Frasi.Net
       

Tu sei qui: Frasi.net » frasi » cerca » amore perso

Cerca amore perso nelle poesie

archivio frasi | autori | classifiche | commenti | cerca | scrivi frasi

Sono presenti 177 poesie. Pagina 7 di 9: dalla 121a posizione alla 140a.

Criteri di ricerca



 
categoriapoesie












 
qualsiasi
 
qualsiasi
 
giornoqualsiasi































 
mesequalsiasi












 
annoqualsiasi



























voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

il bimbo con la pistola

Confuso il suo sguardo
si perde nel vuoto
com'è strano quel gioco
che lui ha imparato
che i grandi gli hanno insegnato,
la sua mano non stringe un fiore
non stringe il filo dell'aquilone
o della madre il volto
"così sei un uomo, così sei forte !"
gli hanno detto porgendogli
l'oggeto di morte.
I suoi pensieri però non sono sicuri
si spegne il bagliore
nei suoi occhi scuri,
è certo che loro non posson sbagliare
anche se a fatica
ma si deve fidare.
I grandi a volte non sanno ricordare
d'esser stati bambini
la voglia di amare,
purtroppo l'odio e il rancore
hanno ucciso l'amore
non sanno più sognare.

Neris

segnalata da Neris giovedì 22 novembre 2012

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

MIA MADRE

io non posso pensare
al giorno che mia madre
chiuderà per sempre i
suoi meravigliosi occhi,

sento già il dolore lancinante
dentro le mie viscere,
e dico a me stessa,
come farò a vivere senza di lei?

io sono come sono perchè she
ha forgiato me così,
ha inculcato a me il senso della libertà,
e la mia mente a volte

urla nel silenzio:
no lasciare me madre!
e sento le lacrime che
sembrano scoppiare dentro i miei occhi,

tutti vorremmo che una madre
vivesse per l'eternità,
quando una madre muore
solo allora la solitudine circonda

il nostro cuore per sempre.
nessuno può amare noi
come una madre ama suo figlio,
un immenso amore come l'universo

tra le braccia di una madre
si è al sicuro e in pace.
No, non voglio pensare a quando
io perderò mia madre!

perchè forse crollerò come
un essere debole, io mi sentirò persa
in questo vuoto dell'umanità!

daniela cesta

segnalata da daniela cesta mercoledì 13 marzo 2013

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Moda e aperitivi

Nel tempo
che trascina fuori
dalle sistematiche
del passato
robe antiche

nell’era
della moda
con gli aperitivi
di pasti frugali
amori qualunquisti
e fragili,
glaciali e
da poche emozioni

In questi attimi
che volano via
leggeri e
feroci
dove le perversioni
si sommano ,
al qualunquismo dilagante
c’è chi
nei letti troppo facili
si perde di malinconia

segnalata da aurimper martedì 12 febbraio 2013

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Una viola e un bacio

Naufragare.
Essere un relitto in balia del mare,
solo, nella sua vasta immensità.
Approdare su una sperduta isola deserta,
abbandonarsi sulla soffice sabbia calda
e lasciare che un'indefinita stanchezza t'avvolga.
La notte è scura, le gocce d'acqua dure e pungenti.
Ti ridesti e cammini silenziosamente,
senza temere le ombre,
senza sentire la pioggia.
Sei perso nei tuoi pensieri,
sei perso nelle tue riflessioni...
più oscure della notte,
più fredde dell'acqua,
non vedi nulla, non odi nulla.
Leggerissima, la brezza della baia
spazza l'isola come un silenzioso fantasma.
Le foglie stormiscono, piccoli uccelli
danzano fra gli alberi...e nell'aria
mattutina l'isola si anima.
Volti lentamente la testa
avvertendo le dimensioni degli alberi
intorno a te, vedendo i sentieri che
s'allontanano sulle colline intorno...
Quasi impercettibile un sorriso
fiorisce sulle tue labbra e sai che finalmente
hai trovato un posto che puoi veramente chiamare casa.
Un pò di tempo è passato e tu, ti sei innamorato
di quell'isola che adesso conosci e non lascerai più.
Una viola è venuta a legare ancora di più il vostro
grande amore...una viola e un bacio...

vincenzo corsaro

segnalata da vincenzo corsaro venerdì 14 settembre 2012

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

vite sbiadite

Poesia
Vite sbiadite
Vite sbiadite vestite di peccato restano fallite
Mentalità oscene rapite dall’odio confondono il bene
A poco a poco il mondo crolla
E quel poco che resta si perde nella folla
I sogni finiscono,l’amore è represso
C’è solo un caos di forte sesso
Vite sbiadite per stupide voglie
Che cadono sterili come le foglie
Troppe parole e mancate promesse
Le cose non cambiano restano le stesse
Maschi illusi dai loro cervelli
Si credono uomini perché sono belli
Donne che offrono il loro corpo
Inseguendo invano un futuro morto
Gente che rimpiange storie diverse
Siedono ai tavoli con bande perverse
Vite sbiadite verniciate di rosso
Politici e industriali ti sputano addosso
Guerre e massacri,c’è rivoluzione
Promossa in prima serata dalla televisione
Bambini spaventati davanti ai loro specchi
Si sentono stanchi,diventano vecchi
Tacciono i sentimenti,cala la luce
Chi scherza col fuoco in cenere si riduce
Cercate risposte domandandovi chi siete
Provate ad accettarvi e dopo saprete
Ci saranno piu empi ed anime sgradite
Ancora macerie e vite sbiadite.

Genny chiazzo

genny caiazzo - tratto da dal libro la rosa e il tulipano

segnalata da genny caiazzo lunedì 8 ottobre 2012

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Ali di libertà

Qunado apri le tue ampie ali
e fendi con il volo l'orizzone
rimango immobile
attonita a guardare.
Non ho parole
ma vorrei urlare
perchè la tua bellezza candida
mi lascia là, incredula a guardare .
Non provi amore
mentre voli
nè rancore...nè odio
Ti lanci nel mare
con movenze eleganti
e provi ad osservare
il cielo azzurro,
mentre il tuo urlo
si perde nell'aria.
Non so cosa davvero potrai provare
ma noto una certa familiarità
nella tua libertà.
Piccolo gabbiano
così bianco e strano
magari per un solo attimo
vorrei poter possedere
quelle tue bianche grandi ali

LAURA

segnalata da Laura Pasquinelli lunedì 15 ottobre 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

volare

VOGLIO SCIOGLIERE
LA NEVE CON
IL CALORE DEL MIO CUORE...
RESPIRARE L'EBBREZZA
DELLA NOTTE PIENA DI STELLE,
MENTRE L'ARGENTEA
LUCE DELLA LUNA
AVVOLGE ME TUTTA,
VOGLIO FARMI TRASPORTARE
DAL VENTO CHE MI PORTA
VERSO ORIZZONTI LUMINOSI,
CON ALI BIANCHI DI UN GABBIANO,
SENTIRE IL PROFUMO DEL MARE,
E IN LONTANANZA TERRE
TEMPESTOSE CHE ATTENDONO,
L'ARRIVO DI UNA PICCOLA DONNA..
VOGLIO PERDERE ME NEL
TUO FOLLE AMORE...

daniela cesta

segnalata da Daniela cesta domenica 19 febbraio 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

La vita che non conosci

Che ne sai
di quello che non ho mai fatto
di quelle corse da perdere il fiato
di quella valigia sempre chiusa
di quella lettera un po’ confusa
e della voglia di andar via ,
della paura e della nostalgia .
che ne sai?
Che ne sai
del tintinnio di pioggia caduta sopra il tetto
e della parole scritte sopra il vetro
udite nel vuoto di un silenzio
e dei profumi di fiori appena raccolti
nei pensieri distolti
e dalle aurore
che nascono tra l’azzurro e il sole .
Che ne sai
degli oceani separati
troppo lunghi maltrattati
che si uniscono all’orizzonte
con l’oriente e l’occidente
e delle tracce lasciate
d’ una poesia mai scritta
un po’ per pigrizia
che tocca l’anima
in un pendio sussurrato d’amore
sulla strada sassata e sabbiosa
che attraversa il mondo
in un cammino claudicante
che oscura la luna
in un cielo
che piove inchiostro nero
e scoprire che tutto può sparire in un baleno.
Che ne sai ...
...eppure t’ho tanto amato .

Giulia Gabbia - tratto da dedicata a mio padre

segnalata da Giulia Gabbia venerdì 8 novembre 2013

voti: 0; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

gli angeli

gli angeli sono in fermento
tra il cielo e la terra,
svolazzano felici tra varie dimensioni,
per l'arrivo del tempo di salvezza,
la Luce Divina scende sulla terra,
gioia, benedizioni, salvezza per tutti sulla terra,
il Natale sta arrivando con le sue luci
riempie i nostri freddi cuori,
dono di Dio e degli angeli,
fate brillare il vostro spirito
per chi ha bisogno di conforto,
sollecitudine, compassione, amore costante,
un Natale di perdono,
un Natale di sorriso,
di pace, di pazienza, di coraggio,
un giorno che appartiene al Divino
grande regalo per noi su questa terra.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta domenica 17 novembre 2013

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Gaia 1999

E perso il mio cuore bengala che sordo era rima dei nostri silenti ormoni che dentro di noi pubertà stavano transitando lenti in
una vecchio treno ancora a vapore nella stazione dell'illusione e
la voglia di essere grandi!
Si, me ne ero infatuato a 38 di febbre, cioè cotto.
Nella camicia Paul Smith
“” young and free nel cuore“” e
i Police sugli occhi di ancora timido teenager,
lei minuta mia amica di smancerie in quel bacio che non ci fu
in quell'estate da “ Tempo delle mele”.
Innocente e silenziosa farfalla posatasi su me,
complice di una vacanza che si chiuse con una faccetta
arrabbiata nella Pokemon parentesi,
nel frutto di quell'albero di Adamo ed Eva in cui noi non fummo mai da un '“original sin” (peccato originale ) da Mefistofele tentati, nel libro di John Milton.
“ Avevi un debole per quella biondina..eh Carlo??” MIA MAMMA all'aeroporto Marconi che vennero a prendermi. Mentre io arrossi VERSANDO UNA SILENTE INCHIOSTRO BLUETTE nascosta nella penna stilografica Hooverphonic
“ Mad about you” nell'amore e odio LACRIMA, SULLA SUA NOSTALGIA. Nel valzer delle candeliere ADDDIO, guardando sfumare degli aerei in partenza – arrivo le loro luci...

segnalata da Carlo Tracco sabato 13 maggio 2017

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Il dono della vita

Che gioia grande è un figlio
anche quando ti fa perdere il sonno
anche se è la terza volta nella giornata
che vai in farmacia per lui
quando ti fa male la testa da quanto strilla
e non sai il perchè
basta un suo sguardo buffo
e il cuore ti fa una capriola
un sorriso ed è tutto dimenticato
sei disposto a fare qualsiasi cosa
perchè il suo nido in questo mondo
possa essere accogliente
ti rende forte ed orgoglioso
e nello stesso momento ti senti fragile
ti cambia la vita tra pannoloni e poppate
ma quel grande dono che lui è
te la trasforma in qualcosa di meraviglioso
e quando la sua piccola mano stringe la tua
senti che essere genitore è la tua strada
una strada che a volte percorrerai insieme
a volte da solo
perchè i suoi passi traballanti diventino sicuri
giorno dopo giorno scoprirai
guardando il tuo bambino crescere
il progetto che Dio ha già su di lui
e sarai per lui guida
e sarai per lui Amore.

Neris

segnalata da Neris venerdì 3 novembre 2017

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Ho imparato...

Ho imparato...
Che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato... Che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Ho imparato... Che l'amore, non il tempo guarisce le ferite. Ho imparato... Che il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
Ho imparato... Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato... Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato... Che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
Ho imparato... Che quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato... Che appena una persona mi dice, "mi hai reso felice! ", ti rende felice.
Ho imparato... Che essere gentili è più importante dell'aver ragione.
Ho imparato... Che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
Ho imparato... Che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato... Che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio... Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato... Che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato... Che la vita è come un rotolo di carta igienica... Più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.
Ho imparato... Che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato... Che i soldi non possono acquistare la classe.
Ho imparato... Che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
Ho imparato... Che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato... Che il signore non ha fatto tutto in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato... Che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
Ho imparato... Che non c'è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
Ho imparato... Che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato... Che la vita è dura, ma io sono più duro.
Ho imparato... Che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
Ho imparato... Che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato... Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.

segnalata da °°Shooting.Star°° martedì 19 febbraio 2008

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

X DORIAN

Questi occhi che han versato lacrime di gioia per un mese
ora versano lacrime di sofferenza...
Queste labbra che solo una volta hanno potuto sfiorare le tue,
ora sentono l'irresistibile mancanza del tuo sapore...
Ma perchè son destinata a perderti?
Cosa ho fatto di male
che ti ferisce tanto l'anima e il cuore?
Eppure la mia dolcezza nel parlare e nel mio essere era infinita...
Tu che scrivi centinaia di poesie,
proprio tu quel ke io consideravo il mio angelo,
ora non sei piu con me...
E mi fa soffrire il fatto che devo perderti x cosi poco,
mi fa male dentro..
Tante volte ho pensato che è meglio soffrire e avere vicino la persona che si ama
piuttosto che soffrire per averla persa,
ma solo che ci vuole tanto coraggio
e io ne ho avuto molte volte.
PER AMORE QUESTO ED ALTRO...
In quelle stelle e in quella luna non vedo piu riflettersi la luce dei tuoi okki,
non vedo piu i tuoi sorrisi...
Il cielo piange perchè si è perso un angelo,
una creatura che per anni ho cercato tra i miei sogni
e con un attimo sono riuscita a perdere...
NON CAPIRO' MAI IL VERO MOTIVO X CUI ORA SON QUA SENZA DI TE...
ANDRO' AVANTI PER LA MIA STRADA COME HO SEMPRE FATTO ASPETTANDO CHE TI ACCORGA CHE A SBAGLIARE SEI STATO TU A LASCIARMI E NON IO A STARTI VICINO...

MI DISPIACE SE NON SONO CIO' KE IMMAGINAVI...SO SOLO KE SENTO LA TUA MANCANZA...

QUELLA KE UNA VOLTA ERA LA TUA PRINCIPESSA...

Dorian grey - tratto da SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SCRITTE DA ME...

segnalata da ALESSANDRA... domenica 24 febbraio 2008

stelline voti: 10; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

MODA E APERITIVI

MODA ED APERITIVI

Nel tempo
che trascina fuori
dalle sistematiche
del passato
robe antiche

nell’era
della moda
con gli aperitivi
di pasti frugali
amori qualunquisti
e fragili,
glaciali e
da poche emozioni

In questi attimi
che volano via
leggeri e
feroci
dove le perversioni
si sommano ,
al qualunquismo dilagante
c’è chi
nei letti troppo facili
si perde di malinconia

segnalata da MIMMO lunedì 7 gennaio 2008

stelline voti: 11; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Ricordo...

Quando un giorno la porterai nel letto dove con me ci hai fatto l'amore
e ci farai del Sesso
lì mi penserai, e tanto t pentirai,
di avermi persa per sempre...
Il tuo cuore ha battuto per davvero insieme a me
come il mio ha battuto con te..
Ma niente riuscirà mai ad aggiustar le cose,
nonostante la mancanza,
nonostante la tristezza,
nonostante il dolore...
Non riuscirei mai a perdonarti
di tutto quel male che mi hai fatto
e che continui a farmi...
Insieme abbiamo riso,
Insieme abbiamo pianto...
Insieme abbiamo vissuto quasi 3 anni della nostra vita...
Ma ora...
Ora è tutto distrutto in mille pezzi...
Tutto è volato via come la sabbia in mezzo al vento...
Irraggiungibile...
Tutto è cambiato...e tutto ormai sarà irrecuperabile...
Ma nonostante tutto ciò c'è sempre quel ricordo...
Quel ricordo straziante...
Che non ti fa dormire...
Che non ti permette di amare nessun'altro...
Ma appunto...è solo un lontano ricordo...
E lo resterà per sempre...

Mary

segnalata da MaryPink martedì 18 settembre 2007

stelline voti: 2; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: poesie

La legalità

la legalità è un nostro diritto

La legalità oggigiorno è oppressata da menti che sanno operare solo per i propri scopi
e che danneggiano l'economia del nostro territorio,come noi sappiamo molte attività
commerciali sono nel mirino del rachet e sono destinate a chiudere a causa del
loro successivo fallimento economico,i cittadini a questo punto sono chiamati in
forza a combattere questa piaga,non è il singolo soggetto che esponendo le
proprie idee riesce a superare questo problema,ma è l'unione di forze maggiori
e quindi l'adesione di più persone e più idee,anche all'interno della politica stessa
l'operato di alcuni soggetti lo fanno esclusivamente per garantire sicurezza a
favore di chi crede nelle istituzioni e nello stato perchè la politica non è solo
mafia come viene definita da tanti,ma c'è chi vuole creare all'interno un
qualcosa di buono e di creativo,che non solo prende atto degli impegni
da portare a termine ma fa anche capire il suo appoggio per il problema in
questione.
la dignità umana è un diritto di tutti,e dobbiamo mettere in risalto le qualità
della vita di cosa abbiamo intorno a noi aprrezzando anche il più piccolo
gesto fatto con umiltà,perchè dietro il lavoro di un uomo ci sta una famiglia
da portare avanti e questo è un grande impegno che da valore a chi rispetta
alla lettera il dovere verso la famiglia e il rispetto verso lo Stato,soprattutto
per coloro che hanno perso la vita dando la loro credendo nell'appoggio
dello Stato anche se un po di marciume ha navigato in passato in
quelle acque,però non dimentichiamoci la risposta che ha saputo dare
a caro prezzo di audaci interventi ed efficaci risultati.Lo stato vero siete
voi cittadini e non dovere avere paura,l'importante e che di un cerchio
si crei una barriera di sincerità e senso cristiano,basta volerlo e si
ottiene senza difficoltà.E' UN VOSTRO DIRITTO ESSERE TUTELATI
E UN VOSTRO DIRITTO CREARE UNA COMUNITA' MIGLIORE CHE
PORTI AMORE E NON DISPREZZO.

abbracciamo le idee sotto il tetto della nostra idea
dove coivolgiamo il nostro io già dalla tenera età
e combattiamo per i valori che sono oppressi
dal buiodell'ignoranza,
Solo noi possimo aprire gli occhi dove la luce
cerca di entrarvi.
quando il sorriso che ti viene offerto
e ciò che hai saputo dare col giusto onore.

segnalata da Marco sabato 27 dicembre 2008

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Amore

Dolore, Dolore
Codesto sentimento si innalza,
Verso buio presagio,
Uomo che sono,
Uomo che ero,
Paura, Paura di morire
Manca l'aria su questa emozione

E adesso siedo qui,
Su sole scale,
Con la luna che illumina
Mia ombra vicina,
Mia morte s'avvicina.
Paura a pensar al mio Amore
Capisce ancor mio dolore?

Mia rosa al vento,
Attendo qui giovar mio sentimento,
Capir non vuol dolor a sparire
Ricordo su ricordo..
Fa sangue al mio cuore.

Non pensar alla vita mia,
E' come voler non respirar
Al mio Amor,
Verso cuor suo che amar,
Non comprende.

Ancor buio è il mio terso volto,
Di botte,
Di sangue,
Dolor non colpisce,
Ma il cuor che debole batte,
orsùdunque perisce.

Ma l'anima resta,
Rimane purezza,
Sincera emozion di questa salvezza,
Amor che di tua speme,
Mia vita ha appreso,
Cogli ancor mio docile gesto.

Mio Amor più profondo,
Mio sogno più perso,
Negli occhi un pianto,
D'un uomo che è perso,
O mia cara dolce poesia,
Porgi al mio Amor,
Mi amabil follia.

TI AMO ALESSIA

Matteo Barbieri - tratto da il mio amore

segnalata da Matteo Barbieri domenica 8 marzo 2009

stelline voti: 15; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

L'ultimo saluto alla notte senza voce

Nel silenzio di una notte
che tace...
Riascolto il respiro di cose macerate
lasciate al tempo devastatore
che irrompe e scuce ogni ferita.

Nel tempo ladro di una notte che non ha nome...
Riperdo il ricordo di un sogno rubato
Lasciato nell'abisso del non ritorno.

Nel suono di una voce che riprende lontana...
Rimango fuori alla porta dell'infinito.
Nascosta nel cuore di chi mi sente.

Custodia del desiderio ardente
di una fiamma che vampa calore...
Protetta dalla pioggia minacciosa
Non si estingue ma non si sente
Non scorre e non si arresta.

Frena l'impulso all'abbandono
Vive del buio che gli arreca...
Del desiderio di cose proibite...
Di finestre spalancate al cielo...
Di occhi persi all'orizzonte...
Di luce che mescola il cielo
riportandolo al buio...
Di stelle disperse... lontane...
Dagli occhi di che ama...

Misteriosi cuori avvolti da un destino avaro
Sensi inalterati sempre più prepotenti
Anime contorte dai loro affanni
Ingenuità di una vita appagata
Convinzione di una forza presente
corrotta dall'inganno.

Adesso riprende respiro
Si perde tra radure selvaggie e ombrose
lasciando impronte coperte da fango e pioggia
e voci rubate dal vento...
Con insistenza... senza preavviso e timore
nulla al suo passaggio
ma un vortice che risucchia il cuore
brucia l'anima in un corpo senza amore
tutto in una notte che non ha nome.

fanny

segnalata da fanny venerdì 29 maggio 2009

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Il figlio del mare

Io che fui tuo figlio,
nei tuoi profondi ed oscuri abissi concepito
dai tuoi eterni flussi e riflussi nato.
Culla primordiale di vita tu fosti
moto perpetuo del mondo,
sua linfa, suo sangue.
Per madre ebbi l'infinito turchino del cielo
Che con te ancora si sposa, in rinnovato amore,
là dove lo sguardo si perde e si confonde
in sognante incanto.
Di fronte a te, o padre, ora mi ergo,
dopo anni d'assenza
ed in rispettoso silenzio contemplo
la tua maestosa e eterna bellezza
che ancora una volta mi ricorda
quanto vana sia la mia fugace
ed incerta esistenza

Xavier Wheel

segnalata da Renato Volti lunedì 10 agosto 2009

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Ancora una volta

Ancora una volta lacrime amare
cadono al suolo, in silenzio e nel silenzio,
<sola> come una foglia al vento
nè ieri nè domani, ma solo un eterno
istante, travolge l'anima...
lasciando lo sguardo morire nel vuoto.

E poi, il buio di una luce spenta,
lascia cadere una lacrima...

Ancora una volta lacrime amare
cadono al suolo, in silenzio e nel silenzio
grigie notti d'inverno,
scimai di mille lamenti,
divorano sogni nascosti...
Sempre più vere, lontane figure,
spettri di vecchie paure.
Solitudine, disperazione, follia
cena per l'ultima farsa,
di chi ha perso l'amore in Dio...

Ancora una volta lacrime amare
cadono al suolo, in silenzio
e nel silenzio...si spegne un sorriso...

Luigi capitano - tratto da me

segnalata da luigi capitano domenica 4 ottobre 2009


1 ... 5 6 7 8 9

 


Puoi eseguire la ricerca nel sito anche tramite Google:

Ricerca personalizzata


© 2000-2026 Frasi.net
Per contattarci o saperne di più sul sito vieni al CENTRO INFORMAZIONI

359 ms 08:46 07 052026 fbotz1