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categoria: poesie
E'
Il battito del tuo cuore che mi scorre nelle vene,
la miriade dei tuoi pensieri che percepisco ogni giorno,
il sorriso di vita che mi dimostri guardandomi,
la tua personalità riflessa nei tuoi occhi,
il calore che alevia i miei tatti.
La felicità di averti accanto tutti i giorni,
l' ardere del tuo profumo medesimo,
l' orgoglio delle tue decisoni,
l' ignoto che ti turba; e lo cercarmi,
l' unanime vita parallela che ci unisce.
L' unione dei nostri corpi in un unica sensazione,
l' anima che ci conciglia,
il piacere delle delicate carezze,
il cantar di una soave promessa,
sentire una sensazione sublime.
Amore,
amare,
essere amato,
voler amare,
amo.
Insieme,
sempre,
per sempre,
amici,
volere.
L' amore e sempre nel tuo cuore basta capirlo e accettarlo
jonny - tratto da me medesimo
segnalata da jonny giovedì 10 aprile 2008
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categoria: Poesie
8 MARZO 2009
8 MARZO
Lascia la luna nel pozzo
ed incomincia a pensare,
comete striscianti
nello scuro cielo della notte,
immediate, fatue, dense,
dal passo rapido
come un ladro
che ruba un sogno all’amore.
Ripercorri sentieri lontani
nel tempo trascorso insieme,
in infuocati amplessi
nelle gelide notti piemontesi
quando anche un casto bacio
aveva il profumo di Posillipo
ed un amplesso ardente
lo sfondo dei faraglioni di Capri.
Quasi mezzo secolo è passato,
da quando squattrinato studentello
ti offrii un gelato davanti al Bar Carola
e tu pudica, rossa in volto,
dicesti forse…
Mezzo secolo è passato:
nulla è cambiato da allora.
Il tuo principe azzurro,
in pantofole, continua
a vegliare i tuoi sogni.
Catello Nastro
Catello Nastro - tratto da POESIE 2009
segnalata da Catello Nastro sabato 7 marzo 2009
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categoria: poesie
dal silenzio di un cortile
Di un cielo chiaro
che scalpita al sole
mi ricordo il profumo,
l'odore di strada
che s'infila nelle tasche
nel primo mattino.
Mi piace ancora
mordere le nuvole
con lo sguardo assonnato
e abbandonare il fiato
tra i rami di fico.
Anche se vivo
in una terra lontana
la mia mente attraversa
ogni istante la fredda pianura
e fissa muta la gente
che rincorre il tempo.
Guardo l'aria bussare
al seno della terra
e l'azzurro bruciare le ciglia
di una nebbia sottile.
Sembra che l'inverno
sieda luminoso tra i cipressi
e che le pietre si dipingano
le mani con la brina.
E dal silenzio di un cortile
non riesco a trattenere
le lacrime,
per la mia assenza.
segnalata da michela zanarella martedì 7 ottobre 2008
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categoria: Poesie
Somma ingratitudine
Pulsa affannoso il cuore della città,
che corre frenetica incontro al niente.
Nell'aria un rumore cupo, indefinito,
continuo, che mette ansia ed opprime;
nel cielo una cappa di veleno
sospesa minacciosa sulle teste
di automi, che si agitano scomposti,
incitati dalla sferza di padron denaro.
Visi assenti, tirati, incuranti
di quanta bellezza ci sta intorno,
sordi alle carezze della natura,
cui dànno in cambio pestiferi veleni,
cemento su cemento, orrende mutilazioni,
facendo strazio di mari e di fiumi,
portando il deserto dove prima
lussureggiante il verde sorrideva.
Modera, uomo, la tua insana corsa:
soffermati a mirare lo splendore
di spiagge libere che il mare azzurro bacia,
fai riposar lo sguardo su declivi boschivi,
su campi ondeggianti di messi;
assapora i profumi dell'aria tersa,
ascolta l'armonia dell'universo:
Natura si fa bella perchè tu sia felice.
segnalata da amicuscertus mercoledì 24 ottobre 2007
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categoria: poesie
NATALE SPECIALE
Natale dei Poveri
Natale dei Ricchi
Profumi Balocchi e Vestiti
Panchine per chi non ha niente
usate per letto dal fuggiasco barbone di strada,
che pur senza niente,
leggiadro e' con tutta la gente.
Di mille colori si trasforma il paese,
addobbi, presepi ed alberi lucenti.
Tutto si prepara per la Notte Santa
ed ecco che e' giunto il momento,
si cala un grande silenzio,
si sente da molto lontano,
le clessiche note di una dolce zampogna,
e dal nero manto stellato,
pur fiocchi di neve cadon dall'alto,
s'appoggiano pian per terra,
e fanno di quel dolce paesaggio,
una magica sfera.
Si senton campane suonare,
la gente il paese riempie,
le strilla di bimbi felici,
canti di pastori infreddoliti,
la luna sorride nel cielo,
una stella annuncia l'Evento,
e' Nato da quello stesso momento,
un Bambino di nome GESU'....
Calore Mirca - tratto da poesia propria
segnalata da Mirca lunedì 12 novembre 2007
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categoria: poesie
Notte
Quando gli occhi ti bruciano dal vagare nel buio
in una notte insonne trascorsa a pensare
Quando le mani cercano un qualcuno che non c’è
e il cuore batte per inerzia
Quando il cervello va in fuori giri
dal turbinio caotico dei pensieri
così distanti, incoerenti,
solidi come il fumo di una pipa
pericolosi come la cima d’un baratro
Inventi storie incredibili per non pensare al tic tac della sveglia
e contare le pecore non ti aiuta
e ascolti i rumori che non ci sono
fino a sentire solo il tuo respiro
e non ti muovi per ascoltarlo meglio
Non accendi la luce per paura di vedere il nulla
e i muri della stanza ti soffocano
avvicinandosi sempre più
E ti pensi sdraiato sotto un faggio centenario
sull’erba madida della prima rugiada
finalmente in compagnia
dei profumi quasi dimenticati
dei suoni che credevi smarriti
delle stelle che ti abbracciano
della brezza che ti accarezza
E vedi, alle prime luci,
un cervo che maestoso chiama la sua femmina
e assisti al sacro rituale del corteggiamento,
e due scoiattoli che lottano con una noce
e un picchio che finalmente ti desta col suo battere incessante
E’ l’ora di alzarsi… e ti organizzi
in attesa di un altro sogno.
bigbruno - tratto da Pensieri
segnalata da bigbruno lunedì 18 giugno 2007
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categoria: poesie
Lei è
Ci son uomini che vissuti tutti i tempi,
ora viaggiano l’ignoto,
alla ricerca della via
a dimandar conferma del perché io sia.
Aiutan chi bisogna come angeli,
nel quotidiano d’un amico o di chi
conferma chiede a propria vita.
Ma sempre umana è la natura
che ricercan gioia vera
perché chi gioioso sia
un vero sorriso agl’altri dona
Fosse giunto il mio perchè
nella norma e nel comune
e non in quello ch’è la frenesia.
È ciò che leggo
In quegl’occhi, che il colore ruban
al profondo del firmamento,
ch’è improvviso m’hann dato a cui pensar.
E felicito nei delicati modi
d’un maschiaccio ma che sotto celan
il velluto d’una rosa.
Dama d’altri tempi
nel pensato e nel veder le cose
ch’io elogio col mio scrivere antico
quando venerar potea una sifatta creatura.
È gioia scoprir dì dopo dì il profumo
d’una donna che spero esca
dal suo guscio nel cui lei non merita d’esser.
Lei è come sfiorare l’infinito
segnalata da dobermann giovedì 6 settembre 2007
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categoria: poesie
la cosa più bella
Vorrei dipingere i tuoi occhi
con i miei,
per restare fermo,
sul contorno
dei tuoi sguardi lucenti.
Vorrei unirele mielabbra
alle tue
ed essere
l'unico profumo
dell'amore.
Vorrei scaldarti
tra le mie braccia per sempre
sei la piuma più tenera
posata sulla mia mano
e mai niente ti farà volare
mai via da me
Ti desidero immensamente
sei tu l'immagine della mia mente.
Sei la meraviglia circondata di stelle
e il mio cielo infinito
sarà umilmente nel tuo cuore
dove ripongo la mia cosa
più cara
il mio tesoro
cioè tu e solo tu......Ti amo Rosa
marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici
segnalata da Marco sabato 11 luglio 2009
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categoria: poesie
COS'E' L'AMORE
L’amore è…
alba di ogni giorno
silenzioso tramonto
dolce tormento.
Onde in movimento
profumo di fiori
frullare d’ali
canto immutato d’uccelli.
Suono del vento
nuvole sfuggenti
colori ed essenze
nella luce solare.
Battito del cuore
occhi bambini
sorriso di uomo
per la sua donna.
Stella più grande
nell’immenso firmamento
brilla per lui
dentro l’anima.
E’ questo…?
Parole pensate
sentite… sussurrate.
Ditemi cos’è l’amore!?
06.03.03
segnalata da Sab73 mercoledì 19 agosto 2009
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categoria: Poesie
Vorrei
Vorrei sognare un sogno d’amore
per poterti raccontare il mio infinito
Vorrei volare dentro una nuvola
per nascondermi dal mondo insieme a te
Vorrei poter giocare con te come bambini
un gioco pulito senza peccato
Vorrei un bacio scambiato al tramonto
una carezza dolce che sfiora il mio viso
Vorrei il vento che scompiglia i capelli
mentre corro sulla sabbia con te per mano
Vorrei ridere, sorridere, stringerti a me
sfiorarti la pelle e guardarti negli occhi
Vorrei liberare la fantasia
e portarti con me in un mondo dorato
Vorrei sentire il calore del sole
ascoltando una musica dolce
Vorrei vivere un amore felice
per avere un ricordo sereno nel cuore
Quando i miei occhi non vedranno
Più sorgere il nuovo domani
Vorrei chiudere gli occhi e vederti
sentire il tuo profumo nell’aria
Vorrei che tu fossi vicino un respiro…
Ma questa sera sei davvero lontana una vita…
segnalata da Vallant giovedì 14 gennaio 2010
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categoria: Poesie
Vorrei Tanto
Vorrei tanto
che tu fossi
sempre con me,
ci sono giorni
che non passano mai
nell’attesa di vederti,
ore interminabili
che creano un grande vuoto.
Poi ti vedo:
la felicità risplende
dentro i miei occhi,
il tuo profumo su di me
mi fa volare in alto,
sulle nuvole,
in paradiso.
Ma il tempo corre via,
non si ferma
e torna di nuovo
l’attesa,
la tristezza,
Ma anche la speranza
che presto tu tornerai.
I ricordi affollano
la mia mente
e proiettano
quel po’ di luce
che si crea
quando tu
non sei con me.
More,vorrei tenerti
per sempre
legata a me.
segnalata da Vallant giovedì 14 gennaio 2010
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categoria: Poesie
Pioggia che inebria
L’acqua si versa in incenso
profumo denso…magica pioggia
si appresta a suonare acute note…
e i sensi s’elevano a farne cori.
E’ voce suadente
nel rovescio su ciottoli
e tegole e gronde.
Sui vetri opalescenti
un ticchettio dai colori forti
e non le si resiste…
Si assapora in un bacio
si coglie come nettare dal cielo
in stille di fluida primavera.
Solletica un riso malizioso
nel gioco di Dafni e di Cloe…
è apoteosi che sale
mentre incalza il ritmo di gocce
battenti sui fiati in rincorsa…
E dal camino il fuoco
sparso in fiamme rubino
compare appena, poi desiste
timido riflesso di tale cupidigia…
è luce scarna alla vista
tiepido ormai, e vano.
Non mi abbraccia di ardore
…e più non mi accende faville.
segnalata da RitaS venerdì 5 marzo 2010
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categoria: Poesie
I CAMPI DI GRANO
Estirpata la parassita gramigna,
purificato il terreno datore di vita,
germoglieranno e si svilupperanno
le spighe di grano indorate dal sole,
benedette dal Signore,
bagnate col sudore della fronte
dei laboriosi agricoltori
avvezzi solo a mangiare nel proprio piatto,
senza togliere il boccone di bocca
al bambino piangente che ha fame.
La superstite gramigna contrasterà
con l’elegante e bionda spiga di grano,
forse soccomberà all’ultimo gesto
del contadino con in mano la falce,
forse seccherà sotto i raggi
cocenti del solo d’agosto
mentre il profumo di pane
invade l’aria circostante l’aia
uscendo come incenso benedetto
dalla bocca del forno degli antichi avi.
E tutti – grandi e piccini –
sotto il verdeggiante pergolato
della casa di campagna
si ciberanno pensando agli antichi avi
che scacciarono i parassiti baroni,
come la gramigna dal campo di grano
indorato dal sole d’agosto cilentano.
Catello Nastro
segnalata da Catello Nastro giovedì 6 gennaio 2011
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categoria: Poesie
T r a t t e n e n d o … il respiro
La città della sera
-come un mappamondo di stelle
ubriache di malinconia-
riflette un cielo d’occhi
dispersi
tra coni d’ombra
e vicoli in preghiera…
Le strade son deserte,
deserti
di
silenzi
colmanti vuoti inesplicabili
d’incanto
…e solitudine
Ed io?
E tu?
Io ti vò cercando…
…tu mi stai spiando
da dietro una finestra socchiusa,
t r a t t e n e n d o il respiro…
per non appannarmi…
Su quale uscio
il vento
venderà
il tuo profumo?
segnalata da GaspareSerra lunedì 27 febbraio 2012
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categoria: Poesie
ESTATE
cosa c'è di piu bello dell'estate?
lunghe giornate calde
il sole che brucia,
le cicale cantano all'impazzata,
i grilli le accompagnano,
l'odore del fieno appena tagliato
inebria la terra...
profumi intensi intorno a noi,
il cielo terso guarda dall'alto!
amore intenso e incomprensibile!
e io che corro nei campi,
saltello, volteggio,
mentre il sole bacia la mia pelle,
e gli alberi sorridono divertiti
nella loro fluente chioma estiva!
l'estate è l'amore intenso
tra il cielo e la terra,
la loro passione è il sole intenso
che brucia di romantica intensità!
farfalle!
insetti, una miriade che volteggia
nell'aria calda e preziosa,
bella estate, Dio l'ha donata a noi,
e noi dobbiamo godere di questo dono!
segnalata da Daniela cesta giovedì 12 luglio 2012
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categoria: Poesie
Grazie
Il fiore sboccia
nel silenzio
e il suo profumo ci rallegra
ci fa ringraziare Dio
di essere stato creato.
La spiga di grano matura
nel silenzio
dorata ci nutre
ci fa ringraziare Dio
di avercela donata.
Il sole sorge
nel silenzio
ci illumina, ci riscalda
nutrimento della terra
ci fa ringraziare Dio
della sua forza di vita.
L'uomo nasce
nel silenzio
opera d'amore e creato per amare
Grazie Dio
per mio fratello, per il mio amico
che mi hai messo accanto.
L'amore non fa rumore
parla di Te.
segnalata da Neris domenica 9 dicembre 2012
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categoria: Poesie
angeli
tempo degli angeli,
volano tra le nuvole,
sopra i tetti delle case
sopra i boschi e montagne
nelle valli e sugli oceani,
su laghi e fiumi,
sulle miserie dell'umanità
vedono ogni male e bene,
nella luce del sole,
tra i fiocchi di neve
sfuggenti e irragiungibili,
sconvolgenti bellezze
lasciano intorno a noi
una scia
armoniosa
di profumo e sensazione,
tenerezza e amore
celestiali creature,
perennemente felici,
milizie del cielo,
che osservano la terra,
spiriti beati di cui
l'universo è pieno,
proteggono gli esseri viventi,
e le bellezze del creato,
contemplano Dio nella luce
e nella pienezza della felicità!
E giocano sempre in Paradiso!
oh perchè
no sono nato un angelo?
segnalata da daniela cesta giovedì 20 dicembre 2012
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categoria: Poesie
La mia vita
Quando penso alla mia vita
non so spiegarne il suo valore
l'esatto impatto con il mondo esterno
e quella parte di mondo interno
che mi appartiene da quando
sono nata.
I miei valori...i miei pensieri
le mie angoscie e le tante risorse
che mi hanno permesso di rialzarmi
ogni volta che cadevo
ed ogni volta che piangevo.
Univo le mie mani
come per recidere un fiore
e riprovavo quel calore
che mi faceva ancora sperare.
Toccare l'acqua fredda
di un mare in tempesta
ed era una festa scoprire
di voler vivere ancora.
Quando penso alla mia vita
non so darle un valore
ma so che, se sono ancora viva
è per quell'amore così grande
universale e per la tenerezza
che mi assale ..quando odoro
il profumo di un fiore
e osservo la bellezza del creato..
Ed è allora che capisco di avere tanto amato.
segnalata da Laura Pasquinelli lunedì 15 ottobre 2012
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categoria: Poesie
solo un sogno
nel pieno dell'inverno
i miei occhi osservano
al di là delle tenebre,
oltre il gelo e la neve,
lungo la scia della luce
dell'aria calda e spiagge piene di sole,
sabbia dorata, inesistente
in un altro mondo,
un luogo lontano di magia
un luogo di pace e di amore,
ascoltando il rotolare della onde,
che arrivano spumeggiando sui nostri corpi
carezze calde e appassionate,
sapore salmastro, profumo d'amore,
brividi sconvolgenti
estasi sotto il cielo,
mare che copre noi di fantasia,
sole che riscalda la carne,
estate che non finisce mai...
abbraccio eterno di anime,
spiriti della terra tutt'uno,
but..
solo un sogno!
segnalata da daniela cesta lunedì 14 gennaio 2013
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categoria: Poesie
Il cambiamento...
Ho camminato su per le colline......
C'erano mille margherite bianche,
un tappeto di fiori steso sul prato,
un cielo limpido trasparente come l'olio
c'erà il profumo della primavera
e l'ultima rondine che si attardava.
Ho camminato puntanto il mio sguardo in alto
verso quel sole che abbagliava gli occhi
e scaldava il mio viso ormai pallido.
Ho osservato ogni cosa, ogni colore, ogni fiore
e l'ho chiusi nel mio cuore.........per sempre.
Forse chissà diventerò un fiore
o un filo d'erba verde
o una rondine che allarga le sue ali
o magari un albero.... domani.
Domai non andrò su per la collina
non avrò nè il tempo...nè la forza
.....e si prepara l'ora.
Ricorderò quei fili verdi sulla terra
le margherite bianche di Gibilterra
...la piccola rondine che si attardava
e in un ultimo volo spiegava
le sue ali verso l'eternità del sole.
segnalata da Laura.P mercoledì 16 gennaio 2013
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