Frasi.Net
       

Tu sei qui: Frasi.net » frasi » cerca » fredda

Cerca fredda nelle poesie

archivio frasi | autori | classifiche | commenti | cerca | scrivi frasi

Sono presenti 362 poesie. Pagina 4 di 19: dalla 61a posizione alla 80a.

Criteri di ricerca



 
categoriapoesie












 
qualsiasi
 
qualsiasi
 
giornoqualsiasi































 
mesequalsiasi












 
annoqualsiasi



























stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Mi devi un favore..........

Tu che hai sentito dalla mia voce, mente, cuore, anima..........
Tu che mi hai visto sorridere, ridere, agonizzare, piangere e singhiozzare
Tu che hai saputo quello che mi piace, dispiace, odio, disprezzo......
Tu che sai che mi fido più di te tra tutti gli altri fidati.

Mi devi un favore di raccontare a loro che vita ho vissuto
Ora che la mia bocca e la mia mano sono incapaci di comunicare
Ora che la fortuna mi ha abbandonato e gli amici pure
Ora che sono diventato un oggetto di caricatura ed il simbolo di fallimento.

Mi devi un favore di raccontare la storia della mia battaglia col destino
Come oggi sia diventato la mia dilemma e domani una grande enigma
Come ho visto i sogni della mia vita trasformarsi in incubi terribili
Come il mio meglio non basta più e la mia vita scadere in anticipo.

Mi devi un favore ora che non ci sarò più
Ora che i miei giorni sono corti e le notti insonne senza fine
Ora che tutto il mio corpo sta diventando fresco, freddo, più freddo...
Ora che ci sono alcune lacrime sincere e molte lacrime di coccodrillo....
Ricordati che mi devi un favore di dire a loro chi sono stato veramente.

Blessing Sunday Osuchukwu - tratto da Blog: blessingsundayosuchukwu.blogspot.com

segnalata da Blessing Sunday Osuchukwu martedì 29 luglio 2008

stelline voti: 16; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Un Cliente

...Cammino, ho freddo.

Ti incontro in maniera del tutto casuale.
Mi entri dentro...

Mi innamoro, per forza...

Mi Ferisci.Ti perdono...
Credo in te.

Mi distruggo e tu ridi.

Ti supplico e tu sparisci...

Poi mi fermo.
Osservo.

Sono solo...

Ho paura.
Cammino.

Ho freddo.

Mi volto.. E capisco di essere stato solo un cliente....

Inizia a Piovere..
Vado via.

Vincenzo D'Agostino

segnalata da Vincenzo martedì 7 febbraio 2006

stelline voti: 13; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Un Addio

Miriadi di lucciole vagano
nel nulla. E' l'ora che tutti guardano in alto
e dicono "Il cielo e' stellato"
E' l'ora in cui i lampioni della citta'
ascoltano i rantolii dell'automobili
dipingendo scenografie immagginarie in un fantastico gioco di ombre.
Nei miei ricordi un addio…quello
dell'ultimo incontro in quel parco semivuoto
che gli sguardi rendevano ancora piu'vuoto
delle parole scambiate per dare
eufemismi al nostro addio. Ricordo
l'acre odore dei salici piangenti
il sommesso bisbiglio di alcuni sporadici passanti.
ricordo quando anche lei disse "Il cielo e'stellato"
I Suoi passi
mentre s'allontanava lasciavano
sordi rumori sul viale. Poi........
No! non ci fu poi. Ci fu solo
un'alba di febbraio come questa:
fredda,
fredda come il sorriso d'una fotografia con dedica.
La nostra.

Vallant Langosco

segnalata da Vallant Langosco martedì 5 luglio 2005

stelline voti: 18; popolarità: 3; 0 commenti

categoria: Poesie

Otello

Ed ora tu, come sei, come appari,
fanciulla nata sotto ingrata stella?
Pallida e bella, come la tua veste!
Quando sarà che, alla resa dei conti,
noi due c'incontreremo, quel tuo sguardo
scaglierà giù dal cielo la mia anima
e saran pronti i diavoli a ghermirla!
Come sei fredda, mia fanciulla, fredda
come la castità della tua vita!
O dannato, dannato farabutto!
Cacciatemi a frustate, voi, demoni,
via da questo spettacolo celeste!
Scagliatemi in balia di tutti i venti!
Arrosolatemi dentro lo zolfo!
Lavatemi in precipitosi abissi
di fuoco liquefatto!... O mia Desdemona!
Desdemona... sei morta... morta... Oh!

William Shakespeare

segnalata da Libera domenica 16 marzo 2003

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Haiku

arde la legna -
fuori al freddo grandina
cin cin d'amore

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra sabato 3 febbraio 2024

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

PRIMO GELO

Mattini gelidi e notti bianche
fredde, scintillanti come milioni
di brillanti nelle guance
di neve sono tutte ardenti,
ora sei accanto al fuoco caldo
e tostato, bevendo cioccolata calda
e ti senti benedetto nel vedere
uno spettacolo così bello
come diamanti nel gelo che brillano.
La prima spruzzata di neve scintilla
con delicata armonia, gelide piccole stelle
che si attaccano ai rami quasi spogli
e scendono lentamente come minuscole lacrime
l'inverno batte i suoi primi colpi,
piccolo evento magico che prepara al freddo
adoro l'inverno l'incanto del silenzio
che fa meditare, correnti ascensionali
che circondano l'inconscio, l'energia del sole
è un lontano ricordo, remoto e misterioso.
Passare nel bosco invernale è come
leggere un antico passato che non si deve
mai dimenticare

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta giovedì 24 novembre 2022

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Poesia Haiku

Fredde le rime -
tra cespugli d'inverno
Parla la rabbia

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 11 gennaio 2021

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Gendai Haiku

il freddo vento
gira il comignolo tra sprazzi di neve

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 10 giugno 2024

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Bungei Senryu

freddo dicembre -
il calendario nuovo
segna le assenze

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra sabato 7 dicembre 2024

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Haiku 2L

zampilli d'acqua -
nel freddo cielo corse di nubi a fiocchi

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 6 ottobre 2025

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

TRA LE QUERCE IN AUTUNNO

Ogni passo è una musica ovattata: il fruscio croccante delle foglie cadute sotto gli stivali,
sotto le querce cammino
in una cattedrale di luce ambrata."
"L'aria fredda profuma di terra umida, funghi e legno vecchio, un profumo di quiete."
?"La pioggia di foglie non è una fine, ma una danza lenta, un congedo in punta di piedi."
"C'è una dolce malinconia in questo luogo, una pace consapevole che accetta il cambiamento."
?"Mi sento parte del ciclo: ogni foglia che cade è un piccolo respiro del bosco."
?"I colori dal ruggine all'oro bruciato sono l'ultimo, magnifico fuoco dell'anno."
DAnielaCesta@copyright

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

che brucia a gaza i ribellli di imperia tacciono offesi dalla mafia DEL NOSTRO PONENTE spari e bombe di capaci... silenzio e mafia sul cielo della politica denuncio i colpevoli della rovina della nostra nazione denuncio i mafiosi del web omerttosi della nostra città sotto i poirtici di gaza muoiono di freddo sotto la pioggia che ti impicci dei silenzio degli ex 68 e 77.. che frenano le future rivolte loro le han già fatte... noi uomini cittadini della vita a metà soffriamo quando ultimo del corteo tace e non urla più in cima... muti e silenziosi al caldo del caffè e del vosrto indignarvi solo sui social. la mafia di falcone... e borsellino... che ora viene ricorata da chi lascia il mio paese nella palude del abisso... in piazza in piazza per acqua pubblica... in piazza in piazza perchè non siate sol un numero una VIRGOLA .. CHe TIMBRATE il vostro cartellino... in qualche sala d'aspetto ove muore la madre del vostro amico... soffri di silenzio e non sei la strada delle sofferenze dei bambini di gaza,... taci uomo impicciato... taci uomo che sei uomo solo se zappi la terra anche con la terra zuppa...urla ultimo del corteo urla forte non ti fermare mai... perchè sotto i portici di gaza la gente muore.. perchè tace

by guido arci camalli impicciato

guido arci camalli

segnalata da guido arci camalli giovedì 5 febbraio 2026

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

AUTUNNO

Nel crepuscolo autunnale che s'infiamma,
il cielo è un palco d'addio, mesto e grande,
non rosso estivo né d'oro fiamma.

Aranci bruciati, ruggine che espande,
si fondono con viola cupo e muto,
mentre la luce s'arrende e si nasconde.

Le nubi, strisce scure, un saluto
trattengono l'ultimo bagliore vano,
prima che il giorno sia del tutto caduto.

Ogni sfumatura, un ciclo che si scioglie piano,
di foglie che si staccano e vanno via,
di giorni che si accorciano, mano a mano.

Una nostalgia profonda, melodia
d'un tempo che fu e d'un futuro prossimo,
l'inverno freddo che già s'avvicina.

L'aria si fa pungente, un umido richiamo
di foglie a terra, di terra che respira,
un sentore antico che l'anima infiamma.

Il vento non è gioco, ma un sospiro
freddo, che accarezza gli alberi spogli,
quasi a consolarli del loro martirio.

I contorni netti, contro i bagliori molli,
d'un mondo che al riposo si prepara,
bellezza che il cuore stringe e scioglie.

Non solo vista, ma un'emozione chiara,
un tramonto struggente che risuona,
con la malinconia intrinseca e rara.

Ricorda la vita che a cicli si rinnova,
e la splendida, ineluttabile caducità,
che ogni fine in sé un inizio trova.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta venerdì 30 maggio 2025

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

MAGGIO 2019

non abbiamo trovato nulla per
spiegare questo tempo di maggio
così strano, freddo, piovoso,
nebbioso, nevoso...
sembra un inverno malinconico
tornato indietro per sorprenderci
dove sono le belle giornate di luce
di una inoltrata primavera?
Le lunghe giornate intramontabili
calde, vigorose, vivaci, briose!
con i campi pieni di fiori
scintillanti di colori,
e le farfalle, sbarazzine e svolazzanti
con il profumo nell'aria delle erbe aromatiche!
La voglia di restare sempre all'aria aperta
mentre il sole bacia la pelle accaldata
e la felicità è camminare nei boschi
rigogliosi di fronde verdi smeraldo.
Un mese di maggio diverso
buio, tetro, triste e malinconico
scuro con poca luce, un cielo
perennemente coperto e minaccioso,
dall'aurora al tramonto questo maggio invernale
va avanti con il suo freddo abbraccio.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA mercoledì 15 maggio 2019

stelline voti: 3; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Poesie

a te...Samuele

03/06/03

Mi sono lasciata sconfiggere...
mi sono lasciata sconfiggere dalla mia debolezza, dai tuoi difetti, dai miei difetti, dall'imperfezione di un amore perfetto.
Sono caduta ai tuoi piedi, silenziosamente,
aggrappandomi a te con unghie e cuore...
e sangue, dolore,
dolore di testa inizialmente...
non subito compreso, incatenato, celato, nascosto nel mio ego...
credevo fosse tuo..tutto tuo e invece rieccolo..
riemerge dal mare di Spagna.. da un sorriso condiviso, da mille occhi in mille foto...mille ricordi!
E mi appartiene, tristemente, mi appartiene...
le unghie spezzate, la mia sconfitta, eterna sconfitta...
non tornerà quello che ho voluto perdere.. per debolezza, vincibile debolezza...
...le unghie spezzate...
...ciccatrici sul tuo viso..., niente più!
Niente più sorrisi da una foto, non voglio più vedere il mare di Spagna senza i tuoi occhi!
Sarà una morte lenta o una malattia curabile?
Guarderò la mia immagine allo specchio, perfetta, impeccabile.. libera.. non più soffocata dal tuo dolce proteggermi e mi renderò conto toccando lo specchio freddo di essere rimasta sola con la mia immagine, senza te mio principe, fredda ed impassibile come lo specchio, che non sorride di certo alle mie lacrime lente e non fa niente per asciugare i miei dispiaceri...se prima eri tu a far tutto ciò... non tornerà sorriso lontano da te... ti ho perso volgarmente, come se avessi perso una cosa di poca importanza, ma che si rivela indispensabile in ogni occasione...
...troppo tardi...
...è inutile tornare indietro...
...non la troverei più,
qualcun'altro l'avrà già portata via,
o semplicemente non vorrà più tornare tra le tue mani.....
tra le mie unghie spezzate...
...ho perso....
sarà la lezione più dura della mia vita...ma passerà...
sei unico, ricordatelo sempre,
io non lo dimenticherò...mi mancherai....Fra.

Dovevo farla leggere a qualcuno... lui non l'ha mai letta...

Fraticella§memolerossa - tratto da Il mio portafoglio.....!

segnalata da Fraticella§memolerossa giovedì 5 agosto 2004

stelline voti: 31; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

PIOGGIA, rumore di pioggia

sottili lacrime del cielo
che si infrangono
sul vetro freddo.
Suono ipnotico
che riempie gli animi
di malinconia…
di ricordi…
Ricordi
di una felicità che non ti appartiene più…
di un amore passato…
di un amico perduto…
Adoro la pioggia,
adoro la sensazione
del freddo liquido sulla mia faccia,
che scivolando
sembra portare via tutti i cattivi pensieri.
Alle lacrime del cielo sul mio viso
si uniscono le mie…
calde e salate.
Non riesco a fermarle,
scivolano giù dalle guance
senza che io voglia…
Giro,
volteggio sulla terra bagnata…
per un breve istante mi sento vuota,
libera,
libera da preoccupazioni, rimorsi, paure,
per un breve istante
posso essere io,
ed io soltanto!

Valentina(io) - tratto da me stessa

segnalata da Valentina domenica 7 ottobre 2007

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Natale

Faceva freddo
quella notte,
freddi erano i cuori di tutti
come chiusa rimaneva ogni porta
a chi chiedeva aiuto,
nella solitudine di un buio profondo.
Un bambino veniva rifiutato
perchè povero
e straniero,
perchè non c'era posto per la Luce
che veniva.
In una mangiatoia è tutto
il suo Regno
tra quelli che chiedono amore
tra gli ultimi
gli emarginati
i più deboli
nel calore di una umile famiglia.
Chi mai può vedere la Stella
se non alza gli occhi al cielo ?
L'hanno vista i magi
partiti da lontano,
poeti sapienti del cuore
che sanno vedere
al di là delle apparenze
che cercano
innamorati da sempre
della Luce.

Neris

segnalata da Neris venerdì 30 novembre 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

L'ultima notte del '41

Stasera che freddo che sento
sentà in meso a tutta sta neve
induria come giasso
xe un freddo che passa i vestiti
che penetra fin a toccarme el cuor
e smove i sentimenti
che vorria tegner ligai
sofegai
par andar vanti in sta vita grama.
Sento e agrime vegner sò
lavarme i oci
par cancear quel che ghe xe dentro
ma el caeor che me par de sentir
el xe solievo de un momento
na ilusion da pase
che dura el tempo de un sospiro
al pensier de na caressa
de un sorriso
sul caro viso de me morosa.
Stanotte tase anca l'artiglieria
chissà quanti come mì
i varda el ciel che par un paradiso
pensando a chi li spetta
cussì granda a luna sù in alto
a fa brillar e cime
mai ghe xe sta spettacoeo pì beo
par quasi un regaeo del Signor
par noatri soldai
prima de andar al macèo.

Neris

segnalata da Neris venerdì 27 dicembre 2013

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

VUOTO TANKA

Strinsi le mani
avevo tanto freddo.
L'ultima legna
profumava di rose
in quella casa vuota.

Angela Randisi

segnalata da Angela Randisi martedì 8 novembre 2016

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Gelata (Tanka)

E' infuriato
questo freddo da neve
sembra scontrarsi
tra alberi sfioriti
coprendoli di bianco

Angela Randisi

segnalata da Angela Randisi giovedì 1 dicembre 2016


1 2 3 4 5 6 7 8 ... 19

 


Puoi eseguire la ricerca nel sito anche tramite Google:

Ricerca personalizzata


© 2000-2026 Frasi.net
Per contattarci o saperne di più sul sito vieni al CENTRO INFORMAZIONI

86 ms 14:55 03 032026 fbotz1