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IL LACCIO DI SAN CESIDIO

Un laccio di fede, un filo sottile,
che lega il passato a un giorno d'aprile.
Non più distribuito, ma il cuore lo sente,
un segno d'amore, eterno e presente.
?Quel laccio, un tempo, legava le mani,
proteggeva i cuori e i nostri domani.
Oggi è un ricordo, un'eco lontana,
una benedizione che ancora ci ama.
?E se la tradizione si è un po' persa,
la fede nel cuore non è sommersa.
San Cesidio veglia, con l'animo santo,
sul laccio invisibile che stringe il suo pianto

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categoria: Poesie

MAGICA BASILICA DI TRASACCO

Nella Marsica antica, un silenzio che incanta,
la Basilica s'alza, la sua storia è santa.
Pietre secolari, un canto sommesso,
di mille preghiere e di un tempo sospeso.
?Ogni colonna, ogni affresco sbiadito,
un segreto custodisce, mai del tutto tradito.
Il vento tra le navate, un mormorio leggero,
racconta di un passato, un fascino intero.
?Non è solo un luogo,
ma il cuore che batte,
custode di memorie, di vite mai fatte,
un'anima che sussurra, in un'aura di mistero,
e ti invita a cercare il suo sentiero vero

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categoria: Poesie

SENTIERI E SENSAZIONI

Tempo incerto in cielo, nell'anima si specchia,
un velo di sensazione che lo spirito avvolge,
e confonde il cuore come un timore sottile.
Serpeggia nelle vene, inquietudine segreta.

Eppure, la solitudine è un abbraccio, un riparo,
che protegge dalle spine e dai mali di questo mondo.
La cerco per sentire un benessere profondo,
per essere appagata e finalmente mia.

Tra rocce silenziose e cespugli di mora selvatica,
sotto maestosi noci carichi, quasi maturi,
respiro il loro soffio antico, le loro melodie leggere.

Sono gli ultimi giorni di un'estate difficile
che lentamente dilegua e cede il passo.
E nella Natura che mi cinge con amore immenso,
la solitudine non esiste, solo l'essere.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta domenica 5 ottobre 2025

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categoria: Poesie

AUTUNNO

Foglie gialle che circondano, silenzio maestoso e malinconico,
Brezza d'autunno sembra che parli,
sussurrando storie di vita che muta,
di calde promesse che il vento si porta.
?L'aria si veste di un odore di terra e di pioggia,
mentre il sole si fa pallido e
tiepido,
e ogni passo sul tappeto di foglie
è un fragile addio che il cuore custodisce.
?Tutto si ferma, in attesa del gelo,
ma in questa quiete c'è una promessa discreta:
che sotto il velo d'argento e il lungo torpore,
la luce del nuovo tornerà a splendere.
?L'autunno è il tempo che insegna il distacco,
a lasciar andare ciò che non serve più,
per ritrovarsi più leggeri nell'anima,
pronti ad accogliere un cielo più blu

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categoria: Poesie

L'Aurora Implorata

O, Sigillo che non conobbe l'ombra,
Immacolata Luce, vestita d'etere!
Sei la promessa scritta in ogni fibra,
Il primo Sì, che il tempo seppe perdere.
?La tua Purezza non è fragile velo,
Ma Corazza lucente, forgiata in cielo;
Un faro che tra le nebbie si rivela,
Che alza lo Spirito oltre ogni flagello.
?Tu sei il Coraggio che si fa Speranza ardente,
Il ponte scintillante verso l'Infinito;
Sei la risposta all'Anima silente,
Il sacro Vaso di un Destino scritto.
?Che la tua Grazia, più forte di ogni lutto,
Discenda e infonda nel mio cuore il vigore,
Per onorare il passato con il frutto
Della fede accesa e del tuo eterno Amore.
La tua festa di oggi, apre le porte al Santo Natale.(Danielacesta@vopyright)

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categoria: Poesie

Sole senza Luna.

Buonanotte sole e buongiorno luna
perchè nella notte il giorno non ha scena,
si confronta con l'alba nel tramonto della sera
e il domani ormai scalzo si avvicina.
Precipito in un sorso di un bicchiere di colore
che sa scegliere del cuore le migliori sfumature
e si limita a descrivere gli intarsi bianchi e neri
senza togliere i contorni alle paure.
Coscenziosamente osservo quanto tempo mi rimane
per riempire le valige e abbandonare il mio reame,
il confine è lì che aspetta silenzioso ed impaziente;
è un pianeta che non ha capito niente.
Io non dormo nel passato di emozioni ancora fresche,
preferisco stare sveglio nell'attesa di tempeste
che mi bagneranno il volto con un umido pensiero
ma non riempiranno mai l'intero cielo.
Quanti attimi ed istanti son riuscito a derubare
da continui cuori infranti che mi hanno voluto amare,
sono il giorno nella notte e tu notte dentro al giorno,
sono come rossa argilla chiusa ancora dentro il forno.
Sono stato come un demone o come un Lupin dell'anima
e come una lampadina che nel buio non illumina
ora vivo nell'attonita incertezza di un istante
di chi non si sente più tanto importante.

Alessandro Cercignani

segnalata da Alessandro martedì 22 ottobre 2002

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categoria: Poesie

Ritorno


Hai approfittato del mio posto vuoto,
per farmici trovare il tuo corpo,
madido di aromi, carico di umori . . .

Avevi detto che non saresti andata
mai via, se fosse dipeso da te . . .
Che avresti voluto vivere così,

anche avvinghiata al mio essere
senza desiderare più nient'altro,
perché da piccola ero nel tuo sogno!

E c’avevo creduto, per non perdere
l'abitudine al pensiero forte,
quello che ti fa sentire vincente,

ed anche un pò egoista ed arrogante.
Perchè c'è sempre stata lei, a suffragare
i tuoi fuochi d'artificio, e le tue irrealtà.

Poi, quando il vuoto s’è impossessato
del progetto di vita, che avevi per lei,
mai conosciuta ancora dagli altri,

non hai più osato credere a un ritorno,
come se nulla fosse mai accaduto . . .
fra un alambicco di fantasie e speranze,

col museo degli orrori che, intanto,
avevi già avuto tutto il tempo
di costruirti puntigliosamente attorno.

Ora ce l'hai davanti, è lei di nuovo . . . !
Con il suggerimento delle storie passate,
per quanto distorte e massacrate

da un bisogno d'estasi o autopunizione,
perché alla fine ti potessi ritrovare
in quel suo posto vuoto, mai lasciato . . .

Quando sentivi, nel tuo muto dolore,
il filo che v’univa, in barba al mondo!
Ora lei è qui, lo sguardo nello sguardo . . .

Sta per baciarti . . . e tu la vuoi per sempre
come se l’Amore non dovesse realizzare
neanche un attimo, che se ne sia mai andato!

FernyMax

segnalata da FernyMax venerdì 21 marzo 2003

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categoria: Poesie

Confusione

La rabbia che mi assale, mi confonde le idee
quando tutto mi porta verso di te.
Chiudere una porta è difficilissimo
se almeno tu mi aspetteresti sulla soglia
e invece sei così lontano.
Quando sei vicino i miei pensieri
volano come note nell'immensità
e quando sei lontano
ti avvolgono dal primo all'ultimo
un bacio per capire meglio,
ma un bacio che mi farebbe
in realtà confondere di più.
Passerà mai questo momento buio
con tanti perché e nessuna risposta
volare, volare se fossi un gabbiano prenderei il volo
se solo per un’ attimo
non mi sentissi così pesante e allo stesso tempo così vuota.
Tornare da te come lo vorrei
ma non riesco perdonami,
tesoro sei parte di me
stanotte quieto mentre ti addormenterai
un bacio volerà sulle tue labbra
notte amore
A presto!

Brigitte

segnalata da Brigitte domenica 18 maggio 2003

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categoria: Poesie

Le stesse cose...

Cara Antonella,
in fondo volevamo

le stesse cose... solo,
in tempi diversi!

Eppure, per un attimo
ci ha sfiorati

un comune destino,
che ci ha stretti

l’uno all’altra.
Perciò ci siamo amati

e, forse...
ancora ci amiamo!

La vita ke è passata
è tanta ora,

come il treno perduto
dei nostri sogni...

Io ti penso ancora.
Quell’amore negato

oggi è il mio rimpianto...
Cara, mi manchi,

forse più di quanto
sia mai stato...

So che ho un problema,
ogni nuovo giorno...

ch'è quello di convivere
col santo desiderio,

che ho ancora di te,
perché io... ti amo.

ferny

FernyMax - tratto da Storia d'un amore passato

segnalata da FernyMax lunedì 18 ottobre 2004

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categoria: Poesie

gli occhi diventano rossi, caldi
cominciano a lacrimare
il tempo passerà
scomparirai
non so quando
ma quella stupida malattia
ti portera via
lontano da noi
sorvoliamo
tutti facciamo finta di niente
come puoi resistere sapendo che tutto finirà?
che non potrai sposarti
avere dei figli
forse non arriverai neanche alla fine del liceo
come si può vivere essendone consapevoli?
come fai ogni notte a non piangere?
a non cercare il suicidio?
come puoi solo aspettare di morire?
perchè ti ho conosciuto?
perchè piango pensando che non ci sarai più?
non dovevo conoscerti
non voglio provare dolore
non voglio pensare alla disperazione di tua madre
sul tuo corpo inerme
vorrei dimenticarti
ma non posso essere così egoista

paxi

segnalata da paxi mercoledì 5 ottobre 2005

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categoria: Poesie

Il Desiderio

Mi struggo per un desiderio,
non di un'emozione fugace...

Non è un desiderio carnale,
capriccio dettato da leggerezza
o da fame di sensazioni...
Non è il desiderio di conquista
di un casanova fallito.

E' il desiderio di sentirti MIA.
Solo mia, sempre mia.
E' il desiderio di guardarti
negli occhi per ore e dire:
"Sono miei quegli occhi!".

Di stringere forte le tue mani
fra le mie e dirti: "Sono mie!".
Di posare le mie labbra sulle tue
e sentire così immobile il sapore
di tutto il tuo amore.

Di serrarti le braccia al corpo
e proteggerti da tutto e da tutti.
Di passare dolcemente la mia testa
sul tuo seno e sentire i battiti
del tuo grande cuore.

Vorrei che tutto il mondo
sapesse quanto ti amo...
Glielo urlerei ogni momento.
Ah! ... Se tu mi volessi
appena un pò di bene!

E' strano rendersi conto
quanto sia bello amare..
e allo stesso tempo, a volte,
quanto sia doloroso...

DiegoNicol - tratto da lle mie poesie di ragazzo

segnalata da DiegoNicol mercoledì 5 luglio 2006

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categoria: Poesie

Nostalgia d'amore

Gocce di pioggia Risvegliano in me
Ricordi del passato
memoria sfinita desidera liberazione
dai pensieri che la assilla.

Rapporti indissolubili Tramutati in nostalgie d’amore
Segnano la vita Di ogni singolo individuo.

Amicizie pure non sostituiscono
Le emozioni di una dolcezza originaria.
Così in piccole lacrime I pensieri si condensano
Liberando l’anima dal turbine della sofferenza.

Un vortice che tramuta
in collera pungente,Impulsiva,
ira e sdegno ravvivano il mio corpo
senza possibilità di controllo.

Come una tempesta di fuoco
Elimina ogni frammento di realtà
Così un cuore rovente cancella il rancore
Di giorni incantevoli divenuti orrende allucinazioni.

Il tempo della rinascita si accosta
Ad un animo insicuro e triste
Timoroso e diffidente, urtato
In sensibilità e fiducia.

L’alba di una nuova era si appropria del mio spirito
Così come i fasci del crepuscolo
cingono l’orizzonte cedendo il posto
all’oscurità della notte.

Circolo eterno, fonte di nuova vita
Si unisce al mio animo in un tramonto provvisorio,
in attesa di un intimo rinnovamento
che possa svegliarmi dall’incubo della negazione.

Christian Santolini

segnalata da CHRISTIAN martedì 11 luglio 2006

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categoria: poesie

NON ODO PIU'

NON ODO PIU’

Non odo più
il passo silente
dei pensieri lasciati
vagheggiare nella mente

Non odo più
il vocio straziante
malinconico e ripetente
di povera Gente

Non odo più
riecheggiare nell’aria
il richiamo di una Stella
offuscata da una bugia

Odo
il passo silente
del rintocco di una campana
accompagnare un ricordo dolente

Odo
rinascere lacrime morte
un tempo dal vento prosciugate
sul cuore ormai morente

Odo
nell’immensità,
libero,
la Vita.

Fokker - tratto da Mie poesie

segnalata da Fokker giovedì 14 dicembre 2006

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categoria: poesie

Al mio migliore amico

Eri già il mio miglior amico,
quando non sapevo nemmeno cosa fosse l`amicizia,
mi stavi vicino in silenzio,
ascoltavi i miei saggi fantastici sull`universo,
questo immenso mondo da scoprire,
visto con gli occhi di una bambina.
Mi hai raccontato le favole dicendomi,
che la più bella poteva essere la vita.
Mi hai sempre lasciata cadere,
per insegnarmi a tornare in piedi e
a continuare a correre come ho sempre amato fare.
Mi hai fatto scoprire mille cose,
hai acceso in me la passione per il sapere
Ora, son passati anni che nn ti vedo,
ti ricordo con grande amore e,
mi accorgo che nel mio cuore
il tuo ricordo è ancora vivo.
Mi piace pensare che sei ancora lì,
dove ti ho conosciuto
da qualche parte
nell`immenso
a giocare a pallone con i nostri vecchi amici o,
forse, a camminare con i piedi nudi sull`erba
come non potevamo fare più da tempo.
Mi piace immaginare che mi pensi e sorridi.

Valentina(io) - tratto da me stessa

segnalata da Valentina domenica 4 novembre 2007

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categoria: poesie

MODA E APERITIVI

MODA ED APERITIVI

Nel tempo
che trascina fuori
dalle sistematiche
del passato
robe antiche

nell’era
della moda
con gli aperitivi
di pasti frugali
amori qualunquisti
e fragili,
glaciali e
da poche emozioni

In questi attimi
che volano via
leggeri e
feroci
dove le perversioni
si sommano ,
al qualunquismo dilagante
c’è chi
nei letti troppo facili
si perde di malinconia

segnalata da MIMMO lunedì 7 gennaio 2008

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categoria: poesie

Quanto vale un sospiro

Quanto vale una vita?

Vale quanto un'onda
che s'infrange su uno scoglio.

Oppure vale
quanto un raggio di sole
che non riesci ad afferrare.

O quanto uno sbadiglio...

Quanto vale una vita,
qual è il suo valore
per chi non sa parole
come libertà e amore?

Quanti euro devi dare
al tuo caporale
per spezzar le catene,
per lasciare la strada
e poterti riscattare?

Quanto tempo è passato
senza più un sorriso
ricoprendoti il corpo
d'insulti e veleno...

Quanto vale il tuo sogno,
quanto vale fuggir via?
Nel listino non è scritto
il tuo vero valore!

Quanto vale fuggire
dalla tua terra,
quanto vale un sospiro?

Trattieni il respiro
e non buttarlo mai via...

Demetrio - tratto da lle poesie del mio amico Demetrio

segnalata da FernyMax domenica 4 maggio 2008

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categoria: poesie

Lettera Al Padre

Lettera Al Padre

E dove andare, Padre,
Cosa tentare piu per riscoprire
Il lumicino della fiaba antica,
Se trove sempre un muro che mi ferma ,
E mi tiene in esilio
Appena ad un passo prima d’arrivare?

La vita m’ha legato a queste pietre
Ed una spina m’e rimasta nel cuore,
Ma tu forse non sai la triste storia
Dei miei silenzi, non ne posso piu
Di consumare I giorni inutilmente,
Di chiudere le sere in amarezza,
Di sognare partenze e mai partire.

Ho tanti lupi attorno e piu non trovo
Il talismano per salvarmi.
Vedi, non basta nemmeno la tua voce
A mettermi coraggio, e resto solo
Nell’insida del tempo, e non so come
Ritrovare la strada che ho perduto
Nie giorni spensierati, mentre tu
Seminavi speranze.
Ma andavo in cerca di qualcosa
Da portanti ridendo, nella piccola casa
Dove Mamma non canta piu, ne ride.

La vita mi ha falciato le speranze, e
Non credo piu a nulla.

Al mio adorato Papa,
Con tutto, tutto l’affetto

Vittorio Ricciardi

Vittorio Ricciardi - tratto da Da Figlio a Padre

segnalata da Fab mercoledì 28 gennaio 2009

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categoria: Poesie

8 MARZO 2009

8 MARZO

Lascia la luna nel pozzo
ed incomincia a pensare,
comete striscianti
nello scuro cielo della notte,
immediate, fatue, dense,
dal passo rapido
come un ladro
che ruba un sogno all’amore.

Ripercorri sentieri lontani
nel tempo trascorso insieme,
in infuocati amplessi
nelle gelide notti piemontesi
quando anche un casto bacio
aveva il profumo di Posillipo
ed un amplesso ardente
lo sfondo dei faraglioni di Capri.

Quasi mezzo secolo è passato,
da quando squattrinato studentello
ti offrii un gelato davanti al Bar Carola
e tu pudica, rossa in volto,
dicesti forse…
Mezzo secolo è passato:
nulla è cambiato da allora.

Il tuo principe azzurro,
in pantofole, continua
a vegliare i tuoi sogni.

Catello Nastro

Catello Nastro - tratto da POESIE 2009

segnalata da Catello Nastro sabato 7 marzo 2009

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categoria: poesie

noi

noi che ci siamo conosciuti su di una spiaggia selvaggia
coi nostri cuori smarriti che si cercavano pieni di paura
noi che quel giorno ci siamo letti dentro

noi che siamo a tratti fuggiti da noi stessi
disperatamente ma senza farci mai scorgere

noi che abbiamo poi volato con le ali di un solo gabbiano
e ci siamo giurati amore illimitato

noi che abbiamo nuotato fra flutti impietosi
e ci siamo stretti per nn affogare

noi che abbiamo creduto più volte di raggiungere la riva
e nn avendola trovata abbiamo pianto lacrime amare

noi che il tempo nn ci fa paura
perkè la paura ci impedisce di amare illimitatamente

noi che abbiamo corso come dannati per seguirci sulle orme del destino
noi che il destino lo abbiamo sbeffeggiato

noi che ci siamo corsi incontro disperatamente
con gli occhi pieni di sale
e le ferite ai piedi per il tanto rincorrersi

noi che ci siamo incontrati su di un passo della nostra vita
e ci siamo imbattuti in noi, cuore contro cuore

noi che la primavera l'abbiamo dentro
e nessuno ce la potrà portar via

noi che ci si riempiono gli occhi di lacrime per i momenti di solitudine
ma che teniamo quel grido nascosto nell'anima

noi che vinceremo sempre contro ogni avversità
perkè questa lotta è il nostro prezzo per questo amore così grande

noi che nn perderemo mai perkè l'amore può su ogni cosa
noi, noi guerrieri silenti in questa notte che giunge all'alba
noi porteremo i segni della vita come solchi sulla pelle e sul cuore
ma li porteremo con l'orgoglio di un vincitore

deneb

segnalata da deneb sabato 9 maggio 2009

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categoria: Poesie

Vorrei Tanto

Vorrei tanto
che tu fossi
sempre con me,
ci sono giorni
che non passano mai
nell’attesa di vederti,
ore interminabili
che creano un grande vuoto.

Poi ti vedo:
la felicità risplende
dentro i miei occhi,
il tuo profumo su di me
mi fa volare in alto,
sulle nuvole,
in paradiso.

Ma il tempo corre via,
non si ferma
e torna di nuovo
l’attesa,
la tristezza,
Ma anche la speranza
che presto tu tornerai.

I ricordi affollano
la mia mente
e proiettano
quel po’ di luce
che si crea
quando tu
non sei con me.

More,vorrei tenerti
per sempre
legata a me.

Vallant Langosco

segnalata da Vallant giovedì 14 gennaio 2010


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