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categoria: Poesie
Piango e grido il tuo nome angelo dalle ali nere!
Sono caduta e mi sono ritrovata sola, ho perso il paradiso per stare insieme a te!
Anime sperdute in un mondo crudele, che solamente è contento se dal sangue beve!
Mi ritrovo in un corpo prestato, che sporca con ogni atto, il mio passato!
DIMENTICATO!
Percorrendo le vie di qua giù dimentico i bei momenti vissuti la su!
Qui tutti si fanno difficile la vita, che gli passa velocemente tra le dita!
Cerco ancora guardando al cielo un segno, qualcosa che mi assicura che mi verrai a prendere!
Spesso vagando per le strade mi ritrovo una piuma in mano, e penso che tu non sarai lontano!
Ma il tempo passa, e tu non vieni! Io piango e tu non mi senti! Grido il tuo nome nel silenzio delle tenebre! “Sarai pure tu li? Come ti riconoscerò?”, ti chiesi!
La tua risposta mi rimbomba ancora adesso nel cuore “Non mi riconoscerai! Solamente quando mi chiederai “mi ami?” Io ti risponderò col cuore sfiorando la tua anima "Per sempre e oltre la morte carnale!”
Aspetterò angelo mio, a finche quella risposta mi verra sussurrata, anche se dovrò vagare ancora per molto in quest’inferno! Ti amo!
segnalata da Vale lunedì 10 gennaio 2005
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categoria: Poesie
I miei Silenzi
Quando passeggio
nei miei silenzi
passo dopo passo,
inseguo suoni che non odo
e sguardi che non mi scrutano
dita che non mi toccano,
arranco fino alla cima dei miei pensieri
per trovare un'eco della tua voce
o l’orma di una tua carezza…
Quando passeggio nei miei silenzi
tu sei l’inizio e la fine
della mia solitudine,
dei miei tormenti.
Quando passeggio
nei miei silenzi…
segnalata da Vallant Langosco martedì 5 luglio 2005
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categoria: Poesie
Guardavi il alto il cielo azzurro e mi chiedevi
quanto alto è il cielo, posso afferrare le nuvole?
Provavo a spiegartelo, continuavo a non riuscirci.
Sapevo che per quanto salissi in alto
non lo avresti toccato mai.
Come dare un valore all'immenso?
E d'improvviso ti voltavi...mi guardavi
e con gli occhi pieni di ansia e di tristezza mi chiedevi:
Sai dirmi quanto mi ami?
Rimanevo in silenzio....chiudevo gli occhi
e sospirando baciavo le tue labbra ancora
tremanti per il dubbio.
Non avevo parole.....ma avevo la risposta.
Il tuo viso si colorava di un sorriso
e abbracciandomi dicevi
Ho capito finalmente quanto è alto il cielo, l'ho appena toccato con un dito
segnalata da VoLaVeRuNt domenica 7 dicembre 2003
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categoria: Poesie
ARTE POETICA - CLICCA TRE VOLTE
Meraviglia senza catenaccio
porta del silenzio
libero
si annuncia
nelle dita accese
dell'angelo.
Occhio abissale
potere d'incandescenza
incrostato nell'ambra
quando allora
giocava ad essere tigre.
Agonia in rosso
lento caffè delle sere
anice e cannella
e profumo d'incenso.
Elisa Dejistani - tratto da mio libro "Duplicità del silenzio"
segnalata da elisa mercoledì 18 agosto 2004
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categoria: Poesie
I ragazzi che si amano
I ragazzi che si amano si baciano in piedi
contro le porte della notte
e i passanti che passano li segnano a dito
ma i ragazzi che si amano
non ci sono per nessuno
ed è soltanto la loro ombra
che trema nel buio
suscitando la rabbia dei passanti
la loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini
la loro invidia
i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
loro sono altrove ben più lontano della notte
ben più in alto del sole
nell'abbagliante splendore del loro primo amore...
Jaques Prevért - tratto da "Poesie d'amore e libertà"
segnalata da Roby* lunedì 20 settembre 2004
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categoria: Poesie
Solo
Un giorno senti di essere un’uomo solo
guardi il mondo, cammini tra la gente
ma ti senti sempre di più un’uomo solo
Basta un niente per farti soffrire
un’altrui sguardo o un sorriso
sembra poco ma ti fanno morire
Cerchi un suo sguardo, una carezza,
delle stanche e tremolanti dita,
ma non trovi più niente, nessun’ebbrezza
di volare felice nel cielo infinito
con la mente e col cuore di un eterno bambino
ora che quel giorno iniziato è ormai quasi finito.
segnalata da FranCia mercoledì 7 aprile 2004
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categoria: Poesie
I ragazzi che si amano
I ragazzi che si amano si baciano
In piedi contro le porte della notte
I passanti che passano se li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
E se qualcosa trema nella notte
Non sono loro ma la loro ombra
Per far rabbia ai passanti
Per far rabbia disprezzo invidia riso
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Sono altrove lontano più lontano della notte
Più in alto del giorno
Nella luce accecante del loro primo amore
segnalata da fabrizio venerdì 31 maggio 2002
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categoria: Poesie
La Rosa
Com'è delicata
la rosa bianca
che tieni tra le dita:
divina e bella
come una venere
senza tempo.
Parlano di te
nelle canzoni vellutate
quando sulle vesti
delle spose
lasci andare
note che profumano
d'amore.
segnalata da angela Randisi martedì 19 marzo 2024
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categoria: Poesie
Winter's Eyes
Voci sospese, abbozzate...
come un tratto timido, in chiaroscuro
un bisbiglio su tela bianca
un respiro in punta di piedi.
Il vento freddo ora scorre
s'imbatte
scivola lungo le dita...
Fermarsi,
un attimo,
ad ascoltare.
Un paio d'occhi di cielo
dispersi
in una collezione di stelle.
Il suono che fa silenzio
e un cuore trasognato
che scalda.
segnalata da shantaram mercoledì 7 novembre 2012
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categoria: poesie
i tuoi occhi
scintillano i tuoi occhi
alla luce del sole
come le stelle nel cielo notturno
come l'acqua fresca di un pozzo,
che viene prelevata con un secchio
intingi il tuo dito nella fresca acqua
che scintilla
mentre le tue labbra sono
dolci come il miele
che l'ape regina accumula con amore,
il sorriso caldo come il sole
mentre i tuoi occhi continuano
a brillare come stelle nel cielo
segnalata da daniela cesta giovedì 21 febbraio 2013
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categoria: Poesie
NEL BOSCO TRA LE QUERCE
Vagare in un bosco di querce, l'aria è fresca,
e la luce filtra come un velo di pizzo.
Ascolto il canto degli uccelli in festa,
mentre il sole disegna un mondo d'incanto.
Le mie dita accarezzano la loro corteccia rugosa,
ogni piega, una storia che aspetta di essere narrata.
Mi sento protetto sotto l'immensa chioma,
un rifugio di forza e pace.
Lontano dai rumori, dalle strade affollate,
il mio cuore si espande, libero e selvaggio.
Sotto queste querce, le mie parole sono ritrovate,
e la mia anima si innalza, volando in alto.
segnalata da daniela cesta giovedì 31 luglio 2025
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categoria: Poesie
Vorrei
Vorrei essere le gocce di sudore sulla tua pelle,
che ti irrorano come rugiada,
Vorrei essere i pensieri che affollano la tua mente,
quando sei assente,
Vorrei essere il tuo passo sulla strada,
svelto e sicuro,
Vorrei essere le tue dita sui tuoi capelli,
che si agitano nervosamente,
Vorrei essere le tue lacrime sulle tue guance,
che solcano il tuo viso,
Vorrei essere il tuo sorriso sulla tua bocca,
che esprime la tua voglia di vivere,
Vorrei essere i tuoi occhi sul mondo,
attenti e penetranti,
Vorrei essere la tua forza che mi sostiene,
quando mi sento morire,
Vorrei essere la tua passione quando ami,
vorrei…..
cosa altro vorrei…
semplicemente te.
segnalata da tiziana cesta domenica 4 novembre 2012
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categoria: Poesie
LA LUNA
la notte a volte è piena di pensieri negativi,
e vaghi nel buio, di ispirazioni funeste,
tra meandri orribili, dove ci si smarrisce,
tutta la vita, sembra, di avere sbagliato,
ogni cosa, in ogni momento, ogni minuto,
vorresti piangere e piangere, ma, non riesci,
pensi di non avere, nessuno intelletto,
nessuna considerazione, di te stesso,
e l'angoscia conquista, il tuo cuore,
ma all'improvviso, da dietro il buio del cielo,
compare la luna, come una apparizione inconsueta,
un leggero sorriso sulle tue labbra,
e un luccichio negli occhi, nello sbirciare quel cielo
che un momento prima, faceva piangere
e adesso l'astro argenteo, ha rallegrato il tuo umore,
un lungo respiro liberatorio, con un dito, asciughi la lacrima,
sotto l'occhio ormai sorridente, rifletti con delizia,
nel buio illuminato dalla luce della luna,
e pensi che è stato Dio, a farla uscire,
da dietro le nuvole nere, esclusivamente,
per aiutare e rallegrare, te.
segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 28 gennaio 2015
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categoria: Poesie
Madre
Riaffiora dal cuore
il ricordo di te
il calore della tua mano
che stringe la mia
sulla strada dell'addio.
Sento il tuo volto
distendersi al tocco
delle mie dita
mentre te ne andavi
per sempre.
Tra le ali di una colomba
sei volata in cielo
lasciandomi
l'eco della tua voce
nella dolcezza di una melodia.
Nel tuo volto ho visto
la pace dell'eternità.
segnalata da Neris venerdì 9 novembre 2012
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categoria: poesie
Nel grigio fumoso
di una città senza sogni
ripenso
al giallo dorato
di un mare di grano
al rosso dei papaveri
sul palmo della mia mano
rivedo
le viole tra i fossi
le margherite del prato
la neve sui rami
gli zigomi rossi
risento
il canto dei grilli
in una sera d'estate
il rumore della pioggia
le mani bagnate
ricordo
una bimba di bianco vestita
un canto
una risata
una farfalla che fugge
dalle sue piccole dita.
segnalata da Neris martedì 13 novembre 2012
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categoria: Poesie
incontro d'autunno
splendida creatura, con occhi lunghi e profondi,
i tuoi brusii sono magici, si confondono con il fruscio delle foglie,
ogni tuo respiro è emozione per il mio cuore,
vorrei poter appoggiare la mia mano sul tuo manto,
fare vibrare le mia dita sulla tua groppa,
sfiorare le tue corna, che sono la tua corona da re,
cerchiamo tanto la felicità. ma volte è solo questione di un incontro,
un ritrovo tra i boschi colorati, di un autunno malinconico e silenzioso,
attimi di sguardi, tra creature diverse, nella brezza del vento,
tra le foglie che cadono silenziose, e il mormorio, di un chiaro ruscello, tra le rocce,
per essere contenti, abbiamo bisogno di cose semplici, che toccano il cuore,
e tu, piccolo cervo, sei il dolce pensiero nella natura autunnale,
i tuoi sguardi verso di me, sono immortali, ascolto il tuo pensiero
ed entra dentro di me, con forza, io sono un anima che vuole progredire nell'intimo,
e con te, piccolo cervo, percepisco la mia essenza con madre natura
e il mio ciclo del tempo terreno, tu ispiri gentilezza, soavità,
ristori il mio spirito affranto, dai dispiaceri, di questo mondo,
dopo un ultimo sguardo, con leggerezza infinita,
scompari nella boscaglia ingiallita, lasciando me, nella solitudine gioiosa.
segnalata da daniela cesta mercoledì 21 ottobre 2015
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categoria: Poesie
Primo binario
La notte
Sempre
mi dissangua.
Restano tracce di noi?
Ricordiamo davvero la speranza
nascosta nei sorrisi?
Polvere sulle dita quando ricalco
quei giorni, imprigionati in un futuro
che dovevamo esaudire.
Ma quest’alba, inattesa
ci restituisce la preghiera
di un’irrisa felicità, l’amaro
della rinuncia.
Quanti treni passati
inconsapevoli,
balenati nel buio della stanza.
L’ultimo, al primo binario
non ci ha neppure provato.
Abbiamo perso tempo
o il tempo si è scansato
per farci cadere.
segnalata da Sara giovedì 22 febbraio 2018
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categoria: Poesie
Entrata a Gerusalemme
Signore, guardando noi negli occhi
hai messo tra le nostre dita
un ramoscello di olivo.
Qualcuno ha mormorato commosso:"Grazie Gesù"
con il suo dolce sorriso ha tranquillizzato tutti,
nessuno è come te Signore.
Non giudichi, non allontani nessuno, non condanni,
tu ami, sempre in ogni caso.
il calore Divino è straordinario ma
quando hai tolto lo sguardo su di me,
il gelo avvolse il mio corpo e la mia anima.
Bella la trionfale entrata a Gerusalemme
nella gioia festante di tutti i peccatori,
all'improvviso capii che il Signore
andava incontro alla malvagità umana,
caricando su di se peccati non suoi.
Chissà quali sentimenti affollano il tuo cuore..
piansi vergognandomi di me stessa
e della mia ipocrisia.
segnalata da DANIELA CESTA venerdì 12 aprile 2019
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categoria: Poesie
La mia vita vera
Il mio sorriso perso con lei,
la mia anima smarrita nell'oblio
e i pensieri che sono solo ricordi:
le mie dita fra i suoi capelli,
la carezza di una mano,
uno sguardo, la sua voce.
E' la vita che mi sfugge,
è il senso che non ho,
è il tempo che non distinguo,
è il fumo che respiro.
Affido al vento i sentimenti
che, solcando monti e deserti,
troverà il posto giusto,
troverà per me la pace,
troverà quello che cerco
e mi farà dimenticare
la stagione della tristezza;
per farmi rivivere il sogno che ho perduto,
per farmi ricordare che bella che era
la mia vita vera.
segnalata da Rox6 sabato 1 febbraio 2003
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categoria: Poesie
Buona notte
a chi sta sola
a chi si innamora.
Buona notte a te
che leggi queste parole, siá di mattina
o solo passando le ore.
Chiudi gli occhi in pauriti,
del tuo cuore feriti.
Leggi le frasi che non hai mai detto,
e ti butti sconfitta sul letto.
Getti nella notte la tua anima al vento,
senza un"mi pento"!
Buona notte
alla tua vita,
che non amando ti sfuggie tra le dita!
Ami come il vento,
si sente
ma non si vede!
Vale - tratto da il mio libro di poesie
segnalata da Vale sabato 30 ottobre 2004
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