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categoria: Poesie
semplici verità
Panni al primo sole
Fustini da pubblicizzare
Solita domanda: “quale sarà meglio comprare?”
E giochiamo a fare i finti
Per un giorno non davanti ai banchi
Solita scusa: “siamo stanchi?”
Strada di strade
Per chi lo sa o ci crede
Eccola affacciata,
Di sguardo, di faccia
Non che un decennio alle spalle
Li a mordersi le dita, poi le mani
Senza tanto pensare che farò domani
che strani
Noi tutti presi, infangati, inzuppati
A rotoloni tra carri, cigli e fossi
Gli alleati sassi
Prigionieri di se stessi
Uomini soli, traditi
Più esplicitamente cornuti
Arbitri venduti
In qualche azione fantasma
Nascondiglio il ripostiglio
Di racchette,
Segreti stupro, gravidanza e travaglio
Ecco il parto clandestino
Nido il catino, dei soliti panni
Canestro
Di mele ed inganni
Streghe, specchi e gl’anni
Che passavano, che volavano piano
Che correvano
Correvo anch’io.
segnalata da gerardo rizzi lunedì 19 luglio 2010
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categoria: Frasi d'amore
Chiudo gli occhi
solo per un attimo
e l'attimo è andato
Tutti i miei sogni
Passano attraverso i miei occhi
polvere nel vento
tutto ciò che sono è polvere nel vento
la stessa vecchia canzone
solo una goccia d'acqua
in un mare infinito
facciamo tutti
briciole per terra
anche se ci rifiutiamo di vedere
polvere nel vento
tutto ciò che siamo è polvere nel vento
ora, smettila
niente dura per sempre
tranne la terra e il cielo
tutto scivola via
e tutti i tuoi soldi
non compreranno un altro minuto
polvere nel vento
tutti siamo polvere nel vento
polvere nel vento
tutti siamo polvere nel vento
polvere nel vento
tutto è polvere nel vento
kansas - tratto da dust in the wind traduzione
segnalata da jdh23 domenica 17 ottobre 2010
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categoria: Aforismi » vita
TI AUGURO...
Ti auguro di non avere successo nella vita.
Ti auguro di vivere in modo diverso rispetto alle persone "arrivate".
Ti auguro di vivere con la testa in basso e il cuore in aria,
i piedi dentro i tuoi sogni e gli occhi per sentire.
Ti auguro di vivere senza lasciarti comprare dal denaro
Ti auguro di vivere in piedi e con una casa,
di vivere il respiro nel fuoco, bruciato vivo dalla tenerezza.
Ti auguro di vivere senza marca, senza etichetta,senza distinzione,senza altro nome che quello di umano.
Ti auguro di vivere senza rendere nessuno tua vittima.
Ti auguro di vivere senza sospettare o condannare, nemmeno a fior di labbra.
Ti auguro di vivere senza ironia, nemmeno contro te stesso.
Ti auguro di vivere in un mondo senza esclusi, senza rifiutati,
senza disprezzati, senza umiliati, senza accusati con il dito.
Ti auguro di vivere in un mondo dove ciascuno avrà il diritto
ti divenire tuo fratello, di divenire il tuo prossimo.
Un mondo dove a nessuno sarà rifiutato il diritto di parola,
il diritto di imparare a leggere e scrivere.
Ti auguro di vivere libero, in un mondo libero
Ti auguro di parlare, non per essere ascoltato, ma per essere compreso.
Ti auguro di vivere l'inaspettato,
vale a dire che ti auguro di non avere successo nella vita...
(Jean Debruynne, religioso francese)
(Jean Debruynne, religioso francese)
segnalata da marines sabato 30 ottobre 2010
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categoria: Aforismi » vita
Ai bambini
Gli abbiamo detto che la rabbia non e’è bene
Bisogna vincerla, bisogna fare pace
Ma che essere cattivi poi conviene
Più si grida, più si offende e più si piace
Gli abbiamo detto che bisogna andare a scuola
E che la scuola com'e’ non serve a niente
Gli abbiamo detto che la legge e’ una sola
Ma che le scappatoie sono tante
Gli abbiamo detto che tutto e’ intorno a loro
La vita e’ adesso, basta allungar la mano
Gli abbiamo detto che non c'e’ più lavoro
E quella mano la allungheranno invano
Gli abbiamo detto che se hai un capo griffato
Puoi baciare maschi e femmine a piacere
Gli abbiamo detto che se non sei sposato
Ci son diritti di cui non puoi godere
Gli abbiamo detto che l'aria e’ avvelenata
Perché tutti vanno in macchina al lavoro
Ma che la società sarà salvata
Se compreranno macchine anche loro
Gli abbiamo detto tutto, hanno capito tutto
Che il nostro mondo e’ splendido
Che il loro mondo e’ brutto
Bene: non c’e’ bisogno di indovini
Per sapere che arriverà il futuro
Speriamo che la rabbia dei bambini
Non ci presenti un conto troppo duro
segnalata da marines mercoledì 30 maggio 2012
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categoria: Aforismi
QUESTA TERRA
questo pianeta è sporco!
l'essere umano ha sporcato
questo pianeta
perché gli esseri umani
hanno l'anima nera e sporca
perché su questo pianeta
i bambini non sono amati
l'essere umano maltratta i bambini
che sono la luce per tutta l'umanità!
bambini trattati come merce di scambio!
bambini vittime di abusi!
bambini uccisi per vendere i loro organi!
se l'intera umanità
non cambia
la maledizione di Dio cadrà su tutti!
E voi ricchi che siete malati
e comprate organi senza volere sapere
da dove vengono!
voi pagherete più
di tutti!
perché sei
maledetto
prima di morire!
segnalata da daniela cesta martedì 14 maggio 2013
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categoria: Poesie
Il Regalo di Natale (poesia in rima schiaffeggiata)
Pensavo per Natale di farti un bel regalo,
ma mi rodeva il dubbio se consegnarlo a mano,
se fartelo portare da un messaggero alato,
o fartelo trovare vicino a un bel gelato.
Ero proprio indeciso sul mezzo che avrei scelto,
però volevo fartelo: di questo ne ero certo.
Non ero neanche certo sul tipo di regalo,
e pensa e ripensa son rimasto sul vago.
Qualcosa per Natale ti voglio regalare,
non resta a questo punto che andartelo a
comperare.
potrei comprar dell'oro ma ci vuol troppo denaro,
ma se non regalo niente poi passo per avaro.
Al fine ho deciso di rispettare l'uso
che fa di dolci vari un vero e proprio abuso.
Sarebbe bella cosa, vista l'occasione,
che io ti regalassi un grande panettone.
Col cuore sollevato al fine l'ho comprato,
e poi tutto contento a casa son tornato.
Il guaio è cominciato leggendo l'etichetta,
che m'ha fatto venire problemi di coscienza.
Elenca grassi saturi,calorie e conservanti,
e tra le cose persino coloranti.
Che cosa mai dannosa ti stò per regalare,
e penso, questa roba, potrebbe farti male.
Infine impietosito dalle gravi conseguenze,
che avrebbe provocato il mio insano gesto,
pensando all'amicizia mi son sacrificato
e tutto il panettone a malincuor mi son mangiato.
Adesso son daccapo che cosa ti regalo?
regali e poi regali, che usanze sono queste?
Ti faccio tanti auguri per queste Sante Feste!
Luciano Vargiu - tratto da ROBYMILLELUCI
segnalata da ROBYMILLELUCI martedì 30 dicembre 2003
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categoria: SMS pronti » fidanzato-a
io di risposte non ne ho
mai avute mai ne avrò
di domande ne ho quante ne vuoi
e tu neanche tu fermerai
neanche tu ci riuscirai
io non sono quel tipo di uomo
e non lo sarò mai
non so se è soltanto fantasia
o se solo una follia quella stella
lontana laggiù
io la seguo anche se so
che io la raggiungerò potrò dire
ci sono anch'io
non è stato facile
perchè nessun'altro a parte me
ha creduto però ora so
che tu vedi quel che vedo io
il tuo mondo e come il mio
e hai guardato
nell'uomo che sono e sarò
di potranno dire che non può esistere
nulla che si compra, si tocca, si vende perchè
e so che non è una fantasia
non è stata una follia
quella stella la vedi anche tu
perciò io la seguo e adesso
che io la raggiungerò
perchè al mondo
ci sono anch'io
perchè al mondo
ci sono anch'io
ci sono anch'io
ci sono anch'io
ci sono anch'io
segnalata da emanuele martedì 21 febbraio 2006
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categoria: Aforismi » vita
HO IMPARATO
Ho imparato... che la scuola migliore al mondo e' sedersi ai piedi di una persona più grande ad ascoltare i suoi ricordi
Ho imparato... che quando sei innamorato... si vede
Ho imparato... che ogni persona merita di essere salutata con…. un sorriso, perché un sorriso è come un raggio di sole
Ho imparato... che basta una persona che mi dica che gli ho migliorato la giornata per migliorare la mia
Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ....ma per crescere e vivere felici bisogna scalarla
Ho imparato... che si può sempre pregare per qualcuno quando non si ha la forza per aiutarlo in qualche altro modo
Ho imparato... che se la vita diventa troppo seria.... abbiamo bisogno di un amico che ci aiuti a divertirci
Ho imparato... che a volte a una persona serve solo una mano da stringere e un cuore che capisca
Ho imparato... che dovremmo essere contenti che Dio non ci ha dato tutto quello che vogliamo , così possiamo cercare di conquistarlo
Ho imparato... che i soldi non comprano …..la classe
Ho imparato... che sono le piccole cose che rendono la vita cosi bella
Ho imparato... che sotto una corazza c'e' sempre qualcuno che vuole essere amato e apprezzato
Ho imparato... che Dio non ha fatto tutto in un giorno.... cosa ci fa pensare che noi possiamo riuscirci??
Ho imparato... che ignorare i fatti... non cambia i fatti...
Ho imparato... che quando vuoi vendicarti di qualcuno... lascia solo che quel qualcuno continui a farti del male
Ho imparato... che l'amore, non il tempo... guarisce le ferite
Ho imparato... che il modo migliore per crescere e' circondarsi di persone che possano donare amore
Ho imparato... che nessuno e' perfetto... finché non si innamora
Ho imparato... che la vita e' dura....ma io di più!!!
Ho imparato...che le opportunità non vanno mai perse.... quelle che lasciamo andare noi.....le prende qualcun'altro.
Ho imparato... che quando si serba rancore e amarezza... la felicità va da un'altra parte
Ho imparato….. che la felicità è sempre li ,dietro l’angolo, devi solo cercare di non lasciartela sfuggire
Ho imparato... che bisognerebbe sempre usare parole buone... perché un domani forse si dovranno rimangiare
Ho imparato... che un sorriso e' un modo economico per migliorare il nostro aspetto
Ho imparato... che se non posso scegliere come sentirmi... posso sempre fare qualcosa per cercare di stare il meglio possibile
Ho imparato... che quando un bambino appena nato, tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita
Ho imparato...che e' meglio dare un consiglio solo in due circostanze... quando e' richiesto, e quando ne dipende la vita
Ho imparato... che meno tempo sprechiamo .... più cose facciamo
segnalata da marines mercoledì 10 novembre 2010
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categoria: Poesie
FELICITà
FELICITÀ
Stage di 6 mesi, dopo colloqui:
colloquio tecnico, conoscitivo, test di logica e cultura generale, colloquio motivazionale, prova di inglese, colloqui online,
intanto fai altri colloqui per altre aziende, cerchi di apparire interessato anche se sai che il tuo sogno è ancora lì, a portata di mano e stai facendo di tutto per raggiungerlo.
Poi agosto di mezzo, le aziende chiudono, e tu sei li, in attesa, intanto cerchi di trovarti un lavoretto, per tirare avanti, intanto il tempo passa, i soldi sempre meno, l’ansia aumenta, intanto altri colloqui ma la tua mente è sempre li.
Poi un giorno, fine agosto, arriva una telefonata, quella che hai sperato per troppe notti,
le risorse umane, sempre vaghe, cominciano a parlare di contratto, di lavoro, la tua voce perde tonalità, non hai nemmeno il fiato per respirare ma ti sforzi comunque di rimanere normale.
L’ultimo step, ti dicono: “Le visite mediche sono domani mattina presto nel paese xxx” (ebbene si, anche le visite mediche),
tu sei al verde, ma con gli ultimi euri prendi il primo treno per raggiungere il posto,
lo studio di medicina del lavoro è lontanissimo dalla stazione ma non ti importa,
3 chilometri forse 4 a piedi alle 7 di mattina per le analisi mediche,
sei stanco ma sai in cuor tuo che non sarà di certo questo che ti fermerà dall’obiettivo.
Finalmente dopo qualche giorno sei li, in azienda,
senza neanche una moneta in tasca, la notte prima hai ricucito con ago e filo lo strappo al pantalone elegante, l’unico che hai, comprato per la laurea;
stai per firmare il contratto, dentro di te piangi dalla felicità,
poco prima di poggiare la penna sul foglio ti fermi, un sospiro,
e ti passano davanti gli ultimi 5/6 anni della tua vita,
le giornate sui libri, gli esami, quelli andati bene quelli no,
i sacrifici per arrivare a fine mese, i sacrifici dei tuoi genitori per permetterti di continuare a sognare,
tutto insieme, un treno di ricordi, in un attimo.
Firmi, incontenibile una lacrima viene fuori dai tuoi occhi,
la asciughi immediatamente per non farla notare.
Alla fine i saluti: “Comincerà tra una settimana”.
Sinceramente è strano che in un periodo come questo trovare un lavoro sia quasi un punto di arrivo che di partenza, farò comunque in modo che sia un punto di partenza;
ad ogni modo posso dire che in quell’attimo,
in quell’infinitesimo istante prima di poggiare la penna e firmare,
ho sentito qualcosa, un brivido, un lampo:
FELICITÀ.
Firmato
Un lavoratore
segnalata da Un lavoratore domenica 12 luglio 2015
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categoria: Barzellette » mamma
.. " lo sportello " ..
.. Pierino.., ormai diventato adulto fa il tassista..,
.. si trova all' aeroporto per ricevere un suo zio
.. che dovrà ospitare per qualche giorno ...
.. Incontratolo., dopo i dovuti convenevoli.,
.. lo fa accomodare nel sedile posteriore.
.. Mentre stanno attraversando la città
.. Pierino dice ... :
- Zio.., mi devi credere.., io per lavoro
.. passo su queste strade tutti i giorni
.. e mi innervosisco nel dover vedere
.. tanti vecchietti e vecchiette
.. che attraversano le strade dappertutto
.. e non sulle strisce pedonali..!! . .
.. In certi momenti devo fare lo slalom prr evitarli..!! ..
- E tu., ammazzane qualcuno..!! ..
.. Così di sparge la notizia
.. e vedrai che incominceranno
.. ad attraversare sulle strisce pedonali..!! .. -
.. Pierino., che è un burlone per natura.,
.. decide di fare uno scherzo allo zio ... :
.. Appena vede un vecchietto
.. che sta attraversando la strada..,
.. lo punta e dice ... :
- Guarda zio.., questo lo facciamo fuori..!! .. -
.. Però., all'altezza momento.., con destrezza,
.. lo sfiora solamente..!! ..
- Accidenti..!! ... : L'ho mancato..!! .. -
.. Dopo un po vede una vecchietta,
.. la punta .. e dice ... :
- Ah.., questa la metto sotto..!! .. -
.. Ma, ancora una volta, riesce ad evitarla..!! ..
.. Ed ecco che un altro vecchietto
.. si sta accingendo ad attraversare la strada
.. e dice ... :
- Se sbaglio anche questo..,
.. giuro che cambio mestiere..!! ..
.. Mi compro un carretto e un asinello
.. e vado al mercatino a vendere frutta e verdura..!!
- Quindi., all'ultimo momento evita
.. anche questo vecchietto ..
.. però .. sente un botto ..
.. e dallo specchietto retrovisore
.. vede il vecchietto che sta ruzzolando per terra..!!
.. Al che lo zio, con fierezza.., gli dice ... :
- Eh.., caro nipote..!! ..
.. Se non aprivo lo sportello..,
.. col cavolo .. che lo prendevi..!! . . . .
ugo bischero - tratto da umorismomio di Paolo Festa
segnalata da Paolo Festa lunedì 3 settembre 2018
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categoria: Biglietti » auguri
Ti auguro la gioia di avere sempre qualcuno
con cui dividere ogni cosa...
Ti auguro di avere dei bei ricordi
cui ritornare col pensiero nei brutti momenti...
Ti auguro una tra le migliori piccole gioie quotidiane:
aprire un libro che ricordi bene,
lasciarne le pagine,
leggere le prime parole famigliari
Ti auguro la primavera e la meraviglia di
constatare che è sempre migliore di quanto
avevi osato sperare.
Ti auguro la felicità di un regalo da un bambino:
- un mazzo di denti di leone appassiti,
- una caramella succhiata a metà
- una rana
- un bacio
Ti auguro che tu possa, anche se solo una volta nella vita,
vedere qualcosa di infinitamente raro, strano e bello.
Ti auguro la malinconia di un giardino in inverno e,
dopo mesi d’attesa, i piccoli, verdi vegetali della primavera.
Ti auguro di rimanere affascinato dall’infinita
varietà della vita animale
Ti auguro la fiducia di una creatura selvatica,
conquistata con pazienza e amore.
Ti auguro che tu possa non dover comprare
l’amore al prezzo dell’umiliazione.
Ti auguro che tu possa sempre trovare le
parole giuste per mantenere al loro posto
gli spacconi e avere abbastanza forza
nelle ginocchia per camminare con dignità.
Ti auguro che tu possa avere un cuore pieno d’amore
e giudizi accorti.
Ti auguro la gioia di essere desiderato,
e di trovare il regalo perfetto,
sentire il profumo della terra, dal prato aperto.
Ti auguro lettere:
con una calligrafia che riconosci immediatamente,
con una calligrafia che non vedevi da anni.
Ti auguro lettere piene di elogi, piene di incoraggiamenti:
lettere di gratitudine e di amore.
Ti auguro lettere sciupate,
macchiate di inchiostro, scritte tutte storte
coperte di baci.
Ti auguro la felicità di dimenticare il passato
e di trovare nuovi inizi.
Ti auguro la felicità delle idee,
l’eccitamento della ragione,
il trionfo della conoscenza,
lo schiarirsi della vista, l’acuirsi dell’udito,
il protendersi verso nuove scoperte,
il trarre piacere dal passato così come dal presente.
Ti auguro la gioia della creatività.
Ti auguro felicità... ma non la felicità che si ottiene chiudendo fuori il mondo.
Nemmeno quella di rinnegare il tuo sogno per amor di agiatezza.
Ti auguro la felicità di fare quello che fai nel migliore dei modi.
Di correre il rischio di tentare, di correre il rischio di dare, di correre il rischio d’amare.
Tratta la felicità con gentilezza: è un prestito
segnalata da marines sabato 16 ottobre 2010
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categoria: Poesie
Sei nella psiche
Sei nella psiche,
quando torno indietro nel tempo.
Sei nella psiche,
quando vorrei rimuovere tutto
quel che mi hai fatto nel male,
poiché il bene, per te,
era soltanto una mela proibita.
Sei nella psiche,
quando vorrei giocare ancora
a far la carnefice
vittima del tuo male,
per riprendermi ciò ch’era mio:
il cuore in attesa delle tue lodi.
Sei nella psiche,
quando penso che tal mio gioco
sia finito troppo presto
e che avrei giocato meglio,
se non avessi avuto
il mio sposo da amare.
Sei nella psiche,
quando credo che non potrò mai
dimenticare le tue mani
che solcano il mio corpo
nudo e immaturo,
e quando ho la certezza che
tuoi occhi non hanno avuto pietà
dei miei lacrimanti d’innato dolor.
Sei nella psiche,
quando penso che avrei potuto
amarti,
vivendo insieme nell’Inferno,
ma tu conosci solo il Paradiso
derubato e comprato.
Sei nella psiche,
quando credo che non sconterai mai
le tue pene,
perché sei bravo a scappare
creando le tue scorciatoie d’ipocrisia.
Sei nella psiche,
quando credo che potrei
far parte della tua vita,
per proteggerti dal tuo supplizio
che grava da sempre sulle tue spalle,
l’ugual supplizio nascosto
nel tuo nome.
Sei nella psiche,
quando vorrei starti vicino
per lenire le tue sofferenze,
solamente per alleggerire
la mia empatia.
Sei nella psiche,
quando il tempo sosta
sotto quelle gocce
profumate di passione
e quando avrei voluto che
questo tempo fosse stato
l’Infinito noviziato
dal nostro amore mai nato.
Cassandra - tratto da La mia follia tra Tenebra e Luce
segnalata da Cassandra venerdì 11 ottobre 2019
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categoria: Poesie
Il Povero Ricco
Il Povero Ricco
Nell'ampio solco dell'aspra vita
in penuria di gratificazioni
tra scalogne e malanni
un pover uomo a stenti
tenta di arrabattarsi.
E quando un radioso lampo
della propizia sorte
nel distendere le sue pianure
gagliarda lo ammenda
rendendolo arpagone
d'oculatezza negli agi
dei suoi mille appagamenti,
in quel infiammante mondo
ove il lusso ha il suo flusso,
l'altra faccia della medaglia,
attanaglia!
L'abbondanza
misura l'importanza
del denaro in danza
che baciando ambasce
che il bisogno creava
metamorfosando il suo cuore
palpitando sotto piogge
di monete suoi fedeli amici
in gabbia dorata ove dignità
seppelliva in sgargianti eccessi.
Caligini d'illusioni nel percepire
reali confini nello stile
di vera vita lo inducevano
in effimeri incantesimi di mali!
Ma ahimè la sete
di sinceri sorrisi
delle perdute amicizie
e la calda luce dell'amore
ne svela la sua mancanza,
cosicché il povero ricco
si destò dal sonno
con saggio coraggio
e fremente ripercorse
antichi giorni nella nostalgia
quando autentico
era il suo affetto scaturito
dalla foce dell'anima,
ove nessun sentimento
si può vendere o comprare
col potete del denaro.
Concepì che
il suo patrimonio
era nel suo cuore purificato
dalle lacrime del suo
ridimenzionamento,
poiché da falsi idoli
che lo celebrava idiota
sbloccato era ormai,
smaliziato dal denaro
che nonostante si manifesta
potente e allettante
non può essere
unico e autentico
tesoro vincente!
Laura Lapietra ©
segnalata da Laura Lapietra lunedì 10 luglio 2023
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