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categoria: poesie

DISSONANZA COGNITIVA

Si sa che le sigarette fanno male,
però io ne fumo in quantità,
e invento anche la scusa più banale
per non darmi conto di 'sta realtà;

penso che anche il dottore all'ospedale
la sigaretta pronta in tesca ce l'ha,
e che tra i vizi è certo il più veniale
e che in fondo tanto male non mi fà.

“Che farà mai 'sto piccolo tubetto
confrontato alle grandi calamità
che affliggon l'uomo della modernità?”

“Nulla!” Rispondo con finta sincerità;
ma, nel momento che ci rifletto,
ecco: è finito pure 'sto pacchetto!

Francesco Deiana - tratto da Si sta come d'estate, patelle sugli scogli

segnalata da Francesco Deiana domenica 11 ottobre 2009

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

solo

SOLO
Sei arrivato al traguardo della vita.
Solo seduto su una panchina del parco.
Cosa pensi?
Aspetta guarda, scruta in fondo al viale.
Passi,...gente,...voci,
ma tu vecchio, sempre più solo.
Poi una voce.........
è tardi entriamo?
Dentro miseria,...odore,...lacrime.
Siete in tanti,
ma tu vecchio empre più solo.

LETIZIA ANGELI

segnalata da letizia venerdì 2 dicembre 2011

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Acrostico(Gabriella Comito)

Gioia immensa
Amore senza limiti
Bastano pochi attimi
Rimarranno per sempre
Impressi dentro te
E non sarà facile scordarli
Li rivivrai nel tempo
Laggiù in fondo all'anima
Anche tu mi penserai
Come non mai
Odiare ed amare
Morire e vivere
Insieme a te
Te mio respiro
Ognora e per sempre.17/10/2002

Gabriella C. - tratto da Le mie poesie

segnalata da Gabriella C. martedì 26 marzo 2013

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

verde di primavera

bello vedere il tramonto di primavera
nel bosco verde smeraldo!

mentreil ruscello scivola veloce verso valle
sono melodie dolci, di acqua e rocce,

tra l'allegro canto del cuculo
il crepuscolo accarezza delicatamente la terra,

preziosi boschi, così verdi!
alberi, arbusti, piante, la terra è ora ricoperta

una abito scintillante come quello di una principessa!
E il cielo sembra estasiato, pieno di ardore.

Oh gioia! Oh fascino! oh bellezza!
amore travolgente, che entra nei nostri occhi,

e arriva nella nostra anima e in fondo al cuore.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 1 maggio 2014

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

LACRIME DI AUTUNNO

sensazione che sconvolge, lo spirito e il cuore,
nella vastità di questo tempo, l'autunno, penetra in profondità,
in fondo, raggiunge, l'anima silenziosa....

a volte dagli occhi, scendono, lacrime liberatorie
malinconia, di un autunno primordiale,
lacrime che si perdono dalla notte dei tempi...

le foglie sono le lacrime, degli alberi...
scendono sulla terra, ingiallite o rosse,
il vento, le strapazza qua e la,

il loro sussurro, si perde nel vento,
la loro breve vita è finita, nell'estasi di un amore
nella melodia, di un tramonto autunnale.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta lunedì 20 ottobre 2014

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Per Te

Un tunnel di cristallo avvolge i mei passi
limpido...trasparente riesco a vedere tutto il mondo attorno a me
i suoi colori...i suoi profumi...i suoi rumori,
quale luogo piu' sicuro, piu' avvolgente
quale luogo piu' sereno dove poter affrontare la quotidianita'
la mia vita e' ormai tracciata da questo prezioso tunnel di cristallo
e io lo percorro...sapendo di non poter fare altro
sapendo che in fondo a questo tunnel e' scritto il mio futuro
quale altra gioia piu' rassicurante...
....eppure il mio essere non riesce a gioirne
il mio cuore si sente in trappola
incapace di uscire da questa gabbia dorata...si dispera
ma non lotta...e' stanco il mio cuore
ed accetta con rassegnazione la sicurezza di un amore presente
e sanguina per un infinito amore perduto!

S.C.

segnalata da S. giovedì 19 giugno 2003

stelline voti: 13; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Poesie

Avrò notizie di te
se entro nel sole.
Nel magma dei vulcani
coglierò il tuo colore.
Ti cercherò
nel fondo degli abissi,
nel mormorio del vento.
T'ascolterò
adagiati sulla luna,
ci parleremo,
ci culleremo nell'occhio del ciclone,
Perché nel mondo dei sogni
io t'ho incontrata.

MareVento - tratto da P.Eluard

segnalata da MareVento lunedì 29 dicembre 2003

stelline voti: 10; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

FONDAMI

Fondami, fondami in questo tremore d'anime
fammi rivivere ogni spazio
scarno, stanco, questo cielo spento
che mi si accascia dentro e mi si incolla
mi si impasta tra le membra.
Sentirlo aggrovigliarsi tra esplosioni porpora,
orrori di luce acre e ancora,
alacremente dentro i riflessi che si incendiano.

Ed è come annegare… verso il fondo

Ora...lo sfavillare di un angelo d'avorio,
come seta nell'acqua,
la panacea che va diluendo il tumulto del sangue
in acquosi colori salini.

E sbatti contro la glassa del cielo come un uccello sul vetro, angelo impazzito,
contorci l'acciaio che avvampa e brilla negli inferni di massa!

Antonio Maria Duccilli

segnalata da Antonio Maria Duccilli sabato 15 maggio 2004

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

ORAZIO (OMAGGIO)

So
che nel fondo dei portali
principia il canto
di un tempo sconosciuto
e mi chiedo
dove è rimasto
l'accento delle profezie
dove si apre el segno
in cui fugge la tua bocca
cosa è stato
del petalo assiderato
nella tua pelle.
Vuote le parole
scatenano il tedio.

Elisa Dejistani - tratto da mio libro "Duplicità del silenzio"

segnalata da elisa mercoledì 18 agosto 2004

stelline voti: 6; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Poesie

Corpo di donna

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.

Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi ti ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.

Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo di donna mia, persistero' nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.

Pablo Neruda

segnalata da fabrizio lunedì 3 giugno 2002

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

"MAGICO"

Lui...
cosa dire di più!
Cosa non scriverei su di lui!
Tutto quello che ho in mente,
ogni piccola cosa che faccio,
mi riportano sempre
verso questa persona meravigliosa.
E' come una calamita
da cui
non riesco a staccarmi.
E' un qualcosa di particolare,
non so spiegarmelo
ma in fondo,
non voglio neanche risposte.
E'tutto così bello!
Neanche se lo immaginassi
potrebbe essere così "MAGICO"!!!

ILARIA '84

segnalata da ILARIA domenica 15 settembre 2002

stelline voti: 26; popolarità: 18; 0 commenti

categoria: Poesie

AMO in TE la tua bellezza,
l'innocenza e l'istintività dei Tuoi gesti,
la perfezione dei Tuoi movimenti,
la tenerezza di ogni Tuo sguardo;
AMO in TE la Tua dolcezza,
la singolare profondità dei Tuoi pensieri,
la Tua imprevedibilità;
AMO in TE la Tua grazia ed eleganza,
i Tuoi sogni, quei piccoli grandi sogni
che Ti danno la forza di vivere,
i Tuoi occhi in cui brucia una fiamma verde
che invade la mia anima;
AMO in TE la Tua gelosia,
l'immensità dei Tuoi silenzi,
i segreti celati in fondo al Tuo cuore,
il Tuo amore sconfinato
che abbraccia l'infinito e regala libertà;
AMO in TE l'impossibile,
AMO in me TE che sei me

TACO

segnalata da TACO sabato 10 aprile 2004

stelline voti: 20; popolarità: 8; 0 commenti

categoria: Poesie

L'UOMO E IL MARE

Sempre il mare, uomo libero, amerai!
Perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell'infinito svolgersi dell'onda
l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l'abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal suo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d'ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!

BAUDELAIRE

segnalata da basilicom martedì 13 aprile 2004

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Chi soffre

Spesso ti ritrovi a scrivere quattro rige all mondo,
perché solo cosi evitiamo di toccare il fondo.

L'anima afflitta dell pene umane,
spera che le preghiere non saranno invane!

Quanti morti porta la guerra, quanti ne porta la stupidità,
per non regalare qualche euro a la fame e alla siccità!

Siamo solo umani e con molti difetti,
alcuni di noi legati per anni sui letti!

Dicciamo sempre,,Vivo la giornata!",
ma domani è gia dimenticata!

Dovremmo essere contenti di quell che abbiamo,
ma sempre della nostra vita ci lamentiamo!

Perché siamo sempre scontenti di come viviamo?
Certe volte anche la vita rifiutiamo!

Altri sarebbero felici della nostra vita?
Chissá,forse dopo un po non si leccherebbe piú le dita!

Anime somerse da problemi quotidiani,
si ritrovano sempre a piangersi nelle mani!

Aiutiamo chi soffre,inziando da noi,
ditemi
che ne pensate voi?

IO

segnalata da Vale martedì 4 gennaio 2005

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categoria: Poesie

ed ora?

Scriver di te
come posso non farlo.
eterno e' stato quel fugace tempo d'estate,
avrei voluto morir sulle tue labbra
avrei chiesto alla luna di rapire il sole
per trascorrere con te una notte.
un sonetto non bastava
a descriver emozioni,
conoscevi il mio cuore,
avevi scavato sino in fondo
avevi dato una ragione per vivere
ed ora...
quel sogno interrotto,
debole del tuo amore
cerchera' una nuova speranza,
e nel vederti allontanar
la tua luce si affievolira'.
e lento il mio animo si spengnera'
come la luce di una candela
a cui l'aria manchera'.

Nico Gurr...

segnalata da niko venerdì 11 novembre 2005

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Polvere

Sai che non si può capire quando il freddo gela il cuore
basta un attimo a trovarsi soli con un gran dolore
come quando sputi il fumo che ti logora i polmoni
ora spingo fuori un uomo che non teme paragoni
ma non sei con me, purtroppo, io ti allontanai distratto
non pensando di morire senza averti ancora accanto
le tue briciole raccolgo dietro un finto cuore asciutto
consumare un pianto e un viso invecchiato e un po’ più brutto
come quando da un baule tiro fuori un tuo ritratto
poi ci soffio e spazzo via la polvere, mi sembro matto
quel tuo sguardo lucido che non capiva, non voleva
nel silenzio poi ti salutai per non sprecare tutto
nel pensiero di com’ero, pronto a regalarti tutto
ora sono qui da solo, un brigante, un farabutto
saccheggiare la tua vita per sentirmi ancora un uomo
quando adesso piango e prego barattando il tuo perdono
per il tempo che ho rapito, per il male che ti ho fatto
non ti chiederò mai scusa, non ti pagherò il riscatto
perché adesso che ti sogno con uomo nel tuo letto
forse il male vero, in fondo, io non l’ho ancora fatto

Max De Angelis - tratto da LaSoluzione

segnalata da Laurab mercoledì 21 dicembre 2005

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Voglia di te

Voglia di te,
delle tue mani sulla mia pelle,
delle tue labbra che sfioran le mie,
delle tue braccia che mi stringono forte,
dei tuoi occhi che scrutano i miei,
dei tuoi sospiri,
dei tuoi respiri,
della tua voce calda e leggera
ma c’è una voglia che mi prende dentro,
la voglia di dirti che per te sto impazzendo,
ma ho paura che i miei sentimenti
portino in te un grande spavento
e che così tu ti allontani
lasciandomi sola da domani.
Resto in silenzio non dicendoti niente,
sembrandoti forse anche indifferente,
ma il timore di perderti per sempre,
mi porta ad accontentarmi di quello che ho….
Ed a capire che in fondo….E’ meglio di niente!

Marianna - tratto da I miei pensieri

segnalata da Marianna sabato 19 agosto 2006

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Occhi aperti

tu, splendida fotografia
stella luminosa
in quel cielo, tua cornice.
sei l'altra parte di me
e grido contro i tuoi difetti
che in fondo... sono i miei.
rido delle tue epressioni
tenere e buffe.
mi danno la certezza
che sei solo tu
la donna giusta per me.
mi ricordo quando anni fa
ti vedevo nei sogni miei
ed il giorno ti portava via da me.
ma la notte, sapevo che eri li
ad aspettarmi.
e ora penso che il sogno
abbia preso il posto della reatà.
perchè ora quando mi accarezzi
e mi baci
ho gli occhi aperti per davvero.

LucaG - tratto da MyLirics

segnalata da LucaG lunedì 8 gennaio 2007

stelline voti: 16; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Corpo di donna

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.
Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi ti ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.
Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo di donna mia, persisterò nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.

PABLO NERUDA

segnalata da Teresa mercoledì 7 marzo 2007

stelline voti: 14; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: poesie

Ansie consapevoli

Respiro incarti di frasi
rubate ai poeti di sempre

Carpisco rumori di fondo
mentre respingo la sete

Aggiungo sonetti distratti
di angelici cori fanciulli

Vorrei potermi salvare
da caos e malumore

Contedere lo scettro reale
di impavidi cavalieri erranti

Dissolvermi tra le nebbie
di ponderate emozioni

Sconfiggere la rabbia
e la delusione universale

E invece rimango assente
tra germogli in fiore

Tra lame di ferro battuto
che feriscono gli occhi sfuggenti

Non rimane che la coscienza afflitta
per i mali immondi del mondo

Amen

Halley

segnalata da halley1 sabato 14 aprile 2007


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