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categoria: Barzellette » computer

Tre ingegneri della Apple e tre della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per recarsi a un importante avvenimento informatico. Gli ingegneri Microsoft comprano un biglietto ciascuno, e notano che i colleghi della Apple ne comprano uno in tre. Stupiti, chiedono spiegazione, ma questi rispondono: "Vedrete...". Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente, i tre ingegneri Apple vanno verso la toilette e vi si chiudono dentro. Gli ingeneri Microsoft osservano stupefatti la manovra e poi, dopo essersi fatti controllare i biglietti, vedono il controllore bussare alla toilette chiedendo: "Biglietti, prego!". Una voce dall'interno risponde: "Ecco!" e un biglietto passa sotto la porta; il controllore timbra il biglietto e prosegue. Gli ingegneri Microsoft restano impressionati dalla tecnica dei colleghi. Gli stessi sei ingegneri si incontrano per il viaggio di ritorno. Gli ingegneri Apple comprano il solito biglietto ma, questa volta, quelli Microsoft non ne acquistano nessuno. I colleghi fanno notare la cosa, ma questi, ridendo, rispondono: "Vedrete...". Durante il viaggio il controllore entra nella carrozza e, immediatamente, gli ingegneri Apple si chiudono dentro la toilette. Subito dopo, uno degli ingegneri Microsoft bussa alla stessa toilette e dice: "Biglietti, prego!", recupera il biglietto e corre a chiudersi con i due compagni nell'altra toilette. La morale? La Microsoft non si limita a copiare le idee degli altri, ma le migliora!

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categoria: Barzellette

Una formica si trova, a causa di una copiosa piovuta, dalla parte opposta di un torrente e non riesce a raggiungere il suo formicaio. Si rivolge ad una zebra: "Devo guadare il torrente! Amica zebra, mi potresti portare sulla tua schiena al di là del torrente?". "Neanche per idea, ho paura dell'acqua e poi, hai visto che razza di corrente!". La formichina vede poi in lontananza un rinoceronte, si avvicina e gli chiede: "Amico rinoceronte, saresti cosi' gentile da portarmi sulla tua schiena al di là del torrente?". "Ma va a farti benedire! Non vedi che sto mangiando!". La formichina, molto triste, si allontana, ma ad un tratto vede un elefante maestoso ed imponente e gli chiede: "Amico elefante, saresti cosi' buono e gentile da portarmi sulla tua schiena al di là del torrente?". "Certo formichina, sali pure". L'elefante con tutta la sua possanza affronta la terribile corrente e porta la formichina sull'altra sponda. "Grazie, grazie amico elefante!". E l'elefante: "Grazie un corno, adesso spogliati!".

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categoria: Barzellette

Due amici si incontrano. "Allora, Giulio, come va il matrimonio?". "Bene, bene... cioe' veramente c'è un problema!". "e sarebbe?". "Vedi alle 5 mi sveglio e faccio l'amore, ma dopo devo andare nel campo a lavorare; verso le 11 mi viene ancora voglia. Allora torno a casa e faccio l'amore. Ritorno nel campo, ma alle 3 devo correre a casa a cercare mia moglie! Capisci che non posso più lavorare e vedi tu stesso in che condizioni è il mio campo...". "Mah, Giulio, è tutto qui? Tu ti devi organizzare. Hai ancora il fucile da caccia?". "Si', è a casa". "Bene, tu te lo porti dietro e dopo aver preso accordi con tua moglie ogni volta che avrai voglia spari un colpo di fucile e lei correrà a soddisfare i tui sani contadini desideri". "Caspita! Questa è una grande idea. Faro' cosi' ". Dopo un paio di mesi si rincontrano: "e allora come va?". "Beneazioni per caccia grossa

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » dal medico

Lo staff della Croce Rossa di Genova si
è accorto che uno dei più famosi (e ricchi) avvocati della citta' non
ha mai fatto una donazione che sia una. Un incaricato allora lo
chiama per convincerlo a versare un contributo in beneficenza. - Ci risulta
che lei, così importante e famoso non ha mai fatto una donazione. E' un
peccato, pensi quanta gente potrebbe far felice con un piccolo gesto.
E poi ne guadagnerebbe anche la sua immagine agli occhi di tutta la città...
L'avvocato rimane silenzioso un attimo e poi risponde: - Carissimo, risulta
a voi della Croce Rossa che mia madre sta morendo per una lunga ed incurabile
malattia e che le spese mediche sono piu' alte di quanto lei possa guadagnare
in un anno? Imbarazzato l'incaricato borbotta: - Uhm.. no... - E senta,
caro, vi risulta mica che mio fratello, invalido civile, e' cieco e costretto
su una sedia a rotelle? L'incaricato, sempre più imbarazzato comincia
a scusarsi, ma l'avvocato lo interrompe: - E senta ancora, figliolo, siete
mica a conoscenza del fatto che il marito di mia sorella e' morto in un
incidente lasciandola sola, senza una lira e con tre bambini a carico?
L'incaricato, ormai distrutto, moromora: - No... sono mortificato, non
ne avevo idea... - E allora - riprende l'avvocato in tono secco - se non
ho mai dato una lira a loro, mi dice per quale ragione dovrei darne a
voi?!

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categoria: Poesie

La poesia

Appena se ne va l'urtima stella
e diventa più pallida la luna
c'è un Merlo che me becca una per una
tutte le rose de la finestrella:
s'agguatta fra li rami de la pianta,
sgrulla la guazza, s'arinfresca e canta.

L'antra matina scesi giù dar letto
co' l'idea de vedello da vicino,
e er Merlo furbo che capì el latino
spalancò l'ale e se n'annò sur tetto.
Scemo! je dissi Nun t'acchiappo mica...
E je buttai dù pezzi de mollica.

Nun è rispose er Merlo che nun ciabbia
fiducia in te, ché invece me ne fido:
lo so che nu m'infili in uno spido,
lo so che nun me chiudi in una gabbia:
ma sei poeta, e la paura mia
è che me schiaffi in una poesia.

È un pezzo che ce scocci co' li trilli!
Per te, l'ucelli, fanno solo questo:
chiucchiù, ciccì, pipì... Te pare onesto
de facce fa la parte d'imbecilli
senza capì nemmanco una parola
de quello che ce sorte da la gola?

Nove vorte su dieci er cinguettio
che te consola e t'arillegra er core
nun è pe' gnente er canto de l'amore
o l'inno ar sole, o la preghiera a Dio:
ma solamente la soddisfazzione
d'avè fatto una bona diggestione.

>

Trilussa

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categoria: Barzellette

Marito e moglie, felici, festeggiano le nozze d'oro con una cenetta intima. Verso la fine lui le chiede qualcosa che lo tormenta da tempo: "Cara, mi hai mai tradito?". Lei: "Oh, caro, ma perché chiedi questo?". Lui: "E' importante, lo devo sapere". Lei: "Allora, si', ti ho tradito. Tre volte. La prima volta e’ stato quando avevi bisogno di tutti quei soldi per lavorare in proprio, e nessuno te li diede finche' un giorno il direttore di banca venne da noi e li consegno' personalmente?". Lui: "Non avevo mai capito cosa fosse successo. E la seconda volta?". Lei: "Caro, ti ricordi quando avevi bisogno di quella operazione al cuore, ed era troppo rischiosa e nessun chirurgo voleva farla? E che poi improvvisamente uno di loro cambio' idea?". Lui: "Oh, cara, hai fatto questo per salvarmi la vita? Ah, mi sento risollevato dal vedere come ti sei sacrificata per me! E dimmi, quand'e' stata la terza volta?". Lei: "Caro, ti ricordi quando eri in campagna elettorale, e ti mancavano 147 voti per essere eletto?".

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categoria: Frasi d'amore » lettere

Per Antonietta Fagnani Arese - 1801

Tu sei certa dunque ch’io t’amo, o celeste creatura? Oh!…si, io t’amo quanto posso amare; il mio cuore non può reggere più alla piena di tante sensazioni. Io sento la passione onnipotente dentro di me…eterna! Si io t’amo.
Io sperava da’ tuoi baci un qualche ristoro; ma io invece ardo ognor più…Il sorriso è fuggito dalle mie labbra; e la profonda malinconia che mi domina non mi lascia se non quando io ti vedo…e ti vedo venire così amorosa verso di me a farmi confessare come, ad onta di tanti mali, la vita è preziosa. Ma io …tremo! Che farai di me ora che sei sicura del tuo potere? Mi abbandonerai tu alle lagrime e alla disperazione? ti raffredderai tu con me? –
io so che mi sarebbero utili le arti del libertinaggio per farmi amare di più: dovrei fingere meno ardore per irritare il tuo amor proprio, dovrei…ah! La mia ragione le conosce tutte queste arti, ma pur troppo il mio povero cuore non sa fare alleanza con la mia ragione. Io lo abbandono tutto a te…io spero che tu non sarai capace di tradirlo.
E' vero, mia cara, ch’io temo del tuo amore perché ne’ suoi principi è stato troppo impetuoso, perché tu sei troppo bella, o troppo circondata dal bel – mondo in cui ti perdi, perché…ma con tutto ciò io non ti credo così cattiva da lasciarmi crudelmente: quando l’amore si raffredderà in te, posso io lusingarmi, o Antonietta, che la compassione e la riconoscenza ti parleranno in favore del tuo amico? Si, io me ne lusingo, perché il tuo cuore è ben fatto…perché io non merito di essere tradito.
T’amai e t’amo con tutta la lealtà e la delicatezza della virtù…io mi sono confidato tutto a te…nelle mie stesse diffidenze io ho prescelto di essere piuttosto tradito che di non credere ai tuoi giuramenti.
Rispondimi lealmente, o mia amica; e rispondimi con tutta l’effusione della tua anima.
La tua passione per me s’è ella raffreddata?… Oh terribile idea! Ma tu rispondimi.
Non temer dal mio canto né rimproveri, né eccessi…Io piangerò, io morirò, ma rispettando sempre la tua fama. Io verserò l’ultimo respiro su le tue lettere. E dirò leggendole: la mia Antonietta mi ha pur qualche volta dato tutto il suo cuore e ha confuso le sue lagrime alle mie. Intanto odilo: niuna donna può vantarsi di essere stata tanto amata da me. Ho amato, è vero, ma non sapeva di poter amare tanto; i miei passati amori hanno avuto o i caratteri romanzeschi, o con qualche donna del gran mondo quei del libertinaggio; ma con tanta passione, con tanta ingenuità, con tanta verità di amore non ho amato mai.
E non amerò più! Io te lo ripeto, o Antonietta, questo giuramento:tu sarai l’ultima donna ch’io amerò: e dopo di te non mi avrà che la solitudine, o la sepoltura.
Rispondimi. Addio.

Ugo Foscolo

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categoria: Barzellette » computer

Da Cliente Disperato a Supporto Tecnico: "Scrivo questa lettera come ultima risorsa. L'anno scorso ho upgradato il mio programma da "Fidanzata 7.0" a "Moglie 1.0" e ho notato che il nuovo programma ha iniziato inaspettatamente un processo di produzione bambini che prende un sacco di spazio e riduce drasticamente le risorse di sistema. Naturalmente sulla brochure del programma tutto ciò non era menzionato. Come se non bastasse, "Moglie 1.0" si autoinstalla in tutti gli altri programmi, e si lancia da solo al momento dell'inizializzazione del sistema. Alcuni vecchi programmi come "Pokerino 10.3", "Bevuta con gli amici 2.5" e "Domenica allo stadio 5.0" non funzionano più, inchiodando il sistema appena vengono lanciati. A quanto pare non riesco neppure a tenere "Moglie 1.0" in background mentre tento di lanciare i miei programmi preferiti. Avevo pensato di tornare a "Fidanzata 7.0", ma non riesco a far funzionare il programma di disinstallazione. Potete aiutarmi? Grazie.". Da Supporto Tecnico a Cliente Disperato: "Caro Cliente Disperato, il tuo è un problema comune a molti utenti, dovuto principalmente a un errore di interpretazione. Molti upgradano da "Fidanzata 7.0" a "Moglie 1.0" con l'idea che sia un programma di utiliy. In realtà, "Moglie 1.0" è un vero e proprio sistema operativo, programmato per governare tutte le altre applicazioni. È praticamente impossibile rimuovere "Moglie 1.0" e tornare a "Fidanzata 7.0"; alcuni file nascosti rimarrebbero infatti nel sistema, facendo in modo che "Fidanzata 7.0" emuli perfettamente "Moglie 1.0". Alcuni hanno tentato di installare "Fidanzata 8.0" o "Moglie 2.0", ma si sono ritrovati con problemi anche maggiori (cfr. il manuale alla voce "Messaggio di errore 274: alimenti e assegni familiari"). Non ti resta che tenere "Moglie 1.0" e far fronte alla situazione. Avendo installato anch'io "Moglie 1.0", posso suggerirti di leggere l'intera sezione riguardante i "Problemi generali di coppia" (PGC). Il segreto è di assumersi SEMPRE e COMUNQUE la responsabilità per QUALSIASI problema si presenti, a prescindere dalla causa che lo provochi. La miglior cosa da fare è lanciare dalla shell la routine "C:\Scuse.com" (è residente in memoria alta). In ogni caso, evita di abusare del comando <Esc>, altrimenti dovrai lanciare il comando "Scuse" prima ancora che il sistema riparta. Le cose andranno benissimo finché ti prenderai la colpa di tutti i PGC. "Moglie 1.0" è un programma ottimo, ma molto pesante: farai meglio ad acquistare del software addizionale per migliorarne le prestazioni, come "Gioielleria 8.5" e "ShopOnLine 5.0". Non installare MAI, per NESSUN motivo, "Segretaria&Minigonna 3.3": si tratta di un programma non supportato da "Moglie 1.0"; può mettere irreparabilmente in crash il sistema, situazione rimediabile solo con un "Avvocati 6.3", un programma costosissimo e del tutto incomprensibile. Buona fortuna. Supporto Tecnico.".

stelline voti: 35; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette » ingegneri

Tre ingegneri della Compaq e tre ingegneri della Microsoft si incontrano alla stazione mentre stanno per recarsi ad un importante avvenimento informatico.
Gli ingegneri Microsoft comprano un biglietto ciascuno e, con grande sorpresa, notano chegli ingegneri Compaq comprano un solo biglietto in tre.
Stupiti, chiedono spiegazione ai colleghi che si mettono a ridere edicono: "Vedrete...".
Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente, i tre ingegneri Compaq vanno verso la toilette e vi si chiudono dentro.
Gli ingegneri Microsoft osservano stupefatti la manovra poi, dopo essersi fatti controllare i biglietti, vedono il controllore bussare alla porta della toilette annunciando: "Biglietti, prego!".
Una voce dall'interno risponde: "Ecco!" e un biglietto passa sotto la porta.
Il controllore verifica il biglietto e poi se ne va.
Gli ingegneri Microsoft sono molto impressionati dalla tecnica dei colleghi Compaq.
Gli stessi sei ingegneri si incontrano alla stazione alla partenza del viaggio di ritorno.
Gli ingegneri Compaq comprano un biglietto, mentre quelli Microsoft non ne comprano nessuno.
Gli ingegneri Compaq fanno notare la cosa, ma gli ingegneri Microsoft si mettono a rideree dicono: "Vedrete...".
Durante il viaggio, il controllore entra nella carrozza e, immediatamente, gli ingegneri Compaq sidirigono verso la toilette e vi si chiudono dentro.
Gli ingegneri Microsoft meno pronti a reagire si incamminano lentamente.
Appena gli ingegneri Compaq sono chiusi dentro, uno degli ingegneriMicrosoft bussa alla porta della toilette e dice: "Biglietti, prego!", recupera il biglietto degli ingegneri Compaq e corre a chiudersi nella toilette con isuoi due altri compari... La morale? la Microsoft non si limita a copiare le idee degli altri, ma le "migliora"…

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Barzellette

Una donna si reca in un negozio di articoli sportivi per comprare una canna da pesca da regalare al marito per il suo compleanno.
Nel negozio dietro la cassa l’unico impiegato e’ un tizio con gli occhiali scuri e un cane che le chiede: "Posso aiutarla?".
"Certo, vorrei una canna da pesca, mi puo’ parlare di questa? ".
Il venditore le dice: "Sono spiacente, signora, ma sono cieco e non posso vedere la canna a cui lei si riferisce.
Tuttavia se la prende e me la porta qui io sono in grado di descrivergliela in base al rumore che fa".
La signora prende la canna e la porta alla cassa dal rivenditore cieco.
Questi la agita e dice: "Questa e’ una Zebco 250, in fibra di vetro, da 6 pollici, a media gittata.
Costa 15 dollari".
La signora dice: "Eccezionale!" e prende un’altra canna.
Il rivenditore la agita e dice: "Questa e’ una Orion 35C, di grafite, da 6 pollici, a lunga gittata, da usare con una attrezzatura ultra-leggera.
Costa 20 dollari".
Notevolmente colpita la signora decide di comprare la seconda canna.
Nel mentre la signora si lascia sfuggire un gran peto rumoroso e puzzolente, ma pensa di non scusarsi con l’uomo dato che e’ cieco e che non ha idea di chi lei sia.
Il venditore alla cassa dice: "Allora, fanno 25 dollari".
E la signora: "Ma come? 25 dollari? Lei aveva detto 20 dollari! ".
"Certo, signora, 20 dollari per la canna, 3 dollari per il richiamo dell’anitra e 2 dollari per l’esca a base di vermi".

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categoria: Barzellette » scuola

Lettera di una studentessa alla famiglia: Cara Mamma, caro papa’, sono ormai tre mesi che sono ritornata all’universita’ e non ho ancora trovato il tempo per scrivervi.
Mi scuso per avervi trascurato ma ora vi voglio raccontare tutto.
Prima di leggere, pero’, sedetevi; mi raccomando non continuate a leggere prima di esservi messi seduti, d’accordo? Ora sto abbastanza bene.
La frattura ed il trauma cranico che mi sono provocata saltando dalla finestra del dormitorio in fiamme, poco dopo il mio arrivo, sono ormai quasi guariti.
Sono restata all’ospedale solo 2 settimane e la vista mi e’ ritornata quasi normale.
Anche le forti emicranie che mi colpivano in continuazione non le ho piu’ che una volta alla settimana.
Fortunatamente il garzone del benzinaio che e’ in fondo alla strada aveva visto tutto.
E’ lui che ha avvisato i pompieri e chiamato l’ambulanza.
E’ anche venuto spesso a trovarmi all’ospedale e, poiche’ dopo l’incendio non sapevo dove alloggiare, e’ stato cosi’ gentile da propormi di andare ad abitare da lui.
In realta’ non e’ che una cameretta in un sottoscala ma e’ piuttosto carina.
Lui e’ un ragazzo formidabile e ci siamo subito innamorati.
Abbiamo deciso di sposarci: non abbiamo ancora fissato la data ma lo faremo di sicuro prima che il mio pancione cominci a vedersi.
E si cari genitori, sono incinta.
Io so bene a qual punto voi eravate ansiosi di diventare nonni e sono sicura che accoglierete questo bambino con tutto l’amore e la tenerezza che mi avete riservato quando ero piccola.
La sola cosa che ritarda la nostra unione e’ la piccola infezione che ha il mio fidanzato e che ci impedisce di effettuare le analisi pre-nuziali.
Anche io, scioccamente, mi sono fatta contagiare ma tutto si risolvera’ presto con le iniezioni di penicillina che faccio ogni giorno.
So bene che accoglierete questo ragazzo a braccia aperte nella nostra famiglia.
E’ una persona molto gentile e, sebbene non abbia fatto molti studi, e’ molto ambizioso.
Anche se non e’ della nostra stessa razza e religione, conoscendo la vostra larghezza di idee sono certa che non darete alcuna importanza al fatto che la sua pelle sia un po’ piu’ scura della nostra.
Sono sicura che lo amerete come io lo amo.
Anche i suoi genitori sono della gente per bene: sembra che suo padre sia un famoso mercenario nel villaggio africano dove e’ nato.
Bene, ora che avete letto tutto, dovete sapere che non c’e’ stato alcun incendio al dormitorio, non ho avuto nè frattura cranica nè commozione cerebrale, non sono andata all’ospedale, non sono incinta, non sono fidanzata, non ho la sifilide e non ci sono uomini dalla pelle scura nella mia vita.
E’ solo che sono stata bocciata in storia e filosofia e in questa occasione mi e’ sembrato opportuno aiutavi a riflettere sulla relativita’ delle cose.
Vi saluto e vi abbraccio forte forte.

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categoria: Aforismi

le idee cambiano gli uomini ,gli uomini non cambiano le idee

me medesimo in persona

segnalata da attilio venerdì 17 agosto 2001

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categoria: Aforismi

Se hai un idea, difendila, non perchè è un idea ma perchè è la TUA

segnalata da Alessia mercoledì 14 novembre 2001

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categoria: Aforismi

Idee strane

Non raccontate mai al vostro uomo le cose brutte che vi hanno fatto gli altri uomini, potrebbe prenderne spunto!!!!!

Simona

segnalata da Simona martedì 21 maggio 2002

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categoria: Frasi d'amore

Idea d'amore

La vita è come la tela di un pittore; giorno dopo giorno crei il tuo dipinto: i tratti sono gli eventi, il colore è l'amore, e per quanto tu possa essere un ottimo disegnatore, il tuo dipinto in bianco e nero sarà solo pallida idea di prefezione.

Per quel che mi riguarda, aspetto ancora qualcuno che mi passi buone tempere...

Stefano

segnalata da Stefano venerdì 30 agosto 2002

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categoria: Poesie

idea

la caligine e la piana d'acqua ,luci e limiti del moto ,convesso e simbiotico che ingioiella l'idea tua.

alinasolare

segnalata da alinasolare mercoledì 15 giugno 2005

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categoria: barzellette » indovinelli

idee brillanti

lo sapete perche gli scenziati non accendono mai la luce?
perche' hanno idee brillanti!!!

maria angela

segnalata da maria angela domenica 7 giugno 2009

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categoria: Aforismi

IDEE

Dimostriamo, a volte, di avere poche idee e confuse. Per essere comprensibili dovremmo tacere.

G. D'Oria

segnalata da Giuseppe D'Oria sabato 18 giugno 2011

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categoria: Aforismi » comportamento

L'IDEA

Se hai un'idea e ci credi portala avanti..altrimenti non sforzare il cervello..rischi di danneggiarlo !!!

Teo Simone ( attore )

segnalata da Teo Simone lunedì 15 ottobre 2012

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » comportamento

idee tardive

le idee dei fannulloni sono tardive ad arrivare e quindi quando giungono non c'è più tempo per sfruttarle.

c.p.

segnalata da pasquale mercoledì 2 gennaio 2013


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