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categoria: Frasi d'amore

QUELLA VOLTA.....

Se è vero che i sogni muoiono all alba
voglio vivere per sempre di notte
nella "mia" notte

Niente più immagini di repertorio
niente più racconti nostalgici di mio padre
niente più lacrime a testa bassa

Stasera si piange guardando il cielo
un cielo che non è mai stato cosi colorato
un cielo che non è mai stato cosi rumoroso

Assaporo ogni secondo di questa magia....
incidendo in maniera indelebile ogni attimo nella parte più remota dell mio cuore.
là dove nessuno a parte me potrà trovarli

Poi lentamente tutto torna come prima....
la lacrime si asciugano su visi sorridenti
il cielo rindossa il suo classico vestito nero....
le cicale tornano ad essere l'unica voce delle notti d'estate

La mia vita non cambierà..
non diventerò un uomo migliore...
ma dopo stanotte anch'io potrò un giorno raccontare a mio figlio....
la più bella favola mai scritta
l'unica favola scritta con il cuore
la favola che inizia con.......
QUELLA VOLTA CHE DIVENTAMMO CAMPIONI DEL MONDO !!!

jdh23 - tratto da 9/7/2006

segnalata da jdh23 lunedì 10 luglio 2006

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

cavallo alato

Sei bello e misterioso quanto il tuo padrone,
sei stato forgiato dalla trasgressione
sei alato e vuoi volare
sei alato e vuoi farti notare.

È il particolare che la rende diversa
sotto quegli abiti formali
esiste una storia complessa,
l’estate lo mostra, vergogna non prova,
lo sguardo indiscreto la imbarazza.

Voglio cavalcare quel cavallo alato,
un giocattolo per soli signori,
fammi vedere quanto puoi volare in alto,
per conoscere la tua storia, i tuoi valori.

Tanti punti neri come stelle senza vita
intrappolano il mio cavallo,
è la costellazione dell’amore,
del passato inesplorato,
cavallo raccontami i tuoi segreti,
cavallo alato realizza i miei desideri.

E tu, che lo porti alle spalle,
dove non puoi vedere,
il cavallo alato scruta,
il cavallo alato ti abbandona,
lascia che sia io il tuo vero padrone,
ti ho sempre portato rispetto.

Sei nato per volare,
sei nato per sorprendere,
nasci, sbiadisci, ma il tuo spirito
non morirà mai.

segnalata da purafollia sabato 2 settembre 2006

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Ricordo quella calda mattina d'estate
in cui ti volgesti al mio passaggio
vestito del tuo solo rosso sorriso
sul tuo caro volto ambrato.
Splendido mi salutasti
avvolgendomi di seta d'oriente,
lasciando che fossi solo io,
per un istante,
il riflesso nei tuoi occhi ebano.

Come un'ondata inaspettata
il tuo sguardo scompiglio' la mia chiara chioma
le cui ciocche mascheravan il mio rossore,
donandoti a pieno viso la mia
insicurezza ricamata sulle gote.

Due volte ti voltasti a salutare
e infinite sono le ore in cui chiedo alla memoria
di svelare nuovamente
il ricordo della tua voce.
Ma ciò che odo,
in questo petto ormai stanco,
è il pulsare di un cuore
che non può smettere d'amare
e non vuole ancora morire.

butterfly

segnalata da A. giovedì 11 gennaio 2007

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

'A staggiona 2011

‘A STAGGIONA 2011

Cumm’è mmoscia chesta staggiona
pe’ chi tene ‘a penziona,
sulo l’offerte spiggiali
se ne pote accattà a quintali.

Si vuò ‘i ‘o risturante
- addò ‘nge vanno tutte quante –
ai ‘da restà pe’ na’ summana riuno
senza guardà ‘nfaccia a nisciuno..

Ma tu si vecchio e sfurtunato,
mmiezzo futtuto e pinzionato,
e ammiezzo a tutte chella massa ‘e parienti,
nisciuno t’invita, chilli fetienti.

Ma nu’ spavetto ca’ pummarola
è ggià pronto ca te cunzola,
e pure si nun ‘ngè sta ‘na fellata ‘e presutto,
magna ‘e spaghette e po’ te ne futte.

Chi ‘e poco s’accuntenta,
sta sempe bbuono ammiezz’à ggente,
e nunn’è ditto ca’ cchiù ‘e te vale,
chilo ca’ se po’ magnà spisso ‘o ccaviale.

Catello Nastro

TRADUZIONE AD SENSUM

Chi si accontenta gode. L’estate 2011 segna l’inizio della crisi che si spera non duri molto. Non guardate solo chi sta meglio di voi, ma anche chi sta peggio. I pensionati, ad esempio, si devono accontentare delle piccole cose, ma se le sanno apprezzare meglio e se le sanno gustare, si trovano in una situazione migliore dei ricchi, pur essendo a reddito basso. Chi mangia il caviale può darsi che non mangia come quello che si gode un piatto di economiche, cocenti, croccanti, alici fritte. Con un pizzico di sale e due gocce di limone.

segnalata da Catello Nastro martedì 19 luglio 2011

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

L'unica cosa.

L'unica cosa bella che esiste
realmente per me è la natura.
Poco importa che sia Estate o Inverno,
solo lei ogni mattino è ingrado di
ridarmi il sorriso.
Non è un affare andato bene,
non è rubato all'amante
o ad una sconosciuta, un bicchiere
con gli amici, una cena ben riuscita.
Perchè si sà che piano piano tutto
lentamente passa.
Gli amori rallentano le loro passioni,
gli affari ti arricchiscono e inaridiscono
allo stesso tempo, gli amici partono
o semplicemente si sposano e cambiano
le loro abitudini " giustamente".
Lei invece no...
Lei non cambia...
Lei rimane li sempre..
Ogni mattino attende
per regalarti nuove emozioni...
nuovi sorrisi
da portare con te...
per sempre.

Alessio Calzino - tratto da pensieri, frasi, parole.

segnalata da Alessio Calzino martedì 3 gennaio 2012

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Aforismi » vita

Il signore del nulla

In groppa al suo destriero alfine giunse
sulla cima dell'agognata collina.
Infinite praterie, foreste e città si paravano
ai suoi occhi, fin dove lo sguardo riusciva ad
abbracciare l'orizzonte...e oltre...
ancora oltre...sempre più in là...
fino a sfidare l'immaginario...fino ad estasiare
il suo ego...fino a saziare la sua sete di potere.
Il mondo era suo.
Povero illuso...tu possiedi il nulla...
il tuo mondo è solo un guscio vuoto,
perchè per quanto tu possa sottomettere la gente,
non potrai mai incatenare la loro anima...
la loro voglia di vivere...di amare...
di cibarsi delle meraviglie che la vita ci dona...
come guardare il sole scivolare fra gli alberi
al tramonto...guardare il cielo spruzzato di stelle
in una notte d'estate...il lento levarsi del fumo
da un comignolo...il placido scorrere di un fiume...
l'inebriarsi del profumo dei fiori...
sentire il contatto della pelle della persona che ami...
ricevere il sorriso da un bambino
che ti riempie l'anima...
No..tu non possiedi nulla...
solo il vuoto...come la tua anima...

vincenzo corsaro

segnalata da vincecorsa sabato 17 marzo 2012

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categoria: Poesie

solo un sogno

nel pieno dell'inverno
i miei occhi osservano

al di là delle tenebre,
oltre il gelo e la neve,

lungo la scia della luce
dell'aria calda e spiagge piene di sole,

sabbia dorata, inesistente
in un altro mondo,

un luogo lontano di magia
un luogo di pace e di amore,

ascoltando il rotolare della onde,
che arrivano spumeggiando sui nostri corpi

carezze calde e appassionate,
sapore salmastro, profumo d'amore,

brividi sconvolgenti
estasi sotto il cielo,

mare che copre noi di fantasia,
sole che riscalda la carne,

estate che non finisce mai...
abbraccio eterno di anime,

spiriti della terra tutt'uno,
but..
solo un sogno!

daniela cesta

segnalata da daniela cesta lunedì 14 gennaio 2013

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

VORREI....

Vorrei poter lasciare qualcosa di me
agli alberi in primavera quando
si riempiono di gemme colorate.
Vorrei lasciare qualcosa di me
al mare d' estate quando
le stelle cadono ad una ad una
nell'acqua colorandola di argento.
Vorrei lasciare una piccola parte
del mio cuore sulle malinconiche
foglie dorate che
in autunno coprono le soglie
dei marciapiedi delle città.
Vorrei lasciare
un mio piccolo ricordo
al cielo d'inverno
quando il lampo
si scaglia con la sua potenza
di luce sulla terra.
Vorrei lasciare qualcosa
di buono.... magari un sorriso
o un semplice saluto,
un abbraccio furtivo,
una stretta di mano,
una perla bagnata
di lacrime sgorgate.
Vorrei.....lasciare
qualcosa di me
perchè la parola fine
non arrivasse mai più.

Laura. P

segnalata da Laura P lunedì 9 settembre 2013

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categoria: Poesie

IO L'HO CHIATO "SENTIERO DELLE QUERCE"

c'è un sentiero che sale e scende
sotto il pendio della montagna,
io l'ho chiamato "sentiero delle querce"
è il mio sentiero dove io cammino
i miei occhi lo vedono affascinante e misterioso
le maestose querce sono impressionanti in ogni stagione
felpate in inverno, vivaci in primavera, fruscianti in estate,
piangenti in autunno, ma sempre riservate.
Conosco ogni angolo, ogni nascondiglio di questo
meraviglioso sentiero, gli animali che lo attraversano
conosco le loro impronte, dove si dirigono,
è la mia magica mulattiera sperduta che parla,
chi la vede così solitaria non la guarda nel profondo,
io sento il mormorio degli alberi, dei cespugli
dei fiori in primavera con le prime foglie,
nel crepuscolo arriva anche qualche angelo che vola leggero
vibrante di armonia, mentre passa l'orso con i suoi cuccioli,
il lupo che insegue la sua femmina, scoiattoli intraprendenti,
lepri e volpi che corrono, cinghiale che scava, il superbo cervo
che con la sua solennità ispira riverenza!
Ma c'è qualcosa di piu magico nel mio sentiero,
gli gnomi, folletti, fatine lucenti, fasci di luce bianca
arcano, enigmatico, impenetrabile, che affascina me
figure invisibile che sono dietro di me, mentre cammino,
forse frutto della mia fervida immaginazione!
La mia fantasia che vola sulle ali di un falco tra
i rami alti delle bellissime querce che io amo,
un mondo misterioso e fantastico, dove regna la legge della natura. Immaginazione del mio amore per loro?
Per questo io mi arrabbio molto, quando qualcuno taglia
una quercia per riscaldarsi in inverno.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA martedì 5 febbraio 2019

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categoria: Aforismi

pensiero in un tramonto di giugno

sensazione del tramonto di giugno,
uggioso, incerto, silenzioso,
giornate di luce lunghe in questo tempo
dove, sembra, il virus ha finito di colpire..
e nel silenzio la mia mente si domanda
dove è finita l'Italia, dove sono nata e cresciuta
un Italia amata e imitata dal mondo intero!
Era un capolavoro artistico, espressione di vita e cultura italiana!
un paese di luce, dove regnava l'amore, un icona di storia che affascinava il mondo intero! una fonte ispiritrice per gli altri
avevamo tutto cio che serviva, sopratutto l'allegria,
serenità, gioia nel carattere! Una fiducia nel futuro incredibile
i genitori la inculcavano a noi nel profondo.
Noi giovani avevamo le comitive, la domenica
scendevamo nelle spiagge, lunghe, calde, infinite,
I'Italia è piena di spiagge interminabili, dove migliaia di giovani
con le proprie comitive passavano, le domeniche, tra risa,
tutti insieme, sotto il sole e l'estate lasciava spazio, alle passioni strepitose!
Ricordate la “Alfa Romeo Giulietta Spider 1960?"
nessuna casa automobilistica, del mondo è riuscita a fare
un auto di quella bellezza!
ingraziamo Dio di aver vissuto quei tempi passati e meraviglosi!
Ma che cosa è successo ? Oggi è un tempo di rabbia, violenza,
anche la musica è cambiat, tutti i migranti asiatici e africani, e non solo,
sudamericani ecc, vorrebbero venire in Italia. Ma L'Italia non è piu la nazione di ieri....Europa, globalizzazione, povertà, guerre, nulla è andato bene.
Comunque oggi l'Italia è aperta, tra sanificazioni, distanziamenti,
mascherine, con il futuro buio.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta giovedì 4 giugno 2020

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

IL MARE AL CREPUSCOLO

Ed eccomi qui
in un crepuscolo di fine estate
A scandagliare nuovamente
Il mio cuore

Mentre pacifichi la mia anima
con la tua voce
E accarezzi i miei capelli
col sussurro della tua brezza

…Io so bene che tu sai di me
Perché sei il custode di
mille segreti…

E perché sai farmi sentire perduta
e allo stesso tempo amata

E ora che bagni trepidamente
i miei piedi

Ti consegno nuovamente
questo mio fragile cuore
Affinché tu lo custodisca
e ne abbia cura.

…E allora tornerò di nuovo a te…
a rinnovare il mio nobile patto

A te solo che mi sai capire

A te solo che mi sai abbracciare

A te solo… prezioso, immenso amico.

segnalata da Francesco Favonio domenica 6 settembre 2020

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Sorriso Di Luna

Si schiarisce il cielo della notte
dopo la tempesta d'estate
che si arrende ai raggi di luna,
abbandonati sul tuo attraente
sorriso di luna crescente,
somiglia alla nostra passione,
prima come fresco torrente d'impeto,
poi estasi del riflesso della pace
che mostri con orgoglio scintillante,
essenza di vita profumata
che adagia, seduce, contempla
la luna nel fondale dei miei sogni,
Oh, palpito di un vortice potente
sullo scoglio del mare prepotente
ti infrangi nei nostri desideri
di appartenerci per sempre,
travolgimi nelle tue poesie d'amore,
e sarò un gabbiano innamorato
fedele al tuo mare profondo
senza una fine che ci spia per colpirci
avvolti nel suo velo di tormento.

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 3 giugno 2025

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categoria: Poesie

LA DANZA DELLA LAVANDA

Nell'estate che d'oro si veste,
la lavanda è un incanto, una festa.
Non un campo, ma un mare profondo,
dove i petali danzano a tondo.

Sussurri di velluto, lievi e divini,
al soffio del vento, tra destini e confini.
Di miele sa l'aria, di segreti celati,
tra fili violacei dal sole, tessuti e amati.

Ogni spiga una fatina in miniatura,
vestita d'ametista, di cobalto, pura magia,
sprigiona un profumo soave,
culla ogni pensiero, ogni sogno che,
spinto dal vento carezza quel mare profumato.

Le api, messaggere dal volare terreno,
raccolgono nettare e scintille d'incanto,
portando agli alveari un dolcissimo canto.
E quando il crepuscolo, rosa e arancio è tinto,

farfalle notturne, con ali di luna intessute,
tra i cespugli danzano come un velo fatato,
mentre la lavanda nel silenzio regale,
sussurra storie di fate e folletti addormentati,

di desideri che prendono forma, nel vento soffiati.
Un luogo dove il tempo rallenta il suo corso,
e ogni sbuffo porta un emozione, un rimorso
lontano e la pace che scende sull'anima.
La promessa d'un sogno che si avvera e s'innalza!

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta mercoledì 23 luglio 2025

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

IL SOFFIO CHE SPOGLIA

Il vento d'autunno, messaggero e arcano,
Non è la brezza tiepida di un'estate lontana,
Né il morso di gelo che l'inverno poi porta;
Ha un'anima sua, irruente e contorta.

È il soffio che spoglia con rapida arte,
Strappando alle fronde ogni gioia, ogni parte:
L'oro bruciato e il vermiglio infuocato,
Il rame lucente dal sole baciato.
Ogni sua folata, un lungo sospiro,
Che svela l'ossatura, il nudo e sincero tiro
Dei rami, scheletri onesti nel cielo.

È un suono che rompe il silenzio più piano,
Un ululo fitto che sfonda i vetri e le mura.
Ci parla di un tempo che, inafferrabile, scappa,
Di un ciclo che muta e che mai si rattrappa.
Porta l'odore di terra e di muschio bagnato,
Il fumo che sale dal fuoco appena acceso, ritrovato.

E in questo suo invito, che spinge a rallentare,
A cercare il riparo, a sapersi ascoltare,
Dopo l'esuberanza di un giorno infinito,
È la colonna sonora per un animo assorto,
La dolce malinconia che accoglie l'autunno,
Il ritmo solenne della fine, di un ciclo nel sonno.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta lunedì 6 ottobre 2025

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

L'ECO DEL CUORE

Amo le stagioni, vivo in simbiosi pura,
il mio cuore è un battito della Natura.
Amo i suoi respiri, l’eco che si espande,
e il frusciare d'oro sotto i piedi, tra le lande.
Amo l'Autunno, che in un velo tinto
ricama sentieri e un silenzio distinto.
Ogni foglia che cade è un addio soave,
e un sussurro del bosco, quieto e grave.
?Amo l'ebbrezza, la vivacità improvvisa
della Primavera, che ogni stasi recisa.
Come una Dea, torna a risplendere in festa,
sugli alberi nudi, la chioma ridesta.
Fa crescere i fiori, gemma e fiorisce,
di ogni colore che l'anima ambisce.
?Amo l'Estate, l'ardore del sole nel giorno,
e vivere fuori, nel pieno contorno,
dall'alba al tramonto, finché il cielo è blu scuro,
respirando l'aria, un piacere sicuro.
E amo l'Inverno, la bellezza che incanta,
la sua luce silente, che mai mi spaventa.
Amo la pioggia, il vento, il battito lieve
della grandine chiara sul tetto che piove.
Benedetta è la neve che scende e che imbianca,
come la pioggia estiva che la Terra non è stanca
di bere a grandi sorsi, sete mai doma,
e un profumo di vita che da tutto risuona!

stelline voti: 32; popolarità: 3; 0 commenti

categoria: Aforismi » stati d`animo » felicità

ballate come se nessuno vi guardasse

Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo
sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo.
Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli
per questo o quello, e pensiamo che le cose andranno meglio quando
saranno cresciuti.
In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adoloscenti.
Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato questa
età. Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i
suoi problemi,
quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose,
quando non saremo più costretti a lavorare.
Ma se non conduciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?
Dovrete sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere.
Tanto vale accettare questa realtà e decidere di essere felici,
qualunque cosa accada.
Una delle mie citazioni preferite ha per autore Alfred Souza:
"Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la vita sarebbe presto
cominciata, la vera vita!
Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa di
irrisolto, un affare
che richiedeva ancora del tempo, dei debiti che non erano stati
ancora regolati, in seguito la vita sarebbe cominciata.
Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la mia vita."
Questo modo di percepire le cose mi ha aiutato a capire che non c'è
un mezzo per essere felici, ma che la felicità è il mezzo.
Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo
ancora
di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona
molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e
ricordatevi
che il tempo non aspetta nessuno. E allora smettete di pensare di finire la scuola, di tornare a scuola,
di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare
via di casa,. Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare.
Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere
una nuova macchina o una casa nuova. Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno. Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere
nuovamente, e
decidete che non c'è momento migliore x essere felici che il momento presente.
La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.
Lavorate come se non aveste bisogno di soldi.
Amate come se non doveste mai soffrire.
Ballate come se nessuno vi guardasse.

segnalata da Pietro venerdì 11 gennaio 2002

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Io e… le mie idee (Ballata d’un moderno)


Questa sera mi scopro… sono sempre lo stesso!
E mi spiace vedere, che è tanto oramai,
che nulla si rinnova in me, fuorché il dolore,
di vivere… come un randagio dell'amore,
come un mendico del successo,
come un fallimento d'uomo,
che non riesce a trovare sé stesso.

Ma in queste ombre smarrite d'esistenza
ci scorre pure una vena di speranza,
la quale, sai, è l'ultima a morire!
E so che qui ci posso trovare il mio riscatto:
la gioia di vivere e rischiare… per qualcosa che vale,
che io possa amare con tutto me stesso.

Sì, perché dalla mia vita
io ci voglio ancora un pò di Sole,
prima che la sera cali,
fra i rossi bagliori d’un tramonto,
a seppellire il corpo consumato e stanco.

Vorrei allora... che la Natura insuperbisse
al ricordo di quello che le ho dato,
e che stendesse, per un breve istante,
un grande velo azzurro su tutte le tristezze.

Poi vorrei che un pianto... sulla Terra si levasse,
dolce e tranquillo, per andar lontano,
ma come un canto di vittoria,
a dire a tutti che anch'io ci sono stato.

E così… mi lascerei andare,
fra le sue braccia di Madre,
con la gioia di tornare
a quei Misteri dell'Universo mai disvelati,
alle bellezze della Notte Stellata,
e a tutte le altre Meraviglie,
che il mio cuore ha immaginato,
durante il sogno… della calda Estate.

FernyMax

segnalata da FernyMax martedì 22 ottobre 2002

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

...all'Amore

Sei la mia passione tu
La mia vena di follia
tu sei la divinità di carne e poesia
Sei la spiritualità
Fantasia e fragilità
Sei nell'euforia che c'è nei giorni di sole
Tu sei tutto quello che vorrei
Tu sei la complicità
La bugia e la verità
Sei nell'acqua che io bevo dalle mie mani
Sei dentro il mio sangue tu
Sei una ragione in più
Travolgente come il vento che scuote il mare
Tu sei tutto quello che vorrei
Tu sei per me
I ricordi che restano ora che ci sei non fanno male più
Se alla mente ritornano
Vanno fino in fondo al cuore
E ci sei tu nei miei pensieri quelli più veri sempre sarai
Sei un'invasione tu
Un vulcano di allegria
Miele d'ambra che mi dà nuova energia
Tu sei la semplicità
Gioco di sensualità
Sei la più lunga estate della mia vita
Tu sei tutto quello che vorrei
Tu sei per me
I ricordi che restano ora che ci sei non fanno male più
Se alla mente ritornano
Vanno fino in fondo al cuore
E ci sei tu soltanto tu
Se alla mente ritornano
Vanno fino in fondo al cuore
E ci sei tu nei miei pensieri quelli più veri sempre sarai
Nei miei pensieri dove non c'eri sempre sarai
Sempre sarai

E.R.

segnalata da Aquila Nel Vento venerdì 2 dicembre 2005

stelline voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

ANGELO BUGIARDO

FUTILI,SEMPLICI CHIACCHIERE PRE-SCUOLA.
INUTILI PREOCCUPAZIONI X COMPITI NON FATTI.
RISATE.
SORRISI.
TANTE PAROLE.

...ED ECCOLO...
...IL MIO ANGELO...
..L'ANGELO KE ENTRA SEMPRE NEI MIEI SOGNI + SEGRETI.
MI HA RUBATO IL CUORE,
ME L'HA STRAPPATO VIA,
UN CICLONE KE HA TRAVOLTO LA MIA VITA...

STA Lì.
SORRIDENTE.
SENZA ACCORGERSI DEL MIO SGUARDO RAPITO.
COME HA SEMPRE FATTO,DEL RESTO.
QUANTI SACRIFICI,INCOMPRENSIONI,DUBBI,PAURE,DOLORI,SORRISI...
CON LE SUE ALI HA FATTO VOLARE IL MIO CUORE....
L'HA FATTO VOLARE IN ALTO.
NEI PENSIERI + DOLCI, + ROMANTICI.

ALL'IMPROVVISO MI VEDE...
I SUOI OCCHI.
FALSAMENTE INNOCENTI E PURI.
QUEGLI OCCHI.
KE HO SOGNATO X TUTTA L'ESTATE.
INCONTRANO I MIEI,
SINCERI E INNAMORATI.

E' STATO 1 ATTIMO.
E IN 1 ATTIMO TANTE PAROLE...
E FU Lì KE CAPII KE NON CE L'AVREI MAI FATTA A XDONARLO.
..UN ANGELO BUGIARDO..
TROPPE BUGIE KE INFANGANO IL MIO AMORE PURO.
IL MIO AMORE X TE.
QUELLO NON FINIRA' MAI.
1 AMORE SENZA FINE,IL MIO.
...TROPPO GRANDE X LA MIA GIOVANE ETA'...
IL MIO CUORE SARA' X SEMPRE TUO,
ANKE SE NON TI CONCEDERO' IL MIO XDONO.
ANKE SE TI DISPREZZO,
IO TI AMERO' X SEMPRE!..

for MIO NICCO

segnalata da sara lunedì 23 gennaio 2006

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Pellediluna

Guarda il mare come luccica
Nella luce della notte,
Pieno di fosforo e luna piena,
Come la musica leggera dell’estate.

Guarda in mezzo al mare, c’è una barca bianca
Sullo scafo c’è scritto Pellediluna,
E luccica col mare, e guizza con il sale,
E sembra una bambina, che non sa di fare male.

Guarda questo cielo scuro,
Con le nuvole candide nel chiaro di luna,
Guarda la volta azzurra dell’arcobaleno,
Oscurata dal nero più sereno.

Guarda la festa sulla sabbia scura,
Col fuoco allegro, che taglia la notte,
E con i canti e le chitarre spensierate,
Come le onde, quando vengono sferzate.

Senti il vento che ti passa sulla pelle:
Lui ne ha viste troppe di brutte e troppo poche di belle,
È solo una dolce carezza, non la fermare,
Perché non sai mai quanto ti può durare.

Guarda gli alberi lungo la via,
Guarda i rami potati e le madri piangenti,
E senti l’urlo di quelle Marie
Che danno la vita ai piedi della croce.

Ma che dico, non starle a sentire
Nel loro delirio straziante, non le ascoltare,
Perché lo sai, per quanto il dolore può durare
Per la tua strada tu devi sempre continuare.

No, non fermarti con loro a piangere
E non rimpiangere mai ciò che hai passato,
Perché lo sai, come vedi la luce dei fari lontani
Che il sole splenderà, anche domani.

Marco Buso

segnalata da Marco Buso lunedì 11 settembre 2006


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