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categoria: Poesie
Il vento mi parla di te Soffia e porta con se il tuo profumo Mi inebria, travolge i miei sensi Poi mi culla e mi fa addormentare
segnalata da Tony mercoledì 1 gennaio 2003
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categoria: Poesie
LO STUPORE
[...]
Ed era solo, col suo stupore,
tra le creature senza meraviglia
- per le quali esistere e trascorrere era sufficiente.
L'uomo, con loro, scorreva sull'onda dello stupore!
Meravigliandosi, sempre emergeva
dal maroso che lo trasportava,
come per dire a tutto il mondo:
"fermati! - in me hai un porto,
in me c'è quel luogo d'incontro
col Primordiale Verbo" -
"fermati, questo trapasso ha un senso,
ha un senso... ha un senso... ha un senso!"
Karol Wojtyla
da Trittico romano, 2003, raccolta di dodici poesie
Edizione speciale alla memoria di Papa Giovanni Paolo II (1978-2005)
segnalata da ROBYMILLELUCI lunedì 4 aprile 2005
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categoria: Poesie
Inutile
Non ho più sentito parlare di te
Mi hanno detto solo che non sei stata con nessuno, ultimamente
Eppure io non credo a questa possibilità
Io che ti conosco bene, tu non riesci a stare un pò ....da sola ...sola
Non riesco più a parlare di te
Mi sento come se il 90% delle cose non esistesse più
Mi dicono <<non era ...il tipo giusti per te>>
io ci credo certe volte, ed altre penso che ...sei sola ...sola ... come me
Che senso ha
Amare e poi sparire
Da qua
Così non può finire
Inutile
Nascondersi
Che senso ha
Tornare amici adesso
Non và
Se pensi a che è successo
Inutile
La libertà
Non ho più sentito parlare di te
C'era troppa gente quella sera, troppo rumore...e sei scappata via
A volte mi domando perchè ti arrabbi ancora con me
Che ci sentiamo poche volte, e soltanto per dirsi che ...sei sola ..e in fondo
...io sto come te
Che senso ha
Amare e poi sparire
Da Qua
Così non può finire
Se tu
Ritorni un'altra volta o mai più
Oppure quel che resta
è inutile, inutile
Che senso ha
Tornare a fare sesso non va
Trovare un compromesso
Inutile, inutile...
Non ho più sentito parlare di te...
Max De Angelis - tratto da 37 Minuti
segnalata da Laura domenica 22 luglio 2007
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categoria: poesie
mi manchi
la tua voce ormai registrata nella mia mente mi acompagna nei giorni piu' brutti di questa assurda esistenza....da quando non ci sei troppi rimpianti mi logorano l'anima, troppe cose volevo dirti e per colpa del mio orgoglio non ti ho mai detto...adesso che sei volato in cielo mi sento vuota,nulla ha piu' senso,vorrei che tu fossi qui per dirti che ti ho amato tanto nonostante le nostre grosse incomprensioni. chissa' adesso papa' se mi stai guardando,se sei fiero di me, io intanto qui giu' faro' il posibile per non deluderti.
daniela 83 - tratto da "la mia vita"
segnalata da daniela 83 giovedì 27 dicembre 2007
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categoria: Poesie
E' mattina e appena sveglia penso a te.Sento freddo dentro e il mio viso e'pallido.Appena ti vedo mi sento rinascere,il mondo si chiude in un'attimo e i miei sensi sono offuscati.Sento i brividi e tu mi saluti da lontano,poi all'improvviso ti allontani e la mia euforia si trasforma in pianto e il mondo si riapre lascaindo spazio alla terribile quotidianita' del vivere senza te...
segnalata da valentine martedì 29 gennaio 2008
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categoria: Poesie
DI NOTTE NEL LAVANDETO
Un lavandeto di notte è un'esperienza sensoriale unica e suggestiva, molto diversa da come appare di giorno.
Atmosfera e Colori
Di giorno, il lavandeto esplode in un violaceo vibrante, ma di notte, i colori si attenuano e si trasformano. Sotto il cielo stellato o la luce della luna, il campo assume sfumature più scure, quasi blu-nere, con il viola che si intravede in modo più soffuso. Le piante di lavanda creano un paesaggio più misterioso e intimo, dove le forme diventano silhouette contro l'orizzonte. Si creano giochi di ombre lunghi e affascinanti, esaltando la texture delle piante.
Profumi e Suoni
È di notte che il profumo della lavanda diventa ancora più intenso e avvolgente. Con l'aria più fresca e meno ventosa, le molecole aromatiche si diffondono con maggiore persistenza, creando una vera e propria bolla olfattiva. Il profumo non è solo quello della lavanda, ma si mescola con gli odori della notte: la terra umida, l'erba, e forse anche la fragranza di altri fiori notturni o della macchia mediterranea.
I suoni del giorno, come il ronzio delle api e il fruscio del vento tra le foglie, lasciano il posto a un silenzio quasi sacro. Si possono percepire i suoni della natura notturna: il canto dei grilli, il frinire delle cicale il richiamo di qualche civetta o gufo, e forse il dolce scricchiolio delle foglie sotto i piedi. L'assenza di rumori artificiali, tipica delle campagne di notte, amplifica queste piccole sonorità, rendendo l'esperienza ancora più meditativa.
Sensazioni ed Emozioni
Passeggiare in un lavandeto di notte evoca un senso di pace profonda e tranquillità. La calma e il silenzio favoriscono la riflessione e la contemplazione. È un luogo dove ci si può sentire in profonda connessione con la natura, lontano dal trambusto della vita quotidiana. La vista del cielo stellato sopra il campo di lavanda è spesso mozzafiato e può ispirare un senso di meraviglia e immensità.
In sintesi, un lavandeto di notte non è solo un luogo da vedere, ma un'esperienza da vivere con tutti i sensi: un'immersione nel silenzio, nell'aroma e nella magia di un paesaggio notturno.Danielacesta
segnalata da daniela cesta lunedì 21 luglio 2025
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categoria: Poesie
AVVENTO
Il Duplice Senso: L'Avvento ci prepara al Natale, alla memoria della prima venuta di Gesù nella storia, ma ci invita anche a riflettere sulla sua seconda venuta alla fine dei tempi. Questo ci sprona a vivere il presente con più intensità e consapevolezza.
segnalata da DANIELA CESTA giovedì 4 dicembre 2025
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categoria: Poesie
usare i sensi
per arrivare allanima.
lutilità + alta dei sensi.
lascia perdere
il piacere fine asè stesso
i sensi sono 1 porta
aperta
sulla nostra
interiorità.
pensaci
e apri la percezione
arrivando
allo Spirito
siiiiiii
segnalata da jeff sabato 21 maggio 2011
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categoria: Poesie
Caro calendario dei giorni a venire, misteriosi per natura e rivestiti di speranza da noi, dei giorni trascorsi dimenticati a metà e ricordati quasi per cancellare i sensi di colpa, dei giorni presenti di quella malinconia che non vuoi rimuovere ne’ capire, ma magari vuoi soltanto aggiungere buono al buono, per poi nascondersi nel peggio. Ma ti ho appeso, caro calendario, in ogni stanza non soltanto per la data di oggi, ma per tenere stretto quel tempo che passa alla cieca, nella speranza che non diventiamo ciechi anche noi.
segnalata da Antonio Paladini domenica 22 maggio 2011
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categoria: Poesie
Notte..
Spira lieve la brezza dellla notte, ondeggiano lievemente le foglie come una scena di un cinema muto. I ricordi si attardano a scomparire nel cuore e la rabbia del giorno scema all'apparire delle ombre. Veritiera è la notte che non genera inganni, notte che non concedi alibi al giorno. Si attenua il vento, la calma è intensa. Si attarda il pensier mio e mi sovvien la ragione che non lascia spazio all'immaginazione e scrutando l'orizzonte cerco quella luce che dia senso alle mie uniche e profonde emozioni .
Marcello Civale - tratto da mie..
segnalata da Marcello Civale martedì 7 giugno 2011
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categoria: Poesie
bugie in amore
Nel mondo la menzogna diventa padrona anke in amore... e l'amore ke spesso è padrona dei sensi e dei sentimenti inganna colui ke come uno sciocco crede di essere amato ma in verità viene solamente.....ingannato!
segnalata da ZuzuSr domenica 7 novembre 2010
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categoria: Poesie
Com'è difficile amare...
Te ne accorgi solo quando hai una persona da amare, da pensare, da desiderare...
Ti accorgi di quanto sia difficile amare quando, per strada vedi due ragazzi passeggiare mano nella mano e in quel momento immagini che al loro posto ci siate tu e il tuo lui...ma poi d'improvviso ricordi malinconica quel giorno lontano quando alla stazione sfiorasti la sua mano per l'ultima volta.
Ti accorgi di quanto sia difficile amare quando il sabato sera pensi a chi sta per uscire col proprio ragazzo mentre tu sei già in pigiama e lotti contro la malinconia sperando che quella sera finisca prima delle altre, che giunga presto la notte per sentire la sua voce al telefono, per augurargli la buonanotte, per dare senso ad una sera che senza di lui non ha senso.
Ti accorgi di quanto sia difficile amare quando a volte sei triste e vorresti che lui ti abbracciasse forte ma sai che non potrà accadere quella sera e che di sere dovranno passarne tante altre prima che lui ti stringa a sè.
Ti accorgi di quanto sia facile amare quando scopri che, seppur lontano, lui ormai è dentro di te...
segnalata da Francesca venerdì 29 agosto 2003
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categoria: Poesie
overniente "poesie tra pensieri"
Scintille infrante da grumi di neve
sottile essenzialmente statico mi rivolgo a te
tu che guidasti la mia anima alla fine
tu che giurasti di salvarmi dalla vita
infranto ogni dubbio lodo il presente
il vagare giova alla mia coscienza in povertà
stanco di vedere solite cose da una vita
ora la vita mi si apre dinanzi e ne comprendo il senso
ora la gioia mi reca rancore
nuotando tra gli specchi assaporo la vita
ora che sono morto capisco il senso della vita.
alberto fertillo - tratto da il mio libro " overniente oltre il limite "
segnalata da alberto fertillo lunedì 23 agosto 2004
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categoria: Poesie
FUGGIRE
Vivere un attimo mentre il tempo brucia i fogli di un calendario appeso ad una parete di una stanza vuota. Immagini, castelli di cristallo e fanciulle dai capelli d'oro, favole soltanto favole che il pensiero crea per dare un senso alla triste vita di un uomo stanco. Fuggire? Ma dove!! e la proiezione di mondi irreali copre ancora una volta, le pareti della stanza vuota. E sembra che pianga quel cane di stoffa accuciato sul divano. L'uomo apre una finestra e guardando il cielo si accorge che le stelle brillano ancora. E le sedie divengon castelli e i tappeti vallate coperte di grano maturo e le lacrime ruscelli di un pianeta lontano.
segnalata da gianni ardi mercoledì 13 ottobre 2004
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categoria: Poesie
ILLUSIONE DI UN VIAGGIO
Prestare i pensieri ad un amico,disfarsi della momentaneaq entità,ondeggiare con la musica,muoversi con più corposità.La mente corre lontana,con il capo poggiato nel vuoto,si abbassa pian piano fino a toccare il prato,smorfie senza senso accompagnano il fantasioso viaggio. A terra ancora la vita,illusione per un'istante,il rammarico che sia finito ritrova la personalità perdente
segnalata da il pensatore della notte giovedì 13 gennaio 2005
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categoria: Poesie
Amore
L'idea abbracciante il tutto che la ragione prospetta a se stessa, nella metafisica irrazionale dell'umano essere, nell'accoppiamento archetipo sensitivo dell'Es con l'Io, nell'apriori dello spazio e del tempo, nel senso assoluto di esistere.
Paradigma dell'infinito.
Nickj - tratto da I miei pensieri
segnalata da NICKJ giovedì 25 agosto 2005
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categoria: Poesie
Dolce Mamma..
Dolce Mamma, Il tuo sorriso rigenera la vita; è il senso alla ragione. Nei tuoi occhi il mistero dell’amore ogni volta che mi guardi. I tuoi passi ...i tuoi passi cadenti sono rumori che si trasformano nei suoni più belli che vorrei sentire, sentire sempre nella mia vita , potessi ascoltarli per l'eternità e in essi fondermi. Silenzi tempestosi quando ti arrabbi , ma dopo arriva il sereno nella tua leggera discrezione, e percepisci i miei desideri , le mie sensazioni. Serenità immensa nel guardarti, come a scrutar l'orizzonte..l’orizzonte della felicità che conduce nel sentiero che mi porta all’epilogo della mia esistenza.
Marcello Civale - tratto da mie..
segnalata da Marcello Civale mercoledì 17 novembre 2010
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categoria: Poesie
Amor silente
Soltanto tuo fui in questa vita di miserie e stenti, i tuoi sensi gratificati mi percossero in una moralità di cui dubitavo. sfiorasti la mia pelle non
curandoti delle lesioni cutanee, mi mordesti sogghignando,silente la mia sofferenza,tutto pur di compiacerti...ma tu ancora dubiti del mio amore!
segnalata da Armando gaio martedì 21 dicembre 2010
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categoria: Poesie
sarai davvero mio??
è bastato 1attimo per innamorarmi di te.
sognavo di abbracciare il mondo cn te e lo abbiamo ftt adesso sogno sl te.ogni tuo gesto o frase ke mi hai dtt per me è diventata incancellabile dai miei ricordi.in ogni ora ke passa il mio cuore apre nuove ferite!..x te venderei la mia vita pur di averti xk snz te accanto nulla ha senso..tesoro mio/sammy x te nn basta 1poesia xk tu gia 6 poesia ti amo
jexy.LOMB. - tratto da il mio amore
segnalata da jexy. sabato 6 giugno 2009
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categoria: Poesie
IL TEMPO
Parlami di te, disse il tempo:"cosa vuoi che ti dica, io sono il silenzio. Io risiedo nell'universo...dove il tempo e le parole non hanno alcun senso". Il tempo allora si rivolse alla vita, e chiese rammaricato quale compito ingrato ella gli avesse consegnato. Ma....la vita dolcemente rispose: " Mio caro tempo...tu scandisci le ore......tuoi sono i rintocchi delle campane. Al tuo via nasce ogni giorno il sole del mattino....e la luna torna ogni notte a far capolino. Se tu dicessi "basta" ....in un secondo tutto si fermerebbe.....che tristezza sarebbe!. Ora hai capito perchè il tuo compito è così ambito
segnalata da Laura lunedì 11 luglio 2011
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