Frasi.Net
       

Tu sei qui: Frasi.net » frasi » cerca » oblio

Cerca oblio nelle poesie

archivio frasi | autori | classifiche | commenti | cerca | scrivi frasi

Sono presenti 63 poesie. Pagina 1 di 4: dalla 1a posizione alla 20a.

Criteri di ricerca



 
categoriapoesie












 
qualsiasi
 
qualsiasi
 
giornoqualsiasi































 
mesequalsiasi












 
annoqualsiasi



























stelline voti: 28; popolarità: 3; 0 commenti

categoria: Poesie

Solo, fra i mesti miei pensieri, in riva


Solo, fra i mesti miei pensieri, in riva
al mar là dove il tosco fiume ha foce,
con Fido il mio destrier pian pian men giva;
e muggian l'onde irate in suon feroce.

Quell'ermo lido, e il gran fragor mi empiva
il cuor (cui fiamma inestinguibil cuoce)
d'alta malinconia; ma grata, e priva
di quel suo pianger, che pur tanto nuoce.

Dolce oblio di mie pene e di me stesso
nella pacata fantasia piovea;
e senza affanno sospirava io spesso:

quella, ch'io sempre bramo, anco parea
cavalcando venirne a me dappresso...
Nullo error mai felice al par mi fea.

Vittorio Alfieri

stelline voti: 15; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Io son da l'aspettar omai si stanca


Io son da l'aspettar omai si stanca,
si vinta dal dolor e dal disio,
per la si poca fede e molto oblio
di chi del suo tornar, lassa, mi manca,
che lei, che 'l mondo impalidisce e 'mbianca
con la sua falce e dà l'ultimo fio,
chiamo talor per refrigerio mio,
si 'l dolor nel mio petto si rinfranca.
Ed ella si fa sorda al mio chiamare,
schernendo i miei pensier fallaci e folli,
come sta sordo anch'egli al suo tornare.
Cosi col pianto, ond'ho gli occhi miei molli,
fo pietose quest'onde e questo mare;
ed ei si vive lieto ne' suoi colli.

Gaspara Stampa - tratto da Rime

stelline voti: 25; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Inno alla Morte


Amore, mio giovine emblema,
Tornato a dorare la terra,
Diffuso entro il giorno rupestre,
E' l'ultima volta che miro
(Appie' del botro, d'irruenti
Acque sontuoso, d'antri
Funesto) la scia di luce
Che pari alla tortora lamentosa
Sull'erba svagata si turba.

Amore, salute lucente,
Mi pesano gli anni venturi.

Abbandonata la mazza fedele,
Scivolero' nell'acqua buia
Senza rimpianto.

Morte, arido fiume...

Immemore sorella, morte,
L'uguale mi farai del sogno
Baciandomi.

Avro' il tuo passo,
Andro' senza lasciare impronta.

Mi darai il cuore immobile
D'un iddio, saro' innocente,
Non avro' più pensieri ne' bonta'.

Colla mente murata,
Cogli occhi caduti in oblio,
Faro' da guida alla felicita'.

Giuseppe Ungaretti - tratto da Sentimento del tempo

stelline voti: 49; popolarità: 12; 0 commenti

categoria: Poesie

Chiare fresche e dolci acque

Chiare fresche e dolci acque
ove le belle membra
pose colei che sola a me par donna;
gentil ramo, ove piacque,
(con sospir mi rimembra)
a lei di fare al bel fianco colonna;
erba e fior che la gonna
leggiadra ricoverse con l'angelico seno;
aere sacro sereno
ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse:
date udienza insieme
a le dolenti mie parole estreme.

S'egli è pur mio destino,
e 'l cielo in ciò s'adopra,
ch'Amor quest'occhi lagrimando chiuda,
qualche grazia il meschino
corpo fra voi ricopra,
e torni l'alma al proprio albergo ignuda;
la morte fia men cruda
se questa spene porto
a quel dubbioso passo,
ché lo spirito lasso
non poria mai più riposato porto
né in più tranquilla fossa
fuggir la carne travagliata e l'ossa.

Tempo verrà ancor forse
ch'a l'usato soggiorno
torni la fera bella e mansueta,
e là 'v'ella mi scorse
nel benedetto giorno,
volga la vista disiosa e lieta,
cercandomi; ed o pietà!
già terra infra le pietre
vedendo, Amor l'inspiri
in guisa che sospiri
sì dolcemente che mercé m'impetre,
e faccia forza al cielo
asciugandosi gli occhi col bel velo.

Dà be' rami scendea,
(dolce ne la memoria)
una pioggia di fior sovra 'l suo grembo;
ed ella si sedea
umile in tanta gloria,
coverta già de l'amoroso nembo;
qual fior cadea sul lembo,
qual su le treccie bionde,
ch'oro forbito e perle
eran quel dì a vederle;
qual si posava in terra e qual su l'onde,
qual con un vago errore
girando perea dir: "Qui regna Amore".

Quante volte diss'io
allor pien di spavento:
"Costei per fermo nacque in paradiso!".
Così carco d'oblio
il divin portamento
e 'l volto e le parole e'l dolce riso
m'aveano, e sì diviso
da l'imagine vera,
ch'i' dicea sospirando:
"Qui come venn'io o quando?"
credendo esser in ciel, non là dov'era.
Da indi in qua mi piace
quest'erba sì ch'altrove non ho pace.

>

Francesco Petrarca

stelline voti: 22; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: Poesie

Va per la selva bruna


Va per la selva bruna
solingo il trovator
domato dal rigor
della fortuna.

La faccia sua si bella
la disfioro' il dolor;
la voce del cantor
non è più quella.

Ardea nel suo segreto;
e i voti, i lai, l'ardor
alla canzon d'amor
fido' indiscreto.

Dal ta'lamo inaccesso
udillo il suo signor:
l'impro'vvido cantor
tradi se stesso.

Pei di del giovinetto
tremo' alla donna il cor
ignara fino allor
di tanto affetto.

E su'pplice al geloso,
ne contenea il furor:
bella del proprio onor
piacque allo sposo.

Rise l'ingenua. Blando
l'accarezzo' il signor;
ma il giovin trovator
cacciato è in bando.

De' cari occhi fatali
più non vedrà il fulgor,
non berrà più da lor
l'oblio de' mali.

Varco' quegli atri muto
ch'ei rallegrava ognor
con gl'inni del valor,
col suo liuto.

Scese, varco' le porte,
stette, guardolle ancor:
e gli scoppiava il cor
come per morte.

Venne alla selva bruna:
quivi erra il trovator,
fuggendo ogni chiaror
fuor che la luna.

La guancia sua si bella
più non somiglia a un fior;
la voce del cantor
non è più quella.

Giovanni Berchet

stelline voti: 142; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Brevità

L'oblio è rotto dalle grida gioiose del bambino, si desta la mia mente assorta nel proprio silenzio, gli occhi cercano invano il venire festoso di quelle grida, come nave in attesa di entrare in porto sicuro al riparo dalle onde del mare in tempesta. Ritorna il silenzio, la voce dell'innocenza cessa, gli occhi miei si abbassano sommessi ; acquiescenti testimoni di un intenso,immenso e breve momento, al cui epilogo il sipario la vita chiude.

Marcello Civale - tratto da mie

segnalata da Marcello Civale sabato 7 novembre 2009

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

poesie d'amore

Vorrei avere le parole Per sussurrarti la mia frustrazione. Vorrei poterlo gridare... Io ti voglio maledire. Ti voglio ammazzare. E dentro questa gabbia di veleno e sangue la tua voce risuona esangue. Sono morta dentro. Lo sono da troppo tempo… Dentro un Sole spento risuona il mio canto. Il mio amore è la strofa finale. Quando tutto sta per finire… La mia passione è l’arma letale. Mentre tutto muore. Le mie parole conducono all’oblio. Il nostro baratro… amore mio. L’odio che scaturisce dal mio sguardo. Odio codardo. Vorrei poter evitarlo. Io ti voglio maledire. Ti voglio ammazzare. Questo dolore è solo finzione. Non è reale. Ciò che risuona in questa gabbia buia, in questa gabbia vuota è la melodia di una chitarra scordata. Dentro un Sole spento appassisce il mio canto. Il mio amore ci vuole ammazzare. Quando tutto sta per finire… La mia passione brucia il candore. Mentre tutto muore. Le mie parole conducono all’oblio. Il nostro baratro… amore mio. Quando tutto sta per finire… Quando tutto sta per finire… Il mio canto risuona glaciale In un mondo che vuole appassire. Vuole appassire... E una voce… Una voce soprana… Un luce… Una luce lontana… Tutto sta per finire, amore. Tutto sta per svanire… Ci sveglieremo domani al sorgere del Sole… Piangeremo domani, quando non ci sarà più questo atroce dolore.

flo95 - tratto da floriana lombardo

segnalata da flo95 lunedì 25 marzo 2013

stelline voti: 116; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: Poesie

Ombra..

La mia ombra si riflette appena nella stanza, si illuminano i lampioni nelle strade come ad annunciar il tramonto; il giorno è morente . Sul davanzale scorgo l'ombra di un passero che timoroso e sfuggente scruta l'orizzonte, quasi a cercar , nella penombra della sera , un rifugio sicuro al venir della notte. Il passero all'improvviso s'invola nell’aria; l'ombra sua scompare , mentre la mia rimane ferma qui ; perché non sa volare. Di lontano le nubi diventano rossastre e il cielo pare come s'incendiasse. Attendendo l'oblio, il buio avanza ..l’ombra scompare, non c’è più luce nella mia stanza.

Marcello Civale - tratto da mie

segnalata da Marcello Civale sabato 5 giugno 2010

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

scritto in inverno

nel fondo del mare profonfo..
nella notte dalle lunghe strisce..
passa come un cavallo correndo..
il tuo silenzioso silenzioso nome

ospitami nella tua spada,ahi,rifugiami,comparimi nel tuo specchio,d'improvviso..
sulla foglia,solitaria,notturna,che sboccia dall'oscuro,dietro di te.

fiore della dolce luce completa..
dammi la tua bocca di baci..furiosa di separazioni,esatta e fine bocca..

orbene nella lunga distanza
da oblio oblio risiedono con me
le rotaie,il grido della pioggia
cio che l'oscura notte preserva..

ospitami nella seradi filo
quando l'imbrunire lavora..
il suo vestiario e palpita nel cielo..
una stella piena di vento

avvicinamila tua assenza fino al fondo..
pesantemente,mentre si tappa gli occhi..
attraversami la tua esistenza,supponendo..
che il mio cuore sia distrutto...

segnalata da angelo martedì 13 marzo 2007

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Sono qua seduto che aspetto...
vedo le nuvole passare sopra la mia testa, ognuna di essa sembra parlar di te, quasi come un richiamo nell'oblìò del silenzio che mi circonda in questa palude arida d'asfalto.
Il desiderio incalza come la carica di un'esercito alla riscossa, fradicio di sudore ma senza resa, pur sapendo di prder la battaglia.

Nico Gurr...

segnalata da nico domenica 30 giugno 2002

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Per Te

Pensavo che nulla potesse scalfire la mia vita, stravolgerla, cambiandola.
Ma un solo tuo sguardo, infinito come il tempo, è bastato!
Il destino ha sfiorato il mio cuore, ha calpestato un'animo e come fosse argilla
ha scolpito la tua orma....
un sogno che è ancora vivo, sfiorato dal velo di passione che incurabilmente marcia verso l'oblìo consapevole di averti persa per sempre.

Nico Gurr...

segnalata da nico domenica 28 luglio 2002

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Cartometraggio Di Solitudine

Nella culla d’ombre, 
la solitudine s’adagia, 
tra veli di silenzio 
e sospiri che non trovano casa, 
come eco lontano 
su scogli di desiderio, 
levigati dal tempo 
e dalla sete di ciò che non fu. 
S’inarca l’anima in spire di vetro, 
fragile architettura 
di sogni spezzati, 
mentre galassie d’inquietudine brillano fievoli, 
come occhi di stelle 
che piangono nel vuoto. 
Custode di silenzi, 
il cuore anela, 
tra battiti incerti 
e memorie che graffiano, 
cercando tra miraggi 
un balsamo di luce, 
una carezza che spezzi 
il gelo dell’attesa. 
Mentre il tempo, 
pittore di nostalgie, 
con dita d’oro e polvere d’oblio, 
disegna universi 
di eterno smarrimento, 
dove ogni istante 
è un frammento che si dissolve. 
Ma nell’abisso, 
un sussurro si leva non voce, 
ma vertigine che incendia il vuoto, 
una scintilla che sfida l’oblio. 
E l’ombra, 
stanca di essere ombra, 
diventa sogno 
che osa farsi carne, 
e nel suo battito 
nasce un dio dimenticato.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 26 agosto 2025

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Essere Ogni Essere

Essere ogni essere è il sublime capire
ma il tempo dell'anima felice è lontana
a divenire
l'oggi è ancor privo di quella essenza
che apre il cuore e libera la mente.
Amore, vita... e nulla più.
Sentirsi così trascinati da un oblio
che mette fine ai mille conflitti
quotidiani,
debolezze della carne!
Questo è il futuro da invocare
ardentemente.
Amore, vita; vita, specchio riflesso...
Riflesso e qui è l'inganno:
guardare le pulsioni dell'oblio,
e non viverle fino che la morte libera
il tormento.
Ecco la verità che ci riguarda,
la natura ci fa tutti liberi,
e dovunque noi siamo in catene.
Crediamo che potere e ricchezza
possono ridarci la libertà perduta,
e invece ci rendono ancor più schiavi.
E chi non vorrebbe riavere indietro
l'innocenza.
Grande sarebbe la gioia se la vita
sciogliesse le nostre membra come
un tempo.
Tutto svanirebbe, i dolori e le pene
sopportate fino adesso,
la crudeltà dei tiranni, le frustrazioni
dell'orgoglio,
le fitte d'amore spezzato, l'arroganza
dei potenti
e l'ingiustizia verso i deboli derisi,
chi potrebbe mai cancellare questo
se non la vita stessa che è in noi?
Chi non vorrebbe felicità e armonia ora,
sotto questo cielo azzurro,
se non fosse la paura di sentire quello
che nessuno mai è tornato a sentire.
La prigione, così, fa tutti ciechi,
così il ricordo della libertà
si riflette in noi come un sogno,
e le imprese alte e basse ci disviano
illudendoci di aver trovato l'uscita vera.

Bruno Franchi

segnalata da bruno franchi venerdì 25 luglio 2008

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Angelo dalle ali nere
che placidamente giace
spalanca i tuoi occhi di cristallo
e svelami l'essenza dell'oblio.
Graffiami con i tuoi artigli
e fammi scoprire la bellezza della sofferenza.
Portami sulle tue triste piume
verso l'impensabile.

ester

segnalata da ester sabato 6 novembre 2004

stelline voti: 20; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Gelosia

Incubi torturano la mia mente.
Gemiti, da orgie estatiche, alti si levano
ad irrompere la mia quiete.
Dove sei?!
Cupi pensieri offuscano la mia mente,
tolgono ragione alla logica
infuriando in un oblio di tormenti.

Antonello - tratto da Una sera di solitudine

segnalata da Antonello martedì 9 novembre 2004

stelline voti: 11; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

scatole

eccola puntuale come sempre arriva la notte...
sdraiato sul letto giro l' ultima canna della giornata pronto a raggiungere l'oblio...
un raggio di sole filtra attraverso le tapparelle e' gia' mattino
mi alzo esco...
intorno a me solo scatole...
scatole vuote che parlano tra loro,scatole che aspettano l'autobus,scatole in fila al semaforo....
...giro freneticamente per la citta' in cerca di persone con cui parlare....
ma intorno a me solo scatole...scatole vuote...
...riecco la notte...stremato ritorno a casa...nel letto...chiudo gli occhi...
li riapro e' giorno...
INCUBO O REALTA'

dado

segnalata da dado73 sabato 9 aprile 2005

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

il tuo sorriso, mi culla

il tuo sorriso, mi culla
come il vento tra i pini
e come le onde del mare
porta via con se
quell'ultimo canto d'inverno,

il tuo sorriso, mi culla
e affonda i suoi secchi rami
nella nuda carne
già fredda e priva del tuo corpo.

il tuo sorriso, mi culla
in candidi sogni
unici di quel se...
che sprofondano nell'oblìo del mio io.

il tuo sorriso sprofonda nella realtà del non rivederti,
per cullarmi e confondermi nel sogno
che sà solo di te.

Nico Gurr...

segnalata da Nico sabato 18 febbraio 2006

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

una voce

…………Una voce…………
È tutto buio dentro di me.
È tutto nero dentro di me.
È solo dentro di me
Quel pensiero che mi riempie di armonia
Quel pensiero che mi scrive sta poesia
Tutto cambia dentro me
Tutto muta dentro me
Cresce l’oblio dentro di me
Ma una luce c’è
Ma una voce c’è
È la voce del cuore che mi parla di te.

savarese fabio - tratto da me

segnalata da BlackSoul domenica 26 marzo 2006

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Il grido nel Silenzio

E' come percorre una strada nel buio,
é come un grido nel silenzio,

Straziante eco di memorie nefaste,
Atlante di un mondo senza confine,

Solitudine come oblio di un uomo,
perso e e fragile come un infante.

Grido nel buio della mia mente
questi istanti di un addio, cancellando la mia memoria.

Torbide faccie sorridono d'innanzi a me,
e gli spettri delle mie paure danzano
sull'esile corda del mio equilibrio.

Vacillo, tremo ed ho paura ...
perdo il mio cuore, grido
ma la voce si soffoca e tutto appare buio.

Il silenzio, il buio ...
Addio

DiDiEmmE - tratto da Da: I miei Pensieri

segnalata da DiDiEmmE martedì 19 dicembre 2006

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

LE VOCI DEL RUSCELLO

Seduta sul muschio, l'anima in ascolto,
due cascate mi hanno svelato il loro volto.
Non solo rumore, ma sinfonia antica,
dove ogni goccia è parola amica.
?La prima sussurra, segreti nel vento,
di foglie danzanti e di cielo contento.
Invita all'oblio, al sonno dei pensieri,
a sciogliere i nodi dei giorni più neri.
?La seconda, un richiamo, un grido vibrante,
di forza che spinge e che va incessante.
Ricorda che l'acqua non teme la fine,
ma trova nel salto nuove confine.
E in quel duplice canto, così vero e profondo,
ho visto me stessa, riflesso del mondo:
un cuore che cade, ma ancora rinasce,
tra spuma e cristalli, l'amore che pasce.(Danielacesta@copyright)

◄ indietro
1 2 3 4

 


Puoi eseguire la ricerca nel sito anche tramite Google:

Ricerca personalizzata


© 2000-2026 Frasi.net
Per contattarci o saperne di più sul sito vieni al CENTRO INFORMAZIONI

63 ms 15:56 13 062026 fbotz1