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categoria: Poesie

La diplomazia

Naturarmente, la Dipromazzia
è una cosa che serve a la nazzione
pe' conservà le bone relazzione,
co' quarche imbrojo e quarche furberia.

Se dice dipromatico pe' via
che frega co' 'na certa educazzione,
cercanno de nasconne l'opinione
dietro un giochetto de fisonomia.

Presempio, s'io te dico chiaramente
ch'ho incontrato tù moje con un tale,
sarò sincero, sì, ma so' imprudente.

S'invece dico: - Abbada co' chi pratica...
Tu resti co' le corna tale e quale,
ma te l'avviso in forma dipromatica.

>

Trilussa

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categoria: Poesie

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi,
che 'n mille dolci nodi gli avolgea;
e 'l vago lume oltra misura ardea
di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi;
e 'l viso di pietosi color farsi,
non so se vero o falso, mi parea:
i' che l'ésca amorosa al petto avea,
qual meraviglia se di sùbito arsi?
Non era l'andar suo cosa mortale,
ma d'angelica forma; e le parole
sonavan altro che pur voce umana:
uno spirto celeste, un vivo sole
fu quel ch'i' vidi; e se non fosse or tale,
piaga per allentar d'arco non sana.

Francesco Petrarca

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categoria: Poesie

Deh, Violetta, che in ombra d'Amore

Deh, Violetta, che in ombra d'Amore
negli occhi miei sì subito apparisti,
aggi pietà del cor che tu feristi,
che spera in te e disiando more.
Tu, Violetta, in forma più che umana,
foco mettesti dentro in la mia mente
col tuo piacer ch'io vidi;
poi con atto di spirito cocente
creasti speme, che in parte mi sana
la dove tu mi ridi.
Deh, non guardare perché a lei mi fidi,
ma drizza li occhi al gran disio che m'arde,
ché mille donne già per esser tarde
sentiron pena de l'altrui dolore.

Dante Alighieri

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categoria: Poesie

Simili a melodie rapprese in mondo


Simili a melodie rapprese in mondo,
quand'erano sull'orlo di sfatarsi
nei superni silenzi, ardono pace
nel mezzogiorno torrido le ondate
ferme dei pini, sul brillio turchino
del mare che smira'cola d'argento.
E ancora dalle masse di smeraldo
divampa un concepirsi incandescenze;
ma un pensiero di su le incenerisce
in quella pausa d'essere ch'e' cielo:
azzurreggiar di tenebra, che intima
(dal massiccio dell'alpe all'orizzonte)
ai duri tronchi e'rgersi alati incensi
a un dio sonoro, addormentato, in forma
d'un paese celeste sulla terra.

Arturo Onofri - tratto da Simili a melodie rapprese in mondo

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categoria: Poesie

O poesia nel lucido verso


O poesia, nel lucido verso
Che l'ansietà di primavera esalta
Che la vittoria dell'estate assalta
Che speranze nell'occhio del cielo divampa
Che tripudi sul cuor della terra conflagra,
O poesia, nel livido verso
Che sguazza fanghiglia d'autunno
Che spezza ghiaccioli d'inverno
Che schizza veleno nell'occhio del cielo
Che strizza ferite sul cuor della terra,
O poesia nel verso inviolabile
Tu stringi le forme che dentro
Malvive svanivan nel labile
Gesto vigliacco, nell'aria
Senza respiro, nel varco
Indefinito e deserto
Del sogno disperso,
Nell'orgia senza piacere
Dell'ebbra fantasia;
E mentre ti levi a tacere
Sulla cagnara di chi legge e scrive
Sulla malizia di chi lucra e svaria
Sulla tristezza di chi soffre e accieca,
Tu sei cagnara e malizia e tristezza,
Ma sei la fanfara
Che ritma il cammino,
Ma sei la letizia
Che incuora il vicino,
Ma sei la certezza
Del grande destino,
O poesia di sterco e di fiori,
Terror della vita, presenza di Dio,
O morta e rinata
Cittadina del mondo catenata!

Clemente Rebora - tratto da Frammenti lirici

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categoria: Poesie

Le ondine


D'un lago tacito
cinto di betule
sopra le immobili
onde turchine
ridde volubili
danzano, intrecciano
famiglie aeree
d'agili Ondine.
Volano, volano
in giro languide
coi bracci pendoli,
come chi dorme;
i veli nivei
tessuti d'alito
lasciano scorgere
le dive forme.
Le membra a'n gelide,
le labbra pallide,
il crin cinereo,
non a'nno il core.
Sono una nuvola
di fredde vergini,
che mai non seppero
che fosse amore.
Lieve uno strepito,
come per l'aride
foglie fa il zefiro,
danno i lor balli;
altere ammirano
le proprie immagini
pinte sui liquidi
cupi cristalli.
Quando la candida
luna le irradia,
sembrano un'orbita
d'iride stanca;
ombre di giovani,
larve di silfidi,
altro che l'anima
a lor non manca.
Con volo instabile
girano in garrulo
vortice assiduo
i tuoi pensieri,
Elisa, simili
ai fochi fatui,
che a notte danzano
pei cimiteri.
I tuoi sarebbero
baci adorabili,
se non sentissero
di labbra spente:
degne degli angeli
le tue blandizie,
s'elle non fossero
fatte di niente.
O sciolga il tenero
cinto di Venere,
o inesorabile
ricusi amore,
sereno, gelido
sempre ed immobile
in solitudine
stagna il tuo core.
Superba e vacua
divina statua
non a'i delizie,
non a'i tormenti;
l'inerzia vegeta
ne le tue viscere,
leggiadra sterile
di sentimenti.

Aleardo Aleardi

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categoria: Poesie

Il carnevale di Gerti


Se la ruota si impiglia nel groviglio
delle stesse filanti ed il cavallo
s'impenna tra la calca , se ti nevica
fra i capelli e le mani un lungo brivido
d'iridi trascorrenti o alzano i bambini
le flebili ocarine che salutano
il tuo viaggio e i lievi echi si sfaldano
giù dal ponte sul fiume
se si sfolla la strada e ti conduce
in un mondo soffiato entro una tremula
bolla d'aria e di luce dove il sole
saluta la tua grazia-hai ritrovato
forse la strada che tentò un istante
il piombo fuso a mezzanotte quando
finì l'anno tranquillo senza spari.

Ed ora vuoi sostare dove un filtro
fa spogli i suoni
e ne deriva i sorridenti ed acri
fumi che ti compongono il domani;
ora chiedi il paese dove gli onagri
mordano quadri di zucchero dalle tue mani
e i tozzi alberi spuntino germogli
miracolosi al becco dei pavoni.

(Oh , il tuo carnevale sarà più triste
stanotte anche del mio , chiusa fra i doni
tu per gli assenti:carri dalle tinte
di rosolio , fantocci ed archibugi,
palle di gomma , arnesi da cucina
lillipuziani:l'urna li segnava
a ognuno dei lontani amici l'ora
che il gennaio si schiuse e nel silenzio
si compì il sortilegio.E' carnevale
o il dicembre s'indugia ancora?Penso
che se muovi la lancetta al piccolo
orologio che rechi al polso , tutto
arretrerà dentro un disfatto prisma
babelico di forme e di colori...)

E il natale verrà e il giorno dell'anno
che sfolla le caserme e ti riporta
gli amici spersi e questo carnevale
pur esso tornerà che ora ci sfugge
tra i muri che si fendono già.Chiedi
tu di fermare il tempo sul paese
che attorno si dilata?Le grandi ali
screziate ti sfiorano , le logge
sospingono all'aperto esili bambole
bionde , vive , le pale dei mulini
rotano fisse sulle pozze garrule.
Chiedi di trattenere le campane
d'argento sopra il borgo e il suono rauco
delle colombe?Chiedi tu i mattini
trepidi delle tue prode lontane?

Come tutto si fa strano e difficile
come tutto è impossibile , tu dici.
La tua vita è quaggiù dove rimbombano
le ruote dei carriaggi senza posa
e nulla torna se non forse
in questi disguidi del possibile.
Ritorna là fra i morti balocchi
ove è negato pur morire;e col tempo che ti batte
al polso e all'esistenza ti ridona,
tra le mura pesanti che non s'aprono
al gorgo degli umani affaticato,
torna alla via dove con te intristisco
quella che mi additò un piombo raggelato
alle mie , alle tue sere:
torna alle primavere che non fioriscono.

Eugenio Montale

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categoria: poesie

Il dolore non muore mai: cambia dimora, cambia forma, ma è sempre pronto a colpire...

segnalata da bloom mercoledì 6 giugno 2007

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categoria: Poesie

Il fiume mi fa compagnia nel suo scorrere incessante, mille pensieri scorrono al rumore dell'acqua . Il cielo è coperto. Aspetto la pioggia, fisso l'enorme nuvola prendere continue forme. Mi guardo intorno , non c'è nessuno e non condivido questo momento. Si alza il vento sul mio terrazzo , apro la porta, rimango sull'uscio , voglio uscire perchè non è il posto da cui voglio ricominciare a vivere .

Marcello Civale - tratto da mie..

segnalata da Marcello Civale giovedì 29 luglio 2010

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categoria: Poesie

come baci

Chi non ama baciare. Siete delle persone che desiderano rapporti privi di coinvolgimenti emotivi. Dal momento che baciare è una forma di comunicazione non verbale, quello che volete esprimere è che non avete niente da dire, soprattutto al partner. La vita vi passerà accanto senza lasciare segni nel vostro cuore.

flo95 - tratto da floriana lombardo

segnalata da flo95 lunedì 25 marzo 2013

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categoria: poesie

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oltre il mare si vede una luce di prua e sotto il mare il riflesso della luna cosi' bella che diventera' ha forma di stella come la cometa che luccica come gioelli faremo dei cuori piu' belli.
DA enrico

enrico - tratto da stellaluna

segnalata da enrico martedì 8 dicembre 2009

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categoria: Poesie

Il cielo.

Com’è freddo sentire, il cielo del non voler capire; proprio in mezzo al di’, quando non sai cosa fare, ma perche prima hai fatto quello che non dovevi. E alla sera, ti basta uscire dalla solita porta, per guardare il cielo, come unico sovrano. Parole al cielo dove la terra non ascolta. Veramente, alla sera, il cielo sembra rispecchiare l’umore di Dio per quello che hanno potuto combinare, oggi, gli uomini da questa parte; sì, anche oggi aveva ragione lui, il cielo. Quale giorno non hai bisogno di credere in quel tratto di cielo; e il cielo non finisce qui. Il cielo, ognuno sembra avere il suo, quasi per non sbagliarsi. Quando da piccolo guardavi il cielo, per vedere le strane forme che facevano le nuvole, mentre aspettavi che il vento cancellasse quella nuvola irripetibile, era un sogno. Adesso, invece, è un sogno inseguirlo il cielo, nella vita di tutti i giorni, e tutto ciò che si insegue è inutile starlo a guardare. Che tu mi insegni, cielo, non c’è la faccio a capire, ma soltanto così posso credere.

Antonio

segnalata da Antonio Paladini domenica 6 febbraio 2011

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categoria: poesie

PENSIERO POSITIVO

Bacia qualcuno, a chi vuoi bene, quando riceverai questa lettera, anche perchè è arrivata per portarvi fortuna. L'originale di questo messaggio è conservato in una chiesa in Inghilterra e gira il mondo da 9 anni. La foruna ti è stata inviata, avrai fortuna nei prossimi giorni. Leggi con attenzione questo non è uno scherzo. Dopo averla ricevuta avrai molta fortuna. Invia questo messaggio alle persone che pensi abbiano bisogno di molta fortuna. Non conservare questa lettera. Non è un gioco ne superstizione. Non ignorare il contenuto di questa lettera. Per amored i te stesso credici, il pensiero positivo ti aiuterà!RICORDATI!Questo messaggio forma una corrente molto forte. LA lettera funziona veramente, inviala con molto amore. Non ti costa niente...

segnalata da ... mercoledì 6 giugno 2007

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

PENSIERO POSITIVO

Bacia qualcuno, a chi vuoi bene, quando riceverai questa lettera, anche perchè è arrivata per portarvi fortuna. L'originale di questo messaggio è conservato in una chiesa in Inghilterra e gira il mondo da 9 anni. La foruna ti è stata inviata, avrai fortuna nei prossimi giorni. Leggi con attenzione questo non è uno scherzo. Dopo averla ricevuta avrai molta fortuna. Invia questo messaggio alle persone che pensi abbiano bisogno di molta fortuna. Non conservare questa, perchè questa lettera non può restare ferma più di quattro giorni. Non è un gioco ne superstizione. Non ignorare il contenuto di questa lettera. Per amored i te stesso credici, il pensiero positivo ti aiuterà!RICORDATI!Questo messaggio forma una corrente molto forte. LA lettera funziona veramente, inviala con molto amore. Non ti costa niente...

segnalata da bloom mercoledì 6 giugno 2007

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

x Andrea

Conosco milioni di lettere e parole e... girano vorticosamente nella mia testa cercando forma e pensiero... d'improvviso vedo te... e tutto si fa + kiaro. Le lettere contorte trovano pace e formano 1 pensiero... "sei la mia vita". I mie timidi okki si posano nei tuoi e tutto prende vita.... Il cuore si ferma x 1 attimo... batte forte... forte.... sei tu tutto questo? Questo significa Amore? I tuoi okki m guardano... intanto si riaffacciano confuse le lettere e le parole... Frenetike dalla testa scendono al cuore... " Credo d'amarti sogno... nn te ne andare..."

nn l'ho scritta io ma te la dedico amore... micina

segnalata da Elisa mercoledì 31 luglio 2002

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categoria: Poesie

Quel che mi duole non è
ciò che esiste nel cuore,
ma quelle cose belle
che mai esisteranno...
Sono le forme senza forma
che passano senza che il dolore
le possa conoscere
e sognarle l'amore.
Sono come se la tristezza
fosse un albero e, a una a una,
cadessero le sue foglie
tra il solco e la nebbia.

F.Pessoa

segnalata da fanny mercoledì 21 dicembre 2005

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categoria: Poesie

La spiaggia Isolana

Nel mio paese ci sta un castello
una montagna a cresta di gallo
se lo vedessi diresti "che bello"
Ci sono i scogli a forma di cavallo.

Lungo la costa,nella Marina
c'e una pietra a forma di campana
nella spiaggia bianca e' la rina
quella e' la costa della Saverana

Isola bella baciata dal sole
la tua bellezza 'e la riva del mare,
dolce la frutta con vero sapore
bella la notte sotto le lampare.

Vincenzo Riso - tratto da poesie di un vicchiareddu piscaturi isolano

segnalata da rossys lunedì 23 ottobre 2006

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categoria: Poesie

L'aquila

Guardo quelle nuvole che giocano

in quello spazio azzurro

si rincorrono prendendo le forme più strane

e affascinata mi godo questo spettacolo.

Un’aquila vola in picchiata

verso un oasi soffice e bianca

il rapace affonda in tanta morbidezza

fino a scomparire

lasciando al centro un precipizio nero.

Nemmeno il tempo di un sospiro

e quella buca nera

si modifica

si eleva

prendendo la forma di tre persone

una delle quali sembra ancora bambino.

L’aquila aveva sacrificato il suo spirito libero

per amore di queste persone.

occhiazzurri

segnalata da occhiazzurri domenica 7 maggio 2006

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categoria: Poesie

camminando sulla luna

sono sulla luce della notte
le mie impronte sono ben definite
capisco cosa sto lasciando
lo posso vedere
l'aria che respiro è solo mia
ci sono solo io
ma il passo rallenta
questo movimento circolare
mi fa avere il fiatone
andando avanti
rivedo i miei passi
non hanno più la stessa forma
giro ancora
altre impronte più piccole
e un profumo
strano da quassù
dove ogni riflesso è il mio
ma sulla luce in cui cammino
un ombra si forma
e camminando sulla luna
ti ho incontrata

solo io - tratto da me

segnalata da doe giovedì 20 marzo 2008

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categoria: Poesie

X Mauro M.

Il passato,a ricordarsene, è più bello del presente, come il futuro a immaginarlo.
Perchè?
Perchè sl il presente ha la sua vera forma nella concezione umana; è la sola immagine del vero; e tutto il vero è BRUTTO!!!!

T.A. - tratto da G.L.

segnalata da 1pkta mercoledì 2 novembre 2005


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