Frasi.Net
       

Tu sei qui: Frasi.net » frasi » cerca » in eterno

Cerca in eterno nelle poesie

archivio frasi | autori | classifiche | commenti | cerca | scrivi frasi

ATTENZIONE
La seguente parola è stata ignorata perché molto comune:
in.

Sono presenti 271 poesie. Pagina 6 di 14: dalla 101a posizione alla 120a.

Criteri di ricerca



 
categoriapoesie












 
qualsiasi
 
qualsiasi
 
giornoqualsiasi































 
mesequalsiasi












 
annoqualsiasi



























stelline voti: 2; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: Poesie

L'inverno per Chiara

Lontani sono i momenti in cui il desio del tuo arriva scaldava il mio cuore,
Lontani sono i tempi in cui ogni tuo gesto irradiava di Gioia ed amore la mia vita,
Lontani, troppo lontani, sono gli attimi di eterno che ci hanno unito...
La glaciazione è oramai alle porte, gelida ed impetuosa è la tempesta che si è improvvisamente scagliata su di noi...
In preda a vortici polari viene il mio cuor ferito e trascinato da forti raffiche che ne bloccano il battito, anestetizzano il dolore e spazzavano via l'oscura nebbia che da troppo tempo vi si era fatta trincea...
Si dipanano le nuvole, la luna riesce ad insediarsi nella notte e la sua flebile luce lascia intravedere, nel rossore del dolore, due misteriose parole:
"TI AMO"!
Ma è tardi, troppo tardi, il calore solare ha seguito il suo naturale cammino ed è oramai troppo lontano,
Il sangue sgorgante dalle ferite viene affidato alla bufera, il freddo se ne impossessa, lo rapprende, lo solidifica, il dolore lacerante viene strozzato: Non un lamento, non un appiglio...
La luna torna a riposare dietro le colline e la fugace scoperta, invece di volare alta nel cielo, si inabissa e suona afona nella notte...
È tornato l'inverno!!!

segnalata da Michele domenica 2 dicembre 2007

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Solo..

sengova
Annego nel vuoto rinchiuso in me stesso,
Perdo pensieri, Ricordi, emozioni.
Affogo l’amore in questo,
resto privo persino del pianto..

Sommerso da un mare di sabbia,
in un me stesso arido,
Se avessi la forza di uscirne,
Mi rifugerei in te.

Ma solo, in quest’eterna lotta,
combatto da una vita..
e chissà per quante altre vite..

A&M

segnalata da A&M lunedì 1 ottobre 2007

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Noi, particelle di vita cosmica

Avverto nell'aria, possente,
il cadenzato respiro dell'universo,
il pulsare degli astri, quasi passo
di ritmica danza di divinità remote,
il gioioso fruscio delle comete.

Una dimensione misteriosa
di spazi senza limiti,
di tempo senza ore,
dove sapiente e perfetto disegno
muove da sempre un mondo
ordinato e silente.

Oh quanta gioia, quale orgoglio
essere un pur misero granello
nella giostra dell'incommensurabile,
dell'eterno programmato divenire,
in questa ineffabil realtà che è la vita.

Ignazio Amico

segnalata da amicuscertus giovedì 18 ottobre 2007

stelline voti: 52; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Eco

L'eco della mia gioia resta
anche se io sono altrove,
tornerò ogni tanto
a togliere la polvere
ma solo per un istante...
quelle porte a vetri sono chiuse
i ricordi imprigionati dentro,
fastidiosi...
Ogni posto per me
non sarà più come prima,
l'eco della mia gioia perduta
vi urlerà in eterno.

fanny - tratto da ...

segnalata da fanny lunedì 27 agosto 2007

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

STORIA

..E quando sarò narrato..
avrò forse il senso del capire
di essere stato fantasioso.
E quando sarò capito..
avrò certamente colpa
di non aver vissuto perché
sarò stato incatenato
dai rimpianti.. in eterno...
E quando l’incubo
della notte
cancella la violenza
dei vortici
mi vedo,
mi parlo,
mi abbraccio..e così aspetto il nuovo giorno !

ALFREDO GENOVESE - tratto da POESIE RECENTI

segnalata da alfred mercoledì 12 luglio 2006

stelline voti: 31; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Foglia appassita

Ogni fiore vuol diventare frutto,
ogni mattino sera,
di eterno sulla terra non vi è
che il mutamento, che il transitorio.

Anche l'estate più bella vuole
sentire l'autunno e la sfioritura.
Foglia, fermati paziente,
quando il vento ti vuole rapire.

Fai la tua parte e non difenderti,
lascia che avvenga in silenzio.
Lascia che il vento ti spezza
ti sospinga verso casa.

Hesse

segnalata da fanny venerdì 19 gennaio 2007

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

acqua e fuoco

come la rugiada del mattino sfiora le tenere foglie
e una goccia si posa sul limitar di un pensiero
così sei dentro me
leggero ma presente
sempre in me dolce, delicato

come un fuoco ardente che fa esplodere scintille nel camino
e una fiamma brucia
così siamo te ed io
semplicemente fuoco di un unico tocco di legno
uniti e pieni di desiderio

ma l'amore che è in noi nn somiglia nè alla rugiada nè al fuoco
poichè entrambi si consumano

il nostro amore divampa come una fiamma eterna
e scorre come le acque di tutto l'universo
che incessantemente si rigenerano

deneb

segnalata da deneb sabato 21 febbraio 2009

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

MA... COS' E' L'AMORE...

L'amore è comprendersi ad occhi chiusi,
ed amarsi quando la metà del tuo cuore,
è altrove...lontano;

L'amore è il tormento desiderio,
che bolle dentro te,
di unirti alla persona amata;

L'amore è quella dolce sesazione interiore,
che provi in virtù di un magico istante
innanzi a lei;

L'amore è sentirsi vicini,
come due lacrime che cadono,
dopo un amore perduto;

L'amore è uno spirito eterno,
che sconfigge la morte.

DANI - tratto da DANI

segnalata da DANI85 martedì 20 ottobre 2009

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

anime farfalle

Come colori persi nell' aria
Sono queste farfalle
Di mezzo autunno
Anime senza peccato
Fragili indifese
Che se ne vanno a spasso
Come se un dio avesse steso
Intorno ai loro voli
Veli d' immortalità.
Anime eterne che danzano
Dinanzi ai nostri cuori
Il senso puro della vita.

segnalata da Francesco venerdì 26 settembre 2008

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Imprigionarsi

Attraversare le stanze dell'invalicabile per poi affievolirsi infatuandosi dell'amore.
Guardarsi dentro per rimpiangere ciò che non si è stato per rimpiangersi e così capiamo che
il vuoto dell'amore nasce dal vuoto irreparabile dell'amore stesso.
Nuotiamo nelle acque impavide della nostra vita senza chiederci dove siamo e con chi siamo.
Preferiamo farci trascorrere dal tempo che trascorrerlo, preferiamo farci guidare dove il vento porti via i nostri pensieri.
Scaldiamo letti d'amori già vissuti per paura di non sentirci amati, ma in realtà abbiamo paura dell'amore stesso che ci abbandoni quando non sappiamo cosa in realtà cerchiamo.
La nostra essenza si fonde con il desiderio e diventiamo vittime del desiderio stesso,cerchiamo come una droga la nostra liberazione ma in realtà cerchiamo solo approvazione per noi stessi.
Ci infatuiamo del nuovo che poi ridiventa vecchio e continuiamo imperterriti la nostra ricerca.
Quando crediamo di aver trovato l'amore dopo ci accorgiamo che non è altro il non sentire il vuoto dei nostri limiti di essere considerati amati.
Infuatuandoci ogni volta cadiamo nell'eterna catena dell'insoddisfazione solo per dare a noi stessi un'altra opportunità, ma alla fine cadiamo schiavi dell'amore stesso senza lasciarlo libero di esprimersi e farci amare.
Per paura di farci imprigionare fuggiamo da noi stessi verso altre emozioni cercando di colmare il vuoto precedente. Se solo ci fermassimo a riflettere ci renderemmo conto di aver solo rincorso noi stessi e di aver perso un'opportunità, quell'opportunità di farci imprigionare dall'amore e non di imprigionare l'amore stesso...

marco santoro

segnalata da marco santoro venerdì 22 agosto 2008

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Imprigionarsi

Attraversare le stanze dell'invalicabile per poi affievolirsi infatuandosi dell'amore.
Guardarsi dentro per rimpiangere ciò che non si è stato per rimpiangersi e così capiamo che
il vuoto dell'amore nasce dal vuoto irreparabile dell'amore stesso.
Nuotiamo nelle acque impavide della nostra vita senza chiederci dove siamo e con chi siamo.
Preferiamo farci trascorrere dal tempo che trascorrerlo, preferiamo farci guidare dove il vento porti via i nostri pensieri.
Scaldiamo letti d'amori già vissuti per paura di non sentirci amati, ma in realtà abbiamo paura dell'amore stesso che ci abbandoni quando non sappiamo cosa in realtà cerchiamo.
La nostra essenza si fonde con il desiderio e diventiamo vittime del desiderio stesso,cerchiamo come una droga la nostra liberazione ma in realtà cerchiamo solo approvazione per noi stessi.
Ci infatuiamo del nuovo che poi ridiventa vecchio e continuiamo imperterriti la nostra ricerca.
Quando crediamo di aver trovato l'amore dopo ci accorgiamo che non è altro il non sentire il vuoto dei nostri limiti di essere considerati amati.
Infuatuandoci ogni volta cadiamo nell'eterna catena dell'insoddisfazione solo per dare a noi stessi un'altra opportunità, ma alla fine cadiamo schiavi dell'amore stesso senza lasciarlo libero di esprimersi e farci amare.
Per paura di farci imprigionare fuggiamo da noi stessi verso altre emozioni cercando di colmare il vuoto precedente. Se solo ci fermassimo a riflettere ci renderemmo conto di aver solo rincorso noi stessi e di aver perso un'opportunità, quell'opportunità di farci imprigionare dall'amore e non di imprigionare l'amore stesso...

marco santoro

segnalata da marco santoro venerdì 22 agosto 2008

stelline voti: 2; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Solo con i tuoi occhi sarà amore purissimo...
Dolce vedermi riflessa nei tuoi pensieri...
nel tuo mondo, nella tua anima...
e con le tue mani...
solo le tue...
toccare le nuvole del mio grande sogno!
Abbracciami, abbracciami forte, nel più assordante silenzio...
volgio sentire il tuo cuore battere con il mio!
Accarezzami il cuore... solo con la tua musica...
e baciami.. baciami ancora,
regalami un sorriso, solo per un attimo...
eterno... stammi vicino.. e sarà amore purissimo.

memolerossa - tratto da Ad Andre

segnalata da memolerossa venerdì 6 agosto 2004

stelline voti: 22; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

anima persa

Chinandomi a terra la forma si rivela
si mostra e ho paura di non esserne all'altezza
sguardo perso nel nulla e chiara tristezza
la morte ha un suo prezzo senza il sorriso
sorriso abbandonato da chissà quanti anni
la lettura chiara e semplice del dolore raffigurato
il volto consumato dal vagare eternamente
labbra senza amore e un amaro tormento
vita eterna raffigura la triste presenza
la morte fa paura paragonata alla figura
gioire di un ricordo cancellando il passato
vivere il presente e vagare per sempre
fine miserabile al cospetto di noi umani
che viviamo e poi moriamo senza odio ne rancori
col sorriso sulle labbra e con la foto sulla tomba.

alberto fertillo - tratto da il mio libro " overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo lunedì 23 agosto 2004

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Viaggio

Carezzando lo sguardo
profusore di blande pillole d’amore,
torbide acque palustri
che rimuginano nel ventre perle stillanti,
derubanti i candidi, informi, cinerei
pigmenti del respiro,
gimcane ove l’ inconcluso ed eterno abbraccio milita,
deserto rigoglioso
nel quale coltivare speranze sradicate,
somma espressione di tenera dolcezza inasprita,
infinito.
Dentro con l’anima.

Elita Tonia Di Martino - tratto da Oltre

segnalata da Elita Tonia Di Martino giovedì 2 settembre 2004

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

il sapore della morte

Toc, bussando con aria decisa
il respiro non aspetta di fingere la paura
nuova visita stà entrando in casa
piccoli passi senza udire rumore
mi porterà via senza interpellarmi
non avrò più un altra occasione
si muore una sola volta e intendo gustare
il piacere provato di morire mortale
ricorderò l' istante nell' attimo eterno
in cui chiuderò gli occhi per vedere il mondo
non saluterò perché tutti torneranno
chi prima chi dopo chi ogni giorno
la morte va presa come la vita
quando la vivi ti accorgi che é finita!

alberto fertillo - tratto da il mio libro overniente " oltre il limite"

segnalata da alberto fertillo lunedì 15 novembre 2004

stelline voti: 21; popolarità: 8; 0 commenti

categoria: Poesie

ALLA SERA

Forse perché della fatal quiete
tu sei l'immago a me sì cara vieni
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,

e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co' miei pensieri su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirito guerrier ch'entro mi rugge.

FOSCOLO

segnalata da basilicom martedì 13 aprile 2004

stelline voti: 15; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Stelle d'Amore

Stelle, stelline belle,
che guardate da lassù

le nostre vite concitate
e questi passi distratti,

io credo di saperlo
a chi Voi apparteniate...

di chi sia stato il cuore
che ora brilla lassù...!

Viveva sulla terra,
qui... insieme a noi,

e ora ci dà conforto
da quel Cielo notturno

scintillando prezioso,
sublime effusione...

dello Spirito di Dio
e dell'eterno Amore!

FernyMax - tratto da Estemporanea

segnalata da FernyMax giovedì 10 luglio 2003

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Solo

Un giorno senti di essere un’uomo solo
guardi il mondo, cammini tra la gente
ma ti senti sempre di più un’uomo solo

Basta un niente per farti soffrire
un’altrui sguardo o un sorriso
sembra poco ma ti fanno morire

Cerchi un suo sguardo, una carezza,
delle stanche e tremolanti dita,
ma non trovi più niente, nessun’ebbrezza

di volare felice nel cielo infinito
con la mente e col cuore di un eterno bambino
ora che quel giorno iniziato è ormai quasi finito.

FranCia

segnalata da FranCia mercoledì 7 aprile 2004

stelline voti: 111; popolarità: 12; 1 commenti

categoria: Poesie

INFINITO

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.

LEOPARDI

segnalata da basilicom martedì 13 aprile 2004

stelline voti: 35; popolarità: 12; 0 commenti

categoria: Poesie

Dovrei paragonarti ad un giorno d'estate?
Tu sei ben più raggiante e mite:
venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio
e il corso dell'estate ha vita troppo breve:
talvolta troppo cocente splende l'occhio del cielo
e spesso il suo volto d'oro si rabbuia
e ogni bello talvolta da beltà si stacca,
spoglio dal caso o dal mutevol corso di natura.
Ma la tua eterna estate non dovrà sfiorire
nè perdere possesso del bello che tu hai;
nè morte vantarsi che vaghi nella sua ombra,
perchè al tempo contrasterai la tua eternità:
finchè ci sarà un respiro od occhi per vedere
questi versi avranno luce e ti daranno vita.

SHAKESPEARE

segnalata da basilicom martedì 13 aprile 2004


1 ... 4 5 6 7 8 9 10 ... 14

 


Puoi eseguire la ricerca nel sito anche tramite Google:

Ricerca personalizzata


© 2000-2026 Frasi.net
Per contattarci o saperne di più sul sito vieni al CENTRO INFORMAZIONI

94 ms 00:09 22 062026 fbotz1