa sera
dai malesseri
di un cuore trafitto
dai dispiaceri,
e tristi ormai
sono gli effluvi
che ne respira l'anima
ai ricordi del bel tempo,
con te...dolce presenza
dove carezze e sorrisi
sospirati nell'anima,
si mescolavano
tra i silenzi
e le profonde parole
taciute
ma profondamente sentite
nei teneri abbracci
dentro nel cuore
nei desideri che resteranno
lì immobili,
paralizzati,
dove non potranno
mai più realizzarsi
a colpi di battiti di cuore,
quel cuore ora
ormai piangente,
il mio,
in questa livida sera inconsolabile!
E in quei ricordi
che ormai vaganti
nel vento dei sentimenti
aleggiano in questo tempo
che mi investe colpendomi
alle spalle,
gelandomi il respiro!
Morsi nella notte
mi infliggeranno
mentre tenteranno
di approdare
sui terreni fertili
della mia fragilità,
pronta a sprofondare
per non combattere lucida,
ma insistenti e prepotenti
nel porsi soli,
quei morsi di dolore
solo per tentare
di afferrare anche
ormai l'inafferrabile,
i ricordi d'amore
di una figlia, la tua.
Solo per tentare
di riabbracciare
nei segreti profondi
chi,
ormai con un paio d'ali
ha vestito il suo essere,
per esser oltre la terra
della mia vita diventando
Angelo Radioso!
Solo per riabbracciare
chi,
ormai non c'è più,
ma quel flusso d'amore
che ci ha legati,
potente e sconfinato
sigillato nel
profondo dell'essere mio,
vivrà per sempre!
Solo unicamente
per esso,
un ricordo dolce
che ha combattuto
per tutta la sua vita
e tanto amato
la sua famiglia
nel suo meraviglioso
animo radioso
come un angelo
sempre allegro
silenzioso, tanto umile
nelle sue malinconie,
senza far pesare mai
a nessuno le tristezze
dell'anima sua sensibile,
proprio come me!
Nel cielo del mio cuore,
riposerai e sorriderai sempre,
libero dal male
che lentamente ti ha divorato le viscere
e la luce dei tuoi occhi,
e tu in silenzioso
ti spegnevi
nei tuoi sguardi consapevoli
che quel mostro
presto ti avrebbe strappato
dalle mie, dalle nostre braccia
impreparate e impotenti,
ma mai dal mio cuore,
dal nostro cuore.
E io
caro dolce papá ...
Ti avrò sempre dentro
di me e
ti amerò per sempre,
non salutandoti mai
con un addio
ma con un"Arrivederci"
in quella certezza vera
in cui noi
abbiamo salda fede,
che un giorno ritorneremo
a essere nuovamente
insieme per sempre
nel verde giardino della pace, eterno regno celeste
sempre radioso come te.
segnalata da Laura Lapietra venerdì 29 ottobre 2021
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Rosa China
La nebbia copriva gli alberi,
le rose chinavano il capo
e i ghiacciai si scioglievano
mentre l'orso bianco si estingueva.
L'uomo respirava a fatica,
la natura inviava messaggi
d'aiuto, tutti sembravano interessati
al disastro annunciato,
ma il tempo passava invano,
e gli alberi morivano
insieme alle rose.
segnalata da Angela Randisi venerdì 27 giugno 2025
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
NOVEMBRE ANIMA DELL'AUTUNNO
Novembre. è il cuore pulsante dello straordinario scenario dell'autunno, il mese che amo con devozione.
La luce del giorno, lesta e quasi timida, si congeda in fretta, scivolando via come un respiro trattenuto. La notte che arriva veloce, avvolge il mondo in un manto di velluto scuro, invitando al raccoglimento.
Per molti, questa rapida discesa nell'ombra è sinonimo di tristezza, un preludio malinconico al freddo. Ma per me... oh, per me, tutto ciò è profondamente soddisfacente. È una quiete che nutre, un abbraccio scuro che non spaventa, ma conforta.
È il momento del silenzio, non vuoto, ma pregno di significato. Un silenzio che diventa preghiera, un ponte sottile e sacro verso coloro che ci hanno preceduto, i nostri defunti, le cui memorie brillano ancora nei nostri cuori.
È la candela accesa sul davanzale della finestra, un piccolo faro tremolante nel buio che avanza. Non è solo luce, ma un simbolo tangibile:
È la memoria che brucia,
È la speranza che non si spegne,
È la connessione invisibile che il tempo non può recidere.
Questo è il mio novembre. Un mese di introspezione, di sacra malinconia, di pace profonda e di amore per ciò che è stato e ciò che continua a vivere dentro di noi. È un inno alla vita stessa, celebrata anche nel suo congedo.(Danielacesta@copyright)
segnalata da DANIELA CESTA giovedì 4 dicembre 2025
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
mattino
gloria del mattino che brilla,
energia vitale, dal cuore e dagli occhi,
luce che splende all'orizzonte,abbracciando ogni spirito
parole dolci di Dio, per tutte le anime,
tenerezza che arriva, dal suo cuore,
sgargiante chiarore, di energia per la terra
respiro benedetto, degli albori, della creazione
delicati sussurri che, arrivano dal cielo,
carezza lieve per tutti no
segnalata da daniela cesta domenica 29 marzo 2015
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
miracolo di vita
vorrei che le mie parole, arrivassero diritte al cuore,
per arrivare dentro ogni anima sensibile,
per tutti coloro che, nessuno ama!
silenziosi e solitari vivono la loro vita, nella semplicità,
stare vicino all'armoniosa natura, ascoltando il suo canto,
il suo respiro, il suo caloroso abbraccio perchè è quello di Dio,
nelle prime gemme di primavera, esplodono radiose,
miracolo di vita ogni anno, miracolo per ognuno di noi
che siamo ancora vivi, per goderne l'immagine e il profumo.
segnalata da daniela cesta mercoledì 1 aprile 2015
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
bacio leggero
sono una piccola piuma, trasportata dal vento,
in una notte stellata, di luce e splendore,
i sogni non finiscono mai, sono radiosi nella mente,
si collegano con la profondità dell'universo,
e con ogni spirito etereo, tra gli astri in modo meraviglioso,
come fiabe della notte, nel candore del cielo primaverile,
tiepida l'aria, nel cielo notturno il mio spirito vola,
arriva da te, evanescente ed eterea, tocco con le mie dita,
i tuoi capelli, sento il tuo profumo,il tuo respiro nel buio.
e il mio bacio leggero, sfiora la tua fronte.
segnalata da daniela cesta mercoledì 1 aprile 2015
voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
PENSIERI
i pensieri, scorrono sull'acqua dell'oceano
ondeggiano insieme alle onde,
sotto il luccichio del sole,
tra la morbida spuma marina,
sul pelo dell'acqua, toccano la sabbia,
scrutano l'orizzonte, osservano il cielo,
respirano il vento, toccano il cuore,
sollevano lo spirito, vibrano l'anima,
sul sentiero di noi stessi.
segnalata da DANIELA CESTA martedì 23 giugno 2015
voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
estate
il riverberante calore arriva dal cielo,
ondeggia sui prati, mari, fiumi, laghi,
respira con il vento, rinfresca la pelle accaldata
brucia l'estate cocente, radioso, lucido, squillante
prende il cuore in una morsa struggente e delicata,
il cuore non riesce a seguire la mente, in estate,
vibra come una libellula, confonde amore e piacere,
si perde nell'infuocato orizzonte, di un tramonto,
che tra breve, diventerà un ricordo.
segnalata da DANIELA CESTA lunedì 6 luglio 2015
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
fruscio del vento
che bello ascoltare il vento di settembre,
silenzioso avvolge il mio spirito inquieto,
nell'ombra autunnale che lentamente arriva,
è bello ascoltare il respiro degli alberi
e il frusciare delle foglie nel vento come carezza
compassionevole, le foglie sanno che è arrivato il tempo,
la fine del loro ciclo di vita così preziosa,
infiniti fruscii di amore, tenero e brillante,
come una sinfonia melodiosa e armoniosa,
senza tempo in questo emisfero surreale.
segnalata da daniela cesta domenica 6 settembre 2015
voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
IL MARE E IO
il mare culla me con dolcezza, il salato è sulle mie labbra
il vento è tra i miei capelli, la sua brezza, dentro il mio cuore,
la sua voce, nell'infinito orizzonte, che brilla nel fresco tramonto,
il mio spirito è tra le onde, che rotolano, nella fine dell'estate,
lo saluto, lo ringrazio, lo respiro, lo faccio mio,
il nostro amore è incontenibile, vibrante, soffio che unisce me all'acqua,
gocce marine sul mio corpo, accarezza me tutta,
il mio profumo e il suo, diventano uno,
il mondo siamo noi, tra il cielo e l'acqua,
per sempre.
segnalata da daniela cesta lunedì 7 settembre 2015
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
SUSSURRI
sussurri tra l'erba e i fiori,
evanescenti melodie, magiche parole,
sensazioni della natura che sente,
l'estate che passa, con mormorii di amore che fugge,
la stagione della luce è quasi al tramonto,
alberi, piante, fiori, mormorano il dispiacere
piccoli lamenti, appena percettibili, tra il sospiro del vento
in questo tempo che cambia ancora, mentre lo spirito sospira,
fiori e piante, respirano, mormorano, toccandosi,
nel loro ultimo, tempo di vita.
segnalata da daniela cesta mercoledì 27 agosto 2014
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
ULTIMO BAGNO
ultimo bagno d'estate, quasi finita
brivido freddo sulla pelle, sotto un tiepido sole,
nel silenzio del tramonto, ormai autunnale
la nebbia conquista la sera con malinconica lentezza,
mentre io saluto l'estate, facendomi accarezzare dall'acqua
e un gigantesco albero, respira su di me,
energia brillante e benefico effetto,
prendo commiato dalla bella stagione
con tutto l'ardore possibile.
Arrivederci estate.....!....torna presto.
segnalata da daniela cesta martedì 16 settembre 2014
voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
non voglio l'autunno
Voglio osservare il mare al tramonto
accarezzata dall'acqua salata calda
nell'estate profonda che avvolge
con il corpo libero che respira
immerso nell'acqua tiepida che tutto fa dimenticare
baciata dal cielo, osservata dai cormorani
mentre la brezza dolce, bacia il mio corpo
in un estasi di libertà e amore,
no, non voglio l'autunno.
segnalata da daniela cesta giovedì 9 ottobre 2014
voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
nessuno ama me
nessuno ama me, come io voglio
tra il cielo e la terra, nessuno ama me
io amo il bosco, i fiori e l'acqua
amo il mare, e il suo tramonto
ascolto il suo mormorio, e il sorriso
della scia rossastra, sull'acqua
ascolto il sussurro, delle conchiglie,
i sibili delle sue creature, all'interno,
la brezza dolce, che inonda il mio respiro
nessuno ama me, solo l'acqua, la terra
gli alberi, i fiori, il cielo e Dio.
segnalata da daniela cesta venerdì 28 marzo 2014
| ◄ indietro |
| avanti ► |
Puoi eseguire la ricerca nel sito anche tramite Google: