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categoria: Poesie

Febbraio

Con il vento
e le piogge
febbraio
è alle porte.
Mese corto
e originale
con l'allegro
carnevale
e tanta voglia
di amare.
Tutti in maschera
e tra un abbraccio
e una promessa,
coriandoli
e divertimento
wow ora si
che la vita
è un portento.

Ilari Luigia

segnalata da Ilari Luigia lunedì 29 gennaio 2024

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Indovinello

Accecati dall'invidia ai divini
Volemmo al tempo finire i confini
Come uno stanco e lento progresso
Per dare alla vita un magico senso.

Così dalle paure di finire
Ciò di cui non prevediamo la fine,
la maschera comune ci difende
con l'oblio e la paura latente.

Il perfetto comunicare umano
Ci dovrebbe assicurare il riscatto.

Mentre la morte impietosa che viene
Promette all'eterno un pasto esauriente.

E il costante suicidio di chi trova
Gli impedisce trovare risposta.

E tu, bambino ignaro del lamento
Così sorridi di fronte al tormento
Giochi spensierato con le paure.

Ti accontenti anche del poco tempo
Senza curarti dell'ordine intatto,
sorridendo guardi
la vita che hai dentro.

Federico E. D'Angelo Di Paola

Federico E. D'Angelo Di Paola

segnalata da Federico E.D'Angelo Di Paola giovedì 17 gennaio 2008

stelline voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Attimi di gloria!

Attimi di una gloria svanita, asciugho lacrime con le dita!
La gente crede che possano comprarmi i miei sogni,
per poi venderli sul mercato della vita!
Ascolto il vento,
che mi sussurra il suo lamento.
Ho troppi dubbi per la testa,
c’è chi va e c’è chi resta.
Lacrime mie sperdute,
alla tristezza vendute.
La vita vissuta di qualcun altro mi bussa alla mente,
apro gli occhi e mi ritrovo sorridente.
Porto una maschera di gioia e fedeltà,
senza essere me stessa
in onesta.
Si fa giorno si fa sera.
Niente più sarà come era.
Devo vedere il sangue nelle mie vene,
per ricordarmi di vivere in queste mie pene!!!!!
Ogni mio respiro,
vado, torno e mi rigiro!
Attimi di gloria svanita, chiamatela vita!

Vale - tratto da Situazioni

segnalata da Vale sabato 26 febbraio 2005

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Per poter vivere…

Mille e più maschere
ci portiamo dietro.
Una per il giorno.
Una per la notte.
Una per una vita.
Una per un’altra vita.
Draconica punizione
a chi proteiforme
non sarà.

L’esteriore è poi
rilevante.
Ciò che è brutto non è
bello.
Ma se è così importante
perché mai allora
per il viso
non Abbiamo che
questo monotono costume?

segnalata da truedied sabato 21 ottobre 2006

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

COME...

COME….

Come un
Soldato…

Nel lavoro
Seguo gli ordini
Porto a termine
I miei compiti…

Come un
Ribelle

Così nel tempo libero
Infrango le regole
Non faccio programmi
Sfuggo alle imposizioni
E seguo solo l’istinto…

Come una
Spia

Nei sentimenti
Indosso una maschera
Per non far intravedere
Le mie debolezze
Cerco di ingannare tutti,
ma alla fine inganno
solo me stessa…..

Enrica Bandini

segnalata da enryabsolut giovedì 22 novembre 2007

stelline voti: 9; popolarità: 1; 1 commenti

categoria: poesie

UN DOMANI

Un domani quando guarderai il mare...
Mi vedrai...
Vedrai i miei occhi che ti guardano...
Da lui percepirai le miei carezze...
Tramite le sue onde...
sarai completamente attratto...
Da non capire più, dove finisce...
La realtà e incomincia il sogno...
E un’ondata di emozioni ti farà vibrare...
Come una coda di violino...
Un domani quando guarderai il mare...
Ti ricorderai di me...
Ricorderai di avermi amata...
E in lui riconoscerai l’ amore...
Quell’amore che hai trovato per caso...
Ma che ti è rimasto dentro...
Ricorderai le mie parole...
le mie risate...
la mia voce...
e ti farai cullare dai ricordi...
ti sentirai felice...
Ti sentirai completo...
Per aver avuto anche se solo per poco...
La possibilità di essere stato te stesso...
Di aver nascosto e messo via...
Quella maschera che porti per volere degli altri...
Un domani quando guarderai il mare...
Ricordati di pensarmi...
Di pensare al nostro amore..
Perchè io ovunque sarò..
lo sentirò...

Valentina(io) - tratto da me stessa

segnalata da Valentina giovedì 3 gennaio 2008

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

le guerre degli altri.....e noi.......?

e noi che viviamo in prigioni dorate
nn siamo forse colpevoli?
colpevoli una volta ancora
con le nostre stesse mani intarsiate di sangue
e ci frughiamo nella tasca gli spiccioli maledicendo un giorno di libertà!
cosa ne sappiamo noi di madri che stringono fra le braccia
un inerme angelo con le ali spezzate...

nn siamo forse colpevoli?
restiamo appesi alle nostre stupide gabbie dorate
come squallide scimmie ammaestrate
coi nostri sorrisi di circostanza, le nostre beffarde maschere.
e viviamo ancora
sospirando di fronte ad un orrore lontano
ma tosto accantoniamo pensieri troppo pesanti
per i nostri meschini cuori.

nn siamo forse colpevoli?
la colpa spesso nn è soltanto commettere un delitto
la colpa è anche nn levare in alto una voce per evitarlo

nn sono io colpevole?
si lo sono!
lo sono più di ogni altro.
perkè frugo poche parole piene di rabbia
e porto un nome che meriterebbe l'azione
eppure di fronte a tutto questo orrore
nn faccio altro che restar seduta e scrivere...
...scrivere che dentro nn abbiamo mai abbastanza amore

deneb

segnalata da deneb domenica 18 gennaio 2009

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categoria: Poesie

Radica Di Veracità

La sincerità è un vetro limpido
che non conosce ombre.
È una nuda fiamma che arde
senza maschere di cera.
Quel fiume che scava la roccia
senza chiedere permesso.
È un filo d’oro che non teme
l’usura del tempo.
Il deserto che non offre miraggi
ma solo verità accecante.
Un albero che piega i rami
ma non finge radici.
Quel cielo che non cela le tempeste dietro le nuvole minacciose.
È una lama che recide le menzogne con taglio netto.
La campana che vibra solitaria
nella propria nota nel deserto.
Il faro che illumina anche quando ferisce gli occhi.
È una ferita che sanguina nonostante
il sole che schiarisce bugie.
Un giuramento inciso su scoglio
tra distorti bisbigli di sabbia.
È un libro di coralli pelle d'angelo
che non tollera pagine bianche.
Quella luce di stella che folgora
senza mendicare lo sguardo.
È quel mio respiro di veracità
che non sa fingere né silenzi di pace,
né cigolii di mendacia che insidiano.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 22 settembre 2025

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categoria: Poesie

Febbraio

Febbraio è il mese
più corto dell'anno.
I paesaggi sono ancora freddi
e spogli mentre il sole
in cielo ha una luce
e un calore che accende
la vita.
A breve piante e animali
sì prepareranno al risveglio.
È anche il mese più allegro,
porta con sé il carnevale.
Ogni città è invasa
da maschere e coriandoli,
luci e colori che creano
un'atmosfera unica.
Sì festeggia il giorno
di San Valentino festa
degli innamorati
e dell'amore.
Un sentimento unico
e nobile, fusione
di tenerezza, baci
e coccole che uniscono
due cuori in una sola
anima.

Ilari Luigia

segnalata da Ilari Luigia lunedì 22 gennaio 2024

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categoria: Poesie

Capovolte Parole

Capovolte Parole

Capovolgo parole taciute 
per rimarcarle con vigore 
al vento che attraversa il mare 
fino a raggiungere la città perduta 
nel tuo cuore chiuso in un angolo 
senza spiragli di allegria e serenità. 
Vorrei forzare la serratura di ferro 
della tua ragione arrugginita 
dall'egoismo che ti copre e ti scalda 
lasciandoti macerare in un bagno 
di lacrime e lamenti senza rimorsi, 
che ti ridestino dal sonno convulso 
che ti scuote lasciandoti cadere 
in fondo al buio senza speranza. 
Vorrei capovolgere il tuo dolore 
ferito dalla crudeltà del destino, 
in una cicatrice da portare fiero 
sulla pelle del cuore che, guarito, 
assapora la vita
nella sua complessità, 
ammirata dal vertice della tua anima, 
libera come un rapace ribelle 
che sovrasta incondizionato 
su quegli obiettivi che fanno 
respirare ancora
il senso di conquista. 
Capovolgo ancora i tuoi silenzi 
sotto il cielo immobile del tuo lutto 
trasformandoli in parole che scavino 
tunnel fino a raggiungere il cuore, 
perché è da lì che rinascerai ancora 
senza morire ancora sotto 
il braccio della scura maschera 
della depressione, che a passo svelto 
ti lascia bere al calice del suo veleno. 

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 5 febbraio 2025

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categoria: Poesie

Ritornerò Senza Di Voi

Ritornerò Senza Di Voi

Ritornerò a sorridere
di vero cuore
tra le vie della vita,
sotto la volta celeste
luminosa e tersa dal dolore
e dalla rabbia delle divergenze delle idee di quelle varie
teorie in evoluzione.
Ritornerò a sorridere
con polmoni colmi di gioia insieme a te guardandosi intensamente negli occhi,
senza alcuna mascherina
a velarci le emozioni
inarcate sul viso
senza più distanze
a sottrarci dagli abbracci,
ma tenendosi le mani assaporandone il loro calore stringendole forte sul cuore, come se ci ritrovassimo dopo lunghi anni sotto quel cielo costellato di speranze e sogni, liberi, liberi di essere vissuti, finalmente dopo l'onda nefasta dei virus che imprigionano ancora le nostre vite
sotto i suoi sguardi severi,
che ancora condiziona
il nostro essere inerme
al suo oscuro passaggio seminando nella sua scia
morte, malattia e paura,
e tante mascherine colorate
come se fosse
una gran festa in maschera!
Ma io, tu, tutti ritorneremo
a sorridere un giorno,
poiché la certezza è già vittoria!
Non contaminerà mai
la nostra voglia di riemergere
e vivere liberamente, finalmente,
non sdradicherà mai
la nostra speranza vera essenza
delle nostre opere
dettate dal cuore.
Ritornerò insieme a te
e a tutti a sorridere sinceramente,
perché forte è nel tempo
il desiderio di rialzarsi
da sotto le macerie dei virus,
come araba fenice
che spicca il volo della libertà
nel cielo libero del destino,
per essere spirito puro
nel mondo,
finalmente libero,
Privo di virus e mascherina
che nascondono la nostra vitalità,
la nostra bellezza
espressa dall'anima,
quella libertà che ci fa essere incondizionatamente unici!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra giovedì 9 settembre 2021

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Dimenticare per ricordare

è una canzone invantata da me senza obbligatorie rime.( ho 12 anni)

Un bacio ormai dimenticato,
l'alba di un tramonto già iniziata,
sepolta dalla delusione, tristezza e malinconia,
mi maschero per non farmi riconoscere, da te.
Anche se ormai ho un volto scuro, pieno di lacrime.

Ed io ,io con un sorriso defunto. Ohohoh.

Come ti puoi dimenticare di NOI.
Come puoi dimenticarti di quell'EMOZIONE.

Scommetto che ti ricordi quell'abbraccio d' addio.
scommetto ti ricordi i tuoi pensieri,
ma non di ME .

ORA TI FARO' RICORDARE:

c'era il tramonto,il sole rosso baciava le colline.
Una dolce aria attraversava le chiese di campagna,

così dolce che faceva ondeggiare gli aquiloni... SI', i nostri SOGNI.

Poi arrivi tu tutto ben vestito che interrompi i miei pensieri,
ma felice di vederti.

COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI,
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL'EMOZIONE!

Il tuo sorriso dolce che filtrava nel mio cuore
come i raggi del sole sotto forma d' elettricità.

Ti siedi accanto a me e mi guardi fissa e tu dissi di vedere cielo e amore nei miei occhi.

E poi arrivo' quel momento!
Un bacio lungo che trasmise sentimento appassionato.

ma dopo te ne vai senza dirmi niente, dicendomi tutto
solo un abbraccio d'addio mi hai dato!

Mi offesi in quel modo,
pensavo ci potesse essere un futurooooo

COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL' EMOZIONE

A un tratto vidi cadere quegli aquiloni,
il cielo scuro divento'.

Me ne tornai a casa, tormentata ancora dal tuo acceso amore.
Ma il tutto si spense subito, come una lampadina fulminata.

Andai letto peruasa dalla depressione!

COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL'MOZIONE

In questo momento il sole è sorto,
e un nuovo giorno devo affrontare,
ma questa volta SENZA DI TEEE!

Ma tanto che tornerai de me presto!
APETTAAAAAA...

TI VEDO CORRERE VERSO DI MEEEEE!!
Ora è il mio sorriso che filtra nel tuo cuore !!!!!

Ti apro la porta ,mi parli un po',
e poi MI BACI COME SE FOSSE LA PRIMA VOOLTAAAA

yeeeahh

<<passiamo una giornata insieme,come coppia?>> tu mi chiedi.
<<si ,certo>> risposi con sicurezza.

tu mi dici subito << bene ho un'anello da darti stasera>>.

Ora ti ricordi tutto, finalmenteeeee!

F:M:L.

segnalata da F:M:L. sabato 3 marzo 2012

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categoria: Poesie

Trappola Nel Labirinto Digitale

Trappola Nel Labirinto Digitale

Nelle soporifere notti del destino
nel labirinto astruso
dei contrastati desideri
tra le insidie celate del web,
solerte si annidava
simile a un raffinato cacciatore,
l'illusione di un amore platonico!
Una perfida apparizione ingannevole.
Nutriva l'anima di sorridenti sogni
in gemme di speranze negli sbocci
di quel malinconico autunno,
sospesi tra le distorsioni
delle immagini che pian piano
che quel qualcuno tesseva
nella trappola di vento,
e l'irrazionalità delle parole
che come navi da guerra
partivano per colpire il cuore!
Sul palcoscenico del social network,
sbocciavano colorate emozioni
come una interminabile fila indiana,
come bei fiori di plastica
in un giardino di cristallo,
innaffiati dai veri sentimenti
ma illuminati da luci artificiali
che offuscavano la cruda verità,
con le loro fragili illusioni!
In quel oceano di false
approvazioni e condivisioni,
nasceva un connubio passionale
dall'intensità di un fuoco di cerino,
costruito su messaggi enigmatici
e belle emoticon criptiche,
che celavano l'intimità
e la pura essenza di chi erano!
Ma in breve quel sogno
si tramutò in un crudo incubo!
La maschera si scioglieva
tra i battiti della tastiera
al calore delle contraddizioni,
e la verità si rivelava nelle espressioni
più recondite dell'anima bugiarda,
scavando ferite profonde nell'anima,
tradendo la fiducia e l'innocenza!
L'amore platonico si svelava
per ciò che era e non era affatto!
Un illusione in trappola,
un inganno subdolo e malevolo,
che privava l'anima e il cuore,
lasciandolo solo annegare
nel dolore e nel disincanto!
E così la bellezza virtuale
si dissolveva come vapore,
come effimera illusione
nell'abisso gelido della realtà,
dove la verità risplendeva
in tutta la sua verace intransigenza!
E quell'amore platonico
svaniva nel nulla,
come un miraggio sbiadito all'alba,
lasciando solo lacrime
e orme di rimpianti.
Sulla sabbia del luttuoso silenzio
ai bordi del mare della tradigione,
dove onde di lacrime continuavano
a cancellare quei segni inobliabili
in altre notti da raccontare,
a quei tasti della artificiosa vita
che come neofita confida
come fede da coltivare
per un pugno d'amore,
nella caparbia continuava
a scrivere nuove avventure
alla smodata ricerca
di un nuovo porto dove approdare,
poiché l'alchimia dell'anima
non svanisce nel tempo,
come non svanisce
neppure il tarlo del vizio.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 8 luglio 2024


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