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categoria: Frasi d'amore

Io anima inquieta
tenuta in disparte segregata nel mio dolore
abbandonata dall'unico uomo che abbia mai amato
OGGI RINASCO
con nuova forza...
senza amore...
senza dolore...
senza sorrisi...
senza rimpianti...
senza cuore...
senza sentimenti...
senza un'anima!
SOLA
Padrona della mia eternità
Padrona di me stessa
SOLA
Senza falsi sorrisi
Senza finte emozioni
SOLA
Libera di essere me stessa
DEMONE & SANTA
SOLA
perchè nessuno puo penetrare in me
nulla mi turba
nulla mi scalfisce
più
SOLA
disillusa dalla vita
ingannata dall'amore.

Vampira

segnalata da Vampira domenica 8 marzo 2009

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

L'ultima porta

Affogo la mia vita in un calamaio...
cercando di descrivere
il destino del nostro tempo...
che sembra a non secondarci
passando e lasciando
dietro ben poco...
qualche sorriso
e un fiume di lacrime,
qualche sospiro
e tanti rimpianti,
tanta vita
e pochi giorni.
Trattandosi della vita
tutto scorre...
ma quando si tratta
della tua tutto penetra
nelle carni...
facendoti così sentire
l'odore acree della vita
che inesorabilmente passa.
Lasciando qualche respiro
ad aprire la strda per
chiudere l'ultima porta.!

Alessio Calzino - tratto da Pensieri- Frasi- Parole.!

segnalata da Alessio Calzino domenica 8 gennaio 2012

stelline voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » desiderio

Passione

Era da un pò che lo osservava con occhi avidi di lussuria. Tutto di lui l'aveva colpita...
ogni singolo gesto e movimento emanavano una sensualità che la stordiva e le faceva
aumentare smisuratamente la voglia di essere posseduta da quel corpo...il suo non era
amore, ma puro desiderio carnale. La sua esistenza era divenuta un'ossessione...
doveva averlo, come aveva avuto gli altri, ma soprattutto perchè in lui vi era un
qualcosa di diverso, aveva una dote particolare che la faceva impazzire.
Una sera, incrociandolo, lo prese per mano e lo condusse in un angolo appartato, dove...
con mani tremanti e respiri affannati lo cercò...si cercarono, s'intrecciarono in un
groviglio di sensi, la passione esplose finchè lei, giunta sull'orlo della pazzia, lo fermò e
gli fece capire che era pronta. Lo attirò a se, lo circondò...e l'accolse.
Fu riempita di piacere, di calore. Vedeva a malapena ciò che la circondava, ma non se ne curava.
Il piacere era tutto. Il calore e il piacere...che le inondavano le membra come acqua che coli
nella sabbia secca, che la riempivano. Il piacere bruciava la carne. Lei cercò di
risucchiare dentro di sè tutto il calore, tutto il piacere. Tutto. Il piacere...
Poi, come se i lampioni si fossero spenti, il mondo tremolò. Il piacere era un tizzone ardente
dentro di lei. Lei si abbeverò al piacere. Il mondo tremolò...tremolò. Lo voleva a tutti i costi
quel piacere: era acqua per chi muore di sete...e lei si dissetò. Si sentì impazzire,
eppure lo voleva tutto. Lo voleva tutto! Urlò...ululò di gioia...ululò di piacere...a lungo.
Ancora in preda al godimento si sentì spingere delicatamente, arretrò barcollando, il piacere
le sfuggiva. Il piacere....Lo guardò andare via, con rimpianto. Era follia desiderarlo ancora...
ma ne era stata così piena e mai nessun piacere l'aveva saziata così...

vincenzo corsaro

segnalata da vincenzo corsaro mercoledì 18 luglio 2012

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

ne amici ne amanti

un tappeto, una scopa, due ali per poter volare
una parola, un abbraccio, un istante per poterci amare
un po come il tempo sereno e nuvoloso
è questo strano amore sbagliato ma meraviglioso
un tocco di magia per sciosgliere il peccato
pochi etti di verità per trovare un po di fiato
per dire ciò che vuoi tu,ciò che voglio io
parliamo col cuore innanzi a dio
lui saprà capire e potrà darci il via
perchè per lui l'amore non è affatto pazzia
ci insegna che il sentimento vero va vissuto
il suo non è un dolore,non è un rifiuto
ci accompagna,ci guida,ci approva
ci mette uno difronte all'altro,ci mette alla prova
che stiamo aspettando se lui ci vuole?
perchè perdere tempo con solo parole?
Dio,Dio è con noi
fuori o dentro siamo figli suoi
ne amici ne amanti, non siamo un errore
noi siamo la vita,siamo l'amore
si puo annientare ciò che non si potrebbe fare
se si è disposti a pregare,se si è convinti di amare
l'amore vero non lascia mai rimpianti
anche per noi,ne amici ne amanti.

genny caiazzo - tratto da un libro di poesie la rosa e il tulipano

segnalata da genny caiazzo giovedì 20 settembre 2012

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

vite sbiadite

Poesia
Vite sbiadite
Vite sbiadite vestite di peccato restano fallite
Mentalità oscene rapite dall’odio confondono il bene
A poco a poco il mondo crolla
E quel poco che resta si perde nella folla
I sogni finiscono,l’amore è represso
C’è solo un caos di forte sesso
Vite sbiadite per stupide voglie
Che cadono sterili come le foglie
Troppe parole e mancate promesse
Le cose non cambiano restano le stesse
Maschi illusi dai loro cervelli
Si credono uomini perché sono belli
Donne che offrono il loro corpo
Inseguendo invano un futuro morto
Gente che rimpiange storie diverse
Siedono ai tavoli con bande perverse
Vite sbiadite verniciate di rosso
Politici e industriali ti sputano addosso
Guerre e massacri,c’è rivoluzione
Promossa in prima serata dalla televisione
Bambini spaventati davanti ai loro specchi
Si sentono stanchi,diventano vecchi
Tacciono i sentimenti,cala la luce
Chi scherza col fuoco in cenere si riduce
Cercate risposte domandandovi chi siete
Provate ad accettarvi e dopo saprete
Ci saranno piu empi ed anime sgradite
Ancora macerie e vite sbiadite.

Genny chiazzo

genny caiazzo - tratto da dal libro la rosa e il tulipano

segnalata da genny caiazzo lunedì 8 ottobre 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

vibrazioni anima

io sento le vibrazioni dell'anima,
qualunque sia il tempo
in ogni dove, nei luoghi
lontani e impervi,
solitari e selvaggi,
ogni cosa finisce su questa terra,
affetti, amori, situazioni,
tutto cambia,
mente, cuore, spirito,
tutto è mutabile,
niente e nessuno è eterno,
le cose della terra dobbiamo lasciare,
così hanno detto a me
gli spiriti viventi di ieri,
io sento il loro respiro lontano
sento la loro gioia e
i loro eterni rimpianti,
la superficialità è un male terreno
di cui i colpevoli pagheranno,
egoismo, violenza, assassinio,
nessuno può salvare se stesso se
no ha un sincero pentimento,
no sporcate la vostra anima
con indegne azioni,gli angeli
dell'intero universo
osservano noi!
and questa vita è un soffio.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta giovedì 17 gennaio 2013

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Sulle ali di un sogno

Il cielo si tinge di rosso
in un crepuscolo velato di pianto
vaga lo sguardo e si posa
sull'ultima ombra che placa il dolore
che attenua il rimpianto.
Il placido mare risplende
di un riflesso dorato
custode di sogni spezzati
infranti come onde sugli scogli
abbandonati come granelli di sabbia
dimenticati
sepolcro delle anonime vite
che l'hanno attraversato.
Planano i gabbiani trasportati dal vento
vegliando tra mare e cielo
con stridule grida che lacerano
il cuore ferito
che coprono il profondo silenzio.
Africa
ti sento a un palmo di mano
oltre l'orizzonte di fuoco
così vicina
così lontana.

Neris

segnalata da Neris mercoledì 17 aprile 2013

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

RICORDI DI UN ALTRA VITA

quando ballavo il valzer, con il mio abito di tulle
ero splendida con i fiori di raso, tra i capelli,
giovanissima ed estremamente vivace,

insofferente a qualsiasi disciplina, non ammissibile
per quei tempi lontani, dove la donna doveva tacere e ubbidire,
l'unico suo scopo era trovare un ottimo marito e sfornare, figli..

il valzer io amavo, aveva il potere di inebriarmi ed eccitarmi
gli sguardi degli uomini, erano tutti per me, mentre venivo controllata
da madre e zii, le altre ragazze morivano di invidia,

ma i miei occhi erano frecce luccicanti, che colpivano i cuori
quando lo vidi era bellissimo, nella sua divisa militare ottocentesca,
sorrise a me, dall'altra parte della sala e piano camminò

suonava il mio valzer preferito, quando lui mi chiese di danzare
mentre i miei occhi grandi, lanciavano dardi fiammeggianti, gli diedi la mia mano

e iniziammo a volteggiare leggeri e sicuri
eleganti, eloquenti con un lieve sorriso,
le note trasportavano i nostri cuori

alzava me in aria, con il frusciare del mio abito rosa
l'eccitazione faceva brillare le mie pupille
e la mia pelle accaldata, profumavadi tuberosa

eravamo splendidi! Sotto gli sguardi di tutti
chi eravamo? dove eravamo?
ascoltavo il sussurro dalle sue labbra,

parole armoniose che toccavano la mia anima
nelle giravolte perfette, di due corpi giovani e innocenti
in un universo che sembrava fatto per noi,

tempi che non torneranno piu,
le ere passano in fretta, rimane il rimpianto malinconico
di attimi fuggenti, straordinari, e sconvolgenti.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 10 ottobre 2017

stelline voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Aforismi

SentirsiNuovo

C’è un momento per amare
un momento per tradire
il momento giusto per ricominciare
C’è un momento per odiare
per capire che non va
C’è il momento dei rimpianti
dei rumori più assordanti
degli amori senza un attimo di tregua
C’è la notte della strega
una notte senza musica, è surreale ridere
…ridere
per arginare questo spazio vuoto ancora dentro me
…sentirsi nuovo

C’è un momento di speranza
di saggezza e di pazienza
C’e il momento di follia all’occorrenza
C’è che a volte la paura
fa capire che non va
C’è il momento di sudare
di lavarsi ed asciugare
tutto quello che è rimasto
e che fa male
C’è il momento della resa
mentre l’aria è ancora tesa
è certo irrazionale ridere
…ridere
per arginare questo spazio vuoto ancora dentro me
…sentirsi nuovo
….e ridere
…vivere
per arginare questo spazio vuoto ancora dentro me
…sentirsi nuovo
…e ridere
…vivere
per arginare questo spazio vuoto ancora dentro me
…sentirsi nuovo

MAX DE ANGELIS

segnalata da Laurab mercoledì 21 dicembre 2005

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Pellediluna

Guarda il mare come luccica
Nella luce della notte,
Pieno di fosforo e luna piena,
Come la musica leggera dell’estate.

Guarda in mezzo al mare, c’è una barca bianca
Sullo scafo c’è scritto Pellediluna,
E luccica col mare, e guizza con il sale,
E sembra una bambina, che non sa di fare male.

Guarda questo cielo scuro,
Con le nuvole candide nel chiaro di luna,
Guarda la volta azzurra dell’arcobaleno,
Oscurata dal nero più sereno.

Guarda la festa sulla sabbia scura,
Col fuoco allegro, che taglia la notte,
E con i canti e le chitarre spensierate,
Come le onde, quando vengono sferzate.

Senti il vento che ti passa sulla pelle:
Lui ne ha viste troppe di brutte e troppo poche di belle,
È solo una dolce carezza, non la fermare,
Perché non sai mai quanto ti può durare.

Guarda gli alberi lungo la via,
Guarda i rami potati e le madri piangenti,
E senti l’urlo di quelle Marie
Che danno la vita ai piedi della croce.

Ma che dico, non starle a sentire
Nel loro delirio straziante, non le ascoltare,
Perché lo sai, per quanto il dolore può durare
Per la tua strada tu devi sempre continuare.

No, non fermarti con loro a piangere
E non rimpiangere mai ciò che hai passato,
Perché lo sai, come vedi la luce dei fari lontani
Che il sole splenderà, anche domani.

Marco Buso

segnalata da Marco Buso lunedì 11 settembre 2006

stelline voti: 10; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore » lettere

Dentro i libri non trovo risposte
per poi far tacere domande
mai poste
domande tenute lontane dal cuore,
risposte che danno che danno soltanto
dolore.
Tu sei la tristezza del nostro
cammino
la grande ricchezza di un cuore
bambino,
tu sei quel sapore di cose perdute,
a volte sognate a volte
vissute,
di quelle che danno calore
alla vita
fin quando qualcuno ti dice
“è finita”,
qualcuno che aspetti da
quando sei nato
per dire che, forse, sei stato
imbrogliato
che vivere è solo un’amara
finzione,
è il gioco crudele di un
vecchio burlone...
...Col lento fluire del sangue
da un taglio
la vita ti lascia, ma è stata uno
sbaglio.
E quello che senti è soltanto
dolore,
e un grande rimpianto che
viene dal cuore;
la sete di vita, di cose mai
viste:
il niente può essere ancora
più triste.

ManaCerace

segnalata da vale martedì 17 ottobre 2006

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

bella (in realtà dovrebbe essere bello)

Forse era quell'età
che pazienza non ne ha
io ricordo quelle corse alla fermata
e penso a te

a quant'eri bella
qualche banco un po piu in la
quei tuoi occhi li portavO nei miei sogni ed eri

BELLA QUANDO SORRIDEVI
BELLA LE TUE LABBRA
ED IO NON SO PERCHE
NON TE L'HO DETTO MAI CHE ERI

BELLA QUANDO TI MUOVEVI
BELLA QUANDO NON PARLAVI
ED IO NON SO
PERCHE NON TI HO BACIATA MAI

chissà se ti eri accorta
di me la in fondo
del mio sfuggire dal tuo sguardo se mi sorridevi
eri mia ogni sera
solo nei pensieri
forse mi bastava
per poterti dire che eri

BELLA QUANDO SORRIDEVI
BELLA QUEI TUOI OCCHI
ED IO NON SO PERCHE
NON TE L'HO DETTO MAI CHE ERI

BELLA QUANDO TI MUOVEVI
BELLA QUANDO NON PARLAVI
ED IO NON SO
PERCHE NON TI HO BACIATA MAI

FORSE RIMARRAI
SOLO UN RIMPIANTO...
SE POTESSI RITORNARE INDIETRO
SE POTESSI LO DIREI...

BELLA QUANDO SORRIDEVI
BELLA LE TUE LABBRA
ED IO NON SO PERCHE
NON TE L'HO DETTO MAI CHE ERI

BELLA QUANDO TI MUOVEVI
BELLA QUANDO NON PARLAVI
ED IO NON SO
PERCHE NON TI HO BACIATA MAI

Lucida

segnalata da bloom mercoledì 25 aprile 2007

stelline voti: 6; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: frasi d'amore

Ti prego
chiudi gli occhi
nessuno ci può vedere
io sono vicina a te
mi senti vero?
Quando ti toccherò per la prima volta
lo farò con le mie labbra
tu sentirai il calore
però non saprai dove
forse sarà sui tuoi occhi
appoggerò la mia bocca
sui tuoi occhi
e tu sentirai il calore
Apri gli occhi adesso
Amore mio
guardami
questo istante non finirà
Lo vedi
per sempre getterai la testa all'indietro
per sempre scivoleranno lacrime
dalle mie ciglia
Questo momento deve essere
Questo momento è
e questo momento continuerà
da ora fino alla fine
noi non ci vedremo più
quel che era per noi lo abbiamo fatto
e tu lo sai
credimi Amore mio
lo abbiamo fatto per sempre
serba la tua vita al riparo da me
non esitare un attimo
a dimenticare questa donna
che ora ti dice
senza traccia di rimpianto
addio.

... - tratto da i miei giorni di pioggia

segnalata da firefly mercoledì 14 maggio 2008

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: frasi d'amore

"...alla fine ti bacerò sul cuore,
perché ti voglio,
morderò la pelle che batte sul tuo cuore,
perché ti voglio,
e con il cuore tra le mie labbra
tu sarai mio,davvero,
con la mia bocca nel cuore
tu sarai mio,per sempre,
se non mi credi apri gli okki
signore amato mio
e guardami,sono io,
chi potrà mai cancellare questo istante che accade,
e questo mio corpo senza più seta,
le tue mani che lo toccano,
i tuoi okki che lo guardano...
Nn c'è fine,nn finirà,lo vedi?
Nessuno potrà cancellare questo istante che accade,
per sempre getterai la testa indietro,gridando,
per sempre chiuderò gli okki
staccando le lacrime dalle mie ciglia,
la mia voce dentro la tua,
la tua violenza a tenermi stretta,
NON C'è PIù TEMPO PER FUGGIRE E
FORZA PER RESISTERE,
doveva essere questo istante,
e questo istante è,credimi signore amato mio,
questo istante sarà,da adesso in poi,
sarà,fino alla fine...
Noi non ci vedremo più,signore.
Quello che era per noi,l'abbiamo fatto,e voi lo sapete
Credetemi:l'abbiamo fatto per sempre.
Serbate la vostra vita al riparo da me.
E non esitate,
se sarà utile per la vostra felicità,
a dimenticare questa donna
che ora vi dice,senza rimpianto,
ADDIO...."

Alessandro Baricco - tratto da "Seta"

segnalata da L0la lunedì 8 settembre 2008

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » stati d`animo

RACCONTO SERALE DI UN GIORNO DI SETTEMBRE

bello il tramonto di settembre
il ruscello mormora con dolcezza
gli uccelli sono silenziosi
le ultime farfalle estive
si nascondono al freddo,
il freddo arriva al tramonto
abbraccia monti e boschi
insieme all'oscurità
il crepitio del fuoco risuona per le case
e il profumo di legna bruciata
aleggia per i vicoli vuoti.
L'uva è quasi matura e anche quest'anno
diventerà un ottimo vino rosso!
pere e mele pesano sui rami degli alberi
gli orsi scendono dai monti per mangiare
questa frutta che a loro piace molto,
i corgnoli sono di coloro rosso nero,
carichi di vitamina C, diventeranno
un ottimo sciroppo o liquore,
gli alberi di noci sono carichi
io sono golosa di noci fresche
sono cresciuta mangiando questi frutti!
Anche i grappoli di more, sono tante e saporite!
Faremo della ottimo marmellata,
è tornata anche la buona cicoria dei campi
cotta con olio e aglio è super!
le foglie hanno iniziato a ingiallire
ma lentamente, il caldo afoso non c'è piu
possiamo camminare bene nei campi
e nei sentieri delle foreste, l'aria pulita
abbraccia i polmoni e il cuore,
entra energia nel corpo e nella mente!
ohoo! L'autunno è così bello
perchè rimpiangere l'estate?

daniela cesta

segnalata da daniela cesta martedì 17 settembre 2013

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

CREPUSCOLO DI FINE NOVEMBRE

scuro e freddo nell'orizzonte
nel cielo pieno di nubi, nell'irreale silenzio
che arriva al cuore, le foglie morte
formano tappeti colorati,
che frusciano sotto i piedi,
in questo tempo malato della terra,
inondata dal covid, tra i malati soli
che hanno bisogno di respirare
tra caschi e tubi, con occhi spalancati
di terrore, senza poter parlare e coloro che
passano non rivedono le loro famiglie,
hanno solo Dio da chiamare.
Mentre noi che stiamo rinchiusi a casa
osserviamo l'autunno attraverso i vetri
divisi, lontani, come sospesi tra
un presente angoscioso,
rimpiangendo il passato,
sfiduciati verso il futuro.
Vivere in una zona, cosi detta rossa!
Pericolosa per le persone,
perchè troppi morti e troppi malati.
La natura nella sua tranquillità
sorprende, sconvolge, annienta,
appare tranquilla e sorridente,
come indifferente verso l'essere umano,
condannato a subire un virus micidiale
e strisciante, silenzioso come un killer
che colpisce all'improvviso.
Noi nella nostra solitudine, che serve
per sopravvivere in una umanità,
sguarnita, confusa, violenta.
Ascolto il respiro di Dio, che sussurra
attraverso la preghiera, il suo spirito
è vicino a noi. La preghiera è la potente debolezza di Dio
che smuove il suo cuore entrando nel nostro,
stringendoci a lui.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA lunedì 30 novembre 2020

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Al mio amore campobassano


<Rita Rosanna,
sei tutta panna!>,
io ti dicevo,
ed aprivo il forziere
di quel tuo corpo
fatto di burro,
ma levigato
come il marmo,
e caldo... e caldo
di quella passione
che sconvolgeva,
e ci divorava
fino al mattino
i corpi assetati...

Ma un giorno d'Agosto...
un ciclone di rabbia
e di sbagli!
O forse no?
Il nostro Destino
era già segnato,
solo che noi
non lo sapevamo!...

E' così, non è vero?
Caro amore lontano,
sai, a volte, il pensiero
ritorna…
fra i luoghi e le ore,
che furono nostri:
a perdermi l'anima,
ripensando
a quanta gioia
ho lasciato nel passato,
e non tornerà...
mai più!

Un solo rimpianto,
al ricordo impossibile:
quello del male,
che io, sciagurato,
non seppi evitare!
E così tu
te ne sei andata via…
senza voltarti indietro,
perché non potevi capire,
povero amore
pieno di sgomento,
il nostro dolore
e quel mio
disperato pianto,
soffocato dentro.

FernyMax

segnalata da FernyMax lunedì 27 maggio 2002

stelline voti: 15; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Quella che non sei!


Vorrei innamorarmi
di un'altra donna,
che sapesse dirmi
tutte le cose
di cui ho bisogno.

Vorrei inseguire
insieme a lei
un sogno impossibile
di felicità perduta,
o le fantasie...

più stimolanti,
per non perdere
neanche un minuto
della giovinezza
che mi resta.

Oh, sì, con lei
non avrei rimpianti
per la vita che fugge,
non dovrei consolarmi
all'ombra di evasioni

da poco, né dovrei
abituarmi alla solitudine
di un vuoto totale
di prospettive.
Ma accanto a me...

ci sei solo tu!
Ahimé, ho sognato
ad occhi aperti,
mentre ballavo
con una sconosciuta

tenera, affascinante,
devota. Tu, invece,
non cambierai
il corso degli eventi:
il mio futuro è spento,

nella rassegnazione...
Oppure, qualcosa
si sta già muovendo,
a piccoli passi,
se propongo versi

alla tua riflessione?
Potrai recuperare
un credito d'amore,
se non abuserai
della “grazia animale”.

O tigre spensierata,
prima di azzannare,
degnati di baciare
la mia povera
anima straziata...!

FernyMax

segnalata da FernyMax mercoledì 12 marzo 2003

stelline voti: 11; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

A lui....

Spegne il mio pianto che significa dolore
che consuma tutte le mie speranze,
asciuga le mie lacrime che hanno il tuo nome
e richiamano alle tue labbra rimpiante,
riempimi di te,
perché di te vivo,
e per te respiro... ed amo.
* * * *
Legge nei miei occhi i miei sentimenti,
ogni sguardo è un sospiro,
ogni taccio è una parola,
ogni desidero è un grido,
ogni chiamata è un insonnie,
ogni bacio è un rinascere,
ogni momento sei tu,
che riempi la mia anima.
* * * *
Sto aspettando un bacio delle tue labbra,
con la tua bocca di manicaretti infiniti,
che lascia vedere la tua anima trasparente,
sto aspettando mille baci di emozioni,
che significhino inizi di passione
e timbri di promesse dedite all'amore,
sto sperando che la tua bocca mi dica tutto
e mi regali ogni parte di te,
e che ognuno dei tuoi sentimenti
sia l'inizio del nostro prossimo volere.
* * * *
Lasci orme in ogni parte di me
in tutti i miei pori aperti a te,
lasci ricordi nella mia pelle
frutto delle tue sognate carezze,
sono rastrelli che mi emozionano,
lasci tutto in me, perché a te amo.
* * * *
Chiude gli occhi e continua a guardarmi,
sente la mia pelle che ti circonda,
immagina che questo sogno non finisce,
e lotta per essere mio, per essere io tua,
fa' che questo istante non finisca,
nel che la felicità regni
e tu esista per diventare tua.
* * * *
Godiamo del "noi" magico,
con miracoli e piaceri,
essendo tu ed essendo io, essendo due,
riconosciamo il nostro amore
affinché viviamo della nostra fortuna,
e possiamo gridare che c'amiamo,
ed occultare che non ci separeremo mai.

Jasmine - tratto da Amore nascente

segnalata da Jasmine giovedì 5 febbraio 2004

stelline voti: 5; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Tu, per sempre?

Mi dispiace, ho sbagliato
Colpa non ne ho
Al cuor non si comanda
Mentirli non si può

È riapparso non per caso
Il sentimento offuscato
Fragilmente dimenticato
Che credetti aver cancellato

Sfidandomi a duello
purtroppo ebbe la meglio
e testardo si è insinuato
nel mio cuore delicato

Dalle profonde emozioni
difendermi non so
sono un’anima indifesa
puoi proteggermi solo tu

Solo tu lo puoi fare
Sfuggendomi via
Pedala più veloce
Corri tu che puoi

Io immobile rimango
Impotente nel reagire
Ibernata nel mio dubbio
Cristallo di pensieri

Salvami mia buon anima
Prima che tu mi rapisca
Non puoi farmi questo
Non un’altra volta

Impediscimi di volerti bene
Amarti io non posso
Troppo egoista è il sentimento
Troppo svelto è l’inconscio

Proteggimi da te
Usa l’indifferenza
dell’arma che uccide
Che tu sia maestro

Non illudermi ti prego
Non di nuovo per favore
Di sognare ne ho abbastanza
Di sperare ancor di meno

Non sorridere
non parlare
Rimbomba la tua voce
Impressa è la tua smorfia

Chiudi gli occhi non tentarmi
Troppa luce vi è lì dentro
Troppa dolcezza vi è descritta
Ad ammirarli vi è rimpianto

Mi dispiace, ho sbagliato
Colpa non ne ho
Al cuor non si comanda
Mentirli non si può

Fre - tratto da dal mio cuore!

segnalata da Frei sabato 29 maggio 2004


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