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categoria: Poesie
la danza
La Danza.
È ora di mettere le ali,aprirle e volare lungo le meraviglie ove ti porta la danza.
È ora di spiccare il volo lungo il confine del mare come un gabbiano in cerca d’amore.
È ora di alzarsi verso l’azzurro del cielo come un’aquila in cerca della sua preda.
La Danza:essa è come spiccare il volo verso le meraviglie che ci offre il mondo;mare e cielo,sole e luna.
Essa ha il colore del cielo,
il profumo del mare,
il calore del sole,
la luminosità della luna.
La Danza:essa riesce a trasmetterti emozioni e sentimenti.
Essa ha il profumo dell’amore,
la forza dell’odio,
il colore della tristezza,
la lucentezza della gioia.
Spicca il volo in compagnia della danza e ascolterai un tale suono cosi armonioso,melodico e sentimentale come un’aquila che cerca la sua preda o un gabbiano che cerca il suo amore.
Io sono in cerca della danza.
Giuseppe Ignoto.
giuseppe ignoto - tratto da ispirazione personale
segnalata da giuseppe domenica 18 settembre 2005
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categoria: Poesie
La Mia Vita
Quando un fiore si spezza sullo stelo,
ogni giorno perde il profumo il colore, la vita.
Ma il fiore muore anche in altra maniera:
strappandogli i petali, uno alla volta.
Anch’io ogni giorno mi spengo un poco,
senza sentire la “morte” troppo vicina…
anche ora mi sento un poco morire:
quanti giorni sto passando senza che io viva?
Quanti giorni:
ogni giorno che non amo,
ogni giorno che non vedo,
ogni giorno che non colgo un attimo di vita
ogni giorno che debbo passare solo a fantasticare
ogni giorno che sono qui da solo in questa casa da odiare…
Ogni giorno anch’io come un fiore spezzato dal suo stelo
vado perdendo profumo e colore.
Sto smarrendo il senso della mia vita…
segnalata da Vallant Langosco giovedì 14 gennaio 2010
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categoria: Poesie
un emozione
frasi e parole spesso nella mia mente scorrono..
a volte là restano, a volte..come una matita va da sola..
come in questo momento..
il sole entra nella mia stanza che batte forte sulle tende
..e colora il tutto di un intenso arancione,
persino il mio volto..che riflette sullo schermo..
..da poco fiorito, il profumo del mio gelsomino giunge adagio..
riesco non solo a sentirlo, ma anche a tocccarlo..anche se da me distante;
ecco..il rombo dei binari del tram per un attimo mi distrae..
ma imperterrita le dita scivolano sulla tastiera..
e ritorno.. là dove,
il colore dell arancio è ancora cosparso ..
ed il profumo del gelsomino lo sento a me sempre più vicino..
io sognatrice ..
che riesco a farne realtà ..
di ogni cosa..
per ogni voce..
per ogni sensazione..
continuo a sognare
e nessuno..
nessuno mai..
mi potrà fermare.
francesca - tratto da da me
segnalata da francesca sabato 7 agosto 2010
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categoria: Poesie
vorrei essere
a volte vorrei essere, eterea e trasparente
e volare sopra foreste e vallate,
sul pelo dell'acqua di torrenti impetuosi,
mentre il vento carezza la mia pelle nuda
e gioca con i miei capelli strapazzandoli
e spinge tutto il mio corpo nell'estasi,
vorrei avere le ali di una farfalla,
sentire il profumo dei fiori in primavera
rotolare tra le nuvole estive
e scendere in picchiata sulla fresca erba,
osservare il nido dell'aquila solitaria,
sorridere alla sua orgogliosa potenza,
godere dall'alto del cielo della bellezza della terra
con i suoi umori, sapori, profumi,
libera dai dolori quotidiani,
lontano dalle violenze terrene,
dall'ingordigia dell'essere umano, che no guarda il creato.
mentre ascolto il silenzioso grido, della natura deturpata,
di questa terra maltrattata, no amata,
e allora volo verso il mare, per salvare le mie lacrime
e versarle nell'acqua salata, come di sale sono le mie goccie
che lente scendono dai miei occhi.
segnalata da daniela cesta giovedì 2 gennaio 2014
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categoria: poesie
sera d'autunno
mentre la fiamma del fuoco, del camino
arde vivace, lampeggia allegramente
e l'odore di legna bruciata è nell'aria
il fumo esce dai comignoli aggrovigliandosi,
l'aria diventa sempre piu fredda, quasi gelida,
profumo di caldarroste, profumo di autunno,
nel buio osservando il camino, i ricordi
si alternano con le immagini lontane,
l'autunno tiene noi tutti, stretto, nell'abbraccio,
nel cielo opaco un rapace vola superbo,
ignora l'autunno e il tempo che passa,
ama la sua libertà, e le sue ali lunghe, per volare veloce,
l'aquila reale, maschio e femmina, così liberi e straordinari,
sono fedeli per la vita, rimangono insieme nelle stesso territorio
facendo figli, nei luoghi più impervi...
dal vetro appannato, della mia finestra, saluto mentalmente
il meraviglioso rapace, prima che le ombre della sera,
oscurino il cielo e la terra.
segnalata da daniela cesta martedì 28 ottobre 2014
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categoria: Poesie
PICCOLE VIOLE
sulla via delle piccole viole
profumo primordiale che
sconvolge mente e cuore
bellissime immagini
di un fiore dall'aspetto delicato
emanano parole che arrivano
diritte nel cuore profondamente..
E una nostalgia mista a malinconia
conquista tutto il nostro essere
vive nascosta perchè timida
ma viene tradita dal suo
inconfondibile profumo
che attorciglia e avviluppa
come un estasi, un rapimento
visibilio, ebbrezza, che conduce
in un intenso piacere antico,
inebriante fragranza che
provoca un benessere fisico.
segnalata da DANIELA CESTA lunedì 1 aprile 2019
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categoria: Poesie
MAGGIO
nel cuore un tripudio sento fluire
gioiosa l'anima un dolce empire
in questi attimi è tutto un vibrare
sussurrano labbra un tenero canto
a viole e primule in verde manto
i profumi inondano ogni campo
al cielo salgono dal vento guidati
dal sole tiepido riscaldati
nel bosco gioia ovunque andati
cuculo canta, con grilli e cicale,
un concerto vivo, senza eguale
e farfalle danzano agili e ornate
il ruscello limpido tra le rocce va,
il sole lo veste di luce che dà,
il capriolo beve, silenzio che sa,
bosco armonioso, negli occhi un tesor
di profumi, aromi, un vivido color,
dolcezze infinite...di maggio è l'amor!
segnalata da daniela cesta martedì 20 maggio 2025
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categoria: Poesie
PENSIERO LUCENTE
Tra le distese violette della lavanda, sotto un cielo terso che riflette il suo stesso azzurro intenso, nasce un pensiero lucente. È una scintilla di chiarezza che si accende non appena il profumo penetrante e soave inonda i sensi, purificando la mente da ogni inutile rumore. Qui, dove il ronzio operoso delle api è l'unica sinfonia, e il sole accarezza ogni spiga con un calore gentile, il tempo si dilata.
Questo pensiero è semplice e profondo: trovare la bellezza nella calma, nel ritmo lento della natura, nella ripetizione perfetta di un fiore. È la consapevolezza che la vera luce spesso non è un bagliore accecante, ma una luminescenza delicata, come quella che pervade l'aria tra i filari di lavanda al tramonto. È lì che le idee più pure affiorano, libere da distrazioni, essenziali come l'olio che queste piante custodiscono. Un pensiero di serenità e chiarezza, distillato dalla quiete e dall'armonia di un paesaggio senza tempo.
segnalata da daniela cesta lunedì 21 luglio 2025
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categoria: Poesie
TRA LE QUERCE IN AUTUNNO
Ogni passo è una musica ovattata: il fruscio croccante delle foglie cadute sotto gli stivali,
sotto le querce cammino
in una cattedrale di luce ambrata."
"L'aria fredda profuma di terra umida, funghi e legno vecchio, un profumo di quiete."
?"La pioggia di foglie non è una fine, ma una danza lenta, un congedo in punta di piedi."
"C'è una dolce malinconia in questo luogo, una pace consapevole che accetta il cambiamento."
?"Mi sento parte del ciclo: ogni foglia che cade è un piccolo respiro del bosco."
?"I colori dal ruggine all'oro bruciato sono l'ultimo, magnifico fuoco dell'anno."
DAnielaCesta@copyright
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categoria: Poesie
Cadono le stelle sono cieco
e dove cadono non so
cercherò proverò davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo.Cadono le stelle
allora è vero
e io non so se ci sarò
dove andrò
non lo so se lo merito o no
se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari
se troverò il coraggio ti telefono domani
e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero
a sentire su di me profumo delle mani
di notte io farò sogni tridimensionali
senza chiedere mai niente al mondo
neanche a te
senza chiedermi perché
ti vedo dappertutto
anche in me
ti vedo.
Al mio calciatore preferito,Simo
simona - tratto da replay
segnalata da simona sabato 1 maggio 2004
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categoria: Poesie
DOVE SONO NATA
I prati e i boschi, là dove son nata,
un profumo che l'anima conserva,
sensazione di casa, mai scordata.
Distese verdi, in cui l'occhio si perdeva,
il cielo più vasto, un azzurro intenso,
con fiori selvatici che la terra tesseva.
Palcoscenico d'infinito e di silenzio,
di corse lievi e giochi senza fine,
osservavo le nuvole in un incanto.
I boschi, un mondo a parte, senza confine,
rifugio fresco, ombra che rassicura,
tra profumi di muschio e radici divine.
Il fruscio delle foglie, una melodia pura,
il canto degli uccelli, un richiamo nascosto:
ogni dettaglio un'invito all'avventura.
Luoghi di mistero, in ogni posto,
dove la fantasia volava senza freno,
tra rami intrecciati, nel mio mondo accosto.
Questi paesaggi, un ricordo sereno,
testimoni silenti di passi e avventure,
hanno plasmato il mio essere più pieno.
M'han insegnato il ritmo delle stagioni future,
la bellezza semplice, la calma profonda,
che solo la terra sa dare e sa curare.
Un angolo dell'anima, che ancor mi circonda,
un punto a cui tornare, quando la nostalgia
si fa sentire e l'anima si inonda.
segnalata da daniela cesta venerdì 30 maggio 2025
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categoria: Poesie
l'autunno è qui
l'autunno è qui, è solo l'inizio,
Silenzioso e malinconico, un indizio.
Fa pensare alle cose del passato, ormai andate,
Alle storie sussurrate, mai dimenticate.
?Sulle foglie gialle autunnali il passo è lento,
Sento sotto i piedi il tempo che va via col vento.
Sono pagine scritte che il cielo ha strappato,
Un tappeto dorato dove il ricordo si è sdraiato.
?Ora una goccia cade, leggera e sottile,
E un profumo si alza, che sa di umido e di argilla.
Di terra bagnata che beve la tristezza,
Una carezza fredda, piena di naturale nettezza.
?Ma un altro ricordo si fa ora più vicino,
Il sapore di un tempo lontano e bambino.
Di farina di castagne, profumo
intenso e dolce,
Che la nonna scaldava tra le sue braccia e la sua voce.
È in questo aroma che il cuore si consola e si placa,
Il caldo rifugio che la stagione ci regala.
?E fuori la sera si fa presto più scura,
Mentre il vento sussurra una stanca paura.
Ma dentro è un tepore, di legno e di brace,
Dove ogni pensiero si acquieta e tace.
Ringrazia l'istante che si fa così lieve,
Per questa semplice felicità che riceve.
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categoria: Poesie
Il Balcone e il Bar Antico (1902)Casa dei bisnonni. Mio nonno in braccio a sua madre.
Tra mura antiche, un respiro che va,
Vecchia e stupenda casa dei nonni, là.
Non è il tempo che la rende stanca e lenta,
Ma un mistero caldo che la storia inventa.
?La pietra parla, la storia si confonde,
Dove l'eco del passato ancor risponde.
Un primo balcone, un angolo di luce,
È lì che l'anima un ricordo conduce.
?Guardo a sinistra: e il cuore si commuove,
Sento un profumo di vite sempre nuove.
Mio nonno è piccolo, una grazia inattesa,
Dalla sua madre con cura dolce difesa.
?In un abbraccio che è inizio e
che rasserena,
Sotto il sole che batte, o la luna piena.
Quelle mani forti, la culla del suo amore,
Su quel ferro battuto, senza timore.
?Ma il fondamento, là sotto, era vita e festa,
Un Bar lucente, dove l'attesa era onesta.
Mille e Novecento e Due, un sorso di passato,
Con profumo di caffè, l'incontro era avviato.
Tra il tintinnio del rame e il vetro che brillava,
La tua stirpe meravigliosa lì lavorava.
?Oh, che seduzione ha questa antica scena!
È il ritornello di una stirpe serena.
Di sangue caldo che ancora oggi ci lega,
E un'emozione che mai, mai si dilega.
?La casa sussurra, nel ritmo del suo cuore:
"Qui fiorì la vita, qui regnò l'amore."(Danielacesta@copyright)
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categoria: Poesie
Il vento porta il tuo profumo
come il sole splende della lucentezza
dei tuoi occhi..
Un pianoforte accompagna il pensiero
di appartenerti e di non lasciarti mai
segnalata da kikko01 mercoledì 27 aprile 2005
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categoria: Poesie
Goccia
Goccia che bagni i miei capelli,
che divori le mie ciglia,
che sprofondi nella terra emanando quel profumo.
...Goccia...
Il sordo cadere sul mio viso
non bagnerà il deserto delle mie labbra senza te.
segnalata da Stefania Alba martedì 31 maggio 2005
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categoria: Poesie
Stellina G.
Vorrei che afferrassi con la mano la coda di una cometa, per naufragar nel blu dell'immensità del cielo.
Da lassù brillar fra tutte le stelle, catturandomi nelle tua fulgida scia di luce.
Tra i bagliori, i tuoi occhi neri affondar nel mio cuore ed apparir d'incanto, come per magia, al mio cospetto.
Come il sorriso di un bambino irradia gioia e felicità, la tua carezza, al par suo, smisurato amor regalerà.
D'un tratto per sempre scomparirai, lasciando nel vento un flusso di profumi, ricordi e desideri.
nicolamerico - tratto da me medesimo
segnalata da nicola merico domenica 25 febbraio 2007
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categoria: Poesie
L'AMORE DEL POETA
Dicono che invocare i sentimenti sia cosa da poveracci ..se il mio cuore è poveraccio sono felice d' averlo.
Seguire una scia di pensieri e come dare al cuore l’impulso giusto.. Non mi vergognerò mai di aver pianto per amore.. .sono lacrime sincere.... e nè di custodire tra le pagine ingiallite di un libro ,un fiore appassito.. nel ricordo ancora della mano e del profumo che lo aveva posto.. No!non mi nasconderò nell'ombra solo per temere il pregiudizio degli altri . L’amore che lambisce le mie labbra è grande e misterioso... nasce in aridi deserti ,sulle vette impossibili dove l'ossigeno è al limite e nei più ibernati ghiacciai;dove il suo calore brucia come il sole..... altererò la mia voce in questo infinito deserto , sarà così tanto potente , da renderla udibile oltre i confini , perchè tutti possano come me amare senza indugiare... .Perchè l'amore è poesia ,è musica.. Nelle buie notti si accende l'input dei miei sogni,per andarsene in silenzio ad esplorare i futuri ,ascoltando il fremito della felicità.. I pensieri danzano nello spazio della Poesia, tramutandosi in versi , come note di un pentagramma in una sinfonia melodica.. assumendo parole sentite e scritte dal cuore … Mi affascina sempre,perdermi nel cielo ,nella luminosità della luna , nelle stelle e nel suo immenso spazio è una magia intensa ,che scorre per l'impossibilità di raggiungere i suoi confini … se questo per alcuni è rendersi ridicoli,allora,voglio essere il clown del mio cuore incominciando ogni giorno a guardarmi dentro, raggiungendo traguardi che sembrano semplici, ma sono difficili, cercando di conquistare i veri sentimenti, la bellezza della passione.. travolgendo la mia mente .. abissandomi nell’anima raggiungendo i lati inesplorati.. Se mi perdo nelle mie poesie è solo per la voglia di esserci e di vivere sotto questo cielo … E nulla vi è di più bello che tendere la mano, dire una parola e compiere un gesto... Non smetterò mai d’Amare, inseguirò i miei sentimenti, sognando anche ad occhi aperti …. come sognano tutti i POETI..
segnalata da GIULIA GABBA mercoledì 29 dicembre 2010
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categoria: poesie
ascolta
ascolta il mio respiro,
il sapore delle mie labbra,
lo scintillio dei miei occhi,
i brividi del mio corpo,
il profumo della mia pelle,
sono per te.
segnalata da Daniela cesta lunedì 10 settembre 2012
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categoria: Poesie
SPOSI (TANKA)
Merletti bianchi
sembra una modella
verso l'altare.
Profumo di incenso
lo scambio delle fedi.
segnalata da Angela Randisi domenica 7 agosto 2016
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categoria: Poesie
Fiore
Quando regali un fiore
non servono parole
tutto è racchiuso
nel gesto nel profumo
e nel suo colore.
segnalata da Angela Randisi lunedì 21 novembre 2016
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