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categoria: Poesie

NOI SIAMO L'UMANITÀ

il tempo passa nessuno può fermarlo
ogni persona di questo mondo, ha la sua storia
di vita, formata da dolori, gioie, sorrisi e lacrime
insieme con gli altri, in un intreccio di storie
che hanno un senso dopo tanti anni.
quando siamo giovani puledri, capiamo poco
siamo attratti da sentimenti e gioia di vivere,
ma tutto questo è normale, deve essere così
la vita è preziosa e va vissuta ogni istante
l'importante che amiamo tutti e il mondo
che ci avvolge, non sprechiamo i nostri momenti
con rancori e odi. Perche tutti siamo incatenati
gli uni agli altri, non possiamo vivere da soli
lontano da tutti, con la morte nel cuore,
siamo spettatori e protagonisti dell'esistenza
nessuno di noi è qualcosa di piu,
quello che manca a noi, lo ha un altra persona
noi siamo l'umanità.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA domenica 31 dicembre 2017

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categoria: Poesie

tempo che passa

ricordi di tempi lontani
passati gloriosi e incomprensibili
volti cari occhi caldi e carezzevoli
andati, dissolti nel tempo

nonni, zii, cugini, amici di infanzia
liquefatti nella dimensione del passato
e la solitudine assale le nostre membra
ormai vuote, circondate da un presente incomprensibile

le orme sulla polvere non ci sono piu
le nostre persone care, non esistono piu
e noi ci sentiamo soli, indifesi, estranei
a questo presente.

Ma è solo il tempo che passa.
E una lacrima timorosa scende lenta
dagli occhi che osservano un mondo che peggiora.
Modi di fare, cose e pensieri che non ci appartengono.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 6 febbraio 2018

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categoria: Poesie

Panta rei

È fu così
Che passarono
Tra mille ricordi esalati dal sapore di miele e tra le brutali stagioni
le mie cinquantasei primavere.
Mordicchiando l'anima tra sentimenti ed emozioni
Nel tempo che non ha prezzo
Che non va misurato in ore, attimi e minuti
Ma nelle molteplici trasformazioni.
Mentre sono qui a meditare su questa vita
Se potrebbe essere lunga o breve
o qual'è il segreto per l'eterna giovinezza?
Il tempo scorre ed è già sera.

Giulia Gabbia

Giulia Gabbia

segnalata da Giulia Gabbia mercoledì 2 novembre 2022

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categoria: Poesie

SAN NICOLA

Oggi il freddo sussurra e il tempo si fa quieto,
ma la luce di San Nicola è calda e non si spegne.
Lui non cerca clamore, ma un gesto segreto,
la mano che dona e che l'altra non vede..
Ricorda l'antica Fede, l'oro gettato al buio,
un aiuto silenzioso, che non brama lodi.
È l'invito a vestire di generoso intuito
il nostro sguardo verso chi soffre o chi non gode.
Che il suo spirito sia un Faro, oltre il Santo Natale,
perché il dono più vero è quello inaspettato,
che scalda il cuore e l'intimo morale,
il bene che è fatto e subito dimenticato.
In questo giorno, festa della carità,
possiamo ricevere la gioia più vera,
quella che non si compra, ma nella speranza va,
trovata nei gesti piccoli e nel calore del cuore intero.
Che la Generosità segreta del Santo
illumini il cammino e ci protegga in ogni canto!(DANIELA CESTA @COPYRIGHT)

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA lunedì 15 dicembre 2025

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categoria: Poesie

CASCATA SMERALDO

?Tra rocce grigie, un balzo audace,
La cascata spumosa, un velo bianco.
L'acqua salta, non ha pace,
Un murmure costante, un dolce incanto.
?Verde smeraldo, vivo e profondo,
Tra muschio antico e pietra nuda.
Un vortice che gira nel profondo,
Ogni stilla è un'onda cruda.
?Schiuma bianca, come merletto,
Si posa lieve, poi si dissolve.
Un respiro fresco, un diletto,
Mentre il ruscello si risolve.
?Nelle fenditure, un bagliore,
Riflesso del sole, un gioiello.
L'acqua danza, pura, senza errore,
Un quadro dipinto, un bel ruscello.
?E ogni goccia, un nuovo canto,
Tra le rocce levigate dal tempo.
Un'energia che va, oltre ogni pianto,
Un ritmo eterno, senza scampo.(DANIELA CESTA)

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categoria: Poesie

Ritorno


Hai approfittato del mio posto vuoto,
per farmici trovare il tuo corpo,
madido di aromi, carico di umori . . .

Avevi detto che non saresti andata
mai via, se fosse dipeso da te . . .
Che avresti voluto vivere così,

anche avvinghiata al mio essere
senza desiderare più nient'altro,
perché da piccola ero nel tuo sogno!

E c’avevo creduto, per non perdere
l'abitudine al pensiero forte,
quello che ti fa sentire vincente,

ed anche un pò egoista ed arrogante.
Perchè c'è sempre stata lei, a suffragare
i tuoi fuochi d'artificio, e le tue irrealtà.

Poi, quando il vuoto s’è impossessato
del progetto di vita, che avevi per lei,
mai conosciuta ancora dagli altri,

non hai più osato credere a un ritorno,
come se nulla fosse mai accaduto . . .
fra un alambicco di fantasie e speranze,

col museo degli orrori che, intanto,
avevi già avuto tutto il tempo
di costruirti puntigliosamente attorno.

Ora ce l'hai davanti, è lei di nuovo . . . !
Con il suggerimento delle storie passate,
per quanto distorte e massacrate

da un bisogno d'estasi o autopunizione,
perché alla fine ti potessi ritrovare
in quel suo posto vuoto, mai lasciato . . .

Quando sentivi, nel tuo muto dolore,
il filo che v’univa, in barba al mondo!
Ora lei è qui, lo sguardo nello sguardo . . .

Sta per baciarti . . . e tu la vuoi per sempre
come se l’Amore non dovesse realizzare
neanche un attimo, che se ne sia mai andato!

FernyMax

segnalata da FernyMax venerdì 21 marzo 2003

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categoria: Poesie

Desiderata

Desiderata va di fretta in mezzo al rumore e alla fretta e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio.
Finchè è possibile senza doverti arrendere conserva i buoni rapporti con tutti.
Dì la tua verità con calma e chiarezza e ascolta gli altri, anche il noioso e l'ingnorante, anch'essi hanno una loro storia da racconatre.
Evita le personi prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri puoi diventere vanitoso e aspro, perchè sempre ci saranno persone superiori e inferiori a te.
Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.
Mantieniti interessato alla tua professione, benchè umile; è un vero tesoro nelle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, poichè il mondo è pieno d'inganno.
Ma questo non t'impedisca di vedere quanto c'è di buono; molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso.
Specialmente non fingere d'amare.
E non essere cinico riguardo l'amore, perchè a dispetto di aridità e disillusione esso è perenne come l'erba.
Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni, abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'amino per difenderti dall'improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe.
perciò sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni, nella rumorosa confusione della vita conserva la pace con la tua anima.
Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro, i sogni infranti, questo è ancora un mondo meraviglioso.
Sii prudente. FA DI TUTTO PER ESSERE FELICE.

Manoscritto del 1962 trovato a Baltimora
nell'antica Chiesa di S. Paolo.

segnalata da memolerossa venerdì 6 agosto 2004

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categoria: Poesie

Non c'è via d'uscita
dall'agonia
di ascoltare il suono delle lancette
di un orologio che corre.

Scivolare in un vortice
di sensazioni impossibili
avvolti nella malinconia
e chiedere aiuto alla luna..

E il sadico tempo
che non sembra far niente,
gli altri che non capiscono...

Restaremo rinchiusi qui
io e te ,illusione
Non ci sarà mai posto per me
se non al tuo fianco..
La speranza si allontanerà
e non cambierà mai niente...

Non se ne andranno queste lacrime amare
che mi tengono compagnia.
E respiro più forte,
dico a me stessa che va tutto bene

E non mi rimane che sognare
adesso che ho capito
vhe questa realtà
sarà sempre la stessa per me....

segnalata da miyu sabato 2 aprile 2005

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categoria: Poesie

E’ con noi!

Il papa è morto, se ne fa un altro...
Cristo che muore, Cristo è risorto!
Ma tu, Karol, resta con noi...
Tu amavi i giovani, resta con noi!

E’ difficile pensare altro pastore
di questo tuo gregge esuberante
di giovinezza e liberi orizzonti...
Tu, Padre, a questo esercito

di giovani amanti del vangelo
sei stato vicino, l’hai interpretato...
E l’hai guidato con chiarezza,
straordinaria bontà, e con l’amore

del buon pastore fedele al mandato...
Tu, papa Wojtyla, l’hai consacrato,
il tuo gregge di ragazzi entusiasti,
a Cristo Signore, a Gesù risorto,

perché rinascesse da tutte le morti
della nostra vita, senza smarrirsi
nell’angoscia infinita... Hai cresciuto
il tuo gregge di santi, e lo vedrai

moltiplicarsi con i tempi dei tempi
dal Paradiso, dove sei già andato
e da cui invii la tua benedizione
in cento lingue... Grazie, pà santo,

di esserci stato. E grazie di essere,
con il tuo spirito, ancora fra noi
che, come fossimo tuoi figli...
non potremo scordarti mai!

FernyMax - tratto da ricordo del buon pastore

segnalata da FernyMax lunedì 18 aprile 2005

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categoria: Poesie

L'arciere

C'era una volta un'arciere
aveva la faretra piena di frecce
il lungo arco ricurvo in spalla.
Nessuno era migliore di lui,
nessuno aveva la sua mira
e men che meno il suo talento.
Nessuno era veloce come lui,
nessuno aveva il suo coraggio.
Nessuno aveva cuore nobile,
che fosse più nobile del suo,
ed era così sicuro di non poter sbagliare.
Aimè però capitò che fallì un colpo.
Si sentì perso, deluso e umiliato
tutti coloro che lo avevano sempre ammirato
lo abbandonarono a se stesso.
Ma non si diede per vinto,
aveva altre frecce nella sua faretra
aveva altri tiri da tentare
e non tutti sarebbero andati male.
Aveva tutto il tempo davanti a sè,
finite le frecce, se i tiri fossero falliti
le sarebbe andate a cercare e avrebbe ritentato.
Aveva capito che anche i migliori sbagliano,
aveva capito che un tiro su mille non conta nulla.

Bruss87

segnalata da Bruss87 giovedì 22 febbraio 2007

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categoria: Poesie

Desiderio

Ogni volta il mio pensiero
da te vola
come guidato da invisibile mano
attraverso le dimensioni
della mente.
Ed anche il tempo
a forza sì potente
s'inginocchia
e soccombe inesorabilmente.
Ti desidero come la luce
dopo secoli di tenebre...
Tu, mia evasione dalla realtà,
desidero i tuoi occhi,
le tue labbra,
ti desidero come la libertà.
Ed il mio spirito guerrier
brama di udir
le dolci parole
che, come dardo fatale,
al cuore seppero colpir.
Mia immortal passione,
che brucia l'animo,
nel mio cuor non morirà mai...
Per quanto lontana,
nello spazio e nel tempo,
il mio desiderio di te mai
andrà via.
E non importa se tu lo saprai..
ma in qualche luogo, in qualche tempo...
tu sarai per sempre mia.

POWERZOT - tratto da momenti di insana follia romantica...

segnalata da PoWeRzOt mercoledì 28 novembre 2007

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categoria: poesie

Abruzzo

Camminare tra i viali di un sogno,
dove ognuno
respirava l'aria della sua terra.
Dove ognuno
quotidianamente
si apprestava a fare mille cose.
Il tempo,fermato dal forte boato
ha trasformato
quei viali di un sogno,
in una polvere,dove si sono dissolse
le anime
di quei sorrisi innocenti,
che speravano in un futuro migliore
nel loro paese.
Quanti sogni andati via
ed ora gocce di rugiada
che scendono dai loro cari,
impauriti e senza più niente.
Ora sperano
nelle poche risorse,
ma tanti cuori nelle macerie sono rissolevati da altri,
tanti mani tese,fanno una catena
quella dell'amore che nessuno mai farà crollare,
e se la terra scuote la montagna,
l'anima pura
scuoterà le sofferenze.
(non dimentichiamo mai queste persone,e tutto ciò che possiamo donare facciamolo nel buon senso cristiano,per ricostruire parte dei loro sorrisi.......)

Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici

segnalata da marco lunedì 13 aprile 2009

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categoria: Poesie

italia urrà

Son 150° anni,questo è il tempo che è passato,
da quando qualche eroe l’Italia ha unificato;
son tante le vicende che han mutato il fato,
di certo questo evento deve essere ricordato,
sul colle del Gianicolo, tra viole e ciclamini,
si son sacrificati i prodi garibaldini.
L’Italia in questi tempi è stata esaltata
ma dopo, per inerzia,quasi dimenticata;
però il suo grande popolo è stato coraggioso,
ne è uscito a testa alta e resta ancor glorioso.
Tra fame e carestia, soprusi e grandi guerre,
l’Italia resta sempre la più bella tra le terre.
Bisogna rimembrare però alla brava gente,
c’è tanto da salvare, compreso anche l’ambiente.
E dai mulini a vento da cui siamo partiti,
con la nuova era sulla luna ci han spediti.
Or che il nostro mondo va così veloce,
italiani, non disperdiamo la nostra voce;
proseguiamo nell’essere compatti,
non annulliamo i vecchi patti.
Non ci potrà essere una nuova alleanza
e di soffrire ne abbiamo abbastanza.
Chissà come sarà, il tempo che verrà,
intanto, tutti insieme, gridiamo “Italia urrà!”

martinelli rita

segnalata da rita sabato 26 marzo 2011

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categoria: Poesie

Antica serenata

ANTICA SERENATA

C’erano tutti gli amici giù in cantina,
più di venti, forse una trentina,
più due chitarre, il cantante,
nacchere, tammorre e un mandolino.

Quando la damigiana toccò il fondo,
anche il colore della notte scura
diventò chiaro, quasi giocondo,
come se noi fossimo i padroni del mondo.

Erano quelli i tempi della spensieratezza:
gli usignoli dalla cima delle querce centenarie,
che cantavano con melodica dolcezza,
allibirono di fronte a quella efferatezza..

Posero fine al loro melodico concerto,
lasciando il palco alla nostra serenata,
interpretata quasi come per dispetto
ad una zitella che abitava proprio dirimpetto.

La pia donna, dopo appena tre canzoni
si affacciò disperatamente sul balcone,
urlando e minacciando a profusione,
agitando nell’aria un bel bastone.

“Se di qua subito non ve ne andate,
vi faccio la doccia con l’acqua sporca del bucato!!!”

Catello Nastro

segnalata da Catello Nastro domenica 18 settembre 2011

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categoria: Poesie

L'unica cosa.

L'unica cosa bella che esiste
realmente per me è la natura.
Poco importa che sia Estate o Inverno,
solo lei ogni mattino è ingrado di
ridarmi il sorriso.
Non è un affare andato bene,
non è rubato all'amante
o ad una sconosciuta, un bicchiere
con gli amici, una cena ben riuscita.
Perchè si sà che piano piano tutto
lentamente passa.
Gli amori rallentano le loro passioni,
gli affari ti arricchiscono e inaridiscono
allo stesso tempo, gli amici partono
o semplicemente si sposano e cambiano
le loro abitudini " giustamente".
Lei invece no...
Lei non cambia...
Lei rimane li sempre..
Ogni mattino attende
per regalarti nuove emozioni...
nuovi sorrisi
da portare con te...
per sempre.

Alessio Calzino - tratto da pensieri, frasi, parole.

segnalata da Alessio Calzino martedì 3 gennaio 2012

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categoria: Poesie

ne amici ne amanti

un tappeto, una scopa, due ali per poter volare
una parola, un abbraccio, un istante per poterci amare
un po come il tempo sereno e nuvoloso
è questo strano amore sbagliato ma meraviglioso
un tocco di magia per sciosgliere il peccato
pochi etti di verità per trovare un po di fiato
per dire ciò che vuoi tu,ciò che voglio io
parliamo col cuore innanzi a dio
lui saprà capire e potrà darci il via
perchè per lui l'amore non è affatto pazzia
ci insegna che il sentimento vero va vissuto
il suo non è un dolore,non è un rifiuto
ci accompagna,ci guida,ci approva
ci mette uno difronte all'altro,ci mette alla prova
che stiamo aspettando se lui ci vuole?
perchè perdere tempo con solo parole?
Dio,Dio è con noi
fuori o dentro siamo figli suoi
ne amici ne amanti, non siamo un errore
noi siamo la vita,siamo l'amore
si puo annientare ciò che non si potrebbe fare
se si è disposti a pregare,se si è convinti di amare
l'amore vero non lascia mai rimpianti
anche per noi,ne amici ne amanti.

genny caiazzo - tratto da un libro di poesie la rosa e il tulipano

segnalata da genny caiazzo giovedì 20 settembre 2012

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categoria: Poesie

Il senso della vita

Scorre il tempo
lasciando tracce di noi
nell'infinito viaggio.
Momenti vissuti
rinchiusi in un passato
ormai lontano
che sembra dimenticato
rimangono sospesi
tra sogno e realtà.
Il tempo è beffardo
non ha pietà
dei nostri sentimenti
di chi siamo,
scorre veloce
come vento sulle vele,
soffia trascinando
mille piccole barche...
le nostre vite.
Dove stiamo andando ?
Mi chiedo travolta da quello spirito
che mai riposa un istante,
"l'importante è viaggiare"
mi dice mio figlio
"e io sto viaggiando!"

Neris

segnalata da Neris giovedì 29 novembre 2012

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categoria: Poesie

l'uomo e la donna

tra gli uomini e le donne
è una eterna rivalità,
amano poco,
sempre di più,

le donne sono romantiche
gli uomini pensano di piu al sesso,
le donne quando di innamorano
lo fanno sul serio,

gli uomini vanno dietro
ad ogni sottana,
agli uomini e alle donne
di questo pianeta, manca la sincerità,

eppure sono i pilastri di questa terra,
se manca uno l'altro non
può fare nulla e viceversa.
l'uomo e la donna si
compensano insieme.

ma l'uomo e la donna di
questa terra dopo qualche tempo
si odiano e non si amano più.
L'uomo cerca donne sempre piu giovani di lui
per poi essere lasciato a sua volta,

la donna sta bene da sola
e credo che se potesse concepire
un figlio da sola, lo farebbe!
a entrambi manca

rispetto e
stima,
volontà e
amore.Io ho detto ma
sono una donna

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta martedì 4 dicembre 2012

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categoria: Poesie

Sms (da parte di Marco)

Mi ha fatto piacere sentirti
e che stai bene
dolce splendida Gabry
tu sei una conchiglia
nel tuo cuore c'è il mare
rimani cosi' come sei
non cambiare mai
ricordati che la nostra storia
è finita da tempo
e come tutte le più belle cose
finiscono presto...
buona notte.
Non sò perchè
sarebbe finita comunque
tra un anno o due
vado via per sempre
da Courmayeur
è stato meglio cosi'
T.V.B
anche se la nostra storia è finita
comunque....grazie d' esistere!Marco 10/4/2002
P.S A Tutt'oggi lui vive ancora li'
io sono andata via

segnalata da Gabriella C. martedì 26 marzo 2013

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categoria: Poesie

pensieri al tramonto

quando entro, nella casa dei miei nonni,
sento il profumo della mia infanzia, ormai lontana,
il fruscio del passato, la mia voce, mentre scivolavo
dalla lunga scala ripida, amavo scivolare, con la mia
risata cristallina, con i miei piedi scalzi,

il profumo dello zabaione, che mia nonna voleva, che io ingoiassi!
ma la mia bocca non voleva, preferivo le ciliege
e qualche prugna, noce e pizza. Non Mangiavo altro!
Ricordo il profumo del pane fresco, fatto da mia nonna,
i cereali dentro la pentola, rumoreggiavano chiassosi, odorosi,

il sole splendeva, sui vecchi sassi del mio paese, sembrava, più, splendido, di, oggi
sembrava più caldo di oggi, tutto sembrava piu bello!
mia nonna raccontava me, ogni filastrocca, storie antiche, fiabe,
mi raccontava di sua madre e suo padre, e di Gesu.
In quella grande casa, c'erano anche zii, zie, cugini,

una grande famiglia, piena di gioia, dove tutto era diviso,
adesso è vuota, regna polvere e silenzio, solitudine,
di un tempo che, è stato e non lo sarà, mai più.
Le persone volate in cielo, vivono nei nostri cuori,
tutti sono andati via, grandi stanze vuote,

che il vento soffia sui vecchi muri, mentre un piccola lacrima
scende dai miei occhi ,pieni di meravigliose immagini.
Mi piaceva dormire nel mezzo, tra mia nonna e mio nonno!
Io parlavo, parlavo, facevo mille domande, poi, mi accorgevo che
io continuavo a parlare e loro dormivano esausti.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA domenica 24 maggio 2015


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