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categoria: Poesie

Ti Amo

Ti Amo

Ti amo e basta.
Ti amo per i brividi
che mi attraversano il cuore,
ti amo come non mai
ti amo per le parole d'amore
che teneramente mi sussurri
in penombra
sul ciglio dei nostri sogni.
Ti amo,
per le mani che baci con trepidazione
mentre mi giuri amore eterno
in ginocchio come un principe azzurro,
ai piedi della sua amata principessa.
Ti amo,
per tutte quelle volte
nella quale il mio corpo
perso nel tuo,
raggiunge l'universo mai inventato prima.
Ti amo, tanto,
quando i tuoi occhi
profondi come il bene
chiusi vedono in segreto
i miei ammirandoli amandoli,
quando ti guardo
implorandoti lodi
di pura inaudita sensualità.
Ti amo,
ti amo, e ti amo ancora,
ogniqualvolta che ti amo
e per sempre unicamente
come la prima volta,
perché io,
ti amo e basta!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra venerdì 19 febbraio 2021

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categoria: Poesie

Pulsione D'amore

Leggiadro amor,
come una bella rosa
sbocci nell'anima
con incantevole zelo celeste,
e il suo olezzo
conquista i miei pensieri
catturati dal nocciolo
della tua essenza,
volto del vero amore!
Oh, sentimento fiorito
attraverso le tue mute parole
tradotte in deliziose trepidazioni
puro balsamo di dolci versi
che ne tempo, ne col fato
avizziranno mai sfumandosi
nelle fredde folate
della vita.
Invadi nel mio intimo
con soave calda carezza,
toccando il mio essere più nascosto,
e sii meravigliosa
pioggia di emozioni
al chiarore del nostro amore
nell'oceano della palpitante voluttà,
ebrezza nel bel vortice
colmo di sussulti spasimanti
trascritti dai nostri baci,
circoscritti da veementi brividi
celebrati dal nostro irrefutable legame,
ove ogni effusione d'amore
dolce dono di rinascita ci dona,
soggiocati dal suo eterno paradiso
nel limbo del nostro peculiare amore,
siglillando risoluzione
per la nostra vicendevole cura,
e intrecciando in un unico sentiero
le nostre vite
in un unico sentimento.
L'amore!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra sabato 20 febbraio 2021

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categoria: Poesie

Cuori Ricongiunti

Cuori Ricongiunti

Parole d'amore viaggiatrici
sul filo di internet fioriscono
nelle ombre delle ansie
a farle sussurrare quel ti amo,
quel io ti amo da impazzire
in quel mi manchi da morire!
Non vi è destino più triste
da rimandare carezze sulla pelle,
dolci baci colmi di calore
e strette di cuore fino ad essere
un unico brivido insaziabile
sulle rotaie della passione.
Eppure il cuore sa che dopo
la pioggia delle attese
tra le fredde strade della tristezza,
arriverà presto l'estate
con le sue gioie,
tra conchiglie colorare
e stelle marine sotto al sole,
sulla battigia in riva al mare
ti vedrò arrivare come un principe,
e guardandomi nelle iridi
felice mi sussurrerai
" vedi che siamo riusciti
a superare la distanza".
ed io ti cingero col mio universo
per perdermi con te
nelle galassie più remote
per separarci mai più.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra giovedì 24 ottobre 2024

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categoria: Poesie

Sempiterno

Nel delicato bisbiglio di stelle due anime confluiscono
come ingenti rigagnoli,
che indivisibili or fluiscono
dopo rovesci d'agosto
e or fondono le loro vite
in un unica luminosa scia!
Si dipana un effluvio
tra le calamità
delle loro tribolate essenze.
Un brolo di malva, rosa,
iperico, gelsomino,
ortensie e lavanda ad adorare sussurrate parole spasimanti disperdendosi nel vento.
Corrono intrecci di mani
come rami di vite
ad accarezzare teneramente
in quei brividi come glacionevato che bacia le sue vette,
guance ovattate d'emozioni! Respirano eternità
il loro sguardo perso
nel loro bacio astratto
come l'aurora e il suo orizzonte, si amano come
l'oceano abbraccia la sua terra
e il sole accarezza la notte,
nel vortice che tutto cattura.
Due essenze che leggere levitano felici come
innamorate farfalle
nel gioco d'amore
sciogliendo colorati confini
come l'arcobaleno
che unisce cielo e terra.
Fiamme danzanti
nel romantico canto
che si mescidano nelle parole
del cuore che si sbrogliano
nelle piaghe del fiato dello spazio ove il loro filo rosso del fato
lega oltremondano!
Mentre il mondo
inesorabile continua il suo giro, così il loro amore
oltre ogni limite
implacabile continuerà la danza rescindendo ogni barriera
di glacieret a impedire
il loro anelito d'amore...
Sempiterno

©Laura Lapietra

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 25 luglio 2023

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categoria: Poesie

Autentico Letterato

Autentico Letterato

Un autentico letterato,
tesse parole come pregiati fili d’oro, imprimendo il suo ingegno
sulle nivee pagine del tempo,
creando, con rinvigorente acume, trame che sfociano dalla mente, riflettendo l’essenza stessa dell’esistenza, in tutte le sue epoche, vissuta con sapidità di cuore!
Ogni frase è un soffio di vita
che accarezza l’anima,
nel brivido che avvolge e travolge. Ogni metafora è un battito universale del cuore, pregno di raffinata sensibilità, che attraversa
la fantasia nella realtà.
Ogni storia è fragranza d’emozione nei sospiri di lacrime e sorrisi,
nei quadrivi che originano
nuovi intriganti grovigli da districare.
Il suo naturale bernoccolo
è un inestimabile diadema che,
come una gemma rara,
brilla di luce propria!
Ad un autentico letterato,
alcuna importanza pone
sotto ai riflettori del giudizio altrui,
il frutto della sua passione,
spesso ruvidamente offuscato
da ispidi occhi incapaci
di vedere oltre la superficie,
incapaci di tuffarsi nella profondità delle sue percezioni!
Il suo forbito stile
è un universo inesplorato,
un cosmo di significati
che attende solo di essere scoperto!
Valorizzare uno scrittore
significa riconoscere la sacralità
del suo atto creativo e baldanzoso,
in tutte le sue sfumature,
un gesto che approda
nel coraggio che sfida il tempo
e le convenzioni,
portando armoniosamente
alla luce, dolci lodi,
ornate verità fiorite, da celebrare, cogliendo bellezze nascoste
da esaltare e sfoggiare
con blando orgoglio,
quella avvincente miscellanea
da onorare con propensione.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 18 marzo 2024

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categoria: Poesie

Sei Nelle Mie Braccia

Sei nelle mie braccia,
all'ombra di ogni giorno
che commuove sassi senza parole
e lacrime senza respiro.
Sei sempre nelle mie braccia,
vuote come un pozzo senza cuore,
oh, eterei aliti d'amore mai eclissati,
dove sei adesso senza me?
Sei sempre tra le mie braccia,
assente, espressione infante,
nei tuoi giorni di fiori di maggio,
nella tua croce in libertà,
verso il terso cielo senza nembi!
Sei sempre nel mio cuore,
culla di emozioni mai sopite,
al gelo in note dolenti nella nenia,
sempre dispiegata ai raggi di luna.
Sempre, resterai per l'eternità
nelle mie nude e forti braccia,
nei brividi che avvolgono l'anima
quando guardo la tua immagine sbiadita sfumare via
nel tempo dei singulti,
senza colorati palpiti di gioia.
Sei nelle mie braccia,
ad avvincermi che da lì
non sentirai mai più freddo,
non più di quel che sento io
ogni qual volta i miei occhi
non si fondono coi tuoi,
gemme di vita rubata
per mano di antico fato inclemente,
senza veli di compassione,
per me che son solo
la tua tribolata dolce mamma,
e per te che sei l'amore della mia vita.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra mercoledì 29 maggio 2024

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categoria: Poesie

i giorni passano....

I giorni passano….
È arrivato l’autunno…
Io e te stiamo assieme da tre mesi….
e…anche se sono pochi…tre mesi…
ho capito che…..
quando t vedo e magari sono triste,
mi sento l’adolescente più felice della terra,
e da quando ho conosciuto te dalla ragazza più infelice, mi sono subito sentita la più felice tra le tante…..

e penso che non ci sia una parola che racchiuda la grandezza dei miei sentimenti che provo verso te…
perché i sentimenti nn devono “stare fermi”…
ma quelli veri
attraversano il tempo…
per rafforzarsi ogni giorno sempre più…

e l’amore..che nessuno lo potrà mai spiegare…
e che nessuno potrà mai ricevere l’amore che lui stesso da….

Ma dal momento che ti ho visto
ho scoperto perché ha vissuto fino a oggi…..
Cosa era quella cosa che mi mancava…

Le tue mani sul mio corpicino,
dolci
delicate…
quei brividi nostalgici…
che vengono….quando so di non averti accanto..
quando so di non poterti abbracciare..
quando so…di non poter respirare l’aria che respiri tu….

Amore mio…io non sono una poetessa…
Ma ascolto il mio cuore …e scrivo quello che mi dice.

Amore…sempre ho desiderato di vivere questi momenti..
E lo dico a te…
Perché solo tu riesci a darmi quella affettuosa sensazione…
E tanto, tanto altro ancora…
Ti voglio bene Dany ….la tua Stella.

maristella

segnalata da maristella giovedì 8 luglio 2004

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categoria: Poesie

senza te

Abbandonata nello sperduto infinito
mi sono persa... e non riesco più a trovare i miei passi,
la strada che stavo percorrendo
Perchè un brivido mi assale ogni volta
che sento quel nome?
perchè sono ancora qui nel nulla
da sola...
inizio a sentire freddo
mi sento legata a un palo
senza ali per scappare
senza forza per raggiungerlo...
E senza il suo sguardo
non riesco a sorridere
e senza il suo sorriso
non posso sorridere.
Sono stanca e sfinita,
ma mi manka e sentirlo vicino mi fa male...
sentirlo vicino lo allontana ancora di piu.
Cosa posso fare quando solo il suo nome
mi da la forza di vivere ?
E cosa quando invece esplode
la mia voglia sognata ormai da troppo tempo?
Ascolto la canzone della mia vita...
una melodia maliconica e nostalgia
troppo attaccata ai ricordi...
Ma perchè non mi rendo conto
che il passato non è più...?
e ke nn posso vivere pensando a ciò che è stato..
Ma quando la mia lacrima attraversa il cuore
quando il suo ricordo è vivo dentro di me
non riesco a smettere....non riesco a cedere !
O con lui o senza
il mio delirio vivrà per sempre
di quei ricordi che arrivano all'improvviso
e che custodisco in modo egoista...
quei ricordi sono solo miei ..solo miei
e pregherò per sempre che non si perdano
mai e rimangano in me
+ vivi del momento stesso in cui li ho vissuti
e lui in me....
x sempre!

Miyu

segnalata da Angy miyu sabato 30 ottobre 2004

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

SE GUARDI BENE

Se guardi bene abbiamo tutto
Se guardi in fondo non abbiamo niente
Un giorno la vita ci dà qualcosa di magico
E il giorno dopo se la riprende.
Mentre fuori appariamo sorridenti
Dentro c’è solo voglia di urlare
Il dolore che ci teniamo fra i denti
È davvero difficile da sputare.
Abbiamo i nostri ideali
Ma combattere per loro è tutta un’altra faccenda
Siamo persone normali
Che tuttavia sperano di vivere una leggenda.
I nostri sogni si possono realizzare
Ma quel giorno non si sa quando arriverà
Abbiamo tutto quello che ci serve
Eppure cerchiamo di fuggire da qua.
La tua giovinezza ti va stretta
Vorresti sentirti davvero adulta
Al pensiero di essere indipendente
Il tuo cuore esulta.
L’amore rimane un rifugio
In cui decidiamo noi il futuro
Anche se in alcuni momenti
Fidarsi non è ancora così sicuro.
Eppure un tuo bacio mi dà ancora i brividi
Mi regala ancora un motivo per sognare
Mi riempirei di lividi
Solamente perché tu mi possa curare.
Se guardi bene abbiamo tutto
Se guardi in fondo non ci sono catene
Puoi vedere i nostri corpi correre al sole
Se guardi bene….

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG sabato 10 novembre 2007

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categoria: poesie

E RITORNO A CASA

E ritorno a casa
Tra le strade umide e vuote
Tra le impronte di ruote
Che hanno accarezzato la città.
E ritorno a casa
Dopo anni di attese
Tra offese e sorprese
Che hanno preso casa in me.
E non sai che nome ha
Quel brivido che sale
Quando hai sempre vissuto qua
Ma ti sembra sempre più speciale.
E ritorno a casa
Tra l’asfalto ed il catrame
Tra i fiori cresciuti nel letame
E l’oro sommerso nell’argine.
E ritorno a casa
In mezzo a tutti i volti stanchi
Ed i capelli sempre più bianchi
E capitoli che non cambiano pagine.
E non sai dov’è
Il tuo cuore che fugge via
Ma che abita in te
E ti guida nella foschia.
E ritorno a casa
Tra rughe ed umiltà
Tra istanti ed eternità
Sarò sempre un pezzo di qua.
E ritorno a casa
Sotto nuvole passeggere
Tra volere ed avere
Scelgo ancora di voler avere
E ritorno a casa.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG giovedì 24 maggio 2007

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Amami !

Mio piccolo grande amore, mio piccolo dolce fiore,
candido come la rugiada, bianco come un giglio,
delicato come un bambino, t'ho rivista dopo tre lunghi mesi!
Mio motivo di vivere, angelo delle mie notti,
sogno di una vita, passione di due interminabili anni,
t'ho ritrovata e non vorrei perderti!
Dolce pensiero della mia mente, luce del mio buio,
àncora della mia salvezza, dolce creatura,
fiore dei verdi prati, stella degli abissi,
sole della mia vita...ho bisogno del tuo calore,
del tuo affetto mio meraviglioso amore.
Sento freddo, tremo, sono percorso da brividi,
ho bisogno del tuo amore...aiutami soave profumo!
Occhi perlei, musetto delizioso, viso argenteo,
nube che vaghi nell'immenso cielo, ruscello che scorri
fra le alte montagne, dolce gorgoglio di un piccolo fiume,
libera rondine che voli, meraviglioso laghetto fra le più alte cime
ricambia il mio amore, non abbandonarmi...salvami bella regina, aiutami!
Sto precipitando in una profonda voragine senza fine,
dove davanti a me è solamente il vuoto, ma in questo
vuoto intravedo una luce, una speranza...Te!
Cornice d'uno stupendo quadro; te, dolce fonte dove
possa spegnere la mia sete; te, sinuoso corpo morbido come velluto;
te, bellissima venere che vieni dal nulla.
Son solo, ho paura, soffro tanto, non ho nessuno accanto a me,
il mio mondo non mi basta più, ho bisogno di qualcuno...di te,
dolce ninfa dei boschi; di te, dolce musica melodiosa;
di te, dea delle dee; di te, ragazza semplice e bella;
di te, che hai sconvolto la mia tranquillità; di te,
che puoi ridarmela: dammi un pò del tuo amore, del tuo calore,
del tuo affetto.
Non sono altro che un relitto in balia dell'uragano che
imperversa in me, sono solo una foglia portata via dal vento
chissà dove e vorrei tanto che mi portasse da te...che io amo.
Dolce fata turchina, fai di me un ragazzo felice col tuo incantesimo,
fai di me un uomo, fai di me tutto ciò che vuoi...ma amami!

vincenzo corsaro

segnalata da vincenzo corsaro venerdì 14 settembre 2012

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categoria: Poesie

cos'è

Poesia
Cos’è

Cos’è che mi da i brividi e mi fa assalire dall’ansia
Che mi fa tremare nel buio della solitudine
Che sconvolge i miei pensieri facendomi sentire un folle
La vita sembra dover dipendere da cio che fai
La mia vita si accende solo se ci sei
Cos’è che mi rende schiavo di un desiderio costante
Che mi fa emozionare solo se mi sfiori
Cosa cavolo è questa assurda voglia di te
Ma perché? Chi sei per avere questo forte potere su di me?
Ho paura,ormai sorrido solo quando mi vuoi
Ormai vivo solo in relazione a te
No! Cos’è questa pazzia che uccide
Non è colpa tua eppure sto impazzendo
Non è colpa tua ma per te sto morendo
Cos’è che è successo davvero
Riflesso nello specchio vedo la totale assurdità
Mi chiedo sempre e solo cos’è
Se è l’amore è un amore assassino
Perché proprio a me?
Questo nel libro del destino c’è scritto cos’è?
Dio quanto ti amo ma perché?
È questo l’amore? Non proprio a me
Ma ti voglio anche quando mi fai sanguinare
Ti cerco anche quando dovrei odiarti ma cos’è?
Io non posso amarti non potrò farlo mai
Tutto è contro questo amore non potrà mai avere storia
Eppure lo so,ne sono consapevole e allora cos’è
Che mi fa pensare sempre e solo a te
Non mi importa della follia,della gente,del delirio totale dei sensi
Non mi importa,ti voglio,voglio te
Ne sono sempre più certo dannazione perché?
Dovevo innamorarmi proprio di te
Disegnato su un muro potrei cancellarti
Ma vivi nel mio cuore come posso scacciarti?
Ho una maledetta voglia di te
Che neanche saperti crudele mi allontana da te
Neanche sapere che sei il mio carnefice,il mio tormento,
la mia distruzione è in mano a te e fino alla morte mi chiederò cos’è.

caiazzo genny

genny caiazzo - tratto da un amore assurdo

segnalata da genny caiazzo lunedì 8 ottobre 2012

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categoria: Poesie

FELICITà

FELICITÀ

Stage di 6 mesi, dopo colloqui:
colloquio tecnico, conoscitivo, test di logica e cultura generale, colloquio motivazionale, prova di inglese, colloqui online,
intanto fai altri colloqui per altre aziende, cerchi di apparire interessato anche se sai che il tuo sogno è ancora lì, a portata di mano e stai facendo di tutto per raggiungerlo.

Poi agosto di mezzo, le aziende chiudono, e tu sei li, in attesa, intanto cerchi di trovarti un lavoretto, per tirare avanti, intanto il tempo passa, i soldi sempre meno, l’ansia aumenta, intanto altri colloqui ma la tua mente è sempre li.

Poi un giorno, fine agosto, arriva una telefonata, quella che hai sperato per troppe notti,
le risorse umane, sempre vaghe, cominciano a parlare di contratto, di lavoro, la tua voce perde tonalità, non hai nemmeno il fiato per respirare ma ti sforzi comunque di rimanere normale.

L’ultimo step, ti dicono: “Le visite mediche sono domani mattina presto nel paese xxx” (ebbene si, anche le visite mediche),
tu sei al verde, ma con gli ultimi euri prendi il primo treno per raggiungere il posto,
lo studio di medicina del lavoro è lontanissimo dalla stazione ma non ti importa,
3 chilometri forse 4 a piedi alle 7 di mattina per le analisi mediche,
sei stanco ma sai in cuor tuo che non sarà di certo questo che ti fermerà dall’obiettivo.

Finalmente dopo qualche giorno sei li, in azienda,
senza neanche una moneta in tasca, la notte prima hai ricucito con ago e filo lo strappo al pantalone elegante, l’unico che hai, comprato per la laurea;

stai per firmare il contratto, dentro di te piangi dalla felicità,
poco prima di poggiare la penna sul foglio ti fermi, un sospiro,
e ti passano davanti gli ultimi 5/6 anni della tua vita,
le giornate sui libri, gli esami, quelli andati bene quelli no,
i sacrifici per arrivare a fine mese, i sacrifici dei tuoi genitori per permetterti di continuare a sognare,
tutto insieme, un treno di ricordi, in un attimo.

Firmi, incontenibile una lacrima viene fuori dai tuoi occhi,
la asciughi immediatamente per non farla notare.
Alla fine i saluti: “Comincerà tra una settimana”.

Sinceramente è strano che in un periodo come questo trovare un lavoro sia quasi un punto di arrivo che di partenza, farò comunque in modo che sia un punto di partenza;

ad ogni modo posso dire che in quell’attimo,
in quell’infinitesimo istante prima di poggiare la penna e firmare,
ho sentito qualcosa, un brivido, un lampo:
FELICITÀ.

Firmato
Un lavoratore

Un lavoratore

segnalata da Un lavoratore domenica 12 luglio 2015

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categoria: Poesie

Voli

E poi mi parlano
di lei,comodamente
dai sedili verdi
di un divano

Un bicchiere di vino
un ricordo genuino
un quadro
dai dettagli indefiniti

Le stazioni dei treni
polverose
e sporche
di pensieri cattivi
di gente comune
di occasioni
e milioni di cose
accadute

E lei,mi parlano
di lei,mi ascoltano

E lei,entra di nuovo
Nei pensieri miei

“Come vorrei
lasciarti morire
d’amore
( ucciderti o sfinirti)
e poi saperti
esausta
e canzonarti
con fantasia”

Voli leggeri
di sogni coltivati
Gia ieri

E mi parlano
di lei
ed io…
continuano a parlare di lei..
ed io…

Un mucchio di ricordi
gia’ lontani
e le mani
strette
Per non lasciarsi
mai

Qualche brivido
negli occhi
immagini
e follie

e mi parlano
ed io adesso
ascolto
in silenzio.

segnalata da aurimper martedì 12 febbraio 2013

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

IL NOSTRO MARE

C’era il bisogno di andare
C’era la voglia di fare tutto ciò che non puoi immaginare
Mentre sei a Milano nel traffico ad imprecare
Mentre vai a lavorare.
C’era la voglia d’amore
Che timido entra come un raggio di sole
E si appoggia sulle labbra per dare quel sapore
Che scivola nel cuore e fa sparire ogni dolore.
Che cosa hai fatto? Sarai stata buona
Di corsa a pregare mentre la campana suona
C’è un Dio che non ti abbandona, ma anzi perdona
E ci regala questa “avventurona”
E questa volta sta dalla parte di questa splendida persona…
Questa ragazza che tiene l’amore negli occhi
Stella cadente di mille notti, brivido quando mi tocchi
Non credere in noi due sarebbe da sciocchi.
Devo tessere il mio benessere per essere
Come voglio io
Ma quando il tuo amore mi elesse re
E tu entrasti come un calesse nel cuore mio.
Ora non sono più ferito, sono guarito
Sul mio trono sono salito.
Guardo la stella che mi indichi col dito
E sa farsi riconoscere in un cielo infinito.
Camminavamo in riva al mare
E i tuoi capelli si muovevano al vento
Io cercavo di ricordare
Un altro momento in cui ero così contento
Ma non lo sono riuscito a trovare
Per questo cerco di essere attento
A non perdermi nemmeno un minuto di noi
Ma vedrai, se sarai nei guai con me ne uscirai
E ti accompagnerò da qui in poi.
E al ritorno lungo la riviera, quella magica atmosfera
Creata da noi due e da quel sogno che si avvera
Sullo sfondo, un altro mondo, una città che non sembrava vera
Poi io e te mano nella mano andavamo incontro alla sera.
Questa piccola gita, che mi ha segnato la vita
La porterò sempre dentro di me
Sarà l’immagine più colorita
Dai baci con le dita, allo stare abbracciato a te.
Ti porterò dentro ai miei occhi
Come quell’immagine riflessa nel canale
E quando sentirò male, penserò a questa vacanza speciale
E al nostro amore grande e immenso come quel mare.
…Il nostro mare

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG venerdì 4 giugno 2010

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

VOLI

E poi mi parlano
di lei,comodamente
dai sedili verdi
di un divano

Un bicchiere di vino
un ricordo genuino
un quadro
dai dettagli indefiniti

Le stazioni dei treni
polverose
e sporche
di pensieri cattivi
di gente comune
di occasioni
e milioni di cose
accadute

E lei,mi parlano
di lei,mi ascoltano

E lei,entra di nuovo
Nei pensieri miei

“Come vorrei
lasciarti morire
d’amore
( ucciderti o sfinirti)
e poi saperti
esausta
e canzonarti
con fantasia”

Voli leggeri
di sogni coltivati
Gia ieri

E mi parlano
di lei
ed io…
continuano a parlare di lei..
ed io…

Un mucchio di ricordi
gia’ lontani
e le mani
strette
Per non lasciarsi
mai

Qualche brivido
negli occhi
immagini
e follie

e mi parlano
ed io adesso
ascolto
in silenzio.

segnalata da aurimper martedì 29 gennaio 2008

stelline voti: 15; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Strani amori

Mi dispiace devo andare via
Ma sapevo che era una bugia
Quanto tempo perso dietro a lui
Che promette poi non cambia mai
Strani amori mettono nei guai
Ma in realtà siamo noi

E lo aspetti ad un telefono
Litigando che sia libero
Con il cuore nello stomaco
Un gomitolo nell'angolo
Lì da sola dentro un brivido
Ma perché lui non c'è, e sono

Strani amori che fanno crescere
E sorridere tra le lacrime
Quante pagine, lì da scrivere
Sogni da lividi da dividere

Sono amori che spesso a quest'età
Si confondono dentro a quest'anima
Che s'interroga senza decidere
Se è un amore che fa per noi

E quante notti perse a piangere
Rileggendo quelle lettere
Che non riesci più a buttare via
Dal labirinto della nostalgia
Grandi amori che finiscono
Ma perché restano, nel cuore

Strani amori che vanno e vengono
Nei pensieri che li nascondono
Storie vere che ci appartengono
Ma si lasciano come noi

Strani amori fragili,
Prigioneri liberi
Strani amori mettono nei guai
Ma in realtà siamo noi

(coro)
Strani amore che spesso a questa età
Si confondono dentro l'anima
Strani amori che mettono nei guai
Ma si perdono come noi
Strani amori che vanno e vengono
Storie vere che ci appartengono

Strani amori fragili,
Prigioneri liberi
Strani amori che non sanno vivere
E si perdono dentro noi

Mi dispiace devo andare via
Questa volta l'ho promesso a me
Perché ho voglia di un amore vero
Senza te

Laura Pausini - tratto da Strani amori

segnalata da °°Shooting.Star°° martedì 19 febbraio 2008

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categoria: Poesie

Rugiada D'Angelo

Rugiada D'Angelo

A volte la nostalgia
di un caro è un prezioso
ricordo in un mesto pensiero tracotante tra le pieghe
della sua perdita propagginandosi nella mente,
per poi scendere nel cuore
come vortice di commozioni riscaldando l'anima
turbandola nel profondo, immaginando così
a occhi chiusi
di poterlo abbracciare respirandone gli olezzi
del trascorso vissuto insieme!
Originando inevitabilmente lacrime d'amore e d'affetto
che rigano copiose le guance
lasciandoci sussultare
dal calore dello stupore
nel rivelarsi che in fondo
quelle lacrime di luce
dolce rugiada d'angelo,
non sono altro
che carezze del proprio caro
mentre svelano
fitte in quei brividi
nelle strette del cuore
negli abbracci
di quel caro alato
che alacre e benigno
ci trasfonde nell'intimo
suscitati nell'epicentro
che risiede nel nocciolo dell'essere di chi lo anela
costantemente nei sogni,
per ricordare con tenerezza
che la lontananza in fondo
non è poi così profonda
nel tempo dell'uomo
se abita in noi,
ma è solo un'incresciosa
situazione spaziale determinata dalla distanza
che non getta mai
nel baratro
della reminiscenza,
se vie è ancora
quel nastro d'oro
che ancora indissolubilmente
unisce chi si vuol bene
anche oltre l'acredine morte.

©Laura Lapietra

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra venerdì 30 settembre 2022

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categoria: Poesie

Neve D'Amore

Nevica su mio nudo viso

e aperte son le mie mani

pronte ad accogliere

il suo blando brivido,

ma non sarà mai

così penetrante nel cuore

come questo amore

elisir nel cuore,

come una gemma di primula

dischiusa alla vita

che infonde il suo effluvio

nel centro del mio essere,

lasciandomi

incantevolmente ancorata

nel vivere la sua trepidazione

in quell'immane sentimento,

emozione sensualmente innocente

che foga regala

nel fondo del cuor.

Per questo

freddo non percepisco

tra la gelida neve

che lenta scende

ad incorniciare questa dolce

tormenta d’amore.

Chiudo i miei occhi

per inebriarmi

della sua flautata essenza

mentre scivola soave nell’anima

come effervescente carezza

velata di autentica voluttà,

tra le note di pura melanconia

che mi lega

indissolubilmente a te,

ed è magia per amore!

Ma se solo il tuo forte braccio

mi cingesse contro il tuo respiro,

spiragli lucenti di sole

scalderebbe

tutti i miei sensi

ormai nudi ai richiami

di quelle emozioni,

che di fausto piacere inarca

il mio bel viso al chiarore

dei tuoi occhi color cielo!

Ma nevica

nevica d’amore,

di amore puro e letale

sul mio nudo viso

e sulle mie mani vuote,

ma stanche di aspettare sole

perse nei suoi sogni

al gelo di una assenza

dolce quanto l’essenza

dei sentimenti che vibrano

nelle vene mentre scorrono

dirette nel sangue per poi

raggiungere testa e cuore,

quel cuore che silenziosamente,

profondamente sente,

neve d’amore

a gelare il cuore!

Un sorso amato per amore!

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 1 marzo 2021

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categoria: Poesie

Fili di stelle
nella tasca dei sogni,
e gelido tuono irrompe
nei pensieri
di un cuor ferito
da una triste bugia,
nel ciel di quell'addio,
sussurrato solo con labbra
ma rinnegato dal cuor.
Brivido cieco
lungo la schiena
a raccontarmi lacrime
di sangue sulla tela della
tua nuda anima,
dalle ali di farfalla
e un bel pungiglione
di scorpione.
Su raccontami anima
mia amata,
raccontami come accartocci l'amore e le carezze
buttando tutto via
dietro alle tue spalle,
e che fino a ieri
come gabbiano d'oro
nel mondo delle emozioni volavi e vivevi incondizionata
respirando tutte le sensazioni del cuore,
dimmi cosa nasce
nel tuo io che ti vuol
così lontana da me?
Sacrificando
amore per carriera,
calpestando amore
per la maledetta fama,
che tanto lontana
ti vuol da me!
Sommerso nelle acque
della cruda tempesta
di questo sfumato amor
annego vinto piegato
in due dallo schiaffo possente
della delusione quando
il volto mi ha tinto
di pallido dolore,
cancellando ogni
barlume di straccio
di sentimento dal tuo cuore
che ormai quando votato
al prestigio e alla carriera,
seppellendomi nel passato
felice stella brillante
ti ha resa bella!
Ma.... lasciami ancora
fili di stelle nella tasca
dei sogni cosicché
nella notte più scura,
quella della nostalgia
lì faccia sfavillare
accanto alla spina luna
ricordandoti come
meteora speciale che...
orbita lontano lontano
via dal mio cuor
e dalla mia essenza, fragranza dispersa nel tempo
della rassegnazione unta
di disperazione per il suo
perduto amor.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra venerdì 12 marzo 2021


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